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Cronaca 16 agosto 2018

Seno, labbra, naso come le star: sempre più giovanissimi ricorrono alla chirurgia estetica

La moda spopola in America, ma anche in Italia i numeri appaiono in crescita: sono sempre di più le ragazze (ma anche i ragazzi) che si affidano al bisturi per somigliare alle celebrità.

Chi sogna il seno dell”attrice Blake Lively, chi le labbra e il naso della modella Bella Hadid, ma la sostanza non cambia: tante under 30 si rivolgono alla chirurgia estetica alla ricerca di quella che per loro è la “perfezione”. 

La colpa, nemmeno a dirlo, in buona parte è dei social network. Basta guardare i dati resi noti dall”Aafprs (Accademia americana di chirurgia ricostruttiva e plastica facciale): quasi la metà dei chirurgi estetici degli Stati Uniti ha fatto sapere di aver ricevuto richieste di pazienti under 30 per migliorare la loro immagine ed essere perfetti nei selfie e nei post social.

Numeri più precisi arrivano dall”American Society of Plastic Surgeons (Asps), secondo la quale uno studio del 2015 ha registrato, nella fascia d’età sotto i 20 anni, 65.000 richieste di interventi, soprattutto di rinoplastica, aumento del seno e otoplastica (cioè interventi alle orecchie).  

In Italia la situazione non cambia di molto. Stando a una ricerca che la Società italiana di medicina estetica ha condotto insieme all’università Magna Grecia di Catanzaro, sono sempre più numerose le ragazze tra i 13 e i 18 anni che si rivolgono a un centro di chirurgia estetica per rifare seno, fianchi e gambe, mentre i maschi scelgono di intervenire su muscoli e naso.

I modelli cui ispirarsi, ovviamente, gli attori e i cantanti più in voga. Scendendo nel dettaglio delle percentuali, il 17,7% degli intervistati vorrebbe migliorare parti del proprio corpo attraverso la medicina estetica (49,2%) e la chirurgia plastica (31,3%). Un certo numero lo fatto davvero: il 15,8% delle ragazze e il 3,3% dei ragazzi ha dichiarato di avere già usufruito della medicina estetica per curare l’acne, ridurre i peli e le smagliature, correggere il naso, le orecchie o il seno.

Una moda dunque piuttosto diffusa, dalla quale gli esperti mettono in guardia i più giovani.

Il chirurgo estetico Renato Zaccheddu spiega innanzitutto che gli interventi di chirurgia estetica, in base alla legislazione italiana, si eseguono solo su pazienti maggiorenni, così come anche in Gran Bretagna. “Anche a me – confessa – è capitato di avere richieste da 15-17enni per rifare il naso o il seno, ma non affronto nemmeno il discorso, dicendo semplicemente che non posso fare nulla a questa età, per legge. L’unica eccezione consentita dalla legge è l’otoplastica, da effettuare col consenso obbligatorio di entrambi i genitori, a fronte di problematiche particolari”.

Secondo Zaccheddu “la sensibilità dei giovanissimi è aumentata e potrei dire che una delle ragioni principali è che si spende molto tempo giornalmente a mandarsi foto e video attraverso i social. Queste foto mettono inesorabilmente a nudo i difetti che tutti abbiamo ma che ora vengono continuamente immortalati e poi visti da tutti.  La modifica di tali foto prima di renderle pubbliche diventa quindi un momento importante, necessario. Si va alla ricerca di quella perfezione, che è pura illusione, non esistendo in natura e tantomeno non ottenibile sul tavolo operatorio. Quello che è importante capire è che la vera bellezza non è sinonimo di perfezione a tutti i costi e che non si ottiene cercando di replicare l’aspetto di altri”.

Attenzione, tuttavia, a questa rincorsa a modelli di perfezione che, dice il chirurgo, sono sbagliati. “Il problema – prosegue Zaccheddu – si pone quando viene richiesta una miglioria eccessiva di qualcosa che già  sta perfettamente nei canoni della normalità. Il pensiero di molti è che andare dal chirurgo voglia dire rifarsi come e dove si vuole, senza limitazioni. Per esempio cambiare, se non stravolgere, la forma degli occhi, del naso o delle labbra. Per assomigliare magari più a questo o quel personaggio pubblico. Oppure quando si richiede l’uso del botox a 20 anni perché non si sopporta la minima iniziale ruga di espressione sulla fronte o intorno agli occhi.  In questo caso il rifiuto a procedere è d’obbligo”.

Diverso, invece, è il caso di difetti visibili (seno piatto, naso “importante”) che possono compromettere il benessere del paziente in termini di relazioni sociali e stabilità emotiva.

“In questo caso – conclude l”esperto – la valutazione a procedere può essere considerata. In particolare, nei giovanissimi post-adolescenza, gli interventi più facilmente eseguibili sono, in ordine decrescente: mastoplastica additiva, rinoplastica, liposuzione, otoplastica. Per quanto riguarda il trattamento estetico non chirurgico, invece, il riempimento delle labbra. Ribadisco però il mio no ad interventi immaginari a cambiare forme o proporzioni nel tentativo di assomigliare a questo o all’altro”.

Seno, labbra, naso come le star: sempre più giovanissimi ricorrono alla chirurgia estetica
Sport 31 luglio 2018

Calcio, Castello e Medicina profumano d'azzurro con le amichevoli della Nazionale Under 19

Si giocherà allo stadio Comunale di Castel San Pietro la prima partita amichevole della Nazionale italiana Under 19 contro i pari età del Portogallo, organizzata per venerdì 7 settembre (calcio d’inizio ore 17 e ripresa dalla Rai che la trasmetterà in differita), in preparazione alla fase finale del Campionato Europeo Under 21, che si disputerà nel 2019 in Italia, con gara inaugurale al Dall’Ara di Bologna (le altre sedi saranno Reggio Emilia, Cesena, Trieste, San Marino e Udine, dove è in programma la finale). Lo stadio castellano è stato scelto dalla Figc in quanto «location ideale per un appuntamento internazionale di particolare rilievo sportivo», come scrive il commissario straordinario Roberto Fabbricini nella lettera inviata al sindaco Fausto Tinti e al presidente Bruno Costantini della società Libertas Castel San Pietro, che ha in gestione la struttura. La città si accinge dunque ad ospitare questo evento sportivo di grande interesse per gli appassionati. Gli azzurrini soggiorneranno per alcuni giorni in albergo a Castel San Pietro, poiché è prevista una seconda amichevole lunedì 10 settembre allo stadio «Bambi» di Medicina.

Altra notizia annunciata da Costantini è che, durante il Campionato Europeo Under 21, soggiornerà a Castel San Pietro una squadra europea ancora da definire. «Da anni ho rapporti con la Federazione e, alcuni mesi fa, parlando con dei funzionari di Roma, avevamo fatto un discorso generale sulla realtà di Castel San Pietro – racconta Bruno Costantini -. Lo stadio è stato ritenuto adatto, perché molto valido e sicuro. E’ un impianto costruito con accorgimenti all’avanguardia per l’epoca, in particolare la recinzione, che garantisce sicurezza ad atleti e accompagnatori. Ha una capienza di 1.500-1.800 posti, adeguata ad accogliere il pubblico interessato a una partita di livello nazionale. Ha bisogno solo di piccoli interventi di manutenzione alla struttura e della sostituzione dei seggiolini, che saranno realizzati nelle prossime settimane».

r.s.

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 luglio.

Nella foto: la presentazione della Libertas Castello 2018/2019 allo stadio Comunale. I primi due da sinistra sono il consigliere comunale delegato allo sport Andrea Bondi e il presidente Bruno Costantini

Calcio, Castello e Medicina profumano d'azzurro con le amichevoli della Nazionale Under 19
Cronaca 27 luglio 2018

Stasera l'eclissi lunare da record, 103 minuti con lo sguardo rivolto al cielo

Stanotte la Luna si colorerà di rosso. Non si tratta di una profezia di sangue versato o da versare, come nell’antichità è stato per molti popoli a partire dai cristiani, per i quali una Luna rossa come il sangue sarebbe apparsa in cielo dopo la crocifissione di Gesù. Si tratta invece dell’eclissi totale di Luna che si verificherà, nel suo clou, fra le ore 21.30 e le 23.13. Un fenomeno astronomico dovuto al passaggio del satellite nel cono d’ombra della Terra. Per oltre cento minuti la Luna in cielo sarà completamente rossa.

La Luna non splende di luce propria ma di quella riflessa dal sole. «Quando il nostro satellite, nel percorrere la sua orbita attorno alla Terra, finisce nel cono d’ombra da essa proiettato nello spazio, avviene un’eclissi di Luna – spiega Simona Righini, astronoma presso il radiotelescopio di Medicina e presidente dell’Associazione astrofili imolesi -. Se il buio fosse totale vedremmo la luna sparire completamente alla nostra vista (come accade con l’eclissi di sole, quando è la Luna a coprire l’astro, Ndr). Invece, poiché un po’ di luce solare filtra attraverso l’atmosfera terrestre e viene deviata, per rifrazione, dentro il cono d’ombra, la superficie lunare resta visibile anche se perde moltissima luminosità. Inoltre assume un colore rossastro poiché la luce solare la raggiunge attraversando l’atmosfera terrestre in modo radente e si perdono le lunghezze d’onda del blu, come avviene al tramonto del sole».

In dettaglio, la Luna sorgerà nel cielo italiano alle ore 20.40 già in parziale eclissi. «Questo permetterà di fare delle bellissime foto», continua Righini, che con l’associazione si occuperà dell’apertura, per l’occasione, dell’osservatorio astronomico «Alfio Betti» di via Comezzano 21. Purtroppo i posti disponibili per il pubblico sono già esauriti, ma per vedere più da vicino la Luna si può approfittare delle altre serate di apertura, il cui calendario è consultabile sul sito web astrofiliimolesi.it. «La Luna è un astro spettacolare, di una bellezza che emoziona – commenta la presidente -. L’osservazione al telescopio è ottimale nel primo e nell’ultimo quarto, quando cioè è mezza piuttosto che piena, perché – spiega – senza troppa luce si vedono meglio le sue valli e i suoi crateri». In pratica, due occasioni ogni 29 giorni circa.

Tornando a oggi, per godere meglio della più lunga eclissi del secolo (per un’eclissi simile bisognerà aspettare 82 anni) a occhio nudo o con un binocolo sarebbe bene allontanarsi dalla città, preferendo il buio della collina o della campagna. Consiglio utile anche per meglio godere di un altro fenomeno astronomico alquanto raro, l’opposizione di Marte. Mentre la Luna si trova al suo apogeo, ovvero il punto della sua orbita più distante rispetto alla Terra (per questo lo spettacolo dell’eclissi dura di più, perché necessita di più tempo per attraversare il cono d’ombra), Marte si troverà esattamente sulla retta che congiunge il Sole e la Terra, ovvero quasi alla sua massima vicinanza, apparendo dunque ben visibile ad occhio nudo come un astro notevolmente luminoso e tendente all’arancio.

Marte è facilmente individuabile nel cielo già da qualche sera e il momento preciso della minima distanza sarà il 31 luglio, quando il pianeta sarà a «soli» 57.6 milioni di chilometri da noi. «Ad occhio nudo avrà comunque l’aspetto di una luce puntiforme simile alle stelle – precisa la Righini -. Significa che la notizia che circola nel web della sua grandezza apparente paragonabile a quella della luna è una bufala».

Oltre a Marte, stanotte e per tutto il mese saranno visibili in cielo anche Venere (ad ovest subito dopo il tramonto), Giove (più a sud) e Saturno (verso est). Poi ad agosto sarà la volta dello sciame meteorico delle Perseidi, le cosiddette stelle cadenti di San Lorenzo. Ma Righini precisa: «Il picco delle Perseidi non cade la notte di San Lorenzo ma nella notte fra l’11 e il 12 agosto. Ancora più belle delle Perseidi sono poi le Leonidi e le Geminidi, sciami meteorici che attraversano il cielo con maggiore intensità fra novembre e dicembre». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Stasera l'eclissi lunare da record, 103 minuti con lo sguardo rivolto al cielo
Cultura e Spettacoli 16 luglio 2018

Le scrittrici Danila Comastri Montanari e Grazia Verasani chiudono la rassegna Miginoir

Dopo il successo delle scorse serate, si conclude con altri due ospiti importanti il festival Miginoir, ideato e organizzato dalla scrittrice medicinese Caterina Cavina. Domani sera, martedì 17 luglio alle 21, nel giardino della biblioteca di Medicina in via Pillio 1, saranno protagoniste dell”incontro con curiosi e appassionati Grazia Verasani e Danila Comastri Montanari.

La prima è scrittrice, sceneggiatrice, attrice e cantautrice. Bolognese, è nota al grande pubblico per essere l’autrice di Quo vadis, baby?, giallo da cui il regista Gabriele Salvatores ha tratto l’omonimo film e che introduce la detective Giorgia Cantini (che poi la scrittrice riprenderà in una fortunata serie di romanzi). Tra le moltissime cose che ha fatto, da ricordare From Medea, pièce teatrale sul tema dell’infanticidio che ha avuto successo e riconoscimenti internazionali. Il suo ultimo libro è La vita com’è (La nave di Teseo), che racconta di un Giovane Scrittore che chiama la scrittrice di cui ha letto tutti i romanzi per sottoporle il suo manoscritto, di un legame spassoso, litigioso e pieno di dialoghi caustici sul mondo che si instaura, e di un quotidiano fatto di bar, vicini di casa centenari, librerie, amici, ex fidanzati, parenti, cimiteri e… un piccione che sbarra la strada.

Danila Comastri Montanari è un pilastro del giallo storico internazionale: è l”autrice dei numerosi romanzi che hanno come protagonista Publio Aurelio Stazio, senatore romano, uomo ricco e di bell’aspetto che per diletto, nel corso di una vita avventurosa, indaga sui vari delitti che incontra. (r.c.)

Informazioni: www.miginoir.it

Nella foto Grazia Verasani e Danila Comastri Montanari

Le scrittrici Danila Comastri Montanari e Grazia Verasani chiudono la rassegna Miginoir
Cultura e Spettacoli 6 luglio 2018

Magliette, musica, gastronomia e spettacoli al sapore di cipolla a Medicina fino a domenica

L’Antica fiera di luglio di Medicina, ribattezzata anche Fiera dell’Agricoltura o Medicipolla in onore al bulbo tipico medicinese, diventa quest’anno maggiorenne con la diciottesima edizione in programma dal 6 all’8 luglio. Organizzata da Comune di Medicina, associazione Pro Loco e Consorzio Cipolla di Medicina, quest’anno il Medicipolla, parte oggi con un menù interamente a base di cipolle bianche, dorate e rosse coltivate nella zona tipica della cipolla di Medicina: una cena conviviale in piazza Garibaldi con garganelli con cipolla e pancetta, carne alla griglia e friggione (costo 15 euro) accompagnata dallo spettacolo Asia Drag Queen Show in collaborazione con Davide Lazzarini e Michele Foschini. Nel cortile della biblioteca, invece, alle 21 inizia lo spettacolo per bambini Macchie Bizzarre di Vito Baroncini.

Sabato la fiera inizierà alle 16. Accanto alle esposizioni di prodotti agricoli ed artigianali, lungo l’alberata via Gramsci troverà spazio la mostra zootecnica di bovini, suini, ovini, volatili ed altri animali della campagna, che proseguirà poi anche la domenica. Alle 19 in piazza Garibaldi si esibiranno la banda municipale di Medicina diretta dal maestro Ermanno Bacca, il Corpo bandistico giovanile di Budrio diretto dal maestro Enrico Dolcetti e il Gruppo bandistico di Molinella diretto dal maestro Luca Brunelli. Dalle 21 si cambia genere, con il rock anni Settanta, Ottanta e Novanta degli Anthera. Musica anche in piazza Andrea Costa (dalle 21.15) con Nearco e Max Corona live dallo stand della Torre dell’Oca e sotto il voltone di via Pillio, presso la Buca dei Peccatori, con la band I Tavernicoli (dalle 21.30).

Domenica si aggiungono alla fiera e alla mostra zootecnica, la camminata non competitiva (di 3, 7 o 12 chilometri) per la salute e per non dimenticare la strage di Bologna, nonché ottavo memorial Marco Stracciari, con partenza alle 8.45 dal centro sportivo di via Battisti e premi per tutti i partecipanti (iscrizione 2 euro, il ricavato sarà devoluto all’associazione Il Germoglio di Medicina) e la cerimonia ufficiale con le delegazioni dei paesi gemelli e amici a Palazzo comunale alle 11. Alle 21 spazio di nuovo alla musica con gli anni Cinquanta degli Hbh Band in piazza Garibaldi e le proposte live presso la Buca dei Peccatori di via Pillio. Come già lo scorso anno l’Antica fiera di luglio di Medicina sarà anche l’occasione per festeggiare i gemellaggi della città con Romilly Sur Seine e Skofja Loka. In particolare la città francese sarà protagonista di uno stand, in piazza Garibaldi, dedicato a vini francesi e champagne, da abbinare, per una volta, non alle ostriche bensì alle cipolle.

Non mancheranno nemmeno le magliette Cipolla…Mi, il cui ricavato sarà destinato all’acquisto dell’autoscala da 24 metri per l’associazione dei Vigili del fuoco volontari di Medicina. Nei vari punti di ristoro sparsi per il centro sarà possibile assaporare piatti tipici con o senza cipolle per tutto il weekend, il sabato dalle 18.45 e la domenica dalle 12 e di nuovo dalle 18.45: la Buca dei Peccatori sotto il voltone di via Pillio con le fiorentine e il menù al sapere di cipolla, la Taverna de Rodas in via Libertà 51 con i piatti della tradizione, la Torre dell’Oca in piazza Andrea Costa con arrosticini e cipolla fritta e lo stand Villa Maria in via Saffi 102 con il menù tipico della terra medicinese. (mi.mo.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 5 luglio

Magliette, musica, gastronomia e spettacoli al sapore di cipolla a Medicina fino a domenica
Cronaca 25 giugno 2018

SuperEnalotto, vinti più di 7 milioni di euro tra Casalfiumanese e Medicina

4,17, 29, 55, 67, 70 – Jolly 72 – SuperStar 49. E” questa la sestina vincente che sabato scorso ha regalato 51.3 milioni di euro ai fortunati giocatori che hanno centrato «6» al SuperEnalotto. La vincita è stata realizzata grazie ad un sistema giocato attraverso la bacheca dei sistemi di Sisal e le 45 quote, da 7 euro ciascuna, sono state acquistate dalle ricevitorie Sisal e poi proposte ai giocatori in varie località italiane.

Tra queste la dea bendata ha baciato il circondario imolese e più precisamente Casalfiumanese e Medicina. Cinque quote, infatti, sono state vendute alla tabaccheria Mystic in vallata per una vincita di 5 milioni e mezzo di euro, mentre altre due quote sono state vendute alla Nuova Tabaccheria di via Cesare Battisti a Medicina per una vincita totale di quasi due milioni.

«E” la prima volta che vinciamo una cifra così importante – ha ammesso la proprietaria della tabaccheria Mystic Mersia Federici – anche perché abbiamo rilevato l”attività a settembre e finora ci eravamo limitati al massimo a “elargire” 17 mila euro con il Lotto. Ogni settimana, comunque, la Sisal propone questi sistemi e poi dipende dai vari esercizi se acquistarli oppure no».

Passiamo ad una domanda classica. Qualcuno dei vincitori si è fatto vivo?

«A dire il vero li conosco tutti e cinque e sono della Vallata ma ho imparato in questi giorni a essere prudente con la stampa (ride, nda). Posso solo dire che purtroppo io non rientro tra questi fortunati».

r.c.

Nella foto: i proprietari della tabaccheria Mystic di Casalfiumanese

SuperEnalotto, vinti più di 7 milioni di euro tra Casalfiumanese e Medicina
Economia 14 giugno 2018

Cesac in crisi, allarme dei sindacati. Piano di salvataggio con cessione dell’orticolo a Patfrut

Sembra meno fosco il futuro della Cesac, la cooperativa agricola di Conselice che sta attraversando una grave crisi dopo la rapida crescita negli ultimi sei anni, a partire dalla fusione con la Cometa di Medicina e l’acquisizione della Tre Spighe di Castel Guelfo tramite affitto del ramo d’azienda. Il fatturato è passato da 20 milioni di euro a oltre 63 milioni, ma qualcosa evidentemente non ha funzionato benissimo. Da qualche mese si susseguono sul sito aziendale gli avvisi per gli incontri informativi ai soci sul piano di cessione del ramo orticolo, la ristrutturazione e il rilancio della cooperativa. Un piano che parte dal coinvolgimento di un’altra realtà bolognese del settore, la Patfrut, sede amministrativa ad Argenta.

I sindacati di categoria Fai-Cisl, Flai Cgil e Uila-Uil, preoccupati del protrarsi dell’incertezza, lunedì hanno organizzato un’assemblea sfociata in un presidio nel piazzale dello stabilimento di via Canale a Medicina. «A rischio c”è l”occupazione di 250 lavoratori e in dubbio il mantenimento delle attività produttive» hanno spiegato con una nota.  

Ieri, però, le parti si sono incontrate per la seconda volta al Tavolo di salvaguardia attivato in Regione e Cesac ha comunicato di “aver siglato una lettera di accordo con Patfrut per la cessione del ramo d’azienda relativo al settore orticolo e quarta gamma. L’accordo prevede indicativamente entro la fine della prossima settimana l’affitto del ramo d’azienda e la cessione indicativamente entro il 15 di luglio». Un risultato che è stato giudicato «positivo» dai sindacati. E’ stato fissato un nuovo incontro del Tavolo per aggiornamenti sulla situazione il prossimo 22 giugno. 

Sembrano prendere corpo le rassicurazioni di Daniele Passini, presidente di Confcooperative unione metropolitana di Bologna, che in merito ha dichiarato deciso: «La Cesac va salvata, è necessario darle continuità e un futuro che sarà senza il ramo dell’orticolo. E’ volontà di Confcooperative di risolvere la situazione e siamo garanti del processo». Non va dimenticato, che oltre ai lavoratori ci sono anche l’attività di conferimento e il prestito dei soci agricoltori da mettere in sicurezza. (l.a.)

Altri particolari, una scheda sulla Cesac e i dettagli del piano di salvataggio sul “sabato sera” del 14 giugno. 

Nella foto: il presidio dei lavoratori davanti allo stabilimento cesac di  medicina    

Cesac in crisi, allarme dei sindacati. Piano di salvataggio con cessione dell’orticolo a Patfrut
Cronaca 30 maggio 2018

Testamento biologico, il Comune di Castel San Pietro attiva il Registro delle Dat

Anche a Castel San Pietro è possibile iscriversi al Registro comunale per le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), il famoso testamento biologico o biotestamento. Il servizio è stato attivato dal Comune in questi giorni in attuazione della legge 219 del 2017, diventata operativa a fine gennaio, che ha finalmente codificato le regole sul fine vita. Una battaglia che negli anni ha visto alcuni Comuni attivare autonomamente il Registro e hanno sostenuto l”approvazione della legge, come, nella nostra zona, Imola, Medicina e Ozzano Emilia. In verità una battaglia più di diritti e civiltà che di grandi numeri di registrazioni dei Dat.

Nel registro castellano, come negli altri, verranno raccolti i nominativi dei maggiorenni residenti nel comune «che consegneranno personalmente all’Ufficio di stato civile una Dat – precisano dal Comune -, cioè un documento in cui indicano in anticipo i trattamenti medici cui vogliono essere o non essere sottoposti in caso di malattie o traumatismi cerebrali, che determinino una perdita di coscienza definibile come permanente ed irreversibile». Nel documento può essere indicato anche un fiduciario che farà le veci del dichiarante nel caso in cui diventi incapace di comunicare consapevolmente con i medici e le strutture sanitarie. In questo caso dovrà essere consegnata anche la dichiarazione di accettazione di incarico del fiduciario. Per iscriversi occorre prenotare un appuntamento all’Ufficio di stato civile che si trova nella sede municipale in piazza XX Settembre 3 (tel. 051/6954163 – 051/6954257 – e-mail: statocivile@cspietro.it).

Da notare che la legge 219 prevede, in particolare, all’articolo 3, che ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, possa, attraverso le Dat esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali». Soprattutto le Dat sono vincolanti per il medico, che a sua volta diventa «esente da responsabilità civile o penale». 

Sempre l”articolo 3 stabilisce che le Dat «nel caso in cui le condizioni fisiche del paziente non lo consentano, possano essere espresse attraverso videoregistrazione». E in caso di emergenza o urgenza «la revoca può avvenire anche oralmente davanti ad almeno due testimoni».Per quanto riguarda i minori «il consenso è espresso dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale o dal tutore o dall”amministratore di sostegno, tenuto conto della volontà della persona minore». (l.a.) 

Nella foto uno dei monitor dello Sportello cittadino del Comune di Castel San Pietro 

Testamento biologico, il Comune di Castel San Pietro attiva il Registro delle Dat
Cronaca 22 maggio 2018

Legalità, a Borgo si combattono le mafie anche con la casa per il Dopo di noi

In tema di lotta alla mafia un’idea intelligente è quella del riutilizzo per scopi sociali dei beni confiscati a persone condannate per criminalità organizzata.  E’ quanto sta per accadere, ad esempio, a Borgo Tossignano, dove un appartamento di via Roma, appartenuto alla ‘ndrina calabrese dei Maesano, sarà riutilizzato per scopi sociali. E’ l’obiettivo al quale sta lavorando il Comune da quando in dicembre l’Agenzia nazionale per i beni confiscati ha segnalato la disponibilità dell’immobile. «Abbiamo formalizzato la nostra manifestazione di interesse  – conferma il sindaco Clorinda Mortero -, ma non è stato ancora emesso il decreto si assegnazione».

Nell’attesa il Comune ha già candidato il progetto ai fondi erogati dalla Città metropolitana per il Dopo di noi. «A Borgo – spiega il sindaco – è radicata l’esperienza dell’associazione La Giostra che organizza in paese dei momenti di vita autonoma al di fuori dell’abitazione familiare per i ragazzi disabili. Ad oggi vengono ospitati da un privato, noi vorremmo utilizzare proprio l’alloggio di via Roma per questa attività e per altre sempre di matrice sociale». L’appartamento a suo tempo è stato ristrutturato, ma è vuoto ormai da una decina d’anni (da quando il proprietario, Fiorello Maesano, è stato arrestato). «Serviranno dei lavori anche per l’eventuale abbattimento delle barriere architettoniche. Abbiamo stimato 55 mila euro di interventi, il bando prevede un cofinanziamento del 90 per cento, sarebbe la ciliegina sulla torta. Comunque vogliamo destinare l’alloggio a quella attività – conclude decisa il sindaco -. La palazzina ha l’ascensore, si trova nel centro del paese, i ragazzi possono uscire a piedi in sicurezza: è l’ideale».

Ad oggi ci sono ben 119 immobili confiscati alla criminalità organizzata in Emilia Romagna e come tali potenzialmente assegnabili dall’Agenzia nazionale ad enti locali, forze dell’ordine o altri soggetti per essere riutilizzati come luoghi di pubblica utilità, restituiti alla comunità e alla legalità. Sono visibili con tutti i dettagli nella banca dati www.mappalaconfisca.com, che viene costantemente aggiornata.

Per quanto riguarda il circondario imolese, oltre all’alloggio di via Roma a Borgo ancora da assegnare, c’è un appartamento di circa 60 metri quadri con box auto in un condominio di via Manfredi a Imola,  che apparteneva a Giuseppe Gagliandro, originario di Taranto. E’ stato già assegnato alla Compagnia dei carabinieri di Imola, che lo utilizza oramai da cinque anni come alloggio di servizio.

Un altro caso particolare riguarda Medicina: nel 2017 ai vigili del fuoco volontari è stato assegnato un fuoristrada appartenuto alla criminalità calabrese; l’hanno rimesso a nuovo ed ora è rinato come mezzo attrezzato in caso di allagamenti. (l.a.) 

Altri particolari nel “sabato sera” in edicola dal 17 maggio. 

Nella foto la palazzina dove si trova l’appartamento assegnato ai carabinieri a Imola

Legalità, a Borgo si combattono le mafie anche con la casa per il Dopo di noi
Cultura e Spettacoli 15 maggio 2018

La Dr. Dixie Jazz Band apre il festival a Medicina

Fondata a Bologna da Nando Giardina nel 1952 con il nome di Superior Magistratus Ragtime Band, la Dr. Dixie Jazz Band – così si chiama oggi – sarà la prima protagonista del Medicina in jazz festival, rassegna giunta alla settima edizione che terrà compagnia agli amanti del genere per quattro serate.

Sabato 19 maggio alle 21, nella sala del Suffragio, la band che ha tenuto più di settecento concerti collaborando con artisti come Lucio Dalla e Renzo Arbore, aprirà il festival insieme a Valentina Mattarozzi, Guido Guidoboni e Angela Sette (ingresso 12 euro, incasso devoluto alle associazioni La Strada di Medicina e BolognAil). La band amatoriale più vecchia del mondo sarà così il primo ospite di un festival che vedrà, mercoledì 23 maggio, l”Annibale Modoni Jazz Band esibirsi sul piazzale Medicì. Gli ultimi due appuntamenti si terranno, invece, nel giardino della biblioteca comunale: il 6 giugno ci sarà la Riverland Jazz Band e il 20 giugno toccherà al Jazz for Soul Quartet. (r.c.)

La Dr. Dixie Jazz Band apre il festival a Medicina

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