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Cronaca 29 Giugno 2020

Medicina ringrazia medici e infermieri della Casa della salute e delle Unità speciali di continuità assistenziale

Serata di ringraziamento per i medici e infermieri delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) e della Casa della salute di Medicina al ristorante San Vitale di Fossatone.
Durante l’emergenza coronavirus, la Casa della salute di Medicina, già punto di riferimento per i cittadini per gli ambultatori dei medici di base, è stato il punto base più vicino al territorio anche per le Usca. (r.cr.)

Medicina ringrazia medici e infermieri della Casa della salute e delle Unità speciali di continuità assistenziale
Cronaca 29 Giugno 2020

Cesare Cremonini annuncia la nuova data all'autodromo di Imola: sabato 5 giugno 2021

Cesare Cremonini annuncia il tour 2021, dopo il posticipo di tutti i concerti di quest”anno a seguito dell”emergenza coronavirus.
In un post pubblicato su Instagram, la nuova tappa all”autodromo Enzo e Dino Ferrari (dove Cesare era atteso sabato 18 luglio, ndr) è fissata per sabato 5 giugno.
«Finalmente ci siamo – scrive il cantante -!! L”ho sognato e aspettato per tutto questo tempo insieme a voi!». (r.cr.)

Cesare Cremonini annuncia la nuova data all'autodromo di Imola: sabato 5 giugno 2021
Cronaca 29 Giugno 2020

Forzano un posto di blocco e investono un carabiniere, ricercati per tentato omicidio

Tragedia sfiorata questa notte a Mordano, poco prima delle 4. Un carabiniere è stato investito da un”auto con a bordo quattro uomini che ha forzato il posto di blocco posto poco prima del semaforo all’incrocio tra via Ponte, via Lughese e via Cavallazzi. Il 48enne ha riportato un trauma cranico, la lussazione di una spalla e la microfrattura di una vertebra ed è stato soccorso d”urgenza dai sanitari del 118. Trasportato in elisoccorso al Maggiore di Bologna risulta ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri i quattro malviventi, a bordo di un’Alfa 156, poco prima avevano fatto irruzione in un bar di Fusignano, rubando più merce possibile per un valore ancora da quantificare. In fuga sono stati intercettati da una pattuglia a Mordano. Quando l”auto ha rallentato due sono riusciti a fuggire a piedi, mentre il conducente ed un altro hanno forzato il posto di blocco e investito uno dei carabinieri presenti. Al momento tutti e quattro i malviventi sono ricercati dalle forze dell’ordine, due di essi per tentato omicidio. L’auto, risultata rubata lo scorso 26 giugno a Imola, invece, è stata ritrovata questa mattina incendiata in via Rivani, a Bologna, completamente distrutta dalle fiamme. (da.be.)

Foto d’archivio

Forzano un posto di blocco e investono un carabiniere, ricercati per tentato omicidio
Cronaca 29 Giugno 2020

Al via oggi la fase 2 delle Biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande

A un mese dalla riapertura del servizio di prestito e restituzione su prenotazione, da oggi riparte l’accesso diretto allo scaffale nelle biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande.

Non sarà ancora possibile fermarsi, sostare, sedersi in sala o circolare liberamente in spazi diversi da quelli assegnati alla consultazione a scaffale aperto; fatta eccezione per quelle realtà che riescono a garantire un contingentamento delle presenze in sede, con apposite postazioni dedicate e suscettibili di periodiche pulizie e sanificazione degli stessi.
Ancora inibite le sale studio per la consultazione e le postazioni informatiche. Ciascuna biblioteca in base ai protocolli interni darà eventuale accesso, sempre su prenotazione, alle sale studio.
Rimarranno attivi l’assistenza telefonica e telematica per ricerche e informazioni bibliografiche e la possibilità di prenotare il prestito. (r.cr.)

Al via oggi la fase 2 delle Biblioteche comunali di Castel San Pietro e Osteria Grande
Cronaca 29 Giugno 2020

L'associazione Bof dona quattro tonnellate di beni a No sprechi e 1.200 euro a Cri, Caritas e Banco alimentare

Più di 1 tonnellata di pasta, riso, farina e zucchero, quasi 400 litri di latte ed olio, e circa 3.700 confezioni di passate di pomodoro, tonno, cioccolate, merendine, grissini, biscotti, e prodotti per l’infanzia, per la persona e per l’igiene della casa, per un quantitativo complessivo di circa 4 tonnellate di beni.
Sono i numeri di Spesa solidale, l’iniziativa che l’associazione Bof di Imola ha lanciato durante il lockdown per aiutare l’Emporio “No sprechi” di via Lambertini.

E la raccolta fondi destinata al comitato di Imola della Croce rossa italiana, alla Caritas della Diocesi di Imola e alla fondazione Banco alimentare ha permesso di destinare a ciascuno di loro la somma di 400 euro, per un totale di 1.200 euro.

«Con l’impegno di tutti i nostri giovani volontari abbiamo ottenuto un buon risultato – commenta Alfonso Bottiglieri, presidente dell’associazione Bof – e questo ci da la carica per poter promuove nuove iniziative e collaborazioni sul territorio col l’auspicio di un supporto anche da parte delle autorità locali». (r.cr.)

Nella foto: la consegna della somma donata

L'associazione Bof dona quattro tonnellate di beni a No sprechi e 1.200 euro a Cri, Caritas e Banco alimentare
Cronaca 29 Giugno 2020

Le Guardie ecologiche volontarie ripuliscono via Braglia a Castello, raccolti 15 sacchi di rifiuti differenziati

Nella mattinata di sabato 27 giugno le Guardie ecologiche volontarie (Gev) della sede di Imola, con la collaborazione dei colleghi di Castel San Pietro e in accordo con l’Amministrazione comunale hanno provveduto a ripulire un tratto di via Braglia, nei pressi della stazione ferroviaria.

«Lo scopo dell’iniziativa è sensibilizzare i cittadini riguardo all’educazione ambientale che le Gev portano avanti da anni nei comuni convenzionati anche attraverso iniziative rivolte alle scuole – motiva Massimo Salvini delle Gev Imola -. In un tratto di strada di circa un chilometro sono stati raccolti 15 sacchi di rifiuti differenziati, questo pone l”attenzione al lavoro di educazione ambientale ancora da fare». (gi.gi.)

Nella foto: Guardie ecologiche volontarie al lavoro in via Braglia

Le Guardie ecologiche volontarie ripuliscono via Braglia a Castello, raccolti 15 sacchi di rifiuti differenziati
Cultura e Spettacoli 29 Giugno 2020

Tanto cinema italiano nella seconda settimana di «Rocca cinema Imola»

La rassegna Rocca cinema Imola entra nel vivo.

I titoli in programma questa settimana sono Il primo natale, di e con Ficarra e Picone (questa sera), Richard Jewell, di Clint Eastwood (domani sera), Tolo Tolo, di e con Checco Zalone (mercoledì), Pinocchio, di Matteo Garrone, con Roberto Benigni e i nostri Maria Pia Timo ed Enzo Vetrano (giovedì), il film di animazione La famosa invasione degli orsi in Sicilia, di Lorenzo Mattotti (venerdì), 1917, di Sam Mendes (sabato) e Un giorno di pioggia a New York, di Woody Allen (domenica).

Prevendita online
Prevendita online sul sito internet www.roccacinema.it, fino alle ore 20 del giorno di proiezione. A titolo di commissione, Vivaticket, la società che gestisce il servizio, richiederà un importo di 1 euro sul prezzo del biglietto.
In caso di annullamento per maltempo della proiezione, i biglietti acquistati in prevendita online saranno rimborsati, ad eccezione della commissione di 1 euro di Vivaticket.
Gli eventuali posti rimanenti saranno acquistabili alla biglietteria del Teatro dell’Osservanza (via Venturini 18), dalle ore 20 alle ore 21 del giorni di spettacolo.

Orari e ingressi
Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21.30.
Si potrà accedere alla Rocca da due ingressi: i titolari dei biglietti dalla fila A alla fila N entreranno dall’ingresso dal Ponte levatoio (piazzale Giovanni dalla Bande Nere), mentre i titolari dei biglietti dalla fila O alla fila EE dall’ingresso laterale (viale Saffi).
Non sarà disponibile il servizio bar e i film verranno proiettati senza intervallo. (r.cr.)

Tanto cinema italiano nella seconda settimana di «Rocca cinema Imola»
Sport 28 Giugno 2020

«Andrea Costa, c’era una volt…A», parla l’ex tecnico Vitucci: «Imola tappa decisiva per me»

Domenica 2 giugno del 1996, la Reyer Venezia batteva Rimini in gara-5 del play-off, volando in una A1 che mai avrebbe giocato, per problemi economici. Alla guida del club oggi campione d’Italia c’era il tecnico di casa Fancesco Vitucci, che solo cinque giorni più tardi sarebbe diventato l’allenatore della Andrea Costa, che si era appena separata dal quinquennio firmato da Gianni Zappi.

Vitucci rilevò una Casetti posizionata al 24° posto del ranking italiano e, dopo cin- que stagioni una più positiva dell’altra, la lasciò nell’estate 2001, in A1 al 17° posto del basket nazionale. Oggi 57enne, «Frank» è il tecnico di Brindisi, ma volendo ripercorrere il quarto di secolo biancorosso in serie A, è lui che si merita un posto di grande preminenza. «Nello stesso giorno in cui, con grande piacere, sono stato eletto miglior coach del club imolese, è arrivata la notizia del suo riposizionamento in serie B. È stata una giornata più triste che gioiosa ma, visti gli ultimi anni, è la soluzione più logica».

Parlare ancora di Andrea Costa, dopo 20 anni che effetto ti fa?

«Piacevole, perché Imola è stata una tappa importante della mia vita e della mia carriera. Nella prima esperienza lontano da Venezia trovai un ambiente ottimo e il fatto di aver portato Imola dalla A2 alle Coppe europee e al play- off per due anni di fila e stato bellissimo. Peccato per l’ulti- ma stagione più problematica del previsto». (p.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 25 giugno.

Nella foto: Frank Vitucci, attuale allenatore di Brindisi in serie A

«Andrea Costa, c’era una volt…A», parla l’ex tecnico Vitucci: «Imola tappa decisiva per me»
Cronaca 28 Giugno 2020

Due volontari Auser in bici per 2.600 km da Borgo Tossignano a Santiago di Compostela

In bici a Santiago di Compostela con la maglia dell’Auser. Due volontari dell’associazione, Roberto Albertazzi e Bruno Fabbri (per tutti Dudù), partiranno all’alba di domani, lunedì 29 giugno, da Borgo Tossignano alla volta del famoso santuario galiziano e poi fino a Finisterre, sull’oceano Atlantico, che raggiungeranno dopo avere percorso circa 2.600 chilometri in sella.

Con loro, idealmente, ci sarà anche l’associazione per la quale prestano volontariato come autisti, che ha aderito attraverso il suo presidente Giovanni Mascolo e ai responsabili di Vallata regalando ai due soci una divisa sponsorizzata «Auser – Volontariato Imola». E domenica 28, il giorno prima della partenza, i due ciclisti riceveranno la benedizione del pellegrino da parte del parroco di Borgo Tossignano, don Marco Baroncini. «Attraverseremo, utilizzando strade secondarie, ciclabili, sentieri sterrati, l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Liguria – raccontano i due protagonisti -. Poi entreremo e attraverseremo la Francia meridionale, splendide regioni come la Costa Azzurra, la Provenza, la Camargue, risaliremo i 240 chilometri della ciclabile del Canal du Midi fino a dopo Carcassonne, per arrivare a Saint-Jean Pied de Port, località francese dalla quale inizia il vero e proprio “Cammino di Santiago”, che da Roncisvalle (vi ricordate l’Orlando Furioso?) si svilupperà poi tutto in terra spagnola, sino al traguardo di Santiago di Compostela. Qui poi, ai primi di settembre, ci raggiungeranno le nostre mogli e una coppia di carissimi amici con i quali passeremo alcuni giorni in totale relax e allegria».

Albertazzi e Fabbri coroneranno così un sogno che coltivavano da molto tempo. Inizialmente la partenza era prevista il 4 maggio (con ritorno il 7 luglio), ma l’emergenza Covid-19 li ha costretti a rimandare di quasi due mesi. Ora, con la riapertura della frontiera con la Francia avvenuta il 15 giugno e quella con la Spagna prevista per il primo luglio, è finalmente arrivato il momento di dare il via all’impresa. (mi.ta.)

Nella foto: i due volontari Auser

Due volontari Auser in bici per 2.600 km da Borgo Tossignano a Santiago di Compostela
Cronaca 28 Giugno 2020

Coronavirus, il Medicivitas riparte dal 15 luglio con le crescentine e cerca nuovi volontari

L’emergenza sanitaria ha fortemente provato la città di Medicina e il centro Medicivitas di via Oberdan, che ha pagato caro, con tante vittime tra cui volontari molto attivi e clienti abituali, l’onda violenta del Coronavirus. Ora, però, c’è tanta voglia di ripartire, seppur per gradi e con tutte le cautele del caso. E per farlo è stato scelto uno dei simboli del centro e delle sue feste, ossia le crescentine, come concordato nell’incontro di sabato 20 giugno. «Abbiamo deciso di riaprire da mercoledì 15 luglio, con le crescentine, che sarà possibile acquistare solo per l’asporto – aggiorna Simona Santoli del direttivo del Medicivitas –. Inoltre, vogliamo organizzare assieme al Comune un’iniziativa per la riapertura, durante la quale ricordare le vittime del Coronavirus».

Per le altre attività, invece, bisognerà attendere ancora. «Le crescentine d’asporto sono il segno di una piccola ripartenza, mentre per il bar e tutto il resto aspetteremo ancora un po’. Vogliamo essere cauti per tutelare i nostri volontari. Anzi, se qualcuno avesse piacere di unirsi a noi può scriverci un’email a csbocciofila@gmail.com». Per chi si volesse comunque ritrovare per fare due chiacchiere, ovviamente a distanza, indossando la mascherina ed evitando assembramenti, «abbiamo lasciato a disposizione qualche sedia nel dehor esterno, mentre per il caffè bisognerà per il momento andare altrove». (gi.gi.)

Nella foto: il centro Medicivitas

Coronavirus, il Medicivitas riparte dal 15 luglio con le crescentine e cerca nuovi volontari

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