Il calendario 2026 dell’Autodromo di Imola: cosa c’è da fare e da vedere in pista (e fuori)
Un calendario ufficiale che affianca alcune competizioni di livello mondiale e nazionale, come la 6 Hours of Imola del Fia World Endurance Championship (17-19 aprile), la European Le Mans Series (3-5 luglio) e gli Aci Racing Weekend (24-26 aprile e 4-6 settembre), ad eventi culturali e iniziative dedicate alla sostenibilità, all’inclusione e alla mobilità innovativa, come Wow Women Motor (8 marzo) e Imola Green (26-27 settembre), eventi storici e manifestazioni aperte alla città come il Senna Day (1 maggio), fiore all’occhiello il concerto di Cesare Cremonini (il 13 giugno) ad inagurare la nuova “arena sull’erba” e la conferma per il secondo anno del Monsterland Festival (31 ottobre). Senza dimenticare lo sport non motoristico come il campionato italiano Duathlon Sprint (21-22 marzo), il Giro dei Tre Monti podistico (3-4 ottobre) e il Gp Fabbi Imola (29-30 agosto) del ciclismo giovanile, sono inoltre previste 58 giornate di apertura al pubblico della pista a piedi o in bicicletta.
Non ci sono novità particolari nel programma 2026 dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ma solide conferme per il circuito orfano della F1 ma che rimane una delle infrastrutture sportive strategiche dell’Emilia-Romagna e uno dei poli di riferimento europei per il motorsport e il turismo sportivo. Così come si conferma l’obiettivo e l’impegno per generare attrattività e presenze tutto l’anno, visitatori, appassionati e pubblico. Sempre più centrale è anche il legame con il mondo della formazione e della ricerca con il progetto PitLab, un laboratorio permanente in collaborazione con l’Università e i centri di ricerca.
Il calendario è stato presentato oggi a Bologna nella sede della Regione con l’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni, accanto al sindaco di Imola, Marco Panieri, all’assessora all’Autodromo e Turismo, Elena Penazzi, al direttore dell’Autodromo, Pietro Benvenuti, e al presidente del ConAmi, la società consortile a cui fa capo l’impianto comunale, Fabio Bacchilega.
red.cr.
Il nostro network