Calcio

Una sconfitta dolcissima: 3-1 per il Monza, ma l’Imolese va in semifinale

Una sconfitta dolcissima: 3-1 per il Monza, ma l’Imolese va in semifinale

Mai sconfitta fu più dolce. E’ finita 3-1 per il Monza, che ha fotocopiato il risultato dell’andata, ma a parti invertite. Subito 2-0 per gli ospiti, un rigore di D’Errico e una rete di Lepore, poi la ripresa col gol della salvezza di De Marchi e l’ultimo rigore, ancora di D’Errico, quasi a tempo scaduto. Ed è passata l’Imolese grazie alla miglior posizione in campionato. Dalla prossima sfida, una tra Piacenza, Pisa, Triestina e Trapani, questo vantaggio non ci sarà più.

C’è l’arcobaleno prima della partita, c’è Adriano Galliani in tribuna, pur senza Arrigo Sacchi. C’è il pubblico delle grandi occasioni, 1.354 spettatori reali, tra tribuna e curva, con un centinaio di monzesi che ci credevano e facevano pure bene. C”è una tensione che si taglia a fette e che aumenta col passare dei minuti, fino al gol di De Marchi al 72’.

Dionisi apporta qualche modifica alla formazione dell’andata. Sono due i cambi, sempre nel consueto 4-3-1-2. Saber al posto di Bensaja come esterno destro di centrocampo e Ranieri al posto di Mosti (dolorante ad un ginocchio) come trequartista.Per il resto, solita difesa con Sciacca e Fiore esterni, Checchi e Carini interni. Centrocampo chiuso con Gargiulo e Carraro, attacco con Lanini e Rossetti.

La cronaca. Nei primi minuti le due squadre se la giocano a centrocampo, con qualche sprazzo. E con tanti falli, subiti soprattutto da Saber, uno che le dà, ma le prende anche. Assoluto protagonista dell’inizio match, con la sua verve. Gli sprazzi che dicevamo? Ad esempio Lanini al 2’, poi Ranieri al 7’ producono cross interessanti dalla destra, senza che nessun rossoblù riesca ad intervenire. All’8’ci prova il Monza: c’è un contropiede pericoloso di Reginaldo che, tutto solo, non può far meglio che sparare altissimo. Al 13’ ci prova ancora il brasiliano, ma Rossi è pronto, a terra. Al 24’ c’è un momento focale della partita. Un calcio d’angolo del Monza viene smanacciato da Rossi, poi la sfera termina ad Armellino che, dopo una finta, spara in porta. Palla respinta dalla difesa imolese e grandi proteste dei lombardi per un presunto fallo di mano. Il Monza, comunque, spinge parecchio. Al 29’ arriva il fattaccio. Tiro da fuori, Saber è steso a terra e apparentemente la tocca con un braccio. Facile intuire che l’arbitro abbia fatto 1+1 con l’azione di poco prima e assegna il rigore, che D’Errico mette alle spalle di Rossi. L’Imolese soffre, ha paura, non è la stessa di sempre e al 41’ da un cross sulla sinistra il pallone termina a Lepore che infila una selva di gambe e mette in rete il secondo gol. Saber continua col suo motorino inarrestabile e al 45’ si becca una manata da Marconi. Giallo ad entrambi. Una mostruosità. Nei 4’ di recupero non succede più nulla, per fortuna, a questo punto.

La ripresa. Il Monza riparte da dove aveva finito. Botte e pressione. Ne fa le spese De Marchi, poi Cappelluzzo, entrambi appena subentrati a Lanini e Rossetti. Mentre sul piano squisitamente calcistico ci sono 2-3 occasioni ospiti subito nei primi 6 minuti, con Rossi sempre pronto. Tocca a Belcastro, siamo al 12’ della ripresa. Al 15’ Carraro pennella una punizione sotto la traversa, ma è troppo centrale e il portiere Guarna la devia in angolo con un guizzo. La prima occasione vera dell’Imolese, il primo tiro in porta. Un po’ poco per quello che eravamo abituati a vedere. Un po’ poco in 60’. C’è comunque più coraggio in questo frangente e al 18’ da un cross di Gargiulo c’è il piattone di Checchi che termina fuori di poco. Al 20’ ancora Gargiulo ci prova da fuori. E dall’altra parte lo imita D’Errico, che si fa parare il rasoterra da Rossi. Come pure Armellino, ancora respinta del portiere rossoblù, bendato in testa, reduce da una vera e propria battaglia come si sta rivelando questa partita. Il duetto tra De Marchi e Belcastro è invece meno incisivo, con un tiretto che non spaventa. E’ il momento dei tiri da fuori e al 26’ D’Errico lascia andare una bordata che Rossi non vede nemmeno. Per fortuna è fuori. Al 27’ arriva l’urlo di uno stadio (si è sentito dalla Bocciofila) che da tempo non era così pieno di imolesi. Un gran scambio tra Cappelluzzo, De Marchi e Belcastro termina con la palla a quest’ultimo, che sfonda la rete. Sta dettando legge Luca Belcastro, non solo per un assist magnifico: giù il cappello. A questo punto cosa può fare il Monza? Attaccare a testa bassa, si aprono gli spazi, ma i rossi restano comunque pericolosi. E’ il tempo di salutare Saber, non ce la fa più. Ed è comprensibile. L’ultimo cambio è Boccardi per Carini. Al 91’ ci prova Bensaja, arriva la parata a terra. Sono 4 minuti di recupero e al 93’ c’è un altro rigore per il Monza, con Sciacca che atterra Brighenti. Ancora D’Errico dal dischetto, ancora gol. Per fortuna è finita. Si va avanti. (Paolo Zanelli)

Imolese – Monza 1-3 (0-2)

Imolese: Rossi; Sciacca, Checchi, Carini (88’ Boccardi), Fiore; Saber (83’ Bensaja), Carraro, Gargiulo; Ranieri (57’ Belcastro); Lanini (46’ De Marchi), Rossetti (46’ Cappelluzzo). All. Dionisi.

Gol: 29’ D’Errico (rig.) (M), 41’ Lepore (M), 72’ De Marchi (I), 93’ D’Errico (rig.) (M).

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