Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 17 giugno 2018

«La natura del verde», ovvero i nuovi aforismi di Sante Boldrini pubblicati da Bacchilega editore

Gli aforismi sono un genere di scrittura che non piace a tutti, ma questo genere ha numerosi estimatori che vi sono particolarmente affezionati e si dedicano alla lettura di questi brevi ma folgoranti testi con passione, centellinando pagina dopo pagina. Da poco è in libreria una raccolta di aforismi, pubblicata da Bacchilega editore e scritta da Sante Boldrini, La natura del verde. Il verde è un indistinto fitto di particolari naturali e non. E” un pretesto per discorrere di altro. Il blogger-filosofo Sante Boldrini da Il tuono della luce, emblematico nome del suo blog, ha scritto, dopo Le parole che dicono, questo nuovo tascabile, a scandagliare, con la voce dell’aforista e l’animo del poeta, le sfumature di un verde che ancora non conosciamo. Il suo scrivere, pagina dopo pagina, rivela o fa intuire il significato profondo dell’esistenza, attraversata da ragione e sentimento, da coerenza e cadute che si intrecciano in un «tessuto» da tutti vissuto, ma non indagato, se non da pochi.

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«La natura del verde», ovvero i nuovi aforismi di Sante Boldrini pubblicati da Bacchilega editore
Cultura e Spettacoli 16 giugno 2018

Il convento dei Cappuccini si veste di nuovi colori, quasi terminati i lavori di consolidamento

Dopo più di anno i lavori nella chiesa del convento dei frati minori cappuccini a Castel San Pietro stanno volgendo al termine. «I lavori sono stati per lo più invisibili» spiega padre Giuseppe De Carlo, che ricopre il ruolo di guardiano, ossia di respon-sabile del convento. In sostanza, per quel che riguarda le fondamenta sono state fatte delle iniezioni di cemento per consolidarle, la volta delle cappelle è stata rafforzata tramite fasce in fibra di acciaio e malta ed è stata realizzata una nuova copertura in intonaco armato.

Infine, sono stati applicati dei tiranti, ovvero delle catene metalliche posizionate fra l’estradosso della volta e la copertura. L’edificio ha mostrato cedimenti strutturali dal 2015, dovuti a movimenti del terreno circostante e alla povertà dei materiali con cui era stato costruito. A mostrare i problemi più gravi era stata la cappella più vicina alla porta d’entrata, dedicata a Sant’Antonio, che era stata chiusa. Per tutti questi motivi i frati avevano deciso di effettuare dei lavori di consolidamento.

A saltare più all’occhio è la nuova tinteggiatura e l’assenza di una parte in marmo che precedentemente correva lungo le pareti. Proprio la tinteggiatura ha causato qualche ritardo dato che la Soprintendenza si è presa del tempo per decidere quali fossero i colori più adatti. L’interno era verde scuro, ma la Soprintendenza, dopo aver analizzato i vari strati di pittura, ha optato per un rosa chiaro che sembrava essere il colore più antico e quindi quello più vicino all’originale aspetto della chiesa. Per quel che riguarda l’esterno si è deciso di ritinteggiare solo la facciata e il lato della chiesa visibile venendo dal centro cittadino con un colore più chiaro rispetto a prima (da giallo a bianco). «L’intervento che deve ancora concludersi è proprio quello della tinteggiatura del lato nord – spiega padre Giuseppe -. Non sapevamo se procedere per la scarsità dei fondi, ma alla fine abbiamo deciso di affrontare quest’ultima spesa, circa 21 mila euro, sperando di concludere entro un mese».

Il costo totale dei lavori dovrebbe aggirarsi sui 250 mila euro, un po’ più dei 230 mila euro previsti inizialmente. Decisamente una bella sommetta, visto che i frati non possono contare né su sovvenzioni, né sull’8 per mille. Da qui la decisione di partire con una raccolta fondi, promossa anche dall’Amministrazione comunale. Mancano ancora le cifre precise anche perché durante l’anno si sono avvicendati due diversi guardiani del convento e il posto di padre Paolo è stato preso da padre Giuseppe. Tuttavia, «circa la metà della spesa finale dovrebbe essere stata coperta grazie alle offerte, ma aspettiamo la fine dei lavori per fare un conteggio totale sia dei costi che delle preziose donazioni che ci sono giunte sia da privati cittadini che dalle aziende del territorio – conclude  padre Giuseppe -. Il resto della spesa verrà coperta dalla Provincia dei frati cappuccini dell’Emilia Romagna».

In occasione dei lavori è stata data alle stampe la pubblicazione “Un cammino lungo quattro secoli. I Frati Cappuccini e Castel San Pietro: una questione d’affetto!” nel quale si può trovare una descrizione puntale degli interventi eseguiti e anche alcune dell’indagine archeologica che ha portato alla luce tre sepolture.(re.co.) 

Nella foto la facciata del convento

Il convento dei Cappuccini si veste di nuovi colori, quasi terminati i lavori di consolidamento
Cultura e Spettacoli 16 giugno 2018

Palio del Torrione di Bubano, questa sera l'evento clou con la sfida dei rioni

Sarà la dama a sconfiggere il drago nel Palio di Bubano, tradizionale evento di fine primavera che quest’anno si tiene fino a domani e che richiama il periodo di Caterina Sforza. Musica, spettacoli, mercatini, eventi sportivi accompagneranno la festa che ha nel Palio l’evento clou: questa sera, in serata, i quattro rioni di Bubano (Caterina Sforza, Ponte Pilastrino, Ponte Fornace, Stazione di Posta) si sfideranno in una gara durante la quale una dama, posta su una costruzione che richiama la torre del castello di Caterina Sforza, deve trafiggere il bersaglio (drago), mentre quattro cavalieri spingono la torre il più possibile vicino all’obiettivo. 

Bubano, inoltre, sarà medievale dalle 18 con l’allestimento di un campo dove si potranno vivere scene di vita quotidiana e dove ci sarà la ricostruzione di un opificio per la fabbricazione della carta; inoltre si darà spazio alla musica itinerante con la Compagnia del Coniglio. Alle 21, il corteo storico accompagnerà l’entrata in paese di Caterina Sforza, che sarà seguita dallo spettacolo di fuoco Belfagor e, appunto, dal Palio. La festa terminerà domani con il raduno di scooter, Fiat 500, moto e macchine d’epoca (alle 9), alle 16 saranno aperti l’accampamento e il mercato medievali, alle 21.30 la compagnia del Gams presenterà lo spettacolo Genesi… l’inizio… la creazione… la vita, mentre per i più piccoli ci saranno laboratori (dalle 16 alle 19 al Torrione, per bambini dai 5 anni), spettacoli (Fabula jocando alle 19) e un mini palio (alle 20.30 in piazza).

r.c.

Nella foto (dalla pagina facebook ufficiale dell”evento): una passata edizione del Palio

Palio del Torrione di Bubano, questa sera l'evento clou con la sfida dei rioni
Cultura e Spettacoli 15 giugno 2018

Giugno Castellano, Street Food Festival, Arte di Strada e uno speciale fuori programma

Dopo il successo di pubblico registrato nel primo weekend, si replica stasera (ore 18-24) e domani (ore 11-24) con altri due giorni, gli ultimi, del Giugno Castellano. C”è lo Street Food Festival, organizzato in collaborazione con Anusca, il Naturalmiele a cura dell’Osservatorio Nazionale Miele, e gli spettacoli di Arte e Musica di Strada.

Tra l’altro, uno speciale fuori programma inserito a grande richiesta proprio questa sera: alle ore 21 in piazza XX Settembre ritorna la Compagnia Gambeinspalla, che si era esibita anche in una delle edizioni precedendi del Giugno Castellano, con “Il Sogno”, un bubble & clown show. «Un carretto d’altri tempi, uno strano attore, mimo, clown, vi mostrerà il suo mondo attraverso un viaggio dal sapore “antico”, confuso tra sogno e realtà, romanticismo e comicità» dicono gli organizzatori. Lo spettacolo in piazza sarà preceduto (dalle ore 20) e seguito (dalle 22.30) dalla musica dell’Alboreo Quartet “Bajocuerda”.

Sempre stasera il programma di spettacoli organizzato in collaborazione con Pro Loco propone anche “Sogno Magico”, alle ore 20 in piazza Galilei, (replica 21,45), spettacolo che racconta le peripezie della giovane Magalena alle prese con i primi esperimenti di magia, e lo “Swing italiano anni ’50” dalle ore 21 in piazzale Vittorio Veneto – zona Montagnola, intrattenimento musicale con Triki Trak Band.Sotto il Cassero e in via Cavour, si potranno tornare a gustare le tante sfiziose tipicità dello Street Food Festival preparate dai food-truck provenienti da varie regioni italiane con la novità di un’area internazionale.

Questo per citare alcuni degli eventi. Per tutto il resto del programma scaricate l’applicazione per smartphone Appu Imola oppure sul sito del Comune www.cspietro.it o la pagina Facebook www.facebook.com/cspietro/, la pagina Facebook della Proloco o il suo sito web www.prolococastelsanpietroterme.it

Giugno Castellano, Street Food Festival, Arte di Strada e uno speciale fuori programma
Cultura e Spettacoli 14 giugno 2018

«Il rock non esiste più», è uscito il primo singolo del «nuovo» Nearco

E’ uscito in radio e in tutte le piattaforme digitali, il primo singolo firmato Kill Nea, nuovo pseudonimo di Nearco, dal titolo «Il rock non esiste più». Il brano, distribuito da Artist First e confezionato da Umberto Iervolino, un produttore importante nella musica pop (ha collaborato, fra gli altri, con Ramazzotti, Renga, Nesli e Mannoia), è accompagnato anche da un videoclip realizzato da Alessio Caglioni che sarà disponibile a breve su Youtube. «Il progetto è nato un anno fa – racconta Nearco – e questo singolo anticiperà il secondo che uscirà in autunno. Voglio ringraziare anche la Go!Entertainment che insieme a tutta la squadra ha firmato quello che spero possa essere il brano dell’estate 2018. La prossima settimana sarà disponibile in anteprima nazionale, per qualche giorno, sul portale di Tgcom, prima di vedere aperto il canale Vevo su Youtube».

Partiamo dalla novità che balza subito all’occhio. Perché hai cambiato nome in Kill Nea?

«Tradotto, significa elimina Nea che poi sarei sempre io. Questo vuole rappresentare un taglio con il passato e un nuovo punto di partenza. In pratica qualcosa di nuovo, di fresco e anche di misterioso da offrire al pubblico. Nearco, comunque, c’è sempre insieme al suo stile di musica e alla sua anima rock, cantautorale e provocatoria che affronta, in maniera ironica, temi assolutamente reali».

Il rock, come dice il titolo, non esiste veramente più?

«C’è chi afferma che è morto, mentre per altri non morirà mai. Secondo me, però, quel modo di vivere e fare musica precedente all’avvento dei social network non esiste più. Il singolo, infatti, racconta il parallelismo tra i sogni di una ragazza nata in un certo mondo musicale e culturale, ovvero prima che il web modificasse non solo il modo di fare musica, ma anche quello di vivere, e ciò che troviamo oggi dopo la rivoluzione tecnologica. Non si vedono quasi più le chitarre, gli amplificatori sono stati sostituiti sul palco dai Dj e sono nate nuove figure come gli youtuber, i rapper e gli influencer che hanno scalzato dalla scena i veri idoli del pubblico, come i cantanti e le band. In questo brano, quindi, fotografo questo cambiamento, ma non mi permetto di dare giudizi».

Dove è stato girato il videoclip?

«Allo stabilimento Baia Tahiti di Lido delle Nazioni. Posti incantevoli e in riva al mare, oltre a qualche scena girata nel loro camping e nelle terme al suo interno».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 14 giugno.

Nelle foto: Kill Nea, ovvero Nearco

«Il rock non esiste più», è uscito il primo singolo del «nuovo» Nearco
Cultura e Spettacoli 13 giugno 2018

Al Caffé della Rocca c'è La Vena del Jazz, primo appuntamento stasera

Anche quest’estate il Caffè della Rocca di Imola ospita La Vena del Jazz: la rassegna arrivata alla sua diciottesima edizione, e realizzata in collaborazione con il  Combo Jazz Club, porta in uno degli angoli più suggestivi della nostra città un cartellone di nove appuntamenti, sempre di mercoledì o di giovedì. Come consuetudine, La Vena del Jazz presenta un ciclo di concerti jazzistici con proposte e generi diversificati con una certa attenzione alla scena imolese ampiamente rappresentata.

Il primo appuntamento è stasera con la canzone d’autore degli imolesi  Acusticadelica, al secolo Michele Gandolfi Colleoni, voce,Andrea Tampieri, bouzouki-banjo,Carlo Machirelli , chitarra acusticaPaolo Marani, tromba, Francesco Cervellati, contrabbasso,Elia Terazzan, batteria.

La rassegna proseguirà giovedì prossimo, il 21 giugno, con Les Fauves Trio, artefice di un ricercato jazz manouche alla Django Reinhardt, ricco di quel classico gipsy swing proprio del genere.

Mercoledì 27 giugno la serata si prospetta di notevole interesse con un trio tutto femminile guidato dall’affermata e brava vocalist bolognese Silvia Donati: accompagnata dalla chitarrista Francesca Fattori e dalla bassista Camilla Missio, la Donati presenterà D”amore e d”orgoglio, Billie Holiday e Nina Simone, un tributo a queste due grandi interpreti dalle vite intense e travagliate che hanno profondamente lasciato il segno nella storia della musica afroamericana.Poi il calendario proseguirà a luglio e agosto con l’ultimo appuntamento l’8 agosto.

L’inizio dei concerti è previsto per le ore 21.30.  Il Caffè della Rocca è in piazzale Giovanni Dalle Bande Nere di fianco alla Rocca Sforzesca, e per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 0542/28112. Info e programma su www.caffedellarocca.com e www.combojazzclub.com. (f.r.)

Nella foto gli Acusticadelica

Al Caffé della Rocca c'è La Vena del Jazz, primo appuntamento stasera
Cultura e Spettacoli 13 giugno 2018

Dentro ParoleNote, il workshop sul programma di RadioCapital con Giancarlo Cattaneo diventa spettacolo

Da tempo il programma di Radio Capital «Parolenote», con Giancarlo Cattaneo, è stato trasformato in un reading sempre diverso, voce e musica (il dj set di Maurizio Rossato), che viene proposto nei teatri italiani. Anche a Dozza, dove è nata però l”idea di dare vita ad un workshop con spettacolo finale. Questo è la sintesi di «Dentro parolenote», che si terrà a partire dalle ore 21 presso il teatro comunale del Borgo dipinto (biglietto 20 euro, per info: 347/5548522). La serata vedrà coinvolti i 21 partecipanti al laboratorio (venti ore tra aprile e maggio) che provengono non solo da Dozza ma anche da altre località italiane.

“Questa iniziativa – ha scritto il vice sindaco Giuseppe Moscatello sulla Pagina Fb di Progetto Dozza – nasce all”interno del progetto “Carta d”Identità”, il nuovo corso sperimentale dell”attuale stagione teatrale, curata dall”attuale gestore la Compagnia Teatrale della Luna Crescente”. “Qquesto format è stato molto partecipato e particolarmente apprezzato: diventerà sicuramente un modello da esportare” ha aggiunto Moscatello. (l.a.)

Foto del workshop tratta dalla Pagina Fb del Teatro Comunale di Dozza

Dentro ParoleNote, il workshop sul programma di RadioCapital con Giancarlo Cattaneo diventa spettacolo
Cultura e Spettacoli 12 giugno 2018

«Ritorni / Nostoi», sei serate nel parco per il laboratorio teatrale di Vetrano e Randisi

Quattro spettacoli per sei serate da questa sera fino al 21 giugno. E’ la rassegna «Ritorni / Nostoi – Un viaggio nella memoria», ovvero la conclusione del laboratorio teatrale gratuito tenuto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, a partire dal mese di aprile presso il Teatro Lolli di Imola.

Un progetto promosso dall’associazione «Acqua di terra / Terra di luna», finalizzato alla creazione, per l’appunto, di eventi teatrali originali da presentare sia nel parco dell’Osservanza a Imola che in altri luoghi del circondario, in particolare sono stati scelti altri due luoghi all’aperto e suggestivi: il Lungofiume di Borgo Tossignano e il parco Manusardi a Casalfiumanese. Oltre quaranta le persone che hanno partecipato ai laboratori che sono partiti dalle suggestioni di temi come il ritorno, i ricordi e il viaggio. Un percorso legato al recupero positivo del passato. «In un luogo carico di Storia e di storie come l’Osservanza, abbiamo ascoltato e trasformato in emozioni da condividere anche le tensioni che per decenni quel luogo ha generato e trasmesso, creando una scrittura scenica dal forte impatto emotivo» precisano con una nota gli organizzatori. Da notare che «Travestimenti», uno degli spettacoli, vedrà protagonisti in scena gli stessi Randisi e Vetrano. Il progetto è stato realizzato con il contributo di ConAmi, della Regione e dei Comuni di Imola, Borgo Tossignano e Casalfiumanese. Questo il calendario.

Si comincia nel parco dell’Osservanza questa sera, alle ore 20 (pista da ballo) con «Ritorni / Nostoi» lo spettacolo conclusivo del laboratorio. Giovedì 14 giugno, dalle ore 20, punto di partenza il viale delle Palme per poi procedere con un percorso guidato «Ritorni / Nostoi – I racconti». Venerdì 15 giugno, alle ore 20 e alle 21 (zona ex lavanderia) «Travestimenti». Infine domenica 17 giugno, dalle ore 20 il percorso guidato «Il ritorno di Ulisse» (ogni 15 minuti partenze dalla pista da ballo, gruppi di 50 spettatori). A seguire, martedì 19, a Borgo Tossignano «Il ritorno di Ulisse», dalle ore 20 nel Lungofiume. Giovedì 21 giugno, alle ore 20 a Casalfiumanese, nel Parco Manusardi «Ritorni/Nostoi – I racconti».

r.c.

Nella foto: un”immagine del laboratorio «Nostoi» dalla pagina facebook di Acqua di terra/Terra di luna

«Ritorni / Nostoi», sei serate nel parco per il laboratorio teatrale di Vetrano e Randisi
Cultura e Spettacoli 12 giugno 2018

Ritornano i martedì sera alla Biblioteca comunale di Imola con «Freschi di stampa»

Nella Biblioteca comunale di Imola ritorna la diciassettesima edizione di «Freschi di stampa» (con il contributo della ditta Andalò Gianni srl). Si comincia questa sera (ore 21) con Lorenzo Marone, autore al suo quarto romanzo ma alla sua prima volta a Imola, che presenterà Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018) intervistato dal giornalista Luca Balduzzi.

Martedì 19, in collaborazione con l’associazione Focus D, l’autrice romagnola Fausta Garavini sarà intervistata da Anna Folli sul suo ultimo romanzo Il tappeto tunisino (La nave di Teseo, 2018), dove la protagonista guarda con nostalgia al passato della sua famiglia di Alfonsine. Martedì 26 giugno la rassegna prosegue con il Jazz e la grande musica nera, una ri?essione sull’editoria italiana sul tema a partire dalle presentazioni di Charles Mingus. L’uomo, la musica, il mito di Krin Gabbard (Edt, 2017) e Grande musica nera. Storia dell’Art ensemble of Chicago di Paul Steinbeck (Quodlibet, 2018), con Franco Minganti e i curatori delle edizioni italiane dei due libri, ovvero Francesco Martinelli e Claudio Sessa. Commento musicale live del clarinettista e sassofonista bolognese Guglielmo Pagnozzi.

Luglio vede martedì 3 Chiara Moscardelli, de? nita una delle penne più frizzanti del panorama letterario italiano, che presenta il suo romanzo rosa-giallo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti, 2018). Martedì 10 luglio sarà la volta di Annarita Briganti e del suo romanzo epistolare moderno Quello che non sappiamo (Cairo, 2018), dove i personaggi comunicano attraverso le email, le lettere dei nostri giorni. Martedì 17 luglio sempre Annarita Briganti, ma questa volta in veste di giornalista, intervisterà Alice Basso, il nome che forse più incuriosisce nel programma; l’autrice milanese presenterà a Imola l’ultimo lavoro, La scrittrice del mistero (Garzanti 2018). La serata conclusiva, martedì 24 luglio, è dedicata all’ultimo romanzo di Gian Mauro Costa, Stella o croce (Sellerio, 2018), che ha per protagonista il personaggio di Angela Mazzola, giovane poliziotta di Palermo, ed è stato già de?nito un caso letterario; ad intervistare il giornalista, regista, sceneggiatore e scrittore sarà Lidia Mastroianni.

Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21 e sono come sempre ad accesso libero ?no ad esaurimento dei posti disponibili nel giardino di via Emilia 80. 

r.c.

Nella foto: la copertina di «Un ragazzo normale» di Lorenzo Marone

Ritornano i martedì sera alla Biblioteca comunale di Imola con «Freschi di stampa»
Cultura e Spettacoli 11 giugno 2018

Festa con rievocazioni medievali a Bubano per il Palio del Torrione

C’era una volta un drago nel territorio di Bubano… e c’è ancora! Quantomeno c’è il ricordo di una leggenda secondo la quale un drago, nel 1200, aveva qui «soggiornato»: una leggenda che, molto probabilmente, fa riferimento a un’epidemia di peste identificata con l’immaginaria creatura.

A questo e al dominio degli Sforza si collega il Palio del Torrione di Bubano, rievocazione che torna anche quest’anno con la sua ventiduesima edizione: da domani fino al 17 giugno il paese si riempie così di musica, spettacoli, mercatini, eventi sportivi e, naturalmente, il Palio che, sabato 16, vede i quattro rioni di Bubano (Caterina Sforza, Ponte Pilastrino, Ponte Fornace, Stazione di Posta) affrontarsi con una sfida durante la quale una dama, posta su una costruzione che richiama la torre del castello che fu fatto costruire da Caterina Sforza e di cui è rimasto solo il torrioncello, deve trafiggere il bersaglio (drago), mentre quattro cavalieri spingono la torre il più possibile vicino all’obiettivo per facilitarle il compito. Uno stand gastronomico con specialità di carne e pesce sarà allestito tutte le sere della festa a partire dalle 18.30. Da giovedì 14 saranno aperti anche l’Angolo della ficattola e la Taverna del Pellegrino, e il venerdì ci sarà anche l’Osteria della Signora  (informazioni e prenotazioni: 335/7887629).

Tanti gli aventi in programma: mostre, eventi sportivi, esibizioni e tanta musica, fino all’allestimento di un campo medievale dove si potranno vivere scene di vita quotidiana, in attesa del corteo storico che accompagnerà l’entrata in paese di Caterina Sforza. Particolare attenzione sarà posta ai più piccoli che potranno dedicarsi ai laboratori, assistere agli spettacoli e giocare in piazza con un loro mini palio.

r.c.

Il programma completo dell”evento su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: il palio di Bubano

Festa con rievocazioni medievali a Bubano per il Palio del Torrione

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