Truffe agli anziani, quattro tentativi andati a vuoto a Imola
I carabinieri di Imola hanno registrato quattro tentativi di truffe telefoniche ai danni di anziani ieri pomeriggio. A partire dalle ore 15.20, l’operatore della Centrale operativa ha ricevuto quattro distinte richieste di assistenza da parte di tre uomini e una donna di età compresa tra i 71 e gli 87 anni. Tutti e quattro hanno segnalato di essere stati contattati telefonicamente da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine.
Dove è successo e cosa hanno hanno gli anziani
Le telefonate sono giunte a residenti nelle vie Odofredo II, Campanella, Ca’ Borghese e Puccini. Invece di farsi prendere dall’ansia, i quattro anziani hanno interrotto la telefonata e chiamato immediatamente il 112. Un comportamento che ha evitato alle potenziali vittime di cadere nei tanti trucchetti che ultimamente sono diventati una vera e propria piaga: carpire la fiducia e la buona fede delle persone più fragili per derubarle.
I consigli dei carabinieri
Non a caso da tempo gli uomini dell’Arma hanno attivato una campagna a tappeto con incontri sui territori per spiegare agli anziani cosa fare e rinnovano l’invito a diffidare di chiunque – sia telefonicamente sia presentandosi a domicilio – richieda la consegna di somme di denaro, gioielli o altri beni di valore, a prescindere dalla qualifica o dall’ente di appartenenza dichiarati (forze dell’ordine di ogni tipo, incaricati del gas o di Hera, avvocati sconosciuti, etc). In presenza di richieste anomale, insistenti o di presunte situazioni di emergenza riguardanti i propri familiari, raccomandamp di chiamare il 112, operativo 24 ore su 24, per consentire il tempestivo intervento delle pattuglie.
red.cr.
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