Ozzano dell’Emilia

Cronaca 10 Marzo 2021

A Ozzano arriva «smarty», la tessera per i rifiuti indifferenziati

Dopo due rinvii a causa dell’emergenza sanitaria in corso, il Comune di Ozzano Emilia ha deciso di avviare la modifica della raccolta differenziata. L’invio delle lettere di presentazione del progetto verrà fatto a metà marzo, tra metà aprile e metà maggio verrà consegnata la tessera (carta smeraldo) per aprire i cassonetti e dal 17 maggio verrà avviato il nuovo servizio con la sostituzione dei cassonetti, che verrà ultimata in un paio di settimane.

Le modifiche concordate da Comune e Hera riguarderanno essenzialmente i cassonetti grigi dell’indifferenziato. Attualmente, nelle strade di Ozzano si trovano raggruppati cassonetti per indifferenziato, plastica, carta e cartone, scarti alimentari e vegetali (sfalci e umido), più la campana per il vetro. Nelle zone industriali, invece, dal 2010 la raccolta avviene per tutti, aziende e abitazioni, con il sistema porta a porta per tutti i rifiuti tranne il vetro, che va conferito in strada. «Attualmente siamo al 51,4% di raccolta differenziata e 187 chili annui di indifferenziato per abitante, mentre l’obiettivo regionale è arrivare al 79% di raccolta differenziata e a un quantitativo inferiore ai 150 chili per abitante» sottolinea la vicesindaca e assessora all’Am- biente, Mariangela Corrado. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 4 marzo.

Nella foto: un cassonetto «smarty»

A Ozzano arriva «smarty», la tessera per i rifiuti indifferenziati
Cronaca 8 Marzo 2021

“Un Otto marzo indimenticabile”, quando distribuire la mimosa era reato… Un racconto di Adriana Lodi

C’è stato un tempo, non troppo lontano, quando anche distribuire la mimosa poteva portare in carcere. Lo racconta Adriana Lodi nel libro “Raccontami una favola vera – Biografia di una politica: Adriana Lodi», scritto insieme alla giornalista Laura Branca. A breve sarà pubblicato dalla Bacchilega Editore (marchio della Cooperativa Bacchilega).

Questo un breve ed emblematico assaggio, dedicato a tutte le donne. Anzi a tutti i cittadini e le cittadine:

Un Otto marzo indimenticabile

L’otto marzo del 1955 è rimasto impresso in modo indelebile nella mia memoria. Quella mattina ero alla Camera del lavoro quando squillò il telefono: «Hanno arrestato tua sorella». Dissero e io incredula chiesi: «Mia sorella! Ma ne siete certi? E soprattutto perché?». «Perché ha distribuito la mimosa davanti alla Ducati» mi rispose la voce all’altro capo del telefono. Dopo poco venni a sapere tutta la storia. Angela era stata portata con altre tre donne alla stazione dei carabinieri di Borgo Panigale per essere interrogata.

I «corpi del reato» erano le mimose e il reato contestato era: «Questua  abusiva». Era  infatti  vietato  per  legge  mendicare  senza  autorizzazione  e  la  distribuzione  della  mimosa  ad  offerta  libera  fu  giudicata dai poliziotti come accattonaggio.

Il mattino dopo fecero un processo per direttissima in tribunale anche ad Angela, che era la più piccola del gruppo ed era ancora minorenne.  Prima  di  emettere  la  sentenza  il  giudice  le  chiese  se  fosse pentita di quello che aveva fatto ma lei rispose con orgoglio, anche davanti ai giudici, che non aver fatto nulla di male nel distribuire dei fiori.

Anche  questo  episodio  sembra  una  piccola  favola,  anche  questa  storia però è vera. Sono fatti che succedevano.

Nelle favole ci sono momenti gioiosi e altri momenti come questo, colmi di contraddizioni, di tristezza e fatti di rabbia. Mia sorella rimase in carcere per alcune settimane. Una sorpresa di un 8 marzo ormai lontano. 

CHI E” ADRIANA LODI
Adriana Lodi è nata nel ’33, fu prima sindacalista della Cgil, poi assessore nelle giunte dei sindaci bolognesi Dozza e Fanti. Nel 1969 entrò in Parlamento tra le fila del Pci, si è sempre impegnata in particolare per i diritti civili e i diritti delle donne. Fu capogruppo alla Camera; insieme all’amica e collega Nilde Iotti, lavorò, tra le altre cose, alla stesura e approvazione della legge 194 del 1978, che ha autorizzato e regolamentato l’interruzione di gravidanza in Italia. Ma fu anche amministratrice a Bologna. Lavoro per la costruzione di una rete di asili comunali, che porterà ad inaugurare il primo nido bolognese nel 1969, in anticipo rispetto alla legge nazionale del 1971, di cui lei stessa sarà fautrice. La sua attività come deputata si è conclusa nel 1992. Oggi abita ad Ozzano Emilia con la famiglia.

Nella foto Adriana Lodi in occcasione del conferimento di una targa da parte del Comune di Ozzano nel 2019

Ozzano Emilia

“Un Otto marzo indimenticabile”, quando distribuire la mimosa era reato… Un racconto di Adriana Lodi
Cronaca 4 Marzo 2021

Acquistano un Suv con un assegno firmato a matita, intera famiglia denunciata per truffa

I carabinieri hanno denunciato un’intera famiglia, padre 42enne, madre 39enne, figlio 21enne e figlia 22enne per truffa in concorso. L’episodio è avvenuto a Ozzano Emilia.

La denuncia è scaturita nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’identità di una banda di malviventi, fuggiti a bordo di un Suv che una 70enne aveva messo in vendita in un sito internet di annunci vari tra privati. Ricevuta la telefonata di un uomo interessato all’acquisto del veicolo, una Bmw X5 usata al costo di 10 mila euro, l’anziana fissava un appuntamento con l’acquirente per formalizzare la vendita in un’agenzia dedicata a quel tipo di trattative. Dopo aver completato la parte burocratica, il compratore che al momento della truffa si trovava in compagnia della moglie, ha “pagato” con un assegno compilato a matita. L’anomalia non è passata inosservata alla venditrice che ha invitato l’uomo a seguirla in un ufficio postale per verificare il metodo di pagamento.

A quel punto, però, l’uomo si è messo alla guida del Suv e invece di seguire la 70enne, ha messo in moto e si è allontanato. La donna, dopo aver appreso che l’assegno era irregolare, si è rivolta ai carabinieri. Durante le indagini, i militari hanno scoperto che il raggiro era stato architettato da tutta la famiglia, già nota alle forze dell’ordine.

Nella foto: la stazione dei carabinieri di Ozzano Emilia

Acquistano un Suv con un assegno firmato a matita, intera famiglia denunciata per truffa
Sport 3 Marzo 2021

Basket serie B, il Covid «regala» un altro weekend senza basket ad Andrea Costa e Sinermatic Ozzano

Coronavirus ancora protagonista nella serie B di basket. Domenica 7 marzo, infatti, niente trasferta a Rimini per l’Andrea Costa. Tra i rivieraschi è emerso un caso di positività all”interno del gruppo squadra a seguito di tampone molecolare e così l’Ausl Romagna ha disposto la quarantena preventiva per tutto il resto del gruppo squadra che avrà termine giovedì 11 marzo, giorno in cui verranno effettuati nuovi tamponi molecolari a tutti i giocatori. Il match è stato così rinviato a destinarsi.

Situazione analoga ad Ozzano dove, dopo il rinvio del match contro Livorno di sabato scorso, la Sinermatic è costretta ad alzare nuovamente bandiera bianca ed arrendersi al virus. Rinviata, infatti, anche la sfida di sabato prossimo a Firenze che sarà così recuperata mercoledì 17 marzo (ore 20.30). «La Società New Flying Balls inoltre che la situazione sanitaria all”interno del gruppo squadra è purtroppo ancora in evoluzione, e in seguito a nuove positività riscontrate nella giornata di ieri, per motivi di sicurezza e sempre a tutela della salute di atleti e staff, l”attività ozzanese rimarrà sospesa per tutta la settimana. Si ringrazia Firenze per l”immediata comprensione e l”ampia disponibilità avuta nel concordare lo spostamento della partita». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): coach Grandi e Galassi

Basket serie B, il Covid «regala» un altro weekend senza basket ad Andrea Costa e Sinermatic Ozzano
Economia 2 Marzo 2021

Capannoni ex Sinudyne di Ozzano demoliti entro 2 mesi

Manca poco, o almeno dovrebbe, alla demolizione dell’ex Sinudyne di Ozzano Emilia. «Entro metà aprile» afferma perentorio il sindaco Lelli. Dopo oltre un decennio di percorsi burocratici accidentati, il Consiglio comunale ha infatti approvato (l’adozione risale al 2019) il Piano operativo comunale (Poc) con valore di Piano urbanistico attuativo (Pua) per la riqualificazione dell’ex area industriale lungo la via Emilia, nel centro di Ozzano.

Le autorizzazioni necessarie sono sul tavolo, inclusa quella di Arpae che aveva certificato agenti inquinanti nel sottosuolo, e si può procedere coi lavori: in primis la demolizione. Discorso a parte per le opere di urbanizzazione, fra cui alcuni tratti di piste ciclabili, che seguiranno un iter diverso e arriveranno dopo. Per l’attuale proprietà dell’area, la Futura Costruzioni Srl, è una liberazione. «Abbiamo i motori caldi» si sfoga Albano Guaraldi, titolare di Futura e già presidente del Bologna Calcio prima dell’arrivo di Joe Tacopina prima e Joey Saputo poi. «Erano 14 anni che aspettavamo questo momento – prosegue Guaraldi -, posso azzardare che faremo tutto nei tempi previsti, al massimo prima dell’estate». (ti.fu.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: l’area ex Sinudyne di Ozzano

Capannoni ex Sinudyne di Ozzano demoliti entro 2 mesi
Sport 26 Febbraio 2021

Basket serie B, la Sinermatic Ozzano si arrende ancora al Covid: rinviato il match contro Livorno

Ultim’ora in casa Sinermatic Ozzano. Rinviato, causa Covid-19, il match in programma domani, alle 18.30, tra i biancorossi e Livorno. La sfida sarà recuperata domenica 14 marzo (ore 18).

«La Società New Flying Balls comunica che, in seguito al manifestarsi di sintomi all’interno del proprio gruppo squadra, sono state riscontrate alcune positività al Covid-19 fra atleti e membri dello Staff. A questi si aggiungono atleti posti in quarantena fiduciaria in quanto conviventi o rimasti a stretto contatto con membri risultati poi positivi. La società, per la tutela e la salute dei propri tesserati e considerato che ad oggi la situazione è ancora in fase di evoluzione, ha deciso di sospendere l’attività agonistica della prima squadra. I New Flying Balls ringraziano la società livornese per la comprensione e la disponibilità al rinvio della partita, e augurano a tutti i propri tesserati coinvolti i migliori auguri per una pronta guarigione». (r.s.)

Nella foto (Isolapress): timeout Sinermatic

Basket serie B, la Sinermatic Ozzano si arrende ancora al Covid: rinviato il match contro Livorno
Cronaca 25 Febbraio 2021

Coronavirus, dal 27 febbraio anche Ozzano e i comuni della Città metropolitana in zona «arancione scuro»

Da sabato 27 febbraio, si estende a tutta la Città Metropolitana di Bologna, e quindi ai comuni che ne fanno parte compreso Ozzano Emilia, la zona «arancione scuro» in vigore da oggi a Imola e nel circondario. L’ordinanza, che arriverà domani a firma del presidente della Regione Stefano Bonaccini, rimarrà fino al 14 marzo. La decisione è stata presa oggi pomeriggio nella video-riunione fra tutti i sindaci della Città metropolitana di Bologna, insieme a Regione e Ausl di Bologna.

Le restrizioni introdotte sono le stesse previste dall’ordinanza (leggi qui) in vigore a Imola, nel circondario e nei quattro comuni della provincia di Ravenna, ovvero Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme. (da.be.)

Nella foto: il presidente della Regione Stefano Bonaccini 

Coronavirus, dal 27 febbraio anche Ozzano e i comuni della Città metropolitana in zona «arancione scuro»
Sport 21 Febbraio 2021

Basket serie B, Chiusi passeggia e rifila un «trentello» alla Sinermatic Ozzano

Quarto ko consecutivo per la Sinermatic Ozzano che esce sconfitta 87-57 dal parquet di Chiusi.

Vittoria dei toscani mai in discussione, nonostante il guizzo dei biancorossi nel secondo parziale. Dopo l’intervallo lungo Chiusi ha legittimato il vantaggio annichilendo la flebile resistenza dei ragazzi di coach Grandi. Pesante il «trentello» alla sirena. Nota positiva la bella prova di Bertocco, autore di 20 punti. 

Nel prossimo turno la Sinermatic sarà impegnata in casa contro Livorno (sabato 27 febbraio, ore 18.30). (da.be.)

Chiusi-Sinermatic xx-xx (24-12, 39-20; 69-42)

Nella foto (Isolapress): Federico Grandi, coach della Sinermatic Ozzano, a colloquio con Matteo Folli

Basket serie B, Chiusi passeggia e rifila un «trentello» alla Sinermatic Ozzano
Cronaca 19 Febbraio 2021

Domani i funerali di Davide Bortolotti, il ciclista ozzanese investito a Castel San Pietro

Si terranno domani a San Lazzaro i funerali di Davide Bortolotti, il 46enne ozzanese investito mercoledì scorso mentre si trovava in sella sulla sua bici da corsa a Castel San Pietro. La cerimonia si terrà alle 9.30 nella chiesa parrocchiale San Disma, nella frazione Mura San Carlo.

Alle 16, invece sul luogo dell’incidente in via Scania, la comunità Salvaiciclisti di Bologna posizionerà una «ghost bike», una bicicletta bianca, per ricordare a chiunque passerà in futuro che in quel punto ha perso la vita un ciclista. Per chi volesse unirsi la partenza è alle 15.40 dalla stazione ferroviaria di Castel San Pietro. (da.be.)

Nella foto: Davide Bortolotti

Domani i funerali di Davide Bortolotti, il ciclista ozzanese investito a Castel San Pietro
Cronaca 19 Febbraio 2021

Terminati i lavori di manutenzione al centro diurno per anziani «Il Melograno» di Ozzano

Si sono conclusi in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria al centro diurno per anziani «Il Melograno» di via Aldo Moro a Ozzano Emilia.

Complessivamente, si tratta di un intervento da oltre 35 mila euro che ha riguardato l’ampliamento di uscite di sicurezza, cancelli di accesso (sia carrabile che pedonale), ma soprattutto della vetrata di ingresso, che rende i locali molto più fruibili e luminosi anche nella brutta stagione.

A pieno regime la struttura, gestita dalla cooperativa Quadrifoglio, avrebbe una disponibilità di 17 posti, attualmente ridotti a 14 a seguito della nuova organizzazione richiesta dalle norme di prevenzione anti Covid-19. (r.cr.)

Nella foto: centro diurno per anziani «Il Melograno» di via Aldo Moro a Ozzano Emilia

Terminati i lavori di manutenzione al centro diurno per anziani «Il Melograno» di Ozzano

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