Cronaca

Coronavirus, chiusa la Rianimazione e smontata la tenda del Pronto soccorso. Vaccino: al via appuntamenti per 50-54enni

Coronavirus, chiusa la Rianimazione e smontata la tenda del Pronto soccorso. Vaccino: al via appuntamenti per 50-54enni

Proseguono i dati positivi sul fronte pandemico per il circondario imolese. Solo 4 i nuovi positivi oggi su oltre 550 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. Le guarigioni sono 13, pertanto scendono a 191 i casi attivi (12.555 da inizio pandemia). Dei nuovi casi 2 sono nella fascia 15-24 anni, 1 tra i 45 ed i 64 anni e 1 ha dai 65 anni in su; 2 sono asintomatici tutti individuati tramite il tracciamento.

Rimangono solo 2 ricoverati con Covid nei reparti internistici, 4 in terapia intensiva, nessuno a Imola. Proprio ieri è stata trasferita nel reparto internistico l’ultima paziente della rianimazione Covid, così l’area dell’ospedale Santa Maria della Scaletta che si è presa cura dei pazienti con Covid-19 più gravi, finalmente si è svuotata. I 26 medici del servizio di Anestesia e Rianimazione possono iniziare a tirare il fiato e con loro più di 100 infermieri e operatori sanitari dell’Area Critica e del Blocco operatorio, che hanno partecipato in prima persona a questa lunga maratona. “Nel corso di questi mesi abbiamo valutato complessivamente più di 170 pazienti Covid – spiega il direttore del Dea e di Anestesia e Rianimazione, Igor Bacchilega -. I ricoveri nella nostra Terapia intensiva sono stati complessivamente 87, 63 nella seconda-terza ondata. Nella primavera del 2020 l’età media dei pazienti nel nostro reparto era stata di 70 anni, mentre tra l’autunno scorso ed oggi abbiamo assistito pazienti con età media molto più bassa, ovvero 64 anni (il paziente più giovane aveva 26 anni il più anziano 87 anni)”.

Sempre stamane è stata infine smontata anche la tensostruttura di pretriage. E dalle ore 12 è nuovamente operativa l’elisuperficie dell’ospedale.

Prosegue intanto la campagna vaccinale. Superate ieri le 1000 vaccinazioni (per la precisione 1016), per un totale di 42.387 prime dosi e 23.065 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose (sono poco più di 114 mila le persone vaccinabili – over 16 – del circondario imolese).

Oggi la Regione ha confermato anche la tabella di marcia e l’organizzazione per la vaccinazioni dei 50-54enni. Ogni territorio ha le sue peculiarità. Per quanto riguarda il nostro circondario, sono oltre 4000 coloro che si sono già registrati attraverso il portale regionale. L’Ausl di Imola con una nota spiega che “domani tutti riceveranno domani un sms con indicazioni di come otterranno l”appuntamento vaccinale ma, nella larga maggioranza dei casi, saranno i loro medici di medicina generale a contattarli, a breve, per fornire loro data ed ora dell”appuntamento”.

I medici di famiglia hanno concordato con l”Azienda sanitaria l’organizzazione delle vaccinazioni “che permetterà di vaccinare tutti gli assistiti candidatisi sul portale in 20 giorni al massimo, a partire dal 7 giugno, quando entreranno nella disponibilità dell”Ausl e quindi dei medici stessi, i vaccini”. Le prossime consegne di dosi sono previste dal 3-4 giugno in avanti.

La vera novità è che da venerdì 28 maggio anche per chi appartiene a questa fascia di età saranno aperte delle agende per prenotare direttamente un appuntamento presso i Cup (CupTel, Sportelli Aziendali e Farmacie), ovviamente vale per chi non si fosse già registrato sul portale regionale. (l.a.)

Sul “sabato sera” in edicola dal 27 maggio altri dettagli e il punto della situazione sulle coperture vaccinali nei dieci comuni  del circondario di Imola.

Nella foto l’équipe della Rianimazione

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