Posts by tag: autodromo

Sport 4 Maggio 2018

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»

Nei suoi vent’anni trascorsi in Formula Uno, la scuderia di Gian Carlo Minardi ha fatto da chioccia a tutta una serie di piloti che poi avrebbero fatto (chi più, chi meno) fortuna in altri team (da Alboreto a Fisichella, da Trulli ad Alonso, tanto per citarne quattro). Ma del Team Minardi si è spesso detto, ogni volta che schierava un pilota dai risultati non brillanti, ed ovviamente è successo abbastanza di frequente, che probabilmente aveva pagato per correre. «Questa è una leggenda metropolitana – attacca l”ex patron -, anche perché praticamente tutti i piloti per intraprendere questa carriera hanno bisogno di un supporto economico. Che inizialmente arriva quasi sempre dalla famiglia, poi dagli amici, infine dalle aziende che decidono di accompagnare il percorso di un determinato driver, nel quale evidentemente vedono qualità e talento, e quindi anche la possibilità di avere, prima o poi, un tangibile ritorno economico. Posso garantire che nessun pilota della Minardi, e più in generale nessun pilota, corre senza averne i meriti. Sarebbe assurdo e pericoloso».

Quindi non si assumevano determinati piloti per completare il budget?

«Certo che no, anche perché nessuno metterebbe una propria vettura in mano ad un incompetente. In passato purtroppo molto spesso c’era un tale gap tra i top team e quelli di seconda fila che anche tra i piloti pareva esserci un abisso, viste le differenze di prestazioni. Ma vi posso assicurare che non era così. Credete davvero che il mondo sia pieno di gente che ha voglia di buttare soldi dalla finestra per supportare una schiappa?».

ma.ba.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto (Isolapress): il Minardi Day dello scorso anno. Da sinistra Alessandro Nannini, Luca Badoer, Pierluigi Martini, Gianni Morbidelli, Gian Carlo Minardi, Giovanni Lavaggi, Rodrigo Gallego.

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»
Sport 4 Maggio 2018

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1

E’ tutto pronto per la terza edizione dell’Historic Minardi Day, in programma domani e domenica 6 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari; questa manifestazione sta diventando un appuntamento di riferimento per gli appassionati di automobilismo, e non a caso è stata premiata dal settimanale Autosprint con il Casco d’oro come migliore evento Motorsport del 2017. Sulle rive del Santerno saranno esposti i bolidi realizzati da Giancarlo Minardi che hanno gareggiato sui circuiti della Formula Uno per vent’anni, dal 1985 al 2005, ma anche le auto sportive che hanno corso nelle tante formule minori e che si esibiranno in pista assieme alle monoposto che hanno scritto la storia del circus della Formula Uno.

Domani sarà presente anche Valtteri Bottas, l’attuale secondo pilota della Mercedes, subito prima di trasferirsi in piazza del Popolo a Faenza e successivamente a Brisighella per ritirare il trofeo Bandini. Tra gli ospiti non poteva mancare il lavezzolese Pierluigi Martini, pilota romagnolo che ha corso 107 Gran Premi con la scuderia Minardi nel mondiale di Formula Uno, legando il suo nome ai migliori risultati ottenuti dal team di Giancarlo Minardi nel circus. «Sono ovviamente molto contento di partecipare a questa due giorni con una scuderia che ha rappresentato per me una seconda famiglia – racconta -, alla manifestazione girerò su tre Formula Uno che hanno fatto la storia negli anni Ottanta: la Tyrrell a sei ruote, la Ferrari turbo che venne guidata da Alboreto ed Arnoux e ovviamente la mia Minardi M189; stessa cosa farò con la Minardi Formula 3000 con cui nel 1986 vinsi proprio ad Imola una gara del Campionato Internazionale».

Terza edizione di una manifestazione che cresce in fretta. «Esatto, nel 2017 ci sono state oltre 5.000 presenze ed è stato fatto un bel salto di qualità rispetto all’anno d’esordio. Stiamo cercando di coinvolgere sempre più case automobilistiche per rendere l’evento appetibile per un numero sempre maggiore di persone. Ritengo molto positivo, era infatti una delle mie proposte, il coinvolgimento del Crame che organizzerà la parata di auto d’epoca che partirà da Imola per poi snodarsi tra i borghi medievali della provincia ravennate; inoltre ci sarà anche la gara di regolarità del primo Trofeo del Savio. Spero davvero che la risposta del pubblico sia buona perché puntiamo a rendere questa due giorni un evento imperdibile».

ga.co.

I momenti clou del «Minardi Day» saranno sabato e domenica dalle 11.55 alle 12.20 e dalle 15.10 alle 15.35. Tra le tante proposte del weekend, ci sarà pure quella di salire su una vettura biposto di F.1, dietro al pilota imolese Gabriele Lancieri, che farà vivere al passeggero una emozione indimenticabile in pista assieme ad altre F.1. Ovviamente il prezzo non è popolare.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto: Giancarlo Minardi in pista nella scorsa edizione

 

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1
Sport 2 Maggio 2018

Aperture autodromo, cancelli aperti due giorni in attesa della Superbike

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Nel periodo che prendiamo in considerazione questa settimana, avvicinandosi al week-end della Superbike, si potrà usufruire dell’impianto domani e lunedì 7 maggio, entrambi i giorni dalle ore 18.45 alle 20.30. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati all”autodromo il 1° maggio

Aperture autodromo, cancelli aperti due giorni in attesa della Superbike
Sport 2 Maggio 2018

Ayrton Day 2018, il ricordo dell'indimenticabile pilota brasiliano. IL VIDEO

Il 1° maggio è, dal 1994 ad oggi e per sempre, l”Ayrton Day, giorno in cui il campione brasiliano di F1 Ayrton Senna morì durante il Gran Premio di San Marino all”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. 

Anche in questa edizione non sono mancati gli appuntamenti per commemorarlo a 24 anni dalla scomparsa. Si è parlato del libro «Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna» (Bacchilega Editore, 2011) e, insieme all”«open day» della pista erano in programma visite guidate alle strutture sportive dell’autodromo: paddock, box, podio, control room. Toccante anche la santa messa nell’area del Tamburello, nei pressi del monumento a lui dedicato.

Tutto questo in attesa dell”edizione 2019 che coinciderà anche con il 25° anniversario della morte di uno dei piloti più amati di tutti i tempi.

r.s.

Nella foto: il monumento di Ayrton Senna

Ayrton Day 2018, il ricordo dell'indimenticabile pilota brasiliano. IL VIDEO
Sport 30 Aprile 2018

«Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna», il libro di Bacchilega Editore protagonista all'autodromo per l'Ayrton Day

«Nessun appassionato dimenticherà gli anni raccontati in questo libro. Anni di dolori, trionfi e gioie…». E’ l’epilogo con cui Giuseppe Annese, Marco Serena e Giovanni Talli, autori di «Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna» (Bacchilega Editore, 2011), chiudono il libro dedicato a uno dei decenni più spettacolari del Circus, il decennio di Ayrton Senna, cominciato a metà degli anni ’80 e finito tra il 1994 e il 1995.

Si parlerà anche di questo domani all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, nella giornata dedicata a uno dei più grandi piloti della storia dell’automobilismo. L’«Ayrton Day 2018», promosso da IF Imola Faenza Tourism Company, in collaborazione con la Cooperativa Bacchilega, celebra Senna nel 24° anniversario dell’incidente in cui perse la vita sulla pista di Imola. E’ una sorta di atto dovuto, un inchino al destino che volle legare per sempre, tragicamente, il nome di Ayrton al circuito del Santerno, in attesa delle celebrazioni in pompa magna che si terranno nel 2019 per l’anniversario numero 25. La manifestazione propone spunti a tutti, curiosi e appassionati, per vivere la giornata secondo le diverse sensibilità.

Insieme all’«open day» della pista, che consentirà a grandi e piccini di percorrere i circa 5 chilometri del circuito a piedi o in bicicletta, ogni ora partiranno visite guidate alle strutture sportive dell’autodromo: paddock, box, podio, control room. Agli amanti delle esperienze virtuali potrà invece far piacere provare le stesse emozioni dei piloti con i simulatori, disponibili nell’hub turistico. Nel pomeriggio i due momenti di riflessione, uno sacro e uno più, diciamo così, profano. Alle ore 14 si potrà infatti assistere alla santa messa nell’area del Tamburello, nei pressi del monumento dedicato a Senna. Alle ore 16 invece, nella terrazza del Museo Checco Costa, si terrà l’incontro pubblico: «La F1 ai tempi di Senna». Una buona occasione per rivivere, con i protagonisti di allora (il costruttore faentino Giancarlo Minardi e il pilota Pierluigi Martini), le gesta, le emozioni, i fatti e i personaggi di un’epoca d’oro dell’automobilismo. Saranno presenti anche gli autori del già citato volume «Nel regno di Ayrton» che nella scomparsa del pilota brasiliano vedono quasi uno spartiacque tra due mondi tra loro molto diversi: la Formula 1 di Senna e quella del dopo Senna.

L’«Ayrton Day 2018» è una giornata inserita in un periodo ricco di eventi per Imola e il suo autodromo, sempre più fulcro di uno sviluppo turistico che, facendo leva sul fascino della storia motoristica di questa terra, porta al centro dell’attenzione di un numero crescente di visitatori tutte le potenzialità del distretto imolese e faentino. «Il mito di Senna è ancora vivo – osserva il direttore di If, Erik Lanzoni -. Lo vediamo tutto l’anno con i tanti turisti brasiliani in vacanza in Italia: per loro Imola è una tappa obbligata per portare un saluto al loro campione. Alla fiera Wtm di San Paolo di inizio aprile, dove abbiamo presentato la mostra che allestiremo nel 2019 in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Senna, abbiamo avuto un’attenzione mediatica altissima. Una troupe di Globo Tv, ad esempio, verrà in anteprima a Imola per avere anticipazioni sulla mostra, ma l’interesse non è solo per Imola o per l’autodromo, che tutti in Brasile peraltro conoscono. C’è voglia di approfondire anche la conoscenza delle città d’arte, dei borghi, della nostra enogastronomia. I contatti con il Paese sudamericano ormai sono ben avviati e le prossime azioni saranno l’organizzazione di alcuni educational tour in collaborazione con Apt Servizi e con l’Enit Brasile, che individuerà i principali tour operator interessati alle nostre proposte».

r.s.

Nella foto: il libro di Bacchilega Editore

«Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna», il libro di Bacchilega Editore protagonista all'autodromo per l'Ayrton Day
Sport 30 Aprile 2018

Aperture autodromo, 1° maggio da 10 ore ma c’è pure la… sgambata di stasera

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Nel periodo che prendiamo in considerazione questa settimana, il grande protagonista è martedì 1º maggio, quando la pista sarà aperta al pubblico dalle 9 del mattino fino alle ore 19. Attenzione, perché si potrà usufruire dell’impianto anche questa sera dalle ore 18.45 alle 20. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati durante una delle precedenti aperture

Aperture autodromo, 1° maggio da 10 ore ma c’è pure la… sgambata di stasera
Sport 24 Aprile 2018

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica

Il round di Imola continuerà ad essere uno degli appuntamenti del Campionato Mondiale Fim Motul Superbike fino al 2020. L’annuncio del rinnovo triennale è stato dato ieri a Milano in occasione della conferenza stampa ufficiale di presentazione dell’ormai prossimo appuntamento dell’11-13 maggio a Imola.

Il rinnovo porterà a 18 le edizioni del Mondiale SBK nell’autodromo imolese. Un tracciato che ha visto imprese leggendarie come l’epico duello tra Edwards e Bayliss nel 2002 o la vittoria iridata di Biaggi con l’Aprilia nel 2010. E che continua ad offrire gare spettacolari ad ogni edizione, tanto da richiamare decine di migliaia di appassionati: nel 2017 furono oltre 75.000, secondo round più seguito di tutto il campionato.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la madrina dell’edizione 2018, Aida Yespica, che prosegue la tradizione delle attrici e show girl che hanno prestato il loro volto all’evento, come Belen Rodriguez, Raffaella Fico e Cristina Buccino.

Non solo. E’ stata anticipata anche un’importante novità per l’appuntamento del prossimo anno, ovvero la concomitante gara di moto elettriche. Grazie alla collaborazione tra Formula Imola, la società che gestisce l”impianto imolese, e Impulse Modena Racing (Imr), gli appassionati potranno assistere ad una gara dimostrativa tra moto sviluppate da team universitari provenienti da tutto il mondo.

Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato del WorldSBK, ha commentato: “La firma sull”estensione del contratto conferma l”importanza che WorldSBK attribuisce al mercato italiano e al territorio nello specifico”.

Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, ha aggiunto: “WorldSBK è l”evento principale del calendario di Imola dal 2009. Siamo orgogliosi di essere considerati da Dorna uno dei partner migliori e affidabili e di continuare questa fantastica avventura. La nostra volontà è quella di aumentare la nostra identità nel cuore degli appassionati del motorsport per attirare ogni anno sempre più persone nella Motor Valley di Imola”. 

Nella foto Stefano Pacchioli, direttore e amministratore delegato WorldSBK, Aida Yespica e Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola

Contratto rinnovato, la Sbk rimarrà a Imola fino al 2020. Quest'anno la madrina è Aida Yespica
Sport 24 Aprile 2018

Grande successo e 20.000 presenze alla prima edizione del Motor Legend Festival. IL VIDEO

Il Motor Legend Festival ha fatto centro al primo colpo. Le 20.000 presenze nei tre giorni dichiarate dall’organizzazione hanno reso splendido il colpo d’occhio e confermato un successo che alla vigilia non era scontato, ma che, complice anche un inconsueto e invidiabile anticipo d’estate, è stato pieno e convincente. Ma a certificare la riuscita di una manifestazione così ricca di eventi dentro e fuori la pista, con gare, esibizioni, parate, incontri, tributi agli scomparsi Ayrton Senna, Jim Clark, Elio De Angelis, Ludovico Scarfiotti (con la sala conferenze sempre esaurita), presentazioni di volumi (un successone il libro dell’ingegner Mauro Forghieri sulla Ferrari e anche le pubblicazioni di Mario Donnini dedicate ad pluricampione del mondo Agostini), mostre e mercatini vari, è stata soprattutto la quantità di personaggi intervenuti, fra i quali molti ex piloti delle due e delle quattro ruote motorizzate, come Giacomo Agostini, Johnny Cecotto, Freddie Spencer, Phil Read, Carlos Lavado, Riccardo Patrese, René Arnoux, Jacky Ickx, Arturo Merzario, Emanuele Pirro, Paolo Barilla, Giancarlo Martini.

Per non parlare dell’imponente schieramento di F1 (col Ferrari Corse Clienti che l’ha fatta da protagonista), di prototipi Le Mans, di Gran Turismo, che si sono anche sfidati in pista in vere e proprie gare. E poi le leggendarie Mv Agusta 3 cilindri, le Benelli 250 e 500, la Suzuki Rg 500, le Honda 500 3 e 4 cilindri, Yamaha, Bsa, Ducati. Insomma, un grandioso schieramento di mezzi che, riempiendo interamente paddock 1 e 2 dell’Enzo e Dino Ferrari, hanno reso il Motor Legend Festival, messo in piedi magistralmente dagli organizzatori Andrea Gallignani e Vito Piarulli, simile ad un’immensa fiera del motore.

r.s.

Nella foto: Jackie Ickx alla guida della Ferrari 312B, sulla sinistra Rene” Arnoux, Guido Schittone e Paolo Barilla. Con il casco Riccardo Patrese

Grande successo e 20.000 presenze alla prima edizione del Motor Legend Festival. IL VIDEO
Sport 23 Aprile 2018

Autodromo, una sola apertura prevista anche questa settimana

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Questa settimana, l’unica giornata in cui è previsto l’accesso è domani dalle 18.45 alle 20. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati in pista durante un”apertura

Autodromo, una sola apertura prevista anche questa settimana
Sport 19 Aprile 2018

Motor Legend Festival, all'autodromo tre giorni di rievocazioni con mezzi e piloti storici

La rievocazione che andrà in scena all’Enzo e Dino Ferrari da domani a domenica 22 aprile porta in sé qualcosa di grandioso e senza precedenti, almeno in Italia. Innanzitutto per la quantità e il prestigio dei mezzi che il Motor Legend Festival porterà in pista e ai box a beneficio degli appassionati che varcheranno i cancelli dell’autodromo.

Dietro a ogni auto e a ogni moto che nel week-end vedremo affrontare le 22 curve dei 4 km e 909 metri del tracciato imolese, c’è una storia da raccontare e piloti da ricordare; e da rivedere in azione alla guida dei bolidi a due e a quattro ruote che li videro protagonisti. «Che il Fia Masters Historic Championship, organizzatore dei campionati di F1 e delle altre categorie automobilistiche d’epoca, abbia aderito alla nostra proposta, è la dimostrazione che l’idea è quella giusta – ha detto Andrea Gallignani, managing director del Motor Legend -. Lo stesso coinvolgimento di Ferrari Corse Clienti, con XX Programmes e F1 clienti, e della Martini&Rossi, che ha scelto il Motor Legend Festival per il proprio cinquantesimo anniversario, sono motivi di grande soddisfazione».

Tra i testimonial testimonial Riccardo Patrese, che a Imola vinse il Gran Premio di San Marino di F1 nel 1990 con la Williams, e Arturo Merzario; e per il motociclismo Giacomo Agostini, che in riva al Santerno su 25 gare disputate fra il ’64 e il ’75 trionfò 15 volte. Ricapitolando, saranno oltre 250 i piloti di auto e 40 quelli di moto che arriveranno a Imola per dar vita a questa autentica festa del Motorsport. Ma l’evento clou del week-end sarà rappresentato dal 1° Gran Premio Historic Formula One di San Marino, riservato alle F1 che gareggiarono fra la metà degli anni ’60 e la metà degli anni ’80, che vedrà al via ben 30 monoposto di proprietà di ricchi collezionisti, fra le quali Lotus, Cooper, Williams, Brabham, Arrows, Shadow, Tyrrell, Ensign, Fittipaldi Ats, Tecno, Merzario ed Hesketh. Saranno presenti anche gli «eroi» della 24 Ore di Le Mans, con gli italiani Emanuele Pirro, 5 volte trionfatore con l’Audi; Rinaldo «Dindo» Capello, che si impose in tre edizioni, nel 2003 con la Bentley e nel 2004 e 2008 con l’Audi; Paolo Barilla, che salì sul gradino più alto del podio nel 1985 al volante di una Porsche. E poi ci sarà il mitico Jacky Ickx, re di Le Mans con 6 successi e vincitore a Imola della 500 km nel 1969.

Anche il motociclismo sarà protagonista del Motor Legend Festival, con in passerella celebri piloti. Il cast allestito vedrà in pista il 15 volte iridato Giacomo Agostini alla guida della sua personale Mv Agusta 500 3 cilindri del 1970; il venezuelano Johnny Alberto Cecotto, l’americano Freddie Spencer, poi Phil Read, Carlos Lavado, l’ex pilota Aprilia Marcellino Lucchi e tanti altri.

Questi i prezzi dei biglietti che consentiranno l’accesso a paddock e box: venerdì 17 euro; sabato e domenica 27 euro. L’abbonamento per tre giorni (venerdì, sabato e domenica) costerà 53 euro; quello per il sabato e la domenica 37 euro. L’accesso alle tribune sarà gratis.

r.s.

Tutti gli approfondimenti sugli orari, gli eventi in programma da non perdere e i piloti presenti su «sabato sera» del 19 aprile.

Nella foto: la Ferrari 312B che sarà guidata da Jacky Ickx

Motor Legend Festival, all'autodromo tre giorni di rievocazioni con mezzi e piloti storici

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