Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 13 agosto 2018

Accordo raggiunto tra Montecatone e sindacati per migliorare il servizio rivolto ai pazienti

C”è soddisfazione a Montecatone per l”accordo raggiunto tra la Direzione dell”Istituto, il Cda e le sigle sindacali (Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl) che pone le basi per avviare un percorso condiviso volto al miglioramento delle condizioni dei lavoratori e alla ulteriore qualificazione dei livelli di servizio da assicurare ai pazienti.

L”intesa prevede, entro il 31 dicembre 2018, l”analisi e lo studio della gestione delle presenze e delle assenze collegate alla turnistica, per mettere in campo delle strategie efficaci che vadano incontro alle esigenze dei lavoratori. Durante questi mesi, nei quali verranno valutate le possibili soluzioni, in via del tutto temporanea si è concordato di prevedere il riconoscimento di risorse aggiuntive da distribuire ad un numero di dipendenti che su base volontaria si rendono disponibili ad essere chiamati tra le 20 del venerdì alle 20 della domenica in caso di assenza del personale programmato.

r.c.

Nella foto: il Montecatone Rehabilitation Institute

Accordo raggiunto tra Montecatone e sindacati per migliorare il servizio rivolto ai pazienti
Cronaca 13 agosto 2018

Incidente all'autodromo, motociclista trasportato al Maggiore di Bologna

Un sabato pomeriggio di paura quello vissuto nel weekend all”autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Durate le prove libere organizzate dalla società Promo Racing e nelle quali gli appassionati di motociclismo hanno la possibilità di girare sul circuito imolese, infatti, si è verificato un incidente tra due moto, con uno dei due centauri coinvolti rimasto a terra ferito.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con un”ambulanza, ma l”uomo visti i traumi riportati e le diverse fratture è stato trasportato in elicottero, con codice di media gravità, all”ospedale Maggiore di Bologna, ma non risulta in pericolo di vita.

r.c.

Foto d”archivio

Incidente all'autodromo, motociclista trasportato al Maggiore di Bologna
Cronaca 13 agosto 2018

Non calano gli abbandoni di animali, i numeri nelle strutture di Imola e negli altri paesi del territorio

Saranno anche i migliori amici dell’uomo, ma c’è ancora chi in estate decide di «liberarsene» per andare in ferie o perché non intende più occuparsene. Dell’abbandono, un reato punito con l’arresto fino ad un anno o con una multa da 1.000 a 10 mila euro, non sono vittime solo i cani, ma anche i gatti, che vengono consegnati alla struttura (per i cani si parla di «rinuncia di proprietà», una sorta di abbandono legalizzato per cui il canile di Imola registra «la fila», dicono le operatrici che ne accettano un paio ogni mese), ma anche abbandonati di notte di fronte ai cancelli.

Di anno in anno, la situazione non migliora, come confermano dal gattile di Imola e dalle oasi feline di Ozzano e Medicina. «In estate gli abbandoni aumentano, tanto di animali adulti visibilmente abituati a vivere in casa quanto di cuccioli e perfino mamme gravide» denuncia Marina Giovannini, vicepresidente dell’associazione Fratelli di zampa, che si occupa della struttura di Ozzano insieme ad altri 5 volontari a tempo pieno ed altrettanti che danno una mano quando possono. Al gattile di Ozzano vivono oggi 140 gatti contro i 70 del passato inverno. Il gattile interviene anche per le colonie di campagna «dove vivono decine di gatti in situazioni talvolta degenerate, con poco cibo e non sterilizzati». La sterilizzazione è una pratica importante per contenere il numero di animali liberi nel territorio. A differenza del cane, infatti, il gatto può vivere libero, fermo restando una certa qualità della vita.

La situazione è similare anche a Medicina ed Imola. «Abbiamo oggi 145 gatti, fra cui tanti cuccioli, contro il centinaio circa di inizio anno – racconta Imelde Garelli dell’Oasi felix di Medicina -. Ne abbiamo già dati tanti in adozione grazie ai canali web e social, ma ce ne sono ancora tanti altri che cercano casa. Per noi pochi volontari è un impegno grande perché siamo appena sette di cui tre pensionati, un giardiniere e la veterinaria che ci assiste per le questioni mediche».

Il medesimo problema dell’abbandono dei cuccioli viene registrato anche al gattile di Imola. «Solo negli ultimi due mesi ne abbiamo contati sessanta, cui si aggiungono gli abbandoni di gatti adulti, ma anche il recupero di randagi incidentati o malati – spiega Cristina Ferri della coop. Gatto Nero che gestisce la struttura con oggi 200 animali -. Per noi i mesi estivi sono un grande impegno per il numero delle presenze che aumentano molto, ma anche dal punto di vista economico, perché i cuccioli necessitano di tante cure. Purtroppo sono in aumento anche gli abbandoni dovuti a situazioni di povertà o disagio delle famiglie…».

Anche al canile di Imola, gestito dalla cooperativa Coala, i cani sono sempre tanti. «A giugno ne contavamo 130, una trentina in più dei mesi precedenti – conferma Serena Mirri, presidente di Coala -. Purtroppo in estate non aumentano solo gli abbandoni di cuccioli, mamme gravide e cani dai 6 anni in su, ma anche le rinunce di proprietà, già 15 quest’anno. E’ ancora troppo frequente, ad esempio, il caso di persone che non sterilizzano l’animale e poi si ritrovano con cuccioli indesiderati».

I numeri da chiamare

Cosa fare se si vede un cane abbandonato? A Imola bisogna chiamare il canile (tel. 0542/640485 dalle ore 7 alle 18), mentre negli orari di chiusura la polizia municipale di Imola (tel. 0542/660311), oppure carabinieri (112) o polizia (113). A Castel del Rio, Fontanelice, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Mordano, Castel Guelfo, Dozza e Castel San Pietro bisogna chiamare le forze dell’ordine per attivare l’accalappiacani. Medicina fa riferimento al canile di Budrio (tel. 051/6929300), mentre Ozzano si serve dell’associazione Centro soccorso animali onlus di Modena (tel. 059/260066). Per i mici, bisogna contattare i gattili (Imola tel. 320/4457878; Medicina tel. 333/4725817; Ozzano tel. 333/3568312) se si tratta di animali ammalati, feriti o cuccioli perché, in caso contrario, si rischierebbe di portare in struttura un micio che randagio non è.  (mi. mo.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto le volontarie Sabrina e Luisa dell’Oasi felix di Medicina

Non calano gli abbandoni di animali, i numeri nelle strutture di Imola e negli altri paesi del territorio
Cultura e Spettacoli 13 agosto 2018

Oggi Imola è in festa per il proprio patrono, San Cassiano martire, a cui già nel V secolo venne dedicata una basilica

In via Villa Clelia a Imola si trova un”area archeologica di grande interesse dove, oltre a numerose tombe di età tardo-romana databili perlopiù tra IV e V secolo d.C., è stata rinvenuta la struttura muraria di una grande basilica paleocristiana costruita probabilmente nel V secolo d.C. e dedicata a San Cassiano, nel luogo della sua sepoltura. Di fronte a tali scavi, si trova da diversi anni anche un cippo in memoria del martire imolese che viene celebrato oggi, 13 agosto. La Festa di San Cassiano, iniziata sabato con una biciclettata che dal duomo di Imola ha raggiunto proprio la zona degli scavi archeologici, entra oggi nel culmine delle celebrazioni religiose e festose. Nella cattedrale di San Cassiano, l”arcivescovo della diocesi di Ferrara e Comacchio (che, come Imola, ha per patrono il santo condannato a morte dall”autorità romana per non aver abiurato la propria fede) presiederà alle 10.30 il Solenne Pontificale. Nel pomeriggio, dopo i Vespri, delle 16.30, si darà spazio alle iniziative spettacolari con un corteo storico in costume che partirà alle 18 dal sagrato della cattedrale con il Gruppo Alidosiano di Castel del Rio, il Gruppo del Palio del Torrione di Bubano, il Gruppo del Palio dei Borghi di Mordano, I difensori della Rocca di Imola (che faranno anche dimostrazioni e didattica per bambini) e il Rione Rosso di Faenza. Alle 21.15 nel chiostro di palazzo Monsignani, la Corale Perosi diretta da Vito Baroncini terrà un concerto con il baritono Marco Bussi e la violinista Inesa Baltatescu, in un programma vario, con brani da Verdi a Gounod. Uno stand gastronomico a cura della parrocchia di Mezzocolle e del Gruppo Alpini Imola Valsanterno, con polenta, piadina e salumi Clai, è inoltre allestito dalle 18 alle 21 nel sagrato della cattedrale. (r.c.)

Nella foto l”area archeologica di via Villa Clelia durante la visita di una passata Festa di San Cassiano  e il cippo dedicato al santo (Isolapress)

Oggi Imola è in festa per il proprio patrono, San Cassiano martire, a cui già nel V secolo venne dedicata una basilica
Cultura e Spettacoli 12 agosto 2018

Domani Imola celebra il suo patrono, San Cassiano martire

Domani la città di Imola celebra il suo patrono, San Cassiano, martire cristiano condannato a morte dall”autorità romana per non aver rinnegato la propria fede e fatto uccidere dei suoi studenti a colpi di stiletto. Nella cattedrale di San Cassiano si terranno Messe alle 7, 8, 9, 17.30 e 20, e alle 10.30 ci sarà il Solenne Pontificale presieduto dall”arcivescovo della diocesi di Ferrara e Comacchio, con canti eseguiti dalla Corale Lorenzo Perosi, mentre alle 16.30 saranno celebrati i Secondi Vespri.

Alle 18, dal sagrato della cattedrale, partirà il corteo storico in costume con il Gruppo Alidosiano di Castel del Rio, il Gruppo del Palio del Torrione di Bubano, il Gruppo del Palio dei Borghi di Mordano, I difensori della Rocca di Imola (che faranno anche dimostrazioni e didattica per bambini) e il Rione Rosso di Faenza. Alle 21.15 nel chiostro di palazzo Monsignani, la Corale Perosi diretta da Vito Baroncini terrà un concerto con il baritono Marco Bussi e la violinista Inesa Baltatescu, in un programma che si snoda da Verdi a Gounod aprendo con l”inno Hevenu Shalom Aleichem e omaggiando anche Rossini nel centocinquantesimo anniversario dalla morte.

Sul sagrato della cattedrale è allestito uno stand gastronomico dalle 18 alle 21 a cura della parrocchia di Mezzocolle e del Gruppo Alpini Imola Valsanterno, con polenta, piadina e salumi Clai.

Nella foto il corteo storico nel 2017 (Isolapress)

Domani Imola celebra il suo patrono, San Cassiano martire
Sport 12 agosto 2018

Basket C Silver: sogni e ambiziosi di Olimpia Castello, Virtus Medicina e Grifo Imola

Con l’uscita ufficiale del girone si sta avvicinando a grandi passi anche la nuova stagione di C Silver (esordio il 7 ottobre) dove, oltre alla ripescata Olimpia Castel San Pietro, sarà presente anche la Virtus Medicina e la Grifo Imola. Le altre saranno Novellara, San Giovanni in Persiceto, Molinella, Forlimpopoli, Castelfranco Emilia, Casalecchio, Borgo Panigale, Granarolo, Reggio Emilia, Santarcangelo, Fortitudo, Castenaso e Zola Predosa.

Olimpia Castello. Dopo lo scotto della retrocessione e il jolly del ripescaggio, i castellani ripartono con un progetto ambizioso, come testimonia l’ingaggio dell’esperto tecnico Marco Regazzi, in uscita dopo 7 anni dalla Raggisolaris Faenza di serie B. «Castel San Pietro era una delle opzioni che avevo – ha confermato il coach imolese -, ma sia per la vicinanza da casa che per le sensazioni positive trasmesse dall’ambiente, ho deciso di accettare questa sfida personale in una piazza che in passato ha vissuto periodi bui. Io e il diesse Simone Corazza abbiamo avuto carta bianca sugli acquisti, pur dovendo rispettare un budget prefissato. Abbiamo centrato gli obiettivi che avevamo in mente e agli acquisti inaspettati di Benedetti e Sangiorgi, poi, si sono aggiunte alcune chicche come Trombetti e Mazza. La preparazione partirà il 22 agosto e dovremo essere bravi a trovare un sistema di gioco su misura per un gruppo così ambizioso».

Virtus Medicina. Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi ma poi ritornano. A dire il vero è passato solo un anno dal suo addio, ma Massimiliano Curti non ha mai dimenticato i colori gialloneri, decidendo così di tornare su quella panchina che è stata sua per cinque anni (dal 2012 al 2017). «E’ stato un corteggiamento lungo – ha ammesso Max -, iniziato durante la scorsa stagione. Ci ho messo un po’ a decidere, perché la mia idea era quella di smettere per sempre, ma non è stato poi così difficile tornare in una famiglia dove sono stato bene e dove è perfetto allenare. L’ultimo campionato è stato particolare, visto che in pochi punti o si era nei play-off o nei play-out. Alla fine la salvezza è arrivata, ma si era concluso un ciclo e per questo motivo abbiamo rivoluzionato il roster. L’obiettivo, comunque, sarà quello di provare a vincere questa C Silver, anche se la concorrenza sarà spietata». 

Grifo Imola. La vittoria nel derby play-out contro l’Olimpia Castello nel finale della scorsa stagione era stato l’epilogo più dolce dopo un’annata vissuta sulle montagne russe e costellata da momenti negativi e infortuni importanti. Dopo lo scampato pericolo è arrivata la riconferma di coach Palumbi che, per il terzo anno consecutivo, siederà così sulla panchina imolese. «E’ stato semplice trovare un accordo – ha confermato il tecnico -, perché tra me e la società c’è un rapporto di piena fiducia, rimasto intatto anche nelle sconfitte. Ogni anno, però, bisogna mettersi in discussione, anche se nello sport le cose cambiano molto velocemente. L’obiettivo è quello di consolidarci in questa categoria e raggiungere la salvezza, magari senza soffrire come l’anno scorso. Più di così, comunque, non possiamo fare con i nostri mezzi e dovremo cercare di crescere per riuscire ad ottenere il miglior risultato possibile».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: Marco Regazzi, allenatore dell”Olimpia Castello

Basket C Silver: sogni e ambiziosi di Olimpia Castello, Virtus Medicina e Grifo Imola
Sport 12 agosto 2018

Calcio serie C, il lettone Kristaps Zommers è il nuovo portiere dell'Imolese

Dopo Eric Lanini, l”Imolese piazza un altro colpo in entrata. E” ufficiale, infatti, l”acquisto del portiere lettone Kristaps Zommers, classe 1997, di proprietà del Parma, società con la quale nel 2015/2016 ha vinto il campionato di serie D da protagonista (35 presenze, solo 15 reti subite).

Zommers, che nell”ultima stagione ha militato in prestito prima al Pordenone e poi al Cosenza, può vantare anche 8 presenze con la maglia della propria nazionale U21. In rosa affiancherà tra i pali Rossi, mentre Sarini dovrebbe passare al Cesena.

r.s.

Nella foto: Kristaps Zommers

Calcio serie C, il lettone Kristaps Zommers è il nuovo portiere dell'Imolese
Cronaca 12 agosto 2018

Il “matrimonio social” di Penelope Landini, ovvero il Landella Wedding

Uno dei primi esperimenti di “matrimonio social”, se non addirittura il primo, ha per protagonista una imolese: la modella Penelope Landini, nota oltre che per sfilate e spot pubbicitari anche per aver preso parte al videoclip musicale di Francesco Gabbani “Tra le granite e le granate” della scorsa estate e per la partecipazione a piedi nudi sul red carpet della settantatreesima Mostra internazionale del cinema di Venezia. Nella vita reale Landini, oltre che madre, è in procinto si sposarsi, il prossimo settembre. Fin qui tutto normale, se non fosse per l’idea di trasformare in una specie di web comedy la speciale occasione, un matrimonio intitolato “Landella wedding” dalla fusione dei cognomi dei due nubendi: Landini e d’Angella. Il promesso sposo, infatti, è Giovanni d’Angella, anche lui impegnato nel mondo dello spettacolo come comico e presentatore, conosciuto al grande pubblico per i programmi tv Zelig e Colorado, dove ha interpretato il personaggio del Pigro. Anche d’Angella ha un figlio.

“In Casa Landella Giovanni è un uomo innamorato e devoto – raccontano i due –, consapevolmente succube di ogni desiderio della sua dolce metà e disposto ad assecondare ogni folle desiderio di Penelope pur di vederla felice e non farsi rovinare la vita dalla regina della casa, la solare e dirompente Penelope, colei che da ordini, prende decisioni, stabilisce regole ed indica la via”.

Una coppia giovanile e tradizionale al tempo stesso, a tratti stereotipata, ma anche un duo comico coinvolgente ed esilarante. “Cosa succede quando un comico della tv incontra una super modella romagnola”, recita lo slogan dell’iniziativa? Nascono l’amore e Casa Landella. “L’amore è in grado di farci fare qualunque follia – rispondono i due –. Noi per esempio ci sposiamo”.

Landini e d’Angella convoleranno a nozze il prossimo 22 settembre. Fino ad allora si potranno seguire i preparativi per il matrimonio online grazie alla docu-fiction a puntate “Casa Landella”. C”è la scelta del prete (“voglio Richard Chartres, che ha sposato William e Kate”, dice Penelope, “tu vuoi un prete vip, ce l’ho: don Benelli l’esorcista” risponde Giovanni), quella della location (villa Landini, casa dei genitori della sposa), l’organizzazione del ricevimento e tutte le altre decisioni da prendere e scelte da fare diventano di volta in volta l’elemento del contendere fra scontri, litigi e discussioni comiche, come dal copione scritto dagli stessi protagonisti.

Si spera, tanto per continuare il gioco sul filo dell”ironia, che la fiction superi il documentario e che la coppia arrivi integra all’altare e al fatidico “sì”. Perché l’amore trionfa sempre ma anche perché il 22 settembre alle 16 tutti i follower, o flowers come li chiama Landini, potranno essere testimoni in diretta del matrimonio del comico e della modella.

I video della preparazione del social wedding, che ha iniziato le trasmissioni ad inizio giugno e prevede in totale diciotto puntate, sono pubblicate ogni martedì su Youtube e giovedì su Facebook, sulla pagina Facebook “Casa Landella”, fino al 18 settembre.

“Finalmente ho trovato l’uomo della mia vita e ho deciso di sposarlo. Visto che lui non ha opposto grande resistenza, credo sia d’accordo – ironizza Landini –. Non vedo l’ora di condividere le mie scelte ed i miei dubbi con tutti gli amici che ci seguiranno in questa meravigliosa avventura”. “Siccome io e Penelope abbiamo già due bambini, ci dividiamo tra Milano ed Imola, curiamo la programmazione di tre teatri e lavoriamo girando l’Italia – spiega d’Angella –. Non ci bastava organizzare il nostro matrimonio, abbiamo voluto mettere in piedi un piano di produzione per documentare integralmente le nozze”. Ma, assicurano, sempre con tanto divertimento. (mi.mo.)

Nella foto  Penelope Landini e Giovanni d’Angella

Il “matrimonio social” di Penelope Landini, ovvero il Landella Wedding
Sport 11 agosto 2018

Pallavolo B2 femminile, il calendario di Csi Clai Imola e Vtb Ozzano

Adesso la Clai, ma pure Ozzano (Volley Team Bologna) conoscono anche i loro percorsi nel girone «E» della B2. La Federazione ha infatti pubblicato i calendari della nuova stagione e Imola partirà in casa (domenica 14 ottobre) affrontando la neopromossa Liverani Lugo. Uno dei derby più sentiti, vista anche la presenza di diverse ex, da una parte e dall’altra (Tesanovic per Imola, Milesi, Cavalli e Grasso nel Lugo). Questa sfida chiuderà la prima giornata, visto che la squadra di Turrini giocherà al palaRuscello sempre di domenica alle ore 18 (ad eccezione ovviamente delle ultime due partite, che si giocheranno al sabato in contemporanea).

Il Volley Team Bologna sarà invece la prima a scendere in campo, visto che esordirà sabato 13 ottobre alle 17.30 a Forlì, dove ritroverà il libero Giulia Geminiani, la scorsa stagione in prestito al San Lazzaro di B1. Primo match casalingo per Ozzano contro Cervia, sperando che siano terminati i lavori al palasport. Alla decima è in programma il derby al palazzetto di Ozzano, sempre alla domenica alle 18. Per tutta la stagione infatti le due squadre si alterneranno nel calendario come lo scorso anno.

Questa sarà l’ultima sfida (16 dicembre) del 2018 prima della sosta natalizia, mentre il 2019 si aprirà il giorno della Befana. Le ultime soste saranno alla fine del girone di andata (27 gennaio) e per Pasqua (20 aprile) quando resteranno solo due giornate da giocare. Il campionato si concluderà infatti sabato 4 maggio: per la Clai sul campo della squadra più debole il Sant’Ilario, mentre Ozzano chiuderà in casa con il Cremona.

r.s.

Il calendario completo su «sabato sera» del 2 agosto.

Nella foto: l”esultanza della Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, il calendario di Csi Clai Imola e Vtb Ozzano
Sport 11 agosto 2018

Basket C Gold, il girone di Vsv Imola e Castel Guelfo

Stagione ormai alle porte anche in C Gold. Vsv Imola e Castel Guelfo sono state inserite nel girone unico dell”Emilia-Romagna che comprende anche Rimini Crabs, Anzola, Salus, Montecchio, Bertinoro, Castelnovo Monti, San Lazzaro, Fiorenzuola, Ferrara, Fidenza, Bologna Basket e Rinascita Rimini.

r.s.

Nella foto: derby tra gialloneri e gialloblù al Ruggi nella scorsa stagione

Basket C Gold, il girone di Vsv Imola e Castel Guelfo

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