Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 7 dicembre 2018

Serie C, Imolese di qualità con Carraro e Bensaja con la Vecomp Verona

L”Imolese punta sulla qualità per battere la Vecomp Verona. Nella quindicesima giornata della serie C l”Imolese attende la terza squadra di Verona alle 18.30 del sabato dell”Immacolata. «E” una partita difficile perché dopo un po” di tempo partiamo favoriti sulla carta» ha detto l”allenatore dell”Imolese Alessio Dionisi in esclusiva a «sabato sera». La Virtus Vecomp Verona (questo il nome completo della squadra scaligera) è sì ultima in classifica e ha raccolto 10 punti facendo soffrire squadroni come il Vicenza e la Samb. Dionisi risolverà molti ballottaggi nell”11 dell”Imolese solo prima della partita: «Loro verranno a Imola spensierati e noi dobbiamo mettere in campo molta qualità». Per questo a centrocampo giocheranno insieme Bensaja e Carraro (Valentini parte avanti nel ballottaggio con Gargiulo e Saber). In attacco torna disponibile Belcastro (che partirà dalla panchina) e quindi Mosti agirà dietro le punte che in partenza potrebbero essere Lanini e De Marchi. In difesa Fiore sembra favorito sulla sinistra e Boccardi per il ruolo di centrale a fianco di Carini. Inamovibili Rossi in porta e Garattoni sulla fascia destra.

Dirigerà la sfida il signor Adalberto Fiero della sezione di Pistoia. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE

IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 19 Boccardi, 26 Carini, 25 Fiore; 4 Bensaja, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 17 Lanini, 30 De Marchi. (1 Zommers, 2 Sciacca, 3 Sereni, 5 Checchi, 6 Tissone, 10 Belcastro, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 20 Gargiulo, 23 Rinaldi, 24 Saber, 27 Rossetti, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress: Rossi in uscita aerea

Serie C, Imolese di qualità con Carraro e Bensaja con la Vecomp Verona
Sport 7 dicembre 2018

Il calendario 2019 dell'autodromo tra eventi e motori. L'assessore Lelli: «Il concerto? Contratto pronto»

E’ ancora presto per delineare tutti gli eventi del calendario nel 2019 dell’autodromo, ma tra new-entry e appuntamenti fissi qualcosa si sta già muovendo. In tema motori, ritornerà il Minardi Day il 27 e 28 aprile, così come l’1 maggio sarà dedicato ai venticinque anni dalla scomparsa di Ayrton Senna. Salta il Motor Legend Festival che sarà rimpiazzato dalla 200 Miglia il 3 e 5 maggio, inoltre la pista sul Santerno ospiterà nuovamente la Superbike con la quinta tappa il 10 e 12 maggio. In estate, il weekend del 12-14 luglio è prelazionato per il tanto atteso concerto, con l’intenzione di ripetere il successo degli Ac/ Dc nel 2015 o dei Guns N’ Roses nel 2017. «La società con la quale stiamo ragionando è Live Nation, la stessa che organizza l’Heineken Jammin’ Festival e il concerto di Vasco Rossi al Modena Park. Il contratto è pronto – ha dichiarato sicuro l’assessore all’Autodromo e ai Grandi eventi, Maurizio Lelli -, serve solo la firma e dopo ufficializzeremo il tutto». L’intenzione è chiudere entro Natale. Le voci parlano di Pearl Jam o Bob Dylan, con il sogno dei Coldplay. Ma per il momento Lelli si sbilancia solo su chi non ci sarà, ovvero nulla da fare per chi sperava in Jovanotti, Vasco Rossi o Springsteen.

Nel calendario dell’autodromo non sono riservate altre date alla musica. Uberto Selvatico Estense, presidente di Formula Imola, la società che gestisce l’impianto, all’inizio dell’anno aveva detto in un’intervista a sabato sera che avrebbe voluto organizzare un festival di più giorni. La Giunta Sangiorgi ha lanciato un’idea analoga qualche mese fa, ragionando di musica techno. Fabrizio Favilli, consigliere comunale 5Stelle delegato alle Strutture sportive, ora rinvia al 2020: «Parliamo di musica elettronica – precisa -. Abbiamo due progetti in ballo: uno all’autodromo di portata europea, in grado di richiamare migliaia di persone, e un altro in centro storico con connotati simili ad “Imola in Musica”».

Tra gli appuntamenti evergreen del calendario ritroviamo il Crame e il Giro dei Tre Monti. Il 21-22 settembre farà di nuovo tappa anche il Mondiale Motocross «per il quale abbiamo ricevuto i complimenti dalla Federazione» dice il direttore dell’autodromo, Roberto Marazzi, che aggiunge: «Siamo al lavoro per portare anche un terzo “mondiale”, una gara automobilistica ma non tra quelle più prestigiose» conclude, smorzando un po’ gli entusiasmi a chi pensava si parlasse della Formula Uno. Già che fine ha fatto il ritorno della Formula Uno annunciato dalla Giunta pentastellata qualche mese fa? «La situazione la sta gestendo il Governo da Roma, ma si ragiona per il 2021 – ha detto Lelli -. Noi non vogliamo fare la guerra a Monza né esserne l’alternativa, ma portare due Gran premi in Italia, viste anche le difficoltà in cui versano altri circuiti europei». Nel frattempo, gli amanti delle due ruote «perso» il Giro d’Italia (la corsa rosa ha fatto tappa a Imola nel 2015 e nel 2018), potranno consolarsi con una 24Ore ciclistica, come organizzata di recente anche sulle piste di Le Mans e Spa. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: il concerto dei Guns N” Roses nel 2017

Il calendario 2019 dell'autodromo tra eventi e motori. L'assessore Lelli: «Il concerto? Contratto pronto»
Cronaca 7 dicembre 2018

Scoperta una discarica abusiva sulla riva del Santerno, già individuato il responsabile

Una discarica abusiva nella frazione di Zello. E” questo quanto scoperto dalla polizia locale metropolitana (provinciale) a Imola sull”argine del fiume Santerno, a  seguito della segnalazione di un cittadino.

Gli agenti accorsi sul posto hanno rinvenuto la presenza di imballaggi, piastrelle, liquidi e altri rifiuti solidi urbani che, dopo approfondite indagini, hanno ricondotto ad un cantiere di ristrutturazione edilizia distante pochi chilometri dal luogo del ritrovamento. Esaminando i rifiuti e confrontandoli con i materiali utilizzati nel cantiere, unite alle relative documentazioni, la polizia provinciale ha così provveduto a denunciare il responsabile dei lavori per gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi. L”area incriminata è stata posta sotto sequestro penale, in attesa delle disposizioni del Tribunale di Bologna (d.b.)

Scoperta una discarica abusiva sulla riva del Santerno, già individuato il responsabile
Sport 7 dicembre 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. L”Andrea Costa (A2), dopo la sconfitta a Treviso di mercoledì, tornerà in campo domenica 9 (ore 18) al «Ruggi» contro Piacenza. La Sinermatic Ozzano (serie B), invece, sarà impegnata, sempre domenica (palla due alle 18) al palaCattani contro la capolista Faenza. In C Gold turno di riposo per Castel Guelfo, mentre la Vsv Imola (domenica alle 18) sarà di scena sul parquet di Bologna Basket. In C Silver, infine, stasera si gioca Zola Predosa-Olimpia Castello (ore 21). Domani, invece, Fortitudo-Grifo (alle 20.15) e Medicina-Castelnovo (ore 21).

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo domani (ore 14.30) al Galli contro la Virtusvecomp Verona. Passando all”Eccellenza (domenica alle 14.30) il Sanpaimola giocherò sul campo della Copparese, mentre il Medifossa riceverà il Progresso. In Promozione, invece, ci sarà Vadese-Valsanterno e Casumaro-Sesto Imolese. Scendendo in Prima Categoria spazio a Bubano-Marzabotto, Juvenilia-San Benedetto, Osteria Grande-Atletico Castenaso, Libertas Castello-San Cesario, Ozzanese-Crespo e Fontanelice-Castellettese. In Seconda (girone L) Tozzona-Corticella, Fly Sant”Antonio-Granaroloe Amaranto Guelfo-Fossolo. In Seconda (girone N), invece, Santagatese-Mordano e Biancanigo-Castel Del Rio. Scendendo in Terza Categoria (girone B) Dozzese-Quarto, San Gabriele-Sporting Valsanterno, Castel de Britti-Sporting Guelfo e Academy Imola-Stella Azzurra. Riposa l”Ozzano Claterna.

CALCIO DONNE. L”Imolese (serie C) domenica viaggerà fino a Lucca (ore 14.30). 

FUTSAL. L”Imolese Kaos (serie B) scenderà in campo domani (ore 15) alla Cavina contro il Sedico Belluno.

PALLAVOLO. In B2 domani (ore 17.30) Gramsci-Vtb Ozzano, mentre domenica (ore 18) Clai Imola-Arbor.

RUGBY. Domenica (ore 14.30) il calendario propone Imola-Formigine e Castel San Pietro-Ravenna.

PALLAMANO. Il Romagna (A2) sarà impegnato domenica a Ferrara (ore 18).

(d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cronaca 7 dicembre 2018

Successo per l'iniziativa con l'astronauta Roberto Vittori a Imola per i 50 anni della cooperativa Cars

Roberto Vittori. Ovvero, il personaggio che non ti aspetti. E’ vero, essere un ex astronauta non depone a favore della normalità. Ma da una persona che ha vissuto per settimane l’esperienza di una forzata convivenza con altri colleghi negli spazi angusti di una stazione spaziale e in assenza di gravità, ci si aspetta, caratterialmente parlando, flemma e parsimonia: flemma nei gesti e parsimonia di parole. E invece il Vittori visto e ascoltato all’iniziativa offerta alla città dalla cooperativa di assistenza e ricreazione sociale Cars-Agenzia viaggi Santerno per i 50 anni di attività, assieme alla cooperativa Sacmi, si è rivelato un autentico show-man, capace di catturare anche l’intesse dei numerosi studenti (presenti classi del liceo tecnologico dell’Alberghetti, del liceo scientifico e della scuola Don Bosco), prima ascoltatori attenti e poi prodighi di domande.

Ma andiamo con ordine. A fare gli onori di casa nel bell’auditorium 1919 è stato il presidente della Sacmi, Paolo Mongardi, dopo aver accompagnato l’ospite in visita nei reparti produttivi, assieme a Raffaele Benni, presidente della Cars. Un sodalizio di vecchia data e non casuale quello che lega le due cooperative storiche di Imola: la Cars, che celebra appunto i 50 anni, e la Sacmi, che l’anno prossimo, di anni, ne celebrerà 100. «In due facciamo 150 anni di storia imolese. Due storie che hanno avviato una proficua collaborazione. Qui in azienda c’è infatti un ufficio con dipendenti della Cars impegnati ogni giorno a far viaggiare nel mondo i nostri tecnici», ha spiegato il presidente Mongardi. «La collaborazione che da tempo abbiamo con Sacmi ci ha spronato e ci ha permesso di acquisire una cultura di livello internazionale e un livello qualitativo altissimo del servizio fornito», ha aggiunto Benni.

Ma torniamo a Vittori: classe 1964, sposato, due figli, laurea conseguita presso l’Accademia di Pozzuoli, pilota dell’Aeronautica militare (con all’attivo circa 2 mila ore di volo su diversi modelli di aeroplani), generale di brigata aerea, poi astronauta dell’Agenzia spaziale europea (ha compiuto tre missioni nello spazio, nel 2002, 2005 e nel 2011: due a bordo della capsula Sojuz russa e una con lo Shuttle statunitense).Attualmente ricopre il ruolo di space attaché presso l’ambasciata italiana negli Stati Uniti ed è inoltre il responsabile dell’ufficio dell’Agenzia spaziale italiana a Washington.

«Non è stato facile strapparlo agli Stati Uniti. Ci abbiamo lavorato un anno. E se siamo riusciti nell’intento, è grazie al generale di brigata aerea Alberto Biavati, nostro concittadino, artefice del collegamento», ha raccontato Benni, riconoscente. «Non sappiamo con sicurezza cosa ci riserva il futuro, ma lo possia-mo immaginare. E magari ci riserverà l’Agenzia Santerno che proporrà viaggi nel cosmo», ha detto la sindaca Manuela Sangiorgi, coniugando il tema dell’iniziativa ed il valore del core business della Cars. Magari quando, in futuro, il biglietto sarà più a buon mercato.

«Per andare nello spazio – ha raccontato Vittori – c’erano due vettori: la Sojuz russa e lo Shuttle statunitense. Ma lo Shuttle non vola più dal 2011 e oggi chiunque voglia andare nello spazio deve usare la Sojuz. Ai tempi miei un passaggio costava 10 milioni di dollari, oggi ne costa 75». E, soprattutto, quando sarà disponibile un vettore diverso dall’attuale (e scomoda) Sojuz. Ma «il problema – ha però spiegato Vittori – non è tecnico ma culturale: occorre superare la convinzione che lo spazio sia distante. Noi pensiamo che lo spazio sia un qualcosa di in-finitamente lontano. In realtà lo spazio è vicinissimo a noi. Lo spazio dista da noi soltanto 100 chilometri», grossomodo la distanza tra Bologna e Firenze. La differenza sta che «se si vuole andare nello spazio bisogna vincere la forza di gravità e la resistenza dell’aria». (fu.an.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

Nella foto l”astronauta Roberto Vittori

Successo per l'iniziativa con l'astronauta Roberto Vittori a Imola per i 50 anni della cooperativa Cars
Sport 7 dicembre 2018

Calcio serie C, Il pensiero di Davide Bombardini e «Bobo» Vieri sull’Imolese

Pur non raccogliendo quanto seminato sul campo, a livello di risultati, questa Imolese continua a piacere a tutti. Anche a chi ha calcato l’erba degli stadi ai massimi livelli. Come l’ex calciatore imolese Davide Bombardini e l’inseparabile amico «Bobo» Vieri, che in tribuna a Monza due domeniche fa hanno potuto apprezzare dal vivo la compagine rossoblù guidata da Alessio Dionisi. «Ma ho rischiato di non vedere la partita, perché il mio amico Brocchi (allenatore del Monza, nda) non voleva accreditarmi, sapendo che avrei tifato per l’Imolese. Ma poi non ho esultato al gol di Reginaldo, bensì a quello di Rossetti» ha rivelato «Bomba».

A dimostrazione che il primo amore non si scorda mai.

«La mia vecchia squadra ha fatto un’ottima impressione anche a Bobo. Sicuramente meglio del Monza, che ha dei grossi limiti. L’Imolese è molto ben organizzata, e la mano dell’allenatore si vede chiaramente. E non è scontato che questo accada. Io che dall’Eccellenza alla Champions ho giocato in tutte le categorie, posso dire che in tanti ci provano, ma sono pochi i tecnici che riescono a trasmettere i loro concetti come sta facendo Dionisi. D’altronde non è facile manovrare partendo dalla propria area. Tutti fanno fatica a farlo, perché è alto il rischio di sbagliare e perdere il pallone a ridosso della propria area».

Chi ti ha impressionato di più fra i giocatori?

«A Bobo è piaciuto moltissimo Rossetti. Forse perché gli ricorda lui da giovane. Anche a me è parso un bel centravanti. Uno all’antica, potente, che ha i numeri per sfondare anche in categorie superiori. E’ la classica punta che garantisce un’alternativa di gioco come il lancio lungo, perché è forte fisicamente, difende bene la palla e fa respirare la squadra. Ma anche De Marchi ci è piaciuto. Grande progressione e tanta fisicità. Su attaccanti del genere bisognerebbe insistere, e invece vedo che giocano solo mezze partite. Non so fino a che punto paghi l’avvicendamento continuo che pratica Dionisi là davanti».

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: l”ex calciatore dell”Imolese Davide Bombardini insieme all”inseparabile amico Christian «Bobo» Vieri

Calcio serie C,  Il pensiero di Davide Bombardini e «Bobo» Vieri sull’Imolese
Cultura e Spettacoli 7 dicembre 2018

In mostra i tesori dell'Annunziata. Il 7 dicembre l'inaugurazione e la presentazione del libro sulla storia del complesso

Una mostra che vuole illuminare tutti i «Tesori dell”Annunziata». L’organizza la Fondazione Istituzioni Riunite per ripercorrere, tramite i suoi beni artistici, la storia del complesso dell’Annunziata di Imola. Allestita in collaborazione con l’Archivio e il Museo diocesani, sarà inaugurata venerdì 7 dicembre alle 17.30 nella sala di via Fratelli Bandiera 17/a e vedrà la contestuale presentazione del volume «Il complesso dell’Annunziata di Imola dal XV al XXI secolo» di Andrea Ferri, Mario Giberti e Marco Violi.

Il complesso dell’Annunziata è quell’edificio compreso tra le vie Fratelli Bandiera, Caterina Sforza, Santa Apollonia e piazzale Giovanni dalle Bande Nere avente una storia plurisecolare. Attualmente la proprietà è  della Fondazione Istituzioni Riunite di Imola, ente nato nell’agosto 2017 dalla depubblicizzazione e trasformazione della ex Ipab Istituzioni Riunite di Imola.

«Abbiamo ampliato l’ambito di operatività del l’ente  – spiega il presidente Edore Campagnoli -, così che ora possiamo occuparci anche dei settori sociali e culturali (oltre alla storica attività di gestione, conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio immobiliare e di risposta a esigenze abitative, Nda), ad esempio abbiamo recentemente collaborato con Seacoop per la realizzazione degli orti rialzati e siamo intervenuti per il restauro della celletta di Cantalupo. Abbiamo inoltre dato in comodato d’uso un appartamento in via Boccaccio per la realizzazione del progetto ‘Vita indipendente per disabili’. Abbiamo poi deciso di realizzare questa mostra per donare alla città la visione di tante opere finora conservate in depositi o comunque non visibili e raccontarne la storia in un volume».

La mostra riunirà così nella Salannunziata, che in origine era la cappella del monastero cappuccino fatto erigere da Faustina Macchirelli Carradori alla fine del Cinquecento, una serie di materiali artistici originari.

Dopo l”inaugurazione alle 17.30, la mostra sarà visitabile l’8, il 9, il 15, il 16, il 22, il 23, il 24, il 26, il 29, il 30 dicembre, l’1, il 5 e il 6 gennaio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. (s.f.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

In mostra i tesori dell'Annunziata. Il 7 dicembre l'inaugurazione e la presentazione del libro sulla storia del complesso
Sport 7 dicembre 2018

A Imola una tre giorni internazionale dedicata agli scacchi

Re, torri, regine, alfieri, cavalli… sbarcheranno nel weekend sotto l’Orologio per una tre giorni dedicata agli scacchi. Da oggi fino al 9 dicembre, infatti, al Museo di San Domenico avrà luogo la prima edizione del Torneo Internazionale «Città di Imola», dedicato appunto al famoso gioco di strategia e organizzato dal «Circolo Scacchistico Bolognese 1874», insieme al Circolo Scacchi Imolese. L’evento sarà valido come prova ufficiale omologata dalla Federazione Scacchi Italiana e porterà ad Imola alcuni tra i più prestigiosi giocatori nazionali e internazionali. «Al momento gli iscritti al torneo sono più di 140 – fa sapere Giulio Calavalle, presidente del circolo bolognese – che daranno vita ad oltre 500 partite. Il via è previsto per oggi, dalle ore 20, mentre domani e domenica si giocherà tutto il giorno».

A sfidare alcuni grandi campioni ci penseranno alcuni tra i più forti giocatori imolesi, come il giovanissimo talento Pietro Mirri e Tommaso Fuochi, oltre al 2006 Mattia Pizzoferrato e alla 2010 Nicole Ingrid Neacsu. Alcune partite, inoltre, saranno giocate su scacchiere digitali e potranno essere seguite online (www.scacchirandagi.com). L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, ma i cellulari dovranno rimanere spenti per non disturbare i giocatori. Tra gli eventi collaterali, domani (dalle 13 alle 14) è in programma la rappresentazione teatrale di un finale di partita del Quattrocento mentre, dopo le ore 16, il Maestro Giulio Calavalle sfiderà contemporaneamente fino a 10 giocatori. Per finire, domenica 9, dalle 10 alle 13, appassionati e semplici curiosi potranno ammirare la scacchiera dai pezzi giganti, alti dai 50 ai 60 centimetri. Gli ultimi due appuntamenti si svolgeranno in piazza Matteotti o, in caso di maltempo, nella galleria del centro cittadino. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: una gara di scacchi

A Imola una tre giorni internazionale dedicata agli scacchi
Cronaca 6 dicembre 2018

Malviventi nell'azienda Gruppo Argenta, cassaforte aperta con un flessibile

Alcuni malviventi hanno fatto visita all”azienda Gruppo Argenta, specializzata in macchine da caffè e distributori automatici. L”episodio si è verificato tra la mezzanotte e l”una di questa notte nella filiale di via Bacchini, nella zona industriale di Imola.

I ladri hanno prima segato le inferriate di una finestra per poi, una volta entrati, aprire la cassaforte con un flessibile, razziando circa un migliaio di euro in contanti. Sul furto stanno indagando i carabinieri di Imola. Da un primo sopralluogo pare che i malviventi non abbiano portato via nient”altro oltre al denaro. Le telecamere ed il sistema d”allarme, di cui è dotata l”azienda, sono al vaglio dei militari. (d.b.)

Nella foto: (Isolapress): l”esterno dell”azienda

Malviventi nell'azienda Gruppo Argenta, cassaforte aperta con un flessibile
Cronaca 6 dicembre 2018

Per bypassare Bologna Confartigianato metropolitana propone una soluzione: la Trasversale di pianura

Utilizzare l’alternativa Trasversale di pianura per ridurre il traffico autostradale e decongestionare così il capoluogo regionale. Questa la proposta avanzata dalla Confartigianato metropolitana per uscire dall’impasse in cui è ricaduto il dibattito su come il traffico che si sposta lungo la direttrice nord-sud possa bypassare il collo di bottiglia costituito dallo snodo bolognese, sempre più a rischio di collasso (se il 7 agosto di quest’anno sull’A14 l’autocisterna fosse esplosa pochi chilometri più in là, all’intersezione con l’A1, invece che a Borgo Panigale, si sarebbe paralizzato l’intero Paese).

Un po’ di cronistoria. All’inizio doveva essere un passante autostradale, meglio noto come passante nord, opera strategica considerata di valenza nazionale, che avrebbe dovuto collegare l’A1 all’A13 e all’A14, consentendo di aggirare il nodo congestionato di Bologna. Si trattava di un corridoio a semianello di una quarantina di chilometri, tracciato nella pianura a nord del capoluogo regionale, a due corsie per senso di marcia più relative corsie di emergenza.

Ma il progetto in questione aveva sollevato contrarietà nelle Amministrazioni locali e nelle cittadinanze dei territori toccati dal tracciato. Obiezioni che la Giunta regionale dell’Emilia Romagna ha fatto proprie nel febbraio del 2016, abbandonando l’idea di costruire il passante nord (per evitare di «mangiare 41 chilometri di territorio vergine») in favore di un progetto che prevedeva l’allargamento in sede sia dell’autostrada che della tangenziale nel tratto da Borgo Panigale a San Lazzaro, il cosiddetto passante di mezzo. Le elezioni politiche del 4 marzo di quest’anno, vinte da Movimento5Stelle e Lega, con la nascita a Roma di un Governo giallo-verde, hanno però riportato tutto in alto mare.

Sulla situazione è intervenuta qualche giorno fa Confartigianato Bologna metropolitana. « La soluzione, a nostro parere, è quella di spostare il passaggio dei mezzi in transito fuori dall’area urbana – ha commentato il segretario, Amilcare Renzi -. Come Confartigianato proponiamo di utilizzare un’infrastruttura già esistente, la Trasversale di pianura, allargandola in modo adeguato e con uno sguardo verso un traffico del futuro che non potrà che aumentare».

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 dicembre

Nella foto il segretario della Confartigianato metropolitana Amilcare Renzi

Per bypassare Bologna Confartigianato metropolitana propone una soluzione: la Trasversale di pianura

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