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Cronaca 26 Dicembre 2019

A Castello interventi in tree-climbing per potare gli alberi

Sono in corso interventi di potatura degli alberi in diverse aree pubbliche del territorio del Comune di Castel San Pietro Terme. Sono già stati potati i pioppi nell’area delle scuole di Osteria Grande, i platani di via Scania, i platani di viale Oriani e a fine dicembre si concluderà con gli alberi di piazzale Andrea Costa. L’intervento è stato affidato a una ditta che opera in tree-climbing, ovvero arrampicata con l’ausilio di corde, una tecnica acrobatica che consente di arrivare meglio all’interno della chioma della pianta e che ha suscitato la curiosità di molti cittadini. «Il Comune di Castel San Pietro Terme ha, da sempre, ben presente il grande valore del patrimonio arboreo pubblico – afferma il vicesindaco Andrea Bondi, che detiene la delega alle Politiche per la difesa del territorio e l’ambiente -. Alberi ben curati e non danneggiati da cattive potature sono grandi centrali di assorbimento degli agenti inquinanti e quindi cerchiamo di mantenerli in salute con interventi specifici di qualità».

Una gestione oculata che ha ricevuto i complimenti da parte degli stessi esperti agronomi. «Nel nostro lavoro notiamo che, purtroppo, molte amministrazioni pubbliche hanno un approccio quantitativo ed è stato molto bello vedere che invece qui a Castel San Pietro Terme gli alberi hanno avuto invece cure conformi con le tecniche di arboricoltura – conferma Stefano Tedioli, arboricoltore della ditta che sta eseguendo l’intervento -. Se destrutturiamo l’albero con un taglio sbagliato – spiega – diminuisce notevolmente la sua aspettativa di vita. Una potatura troppo aggressiva provoca infatti un’esplosione di vegetazione avventizia ed è anche causa dell’insorgenza di marcescenze. Mentre interventi mirati ed equilibrati, oltre a giovare alla salute della pianta, portano anche un vantaggio economico: bastano in genere potature ogni 10 anni, mentre con potature eccessive si deve intervenire ogni 3-4 anni». (r.cr.)

Nella foto: il tree climbing

A Castello interventi in tree-climbing per potare gli alberi
Cronaca 22 Dicembre 2019

Alberi di Natale, una tradizione per grandi e bambini. Allestiti in piazza anche a Imola e nel Circondario fino ad Ozzano

L’albero di Natale è una delle più diffuse usanze natalizie. Grandi e piccini, infatti, addobbano, solitamente in casa ma a volte anche in giardino, un abete o un sempreverde con piccoli oggetti colorati, luci e festoni, e lo preparano, solitamente, qualche giorno prima del 25 dicembre per poi rimuoverlo dopo l’Epifania.

Nella tradizione milanese l’albero di Natale viene preparato a Sant’Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre, mentre nella tradizione barese è allestito a San Nicola, patrono di Bari, il 6 dicembre. Per altri, invece, la data giusta è l’8 dicembre, ovvero durante la festività cattolica dell”Immacolata Concezione.

Come ogni anno, quindi, è tradizione anche a Imola e nei Comuni del Circondario, fino ad Ozzano, allestire per le feste un albero di Natale nelle piazze principali. Bellissimi, con i loro colori sgargianti e le luci scintillanti, anche se meno famosi dell’albero del Rockefeller Center, simbolo del Natale newyorkese, o di quello londinese a Trafalgar Square. (r.cr.)

Nella foto: dall’alto a sinistra in senso orario, l’albero di Natale a Castel San Pietro, Imola, Ozzano e Medicina

Alberi di Natale, una tradizione per grandi e bambini. Allestiti in piazza anche a Imola e nel Circondario fino ad Ozzano
Cronaca 22 Dicembre 2019

La comunità di Ozzano ha 110 alberi in più, uno per ogni nuovo nato dal 1° novembre 2018 al 31 ottobre 2019

I bambini nati ad Ozzano dell’Emilia nel periodo 1 novembre 2018 – 31 ottobre 2019 sono stati 110, di cui 59 maschi e 51 femmine. Un trend di nascite piuttosto alto che continua a mantenersi stabile negli anni. Per quanto riguarda i nomi più diffusi ad Ozzano continuano a farla da padrone i nomi classici: fra i maschi i più gettonati sono Federico e Leonardo, con ben 5 bambini ai quali è stato dato questo nome, seguono Lorenzo con 3 e Riccardo e Guido con 2; fra le femmine sul podio c’è Sofia con 4 bambine a cui è stato dato questo nome, seguito da Arianna con 3 e Giulia e Amelie con 2. E com’è consuetudine in occasione della cerimonia «L’albero di San Martino», svoltasi il 16 novembre, sono state messe a dimora 110 piantine, una per ogni neonato, nel nuovo parco cittadino compreso fra via Impastato e via Fermi.

Nell’occasione il sindaco Luca Lelli e l’assessore all’Ambiente, Mariangela Corrado, hanno consegnato alle famiglie le pergamene ricordo con indicato il nome del proprio bambino/a e il tipo di pianta abbinata. «Ad Ozzano – spiega Lelli – facciamo questa cerimonia di piantumazione di una pianta per ogni neonato fin da quando è stata istituita per legge nel 1992 e lo facciamo con vero piacere. Le famiglie se lo aspettano e attendono questo momento con gioia, tanto che continua ad essere una delle cerimonie più partecipate e più emozionanti. Un’iniziativa – conclude il sindaco – che coniuga due aspetti importanti: l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso le famiglie ed i loro bambini e la promozione del patrimonio arboreo e dello sviluppo del verde urbano, da sempre una nostra priorità,che va sicuramente nella direzione di migliorare la qualità della vita ad Ozzano». (r.cr.)

Nella foto un momento della cerimonia del 16 novembre 

La comunità di Ozzano ha 110 alberi in più, uno per ogni nuovo nato dal 1° novembre 2018 al 31 ottobre 2019
Cronaca 21 Dicembre 2019

Ambiente, ha preso il via a Dozza il progetto del Comune «Un albero per le scuole»

E” partito ufficialmente a Dozza il progetto «Un albero per le scuole». A ciascun plesso scolastico del territorio comunale era stato consegnato precedentemente un albero autoctono, in vaso, della specie Pyrus chanticleer (pero da fiore) o Prunus pissardi nigra (ciliegio da fiore). E sabato della scorsa settimana, 14 dicembre, è stato messo a dimora il primo alberello presso la scuola media Aldo Moro di Toscanella.

«Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale mette in campo l’ennesima azione per sensibilizzare l’opinione pubblica nei riguardi della salvaguardia dell’ambiente e del miglioramento della qualità della vita», ha motivato Sandra Esposito, assessore all’Istruzione del Comune di Dozza. Gli alberi infatti forniscono ossigeno ed assorbono anidride carbonica, caratterizzano il paesaggio e ricoprono un ruolo importante nel mitigare il rischi oidrogeologico. L’iniziativa promossa dall’Amministrazione dozzese è finanziata dal Lions club Valsanterno. (r.cr.)

Nella foto la messa a dimora del primo alberello alla scuola media Aldo Moro di Toscanella

Ambiente, ha preso il via a Dozza il progetto del Comune «Un albero per le scuole»
Cronaca 28 Gennaio 2019

Da oggi parte l'operazione di abbattimento di alcuni alberi all'Osservanza, il parco resterà comunque aperto

Partirà oggi 28 gennaio, nel parco dell”Osservanza, l”operazione di abbattimento di alcuni alberi che, secondo la comunicazione della stessa società Osservanza Srl, «presentano condizioni di criticità tali da non consentirne la conservazione».

Tale operazione durerà circa 10 giorni e arriva a quasi tre anni dalla conclusione dell”intervento generale di restauro del parco, che ha portato all”apertura al pubblico all”inizio di giugno 2016. La decisione di abbattere le piante è il frutto del costante monitoraggio al quale è sottoposto il patrimonio arboreo, portato avanti con analisi sia visive che strumentali. Proprio queste analisi avrebbero evidenziato su diversi esemplari, stando alla comunicazione, «uno stato di degrado tale da non garantirne la stabilità e di conseguenza la sicurezza per i fruitori del parco».

Essendo comunque l”intero complesso dell”Osservanza sottoposto a vincolo storico e quindi a tutela, l”intervento è stato autorizzato dalla Soprintendenza con il provvedimento n. 23416 del 24 ottobre 2018.

La società, guidata dall”amministratore unico Maurizio Canè, assicura tuttavia che al termine della fase di abbattimento sono previsti alcuni reimpianti di nuove alberature. Durante le operazioni di questi giorni, il parco resterà aperto, ma saranno delimitate le zone oggetto di intervento e agli ingressi principali saranno affissi cartelli informativi.  (r.cro.)

Nella foto uno scorcio del parco dell”Osservanza

Da oggi parte l'operazione di abbattimento di alcuni alberi all'Osservanza, il parco resterà comunque aperto
Cronaca 27 Novembre 2018

Le scuole di Mordano e Bubano hanno celebrato la Festa degli alberi con tante iniziative

Per il secondo anno consecutivo le scuole di Mordano e Bubano hanno celebrato la «Festa degli Alberi», in occasione della Giornata nazionale (il 21 novembre) istituita nel 2013 per valorizzare l”ambiente e il patrimonio arboreo e boschivo del nostro paese e favorire così l”attuazione del protocollo di Kyoto.

Quest”anno la festa ha coinciso con l’inaugurazione degli spazi esterni della scuola primaria di Bubano antistanti la nuova sala mensa: cortile (con gli alberi piantati nell’occasione), nuovo accesso e parcheggio su via Marzara. Nel corso della cerimonia è stato simbolicamente messo a dimora un albero nello spazio del parcheggio, dopo lo spettacolo di canti e poesie al quale hanno partecipato tutte le classi. 

Un altro momento molto significativo della giornata si è svolto nel cortile della scuola di Mordano, dove è stato ripristinato un nuovo cedro del Libano, che ha preso il posto di quello caduto a causa del maltempo il 1° marzo scorso. 

«Quell”episodio. per fortuna senza danni alle persone, ci ha toccato da vicino – ha commentato il sindaco di Mordano, Stefano Golini – e ci ha ricordato quanto importante sia la cura e la tutela del patrimonio arboreo. Anche altri più gravi eventi, come quello dei boschi di abete del bellunese rasi al suolo in seguito a fenomeni atmosferici di estrema violenza oppure i frequenti incendi estivi che distruggono centinaia di ettari di bosco, richiamano l’importanza degli alberi per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo e nello stesso tempo la loro preziosa funzione per ridurre l’impatto delle emissioni di C02». (r.c.)

Nelle foto due momenti della Festa degli alberi a Mordano (foto sopra) e a Bubano (foto sotto)

Le scuole di Mordano e Bubano hanno celebrato la Festa degli alberi con tante iniziative
Cronaca 22 Maggio 2018

Progetto di forestazione urbana, crescono a piccoli passi i 5000 alberi del «Bosco in città» a Imola

Sono ancora piccoli, in questo momento immersi tra i papaveri rossi, ma stanno già crescendo e svettano verdi verso il cielo. Sono i 5.000 alberi del progetto di forestazione urbana annunciato la scorsa estate dall’allora sindaco Daniele Manca e poi concretizzatosi nel corso dell’inverno. Il progetto si chiama «Bosco in città» ed è finanziato con 40 mila euro dalla Esco (Energy service company) AzzeroCO2, che ha come soci Legambiente e Kyoto Club, con la quale Area Blu Spa, la società in house che, dopo l’incorporazione di BeniComuni Srl, si occupa anche del patrimonio verde della città di Imola, ha stipulato una convenzione.

Gli alberi sono stati piantati a costo zero per l’ente locale perché generano crediti di emissione di anidride carbonica che vengono venduti sul mercato. In pratica, sono le aziende, non necessariamente del territorio, che vogliono compensare le loro emissioni inquinanti ad acquistare questi crediti e a finanziare gli interventi di forestazione. Le piante sono state inserite in tredici diverse aree verdi per un’estensione complessiva di 25 mila metri quadrati. Nel dettaglio, due aree sono in via Kolbe vicino alla zona sgambatura cani (764 alberi), quattro tra via Pio IX e via della Costituzione (583 alberi), tre tra via Rosa Luxemburg e via Montericco (1564 alberi), una tra il parco Tozzoni e via Montericco (1.103 alberi), una adiacente alla nuova ciclabile ricavata sul retro della nuova lottizzazione lungo via Montericco (462 alberi) e, infine, due nella frazione di San Prospero, vicino al Bosco dei bambini (524 alberi).

Undici le specie previste, autoctone, ovvero acero campestre, orniello, frassino angustifoglia, leccio, farnia, pero selvatico, roverella, carpino nero, bagolaro (anche noto come spaccasassi), ciliegio e melo selvatico. «Faremo un primo controllo dopo l’estate, in settembre – aggiornano il direttore generale di Area Blu Carmelo Bonaccorso e il responsabile dell’Unità operativa Verde, Loris Pasotti -. Le nevicate non hanno dato fastidio alle piante, anzi, hanno permesso di accumulare acqua».

Gli alberi sono stati piantati molto ravvicinati e non vengono annaffiati, proprio come in un bosco. Per questo, ci si aspetta una selezione naturale. «Ci aspettiamo un diradamento naturale del 10%, poi nel corso degli anni interverremo anche noi, magari creando radure e percorsi – aggiunge Pasotti -. Complessivamente, abbiamo previsto che su 5.000 nuove piante potremmo doverne togliere un migliaio circa. Questo diradamento sarà importante perché le piante che rimarranno, quelle più forti, cresceranno più che proporzionalmente rispetto a quelle tolte».

gi.gi.

Nella foto: l”area del «Bosco in città» vicino a via Onorio II

Progetto di forestazione urbana, crescono a piccoli passi i 5000 alberi del «Bosco in città» a Imola
Cronaca 4 Aprile 2018

Piantati quattro nuovi aceri nella rotonda di via Viara a Castello

A Castel San Pietro hanno molto a cuore il verde pubblico e, per questo motivo, nei giorni scorsi quattro nuovi alberi sono stati piantati nella rotonda di via Viara, in sostituzione della quercia colpita tempo fa da un fulmine e poi abbattuta.

Nello specifico si tratta di due aceri campestri e due aceri «Autumn blaze» che in autunno si colorano rispettivamente di giallo e di rosso. «Non sono state piantate querce per una questione di distanze dalla strada e di rispetto del Codice della strada – precisa il responsabile del Servizio del Verde Pubblico del Comune -. Quella abbattuta era già presente prima della costruzione della rotonda». 

Nei prossimi giorni, infine, saranno sistemati anche gli ultimi alberi per l”annata 2017-18, ovvero un frassino e un bagolare al boschetto DinAmico e quattro bagolari al parco Bertella. Proprio i bagolari sono tra quelli salvati in occasione dell”intervento in via Scania perché considerati a rischio caduta.

r.c.

Nella foto: i lavori di piantumazione degli alberi nella rotonda di via Viara

Piantati quattro nuovi aceri nella rotonda di via Viara a Castello

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