Risultati di ricerca per “Noemi”

Cronaca 1 Ottobre 2020

OltrApe, il tour di Radioimmaginaria raccontato dalla speaker medicinese Noemi Sassatelli

Sottoposti a nuovi metodi di insegnamento, divisi dal proprio gruppo di amici in un’età in cui l’amicizia è tutto e spesso accusati di sottovalutare e trascurare le norme di sicurezza anti-Covid, si tende spesso a parlare di giovani e troppo poco spesso ad ascoltarne il punto di vista. Fortunatamente capita che qualche voce trepidante di farsi sentire riesca a coinvolgere anche i coetanei più timorosi in attività e dibattiti estremamente attuali dando vita a vere e proprie istituzioni.

Questo è ciò che hanno fatto i ragazzi di Radioimmaginaria, la web radio degli adolescenti nata a Castel Guelfo una decina di anni fa e che ora conta diverse sedi sparse per l’Italia, tra cui anche Castel San Pietro e Medicina. Oltre alla fantasia, i giovani speaker hanno dimostrato di possedere anche una forte concretezza.

Tra loro c’è Noemi Sassatelli, una ventenne proveniente da Medicina ormai veterana del gruppo grazie alle numerose emissioni radiofoniche che continua a collezionare dalla tenera età di dodici anni. Noemi ci racconta con passione l’avventura che ha colorato l’estate di molti di loro: un tour dell’Emilia Romagna «OltrApe», a bordo appunto dell’Aperadio, una versione speciale del classico mezzo anni Settanta precedentemente modificato e trasformato in una stazione radiofonica su ruote.

«Ognuno di noi è tornato a casa arricchito rispetto alla partenza perché non si è trattato solo di conoscere altre persone, ma è stato un vero e proprio percorso di crescita personale» dice Noemi. (gi.so.)

Il racconto di Noemi è su «sabato sera» dell”1 ottobre.

Nella foto: Noemi Sassatelli con un altro speaker di Radioimmaginaria a bordo dell”Aperadio

OltrApe, il tour di Radioimmaginaria raccontato dalla speaker medicinese Noemi Sassatelli
Cultura e Spettacoli 7 Giugno 2019

Weekend finale per «Imola in musica», arrivano Noemi e i Break Free che omaggiano i Queen

Weekend clou e finale per Imola in musica, la manifestazione giunta alla ventiquattresima edizione che porta in città un caleidoscopio di suoni, dal rock al pop, dal blues al folk, dall’etnica alla classica. Organizzato dal Comune di Imola, il festival offre un ricco programma di eventi che porta a scoprire la città con un punto di vista inusuale.Tra le tante iniziative in cartellone, non si può non segnalare il concerto centrale, quello di sabato 8 giugno in piazza Matteotti dove, alle 22, salirà sul palco Noemi con il suo Blues&Love Summer tour. Stessa piazza, la sera dopo, per i Break Free, tribute band dei Queen, che proporranno un grande show dedicato al gruppo cult fondato da Freddie Mercury.Tra gli appuntamenti, spiccano quelli con protagonisti artisti imolesi, come  «Imola in Danza, una città che balla» che venerdì 7 giugno in piazza Gramsci dalle ore 20.30 porta in scena diverse scuole di danza imolesi sotto la direzione artistica di Cinzia Ravaglia. Sempre venerdì 7 giugno i Canterini e Danzerini Imolesi saranno in piazza Matteotti alle 21 per lo spettacolo «Folclore che Passione!», mentre in piazza Medaglie d’oro (ore 21) ci saranno i Five To Ten guidati dalla bravissima interprete imolese Silvia De Santis con lo «Stupid Now Tour». Un’altra talentuosa cantante imolese, Lisa Manara, sarà protagonista in due occasioni: sabato durante la finale di Gocce di musica per la solidarietà dove farà da ideale madrina per i giovani musicisti e cantanti che si sfidano nella finale del contest in scena dalle 21 in piazza Gramsci, e domenica dalle 19 alla galleria Tales of Art per il finissage della mostra Unstolen. In primo piano anche gli studenti e gli insegnanti della Nuova scuola comunale di musica Vassura Baroncini che si esibiranno, ad esempio, sabato 8 giugno alle 17 nella Farmacia comunale dell’Ospedale. Davvero impossibile elencare tutti gli eventi, compresi quelli dei buskers che animeranno angoli e scorci inaspettati, a riprova che il bello della manifestazione è proprio la possibilità di curiosare tra vie e piazze alla ricerca del suono magico, quello che cattura l’emozione di ognuno. (r.c.)

Nella foto, di Isolapress, un”esibizione dell”edizione 2018 di «Imola in musica»

Weekend finale per «Imola in musica», arrivano Noemi e i Break Free che omaggiano i Queen
Cultura e Spettacoli 16 Maggio 2019

Elio, Noemi, concerto all'alba, buskers, scuole e associazioni: «Imola in musica» sta per tornare

Imola in musica torna per la sua ventiquattresima edizione e si allunga, coprendo ben tre weekend: dal 24 maggio al 9 giugno la città torna così a riempirsi di suoni rock, jazz, blues, classici, indie, folk, pop, etnici, sacri, secondo quella caratteristica che da sempre ha il festival di proporre appuntamenti diversi per genere in vari luoghi di Imola.. La manifestazione offre l’occasione di scoprire la città inseguendo i concerti. Sarà anche per questo che ha ottenuto nuovamente l’importante riconoscimento europeo di Effe (Europe for Festivals, Festivals for Europe), la rete che raggruppa 1188 tra i migliori festival culturali europei. Organizzato dal Comune, il festival ha anche il patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Città Metropolitana e prevede tutti eventi ad ingresso gratuito.

Ma quali sono gli eventi? Si comincia subito con un grosso nome in cartellone: venerdì 24 maggio al teatro Stignani alle 21 Elio si esibirà nel concerto di beneficenza L’Opera da tre soldi e altre storie, con l’Innocenzo da Imola Ensemble, in un evento a cura di Emilia Romagna Festival, in collaborazione con Comune di Imola, scuola secondaria di I grado Innocenzo da Imola e Fondazione Cassa di risparmio di Imola, il cui ricavato sarà devoluto a favore di Unicef, Croce Rossa di Imola, Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica Imola, Oratorio San Giacomo di Imola. Dall’inizio alla fine: a chiudere la rassegna sarà Break Free, cover band dei Queen che si esibirà in piazza Matteotti domenica 9 giugno alle 21.30. Stesso luogo, la sera prima, per Noemi.

Tra gli artisti che si esibiranno, tanti sono gli imolesi, come Morgana, Bellaprika, Lisa Manara e Five to ten, e tante le scuole e le associazioni di casa, così come gli esercizi pubblici che proporranno musica. Ci saranno anche ventisette buskers, nuove location come il prato della Rocca e ritornerà anche il concerto all”alba al parco Tozzoni (2 giugno), appuntamento molto amato.

Nella foto il concerto all”alba del 2018 (Isolapress)

Elio, Noemi, concerto all'alba, buskers, scuole e associazioni: «Imola in musica» sta per tornare
Cronaca 28 Ottobre 2018

La testimonianza di Noemi Dalmonte sul medico Denis Mukwege, premio Nobel per la pace 2018

Una domenica mattina di agosto di nove anni fa un collega del Comitato internazionale della Croce Rossa bussò alla mia porta con Malaika tra le braccia, febbricitante e con degli occhi vitrei che ricorderò tutta la vita. Tre mesi prima Malaika aveva avuto la sfortuna di coltivare la terra in una zona molto prossima a combattimenti tra l’esercito congolese e i ribelli Mai Mai. Il marito la ritrovò nuda e quasi in fin di vita nel campo e la portò in un ambulatorio.

Le settimane passavano e Malaika non guariva. Il marito la prese in spalla sino alla Croce Rossa. E fu così che Malaika arrivò a Minembwe, un villaggio negli altopiani del Sud Kivu in Repubblica Democratica del Congo, dove vivevo e lavoravo da marzo ad un programma di lotta contro la violenza di genere per un’organizzazione non governativa. Insieme ad una collega la presi tra le braccia e la portai all’ospedale che appoggiavamo con supporto tecnico e finanziario. Malaika aveva una fistola retto vaginale e una grave infezione; era a rischio di setticemia quando la visitarono. Mi tenne la mano per ore chiedendomi di non lasciarla.

Grazie alle Nazioni Unite riuscii ad evacuarla a Bukavu, all’ospedale di Panzi, in meno di 24 ore. Quando Malaika salì su quell’elicottero dell’Onu era ancora viva e stava per arrivare da quel dottore che «riparava le donne». Ero certa che ce l’avrebbe fatta. Ma Malaika non ce la fece. Così conobbi, per telefono, il dottor Denis Mukwege. Prese il tempo di chiamarmi per annunciarmi il decesso. L’aveva operata non appena arrivata in clinica ma lei non aveva superato la notte.

Mi disse che quello stupro collettivo, estremamente violento, con kalashnikov e pezzi di legno non le aveva distrutto l’apparato riproduttivo, lui aveva tentato di ripararlo con un discreto successo operatorio ma l’infezione era troppo avanzata e c’era persino l’Aids. L’operazione quella volta non fece miracoli. Ma Mukwege ha curato migliaia di Malaika nei suoi vent’anni di servizio a Panzi, l’ospedale di Bukavu, che fondò nel 1999 grazie alla generosità di una missione protestante svedese. Molte ce la fanno, alcune no.

Il 5 ottobre gli è stato conferito il premio Nobel per la Pace 2018 in riconoscimento della sua dedizione e coraggio nel continuare a curare le vittime della guerra congolese e nel continuare a far parlare di quello che succede nel Paese africano.E’ passato quasi un decennio dal giorno in cui ho preso Malaika tra le braccia; io ho continuato a lavorare nelle crisi umanitarie e dal 2016 sono di nuovo in Repubblica Democratica del Congo a dirigere dalla capitale Kinshasa il programma di lotta alla violenza di genere per il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (Unfpa), l’agenzia dell’Onu per i diritti sessuali e riproduttivi.

La situazione nel Paese non è cambiata molto dal 2009, ma in Occidente se ne parla sempre di meno, influenzati da una certa stanchezza per questa guerra che sembra senza soluzioni. Nell’est si può dire che perdura dal genocidio in Ruanda del 1994, ma è nel 2017 che il paese ha vissuto la più grave crisi umanitaria della sua storia. Oggi si stima che 13 milioni di persone ne siano toccate e 10,5 milioni hanno bisogno di assistenza. Una crisi seconda sola a quella di Yemen e Siria, con cifre negate dal governo che non facilita la gestione degli aiuti.

Durante la Conferenza dei donatori sulla situazione umanitaria in Repubblica Democratica del Congo ho chiesto agli stati membri delle Nazioni Unite 68 milioni di dollari per quest’anno, ma ad ottobre inoltrato il bilancio è che ne abbiamo meno di un terzo. In Congo, ogni anno si assistono circa 20.000 casi di violenza di genere di cui il 60% circa sono stupri e tra questi una cifra che oscilla tra il 60% e il 10%, secondo le zone, sono stupri di guerra. Una delle peggiori conseguenze mediche sono le fistole, una fessura o lacerazione della parete vaginale o anale che causa perdite di feci e urine continue e di varie entità. E’ chiamata nei villaggi «la malattia della vergogna», perché chi ne soffre è fortemente stigmatizzata, si isola, si nasconde.

In realtà le fistole sono una conseguenza molto più frequente delle gravidanze precoci più che degli stupri. Unfpa stima che circa il 9% delle fistole curate in Congo siano causate da uno stupro, sembra una piccola percentuale ma indica un numero molto grande di persone. Mukwege l’ho ritrovato alla testa dell’ospedale di Panzi a Bukavu. Continua ad offrire servizi ginecologici e di ostetricia sempre migliori ed un eccellente programma di cura delle violenze sessuali. Alterna il lavoro da medico con quello di testimone della tragedia delle donne congolesi in giro per il mondo. (No. Da.)

L”intero articolo è su «sabato sera» del 18 ottobre

Nella foto tratta dal blog di Noemi Dalmonte Tappingdiotima il dottor Denis Mukwege

La testimonianza di Noemi Dalmonte sul medico Denis Mukwege, premio Nobel per la pace 2018
Ciucci (ri)belli 3 Gennaio 2022

L’agenda dei Ciucci (ri)belli: 3-9 gennaio 2022

Le iniziative per bambini e famiglie a Imola e dintorni: per aggiornamenti ed eventuali annullamenti alla luce delle nuove direttive anti-Covid consigliamo di chiedere informazioni specifiche ai singoli organizzatori.

Lunedì 3 gennaio

Imola. BURATTINI. Il barbiere del principe, spettacolo di burattini a cura della Compagnia del buonumore, in collaborazione con Auser Imola. Ore 16, cortile di palazzo Monsignani, via Emilia 69. Per info e prenotazioni: tel. 0542 24107.

Borgo Tossignano. TESORO. ETA’: 8-11 ANNI. Caccia al tesoro tra gli scaffali. Ore 16, biblioteca comunale, via Giovanni XXIII 11. Per info e iscrizioni: tel. 0542 90220.

Martedì 4 gennaio

Imola. MAMME. La tana delle mamme, incontri dedicati alle mamme e ai loro bambini, dai 0 ai 12 mesi, che si svolgono tutti i martedì, dalle ore 10 alle 12, al consultorio familiare dell’Ausl di Imola, all’ospedale vecchio in via Amendola 8 (primo piano). Per partecipare è necessario prenotarsi alla email cons.familiare@ausl.imola.bo.it.

Imola. MONDI. ETA’: 3-10 ANNI. Costruire mondi, laboratori di teatro, danza, pittura, musica (costo 15 euro). Dalle 9 alle 12, Circolo Arci Estro, via Aldrovandi 12. In programma anche il 5 gennaio. Info e prenotazioni: whatsapp 324/8032073 o estro.imola@gmail.com.

Borgo Tossignano. CINEMA. Cinema per i bambini. Ore 15, presso la sala teatro polivalente.

Mercoledì 5 gennaio

Imola. MONDI. ETA’: 3-10 ANNI. Costruire mondi, laboratori di teatro, danza, pittura, musica (costo 15 euro). Dalle 9 alle 12, Circolo Arci Estro, via Aldrovandi 12. In programma anche il 5 gennaio. Info e prenotazioni: whatsapp 324/8032073 o estro.imola@gmail.com.

Borgo Tossignano. CLOWN. Alengelon, spettacolo di clowneria e giocoleria. Al termine, arrivo della Befana carica di calze per tutti i bambini. Ore 17, piazza Don Bosco.

Bologna. FICO. Una befana da favola. “Bambini, siete pronti ad entrare nelle fiabe più celebri di tutto il mondo per aiutare la Befana a portare i suoi doni a tutti i bimbi buoni del mondo? Un’attività interattiva by Feshion Eventi che di fiaba in fiaba e di gioco in gioco vi proietterà in un magico mondo di fantasia, per riscoprire tutto l’incanto che si cela nei racconti di una volta!”. Ore 14-15-16-17, ritrovo presso l’albero della vita all’ingresso di Fico, via Paolo Canali 8. Evento a capienza limitata per fascia oraria e controllo del Super Green Pass dei genitori o accompagnatori. Biglietto: 8 euro adulti, 12 euro bimbi fino agli 11 anni (il ticket comprende: ingresso a Fico, partecipazione al percorso interattivo di 60 minuti “Una Befana da Favola”, laboratorio (per i bimbi) con realizzazione di un gadget da portare a casa). Verrà garantita la partecipazione di massimo 50 persone per ogni turno. Info e prenotazioni.

Giovedì 6 gennaio

Imola. BEFANA. Arriva la Befana, animazioni e calze per tutti i bambini. Dalle ore 15.30, nelle piazze del centro storico (piazza Matteotti, piazza Gramsci e piazza Caduti per la Libertà) sarà allestito un gazebo, per evitare assembramenti, nel quale le befane distribuiranno ai bambini le tradizionali “calze della Befana”. Durante il pomeriggio due Befane sui trampoli si muoveranno da un gazebo all’altro. Il tutto avverrà nel rispetto delle misure di prevenzione della diffusione della pandemia.

Imola. TRENO. Il treno azzurro, spettacolo teatrale per bambini liberamente ispirato a «La freccia azzurra» di Gianni Rodari, a cura della Compagnia Artisti Molesti. Ore 16, Teatro Kairòs, via Farsetti 2/e. Info e prenotazioni: whatsapp 324 8032073 o estro.imola@gmail.com.

Codrignano. BEFANA. Spettacolo e arrivo della Befana. Ore 15, piazza della Pace.

EVENTO ANNULLATO Dozza. RE MAGI. I Re Magi a Dozza, rievocazione dell’Epifania per le strade del borgo con partenza del corteo dalla chiesa di San Lorenzo alle ore 15.

EVENTO ANNULLATO Castel Guelfo. MOTOBEFANA. Arriva la motobefana, dalle ore 15 tra piazza XX Settembre e via Gramsci, distribuzione della calza, cioccolata calda per i bambini, spettacolo con danze, trampolieri e sputafuoco, cena con polenta e vin brulé.

Ozzano Emilia. BEFANA. Arriva la Befana, spettacolo di animazione e calza per tutti i bambini, organizzato da Pro loco e Arci Ozzano. Dalle ore 16, sala Primavera, corso Garibaldi 36. Richiesto il Green pass rafforzato (per adulti e accompagnatori sopra i 12 anni) e obbligo di mascherina. Prenotazioni obbligatorie.

Ozzano Emilia. CALZA. ETA’: 4 ANNI+. Una calza da stilista, laboratorio per realizzare la calza della Befana. Per i bambini più piccoli è gradita la collaborazione attiva dei genitori. Alle ore 16.30, ludoteca L’Abbraccio, via Maltoni 22. per info e prenotazioni (gradite): Sms o Whatsapp al numero 347 4784177. Necessario il Green pass.

Ponte Rizzoli. BEFANA. Doppia iniziativa organizzata da Pro Loco e associazione Il Ponte. “Dentro al sacco della Befana troverete caramelle o anche un po’ di carbone? Andate a scoprirlo!”. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. In caso di maltempo l’evento sarà annullato. Ore 9-10, area verde Centro civico di Ponte Rizzoli, via Verde; ore 10.15-11.15 presso l’area verde di Osteria Nuova (via Tolara di Sotto). Info e contatti.

Riolo Terme. SUPERCALZA. La Befana a Riolo e la SuperCalza: dalle ore 14, ritiro della Befana per i bambini che hanno ricevuto la cartolina negli asili e nelle scuole presso il punto Pro loco; alle 15.30, estrazione SuperCalza al cinema teatro comunale; alle 16, proiezione gratuita di un film per ragazzi.

La Befana a Fico

Bologna. FICO. Una befana da favola. “Bambini, siete pronti ad entrare nelle fiabe più celebri di tutto il mondo per aiutare la Befana a portare i suoi doni a tutti i bimbi buoni del mondo? Un’attività interattiva by Feshion Eventi che di fiaba in fiaba e di gioco in gioco vi proietterà in un magico mondo di fantasia, per riscoprire tutto l’incanto che si cela nei racconti di una volta!”. Ore 11-12-14-15-16-17, ritrovo presso l’albero della vita all’ingresso di Fico, via Paolo Canali 8. Evento a capienza limitata per fascia oraria e controllo del Super Green Pass dei genitori o accompagnatori. Biglietto: 8 euro adulti, 12 euro bimbi fino agli 11 anni (il ticket comprende: ingresso a Fico, partecipazione al percorso interattivo di 60 minuti “Una Befana da Favola”, laboratorio (per i bimbi) con realizzazione di un gadget da portare a casa). Verrà garantita la partecipazione di massimo 50 persone per ogni turno. Info e prenotazioni.

Bologna. FICO. La calza della befana. “La Befana è passata anche nel Parco da gustare!mHa lasciato vari dolci e caramelle colorate per tutti i bambini che hanno fatto i bravi! Ogni bambino che si presenterà a Fico con una calza potrà fare un giro tra i punti ristoro per riempirla di dolci e caramelle! Ritira all’ingresso la mappa della Befana e cerca i dolcetti lasciati dalla dolce vecchietta. Dalle ore 11 alle 19, a Fico, via Paolo Canali 8.

Bologna. FANTATEATRO. Gli elfi di Babbo Natale, spettacolo a cura della compagnia Fantateatro. Ore 17, teatro Duse, via Cartoleria 42. Biglietto: 24 euro, 19 euro under 18. Per info: tel. 051 231836, www.teatroduse.it.

Fantateatro con Gli elfi di Babbo Natale al Teatro Duse

Bologna. TESSUTI. ETA’: 7-11 ANNI. Tessuti preziosi e abili artigiani, laboratorio per ragazzi, a cura degli archeologi della società Aster. «Attraverso le immagini e i reperti della sezione egiziana e del lapidario romano proviamo a capire l’importanza dei tessuti nell’antichità. Cerchiamo di capire la fatica di realizzarli anche provando la tessiture ad un telaio verticale e realizziamo un piccolo segnalibro tessuto da noi». Ore 16, al Museo civico archeologico, in via dell’Archiginnasio 2. Biglietto: attività 7 euro, ingresso al museo gratuito. Prenotazione (obbligatoria): musarcheoscuole@comune.bologna.it (indicare numero di persone e cellulare). Le modalità di pagamento saranno inviate via mail all’atto della prenotazione.

Sabato 8 gennaio

Castel Bolognese. LETTURE. ETA’: 3-6 ANNI. L’ora delle storie di Natale, letture ad alta voce. Ore 17, piazzale Poggi, 6. prenotazione obbligaotrie. tel. 0546 655827.

Domenica 9 gennaio

Cecco l’orsacchiotto a Castel San Pietro

Imola. GIOCAMUSEO. ETA’: 6-11 ANNI. FantaMuseo! Laboratorio della rassegna Giocamuseo. «Il nuovo Museo Archeologico di Imola sta per nascere! E se anche noi provassimo a costruire un Museo tutto nostro,  immaginandoci i reperti, le opere, le vetrine, le sale? Al termine FantaVisita guidata per i genitori e chissà che tra  i visitatori non arrivi anche… la Befana!». Costo: 4 euro. Alle ore 16.30, museo di San Domenico, in via Sacchi 4. Posti limitati su prenotazione, utilizzando l’App «Io prenoto», almeno un giorno prima o telefonando al 0542 602609, dal lunedì al venerdì 9-13, precedenti alla data del laboratorio.

EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI CAUSA MALTEMPO Castel San Pietro. CECCO. ETA’: 3 ANNI+. Cecco l’orsacchiotto, spettacolo liberamente ispirato a “Storie di orsacchiotto” di Else H. Minarik, con Tiziano Manzini della compagnia Teatro Pandemonium. Rassegna BimbIATeatro, in collaborazione col Comune di Castel San Pietro e La Bottega del Buonumore. Ore 16, teatro Cassero, via Matteotti 1. Biglietteria aperta domenica 9 gennaio dalle ore 14.30. Biglietto 6 euro. Per prenotazioni (consigliate): tel. 0542 43273, cell. 335 5610895 oppure teatrocasserocspt@libero.it.

Faenza. MIC. ETA’: 4 ANNI+. Teste di coccio, laboratorio della rassegna Domeniche in famiglia al Mic. «Vasi antropomorfi e zoomorfi ispirati alle antiche civiltà precolombiane». Ore 15, al Museo internazionale delle ceramiche, in viale Baccarini 19. Durata: laboratorio 2 ore, visita guidata 1 ora. Costo: 6 euro a partecipante. Sconto famiglia (2 adulti + 2 bambini) 18 euro.  Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del sabato precedente: tel. 0546 697311, info@micfaenza.org. L’attività si svolgerà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti.

Domeniche in famiglia al Mic di Faenza
L’agenda dei Ciucci (ri)belli: 3-9 gennaio 2022
Ciucci (ri)belli 6 Dicembre 2021

Avis Imola, chi sono gli studenti che hanno disegnato il Calendario della solidarietà 2022

Si è svolta sabato 27 novembre la premiazione del 15° concorso grafico-pittorico Avis: il Calendario della solidarietà, rivolto agli studenti delle scuole elementari e medie del circondario imolese. L’iniziativa, avviata nel 2007, ha visto la partecipazione di 17 classi, che hanno presentato 227 opere. Dodici le classi vincitrici, valutate ex-equo dalla Commissione esaminatrice e premiate dalla consigliera dell’Avis di Imola Sonia Manaresi, che, a turno, ricorderanno ogni mese l’importanza della donazione.

Il bando prevede per ogni autore degli elaborati in regalo un kit da disegno e una calcolatrice e, a ciascuna classe vincitrice, la consegna di un premio di 150 euro che l’Istituto utilizzerà a favore della didattica, per un totale complessivo di 1.800 euro per le 12 classi. I calendari della solidarietà sono stampati in 5.500 copie circa e sono distribuiti prima delle vacanze di Natale a tutte le scuole, in modo che ne riceva una copia ogni alunno frequentante le scuole primarie e secondarie di primo grado di Imola.

I vincitori

Matilde Viarani, 1ªB, Scuola secondaria di primo grado G. Pascoli Mordano

Nathan Mirashi, Klea Dobra, 4ªA, Scuola primaria Carducci Imola

Emma Applauso, 4ªA, Scuola primaria Sesto Imolese

Ruben Conti, 4 ªC, Scuola primaria Rubri Imola

Enrico Borghi, 2ªA, Scuola secondaria di primo grado Sesto Imolese

Noemi De Matteis, Alessia Fontana, 5ªA, Scuola primaria Sesto Imolese

Ilaria Zambrini, 5ªB, Scuola primaria Rodari Imola

Nicolò Frangella, 2ªB, Scuola primaria Sante Zennaro Imola

Alessia Rio, 5ªA, Scuola primaria Marconi Imola

Francesca Ferraresi, 1ªA, Scuola secondaria di primo grado G. Pascoli Mordano

Laura Bassi, 2ªC, Scuola primaria Sante Zennaro Imola

Michele Gramantieri, 5ªC Scuola primaria Rodari Imola

Avis Imola, chi sono gli studenti che hanno disegnato il Calendario della solidarietà 2022
Cronaca 11 Ottobre 2021

Da domani a Imola si possono accendere in anticipo gli impianti di riscaldamento

Il sindaco di Imola Marco Panieri ha firmato l”ordinanza che autorizza da domani, 12 ottobre, l’anticipo dell’attivazione facoltativa degli impianti di riscaldamento degli edifici adibiti a residenza ed assimilabili, nel territorio del Comune, per un limite massimo non superiore alle 7 ore giornaliere (pari alla metà della durata a pieno regime), nella fascia tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno. Un anticipo di pochi giorni comunque dal momento che il normale periodo di attivazione va dal 15 ottobre al 15 aprile dell’anno successivo.

La cittadinanza è invitata a limitare l’accensione nelle ore più fredde, ricordando l’obbligo di legge di non superare la temperatura di 18°C + 2°C di tolleranza per gli edifici rientranti nella categoria E.8 (edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili e di 20°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici. (IL TESTO DELL’ORDINANZA)

Stesso provvedimento sarà preso da domani anche a Castel San Pietro, MedicinaDozza, mentre da oggi è già in vigore nei comuni di Ozzano Emilia e Casalfiumanese. (r.cr.)

Foto d’archivio

Da domani a Imola si possono accendere in anticipo gli impianti di riscaldamento
Cultura e Spettacoli 19 Settembre 2021

RestArt, i muri della scuola Orsini raccontano l’evoluzione del pianeta

La scuola è ripartita e per gli alunni dell’istituto Orsini di Imola è decisamente più «artistica» dello scorso anno. Ad accompagnare il loro rientro a scuola, sono state, infatti, le opere realizzate nel weekend dal 10 al 12 settembre nell’ambito del RestArt Urban Festival organizzato dall’associazione Noi Giovani.

Duemila metri quadrati di muri di superficie sono stati messi a disposizione degli artisti: Guerrilla Spam, The Other, Sbrama, Alleg, Massimiliano Vitti, Tera Drop, Yoshka, Vola Noemi, Atez, Busca, Mark, Giovanni Dallo Spazio, Taleggio, Bone, Cristopher Vega, Egeon hanno lavorato raccontando sui muri della scuola Orsini l’evoluzione storica del pianeta dall’era archeozoica fino a quella dell’Homo Sapiens Sapiens.

Per realizzare queste opere, gli organizzatori hanno scelto di ridurre l’uso di bombolette spray in un’ottica di sostenibilità ambientale, sostenuta anche dall’utilizzo di erogatori d’acqua per le borracce, dalla raccolta di cicche di sigarette che attraverso il progetto «per un pugno di mozziconi» diventeranno materiale riciclabile, e dall’utilizzo di cestini per la raccolta differenziata. Il festival ha visto anche momenti musicali e disponibilità di food e drink truck. (r.c.)

Nella foto (Isolapress): un’opera realizzata sui muri dell’istituto Orsini

RestArt, i muri della scuola Orsini raccontano l’evoluzione del pianeta
Cronaca 22 Maggio 2021

«Concorso Ezio Pirazzini», all’autodromo la premiazione dell’ottava edizione. I nomi degli studenti vincitori

Si è svolta ieri, venerdì 21 maggio, nella sala stampa dell’Autodromo di Imola la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del concorso «Ezio Pirazzini, protagonista di una passione», aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori del circondario. Dedicato alla memoria del famoso giornalista sportivo imolese, l’edizione 2021 aveva come sottotitolo «Dal nostro inviato alle Olimpiadi: anche nell”era digitale lo sport come occasione di pace». Il concorso è stato come sempre organizzato dall’associazione nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia con Gianfranco Bernardi e il presidente della sezione di Imola, Moreno Grandi insieme alla figlia Gabriella Pirazzini e ad amici e colleghi del giornalista, ovvero Marco Isola e Vinicio Dall’Ara, e la giuria specializzata: giornalisti e colleghi più cari di «Pirezio» quali Pino Allievi, Raffaele Dalla Vite, Renato D’Ulisse e Beppe Tassi.

 Il concorso, diviso nelle due categorie «articolo» e «prodotto multimediale», prevedeva premi in denaro per gli studenti vincitori: al primo classificato 300 euro; 200 euro al secondo e 100 euro al terzo; inoltre, sono previsti premi speciali per i lavori menzionati mentre a tutte le scuole degli studenti partecipanti è andato un contributo di 200 euro. Gli elaborati, sia per la sezione «articolo» che per la sezione «multimedia» sono stati tantissimi, e tutti prodotti dai ragazzi e dalle ragazze in piena pandemia, quindi con tutte le difficoltà di realizzazione e confronto. E le centinaia di partecipazioni sono state non solo numerose ma di altissima qualità e originali. 

Ecco tutti i premiati:

Vincitori sezione «articolo»: 1° classificato Antonio Lefons (3a liceo scienze umane); 2° classificato Francesco Rossignuolo (1G linguistico); 3° Classificato pari merito Giorgia Salvatori (4G linguistico Alessandro da Imola), Chiara Linguerri e Sofia Zevola (2D Linguistico), Maria Morra (3a liceo scienze umane). Premio speciale del comitato a Francesco Asprella Libonati (1a liceo economico sociale). Menzioni a Simone Tosi (4G Paolini), Luca Raggi (1G linguistico) Rango Rossi Galeotti (1D linguistico) e Riccardo Dall’Osso (5a liceo scientifico).

Vincitori sezione «multimedia»: 1° classificato Irene Mascioli e Noemi Ameli (2C Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Castel San Pietro): 2° classificato Giulia Ropa (4G Paolini); 3° pari merito Irina Castano, Alessandro Bugamelli, Silvia Di Vita (4E liceo linguistico), Chiara Filippone e Assia Hamraoui (2BC Ghini). Menzioni a Marcello Filippone, Davide Palmisano, Davide Foschini, Luca Buscaroli, Gabriele Di Modica (2AC Istituto Ghini); Giacomo Vannini, Filippo Veroli, Alex Pirazzoli, Alessio Francia (2C Ghini); Aurora Blumetti e  Francesca Dosi (2D linguistico); Ambra Cani (5G  Paolini); Carolina Di Gennaro, Alexia Man, Letizia Serasini, Giorgia D’Angeli e Marta Pirazzini (1D Alessandro da Imola). (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): la cerimonia di premiazione

«Concorso Ezio Pirazzini», all’autodromo la premiazione dell’ottava edizione. I nomi degli studenti vincitori

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA