Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 6 agosto 2018

Il Trio del Barrio, la musica sudamericana al monastero di Mordano

Unendo la propensione nei confronti della cultura sudamericana alla pluriennale amicizia con gli italo-argentini del Trio del Barrio, l”Emilia Romagna Festival porterà al centro della programmazione estiva il concerto «Back to Trio», che esplorerà le tradizionali sonorità sudamericane, facendo da contorno, quest’anno, a un programma monografico interamente dedicata alla musica brasiliana («Tetralogia Brasiliana»). L”appuntamento è per domani sera alle 21 nel chiostro del monastero di San Francesco a Mordano. Qui si esibirà il Trio del Barrio, che rivisita e trasporta al di fuori dei confini geografici il ritmo latino e malinconico, ma allegro, della terra da cui prende origine.

Il Trio nasce dall”incontro tra il polistrumentista Hilario Baggini, il pianista Andres Langer e il percussionista Marco Zanotti. «Coinvolgenti dal vivo, senza abbandonare la qualità tecnica e la precisione nell’interpretazioni, i tre musicisti si evolvono dalla loro area di ricerca folklorica per assumere i contorni di una world music senza frontiere, con richiami al tango e alla musica andina. Un assodato interplay e una buona dose di improvvisazione di stampo jazzistico tra i musicisti, grazie ad un”intensa attività live, e una cura particolare per gli arrangiamenti sono la cifra stilistica della musica della band», spiegano le note al concerto. Il programma della serata include brani dei maestri del genere, come Piazzolla, e musiche originali firmate dai componenti del Trio, come Baggini o Langer.

Ingresso libero.

Nella foto il Trio del Barrio

Il Trio del Barrio, la musica sudamericana al monastero di Mordano
Cultura e Spettacoli 4 agosto 2018

Al parco dell'Osservanza una rassegna di spettacoli che parte con la commedia dell'arte in un omaggio a De André

Prende il via domani la seconda edizione di una rassegna teatrale e musicale organizzata al parco dell’Osservanza di Imola per la direzione artistica di Paula Noelia Cianfagna e Massimiliano Buldrini. Il primo appuntamento, questa sera alle 21.30 presso la pista da ballo, è con la Compagnia TradirEfare Teatro e il lavoro «Con permesso, don Raffaè», uno spettacolo di commedia dell”arte contemporanea liberamente ispirato alla canzone di Fabrizio De Andrè, ideato e diretto da Federico Moschetti, con la drammaturgia di Irene Scialanca, che ne è anche interprete insieme a Moschetti. L’idea dello spettacolo nasce dall”ispirazione data dalla canzone “Don Raffaè” di Fabrizio de André: «il Don Raffaè del titolo diventa un vecchio Pantalone, recluso e stanco, ma ancora attaccato al proprio potere, alla propria influenza, alla propria ricchezza – si legge nelle note allo spettacolo, che parlano anche di «storture di un paese» e «deformità di un intero sistema sociale».

Lo spettacolo è il primo appuntamento della Rassegna Parco dell’Osservanza che proseguirà sabato 11 agosto con la musica del Morara Swing Quartet, sabato 18 agosto con «Gira il sole», una serata di beneficenza a favore della Fondazione Italiana Endometriosi con Associazione Culturale TeatroVoce, Associazione PerLeDonne, Stefania Marinaccio e Andrea Faccioli, Grazia Gistri, Sergio Pizzo e Paola Gentilini, e sabato 25 agosto con la Compagnia ArteFragile in «Bis» di Alessandra Cortesi.

Gli spettacoli si tengono alle 21.30 presso la pista da ballo e sono a offerta libera.

Nella foto un protagonista dello spettacolo di sabato 4 agosto

Al parco dell'Osservanza una rassegna di spettacoli che parte con la commedia dell'arte in un omaggio a De André
Cultura e Spettacoli 3 agosto 2018

Nella chiesa di San Lorenzo a Varignana l'Erf porta l'arpa di Mojca Vajgl

Arpista e docente all’Accademia di Musica dell’Università di Ljubljana, Mojca Zlobko Vajgl si esibirà domani sera alle 21 nella chiesa di San Lorenzo a Varignana nell”ambito dell”Emilia Romagna Festival. Vario e interessante il programma che proporrà: Première Arabesque di Claude Debussy, Fantasia in do minore op. 35 di Louis Spohr, Watching the Wheat di John Thomas, Première Valse op. 83 di Marie-Auguste Durand, Concerto per arpa in si bemolle maggiore di Georg Friedrich Händel, Three thoughts, dedicato a Mojca Zlobko Vajgl, di Primož Ramovš, Concorna, Milonga di Alfredo Orlando Ortiz, Oblivion (arr. J. Golob) di Astor Piazzolla, Étude de concert di Felix Godefroid, Impromptu op. 86, dedicato a Alphonse Hasselmans, di Gabriel Faurée Chanson dans la Nuit di Carlos Salzedo.

I critici ammirano di Mojca Vajgl «la sua straordinaria musicalità, la perfezione tecnica e l’ampia gamma di colori», spiega il comunicato stampa dell”evento. Come solista, Mojca Zlobko Vajgl ha suonato con molte importanti Orchestre Sinfoniche come l”Orchestra Filarmonica Slovena e l”Orchestra Sinfonica Rtv Slovenia, o le Orchestre Filarmoniche di Belgrado, Kiev, Sarajevo, Baku, Skopje, Wiener Concert Verein. Appassionata di musica da camera, negli ultimi anni si è esibita regolarmente con il Leipzig String Quartet, col quartetto internazionale Orpheus, col quartetto d’archi sloveno Tartini e con molti solisti di fama internazionale. Si è esibita inoltre con molti straordinari direttori e ha partecipato a numerosi festival internazionali, da Dubrovnik a Gabala, Schleswig-Hollstein, Ljubljana, Riga, Vienna, Ankara, Bahrein, Belgrado, Ohrid e altri. Ha registrato sette cd che coprono gran parte della letteratura per il suo straordinario strumento, confermandosi come una delle più importanti arpiste del mondo.

L’atmosfera rarefatta dell’arpa risuonerà quindi tra le antiche pareti della chiesa di San Lorenzo, la quale, insieme alla cripta del IX secolo, potrà essere visitata prima del concerto, dalle 19.45 alle 20.15.

Ingresso libero al concerto. Per partecipare alla visita guidata: prenotazione telefonica obbligatoria allo 0542/25747 entro il 3 agosto.

Nella foto Mojca Vajgl

Nella chiesa di San Lorenzo a Varignana l'Erf porta l'arpa di Mojca Vajgl
Cultura e Spettacoli 3 agosto 2018

A Ozzano inizia «Agosto con noi»: più di cento artisti per un evento che sostiene l'Istituto Ramazzini

Saranno più di un centinaio gli artisti che animeranno le serate della XXXII edizione di «Agosto con noi», manifestazione che inizia questa sera e continua fino al 16 agosto ad Ozzano Emilia. Organizzata dai soci dell’Istituto Ramazzini, vuole sostenere le due cliniche di Ozzano e Bologna e il Centro di ricerca “Cesare Maltoni” di Bentivoglio che si occupano di ricerca e lotta contro il cancro, ed è diretta artisticamente da Umberta Conti. Tra i tanti artisti che parteciperanno all’evento benefico, ci sono Andrea Vasumi, Paolo Mengoli, le Fruste di Romagna, Barbara Cola, Franco Fasano, Tizana Rivale, Marco Ferradini, Andrea Mingardi e molti altri cantautori, illusionisti, ballerini e cabarettisti che si avvicenderanno nell’arco delle quattordici serate. Gli spettacoli cominceranno, come di consueto, alle ore 20.30 presso viale Due Giugno, nel piazzale antistante il palazzetto dello sport. Inoltre lo stand gastronomico dalle 18.30 permetterà a chi lo vuole di cenare con piatti dell atradizione, quali primi, secondi, crescentine, affettati e dolci. La serata di questa serata si concluderà con un grande spettacolo di fuochi artificiali, e al taglio del nastro interverranno anche il sindaco di Ozzano, Luca Lelli, e il presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini.

Nella foto il comico Andrea Vasumi che sarà sul palco di Ozzano martedì 7 agosto

A Ozzano inizia «Agosto con noi»: più di cento artisti per un evento che sostiene l'Istituto Ramazzini
Cultura e Spettacoli 2 agosto 2018

La Festa della Musica continua a Castel del Rio e ha il culmine nel concerto di musiche da film

L”estate non sarebbe estate senza la musica. E Castel del Rio ne è la conferma. Continua in questi giorni la Festa della musica con la sua trentanovesima edizione. Iniziata nel weekend con il rock e il Canta Rio, prosegue questa sera in Sala Magnus, all’interno di palazzo Alidosi, con un viaggio nella lirica con il Quartetto Butterfly formato da Etsuko Ueda (soprano), Fabiano Naldini (tenore), Marcella Trioschi (violoncello), Monica Ferrini (maestro concertatore e pianoforte). Si inizia alle 21, l’ingresso è gratuito e sarà offerta una degustazione durante la serata.

Sabato 4 agosto l’agriturismo Le Selve ospita la «Melodia del gusto», una cena con sottofondo musicale con Ad libitum acoustic duo (menù su prenotazione 22 euro a persona, menù senza prenotazione 10 euro a persona, info 348/2714259).

Infine, domenica 5 agosto, piazza della Repubblica ospiterà il gran finale dalle 20.30: la Music Film Orchestra diretta da Alessandro Ricchi proporrà le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano e straniero, e non mancherà un tributo a grandi compositori come Ennio Morricone e John Williams. La Music Film Orchestra è formata dai musicisti del Corpo Bandistico «S. Ambrogio» di Castel del Rio e, come dice il nome, si propone al pubblico con un ampio repertorio delle più belle musiche da film, per far vivere le immagini di storie famose e commoventi attraverso musiche indimenticabili. (r.c.)

Nella foto un momento della Festa della musica del 2015

La Festa della Musica continua a Castel del Rio e ha il culmine nel concerto di musiche da film
Cultura e Spettacoli 1 agosto 2018

A Castel del Rio prosegue la festa della musica, stasera incontro con lo scrittore Gianluca Morozzi

E” sempre la musica la grande protagonista dell”estate a Castel del Rio. Stasera, nell”ambito della 39esima edizione della Festa della Musica promossa e organizzata dal Corpo bandistico di Sant’Ambrogio, con il patrocinio del Comune, lo scrittore Gianluca Morozzi parlerà dei suoi romanzi a tema musicale nell”incontro “Racconti dal Cortile”.

L”evento, organizzato in collaborazione con l”associazione “Bandando”, si terrà alle 20.30 nel Cortile delle Fontane di Palazzo Alidosi e darà modo al pubblico di conoscere aneddoti e curiosità legate ai libri di Morozzi, tra cui “L’Emilia o la dura legge della musica”, “Despero”, “Accecati dalla luce”.

Prosegue dunque l”estate musicale in vallata, che nei giorni scorsi ha scritto una pagina tutta in rosa al Canta Rio 2018, il festival di Nuove Voci che ha visto il trionfo di tre ragazze sia nelle due categorie in concorso, Under e Over 18, sia nell”assegnazione del premio della critica.

Nella categoria riservata ai minorenni, la sedicenne ravennate Giada Tripaldi ha battuto la concorrenza interpretando “I Know where I’ve been”, brano tratto dal musical “Hairspray”. Praticamente di casa è invece la vincitrice della categoria Over: Benedetta Ferri, 20 anni, è infatti originaria proprio di Castel del Rio, anche se risiede Fontanelice. La canzone con la quale si è imposta è “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla.

Per quanto riguarda il riconoscimento della critica, infine, l”alloro è andato alla faentina Giorgia Montevecchi, che è stata premiata per l’interpretazione di “This is me” dal film “The greatest showman”, eseguita con grande personalità a dispetto dei suoi 15 anni.

Sul palco di Castel del Rio si sono esibiti in tutto 17 concorrenti. Il podio nella categoria Under 18 è completato dalla stessa Montevecchi, seconda e dall”ancor più giovane Lucia Traversi, appena 13 anni, proveniente da Fratte di Sassofeltrio (PU) e interprete di “No roots”. Al secondo posto tra gli Over si è invece piazzato Nicola Boni, 18 anni, da Sant’Agata sul Santerno, interprete di “Whole lotta love” dei Led Zeppelin”, con la quale ha preceduto Alice Lia Scanavini, 23 anni, da Portomaggiore (Fe), che ha cantato “Dancin on my own”.

“Il Canta Rio è una manifestazione che in questi anni è cresciuta e ha saputo farsi apprezzare tra i talenti canori, soprattutto tra i giovanissimi. Un festival che nel tempo è rimasto genuino, semplice, una vetrina per dare un’opportunità di crescita e di visibilità ai tanti ragazzi che amano cantare”, ha commentato Brigida Miranda, tra i coordinatori della manifestazione che vedeva in giuria Stefano Casadio (direttore artistico del Faenza Pop Festival e del Summer Pop Festival), Claudio Bolognesi (giornalista), Matteo Bartolotti (etichetta discografica PMS), Alessandro Ricchi (maestro della banda di Castel del Rio), Alberto Baldazzi (sindaco di Castel del Rio), Michele Guaitoli (musicista e voce delle band “Temperance”, “Kaledon” e “Overtures”).

La festa della musica proseguirà anche nelle prossime serate fino a domenica 5 agosto con questo programma: giovedì 2 agosto alle 21 in Sala Magnus (Palazzo Alidosi) spazio alla “Classica alla Corte Alidosi”, viaggio nella lirica con il “Quartetto Butterfly” formato da Etsuko Ueda (soprano), Fabiano Naldini (tenore), Marcella Trioschi (violoncello), Monica Ferrini (maestro concertatore e pianoforte). L’ingresso è gratuito e sarà offerta una degustazione durante la serata; sabato 4 agosto all’agriturismo “Le Selve” dalle ore 20 “Melodia del gusto”, cena con sottofondo musicale con “Ad libitum acoustic duo” (menù su  prenotazione da 22 euro a persona, senza prenotazione da 10 euro, per info: 348 2714259); domenica 5 agosto in piazza della Repubblica dalle 20.30 chiuderà la Music Film Orchestra diretta dal Maestro Alessandro Ricchi, che proporrà brani tratti dalle colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano e straniero, con tributi a Ennio Morricone e John Williams.

Nella foto il trio di vincitrici del Canta Rio 2018

A Castel del Rio prosegue la festa della musica, stasera incontro con lo scrittore Gianluca Morozzi
Cultura e Spettacoli 1 agosto 2018

Premiati i giovani talenti dell'Imola Summer Piano Academy & Festival

Con la cerimonia del Premio Città di Imola si è chiuso lunedì sera l”Imola Summer Piano Academy & Festival organizzato dall”Accademia Pianistica di Imola. Diverse le categorie in gara. Quella dai 17 ai 25 anni è stata vinta dal cinese Zang Xiaolu (3.000 euro, “Premio Maestro Umberto Micheli e Lelia Magistrelli” donato da Francesco Micheli). Non è stato assegnato il primo premio della sezione tra i 13 ai 16 anni, e il secondo ex-aequo è stato conquistato da Hashinuma Ray e Ge Yili (1.000 euro ciascuno donati da Candida Bombardini). Il premio per la categoria dai 6 ai 12 anni ha visto al primo posto il cinese Yang Yutan (1.500 euro, “Premio Maestro Umberto Micheli e Lelia Magistrelli” donato da Francesco Micheli), mentre la giapponese di 10 anni Takeuchi Rei ha vinto il “Premio al talento Florence Marzotto” (5.000 euro donati da Veronica e Dominique Marzotto) che viene assegnato alla migliore promessa del concertismo che si è distinta nella settima edizione del festival.Prima della serata in teatro, una delegazione di cinquanta allievi del festival è stata ricevuta dalla sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, nella Sala del Consiglio Comunale.

Nella foto i giovani talenti sul palco del teatro dell”Osservanza

Premiati i giovani talenti dell'Imola Summer Piano Academy & Festival
Cultura e Spettacoli 31 luglio 2018

Imola e Weinheim, un gemellaggio a ritmo di swing con un concerto a palazzo Monsignani

Da Weinheim a Imola, per rafforzare il gemellaggio, sulle note dello swing e del bebop. I rappresentanti del circondario Rhein-Neckar e della città di Weinheim (tra cui il sindaco Bernhard Heiner) sono a Imola. Dopo gli incontri, a mezzogiorno con la nuova amministrazione, la sindaca Manuela Sangiorgi e il vice Patrik Cavina, questa sera, il concerto della Rhein Neckar Jazz Orchester, con diciannove musicisti sul palco (alle 21 nel cortile di palazzo Monsignani in via Emilia 69). La band è stata fondata all’inizio del 1993, è sostenuta e promossa dal Circondario Rhein-Neckar come partner di cooperazione ed è ambasciatrice musicale in tutta Europa della regione tedesca. I loro concerti svolti in ambito nazionale ed internazionale ispirano non solo i fan dello swing e del bebop, ma anche gli appassionati di musica latina e fusion.

Per il tour europeo di quest’anno è stata scelta l’Italia, con un tour di concerti nelle città italiane gemellate con le città del circondario Rhein-Neckar. La visita imolese ha, infatti, lo scopo di consolidare i trentennali rapporti di gemellaggio fra le città di Imola e Weinheim. Il concerto è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo si svolgerà al teatro dell’Osservanza. Info: 0542/602410. (r.c.)

Nella foto la Rhein Neckar Jazz Orchester

Imola e Weinheim, un gemellaggio a ritmo di swing con un concerto a palazzo Monsignani
Cultura e Spettacoli 28 luglio 2018

Canta Rio, lirica, film e Morozzi: a Castel del Rio c'è la Festa della musica

Una Festa della musica che torna con la sua trentanovesima edizione. Castel del Rio, tra fine luglio e inizio agosto, si riempie di note con l”evento promosso e organizzato dal Corpo bandistico di Sant’Ambrogio di Castel del Rio con il patrocinio del Comune. Si comincia questa sera al ponte Alidosi a partire dalle 19 con «Rock in Castel del Rio», evento promosso in collaborazione con il chiosco Shangri-là che vede musica, birra, cibo, mercatino, truccabimbi per i più piccoli e, dalle 20.30, concerto live dei gruppi Temperance, At the dawn e Nereis, preceduto e seguito dalle selezioni di dj Filo. Domani, domenica 29 luglio, in piazza della Repubblica torna il «Canta Rio», festival per giovani talenti giunto alla settima edizione. Una gara in cui saranno ospiti Alessia Scolletti, cantante della melodic band Temperance, e Giulia Toschi, giovanissima faentina che nel 2017 vinse il «Canta Rio» (ex aequo con Mess). In giuria sarà presente anche Michele Guaitoli, voce delle band Temperance, Kaledon e Overtures.

Mercoledì 1 agosto al Cortile delle Fontane di palazzo Alidosi, dalle 20.30 si darà spazio alla musica intrecciata con le parole, per una serata organizzata in collaborazione con l”associazione Bandando: per «Racconti dal Cortile», sarà infatti protagonista lo scrittore Gianluca Morozzi con i suoi romanzi a tema musicale tra cui L’Emilia o la dura legge della musica, Despero, Accecati dalla luce.

Giovedì 2 agosto in Sala Magnus a palazzo Alidosi, dalle ore 21 ci sarà un viaggio nella lirica con il Quartetto Butterfly di Etsuko Ueda (soprano), Fabiano Naldini (tenore), Marcella Trioschi (violoncello), Monica Ferrini (maestro concertatore e pianoforte). L’ingresso è gratuito e sarà offerta una degustazione durante la serata.

Sabato 4 agosto all’agriturismo Le Selve si terrà la «Melodia del gusto», una cena con sottofondo musicale con Ad libitum acoustic duo (menù su prenotazione 22 euro a persona, menù senza prenotazione 10 euro a persona, info 348/2714259).

La Festa termina domenica 5 agosto in piazza della Repubblica con il gran finale affidato dalle 20.30 alla Music Film Orchestra diretta da Alessandro Ricchi: durante il concerto saranno attraversate le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano e straniero.

Nella foto Nearco e Silvia De Santis, conduttore e giurata dell”edizione 2015 del CantaRio

Canta Rio, lirica, film e Morozzi: a Castel del Rio c'è la Festa della musica
Cultura e Spettacoli 26 luglio 2018

Clarinetto e archi con l'Erf per i 130 anni della Croce Rossa

Un clarinetto e un quartetto. Domani sera alle 21, nel cortile di palazzo Tozzoni a Imola, il clarinettista Claudio Mansutti si esibirà accompagnato dal Milton String Quartet, per la stagione estiva dell’Emilia Romagna Festival, con un concerto dedicato ai 130 anni della Croce Rossa imolese che prevede l”esecuzione del Quintetto in la maggiore per clarinetto e quartetto d’archi K. 581 (composto per Anton Stadler) di Mozart e del Quartetto per archi in re minore D. 810 (Der Tod und das Mädchen) di Schubert. Sotto il segno di Mozart e Schubert si incontreranno dunque due generazioni di musicisti, da una parte Mansutti, esperto e famoso, e dall’altra il Milton, un quartetto d’archi appena balzato agli onori della cronaca come vincitore del Fischoff Chamber Music Competition, il più grande premio americano di musica da camera.

Claudio Mansutti è uno dei più quotati clarinettisti italiani, già vincitore di cinque concorsi nazionali e internazionali. Ha legato il suo nome al Diapason Ensemble e all’Orchestra Accademia Ars Musicae di Klagenfurt, di cui è stato primo clarinetto. Si è esibito in veste di solista con Berliner Synphoniker, Accademia Ars Musicae Orchestra, Zagreb Radio and Television Orchestra, Orchestra Ueco presso la Sala Verdi di Milano, Virtuosi di Praga, Salzburger Solisten, Vienna Mahler Orchestra, Budapest Chamber Orchestra, e le orchestre di Shenzen, di Quindao e di Hangzou in Cina.

 Il Milton String Quartet è un ensemble con sede a Montreal, in Canada. È attualmente formato da Roman Fraser e Boson Mo (violini), Justin Almazan (viola), Joshua Morris (violoncello), ed è nato nel 2015 all’interno della Schulich School of Music dell’università di McGill.

Prima del concerto, dalle 19.30 alle 20.15 sarà possibile partecipare alla passeggiata eco-filosofica «Ascoltare i silenzi», a cura di Gianmaria Beccari che, per questa edizione del festival, ha organizzato una serie di incontri in collaborazione con Erf tesi a evocare, attraverso l’ambientazione e la voce, le immagini e le atmosfere di un tempo sparito dall’orizzonte cittadino. (r.c.)

Ingresso libero, con offerta libera a favore della Croce Rossa di Imola per i 130 anni di servizio ai cittadini. Per partecipare alla passeggiata: prenotazione telefonica obbligatoria a Erf allo 0542/25747.

Nella foto il Milton String Quartet

Clarinetto e archi con l'Erf per i 130 anni della Croce Rossa

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