Risultati di ricerca per “rifiuti dozza”

Cronaca 20 Settembre 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

A Imola si parla di rifiuti con la crescita della raccolta differenziata. Bella intervista anche a Vito Belladonna di Atersir, mentre c’è da registrare la prima vittima nel circondario per la febbre del Nilo. Volete vedere da vicino l’auto solare «Emilia 4»? Appuntamento in piazza Matteotti.

A Castello e Medicina, nelle frazioni, colonnine Hera per l’olio usato. Trattando di rifiuti, fioccano le multe nella città termale e ad Ozzano. Castello alla ribalta anche per i «mostri» voraci nel laghetto Scardovi. Medicina, infine, fa parlare di sé per il nuovo campo da calcio a 7 in sintetico.

Sport. Imola si prepara a festeggiare Vittorio Adorni con il Grifo per i 50 anni del Mondiale di ciclismo. Nel calcio, invece, il Medifossa attende il Cotignola e vuole la prima vittoria in Eccellenza. Il basket, infine, vede Ozzano vincere il «Bonny» e sfidare Rimini in amichevole, mentre, è ufficiale il nuovo main sponsor dell’Andrea Costa: sarà il marchio «Le Naturelle» del Gruppo Eurovo.

Su «sabato sera due» copertina per «FantastikA» che arriva a Dozza. A Imola il Museo delle carrozze inaugura nel palazzo vescovile e l’Accademia pianistica trionfa in Norvegia. Castel San Pietro presenta la stagione teatrale al Cassero e festeggia i novant’anni di balli folk. A Fabbrica si mangia con la sagra della lasagna e del Sangiovese, mentre la sfujaréia arriva in piazza Matteotti. Infine, il cinema con le proiezioni che ripartono al’Osservanza. (r.c.)

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 20 Settembre 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

A Imola si parla di rifiuti con la crescita della raccolta differenziata. Bella intervista anche a Vito Belladonna di Atersir, mentre c”è da registrare la prima vittima nel circondario per la febbre del Nilo. Volete vedere da vicino l”auto solare «Emilia 4»? Appuntamento in piazza Matteotti. 

A Castello e Medicina, nelle frazioni, colonnine Hera per l”olio usato. Trattando di rifiuti, fioccano le multe nella città termale e ad Ozzano. Castello alla ribalta anche per i «mostri» voraci nel laghetto Scardovi. Medicina, infine, fa parlare di sé per il nuovo campo da calcio a 7 in sintetico.

Sport. Imola si prepara a festeggiare Vittorio Adorni con il Grifo per i 50 anni del Mondiale di ciclismo. Nel calcio, invece, il Medifossa attende il Cotignola e vuole la prima vittoria in Eccellenza. Il basket, infine, vede Ozzano vincere il «Bonny» e sfidare Rimini in amichevole, mentre, è ufficiale il nuovo main sponsor dell”Andrea Costa: sarà il marchio «Le Naturelle» del Gruppo Eurovo

Su «sabato sera due» copertina per «FantastikA» che arriva a Dozza. A Imola il Museo delle carrozze inaugura nel palazzo vescovile e l”Accademia pianistica trionfa in Norvegia. Castel San Pietro presenta la stagione teatrale al Cassero e festeggia i novant”anni di balli folk. A Fabbrica si mangia con la sagra della lasagna e del Sangiovese, mentre la sfujaréia arriva in piazza Matteotti. Infine, il cinema con le proiezioni che ripartono al”Osservanza.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 27 Agosto 2018

Speciale acqua, un viaggio alla scoperta delle fonti idriche dei 10 comuni del Circondario imolese

Durante l’ultima campagna elettorale imolese diverse forze politiche hanno riproposto la necessità di portare in capo all’ente pubblico le gestioni di servizi strategici come quelli del ciclo idrico e dei rifiuti. Gestioni peraltro molto complesse e onerose. E’ importante ricordare da dove arriva l’acqua dei nostri rubinetti e dove va a finire l’acqua reflua che esce dagli scarichi di casa; aspetti non secondari, ma che spesso vengono dati per scontati. In queste pagine proponiamo quindi un approfondimento, nell’intento di fare cosa utile per i nostri lettori e la nuova amministrazione comunale.

Le fonti di approvvigionamento idrico del circondario sono diversificate. «Il comune di Imola e una parte del territorio del comune di Dozza – dettaglia Hera, la società per azioni, a maggioranza pubblica, che gestisce il ciclo idrico nel circondario – utilizzano acqua di falda proveniente dal territorio imolese. Un’altra parte del comune di Dozza utilizza acqua da pozzi. A Castel del Rio il 90 per cento dell’acqua distribuita proviene da sorgenti, il restante 10 per cento è acqua di superficie del fiume Santerno opportunamente potabilizzata (nel periodo estivo l’acqua di superficie può raggiungere il 30-40 per cento). A Castel San Pietro, Medicina, Castel Guelfo, Mordano viene utilizzata acqua proveniente dai bacini di Bubano, che sono alimentati dal Canale emiliano romagnolo (Cer) e dal fiume Santerno. A Borgo Tossignano, Fontanelice, Casalfiumanese l’approvvigiona-mento è effettuato direttamente dal Santerno, con accumulo di acqua nei bacini di Rineggio, che hanno una capacità di 80 mila metri cubi d’acqua».

La gestione dell’intero ciclo idrico è frutto di un processo industriale complesso. «I trattamenti di potabilizzazione – si legge nel report “In buone acque”, pubblicato sul sito del gruppo Hera – sono finalizzati a rendere l’acqua conforme ai requisiti previsti per gli usi potabili, migliorandone gli aspetti organolettici (colore, odore, sapore), chimici (ad esempio effettuando la rimozione di ferro e manganese) e microbiologici (ad esempio, il batterio Escherichia coli)».

La disinfezione è lo stadio di trattamento finale. «Agisce sulla componente microbiologica residua – spiega Hera – e assicura l’assenza di microrganismi patogeni. E’ effettuata con prodotti a base di cloro, che consentono di man-tenere un residuo di disinfettante lungo tutta la fase di distribuzione».

Un sapore che spesso spinge gli utenti a preferire l’acqua in bottiglia. «Affinché l’acqua perda l’odore e il sapore derivanti dalla presenza di cloro – questo il sug-gerimento – è sufficiente lasciare l’acqua in una brocca, in modo da consentire al cloro di volatilizzarsi gradualmente. E’ preferibile inoltre consumarla fredda, dato che l’acqua a bassa temperatura risulta più gradevole».

Le analisi vengono effettuate sia dal gestore sia dall’Azienda Usl, che per legge effettua controlli di routine e di verifica su 51 parametri chimico-fisici e microbiologici.Le acque provenienti da sorgenti e pozzi profondi necessitano di minori trattamenti di depurazione. «In genere – prosegue il report – si tratta di trattamenti semplici (ad esempio sedimentazione, filtrazio-ne e disinfezione), in quanto queste acque beneficiano dei fenomeni naturali di “auto-depurazione”, che avvengono durante la filtrazione dell’acqua nel terreno e negli strati del sottosuolo. Le acque superficiali e alcune acque di falda, specie quelle di pianura, a causa delle loro caratteristiche e della loro vulnerabilità a inquinamenti accidentali, richiedono filiere di trattamento complesse, comprendenti in genere molte o tutte le fasi sopra descritte. In alcune acque di falda è necessario eettuare trattamenti per la rimozione di inquinanti di origine naturale, quali ammonio, ferro e manganese, e di origine antropica, i più comuni dei quali sono i composti organo-alogenati». (lo.mi)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 23 agosto

Speciale acqua, un viaggio alla scoperta delle fonti idriche dei 10 comuni del Circondario imolese
Cronaca 7 Agosto 2018

Raccolta differenziata 2017, i dati nel nostro territorio premiano Imola, Castel Guelfo e Medicina. Ultima Ozzano

Va sempre più a gonfie vele la raccolta differenziata in Emilia-Romagna, con dati che la collocano ai primi posti in Italia. Nel 2017 ha toccato quota 64,3%, facendo registrare un incremento del +2.5% rispetto all”anno precedente.

In pratica si tratta di 1 milione e 861 mila tonnellate, pari a 417 kg. per abitante, ovvero cinque in più a testa rispetto al 2016. Negli ultimi quindici anni il trend quindi è in continua crescita, con valori più che raddoppiati se pensiamo al 28% del 2002. Un andamento che a breve potrebbe avvicinare l’obiettivo del 73% di raccolta differenziata fissato dal Piano regionale dei rifiuti al 2020 e già tagliato da 107 Comuni sui 331 della Regione.

La raccolta differenziata nel 2017, secondo i dati della Regione, ha oltrepassato abbondantemente il 50% in tutte le province e sul territorio bolognese il dato è salito al 59,5% (+ 2,8% rispetto al 2016). Sono 19 i Comuni che l”anno scorso hanno già raggiunto o superato la famosa «quota 73%» di raccolta differenziata, ma nessuno fa parte del circondario imolese. Imola, infatti, guida la personale classifica del Comuni del nostro territorio (65,1), seguita da Castel Guelfo (65,1), Medicina (63,6), Mordano (62,7), Castel del Rio (59,6), Dozza (55,2), Casalfiumanese (52,8), Castel San Pietro Terme (52,5), Fontanelice (51,6) e Borgo Tossignano (51,3), con Ozzano che chiude la graduatoria (47,8%).

Dati che, comunque, nei primi mesi del 2018 stanno subendo un notevole incremento grazie alla nuova modalità di raccolta differenziata adottata da molti Comuni del circondario.

r.c.

Nella foto: la raccolta rifiuti a Castel San Pietro

Raccolta differenziata 2017, i dati nel nostro territorio premiano Imola, Castel Guelfo e Medicina. Ultima Ozzano
Cronaca 19 Luglio 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

A Imola niente fusione per l”Ausl con Bologna, ma si prevede un miglioramento dei servizi sul territorio. Sul fronte politico Stefania Chiappe e Fabrizio Castellari presidente e vice del Consiglio comunale, mentre non perdetevi l”intervista all”assessora Ina Dhimgjini.

In tema di sicurezza sono state installate, e altre lo saranno prossimamente, nuove telecamere leggi-targa un pò su tutto il territorio. Da Osteria Grande, invece, arrivano buone notizie sulla tangenziale. Una notizia che riguarda tutto il circondario imolese parla di rifiuti: dal 23 luglio si potrà usare qualsiasi delle undici stazioni ecologiche presenti.

Sport. Nel weekend all”autodromo di Imola arriva il Gp Fabbi con in gara circa mille giovani ciclisti. Rimanendo sulle due ruote i protagonisti della mtb sono i giovani Under 21 Mirco Vendemmia e Matteo Saccon. Nella ginnastica la Biancoverde guarda al futuro e pensa al salto in A1. Infine, nel basket, sono ufficiali i gironi di B dove sarà impegnata la Sinermatic Ozzano.

Su «sabato sera due» l”intervista alla cantante imolese Silvia De Santis che ha aperto il concerto di James Blunt al Pistoia blues festival. Musica presente anche negli appuntamenti dell”Erf con l”Estonian Sinfonietta e l”ultimo cd del cantante e calciatore Erik Addis. Note e parole, invece, si incontrano nel libro del dj Gherardo Casini, in arte Gary Caos, mentre il teatro comunale di Dozza sarà gestito dalla Bottega del Buonumore.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 2 Maggio 2018

Sacchetti fuori dai cassonetti, a Castel Guelfo controlli e sanzioni delle Cgam

A Castel Guelfo è aumentato il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti fuori dai cassonetti. «Abbiamo avuto un incremento di sacchetti lasciati all’esterno dall’estate del 2017, quando i nuovi contenitori della raccolta differenziata sono stati posizionati anche a Sesto Imolese e a Sasso Morelli perché persone residenti in quella zona utilizzavano i nostri ancora aperti – dice Federico Cenni del Corpo Guardie ambientali metropolitane (Cgam), che effettuano i controlli in convenzione con il Comune -. Le situazioni più critiche sono a Casa Bettola, ossia via di Dozza e dintorni e in via Fantuzza. In quest’ultima, per un periodo abbiamo anche posizionato una telecamera, che è servita più che altro come deterrente».

Individuare i responsabili, però, non è semplice. «E’ successo in due o tre casi e solo uno era di Castel Guelfo – prosegue Cenni -. La sanzione è stata di 60 euro. Ora speriamo che con l’introduzione dei nuovi cassonetti dal mese di giugno la situazione migliori». Le postazioni caleranno da 51 a 31, i contenitori saliranno da 127 a 186. Il Comune per il nuovo sistema di raccolta pagherà «12.779 euro all’anno per i primi cinque anni per l’investimento iniziale più 11.764 euro all’anno in più come costo di gestione del servizio» dettaglia il sindaco, Cristina Carpeggiani. L’ente locale, a differenza di Dozza, non sembra intenzionato a introdurre da subito la tariffa puntuale, con la quale si paga (anche, ma non solo) in base all’indifferenziato conferito. «Servono 6-8 mesi di verifica prima di decidere quale tariffa applicare, deciderà l’Amministrazione che verrà dopo di noi nel 2019» conclude Carpeggiani.

gi.gi.

Nella foto: la situazione a Casa Bettola in via di Dozza e dintorni

Sacchetti fuori dai cassonetti, a Castel Guelfo controlli e sanzioni delle Cgam
Ciucci (ri)belli 30 Aprile 2018

Scarpe da ginnastica e infradito… per un nuovo parco giochi

Avete scarpe da ginnastica che non usate più? Oppure delle vecchie infradito di gomma? Ecco cosa farne.

Dal 2 al 31 maggio 2018 anche a Imola si terrà l’iniziativa Le tue scarpe al Centro.

In che cosa consiste?

Il riciclo di questi materiali consentirà di ricavare una nuova pavimentazione antitrauma per le aree giochi dei bambini, da donare al Comune di Amandola (provincia di Fermo), colpito dal sisma nel 2016.

Il Comune di Crevalcore, particolarmente colpito dal sisma del 2012 in Emilia, metterà a disposizione ulteriori risorse per assicurare la posa in opera del materiale ottenuto dalla lavorazione della gomma  per realizzare la pavimentazione antitrauma nei parchi giochi che saranno allestiti nel comune marchigiano.

Dove portare scarpe e ciabatte?

Sono 28 i punti di raccolta coordinati dal Ceas Imolese nei Comuni di Imola, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Dozza, Fontanelice e Mordano, istituiti presso scuole, palestre e Municipi. L’elenco è riportato qui sotto.

L’iniziativa fa parte di un progetto educativo e dimostrativo per la promozione dell’economia circolare, sostenuto dall’Area Educazione alla sostenibilità di Arpae Emilia Romagna in sinergia con i Ceas (Centri di educazione alla sostenibilità dell’Emilia-Romagna) – capofila del progetto il Ceas “La Raganella” dell’Unione area nord modenese – e i gestori dei rifiuti dei rispettivi territori.

Il Ceas (Centro di Educazione Alla Sostenibilità) Imolese, parte attiva, assieme alle Amministrazioni comunali coinvolte, di questo progetto, si occupa, per gli otto Comuni del Circondario aderenti, di approfondire temi inerenti la sostenibilità ambientale e la conoscenza e  tutela dell’ambiente e del territorio, mediante un’offerta formativa diversificata alle scuole di ogni ordine e grado  e alla cittadinanza.

Il progetto  coinvolge le strutture di Arpae e della Regione, 14 Centri di educazione alla sostenibilità dell’intero territorio regionale che afferiscono a 49 Comuni e 7 gestori dei rifiuti che servono i medesimi territori (Iren, Aimag, Geovest, Sabar, Hera, Clara, Soelia), ed Eso Società benefit arl di Opera (Mi).

La raccolta verrà ripetuta il prossimo 3 giugno a Imola in occasione dell’Edizione 2018 di Sport al Centro.

Per info:

http://ceasimolese.comune.imola.bo.it/news/tue-scarpe-centro-dal-020518-310518

https://www.regione.emilia-romagna.it/infeas/documenti/progetti/educazione-alleconomia-circolare/le-tue-scarpe-al-centro

I 28 punti di raccolta a Imola e circondario

IMOLA

  • CENTRO SOCIALE CAMPANELLA, via Curiel, 16
  • CENTRO SOCIALE TOZZONA, via Punta , 24
  • CENTRO SOCIALE ZOLINO, via Tinti, 1
  • CENTRO SOCIALE LA STALLA, via Serraglio, 20/b
  • PALARUGGI, via Oriani, 2/4
  • CENTRO  Tecnico Scherma a ginnastica Artistica, via Ercolani 16
  • PALESTRA CAVINA, via Boccaccio, 8
  • PALESTRA RAVAGLIA, via Kolbe, 3
  • PALESTRA RUSCELLO, via Volta,11
  • BOCCIOFILA, viale Saffi, 50
  • ROMEO GALLI, via Romeo Galli, 3
  • CEAS IMOLESE, via Pirandello, 12

MORDANO

  • SCUOLA ELEMENTARE/MEDIA, via Lughese sud 124

BUBANO

  • SCUOLA ELEMENTARE, via Lume, 2352

    La locandina dell’iniziativa

CASTEL GUELFO

  • PALESTRA SCOLASTICA, Via Basoli, 29 A

DOZZA

  • MUNICIPIO, via XX Settembre, 37
  • DELEGAZIONE COMUNALE, Piazza della Libertà, 3 – Toscanella di Dozza
  • PALESTRA COMUNALE, Piazza della Loggia,  2 – Toscanella di Dozza
  • CAMPO SPORTIVO, Via Nenni, 3 -Toscanella di Dozza
  • BOCCIOFILA, Via Amendola, 3 – Toscanella di Dozza

CASALFIUMANESE

  • SCUOLA MEDIA, Viale A. Costa,  27
  • BOCCIOFILA, via Matteotti, 23

BORGO TOSSIGNANO

  • SCUOLA MEDIA, Via della Resistenza, 17
  • BIBLIOTECA COMUNALE, Via Giovanni XXIII, 11

FONTANELICE

  • CAMPO SPORTIVO, Via VIII Dicembre, 40
  • PALESTRA COMUNALE, Corso Europa, 24

CASTEL DEL RIO

  • SCUOLA, Via IV Novembre, 1
  • MUNICIPIO, Via Montanara, 1
Scarpe da ginnastica e infradito… per un nuovo parco giochi
Cronaca 8 Marzo 2018

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.

Speciale post-elezioni: 5Stelle prima forza politica, nel centrodestra la Lega supera Forza Italia, il crollo del centrosinistra. Tutti gli eletti del circondario e la parola ai protagonisti.

Intanto Dozza si prepara alla nuova raccolta dei rifiuti, con l”obiettivo di introdurre la tariffa puntuale il prossimo anno, mentre a Castello nasce il primo parco del circondario dedicato al benessere degli anziani.

A Medicina piace il “night bus” che riporta a casa i giovani dopo la serata a Bologna. Giovani che dal prossimo anno scolastico potranno studiare Meccatronica a Imola.

Informatica: si avvicina l”evento Imola Programma, che rende l”informatica protagonista ad Imola. Ne parlano gli esperti.

Spazio anche all”economia: Sacmi lancia il portale dedicato alle opportunità formative e lavorative, La Perla passa alla società di Windhorst, intervista al nuovo direttore generale di Glastebo.

E poi lo sport: dalla Coppa dell”Imolese alle 600 gare in A2 di Domenicali (basket) fino all”intervista al nuotatore Fabio Scozzoli.

r.c.

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast