Al volante senza patente inventa un malore in famiglia, maxi-sanzione per un giovane di 21 anni
Un normale controllo stradale si è trasformato in una maxi-sanzione da 5.100 euro per un giovane di 21 anni di Imola (e i rimproveri della moglie). Una pattuglia della polizia locale ha notato che una Volvo Ex30 in car sharing procedeva in viale Amendola con un’andatura incerta e ha deciso di fermare il conducente per un controllo all’altezza di via Righi. A bordo due persone, al volante il 21enne che è risultato non avere la patente. Il ragazzo ha tentato di giustificarsi dicendo che aveva un’emergenza medica in famiglia e doveva correre in ospedale. Gli agenti hanno offerto l’intervento di un’ambulanza, ma il giovane ha rifiutato sostenendo di avere troppa fretta. Ma il castello di bugie è crollato, quando sul posto è giunta la moglie. Visibilmente contrariata ha rimproverato il marito e ha smentito categoricamente l’emergenza. A quel punto è scattata la multa per guida senza patente, trattandosi della prima infrazione di questo tipo a suo carico, si tratta di 5.100 euro. Il veicolo non è stato sottoposto a fermo amministrativo essendo di proprietà non del ragazzo ma di una società di noleggio totalmente estranea (pochi minuti dopo è stata noleggiata tramite l’App da altri due utenti in regola con i documenti). «È particolarmente grave – commenta comandante della polizia locale, Massimiliano Galloni – il tentativo di giustificare un comportamento illecito e pericoloso simulando un’emergenza sanitaria. La sicurezza stradale passa attraverso il rispetto delle norme, indipendentemente dal mezzo utilizzato per muoversi in città».
red.cr.
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