Posts by tag: solidarietà

Cronaca 23 Dicembre 2019

La testimonianza della sindaca di Casalfiumanese dopo la manifestazione di Milano a sostegno di Liliana Segre

«La bellezza di un’emozione indescrivibile». Così la sindaca di Casalfiumanese Beatrice Poli ha commentato sulla sua pagina Facebook la partecipazione la settimana scorsa alla «marcia dei sindaci» a Milano. Manifestazione a sostegno di Liliana Segre, la senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, che si trova sotto scorta da novembre per le centinaia di minacce ricevute. Accanto alla Poli, dietro lo striscione «L’odio non ha futuro», c’era anche la vicesindaca di Borgo Tossignano, Federica Cenni. Ma tutti gli altri sindaci del circondario (a parte Imola, che ha la scusante di essere commissariata) e dintorni hanno aderito all’appello lanciato dal primo cittadino di Milano Giuseppe Sala e raccolto da Anci, Upi e Lega autonomie. Un appello istituzionale, in occasione della giornata mondiale dei diritti umani, il 10 dicembre, senza bandiere o simboli di partito ma solo fasce tricolori, una lunga «scorta civica» di oltre 400 sindaci (590 le adesioni ufficiali).

«L’obiettivo era prendere posizione di fronte a sentimenti di odio, intolleranza e discriminazione che si sono manifestati soprattutto nei confronti della senatrice Segre ma che più in generale vediamo diffondersi nel Paese. Ed era importante esserci, per dare il senso che se si chiede alle istituzioni di prendere posizione queste lo fanno concretamente – spiega Poli -. Per quanto mi riguarda, inoltre, si è parlato molto dell’impegno che devono metterci i giovani, del fatto che devono essere responsabili del loro futuro e io (26 anni) mi sono sentita particolarmente coinvolta. Trovarsi in mezzo a tantissime fasce tricolori, senza differenze politiche, con la gente ai lati che applaudiva, è stata una sensazione molto bella, si respirava un’aria di futuro possibile. Poi siamo passati sotto la Galleria del Mengoni (l’architetto di Fontanelice che disegnò la Galleria Vittorio Emanule, ndr) e noi della vallata ci siamo sentiti un po’ “a casa”, e questo ci ha fatto emozionare ancor di più. Molti cittadini mi hanno mandato dei messaggi di sostegno, erano orgogliosi del fatto che li rappresentassi in quella manifestazione». (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Le foto sono tratte dalla pagina Facebook di Beatrice Poli e si riferiscono a vari momenti della manifestazione di Milano

La testimonianza della sindaca di Casalfiumanese dopo la manifestazione di Milano a sostegno di Liliana Segre
Cronaca 19 Dicembre 2019

La «dolce» donazione natalizia del Leo club Valsanterno ai bambini della Pediatria dell'ospedale di Imola

I ragazzi del Leo club Valsanterno lo scorso sabato 7 dicembre hanno fatto visita al reparto di Pediatria dell’ospedale di via Montericco per donare dei «pandorini» di Natale all’équipe e ai piccoli ricoverati nell’ambito del service nazionale «Leo for safety&security».

Progetto quest’ultimo al suo esordio e che vedrà i Leo club italiani (l’associazione giovanile del Lions club international) impegnati nei prossimi due anni nel migliorare i dispositivi di sicurezza all’interno di strutture pubbliche e private, al fine di rendere gli ambienti di lavoro e il personale pronti a fronteggiare correttamente le emergenze, e di potenziare gli equipaggiamenti e le attrezzature messi a disposizione dagli enti di primo soccorso.

Una doppia donazione, quindi, quella ricevuta dalla dottoressa Laura Serra, primario della Pediatria di Imola e dalla sua équipe, che con la loro professionalità ed i piccoli e grandi contributi di associazioni e cittadini, cercheranno di rendere più lieto il Natale dei piccoli ricoverati. (r.cr.)

Nella foto i ragazzi del Leo club Valsanterno insieme allo staff della Pediatria di Montericco con i pandorini donati

La «dolce» donazione natalizia del Leo club Valsanterno ai bambini della Pediatria dell'ospedale di Imola
Cronaca 18 Dicembre 2019

Successo per il mercatino di beneficenza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro

Ben 735 euro raccolti dai giovanissimi membri del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro Terme grazie al mercatino di Natale che si è svolto domenica 15 dicembre sotto i portici del centro storico. Un grande risultato e tanta soddisfazione per i ragazzi, che avevano organizzato l”evento con finalità benefiche in cui si vendevano giochi, libri e vari oggetti.

I proventi dell”iniziativa andranno a progetti solidali. Una parte andrà in donazione all’associazione Ageop per contribuire ad un progetto specifico che riguarda l’oncologia pediatrica di Bologna. Il giorno prima del mercatino, i consiglieri sono andati anche al Centro diurno anziani per cantare canti natalizi e fare merenda insieme agli ospiti della struttura. (r.cr.)

Successo per il mercatino di beneficenza del Consiglio comunale dei Ragazzi di Castel San Pietro
Cronaca 14 Dicembre 2019

Una donazione di oltre 1.300 euro in materiale per l'assistenza infermieristica alla Casa della Salute di Borgo

Una donazione per oltre 1.300 euro al servizio di assistenza domiciliare della Casa della Salute della vallata del Santerno, che ha sede a Borgo Tossignano. La donazione, sottoforma di materiale (due carrelli, quattro borse infermieristiche, sette saturimetri portatili), è frutto di quanto raccolto durante la Stravallata 2019 più una somma elargita da Donatella Donnoli in ricordo dello zio Giorgio Turrini. La cerimonia di consegna, che si è svolta in questi giorni, ha visto la presenza dei sindaci Beatrice Poli (Casalfiumanese), Mauro Ghini (Borgo Tossignano) e Gabriele Meluzzi (Fontanelice), del direttore del Distretto dell’Ausl di Imola Alberto Minardi e delle coordinatrici infermieristiche di Nucleo cure primarie e assistenza infermieristica domiciliare di Imola e Vallata, Cristina Bortolotti e Patrizia Lanzoni.

Gli organizzatori della Stravallata (la camminata di 12 chilometri, da Casale a Borgo e ritorno, che quest”anno si è svolta il 2 giugno) ricordano che l”iniziativa è nata 2 anni fa per mettere insieme la socializzazione, il divertimento, la salute e il sostegno alla Casa della Salute. «Lo scorso anno abbiamo raccolto i fondi per una carrozzina e per le bacheche informative – sottolinea la portavoce degli organizzatori, Gigliola Poli -. Quest’anno siamo riusciti, anche grazie a Donatella Donnoli che ha aggiunto ai 724 euro raccolti durante la nostra camminata del 2 giugno, ulteriori 620 euro in ricordo di Giorgio Turrini, a soddisfare l’esigenza dell’équipe infermieristica domiciliare del nostro territorio».

Del gruppo fanno parte diverse associazioni: Auser Imola sezione di Casalfiumanese, Ass. Federica Negri, Ass. Campeggiatori dell’Imolese, Avis sez. Casafliumanese, Agrimola, ASD Bocciofila Valsanterno, ProLoco Casalfiumanese, Valsanterno 2009 APD, Sporting Valsanterno, Ass. Turistica ProLoco Sassoleone, Polisportiva San Martino, Sassoleone 2015 APD e Proloco San Martino. Dopo gli interventi dei sindaci, che hanno ringraziato tutti i donatori, è intervenuto Minardi che ha portato i ringraziamenti dell”Ausl di Imola. (r.cr.) 

Nella foto un momento della consegna del materiale

Una donazione di oltre 1.300 euro in materiale per l'assistenza infermieristica alla Casa della Salute di Borgo
Cronaca 2 Dicembre 2019

“Natale zero pare' ancora più solidale con la cena della Vigilia per le persone bisognose e sole

Sarà un “Natale zero pare” ancora più solidale quello immaginato dall’associazione “App&Down” per quest’anno. La sera del 24 dicembre, infatti, si svolgerà una cena solidale gratuita dedicata alle persone in condizioni di difficoltà economica o sole. Un’dea che è subito piaciuta a monsignor Giovanni Mosciatti, vescovo di Imola, che ha assicurato la propria presenza durante la serata.

«Pensiamo che Natale sia una bella occasione per passare del tempo con i propri cari, ma può diventare un momento difficile per chi rimane solo – spiega Giuseppe Bianco, presidente dell’associazione –. Per questo motivo abbiamo pensato ad una serata da passare tutti assieme».

Alla cena si potrà partecipare esclusivamente ritirando un ticket presso Caritas, comitato di Imola della Croce rossa e fondazione Santa Caterina, che collaborano all’organizzazione e alla realizzazione della serata. (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, i rappresentanti dell”associazione, della Caritas diocesana, del comitato cittadino della Croce rossa e della fondazione Santa Caterina ricevuti dal vescovo

“Natale zero pare' ancora più solidale con la cena della Vigilia per le persone bisognose e sole
Cronaca 29 Novembre 2019

Torna l'ultimo sabato di novembre la Colletta Alimentare in 44 punti vendita nel circondario imolese più Ozzano

E’ tutto pronto per la Giornata nazionale della Colletta alimentare. Chi andrà a fare la spesa domani, sabato 30 novembre, troverà infatti, nella stragrande maggioranza dei supermercati (sono 44 i punti vendita aderenti quest’anno all’iniziativa nel circondario imolese più Ozzano), i gilet gialli del Banco alimentare, impegnati nella 23ª edizione della ben nota raccolta solidale di alimenti a lunga conservazione destinati alle persone bisognose. Un rito che nella nostra regione, nel 2018, ha coinvolto poco meno di 20 mila volontari in 1.164 punti vendita. Un anno fa, la giornata ha permesso di raccogliere quasi 844 tonnellate di prodotti, che sono poi stati successivamente redistribuiti a mense e associazioni convenzionate a beneficio delle famiglie assistite.

«Per noi il gesto della Colletta alimentare – ha dichiarato il presidente della Fondazione Banco alimentare, Giovanni Bruno, nel presentare l’edizione 2019 dell’iniziativa – ha innanzitutto una valenza educativa che dà senso all’azione sociale. La Colletta alimentare ci educa e testimonia a tutti che è possibile cambiare pezzi di vita, restituirli alla dignità e alla speranza, spezzando l’indifferenza. Vogliamo ricordare a noi stessi, ai volontari che si adoperano per renderla possibile, e quindi a tutti i nostri concittadini, che solo la gratuità, la solidarietà e il dono rendono realmente umana la convivenza civile e vincono l’indifferenza, causa vera di tante ingiustizie. Per questo proponiamo a tutti di partecipare alla Colletta, gesto semplice di straordinaria solidarietà e carità».

Le modalità di svolgimento della Colletta sono le stesse degli altri anni: all’ingresso dei punti vendita, i volontari consegneranno ai clienti i sacchetti per gli alimenti, che dovranno essere a lunga conservazione per poter essere stoccati nei magazzini del Banco (a Zello, lo ricordiamo, si trova il magazzino principale del Banco Emilia Romagna) ed essere poi consegnati in un secondo tempo, in qualche caso anche a distanza di alcuni mesi. I generi oggetto della raccolta sono, in particolare, alimenti per l’infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi e pelati, biscotti. (r.cr.)

Torna l'ultimo sabato di novembre la Colletta Alimentare in 44 punti vendita nel circondario imolese più Ozzano
Cultura e Spettacoli 29 Novembre 2019

Proseguono i concerti dell'Accademia con l'esibizione del Quartetto Indaco su musiche di Beethoven

Eleonora Matsuno e Jamiang Santi al violino, Francesca Turcato alla viola e Cosimo Carovani al violoncello. Sono i musicisti che formano il Quartetto Indaco e che si esibiranno venerdì 29 novembre alle ore 20.45 nella sala Mariele Ventre di Palazzo Monsignani a Imola nell’ambito della stagione dei concerti dell’Accademia internazionale di Imola. L’esibizione, dedicata alle musiche di Beethoven nel preludio dei festeggiamenti per i 250 anni dalla nascita del compositore che avverranno nel 2020, è stata realizzata in collaborazione conl’Accademia Musicale Chigiana di Siena per la kermesse imolese degli eventi artistici del progetto speciale Chigimola 2019.

Il Quartetto Indaco nasce presso la Scuola di musica di Fiesole nel 2007 grazie all’impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni. Successivamente la formazione ha seguito masterclasses con diversi quartetti (Quartetto Artemis,Quartetto Brodsky, Quartetto Prometeo) e corsi di specializzazione tenuti da componenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (Milan Skampa-Quartetto Smetana, Hatto Beyerle-Quartetto Alban Berg, Rainer Schmidt-Quartetto Hagen, Krzysztof Chorzelski-Quartetto Belcea). Nel 2017 il Quartetto Indaco ha conseguito il master in Musica da Camera presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss). Ospite di rassegne, festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia, il Quartetto si è anche esibito in Paesi europei come Germania, Svizzera, Irlanda, Lettonia, Svezia, e Olanda. Dal 2017 prende parte al Progetto Le Dimore del Quartetto in collaborazione con Adsi e Associazione Piero Farulli.

L’ingresso al concerto è previo ritiro obbligatorio dell’invito presso l’Accademia «Incontri con il maestro» (Rocca Sforzesca, entrata laterale, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 12) dal lunedì al giovedì ore 9-19, venerdì ore 9-17. Contestualmente al ritiro dell’invito sarà possibile donare un’offerta libera destinata al recupero del Complesso Conventuale dell’Osservanza. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 novembre

Proseguono i concerti dell'Accademia con l'esibizione del Quartetto Indaco su musiche di Beethoven
Cronaca 28 Novembre 2019

Al ristorante Ristorico di palazzo Monsignani la cena per finanziare i «pasti sospesi» per i poveri

In occasione del 70° anniversario della cooperativa «Lavoratori cristiani – Mensa Prof. Sergio Buscaroli», stasera giovedì 28 novembre, presso il ristorante Ristorico in via Emilia 69 a Imola, è in programma una Cena solidale per sostenere i pasti «sospesi» per gli ospiti della mensa. La prenotazione è obbligatoria (contributo di 30 euro); info e prenotazioni: tel. 334 9446390 e 348 2453150. La cena sarà preceduta, alle ore 18.30 da una Santa messa celebrata dal vescovo Mosciatti nella sala Verde di palazzo Monsignani. La cooperativa Lavoratori cristiani Imola è da sempre conosciuta in città per la storica mensa peri poveri (erroneamente chiamata mensa o ristorante Acli) tuttora in funzione a palazzo Monsignani. «In realtà la cooperativa fu fondata in gran parte da iscritti all’associazione Lavoratori Cristiani- precisa l’attuale presidente Roberto Capucci -. L’associazione continua a supportarci ma non c’entra in realtà con la gestione della mensa».

La cooperativa è nata nel 1949 per rispondere ad un bisogno diffuso nell’immediato dopoguerra. Molte persone non avevano la cucina in casa e quindi venne aperto lo spaccio a palazzo Monsignani con la vicina cucina, dove la gente andava con i buoni Eca (Ente comunale di assistenza) o con i pochi soldi che si aveva nel borsellino per acquistare gli ingredienti (farina, uova, zucchero,ecc.) che poi si facevano cucinare alla porta accanto. All’inizio i pasti venivano portati a casa e lì consumati. Quando le famiglie non ebbero più bisogno del servizio di cottura perché le case erano ormai complete di cucina, lo spaccio continuò l’attività e il servizio di cucina si trasformò in mensa per i poveri. All’inizio pochi mangiavano il pasto sul posto, ma lo mettevano nelle marmitte e lo portavano a casa o al lavoro. Poi si aggiunsero tavoli e attrezzature e da quel momento cominciò ad essere conosciuto come ristorante Acli.

Per tanti anni l’anima della mensa è stato il professor Sergio Buscaroli, in qualità di presidente, direttore, cuoco e cameriere insieme. Negli anni Settanta era frequentata anche da studenti a fine orario scolastico e chiunque si presentasse dicendo di essere senza soldi riceveva comunque un pasto caldo. I primi ricordi di Capucci risalgono proprio a quegli anni. «Buscaroli era il mio insegnante di matematica e faceva tutto – racconta -. E quando andò in pensione ancora di più, anche se allora c’erano anche due dipendenti, un cameriere e un cuoco. Dopo di lui la presidenza fu assunta da Lorenzo Gasparri, un altro personaggio imolese che ha dato davvero l’anima per tutti gli ospiti della nostra mensa». Nel 2014 è arrivata la svolta, con la chiusura dello spaccio e un’opera di ristrutturazione che è stata compiuta grazie anche alle scelte patrimoniali fatte da Buscaroli che, sottolinea Capucci: «Ci ha lasciato un tesoretto, che ci ha permesso di risistemare tutto a norma, con una cucina invidiata e con ben 100 coperti a sedere». Fu in quel periodo che si decise di dividere l’attività in due: la mensa per i poveri e il ristorante. L’obiettivo diventò di usare i proventi dell’attività commerciale ristorativa per sostenere la mensa per le persone sole, bisognose e affamate (aperta tutti i giorni dalle ore 11.30). (r.cr.)

Nella foto: l”ingresso di palazzo Monsignani (tratta dal sito visitareimola.it)

Al ristorante Ristorico di palazzo Monsignani la cena per finanziare i «pasti sospesi» per i poveri
Cronaca 12 Novembre 2019

“Agosto con noi' da record, 64 mila euro donati al Ramazzini

Edizione dei record per «Agosto con noi». La manifestazione organizzata dai soci e dalle socie dell’Istituto Ramazzini e che si tiene nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in viale Due Giugno, si è svolta dal 3 al 16 agosto scorsi ed è giunta ormai alla trentatreesima edizione.
Giovedì 24 ottobre la coordinatrice della sezione, Loretta Masotti, ha consegnato nelle mani del presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini, un assegno da 64 mila euro, ben 15 mila euro in più rispetto al 2018.

Il Ramazzini, fondato dal professor Cesare Maltoni, da oltre trent’anni è impegnato nella ricerca per la lotta al cancro e alle malattie ambientali. Proprio a Maltoni, è dedicato il documentario Vivere, che rischio.

Durante le 14 serate di «Agosto con noi», nello stand ristorante, che ha raggiunto 700 coperti ogni sera, sono stati serviti 6.060 primi piatti, tra cui 1.707 piatti di tagliatelle e 2.110 porzioni di polenta. Inoltre, ai tavoli sono arrivati 1.819 piatti di ranocchi, 878 cosce di pollo e 2.060 porzioni di patatine. Piatto forte della festa le crescentine: ne sono state servite 13.439, utilizzando circa 90 chili di impasto ogni sera. Infine, durante la festa sono stati serviti 1.827 gelati e 3.254 caffè.

All’arena spettacoli, inoltre, si è registrato il sold out tutte le sere: sul palco, diretto da Umberta Conti, sono saliti quasi 200 artisti. (r.cr.)

“Agosto con noi' da record, 64 mila euro donati al Ramazzini
Cultura e Spettacoli 1 Novembre 2019

Da Jin Ju all'omaggio a Beethoven, al via la stagione concertistica 2019-2020 dell'Accademia

Nove concerti che avranno il clou nell’esibizione di Jin Ju, dieci anni dopo il concerto che tenne per Papa Benedetto XVI, che si intrecciano con il progetto Chigimola e che avranno anche una finalità solidale-artistica. La diciassettesima edizione dei Concerti dell’Accademia è ricca di qualità e novità: il cartellone invernale organizzato dalla Fondazione Accademia Internazionale di Imola «Incontri con il Maestro» avrà inizio il 6 novembre e terminerà l’8 maggio e, nella sua prima parte (fino alla fine del 2019) ospiterà i concerti organizzati in sinergia con la Chigiana di Siena nel progetto Chigimola Musica che vede le due accademie unite in un’iniziativa formativa e concertistica, mentre la seconda parte vedrà una serie di appuntamenti che si concluderà con l’integrale dei cinque Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven eseguiti dai brillanti pianisti dell’Accademia nel duecentocinquantesimo anno dalla nascita del compositore.

La rassegna, inoltre, vuole sostenere il restauro del complesso dell’Osservanza attualmente in corso: con il ritiro dell’invito per accedere ai concerti, che va effettuato presso la sede dell’Accademia nella Rocca, sarà possibile donare un’offerta libera destinata al recupero dell’ex convento. «L’Accademia è nata a Imola con il sostegno della città – afferma, nel comunicato stampa della rassegna, il fondatore e direttore dell’Accademia, Franco Scala -.Nel corso dei suoi trent’anni di vita, pur non mancando momenti di difficoltà, non ha mai sentito venir meno la vicinanza dei cittadini, dei sostenitori imolesi e dell’amministrazione comunale. Crediamo quindi che l’Accademia debba ricambiare con segno riconoscente ciò che ha ricevuto. Per tale motivo abbiamo pensato quest’anno di dedicare la stagione dei concerti 2019-2020 al recupero del complesso conventuale dell’Osservanza di Imola, un gioiello della nostra città che merita di essere restituito al suo originario splendore. Con il ritiro degli inviti ai concerti sarà possibile donare un’offerta libera direttamente al comitato RestauroOsservanza onlus che si occupa della valorizzazione del complesso conventuale. Tale sinergia evidenziale potenzialità dell’Accademia quale volano di crescita e di sviluppo culturale a beneficio del territorio».

«Imola presenta molteplici eccellenze, tra queste, dal punto di vista storico-artistico, l’ex convento dell’Osservanza nonché, per il mondo della musica Internazionale, l’Accademia “Incontri con il Maestro”. Dalla stima e dall’amicizia tra queste due realtà, che ripetutamente hanno già collaborato in passato, è nata l’idea di entrare in sinergia in modo ancor più sostanziale favorendola raccolta fondi per il recupero del complesso architettonico ex convento dell’Osservanza – spiega Maurizio Barelli, responsabile del Comitato RestaurOsservanza-. Le opere di restauro sono incorso e riguardano gli ambienti più legati alla vita e alla storia cittadina tra cui la sede del Circolo Silvio Pellico, la sala Gardi, la sede del primo gruppo Scout di Imola nato sessant’anni fa, le aule adibibili a zona studio e catechismo e il famoso «hortus conclusus». RestaurOsservanza onlus ringrazia Franco Scala e la sovrintendente Angela Maria Gidaro per aver pensato di dedicare al recupero del complesso conventuale questa stagione concertistica; saremo inoltre grati a tutti coloro che aderiranno alla proposta partecipando ai concerti e compiendo un gesto importante per la città con la donazione di un’offerta».

I primi quattro concerti della stagione si terranno alla Sala Mariele Ventre a palazzo Monsignani con inizio alle 20.45. Il 6 novembre vedrà l’esibizione di due talentuosi dell’Accademia Chigiana- Giuseppe Gibboni al violino, accompagnato da Stefania Redaelli al pianoforte – che eseguiranno musiche interamente dedicate a Beethoven. Il secondo appuntamento, il 19 novembre, si svolgerà sulle note di Boccherini, Beethoven e Schubert interpretate sempre da giovani artisti emergenti: la violoncellista Emanuela Mosa e il pianista Alberto Ferro. Il 29 novembre il Quartetto Indaco proporrà una scelta di quartetti di Beethoven, mentre il 12 dicembre l’acclamato pianista internazionale Alessandro Taverna,già allievo dell’Accademia di Imola, si esibirà con il Quartetto Nous con musiche di Brahms e Schumann. Il 23 dicembre, per l’evento conclusivo del Chigimola, ci si sposterà al teatro Stignani dove Jin Ju sarà protagonista del Gran Concerto di Natale esibendosi su sette strumenti originali, fortepiano e pianoforte romantico, e riproponendo, a dieci annidi distanza, il Concerto in Vaticano eseguito per Papa Benedetto XVI alla Sala Nervi di Roma quando l’Accademia vi venne invitata nel 2009. Gli strumenti che la talentuosa pianista suonerà,originali d’epoca, saranno concessi all’Accademia imolese dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e dall’Accademia Bartolomeo Cristofori di Firenze.

I concerti inizieranno tutti alle 20.45. L’ingresso sarà possibile previo ritiro dell’invito recandosi presso la sede dell’Accademia (Rocca Sforzesca, entrata laterale, piazzale Giovanni dalle Bande Nere 12) dal lunedi al giovedi dalle 9 alle 19, il venerdì dalle 9 alle 17. Con il ritiro dell’invito sarà possibile donare un’offerta libera destinata al recupero del Complesso Conventuale dell’Osservanza, opera alla quale l’Accademia dedica la stagione dei concerti 2019-2020. (r.c.)

Nella foto la pianista Jin Ju

Da Jin Ju all'omaggio a Beethoven, al via la stagione concertistica 2019-2020 dell'Accademia

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast