Cronaca

Coronavirus, nuove norme sull’uso del Green pass «base» nei negozi. Dove servirà e dove no

Coronavirus, nuove norme sull’uso del Green pass «base» nei negozi. Dove servirà e dove no

Oggi il premier Draghi ha firmato il nuovo Dpcm legato all”ultimo decreto che ha introdotto, il 5 gennaio scorso, l’obbligo vaccinale per gli over 50. Il documento riguarda le nuove norme sull’uso del Green pass «base» (ovvero quello rilasciato per vaccinazione, guarigione dal Covid o tampone negativo) nei negozi. Il Dpcm entrerà in vigore il prossimo 1° febbraio.

Ecco dove, nello specifico, sarà e non sarà necessaria la certificazione verde per accedere, fermo restando che da ieri, giovedì 20 gennaio, è diventato obbligatorio avere almeno il Green pass «base» per l’accesso ai servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Anche nelle attività dove non sarà obbligatorio verranno effettuati controlli a campione per garantire che chi accede in quelle attività e servizi esentati dal pass lo faccia solo per soddisfare le esigenze primarie.

Non obbligatorio

Supermercati, mercati e negozi di alimentari. Per soddisfare le «esigenze alimentari e di prima necessità» si potrà accedere, oltre che nei negozi di alimentari, anche in ipermercati, supermercati, discount e minimercati. Non serve nemmeno per fare la spesa al mercato rionale o nelle bancarelle degli ambulanti.

Farmacie, ottici e cura della persona e degli animali. Niente Green pass base per acquistare farmaci o prodotti per la cura della persona (creme, bagno schiuma, shampoo, deodoranti, spazzolini, dentifrici e prodotti per la prima infanzia) in farmacie e parafarmacie. Stessa cosa per i negozi di ottica e per gli esercizi commerciali specializzati nel commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici.

Edicole. Niente certificato verde ma solo per le edicole all’aperto, i cosiddetti chioschi.

Benzinai e pellet. Sarà possibile rifornirsi di carburante per moto o auto senza alcun Green pass.  Lo stesso varrà per acquistare il combustibile per la casa, compresi anche legna e pellet.

Ospedale, medico, veterinario e studi dentistici. Non serve per andare in ospedale, nell”ambulatorio del medico di base e dal veterinario. Stessa cosa negli studi dentistici dove però odontoiatri, igienisti e assistenti sono già obbligati al vaccino, in quanto personale sanitario.

Denunce  e processi. Nessun obbligo per chi deve sporgere denuncia dalle forze dell’ordine o per chi è imputato o testimone in un processo.

Obbligatorio

Edicole, cartolerie, librerie. Servirà per i negozi che al loro interno vendono giornali e per entrare nelle cartolerie o nelle librerie.

Negozi di abbigliamento, giocattoli e cosmetici. Obbligatorio nei negozi che vendono capi di abbigliamento, giochi per bambini e prodotti cosmetici.

Tabaccai. A differenza dei lockdown, dove questi negozi erano stati considerati essenziali e dunque accessibili senza pass, ora per accedervi servirà la certificazione verde. Questo perché alcune tabaccherie hanno anche all’interno slot machine e altri apparecchi di gioco.

Banche, poste e uffici pubblici. Come noto da tempo il certificato «base» sarà necessario per tutti gli uffici pubblici, in banca o in posta anche per ritirare la pensione.

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