Posts by tag: vaccini

Cronaca 31 Marzo 2021

Coronavirus, meno contagi ma più casi gravi e 2 morti a Imola. Rossi: “Vaccino protegge gli anziani, ora frequente nelle età mediane”

Continua il trend di diminuzione di contagi e ricoveri per Covid-19 nel circondario imolese, ma purtroppo aumentano i pazienti in terapia intensiva e si registrano altri due decessi, avvenuti negli ultimi giorni: una donna di 91 anni e un uomo di 87 entrambi di Imola.

Sono 25 oggi i nuovi positivi registrati dall’Ausl su poco meno di 800 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 72 quindi i casi attivi (positivi/malati) scendono 1200. I ricoverati con Covid nell’ospedale di Imola scendono a 75 (-10) nei reparti internistici e rimangono 8 quelli in Ecu, però risalgono a 23 (+1) in terapia intensiva, di cui ben 12 (+3) a Imola (gli altri nelle altre terapie intensive regionali); sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati.

Dei nuovi casi di oggi, 10 sono asintomatici, 7 positività sono emerse tramite tracciamento, 3 coinvolte in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 2 da 15 a 24 anni, 8 hanno da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, 5 dai 65 anni in su.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale sono 14127 le persone vaccinate con almeno una dose nel circondario imolese, 7090 quelle che hanno completato il ciclo vaccinale con due dosi.

l direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi, ieri ai dieci sindaci dei Circondairo ha raffigurato un quadro decisamente migliore delle settimane scorse con un tasso di incidenza a 7 giorni finalmente al di sotto della linea da zona rossa. Grafici e numeri riferiti ai casi attivi nelle classi di età della popolazione portano però Rossi a sottolineare come il contagio ora risulti “più frequente nelle età mediane” (dai 40 ai 60 anni), mentre nelle classi più anziane il contenimento sarebbe dovuto «alla vaccinazione e alla maggior protezione ed attenzione alle misure di prevenzione del contagio acquisita dagli anziani».

Situazione confortante oggi anche nel resto dell’Emilia Romagna oggi con calo dei contagi e ricoveri, nonostante si contino altre 58 vittime, tra cui un uomo di 43 anni nel Ferrarese. I nuovi casi positivi sono 1.490 su un totale di 31.192 tamponi. Le persone guarite sono 2.064, i casi attivi scendono a 72.435.I ricoverati in terapia intensiva sono 390 (-2) e 3.427 quelli (-59) negli altri reparti Covid.

Dei nuovi casi, 585 sono asintomatici, 389 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 713 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. Età media 44 anni. La situazione dei contagi nelle province vede nuovamente in testa Bologna (345 nuovi casi più 25 del circondario imolese), pio Ravenna (201), Ferrara (159), Forlì (142), Reggio Emilia (137), Rimini (131), Parma (125), Modena (108), Cesena (74), Piacenza (43). (l.a.) 

I dettagli sull’andamento epidemiologico settimanale del direttore dell’Ausl Rossi sul “sabato sera” in edicola da domani 1 aprile.

Nella foto la tabella con i casi attivi attuali suddivisi per fasce di età (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, meno contagi ma più casi gravi e 2 morti a Imola. Rossi: “Vaccino protegge gli anziani, ora frequente nelle età mediane”
Cronaca 29 Marzo 2021

Coronavirus, 57 nuovi casi e 157 guariti a Imola. In Emilia Romagna ancora tanti contagi e ricoveri

Sono 57 i nuovi positivi registrati dall”Ausl di Imola su circa 900 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi, inoltre ci sono ben 157 guarigioni, quindi i casi attivi scendono a 1310 nel circondario imolese. In lieve calo i ricoverati con Covid nell’ospedale di Imola: 83 i pazienti oggi (-2) e 8(+1) in Ecu, in terapia intensiva sono 23 (-1), di cui 9 (-1) a Imola e gli altri nelle altre terapie intensive regionali; sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati.

Dei nuovi casi, 30 sono asintomatici, 25 positività sono emerse tramite tracciamento, 26 persone erano già isolate ma nessuna coinvolta in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 7 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 18 da 25 a 44 anni, 17 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

Nel resto dell’Emilia Romagna si conferma ancora di poco superiore a duemila il numero dei contagi (2.011) a fronte di un numero molto basso di tamponi (11.964) come accade di norma nei fine settimana. Calano i ricoveri in terapia intensiva 398 (-3) ma aumentano quelli negli altri reparti, 3.540 oggi (+100). Si contano inoltre altri 55 morti (25 quelli in provincia di Bologna), tra cui un uomo di 46 anni a Reggio Emilia, uno di 55 nel Bolognese e uno di 57 nel Ferrarese, una donna di 57 anni nel Ravennate.I guariti sono 805, i casi attivi salgono a 73.890. Dei nuovi casi, 910 sono asintomatici, 524 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 857 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,2 anni.La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 411 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 57 di Imola, seguita da Modena (312); poi Ferrara (242) e Rimini (214), quindi Parma (165), Reggio Emilia (155), Ravenna (145), Forlì (140), Cesena (120), Piacenza (50). 

Prosegue la campagna vaccinale. L’Ausl di Imola ha già somministrato 13.063 prime dosi, 6863 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale di due dosi. Nell’ultima settimana sono 1.700 per persone con più di 80 anni ricontattate dall’Ausl per anticipare la vaccinazione entro il 15 aprile. Tra oggi e domani arriveranno in Emilia Romagna più di 230mila dosi di vaccini (86.580 di Pfizer-Biontech, 44.770 di Moderna e 101.970 di Astrazeneca), più di un terzo di quelle attese ad aprile.  Pfizer-Biontech e Moderna saranno destinati come sempre finora alle categorie più fragili, “con l’obiettivo di dare una accelerazione significativa alla campagna vaccinale: anziani sopra i 75 anni, disabili, persone vulnerabili e malati cronici” a comunicarlo è la Regione, a latere della visita del presidente Stefano Bonaccini al nuovo punto vaccinale di Budrio allestito nella palestra di una scuola media. 

L’arrivo della nuova fornitura di AstraZeneca farà ripartire a pieno ritmo anche le vaccinazioni per il mondo della scuola “non appena saranno consegnate ai medici di medicina generale le nuove dosi”. In alcune zone dell’Emilia Romagna, infatti, le mancate consegne delle scorse settimane avevano costretto ad interrompere o rallentare le vaccinazioni, in particolare del personale universitario, come annunciato dallo stesso Bonaccini nei giorni scorsi. (r.cr.)

Coronavirus, 57 nuovi casi e 157 guariti a Imola. In Emilia Romagna ancora tanti contagi e ricoveri
Economia 29 Marzo 2021

Covid, il gruppo Italcer disponibile a ospitare un presidio vaccinale nello stabilimento di Castel Bolognese

Il gruppo ceramico Italcer è disponibile a ospitare centri per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 negli spazi esterni delle sue tre sedi di Rubiera, Vetto e Castel Bolognese. L’iniziativa fa parte della campagna «Fabbriche di comunità», promossa da Confindustria, a cui hanno aderito circa 7 mila realtà italiane in soli nove giorni. La somministrazione avverrà  secondo  le  modalità  che  saranno  ritenute opportune dalle autorità competenti.

«Abbiamo aderito con piacere all’iniziativa di Confindustria – spiega Graziano Verdi, amministratore delegato di Italcer, che a Castel Bolognese ha rilevato nel 2017 La Fabbrica e nel 2020 Cedir – rendendoci fin da subito disponibili a ospitare nelle nostre sedi un presidio  vaccinale.  Crediamo  che,  per  uscire  dalla  pandemia,  ognuno  debba  fare  la  propria  parte. Vogliamo fare tutto il possibile per dare il nostro contributo alla campagna vaccinale e ci impegniamo non solo per i nostri collaboratori, ma anche, qualora possibile e in accordo con le autorità sanitarie, per la popolazione». (lo.mi.) 

Nella foto: Graziano Verdi, amministratore delegato del gruppo Italcer

Covid, il gruppo Italcer disponibile a ospitare un presidio vaccinale nello stabilimento di Castel Bolognese
Cronaca 28 Marzo 2021

Coronavirus, 61 nuovi positivi e una morta a Imola. Vaccinazioni, Bonaccini: “A breve apriremo per 70-74 anni'

Sono 61 i nuovi casi positivi al Coronavirus oggi registrati dall”Ausl di Imola su poco più di mille tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 35, i casi attivi risalgono a 1410. E c’è ancora una vittima: una donna di Imola di 80 anni. In lieve calo i ricoveri nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta di Imola, 85 oggi (-6) e 7 (-1) in Ecu, in terapia intensiva sono 24 (-1) (di cui 10 ad Imola); sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, con tutti i 21 posti letto occupati. 

Dei nuovi casi, 21 sono asintomatici, 20 positività sono emerse tramite tracciamento, 33 persone erano già isolate ma solo 1 è coinvolta in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 8 hanno meno di 14 anni, 5 da 15 a 24 anni, 18 da 25 a 44 anni, 23 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. 

Complessivamente in Emilia Romagna ancora sopra i duemila i contagi oggi su poco meno di 20 mila tamponi. Sono 2.137 per la precisione i nuovi casi di Coronavirus, con età media 43 anni. E si contano altri 31 morti (compresi quattro cinquantenni, tre uomini e una donna), ma calano i pazienti ricoverati: stabili in terapia intensiva 401 (+1) mentre scendono a 3.442 (-24) quelli negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.408 e casi attivi 72.754. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 474 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 61 di Imola, seguita da Reggio Emilia (271), poi Modena (266) e Ferrara (230). Quindi Parma (204), Ravenna (193), Forlì (138), Cesena (135), Rimini (130), infine Piacenza (35).

Prosegue intanto la campagna vaccinale. Sono 12735 le persone vaccinate con almeno una dose nel circondario di Imola, 6751 quelle che hanno completato il ciclo vaccinale. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo oggi a “Mezz”ora in più” su Rai3, ha annunciato che “a breve apriremo le agende per le fasce 70-74 anni” sottolineando come non sia l’organizzazione a mancare ma “mancano le dosi”. Lo riporta l”Ansa. Il presidente Bonaccini, in merito alle polemiche sulle scelte del piano vaccinale, ha ribadito che “è evidente si debba vaccinare prima chi ha più fragilità e rischia più la vita”. Al momento in Emilia Romagna “abbiamo deciso che prima termineremo gli 80enni, poi riprenderemo con i professori universitari”. (l.a.)

Coronavirus, 61 nuovi positivi e una morta a Imola. Vaccinazioni, Bonaccini: “A breve apriremo per 70-74 anni'
Cronaca 27 Marzo 2021

Coronavirus, nessun nuovo caso nell’ospedale di Imola. Tre morti tra Imola, Mordano e Dozza. In Emilia Romagna altri 2.269 contagi

“Nessun nuovo caso positivo in ospedale”dopo il cluster (focolaio) individuato ieri tra i pazienti della Geriatria. A comunicarlo è l’Ausl che precisa come oggi siano stati fatti “i tamponi molecolari nei reparti di Medicina di urgenza e Cardiologia che avevano ospitato nelle scorse settimane alcuni dei pazienti in seguito risultati positivi, ancorché asintomatici, in Geriatria”. Le condizioni dei 23 pazienti ad oggi positivi sono “stabili e continuano a non mostrare sintomi Covid correlati”.  

A livello complessivo salgono ancora i ricoveri di pazienti Covid nei reparti internistici del Santa Maria della Scaletta di Imola, oggi sono 91 (+1), mentre restano 8 in Ecu ma scendono ancora le persone in terapia intensiva, 25 (-2) tra Imola e gli altri reparti regionali. Viaggia sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, che a tutti i 21 posti letto occupati. E sono stati registrati, purtroppo, anche tre decessi: una donna di Imola di 73 annni, un uomo di Mordano di 81 anni e uno di Dozza di 88 anni.  

Però ci sono anche 162 guarigioni refertate e i casi attivi scendono così a 1385. I nuovi positivi sono 40 su poco meno di mille tamponi tra molecolari e antigenici rapidi; di cui 16 asintomatici, 16 emersi tramite tracciamento, 21 persone erano già isolate e 9 sono risultate coinvolte in un focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 7 da 15 a 24 anni, 6 da 25 a 44 anni, 8 da 45 a 64 anni, 15 dai 65 anni in su. 

Invece, nel resto dell’Emilia Romagna i nuovi positivi al Coronavirus oggi sono ancora oltre quota 2mila. Stabili a 400 (+1) i ricoveri nelle terapie intensive, in lieve calo quelli negli altri reparti, dove i pazienti sono oggi 3.467 (-47). È quanto emerge dal bollettino odierno della Regione. E ci sono in tutto altre 34 vittime con Covid-19, tra cui un uomo di 50 anni nel Bolognese. Per la precisione i nuovi casi di Coronavirus sono 2.269 sulla base di 33.234 tamponi. Età media 44 anni. La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna con 546 più i 40 di Imola, a seguire Modena (405), Reggio Emilia (225), Parma (201), Rimini (194), Ravenna (176), Ferrara (164), Cesena (131), Forlì (129), Piacenza (58). I guariti sono 2.029, i casi attivi, cioè i malati effettivi, risalgono a 72.061.  

Intanto procede la campagna vaccinale: alle 14 risultano somministrate 790.748 dosi di vaccino in Emilia Romagna mentre 273.908 sono i cittadini immunizzati con due dosi. Nel circondario di Imola sono 12.287 le persone vaccinate con almeno una dose e 6640 quelle che hanno completato il ciclo. A Castel San Pietro Terme oggi le équipe domiciliari hanno completato il ciclo con la seconda dose a tutte le persone over 80 in assistenza infermieristica e i loro coniugi, vaccinate in parte a domicilio e in parte presso alla Casa della salute di viale Oriani. A Medicina tutti gli assistiti dai servizi domiciliari hanno ricevuto almeno la prima dose. E proseguono le vaccinazioni per chi, pur non avendo l”assistenza domiciliare, è stato verificato che non sono trasportabili al centro vaccinale. (r.cr.) 

Nella foto la terapia intensiva Covid di Imola (fonte Ausl di Imola)

Coronavirus, nessun nuovo caso nell’ospedale di Imola. Tre morti tra Imola, Mordano e Dozza. In Emilia Romagna altri 2.269 contagi
Cronaca 26 Marzo 2021

Coronavirus, focolaio di 22 positivi in Geriatria a Imola, l’Ausl: “Operatori sanitari negativi”. Altri 5 morti tra Imola, Castel San Pietro e Medicina

Doccia fredda per l’ospedale di Imola: focolaio con 22 pazienti positivi asintomatici e un paziente positivo con lievi sintomi febbrili, concentrato in Geriatria. La notizia è stata comunicata in serata dall’Azienda usl dopo alcune voci che si rincorrevano da ieri pomeriggio. “Tutti gli operatori sanitari e delle ditte che operano in reparto sono risultati negativi al testing molecolare. Si è avviata una approfondita attività di tracciamento, ancora in corso, che al momento non ha individuato alcun caso indice – precisano dall’Ausl -. Il cluster è stato individuato attraverso il testing di routine su un paziente asintomatico, in fase di dimissione verso una struttura residenziale. Tutti i pazienti positivi sono stati ricoverati al reparto Covid e i contatti sono stati isolati in stanza singola”.

“L’ipotesi più probabile – continua l’Ausl -, è che il cluster (focolaio) abbia avuto origine da un contagio a bassa carica virale”. Al momento “non sembrano emergere particolari preoccupazioni rispetto allo stato di salute dei pazienti contagiati”.

Ad oggi, quindi, i ricoveri Covid sono nuovamente aumentati dopo il leggero calo dei giorni scorsi: 90 nei reparti internistici, mentre restano 8 in Ecu ma scendono a 27 le persone nelle terapie intensive regionali, di cui 12 (+1) ad Imola. Viaggia sempre a pieno regime l’OsCo Covid di Castel San Pietro Terme, che a tutti i 21 posti letto occupati, mentre sono 15 le persone in Covid Hotel.

Inoltre nel bollettino quotidiano sull”andamento dell”epidemia si registrano purtroppo anche 5 decessi, avvenuti nell’arco degli ultimi giorni: una di donna 87 anni e due di 83 anni di Castel San Pietro Terme, una donna di 77 anni di Imola e una donna di 80 anni di Medicina.

Per quanto riguarda i nuovi casi positivi, oggi sono 53 su circa 900 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 89, i casi attivi sono 1510. Dei nuovi casi, 23 sono asintomatici, 21 positività sono emerse tramite tracciamento, 2 riferibili a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 6 hanno meno di 14 anni, 4 da 15 a 24 anni, 12 da 25 a 44 anni, 21 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su. 

Nel resto della regione Emilia Romagna la situazione oggi vede un nuovo aumento di nuovi positivi e un lieve calo dei ricoveri e si contano altri 46 morti. I nuovi casi sono 2.391, su 32.068 tamponi. I ricoveri in terapia intensiva sono sostanzialmente stabili 399 (-3) mentre calano quelli nei reparti Covid, 3.515 (-40). I guariti sono 2.312 e i casi attivi, cioè i malati effettivi, scendono a 71.859. L”età media dei nuovi casi è 44 anni. La situazione dei contagi nelle province vede ancora in testa Bologna (568 più 53 del circondario imolese) e Modena (411). A seguire: Parma (273), Ravenna (237), Rimini (218), Ferrara (166), Forlì (150), Reggio Emilia (148), Cesena (100), Piacenza (67). 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, a Imola stamattina sono partite le prime comunicazioni per l’anticipazione degli appuntamenti agli over 80 e circa 300 assistiti hanno già approfittato dell’occasione ed hanno anticipato il loro appuntamento. Alla data di ieri erano 11835 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 6455 hanno già completato il ciclo vaccinale. (l.a.)

Coronavirus, focolaio di 22 positivi in Geriatria a Imola, l’Ausl: “Operatori sanitari negativi”. Altri 5 morti tra Imola, Castel San Pietro e Medicina
Cronaca 25 Marzo 2021

Coronavirus, 62 nuovi casi a Imola. Si accelera sui vaccini: over 80 anticipati entro metà aprile. Procedure per gli “estremamente vulnerabili”

Risalgono leggermente i nuovi positivi oggi ma calano i ricoveri. Soprattutto si prevede una decisa accelerata nella campagna vaccinale, grazie anche all’aumento delle dosi consegnate di Pfizer-Biontech e Moderna. L’obiettivo, dell”Ausl di Imola, per prima cosa, è completare la vaccinazione degli over 80 entro metà aprile, quindi verranno anticipati tutti coloro ai quali era stata data una prenotazione dal 16 al 30 aprile. Da domani fino a martedì prossimo, i circa 2300 interessati, verranno chiamati telefonicamente dall’Ausl tramite il sistema automatico e successivamente con un sms che li inviterà a chiamare il Cup al numero verde 800040606 oppure recarsi direttamente ai Cup aziendali, nelle farmacie o nelle parafarmacie abilitate per il nuovo l’appuntamento (non sarà possibile invece utilizzare il Fascicolo sanitario o il Cup Web). 

Ritornando al bollettino odierno dell’epidemia, sono 62 i nuovi positivi al Coronavirus refertati oggi su circa 900 tamponi. I guariti sono 113 quindi i casi attivi scendono a 1551. Oggi calano ancora i ricoveri: sono 86 (-3) i pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e rimangono 11 quelli in terapia intensiva (altri 17 sono le persone ancora nelle terapie intensive regionali); rimangono 21 post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 (-2) in Covid Hotel.

Dei nuovi positivi, 32 sono asintomatici, 30 positività sono emerse tramite tracciamento, 33 persone erano già isolate e 7 riferibili a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 11 hanno meno di 14 anni, 4 da 15 a 24 anni, 16 da 25 a 44 anni, 18 da 45 a 64 anni, 13 dai 65 anni in su. 

Più complicata la situazione odierna in Emilia Romagna. Risalgono a 2.070 i nuovi casi oggi su un totale di 34.925 tamponi e in terapia intensiva i ricoverati sono 402 (+5), nuovo picco record, leggero calo invece negli altri reparti Covid per un totale di 3.557 (-54). E si contano altri 58 morti per Covid-19 – tra cui diversi sessantenni -. I guariti sono 2.020, i casi attivi scendono a 71.835.

Dei nuovi casi, 868 sono asintomatici, 564 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 866 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi è 43,9 anni. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna (351 più i 62 di Imola) e Modena (309); poi Ferrara (275), Rimini (259), Ravenna (203), Reggio Emilia (189), Forlì (143), Parma (137), Cesena (98), Piacenza (44). 

Le buone notizie, come detto, arrivano dalla campagna vaccinale. Nel circondario di Imola sono 11.437 le persone che hanno ricevuto almeno 1 dose, di queste 6.283 hanno già completato il ciclo vaccinale. In Emilia Romagna sono 746.666 le dosi somministrate, 261.094 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Nel circondario imolese da alcune settimane sono state avviate anche le vaccinazioni dall’elenco degli «estremamente vulnerabili» per patologie o danno d’organo o severa compromissione del sistema immunitario. Sono circa 7000 nel nostro territorio. L’Ausl sta procedendo con i più anziani o appartenenti a gruppi in carico ai servizi (persone in dialisi, trapiantati di rene, persone affette da fibrosi cistica).

Da giovedì 1 aprile si partirà con tutti gli altri (con più di 16 anni) avvertendoli con una chiamata telefonica automatica seguita da un sms. “Solo chi riceverà il messaggio potrà effettuare la prenotazione” precisa l’Ausl (non basta essere affetti da una delle patologie elencate nel documento del Ministero, ma sono state definite sempre da Ministero e Regione delle liste in base a precise indicazioni di stratificazione del rischio connesso alla Covid-19). (l.a.)

Tutti i particolari e altri dettagli sulla campagna vaccinale sul “sabato sera” in edicola da oggi 25 marzo e sul sito dell’Ausl di Imola

Coronavirus, 62 nuovi casi a Imola. Si accelera sui vaccini: over 80 anticipati entro metà aprile. Procedure per gli “estremamente vulnerabili”
Economia 25 Marzo 2021

Stabilimenti Bio-on utilizzati per produrre vaccini, parere favorevole anche dal Consiglio della Città metropolitana

E’ stato approvato ieri dal Consiglio della Città metropolitana l’ordine del giorno che chiede al Governo «in sintonia con quanto già richiesto dalla Regione Emilia-Romagna, di valutare attentamente e in tempi rapidi la possibilità di utilizzare gli stabilimenti di Bio-on e i bioreattori, opportunamente riconvertiti, per una produzione di vaccini autorizzati che consenta di fronteggiare non solo una situazione di emergenza, ma anche e soprattutto le esigenze di medio lungo periodo».

L’ordine del giorno è stato proposto con richiesta di urgenza da Simona Lembi (Pd) e sottoscritto poi anche dai consiglieri Alessandro Santoni e Lorenzo Mengoli di Rete Civica. Dopo la presentazione in Aula di Simona Lembi e del consigliere delegato Fausto Tinti, il documento è stato approvato con 12 voti a favore (Pd, Rete Civica, Palumbo-Indipendente), hanno dichiarato la non partecipazione al voto Erika Seta e Marta Evangelisti di Uniti per l’Alternativa.

Nel frattempo oggi era arrivata anche la risposta del ministero dello Sviluppo economico. (r.e.)

Nella foto: lo stabilimento produttivo di Bio-On a Gaiana

Stabilimenti Bio-on utilizzati per produrre vaccini, parere favorevole anche dal Consiglio della Città metropolitana
Economia 25 Marzo 2021

Bio-on azienda «di interesse nazionale», la risposta del ministero dello Sviluppo economico

Sulla vicenda Bio-on è arrivata una prima risposta ufficiale dal ministero dello Sviluppo economico, in merito alla possibilità di convertire lo stabilimento di Castel San Pietro alla produzione di vaccini anti Covid. La viceministra al Mise, Alessandra Todde, ha infatti risposto all’interrogazione presentata il 12 marzo dal capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera, Gianluca Benamati. Benamati ha formalmente chiesto «se il Governo intenda considerare Bio-on un’azienda di “interesse nazionale” per la produzione del vaccino e se e quali iniziative di competenza intenda porre in essere per agire con velocità e rendere al più presto l’impianto in grado di produrre vaccini contro il Covid-19».

La risposta: «Il Governo è al lavoro in tale settore, e sta altresì verificando la possibilità di agevolare la riconversione di bioreattori esistenti o l’acquisto di nuovi, assieme alle aziende che hanno manifestato la loro disponibilità al progetto di produzione dei vaccini in Italia. In tale contesto, la Bio-on rappresenta uno dei siti industriali che potrà essere valutato – come molti altri – nell’ottica della realizzazione di un polo specializzato». (lo.mi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo, con un’interessante intervista al sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, intervenuto sull’argomento.  

Nella foto: lo stabilimento di Bio-on a Gaiana

Bio-on azienda «di interesse nazionale», la risposta del ministero dello Sviluppo economico
Cronaca 24 Marzo 2021

Coronavirus, pochi contagi ma ancora un morto a Imola. Screening per studenti e personale nelle medie di Imola e Castel San Pietro

Continua il trend positivo con pochi contagi e molte guarigioni, ma si registra purtroppo ancora un decesso, avvenuto da qualche giorno, un uomo di Imola di 76 anni. Sono 48 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola, su circa 700 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi. Iguariti sono 135; i casi attivi scendono a 1602. Oggi scendono anche i ricoveri: sono 89 (-4) i pazienti con Covid nei reparti internistici dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, rimangono 8 quelli in Ecu e scendono a 11 (-1) quelli in terapia intensiva (altre 17, tre in meno, le persone tuttora nelle terapie intensive regionali); 21 sono i post acuti ricoverati nell’area Covid dell’OsCo di Castel San Pietro e 17 le persone in Covid Hotel.Dei nuovi positivi, 27 sono asintomatici, 26 positività sono emerse tramite tracciamento, 7 sono riferibili a focolaio già noto, nelle fasce di età 11 hanno meno di 14 anni, 1 nelle fascia da 15 a 24 anni, 12 da 25 a 44 anni, 14 da 45 a 64 anni, 10 dai 65 anni in su.

Altra buona notizia arriva dalla campagna vaccinale: sono già 10930 le persone vaccinate con almeno 1 dose, di queste 6100 hanno già completato il ciclo di due dosi.

Inoltre è partita in questi giorni una massiccia campagna di screening con i test molecolari per studenti e personale delle scuole del circondario imolese che avevano presentato il maggior numero di situazioni di contagio secondario, tra febbraio e marzo, prima della chiusura. In particolare i ragazzi delle scuole medie che, per età, possono eseguire i tamponi presso il drive through dell’Esercito. Le scuole coinvolte sono: Sante Zennaro, Innocenzo da Imola, Valsalva, Andrea Costa, Orsini, Pasolini Dall’Onda (Sesto Imolese), San Giovanni in Bosco ad Imola e Fratelli Pizzigotti a Castel San Pietro Terme.

Nel complesso oltre 2.000 persone, lo screening è comunque volontario e si prevede un’adesione di circa il 50%. I primi tamponi sono iniziati il 17 marzo e termineranno nel periodo di Pasqua.

“Una strategia che, unitamente alla vaccinazione del personale scolastico adulto che è stata portata avanti egregiamente in queste settimane dai medici di famiglia, è ritenuta importante per riammettere a scuola una popolazione scolastica il più possibile covid free  – spiega la Task force scuole del Servizio di Igiene Pubblica dell’Ausl di Imola -. e ridurre così i rischi di nuovi contagi secondari in ambiente scolastico”.

Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente del Nuovo Circondario Imolese aggiunge: “Uno strumento importante per prevenire il contagio, insieme alla vaccinazione ed ai controlli del rispetto delle misure restrittive. Allo stesso modo, ho condiviso con la polizia locale e con le forze dell’ordine l’obiettivo di continuare a rafforzare i controlli per il rispetto delle disposizioni in materia anti-Covid. Si vedono ancora troppe persone in giro che non indossano correttamente la mascherina e non rispettano le distanze. A questo punto non bisogna abbassare la guardia”

Situazione analoga nel resto dell’Emilia Romagna. I nuovi positivi sono 1.725 su un totale di 34.163 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 397 (+2 rispetto a ieri), 3.614 quelli negli altri reparti Covid (-42). Altre 45 le vittime con Covid-19 in regione, fra cui il più giovane un uomo di 46 anni nel Riminese. Le guarigioni sono 3.400, quindi i casi attivi, cioè i malati effettivi, scendono a 71.856. Dei nuovi positivi, 807 sono asintomatici, , 493 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 827 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 43,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede in testa Bologna con 311 nuovi casi più altri 48 del circondario imolese, seguita da Ravenna con 226. Poi Reggio Emilia (187), Rimini (175), Modena (165), Parma (163), Forlì (145), Ferrara (140), Cesena (96) e Piacenza (69). (r.cr.) 

Coronavirus, pochi contagi ma ancora un morto a Imola. Screening per studenti e personale nelle medie di Imola e Castel San Pietro

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast