Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 19 aprile 2018

Bacchilega Junior vince il premio Nati per Leggere con Il viaggio di Piedino

Il viaggio di Piedino” è arrivato lontano! Il nuovo libro per bambini di Elisa Mazzoli e Marianna Balducci pubblicato dalla casa editrice Bacchilega Junior di Imola ha vinto la nona edizione del premio nazionale “Nati per Leggere”, conferito ogni anno da una giuria di docenti, bibliotecari, pediatri, giornalisti, librai ed esperti di letteratura per l”infanzia. Il viaggio di Piedino ha vinto nella sezione Nascere con i libri (6-18 mesi) con la seguente motivazione: “Una prova riuscita di far convivere due linguaggi visivi differenti, in questo dialogo la parte fotografica risulta la più convincente”.

Il premio Nati per Leggere. Tema dell”edizione 2018 del premio era “un posto per crescere, la tana e la casa”, argomento ampiamente quanto delicatamente trattato nelle pagine del libro “Il viaggio di Piedino” che racconta e mostra, con immagini e fotografie che dialogano alla perfezione, la crescita che segue i primi passi, il viaggio, la scoperta e il ritorno nella sicura ed accogliente casa-tana. Nel settore dell”editoria per bambini il premio Nati per Leggere rappresenta e sostiene la migliore produzione editoriale per la fascia di età prescolare e riconosce la creatività e l”impegno degli operatori attivi. Il progetto Nati per Leggere pone infatti l”attenzione sulla qualità delle proposte presenti sul mercato e premia le espressioni più vive e significative della letteratura per l”infanzia.

Il viaggio di Piedino. Scritto da Elisa Mazzoli, scrittrice e narratrice, ed illustrato da Marianna Balducci, specializzata nell”interpolazione tra fantasia e realtà, Il viaggio di Piedino è uno dei rari esempi in Italia che coniuga il linguaggio fotografico, di immediata comprensione per il lettore più piccolo, con illustrazioni e parole delicate, essenziali, fresche e vivaci. Proprio come i primi passi di un piccolo piedino. Grazie alla collaborazione fra le due Piedino intraprende un vero viaggio che lo porta alla scoperta del mondo e lo riaccompagna a casa, dove, sorpresa, c”è “piedone” ad attenderlo. Un finale che emoziona piccoli e grandi, soprattutto i papà.
Imola

Bacchilega Junior vince il premio Nati per Leggere con Il viaggio di Piedino
Cultura e Spettacoli 19 aprile 2018

Liberazione, eventi e cerimonie e Imola, Medicina e Castel San Pietro per ricordare l'aprile del 1945

Prima Imola, poi Medicina e Castel San Pietro. Nel 1945 le nostre città vennero “liberate” qualche giorno prima del 25 aprile. Così la ricorrenza diventa un percorso che accompagna idealmente all’anniversario nazionale della Liberazione, quest’anno il 73°. Cerimonie e deposizione di corone sulle tante lapidi in memoria e ricordo di coloro che caddero vittime o combatterono per la libertà dal nazifascismo.

Ma anche eventi particolari, come quello organizzato a Imola dove alcuni studenti del Paolini e varie autorità hanno potuto sperimentare cosa significasse stare nel rifugio durante i bombardamenti scendendo per un’ora nelle Cantine del Carmine che venivano utilizzate per questo scopo durante la guerra. 

Altri eventi e cerimonie sono previsti in questi giorni e fino al 25 Aprile. Potete trovarli sul “sabato sera” in edicola da oggi oppure giorno per giorno nel Calendario Eventi di www.sabatosera.it o sull’app (gratuita) AppU Imola. (r.c.)

Nella foto un momento della cerimonia in ricordo dell”eccidio di Pozzo Becca a Imola

Liberazione, eventi e cerimonie e Imola, Medicina e Castel San Pietro per ricordare l'aprile del 1945
Cultura e Spettacoli 19 aprile 2018

Lo psicoterapeuta Alberto Pellai parla di educazione e nativi digitali a Castel Guelfo

I bisogni educativi delle nuove generazioni sono cambiati e a volte non si sa come comportarsi. Le risposte ai dubbi su questo tema potranno venire dall”incontro Generazione 2.0 – Sfide educative per genitori di nativi digitali, condotto da Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell”età evolutiva.

Alle ore 18, sede Arci, via 2 Giugno 6/a a Castel Guelfo. Info: biblioteca@comune.castelguelfo.bo.it

r.c.

Nella foto: (tratta dalla pagina facebook personale): Alberto Pellai

Lo psicoterapeuta Alberto Pellai parla di educazione e nativi digitali a Castel Guelfo
Cultura e Spettacoli 18 aprile 2018

Gli «Antichi Mestieri» di Medicina comparse nel film «La freccia del tempo» con Lino Guanciale e Peter Greenaway

L’associazione medicinese «Antichi Mestieri», appassionati che impersonano antiche professioni e attività in particolare dell”epoca medievale, in questi giorni è impegnata a bologna sul set del film «La freccia del tempo». Un nuovo progetto firmato dal regista Carlo Sarti e che vede come protagonisti i giovani Leonardo Pazzagli e Francesca Luce Cardinale (nipote di Claudia) ma anche attori del calibro di Lino Guanciale e Peter Greenaway.

La «Freccia nel tempo» racconta le avventure di un piccolo pesce che vive 400 milioni di anni fa e attraversa diverse ere geologiche. Il fossile passa dalle mani di Leonardo da Vinci a quelle di Darwin fino ai giorni nostri quando un professore tiene la sua ultima lezione all”università prima del pensionamento. Le scene vengono girate all”interno del Collegio di Spagna e alcuni membri dell”associazione sono stati scritturati come figuranti proprio del periodo storico in cui è presente Leonardo da Vinci.

Gli iscritti agli «Antichi Mestieri» sono una cinquantina, tamburini, sbandieratori, candelai, fabbri, vasai, c’è chi nella vita “normale” fa l’autista e per l’associazione si trasforma in coniatore, chi fa il necroforo ma nelle vesti medievali diventa scalpellino oppure calzolaio e all’occorrenza cartaio, alcuni sono in pensione altri ancora lavorano, tutti con la stessa passione per le rievocazioni storiche.

r.c.

Nella foto: i figuranti dell”associazione «Antichi Mestieri» insieme al regista Carlo Sarti

Gli «Antichi Mestieri» di Medicina comparse nel film «La freccia del tempo» con Lino Guanciale e Peter Greenaway
Cultura e Spettacoli 18 aprile 2018

Marinella Maricardi sul palco dello Stignani con «Nelle mani di Anna»

«Nelle mani di Anna» è lo spettacolo che Marinella Manicardi porta in scena al teatro Stignani di Imola domani sera alle ore 21. Da lei diretto, e scritto con Federica Iacobelli, racconta un incontro probabilmente mai avvenuto: quello tra Anna Morandi Manzolini, scienziata, ceroplasta e anatomista del XVIII secolo, e Émilie marchesa du Châtelet, nobile, illuminista, letterata, matematica e fisica, studiosa degli astri e traduttrice dei Principia Mathematica di Isaac Newton. «Non sappiamo se un incontro tra Anna Morandi Manzolini ed Émilie du Châtelet sia mai avvenuto – scrivono le autrici -. Probabilmente no, ma a noi è piaciuto immaginarlo. Una visita pervasa dalla tensione sottile e persistente data non solo dal suo movente a lungo sconosciuto, ma anche dalle differenze sociali, culturali e caratteriali di due donne accomunate dall’interesse eccezionale per la scienza, la conoscenza, lo studio».

Lo spettacolo è così spiegato. «In un giorno di metà Settecento nell’antico palazzo di Bologna dove Anna vive e lavora aiutata da Cerusico, arriva Émilie, misteriosa come il motivo della sua visita. Anna Morandi Manzolini (1714-1774) ed Émilie marchesa du Châtelet (1706-1749) sono personaggi ispirati a figure storiche. Anna, ceroplasta e anatomista famosa in tutta Europa, ha già sezionato più di mille cadaveri e partorito otto figli. Sa riprodurre gli organi di senso con tale precisione da intuirne il legame con il cervello. Anche Émilie è famosa. Nobile, illuminista, letterata, matematica e fisica, studiosa degli astri e traduttrice dei Principia Mathematica di Isaac Newton, ha vissuto a lungo con il suo amante Voltaire in un castello del marito, lasciato con i figli a Parigi».

r.c.

Approfondimenti su «sabato sera» del 12 aprile.

Biglietti: intero 22 euro, ridotto 18 (giovani 21-26 anni, over 65), ridotto 11 (fino a 20 anni).

Nella foto (di Marco Caselli Nirman): Marinella Maricardi in scena

Marinella Maricardi sul palco dello Stignani con «Nelle mani di Anna»
Cultura e Spettacoli 17 aprile 2018

Musica, zuccherini e cronoscalata al palo: successo per la Sagra della Cuccagna di Sassoleone. IL VIDEO

La Sagra della Cuccagna di Sassoleone, organizzata dalla Pro Loco locale, quest”anno ha raddoppiato con la prima manche della cronoscalata al palo che si è svolta in notturna al sabato, prima della seconda manche “classica” della domenica pomeriggio. Molta gente ha partecipato al tradizionale evento nella frazione di Casalfiumanese dove tra bella musica, 5 quintali di zuccherini lanciati per tutti i presenti, la gara ha visto trionfare, tra gli uomini, Luca Neretti e, tra le donne, Ester Zanerini. Tra i piccoli, invece, la più veloce è stata Sofia Neretti.

r.c.

Nella foto (tratta dalla pagina facebook della Pro Loco di Sassoleone): facce da Cuccagna

Musica, zuccherini e cronoscalata al palo: successo per la Sagra della Cuccagna di Sassoleone. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 16 aprile 2018

Più laboratori, workshop e spazio di produzione nel nuovo progetto per il teatro di Dozza

Il teatro Comunale di Dozza sarà sempre più uno spazio di produzione ed attività laboratoriale. A cominciare da… subito. È infatti alle porte il festival Carta d’identità, un nuovo progetto che riunisce la vocazione produttiva del teatro insieme a quella spettacolare e che animerà il borgo di Dozza dal 16 al 19 maggio e poi ancora il 7 e 14 giugno. Il festival si configura così come una sorta di momento zero del nuovo progetto che l’amministrazione comunale e la direzione artistica del teatro stanno lanciando.

Il 27 marzo il Consiglio comunale di Dozza ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione per l’affidamento in gestione del teatro Comunale, gestione che avrà durata di tre anni e che punterà a far sì che lo spazio diventi un luogo dove soggetti appositamente selezionati progetteranno, attraverso workshop e laboratori, eventi teatrali e musicali da presentare al pubblico nel «Festival teatrale di Dozza» da realizzare nel periodo estivo sia in teatro che nel borgo. Verrà richiesta anche una programmazione cinematografica e «una particolare attenzione al prezzo dei biglietti, tale da consentire la fruizione delle iniziative e delle attività programmate  a una fascia di pubblico il più larga possibile, praticando – come già previsto per la Rocca e per il Centro Studi Tolkieniani – tariffe agevolate per anziani, studenti e residenti», fa sapere un comunicato stampa del Comune.

In attesa dell’espletamento della relativa gara è stato prorogato l’affidamento all’attuale gestore, la Compagnia teatrale della Luna Crescente, fino al mese di giugno. «Siamo convinti – commenta il sindaco Luca Albertazzi – che questa nuova formula di utilizzo del teatro Comunale rivesta una forte valenza culturale e attrattività dal punto di vista turistico. Al momento siamo in regime di proroga della gestione, in attesa di svolgere la gara di affidamento, e l’attuale gestore sta già sperimentando in parte questa nuova idea e in primavera/estate si svolgerà l’edizione “Zero” del festival. Questo consentirà di verificare anche eventuali aggiustamenti necessari per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi».

In questi primi mesi del 2018, infatti, il teatro non ha attuato una programmazione di prosa e musicale come negli scorsi anni, ma si è concentrato proprio sulla preparazione del festival, con un’anteprima consistente nei concerti di The Jazz Identity, rassegna tenutasi a metà marzo e rientrante anche nel cartellone di Crossroads. «Dopo diciotto anni di attività, abbiamo pensato insieme all’amministrazione comunale ad un nuovo modo di intendere questo spazio – spiega Corrado Gambi della Compagnia teatrale della Luna Crescente, direttore artistico del teatro -, che deve cambiare pelle, diventando un centro di produzione attraverso workshop e laboratori, più che solo uno spazio di programmazione. In questo senso l’edizione zero del festival mostrerà questo progetto: saranno presentati esiti di laboratorio, alcuni di livello nazionale e internazionale, altri prodotti del nostro territorio»

A maggio e giugno si potranno così sentire le note jazz di Silvia Bolognesi, o muoversi tra le poesie e i monologhi del progetto «ParoleNote» di Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato, e anche vivere suoni ed immagini della Romagna di ieri e di oggi con Dagmar Benghi e Michele Baldi (workshop gratuito il 12 e 13 maggio, concerto a 15 euro giovedì 17 a teatro, informazioni  347/5548522), assistere allo spettacolo del 18 maggio che racconta l’identità attraverso le valigie o al concerto del 19 che si muove sulla poetica di Dirk Hamilton (biglietto di ognuno: 15 euro). Ma anche ascoltare «Antichi fatti dozzesi mai raccontati» nell’incontro ad ingresso gratuito che Liliana Vivoli terrà al teatro il 16 maggio in apertura del festival.

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 aprile.

Nella foto: il palco del teatro di Dozza

Più laboratori, workshop e spazio di produzione nel nuovo progetto per il teatro di Dozza
Cultura e Spettacoli 16 aprile 2018

Scienza, un incontro per parlare del sistema di allerta terremoti e le prospettive con il satellite cinese Cses

Una serata per parlare di terremoti e loro previsione tramite i satelliti è l”argomento dell”incontro con il professor Federico Palmonari, dal titolo «Sistemi di allerta per i terremoti, il satellite cinese Cses aprirà nuove prospettive?».

La Cina ha varato un programma spaziale per studiare la fattibilità e l’efficacia di una rete di satelliti in grado di allertare il pericolo di terremoti su scala mondiale. L’Agenzia spaziale italiana, che è stata una delle prime a studiare i dati satellitari per questo scopo, collabora al programma Cses (China satellites for earthquakes study) partecipando alla costruzione dei satelliti.

Alle ore 20.45, villa Torano, via Poggiolo 4.

Info: scardo48@alice.it oppure spaziotempo.sangiacomo@gmail.com

Nella foto (da facebook): villa Torano

Scienza, un incontro per parlare del sistema di allerta terremoti e le prospettive con il satellite cinese Cses
Cultura e Spettacoli 16 aprile 2018

CooperAttivaMente, l'oncologo Antonio Maestri ospite domani alla presentazione del libro “Conoscere, prevenire e curare i tumori femminili' alle Librerie.coop

Martedì 17 aprile (ore 18) torna il cartellone di CooperAttivaMente alla Librerie.coop, di Imola (dentro il Centro Leonardo, viale Amendola, 129) con un appuntamento dedicato alla salute.

Antonio Maestri, direttore dell’Unita` Operativa di Oncologia dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, sarà l’ospite d’onore alla presentazione del libro “Conoscere, prevenire e curare i tumori femminili. Viaggio all’interno dell’oncologia ginecologica” a cura di Alessandra Guerra, scritto insieme a Pierandrea De Iaco (dirigente Struttura Semplice del Dipartimento di Oncologia Ginecologica del Policlinico Sant’Orsola, professore associato alla Facolta` di Medicina e Chirurgia di Bologna) e Anna Myriam Perrone (dirigente medico di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Sant’Orsola).

CooperAttivaMente, l'oncologo Antonio Maestri ospite domani alla presentazione del libro “Conoscere, prevenire e curare i tumori femminili' alle Librerie.coop
Cultura e Spettacoli 15 aprile 2018

Liberazione: passeggiata storica alla scoperta della battaglia per Medicina

In occasione del 73° anniversario della Liberazione, davanti alla biblioteca comunale in via Pillio 1. E” in programma Sulle tracce della Liberazione, passeggiata alla scoperta della battaglia per Medicina. Lorenzo Monti, del Gruppo di ricerche storiche Acrsma e Simone Filippone, esperto di mezzi militari, accompagneranno i presenti nella storia della Liberazione medicinese. Prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone). 
INFO: 347 6505223,

Liberazione: passeggiata storica alla scoperta della battaglia per Medicina

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast