Cronaca

Controlli della finanza, associazione sportiva impiegava 24 lavoratori in nero

Controlli della finanza, associazione sportiva impiegava 24 lavoratori in nero

Le fiamme gialle hanno scoperto 24 lavoratori “in nero”, impiegati da un”associazione sportiva dilettantistica di Imola che si occupa dell”organizzazione di eventi e del noleggio di impianti. L”operazione dei finanzieri risale ai giorni scorsi ma è stata resa nota solo ieri.

Durante il controllo, è stato rilevato che il personale (molti dei quali sono risultati essere in una posizione contrattuale irregolare da anni) veniva impiegato per diverse mansioni: “Ad esempio una dozzina di persone – spiega il capitano Giuseppe Martone – veniva utilizzato come barista nel bar che si trova nella sede dell”associazione, poi come addetto alla manutenzione dei campi sportivi e alla pulizia degli spogliatoi”.

Ai responsabili dell”associazione sono state quindi contestate le sanzioni relative al lavoro nero, che viene prevede degli scaglioni in relazione alla durata del rapporto irregolare di lavoro e saranno decise dall”Ispettorato del Lavoro che è stato informato dai finanzieri. In generale, le sanzioni potranno andare da un minimo di 127.000 euro ad un massimo di 765.000 euro. Ma la verifica delle fiamme gialle non è finita qui. Ora effettueranno degli approfondimenti per verificare che l”associazione sportiva dilettantistica disponga dei requisiti previsti dalla legge per poter usufruire dei benefici di carattere fiscale riservati dalla specifica normativa di settore.

Le fiamme gialle avevano precisato da tempo che uno dei settori sui quali avevano avuto indicazione di fare molti controlli era quello delle associazioni sportive e questa operazione ricade in questo ambito. Non si tratta solo di difesa della ligalità socio-economica, “il tema è soprattutto la tutela dei lavoratori infatti la normativa prevede che vengano riconosciuti alle persone i contributi previdenziali che spettavano” ricorda Martone che per il momento non dice il nome dell”associazione coinvolta. “Per evitare equivoci posso solo dire che non c”entrano nulla il calcio o le piscine”.

l.a.

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