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L’Imolese paga un primo tempo da dimenticare e cade a Rimini

L’Imolese paga un primo tempo da dimenticare e cade a Rimini

Meglio soppesare le parole, meglio aspettare per trarre giudizi, meglio dimenticarsi in fretta del passato, meglio ripartire dal secondo tempo. Insomma, quello di Rimini non è certo stato un esordio da incorniciare per l’Imolese di Coppitelli, soprattutto a causa di un primo tempo spento, senza iniziative, contro un avversario che difficilmente starà nelle zone nobili della classifica. Un primo tempo che ha segnato irrimediabilmente il risultato finale, nonostante nei secondi 45’ i rossoblù abbiano fatto vedere trame di gioco più interessanti, forse anche grazie a qualche cambio tattico.

Primo tempo. Di fronte a circa 1.800 spettatori, il Rimini era schierato in maglia blu e l’Imolese col completo bianco. Le due squadre sono timorose, attente e si vede davvero poco da entrambe le parti. Qualche sprazzo dell’Imolese e poi sono i padroni di casa a prendere coraggio. Si annusa che qualcosa può cambiare e infatti (pochi minuti dopo un colpo di testa di Bonaccini, parato) al 22’ arriva il vantaggio riminese, con un gol della domenica di Palma, che da 25 metri lascia partire un fendente di collo pieno che si insacca alle spalle di Rossi, incolpevole. L’Imolese prova timidamente a reagire e da un corner arriva un tiro rasoterra di Vuthaj, molto debole e parato a terra. Sembra che si possa andare al riposo con un sopportabile 1-0, ma allo scadere c’è la zampata di Zamparo, che anticipa la difesa imolese raccogliendo un cross dalla destra.

Secondo tempo. Coppitelli esce dagli spogliatoi con l’idea di inserire Latte Lath, che entra subito al posto di Maniero. La squadra praticamente si trasforma in un 4-3-3 e le occasioni iniziano a fioccare, forse anche perché il Rimini tira solo a difendere il risultato e a colpire di rimessa. Il protagonista, positivo ma anche negativo è Padovan, che nel giro di 2 minuti (52’ e 54’) si trova il pallone nella stessa posizione, a pochi metri dalla porta, ma fa scoccare due conclusioni blande, soprattutto la prima. Al 58’ ci prova Latte, con una conclusione da fuori di mancino che obbliga Scotti ad un tuffo per deviare in angolo. Al 62’ riparte il Rimini, che va vicino al gol con un tiro alto da posizione favorevole, le squadre sono allungate e infatti al 66’ Zamparo ci riprova di nuovo, di testa, dopo che Vuthaj aveva segnato, ma in netto fuorigioco. Si cambia fronte nel giro di un amen e stavolta è Garattoni a crossare benissimo al 69’, ancora per Vuthaj, che colpisce alto di testa. Un minuto dopo è Gerardi ad avvicinarsi al terzo gol riminese, poi ancora lo stesso numero 20 a colpire il palo alla destra di Rossi. Il cronometro è implacabile, mancano solo 4’ alla fine e stavolta l’Imolese trova la rete, ovviamente con Vuthaj, che incorna un angolo di D’Alena, ma le emozioni non sono finite, perché al 94’ Petrovic vola in contropiede e riscalda i guantoni di un Rossi prontissimo.

Brutta partenza dunque, ma domenica con l’Arzignano c’è subito la possibilità di rifarsi. (p.z.)

Rimini – Imolese 2-1 (2-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Valeau; Provenzano (76’ Belcastro), Marcucci (61’ D’Alena), Tentoni (91’ Sall); Maniero (46’ Latte Lath); Padovan, Vuthaj. All. Coppitelli.

Gol: 22’ Boccaccini (R), 45’ Zamparo (R), 86’ Vuthaj (I).

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