Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 12 ottobre 2018

Le Giornate del Fai a Dozza tra Rocca, Tana del Drago, muro dipinto e chiesa dell'Assunzione

Il Fai e l”autunno. Un binomio immancabile negli appuntamenti culturali. Il Fondo ambiente italiano, che dal 1975 si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, organizza le Giornate Fai d”autunno per scoprire luoghi sconosciuti o mostrare «chicche» ignote di luoghi famosi. Quest”anno si tengono il 13 e 14 ottobre e, nel nostro territorio, coinvolgono in particolare Dozza dove le visite guidate saranno a cura del Gruppo Fai di Imola: il Comune di Dozza ha accolto la proposta del Gruppo Fai di Imola, concedendo il patrocinio all’iniziativa.

Quattro le iniziative previste. La prima riguarda la Tana del Drago cioè la sede del Centro Studi Tolkieniano, inaugurata il 21 settembre durante FantastikA. Il Centro Studi, sede dell’Associazione Italiana Studi Tolkieniani, ha trovato posto in via XX Settembre ed è arrivato nel borgo grazie ad una convenzione con l”amministrazione. L’ambizione è quella di creare un polo in cui organizzare mostre d’arte, convegni, presentazioni di libri, conferenze, proiezioni e giornate di studio, così da rendere Dozza e la provincia di Bologna il primo luogo da visitare in Italia pensando a J.R.R.Tolkien e alla letteratura fantasy. Sabato 13 e domenica 14 sarà visitabile dalle 10 alle 18, a cura del Fai.

Sarà poi possibile visitare la Rocca godendo di una visita guidata a cura degli apprendisti ciceroni del liceo linguistico di Imola (sabato ore 10-12.30 e 14.30-18.30, domenica 10-20). La visita sarà organizzata su tre percorsi: la Fortezza medievale e rinascimentale (secoli XII-XV), la Residenza rinascimentale (secoli XV-XVI), la Residenza settecentesca (secoli XVI- XVIII). La pregevole quadreria, gli arredi e gli oggetti storici dei Malvezzi-Campeggi animano le nove sale del piano nobile e la cucina storica. Il Museo comprende anche collezioni d’arte contemporanea raccolte nel Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto con una collezione di disegni e pitture legati alla celebre rassegna artistica, avviata nel 1960. Nelle cantine storiche ha sede l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna. Domenica alle ore 17 ci sarà un concerto al pianoforte di Si Wen Chen.

Sia sabato che domenica dalle 10 alle 20 si potrà partecipare ad un percorso lungo le opere del Muro Dipinto. A partire dal 1960 sono stati oltre duecento gli artisti che hanno preso parte alle Biennale, fra cui spiccano importanti maestri quali Matta, Saetti, Sassu, Licata, Borgonzoni, Sughi, Schweizer, Zancanaro, Mascellani, Zigaina, Frasnedi, Jori, Galliani e molti altri. A partire dal 2007 la Biennale si è inoltre aperta al writing e alle espressioni più contemporanee del wall painting, dando vita nella cittadina di Toscanella (lungo la via Emilia) a una serie di pitture e graffiti di artisti quali Hemo, Ericaeilcane, Tellas, Moneyless, Joys, Alberonero e altri. Il percorso sarà guidato dagli apprendisti ciceroni dell”Iis «F. Alberghetti», liceo delle scienze applicate.

Infine, sabato 13 dalle 10 alle 17 sarà possibile visitare la chiesa dell”Assunzione di Maria Vergine, in via XX Settembre 52. La chiesa dell”Assunzione di Maria Vergine di Dozza, detta in Piscina, è ricordata per la prima volta nel 1141. Nel 1350 viene data agli Umiliati che si ritirano prima della soppressione del loro ordine nel 1556, da allora è retta da sacerdoti secolari. Ha subito diverse modifiche, ma conserva ancora lineamenti architettonici del XIII secolo. Sopra la porta della facciata è scolpita la Beata Vergine Assunta. Sui muri laterali si vedono fregi romanici che indicano la costruzione primitiva e che dimostrano come la sua attuale larghezza corrisponde a quella originale. Dal 1942 subisce una ristrutturazione che riprende le forme quattrocentesche dell”edificio. Alle ore 17 di sabato 13 si terrà nella chiesa un concerto con Fulvio Fiorio al flauto e Luigi Moscatello all”organo in brani di Bach, Marcello, Telemann, Chédéville e Mascagni.

«È la prima volta che il Gruppo Fai di Imola sarà a Dozza per le Giornate d”autunno e siamo molto contenti – commenta la referente Paola Bizzi Bacchini -. Tra l”altro, siamo stati scelti tra i più belli su seicento borghi e Rai Tg24 manderà in onda un”intervista su quest”iniziativa che, come quelle che seguiamo, vuole valorizzare al meglio e far conoscere il patrimonio culturale italiano. I visitatori potranno partecipare alle visite alla Tana del Drago, alla Rocca e al percorso lungo il Muro Dipinto con un contributo di 5 euro, e accedere alla chiesa dell”Annunziata con altri 3 euro».

L”articolo completo è su «sabato sera» di giovedì 11 ottobre

Nella foto un”opera del Muro dipinto a Dozza

Le Giornate del Fai a Dozza tra Rocca, Tana del Drago, muro dipinto e chiesa dell'Assunzione
Cultura e Spettacoli 12 ottobre 2018

Giro dei Tre Monti, un libro di Bacchilega Editore per festeggiare i 50 anni

Raccontare la storia del Giro dei Tre Monti, la corsa podistica che ha compiuto 50 anni, è un’impresa non da poco. Ci avevamo già provato. Dieci anni fa, in occasione della 40ª edizione, avevo lanciato l’idea a Leo Senior (Leo Monduzzi) e Leo Junior (Leo Zanuccoli) di raccontare la storia dei primi quarant’anni di questa avventura straordinaria. Lasciammo l’impresa a metà, con il proposito di riprenderla dieci anni dopo. Così le storie, le classifiche e le fotografie sono rimaste dieci anni in più a maturare negli archivi e nelle soffitte dei protagonisti.

Abbiamo ripreso il lavoro, Leo Monduzzi con dieci anni di saggezza in più e Leo Zanuccoli con dieci edizioni in più del Giro dei Tre Monti sulle spalle. Complice l’autrice Lisa Laffi, brava quanto paziente, che ha accettato la gioiosa fatica di supportare – e sopportare – i nostri incontri, i racconti, gli aneddoti e i ricordi di una corsa che più passa il tempo, più si scopre giovane e generosa. In fondo la Tre Monti è questo, passione e territorio, fatica vera e racconto, sacrificio e goliardia, atleti «buoni» e corridori improvvisati. Ed è una festa per tutti, per le famiglie e per la città. In fondo la Tre Monti è Imola, è un pezzo di questa comunità straordinaria che da cinquant’anni la affianca e la accompagna.

Sul percorso che segnò il trionfo del grande Adorni ai mondiali di ciclismo, va in scena da quel lontano 1968 una pagina di sport e di vita vissuta. Accade ogni anno, la terza domenica di ottobre. Accade da cinquant’anni e sarà così per i prossimi cinquanta. Per l’appunto, una bella storia da raccontare, il cui risultato, il libro Imola e il Giro dei Tre Monti, sarà presentato sabato 13 ottobre, alle ore 10, presso l’hotel Olimpia, in viale Pisacane 69.

f.c.

Nella foto: la prima partenza della corsa nel 1968

Giro dei Tre Monti, un libro di Bacchilega Editore per festeggiare i 50 anni
Cultura e Spettacoli 11 ottobre 2018

Passione manga con i fumetti di Matteo Modonesi in mostra a Medicina

Passare dai disegni di bambino ad una passione e poi a storie originali scaturite dal proprio talento. Sull”onda delle emozioni date da mondi fantastici quali quello dei fumetti o dei personaggi di fantasia, che siano cartoni animati giapponesi come Candy o disneyani come la Sirenetta. È la storia di Matteo Modonesi, trentunenne nato a Castel San Pietro e residente da sempre a Massa Lombarda che, fino a domenica 14 ottobre, espone i propri lavori nell’ex sala d’arte di piazza Andrea Costa 1 a Medicina, in una mostra intitolata A tutto manga!.

«La mia formazione è di tipo scientifico – ci racconta -: ho infatti frequentato il liceo scientifico a Lugo e poi mi sono laureato in matematica all’Università di Ferrara, e ora insegno matematica al Cefal, istituto professionale con sedi a Villa San Martino e Faenza. Ma da sempre ho amato i fumetti e i cartoon, sia giapponesi che di Walt Disney. E quella per il disegno è per me una vera passione». Passione nata in tenerissima età e poi coltivata con lo studio. «Il personaggio che l’ha fatta nascere è stato la Sirenetta – conferma Matteo -: l’ho scoperta all’asilo, i miei genitori mi hanno comprato la videocassetta, io fermavo l’immagine e riempivo album e quaderni di disegni. Poi l’ho fatto con altri personaggi: Candy Candy, ad esempio, e quelli di tutta l’animazione giapponese a cui mi sono appassionato crescendo».

Da ragazzo e poi da adulto sono arrivati i corsi. «Ho frequentato un corso a Bologna alla scuola La Nuova Eloisa – spiega -, e recentemente un corso base di manga organizzato a Bologna dall’Accademia europea manga che ha sede in Toscana. Il mio sogno è diventare fumettista. E per condividerlo con altri, a diciannove anni ho cominciato ad organizzare mostre a Bologna e in Romagna, in città come Faenza ,Cervia, Ravenna. Mentre studiavo, disegnavo e organizzavo mostre per farmi conoscere».

L’obiettivo è pubblicare le proprie storie. «Mi piacerebbe moltissimo pubblicare le mie storie, un manga mio. Quando si presenta un progetto, occorre presentare il soggetto, la trama, dare un’idea della storia in poche righe, fare i profili dei personaggi cioè i disegni dei protagonisti e mostrare qualche tavola. Dieci anni fa scrissi una storia fantasy con ragazzi ravennati che si trasformavano in supereroi. Ora mi interessano storie più attinenti alla realtà, con le problematiche dei giovani».

La mostra nell’ex sala d’arte a Medicina è visitabile giovedì 11 ottobre (ore 10-12), sabato 13 (ore 10-12 e 18-23), domenica 14 (ore 10-12 e 15.30-19.30). Ingresso gratuito.

L”articolo completo è su «sabato sera» in edicola giovedì 11 ottobre

Nelle foto Matteo Modonesi e una sua opera originale

Passione manga con i fumetti di Matteo Modonesi in mostra a Medicina
Cultura e Spettacoli 6 ottobre 2018

Il mercatino francese porta brie, macarons, champagne e camembert in piazza

Profumi, sapori e colori d’Oltralpe al mercatino regionale francese che si terrà, dal 6 all’8 ottobre, in piazza Matteotti a Imola. I prodotti legati all’enogastronomia francese rappresenteranno il cuore del mercatino. Oltreottanta i tipi di formaggio presenti, dal Mont d’Or, con la tipica confezione di legno, al rocamadour del Mid iPyrénéés, dal camembert della Normandia, al brie della Ile de France: tutti potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole francesi. Anche i vini sono, infatti, presentati inoltre trenta varianti, dallo champagne al bordeaux fino alsidro. I salumi hanno particolari tipi di produzione cheabbinano spezie ed erbe aromatiche. L’offerta dei biscott ibretoni può contare su oltre venti varietà diverse di ripieno: dal cocco al sesamo, dal cioccolato al limone. Ci saranno i macarons, le baguettes, i croissants e la pasticceria da forno. Non mancheranno le spezie, che provengono dai Paesi che sono stati colonie francesi. Presenti anche prodotti artigianali che arrivano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra, quali tovaglie, saponi, lavanda, essenze e borse in paglia. E profumi, cosmetici e un’ampia gamma di accessori moda da Parigi.

Orari: sabato 6 dalle 17 alle 22, domenica 7 e lunedì 8dalle 9 alle 20.

Nella foto: i macarons

Il mercatino francese porta brie, macarons, champagne e camembert in piazza
Cultura e Spettacoli 6 ottobre 2018

Il Decameron di Alessandro Bianchi apre la stagione di prosa al Jolly

Prende il via questa sera, sabato 6 ottobre, al cinema teatro Jolly di Castel San Pietro, in via Matteotti 99, la rassegna «Tutta un’altra prosa»: alle ore 21.15 andrà in scena Cabaret ‘300: Decameron con Alessandro Bianchi, per la regia di Sergio Maifredi, uno spettacolo di comicità e teatro, per l’interpretazione contemporanea di un grande classico della letteratura italiana che affascina e diverte il pubblico di ognietà. «I mercanti, i sensali, i contadini, gli artigiani, i frati bontemponi, i prelati mondani, le suore spericolate, i letterati, gli studenti, assieme ai ricchi borghesi, ai principi, ai cavalieri, alle gentildonne, alle avventuriere: una folla multiforme, vitalissima, incontenibile, i cui individui fanno la realtà, formano il ritmo della vita e il tessuto della società. Il palcoscenico su cui Boccaccio muove i suoi personaggi è il mediterraneo mercantile di un medioevo già proiettato verso l’umanesimo, dove l’uomo è al centro della narrazione»: così si legge nella presentazione del testo. Ad interpretare Cabaret ‘300: Decameron è Alessandro Bianchi, comico di Colorado, diplomato alla scuola del Teatro Stabile di Genova, che torna alla sua prima passione: il teatro.

Biglietto: 8 euro intero, 6 ridotto. Prenotazioni: 333/9434148.

Nella foto Alessandro Bianchi

Il Decameron di Alessandro Bianchi apre la stagione di prosa al Jolly
Cultura e Spettacoli 4 ottobre 2018

Il film su Papa Francesco al cinema Don Fiorentini, che inaugura anche la nuova biglietteria

San Francesco e Papa Francesco: due uomini legati dalla fede, dalla spiritualità, dall’attenzione agli ultimi, dalla forza delle parole, dall’amore per la condivisione. Una scelta di date e di eventi, molto prosaicamente, li unisce anche nelle iniziative del cinema teatro Don Fiorentini di Imola: dal 4 ottobre – data in cui si celebra il santo che è patrono d’Italia e che ha visto tutta la sua vita guidata dall’amore per Dio, per gli uomini, per gli animali e pe ril creato tutto – la sala di via Marconi proietta il film documentario Papa Francesco, un uomo di parola realizzato dal regista Wim Wenders mettendo al centro proprio il dialogo che Mario Bergoglio riesce ad avere con il mondo.

Nell’ambito delle normali proiezioni, il cinema imolese organizza poi una giornata speciale: sabato 6 ottobre avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della nuova biglietteria. La sala gestita dalla parrocchia del Carmine si è infatti dotata di un nuovo ingresso con biglietteria più ampia: «Il pubblico avrà ora a disposizione 37 comodi metri quadrati (contro i 9 precedenti) per attendere di entrare in sala e 23 metri quadrati di portico e rampa diaccesso, anch’essi coperti», fanno sapere dal cinema. Un lavoro importante che sarà inaugurato sabato 6 quando alle 20 ci sarà la presentazione del libro di Massimo Borghesi sul Papa da parte di Mattia Cardenas, seguita alle 21 da un aperitivo e alle 21.30 dalla proiezione del film. Film che sarà anche sul grande schermo giovedì 4 e venerdì 5 alle ore 21, domenica 7 alle ore 16.30, 18.30 e 21, mercoledì 10 alle ore 21. Biglietto: 7 euro, ridotto 5.

Nella foto, gentilmente inviateci dalla gestione del cinema il nuovo ingresso e la nuova biglietteria

Il film su Papa Francesco al cinema Don Fiorentini, che inaugura anche la nuova biglietteria
Cultura e Spettacoli 1 ottobre 2018

«Camminar per sagre», le iniziative proposte da If tra sentieri e sapori

Trekking e gastronomia. È su questi elementi che si giocano diverse iniziative proposte da If in collaborazione con diversi partner del territorio. «Camminar per Sagre» torna dopo l’esordio di un anno fa con quattro proposte di passeggiate tra i sentieri dell’Appennino con arrivo (e sosta a piacere) tra gli stand delle sagre di questo periodo autunnale.

Dopo l”appuntamento del 29 settembre a Casalfiumanese in occasione di Tipica, domenica 7 ottobre si prosegue con l’immersione mattutina tra gli antichi castagneti di Castel del Rio per celebrare la Sagra del Marrone. Il 14 ottobre ci si sposta nella vallata del Senio per la festa dei Frutti dimenticati di Casola Valsenio, per concludere l’11 novembre sulle colline faentine per la rassegna «Grani e melograni» di Oriolo dei Fichi. Al filone natura e sapori appartiene anche «Il Sentiero dell’Olio», un programma di escursioni alla scoperta della storia di Brisighella e del suo pregiato olio d’oliva. Tre le date ancora da effettuarsi nel 2018: il 21 ottobre, il 4 novembre e il 18 novembre, con partenza dal frantoio Cab Cooperativa agricola brisighellese (via Strada 2, Brisighella).

r.c.

Nella foto (dal sito di If): scatto di una passata edizione di «Camminar per sagre»

«Camminar per sagre», le iniziative proposte da If tra sentieri e sapori
Cultura e Spettacoli 1 ottobre 2018

Ciclobrevetto «Romagna 4 Bike», quando pedalare è per turismo

Sarà presentato dal 5 al 7 ottobre, con un evento di inaugurazione che darà modo ai partecipanti di sperimentare sul campo il percorso, il ciclobrevetto «Romagna 4 Bike», un percorso ad anello dedicato a mountain bike, e-bike, gravel bike. Pedalando attraverso i 220 chilometri delle tre tappe previste tra colline e vigneti, visitando borghi e attraversando boschi, con un dislivello complessivo di 5.560 metri, si potrà conquistare il brevetto ufficiale, ma è possibile anche fare soltanto una o due tappe. A chi intende cimentarsi nella sfida sarà fornita una guida Mtb e una navetta al seguito.

Il ciclobrevetto è il primo progetto messo a punto da If Imola Faenza Tourism Company per valorizzare il territorio proponendo l’uso della bicicletta. Il percorso di inaugurazione si svolge in tre tappe: il 5 ottobre partenza dall’Hub Turistico di If (Autodromo Enzo e Dino Ferrari) con la Imola – Riolo Terme, 90 chilometri per 2.430 metri di dislivello, seguita il 6 ottobre dalla Riolo Terme – Rifugio Ca’ Carnè a Brisighella, 51 chilometri per 2.000 metri di dislivello. Domenica 7 ottobre la terza tappa, che conclude il percorso, è la Brisighella-Imola.

Tutte le tappe prevedono il ritrovo alle 8.30 e la partenza alle 9. Informazioni e iscrizioni: tel. 0542 25413.

r.c.

Nella foto (dal sito di If Imola Faenza Tourism Company): il logo dell”evento

Ciclobrevetto «Romagna 4 Bike», quando pedalare è per turismo

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