“Senza consenso è stupro”, le donne in piazza domani mattina a Imola e nel pomeriggio a Bologna contro il ddl Bongiorno
Iniziative in tutta Italia domani per la mobilitazione nazionale lanciata da Dire, l’associazione nazionale dei Centri antiviolenza, contro la proposta di modifica dell’articolo 609 bis del codice penale a firma di Giulia Bongiorno. A Imola l’appuntamento è per le 11 in piazza Matteotti, hanno aderito Trama di Terre, Cpo Comune di Imola, Collettivo Edera, PerLeDonne, Udi Imola, Rete donne Cgil Imola, Donne democratiche Circondario Imolese, Cozy System, Giovani Democratici Imola, Mese della Storia dei Neri, Papaveri. Nel pomeriggio ulteriore manifestazione alle 15 a Bologna. Il cosiddetto “ddl stupro” nella versione della senatrice leghista Bongiorno sostituisce il concetto di “consenso” con quello di “volontà contraria”. Una versione già approvata di misura nella Commissione giustizia del Senato ma che appare come un passo indietro rispetto al testo approvato all’unanimità a novembre dopo un’intesa bipartisan Meloni-Schlein. «Solo “sì” è “sì”. Senza consenso è sempre violenza». Così la portavoce delle Donne Democratiche del circondario imolese Stefania Pernisa ha dichiarato l’adesione alla mobilitazione.
red.cr.
Foto da Collettiva-Cgil
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