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Ciucci (ri)belli 19 giugno 2018

Bimbi a Imola di Mercoledì 2018

Comincia domani l’edizione 2018 di Imola di Mercoledì, organizzata da Ascom Confcommercio Imola, che farà pulsare il cuore di Imola nelle serate del 20 e 27 giugno, 4 e 11 luglio.
In questo post vi presentiamo le iniziative pensate per i più piccoli.

Il programma completo

Le iniziative per i più piccoli

Imola di mercoledì 2017

Imola di mercoledì 2017

  • Leo la mascotte ti aspetta presso l’Infopoint con tanti palloncini colorati! (Piazza Matteotti)
  • Giochi gonfiabili per bambini (Piazza Matteotti e Porta Montanara)
  • “Colora la tua finestra! Attività per bambini a cura di Zuffi Infissi (Piazza Caduti per la Libertà) 4 luglio
  • La tenda delle Favole”: truccabimbi e letture di favole per bambini a cura dei Clown della Compagnia delle Spugne – Croce Rossa Italiana (Piazza Matteotti)
  • Storie attorno al fuoco ovvero Cronache dall’Olimpo: miti e leggende dell’antica Grecia. A cura dell’Associazione Teuta Nertobacos e Ass. Stonature (Piazza Ulivo 20 giugno – Via Emilia EST 27 giugno, 4 luglio, 11 luglio)
  • Spazio Bimbi: animazioni e laboratori presso Top of The Hops (Via Selice)
  • Laboratori e spettacoli per bambini a Casa Piani (ore 21):
  • Il carretto delle storie: Cappuccetto Rosso: Sassonia, immersa nella storia che sta leggendo, si ritrova in un bel guaio: si è persa nel bosco e l’unico a cui chiedere informazioni è un lupo affamato. E così, buffe avventure si incrociano e si mescolano con la fiaba di Cappuccetto Rosso, opportunamente riveduta e “scorretta”. Teatro d’attore con il Teatro dell’Argine. 20 giugno
  • Il tenace soldatino di stagno e altre storie: Uno spettacolo di narrazione con tre racconti sul tema della diversità: dal famoso soldatino di Andersen con una sola gamba, alla storia di Nino e Sebastiano, due amici di diversa condizione sociale, fino alla storia di un lupo e di una capra che si rifugiano in una capanna durante un acquazzone notturno. A cura del Baule Volante. 11 luglio
  • Vieni a provare la bici da corsa! Gimcana ciclistica aperta a tutti i bambini dai 6 ai 14 anni a cura  della Ciclistica Santerno Fabbi Imola (Piazza Gramsci) 20 giugno
  • Il gioco del Baseball! Prova per i più piccoli e dimostrazioni a cura dell’ASD Tozzona Baseball (Piazza Gramsci) 27 giugno, 4 luglio
Bimbi a Imola di Mercoledì 2018
Cronaca 12 giugno 2018

Sportelli automatici di nuova generazione in quattro uffici postali a Imola e nel circondario

Sono stati attivati presso gli uffici postali di Imola 1 (via Croce Coperta), Imola 2 (via Campanella), Medicina e Osteria Grande gli sportelli automatici di ultima generazione.

Dotati di monitor touch screen molto luminosi, i nuovi Atm Postamat dispongono di moderni dispositivi di sicurezza, tra cui il macchiatore di banconote, che di fatto impedisce il “prelevamento” di denaro in caso di atto vandalico. Sempre per tutelare il cliente è presente anche un sistema elettronico per evitare la clonazione della carte di credito.

Gli sportelli automatici sono disponibili tutti i giorni della settimana e sono in funzione 24 ore su 24, permettendo ad esempio il prelievo contanti, la ricarica di telefoni cellulari, il pagamento delle utenze o la ricarica di carte prepagate.

r.c.

Nella foto: un nuovo Atm Postamat

Sportelli automatici di nuova generazione in quattro uffici postali a Imola e nel circondario
Ciucci (ri)belli 11 giugno 2018

Fiera agricola del Santerno 2018, i laboratori per bambini

Gli ovini sono i protagonisti dell’8ª edizione della Fiera agricola del Santerno, in programma al Sante Zennaro (via Pirandello 12, Imola) venerdì 15 giugno (ore 18-23), sabato 16 giugno (ore 9-23), domenica 17 giugno (ore 9-21).

Il programma

Quest’anno alla fiera ci sarà un vero e proprio Villaggio degli Ovini (venerdì ore 19-20, sabato ore 19-20 e domenica ore 12.30) oltre a numerosi gli appuntamenti legati al mondo ovino, dalla tosatura della pecora (sabato alle ore 10 e domenica alle ore 9.30), a dimostrazioni di lavorazione del latte ovino e caprino (sabato ore 16.30 e domenica ore 10.30, a cura dell’Associazione il Lavoro dei Contadini e Azienda agro-pastorale Caboi Claudia & Figli), più il laboratorio della lana.

La manifestazione, che ogni anno richiama sempre più visitatori, propone tante iniziative pensate per i più piccoli. Ve le elenchiamo qui di seguito. Le foto di Isolapress si riferiscono all’edizione 2017. Per informazioni: tel. 0542/602207 oppure 0542/612454. Come sempre l’ingresso è libero. Sarà attivo un servizio navetta gratuito dai parcheggi di via Tiro a Segno e dall’area lungofiume in via Pirandello.

Laboratori di cucina e del gusto

  • Venerdì, sabato e domenica

I giochi sensoriali, proposte curiose che giocando fanno crescere nei partecipanti la cultura e la conoscenza dei prodotti e del territorio. Gioco a premi a cura della cooperativa Clai.

  • Sabato e domenica, dalle ore 10

Uova di pollo romagnolo, farina e zucchero: facciamo i biscotti! A cura di Associazione Razze e Varietà Autoctone Romagnole

  • Sabato e domenica, ore 10-12 e ore 16-18

Fiera agricola 2017Mani in pasta laboratorio per grandi e piccini, a cura della Fattoria Romagnola e Coldiretti Donne Impresa

  • Sabato e domenica, ore 10.30-11.30

La sfoglia tradizionale e la piadina sul testo con farine di grani antichi, a cura dell’ Associazione Il Lavoro dei Contadini

Laboratori didattici

Il Pentolino Magico

  • Sabato e domenica, ore 9-21

Storie ghiotte, divertenti e simpatiche. Manuali di ricette a tema. Letture dei libri più belli sul tema del cibo per i bambini e per le famiglie. A cura di Casa Piani, sezione ragazzi della Biblioteca comunale

Impariamo a fare l’orto

  • Sabato e domenica, ore 9.30-12 e ore 15.30-18.30

Laboratorio pratico per bambini, a cura della Fattoria Romagnola e Coldidattica

Laboratorio della lana

  • Sabato e domenica, ore 10

lavorazione e filatura, a cura dell’ Az. Agricola Dal Cavatore e Associazione il lavoro dei Contadini

Fiera agricola 2017La corsa del Salame

  • Sabato e domenica, ore 10

Competizione a premi: percorso ad ostacoli in parallelo. Gioco a premi, a cura della cooperativa Clai

Le erbe dei monaci: Hortus sanitatis

  • Sabato e domenica, ore 10-12

L’antico canale dei molini fu progettato dai monaci benedettini di Santa Maria in Regola nel medioevo. Gli antichi monaci coltivavano le piante medicinali e alimentari. Seguiamo le loro orme e impariamo a riconoscere alcune erbe e le loro proprietà alimentari e curative. A cura di ARTE.NA e del Consorzio Utenti Canale dei Molini

Fiera agricola 2017Voglia di Scienza, Natura e Cultura

  • Sabato e domenica, ore 10 -13 e 15-19

Alla scoperta della natura grazie a immagini e numerosi reperti da osservare, toccare e studiare attraverso le lenti di un microscopio, per scoprirne i più piccoli segreti. Ma anche semplici giochi di abilità per divertirsi e imparare nuove cose sulla natura e sull’ambiente. A cura di CEAS Imolese – Polo didattico Bosco della Frattona.

Erone e la sua fontana

  • Sabato, ore 17

Una fontana che funziona solo con la forza dell’acqua, senza elettricità? Non ci credete? Venite a costruirne una. Consigliato dai 6 anni. Prenotazione obbligatoria: scienzae@scienzae.org. A cura di ScienzaE e Consorzio Utenti Canale dei Molini

Le trecce contadine

  • Sabato ore 17-19 e domenica, ore 16-18

L’acconciatura tipica nelle campagne nel secolo scorso per bambini e ragazzi. A cura di docenti e allievi del corso Operatore delle cure estetiche – Centro di Formazione Professionale Ciofs Imola

Acqua, che forza!

  • Domenica, ore 10-12.30 e ore 15-18.30

Tanti esperimenti pratici per scoprire le infinite proprietà fisiche e chimiche dell’acqua. Per tutta la famiglia. A cura di ScienzaE e Consorzio Utenti Canale dei Molini

Caccia in fiera!

  • Domenica, ore 10-12.30 e 15-18.30

Caccia al tesoro scientifica fra esperimenti pratici e indovinelli scientifici. A cura di ScienzaE e Consorzio Utenti Canale dei Molini

Magliette dipinte

  • Domenica, ore 15-18

Dipingi una maglietta bianca ispirandoti ai colori della natura

Fiera agricola 2017

Fiera agricola del Santerno 2018, i laboratori per bambini
Ciucci (ri)belli 4 giugno 2018

Con Equo Scuola i quaderni costano meno

Equo Scuola è l’iniziativa che consente alle famiglie di acquistare articoli scolastici a prezzi scontati nell’arco di tutto l’anno scolastico.

L’iniziativa è frutto del protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Imola, le associazioni di categoria Confcommercio-Ascom Imola, Confesercenti Imola e Cna Imola ed i cartolibrai.

Il depliant aggiornato con l’elenco delle cartolibrerie aderenti sarà in distribuzione nei prossimi giorni nelle scuole e nei punti informativi della città. Gli esercenti possono inoltre esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa per essere immediatamente identificabili da parte dei cittadini.

Equi Scuola si integra con altri interventi attraverso cui l’Amministrazione comunale supporta le famiglie nel sostenere i costi connessi alla frequenza scolastica: buoni libro, il mercato on-line dei libri usati e agevolazioni tariffarie per i servizi scolastici.

Elenco delle cartolibrerie imolesi che aderiscono a Equo scuola

  • C. Arcangeli (Via Emilia, 148)
  • F.lli  Arcangeli (Via Emilia, 156/158)
  • Blu Notte (Via Cavour, 20)
  • Carta e Penna (Via San Francesco d’Assisi, 36)
  • Edicola Montericco (Via Zaccherini, 32/B)
  • Galeati srl (Via Galeati, 14/20); Galeati srl (Via Romagnoli, 3)
  • Giotto (Via Pisacane, 70)
  • Il Globo (Via Rossini, 21)
  • Imola Ufficio srl (Via Puccini, 42)
  • Libreria Mondadori Store (Via Emilia, 71)
  • Lo Scoiattolo (Via B. Croce, 26)
  • Marondoli (Via Emilia, 90)
  • Pambera (Via Pambera, 59/A)
  • Pigreco (Via Pacinotti, 10)
  • Snoopy (V.le Carducci, 107/A);
Con Equo Scuola i quaderni costano meno
Cronaca 2 giugno 2018

Controlli con i cani antidroga in due scuole superiori, una ragazza segnalata per uso personale

Controlli antidroga in due istituti scolastici superiori con i cani specializzati nella ricerca delle sostanze stupefacenti. L’attività è stata eseguita in collaborazione con i dirigenti scolastici e i carabinieri del Nucleo cinofili del Comando provinciale di Bologna che sono arrivati in compagnia di Geko, Drago e Ronny, cani di razza pastore tedesco i primi due, pastore belga il terzo.

Il loro fiuto infallibile ha condotto i militari all’interno di una classe e li ha aiutati a recuperare un frammento di hashish che era stato gettato per terra. A Castel San Pietro, invece, una studentessa maggiorenne è finita nei guai perché all’interno dello zaino, assieme ai libri e alla merendina, custodiva un pezzetto di hashish. Per la giovane è scattata una segnalazione alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti.

Foto d”archivio

Controlli con i cani antidroga in due scuole superiori, una ragazza segnalata per uso personale
Cronaca 30 maggio 2018

Testamento biologico, il Comune di Castel San Pietro attiva il Registro delle Dat

Anche a Castel San Pietro è possibile iscriversi al Registro comunale per le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), il famoso testamento biologico o biotestamento. Il servizio è stato attivato dal Comune in questi giorni in attuazione della legge 219 del 2017, diventata operativa a fine gennaio, che ha finalmente codificato le regole sul fine vita. Una battaglia che negli anni ha visto alcuni Comuni attivare autonomamente il Registro e hanno sostenuto l”approvazione della legge, come, nella nostra zona, Imola, Medicina e Ozzano Emilia. In verità una battaglia più di diritti e civiltà che di grandi numeri di registrazioni dei Dat.

Nel registro castellano, come negli altri, verranno raccolti i nominativi dei maggiorenni residenti nel comune «che consegneranno personalmente all’Ufficio di stato civile una Dat – precisano dal Comune -, cioè un documento in cui indicano in anticipo i trattamenti medici cui vogliono essere o non essere sottoposti in caso di malattie o traumatismi cerebrali, che determinino una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile». Nel documento può essere indicato anche un fiduciario che farà le veci del dichiarante nel caso in cui diventi incapace di comunicare consapevolmente con i medici e le strutture sanitarie. In questo caso dovrà essere consegnata anche la dichiarazione di accettazione di incarico del fiduciario. Per iscriversi occorre prenotare un appuntamento all’Ufficio di stato civile che si trova nella sede municipale in piazza XX Settembre 3 (tel. 051/6954163 – 051/6954257 – e-mail: statocivile@cspietro.it).

Da notare che la legge 219 prevede, in particolare, all’articolo 3, che ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, possa, attraverso le Dat esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali». Soprattutto le Dat sono vincolanti per il medico, che a sua volta diventa «esente da responsabilità civile o penale». 

Sempre l”articolo 3 stabilisce che le Dat «nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, possano essere espresse attraverso videoregistrazione». E in caso di emergenza o urgenza «la revoca può avvenire anche oralmente davanti ad almeno due testimoni».Per quanto riguarda i minori «il consenso è espresso dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale o dal tutore o dall”amministratore di sostegno, tenuto conto della volontà della persona minore». (l.a.) 

Nella foto uno dei monitor dello Sportello cittadino del Comune di Castel San Pietro 

Testamento biologico, il Comune di Castel San Pietro attiva il Registro delle Dat
Economia 23 maggio 2018

Ceramica e design per Sacmi-Defranceschi, azienda mordanese di attrezzature per cantine vinicole

Ceramica e design. E’ questo il binomio del futuro per chi, come Defranceschi, produce macchinari al servizio dell’enologia. Fondata nel 1954 dalla famiglia che le ha dato il nome, l’azienda è stata poi acquistata all’asta nel 2016 dall’imolese Sacmi e da quest’ultima rilanciata nella nuova veste di fornitrice di attrezzature per cantine chiavi in mano. A circa un anno e mezzo dall’avvio della nuova gestione, abbiamo fatto il punto con il direttore generale, Daniele Marastoni. L’occasione è stata l’iniziativa all’Auditorium 1919 di Sacmi di qualche giorno fa, dove erano in programma il convegno “Vino e cantina” e la presentazione della guida del Touring club italiano “Vinibuoni d’Italia 2018”, a cui ha fatto seguito la visita allo stabilimento Defranceschi a Mordano. Seduti in platea, oltre 70 produttori – attuali e potenziali clienti del Gruppo che opera nel settore vino sin dai primi anni Duemila – interessati a cogliere l’occasione di questa tappa finale del tour “Vini Buoni d’Italia” per conoscere più da vicino il mondo Sacmi e le sue tecnologie al servizio del wine making: non solo singole macchine ma una vera e propria cantina chiavi in mano, dalla lavorazione delle uve all’imbottigliamento.

«Il mercato – spiega Marastoni – ha recepito la strategia di Sacmi, che ha cercato di dare risalto all’innovazione, in un mondo dove da anni mancava questo aspetto. Sono state riattivate tutte le attività di produzione di attrezzature per la ricezione delle uve, presse, serbatoi di stoccaggio e vinificazione». Le sinergie con il mondo Sacmi hanno poi aperto nuove possibilità: da Sacmi Verona provengono le etichettatrici, mentre da Sacmi Filling, in provincia di Parma, le linee per i cosiddetti imballaggi bag in box. «Per completare la fornitura degli impianti – aggiunge – nei mesi scorsi Defranceschi è riuscita a chiudere accordi con marchi prestigiosi come Protec, Padovan e Robopac». 

«Abbiamo chiuso il 2017 in linea con il budget prefissato – prosegue il direttore, senza però soffermarsi sui numeri – e l’obiettivo per il 2018 è di aumentare il fatturato del 30 per cento. Al momento stiamo studiando nuovi prodotti legati all’impiego della ceramica in enologia».

I risultati saranno presentati in autunno «alla fiera Vinitech di Bordeaux e all’Intervitis in Germania. Inoltre, in collaborazione con l’architetto Olivier Chadebost (che dal 2011 collabora con Defranceschi, Ndr), abbiamo in corso tre progetti, tutti in Francia, per la realizzazione di altrettante cantine di design. Oggi le cantine hanno necessità di differenziarsi e rispecchiare l’identità del produttore. Ecco perché anche il design è per noi un elemento importante». Uno dei progetti in questione riguarda il château Cheval blanc, a Saint-Emilion, nella zona di Bordeaux. (lo.mi.)  

Altri particolari nell’articolo su “sabato sera” di domani, 24 maggio. 

Nella foto un momento del convegno e il direttore generale Daniele Marastoni

Ceramica e design per Sacmi-Defranceschi, azienda mordanese di attrezzature per cantine vinicole
Cronaca 22 maggio 2018

Legalità, a Borgo si combattono le mafie anche con la casa per il Dopo di noi

In tema di lotta alla mafia un’idea intelligente è quella del riutilizzo per scopi sociali dei beni confiscati a persone condannate per criminalità organizzata.  E’ quanto sta per accadere, ad esempio, a Borgo Tossignano, dove un appartamento di via Roma, appartenuto alla ‘ndrina calabrese dei Maesano, sarà riutilizzato per scopi sociali. E’ l’obiettivo al quale sta lavorando il Comune da quando in dicembre l’Agenzia nazionale per i beni confiscati ha segnalato la disponibilità dell’immobile. «Abbiamo formalizzato la nostra manifestazione di interesse  – conferma il sindaco Clorinda Mortero -, ma non è stato ancora emesso il decreto si assegnazione».

Nell’attesa il Comune ha già candidato il progetto ai fondi erogati dalla Città metropolitana per il Dopo di noi. «A Borgo – spiega il sindaco – è radicata l’esperienza dell’associazione La Giostra che organizza in paese dei momenti di vita autonoma al di fuori dell’abitazione familiare per i ragazzi disabili. Ad oggi vengono ospitati da un privato, noi vorremmo utilizzare proprio l’alloggio di via Roma per questa attività e per altre sempre di matrice sociale». L’appartamento a suo tempo è stato ristrutturato, ma è vuoto ormai da una decina d’anni (da quando il proprietario, Fiorello Maesano, è stato arrestato). «Serviranno dei lavori anche per l’eventuale abbattimento delle barriere architettoniche. Abbiamo stimato 55 mila euro di interventi, il bando prevede un cofinanziamento del 90 per cento, sarebbe la ciliegina sulla torta. Comunque vogliamo destinare l’alloggio a quella attività – conclude decisa il sindaco -. La palazzina ha l’ascensore, si trova nel centro del paese, i ragazzi possono uscire a piedi in sicurezza: è l’ideale».

Ad oggi ci sono ben 119 immobili confiscati alla criminalità organizzata in Emilia Romagna e come tali potenzialmente assegnabili dall’Agenzia nazionale ad enti locali, forze dell’ordine o altri soggetti per essere riutilizzati come luoghi di pubblica utilità, restituiti alla comunità e alla legalità. Sono visibili con tutti i dettagli nella banca dati www.mappalaconfisca.com, che viene costantemente aggiornata.

Per quanto riguarda il circondario imolese, oltre all’alloggio di via Roma a Borgo ancora da assegnare, c’è un appartamento di circa 60 metri quadri con box auto in un condominio di via Manfredi a Imola,  che apparteneva a Giuseppe Gagliandro, originario di Taranto. E’ stato già assegnato alla Compagnia dei carabinieri di Imola, che lo utilizza oramai da cinque anni come alloggio di servizio.

Un altro caso particolare riguarda Medicina: nel 2017 ai vigili del fuoco volontari è stato assegnato un fuoristrada appartenuto alla criminalità calabrese; l’hanno rimesso a nuovo ed ora è rinato come mezzo attrezzato in caso di allagamenti. (l.a.) 

Altri particolari nel “sabato sera” in edicola dal 17 maggio. 

Nella foto la palazzina dove si trova l’appartamento assegnato ai carabinieri a Imola

Legalità, a Borgo si combattono le mafie anche con la casa per il Dopo di noi
Cultura e Spettacoli 13 maggio 2018

Il film sulla vita di Auer, leggenda della montagna, vince il Premio Città di Imola

Nel 2007 Hansjörg Auer ha fatto la salita in solitaria (e completamente slegato) della via «Attraverso il pesce» in Marmolada e negli ultimi dieci anni ha portato a termine un numero impressionante di prime salite e free solo su alcune delle pareti più difficili del mondo, dalle Dolomiti al Karakorum e alla Siberia. La sua storia ha dato vita ad un film che ha vinto il Premio Città di Imola al TrentoFilmFestival.

Sabato 5 maggio, infatti, nel Castello del Buonconsiglio di Trento è stato premiato Hansjörg Auer – No turning back del regista Damiano Levati, dove il talentuoso e abilissimo scalatore si racconta fin nell’aspetto più intimo delle sue imprese: nel film, intervallate dalle parole di Auer, si snodano una dopo l’altra immagini di straordinaria bellezza che danno sostanza e spessore alle parole e alla filosofia di Auer quali «Essere soli significa mettersi a nudo, capire chi siamo, percepire il proprio valore e stabilire che cosa realmente conti nella vita».

Il Premio Città di Imola è promosso dalla sezione Cai di Imola, dalla Fondazione Cassa di risparmio di Imola e dal Comune di Imola. La giuria era presieduta da Reinhold Messner, e composta da Roberto De Martin (past presidente generale Cai), Valter Galavotti, Roberto Paoletti, Giuseppe Savini e Mauro Bartoli.

Nella foto un”immagine del film

Il film sulla vita di Auer, leggenda della montagna, vince il Premio Città di Imola
Ciucci (ri)belli 11 maggio 2018

Sesto Imolese, nuovo giardino per le scuole grazie al lavoro volontario dei genitori

Una grande festa si è svolta ieri a Sesto Imolese per l’inaugurazione del giardino del nido e della scuola dell’infanzia locale. L’area verde è stata oggetto di lavori di riqualificazione, svolti grazie all’opera volontaria dei genitori dei 100 bimbi, da 5 mesi a 6 anni di età che frequentano la struttura,  di proprietà della parrocchia della frazione, ma da diversi anni in gestione al Comune di Imola.

Nel 2014/2015 i genitori del nido e della scuola dell’infanzia hanno concordato un percorso per la riqualificazione dell’area verde esterna, interamente progettato e messo in opera da loro stessi, grazie a diverse professionalità presenti nel loro gruppo, a cominciare da un architetto e da diversi professionisti dell’edilizia.

Il 2015 è stato dedicato alla progettazione, dopo aver condiviso le idee e i desideri di tutti i genitori e il parere educativo del personale. Nel 2016 sono stati raccolti i fondi necessari per la riqualificazione del terreno, attraverso alcune iniziative pubbliche promosse dai genitori e un contributo della proprietà. Verso la fine dello stesso anno, l’area è stata adeguatamente sistemata a titolo volontario dai genitori in possesso delle competenze tecniche necessarie. Nel 2017 si è potuto utilizzare il contributo di un locale supermercato per poter acquistare e mettere a dimora i nuovi arredi di gioco.

«Nel complesso, si è trattato di una bella esperienza di progettazione e di realizzazione partecipata a cui ha concorso un’intera comunità, che ha dimostrato un solido attaccamento e una diretta e fattiva responsabilizzazione per le proprie scuole» commentano gli organizzatori.

Ieri, 10 maggio 2018, hanno partecipato al taglio del nastro bambini, genitori e la comunità di Sesto Imolese, a cominciare dal parroco don Francesco Gaetta, oltre al responsabile del Servizio Infanzia del Comune di Imola, Daniele Chitti.

L’inaugurazione del nuovo giardino al nido e materna di Sesto Imolese

Sesto Imolese, nuovo giardino per le scuole grazie al lavoro volontario dei genitori

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