Cultura e Spettacoli

L'imolese Margherita Ferri candidata ai nastri d'argento come miglior regista esordiente

L'imolese Margherita Ferri candidata ai nastri d'argento come miglior regista esordiente

I Nastri d’argento sono i premi assegnati dal 1946 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci) e premiano ogni anno i migliori film, autori, interpreti, produttori e tecnici. Quest’anno compiono settantatré anni e vedranno la premiazione il 30 giugno nel Teatro antico di Taormina. Premiazione che potrebbe anche «incoronare» un’imolese: la regista Margherita Ferri è infatti nella cinquina dei candidati per il miglior regista esordiente.

Margherita, autrice di “Zen sul ghiaccio sottile”, dovrà vedersela con Leonardo D’Agostini e “Il campione”, Ciro D’Emilia e “Un giorno all’improvviso”, Michela Occhipinti che ha diretto “Il corpo della sposa” e Valerio Mastandrea con “Ride” (il noto attore rientra in questa categoria essendo alla sua opera prima da regista di lungometraggio, poiché in passato si segnalano solo un corto con Jasmine Trinca e due videoclip di Daniele Silvestri).

Anche Margherita Ferri con Zen sul ghiaccio sottile è entrata nel mondo dei film «di finzione», avendo alle spalle diversi e significativi cortometraggi, documentari e serie. Il film, prodotto da Articolture e presentato lo scorso anno alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia, è un attento, partecipe e mai banale racconto della vita di Maia detta Zen: sedicenne solitaria che vive sull’Appennino emiliano, è l’unica ragazza della squadra di hockey locale (e per questo presa in giro) e, grazie all’amicizia con Vanessa, inizia un viaggio alla scoperta di se stessa e della propria identità. (r.c.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast