Inseguimento tra i campi, arrestato un ladro, puntava al rame dei cavi elettrici. In fuga due complici
L’allarme è arrivato dal personale della vigilanza privata di un’azienda di Medicina, da remoto hanno notato un calo di tensione elettrica della rete e tre persone sospette aggirarsi all’interno dello stabilemento. Quando la pattuglia dei carabinieri è arrivata sul posto ha scoperto che le porte della cabina elettrica del complesso aziendale era stata forzata, probabilmente l’obiettivo della banda erano i filamenti di rame dei cavi. Quando i tre hanno visto le divise si sono subito dati alla fuga scavalcando le recinzioni delle aziende limitrofe. I carabinieri li hanno inseguiti a piedi attraverso i campi e il vicino canale; due dei ladri sono riusciti a far perdere le proprie tracce, mentre il terzo è stato fermato. Si tratta di un uomo di 30 anni che addosso aveva un cacciavite e una forbice da elettricista. Nei pressi della cabina elettrica sono stati trovati anche una chiave inglese e un piede di porco, oltre ad alcuni indumenti bagnati e sporchi di fango lasciati sull’argine del canale. L’arrestato è accusato di tentato furto aggravato in concorso; al termine della convalida è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (la cosiddetta firma).
red.cr.
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