Cronaca

2 Agosto 1980, «Davanti a quel muro» un finale diverso, progetto Comune e scuola media di Toscanella

2 Agosto 1980, «Davanti a quel muro» un finale diverso, progetto Comune e scuola media di Toscanella

Presentazione ufficiale per i genitori, seppur collegati da remoto, del lavoro svolto durante l’anno scolastico con il progetto «Davanti a quel muro – Coltivare la memoria con l’immaginazione». Il 5 giugno scorso si è conclusa così la prima parte del progetto dedicato alla scuola media di Toscanella di Dozza. Un evento che ha visto coinvolti in prima persona i ragazzi delle seconde medie che hanno partecipato.

Il libro «Davanti a quel muro» (Bacchilega junior), è stato lo spunto: racconta la tragedia del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna attraverso lo sguardo di un adolescente. Le classi coinvolte sono state tre, per un totale di 62 alunni che hanno partecipato con entusiasmo a tutte le attività proposte in video collegamento: incontro con l’autrice, la disegnatrice e la storica. A conclusione i ragazzi si sono cimentati in una rielaborazione del finale del libro e nella realizzazione di un disegno.

Il Comune di Dozza ha voluto fortemente questo progetto. Sandra Esposito, assessore all’Istruzione, commenta: «Il riscontro che ho ricevuto è stato molto positivo e ancora una volta voglio ringraziare la Cooperativa Bacchilega per aver proposto il progetto e il gruppo Hera Spa per la sensibilità ed il contributo, fondamentali per la sua attuazione. L’intitolazione della palestra della Scuola Media stessa, a Manuela Gallon, una delle piccole vittime della strage (aveva 11 anni), è stata la chiave che ha motivato ancora di più questa Amministrazione».

«Il laboratorio teorico-pratico, legato al concetto di Memoria e cultura della legalità, democrazia e cittadinanza responsabile, attraverso riflessioni relative ad uno degli eventi più tragici della storia italiana del Novecento, ha suscitato attenzione e coinvolgimento, portando gli alunni a capire l’importanza del coraggio della parola, della comprensione, della denuncia, della partecipazione e della responsabilità» aggiunge Daniela Gualandi, una delle docenti coinvolte (in foto con le colleghe Ilaria Lovato e Margherita Giordani).

«Gli alunni hanno condiviso ed apprezzato tutto il percorso, personalizzando l”esperienza nella stesura del finale alternativo e dell’elaborato grafico così come nell”esprimere pensieri e valutazioni in classe».Il progetto prevede una seconda fase il prossimo anno scolastico, che vedrà coinvolte le future classi seconde con evento finale nella primavera del 2022 e l’inaugurazione della palestra. (r.cr.)

Nella foto le professoresse Daniela Gualandi, Margherita Giordani e Ilaria Lovato

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