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Cronaca 6 Ottobre 2021

Maltempo e scuole, dopo la dad venerdì tornano in classe gli studenti dell’Alberghetti

Dopo il nubifragio del 30 settembre scorso su Imola, con l’acqua che ha invaso l’istituto Alberghetti di via San Benedetto e costretto gli studenti a seguire le lezioni in dad, questa mattina il dirigente scolastico Gian Maria Ghetti ha annunciato il ritorno in classe da venerdì 8 ottobre.

«Dopo aver effettuato in questi giorni le necessarie verifiche e manutenzioni in collaborazione con la Città metropolitana di Bologna, da venerdì 8 ottobre sarà possibile tornare a svolgere lezioni in presenza nella aule della sede dell’istituto in via San Benedetto. L’evento atmosferico ha causato l’allagamento di molte aule, alcune infiltrazioni nei controsoffitti dei corridoi e malfunzionamenti all’impianto elettrico. In questi giorni sono stati sistemati questi effetti del maltempo per un ritorno in sicurezza. Ringrazio tutti per la collaborazione, l’attenzione ed il sostegno in questa settimana difficile».

«Una bella notizia che rende merito agli sforzi di tutti e dovuta per le famiglie, i docenti e tutto il mondo della scuola al fine di ridurre i disagi e l”uso della dad» ha commentato il sindaco Marco Panieri.

Nella foto: l’istituto Alberghetti di via San Benedetto 

Maltempo e scuole, dopo la dad venerdì tornano in classe gli studenti dell’Alberghetti
Cronaca 30 Settembre 2021

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo

Fuori programma per gli studenti dell’Istituto Alberghetti di via San Benedetto a Imola. Questa mattina, a causa dei danni provocati dal temporale di questa notte, la scuola è stata evacuata. «È in corso il sopralluogo da parte della polizia metropolitana – ci aggiorna il dirigente scolastico, Gian Maria Ghetti -. Al momento non è possibile prevedere quando potremo riaprire».

A partire da domani per le classi dell’Istituto tecnico e del Liceo delle Scienze applicate le lezioni proseguiranno in Dad «fino a nuova comunicazione», informa il sito di istituto. Le tre classi del corso serale, invece, svolgeranno le lezioni regolarmente in presenza. (lo.mi.)

Nella foto (d’archivio): aula all’Istituto Alberghetti di Imola

Alberghetti, aule evacuate per danni da maltempo
Cronaca 30 Settembre 2021

Maltempo, a Imola due auto bloccate nel sottopasso allagato di via Vittorio Veneto

Il forte temporale della notte ha allagato il sottopassaggio di via Vittorio Veneto. Due auto sono rimaste bloccate con l”acqua all”altezza delle portiere. Sul posto vigili del fuoco, polizia e ambulanza, al lavoro dalle 5.45 per aiutare gli automobilisti coinvolti e cercare di ripristinare il transito nel sottopasso che collega alla via I Maggio e alla zona industriale. (r.cr.)

Maltempo, a Imola due auto bloccate nel sottopasso allagato di via Vittorio Veneto
Cronaca 13 Luglio 2021

Maltempo, a Imola danni ed alberi abbattuti dal vento. Disagi anche a Dozza

Pomeriggio di maltempo quello che oggi, dopo mezzogiorno, ha colpito il Circondario. Danni, soprattutto, a Imola ma non solo, con diversi alberi abbattuti e finiti in strada come accaduto in viale Dante (danneggiato il dehor di un bar), via Galvani (problemi a recinzione e cancello di una casa), via del Lavoro e via Pirandello, dove la circolazione stradale è stata interrotta per sgomberare la carreggiata. Criticità anche nei pressi della Tosa ed a San Prospero, a causa di un ramo che ha colpito un cavo della corrente elettrica. Numerosi in tutto il Circondario gli interventi dei vigili del fuoco e della polizia locale. Per fortuna non si sono registrati feriti. 

Disagi anche a Dozza dove, per colpa del maltempo, c’è stato un guasto di notevole entità nella cabina Enel di via Pascoli che ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica. «I tecnici Enel sono già al lavoro – ha scritto il Comune sulla pagina Facebook intorno alle 17 – ma considerata la gravità del danno alla cabina solo in alcune zone la corrente è stata ripristinata. Per le restanti, potrebbero occorrere ancora un paio d’ore circa». (r.cr.)

Foto Isolapress

 

Maltempo, a Imola danni ed alberi abbattuti dal vento. Disagi anche a Dozza
Economia 13 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, Terra Viva Cisl: «Aziende emiliano romagnole al collasso»

Dopo il maltempo e le gelate che continuano a colpire i nostri territori anche Terra Viva Cisl, associazione che rappresenta in Regione diverse migliaia di aziende agricole dall”immediato dopoguerra ad oggi, è molto preoccupata per la situazione che si è delineata.

Le temperature raggiunte nelle notti fra il 6 il 7 e 8 aprile, scese fino a – 7 gradi nella bassa Romagna, e a – 3 e – 4 nei comuni del circondario imolese, doppiando la gelata di fine marzo, hanno provocato danni pesantissimi. Su pesche, nettarine, albicocche, si segnalano danni del 80 – 90 % nella bassa Romagna e nel circondario imolese di oltre il 70 % per le albicocche e del 50% nelle pesche e nettarine. Per i kiwi i danni sono del 60% nella bassa Romagna e 40 – 50 %  circondario Imolese. Purtroppo nuova entrata fra le colture danneggiate è stata l”uva. Infatti i vigneti che si erano salvati dalle gelate di fine marzo, in queste notti hanno subito ingenti danni perché erano già in fase di germogliazione, e si sono verificati danni del 50% anche sull”uva. Purtroppo questa gelata così pesante e così ampia è già il secondo anno consecutivo che si verifica e rischia di portare le aziende agricole realmente al collasso. Infatti alla gelata già pesantissa dello scorso anno, che i meteorologi non ricordavano da circa un secolo, che ha portato danni a tantissime aziende dell”90% , si aggiunge quella di quest”anno che è analoga e per certi aspetti anche peggiore, in quanto ha interessato anche i vigneti che lo scorso anno erano stati quasi risparmiati in quanto si trovavano ad uno stadio vegetativo più arretrato.

«Abbiamo più della metà delle aziende che hanno avuto danni dall” 80 al 90% per due anni consecutivi – fanno sapere da Terra Viva Cisl -. Capite bene che tale situazione porterebbe al collasso qualsiasi azienda di qualsiasi settore, figuriamoci il settore agricolo e nello specifico ortofrutticolo, che navigava già da più di un decennio in una crisi fisiologica che lo ha portato a vendere 9 anni su 12 al di sotto dei costi di produzione. Ci troviamo infatti in una situazione senza precedenti.  L’agricoltura emiliana romagnola è in ginocchio, ha bisogno di sostegno, chiediamo che venga riconosciuto lo stato di calamita naturale della regione». (r.e.)

Maltempo e gelate di aprile, Terra Viva Cisl: «Aziende emiliano romagnole al collasso»
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole

Le gelate di questi giorni hanno colpito in maniera pesante frutteti e coltivazioni, rischiando di compromettere le raccolte estive. E proprio per sostenere le imprese che si trovano, per il terzo anno consecutivo, alle prese con una situazione estremamente difficile che si somma alle difficoltà legate all”emergenza pandemica, la Regione si è attivata subito mettendo in campo diversi strumenti. 

È già attiva, infatti, la piattaforma online per raccogliere tutte le segnalazioni dei potenziali danni alle imprese agricole e permettere così una precisa ricognizione sul territorio. «Siamo molto preoccupati per i danni delle gelate dovute al cambiamento climatico, che genera fenomeni meteo devastanti sempre più frequenti – afferma l’assessore regionale all”Agricoltura, Alessio Mammi-. Tre anni consecutivi di gelate colpiscono duramente la frutticoltura, in difficoltà già da tempo. Dobbiamo aiutare il sistema ortofrutticolo a resistere attraverso investimenti, ricerca e sostegno promozionale. Chiederemo ancora al Governo la deroga al decreto legislativo 102 e ci stiamo confrontando sulla proposta di riparto fatta dal ministero Politiche agricole per rendere subito disponibili i 20 milioni di euro ottenuti nel corso del 2020 sempre sul decreto 102 (sostegni alle imprese nelle emergenze e nei rischi) e metterli a disposizione delle imprese agricole, tenendo conto di chi ha avuto effettivamente i danni, con la stessa procedura che è stata applicata per i danni da cimice asiatica. E sempre nell”ambito delle risorse chiediamo al Governo la disponibilità dei 70 milioni di euro che erano stati stanziati per calamità del 2019 e 2020 grazie alla legge di stabilità».

E poi le risorse finanziarie per agire d”anticipo e sostenere il comparto. Si è appena concluso infatti il bando regionale che ha messo a disposizione 4,2 milioni di euro di contributi alle imprese fino a un massimo di copertura dei costi del 70% per l”acquisto di materiali dedicati alla prevenzione dei danni causati dalle gelate primaverili. Le domande sono state 62, suddivise in tutto il territorio regionale,
con una prevalenza di imprese colpite nella provincia di Ravenna. I fondi residui saranno destinati ad altri interventi per la prevenzione dei danni da brina: verranno anche garantiti dalla Regione altri 4 milioni di euro di risorse per i sistemi antibrina col Programma di sviluppo rurale 2021-2022, per nuovi bandi. (r.e.)

Maltempo e gelate di aprile, già attiva la piattaforma online della Regione per la ricognizione dei danni delle imprese agricole
Economia 8 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo

Dopo il maltempo dei giorni scorsi e le gelate notturne, la situazione, come spiegato da Cia, Coldiretti e Confagricoltura, è molto grave per le aziende agricole del nostro territorio.

A scendere, però, in campo è la Bcc ravennate forlivese e imolese, pronta a sostenere i soci e clienti del settore agricolo, riattivando immediatamente il plafond calamità, già deliberato lo scorso anno. La banca mette quindi a disposizione degli agricoltori interessati finanziamenti a medio termine, attivabili a richiesta e con una semplice autodichiarazione dei danni subìti, con un iniziale periodo di preammortamento di 12 mesi, al fine di consentire il ripristino della normale attività nella prossima annata agraria. (r.e.)

Nella foto: i danni delle gelate delle ultime notti

Maltempo e gelate di aprile, la Bcc ravennate forlivese e imolese sostiene il settore agricolo
Economia 7 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, gravi danni a piante e frutti. Il punto di Cia, Coldiretti e Confagricoltura

Se nelle scorse settimane le temperature sotto le zero avevano compromesso solo in parte la produzione frutticola imolese, le gelate (e nevicate) della scorsa notte ha dato il colpo di grazia alla frutta e ai redditi delle aziende agricole. Colpite, con danni vicini al 100%, tutte le varietà di albicocche, susine, pesche e compromessi anche i vigneti, soprattutto le varietà di uve più precoci e in stato vegetativo più avanzato.

Cia – Agricoltori Italiani Imola sta già raccogliendo le numerose segnalazioni dei suoi associati, per circoscrivere le aree maggiormente colpite e le colture danneggiate al fine di sollecitare gli organi competenti per ottenere sostegni e fondi, come spiega il presidente di Cia Imola, Giordano Zambrini. «Pensavamo che il colpo di coda dell’inverno fosse passato invece, esattamente come l’anno scorso, il clima di aprile sta nuovamente giocando un bruttissimo scherzo alle produzioni del territorio e di quelle dell’intera Regione. Sosterremo i nostri produttori, definendo le aree colpite per tentare di ottenere sostegni per le aziende agricole, come i risarcimenti del Fondo di solidarietà messi a disposizione dal Ministero delle Politiche Agricole. Purtroppo i parametri di questa legge non sempre hanno consentito, in passato, un accesso ai risarcimenti e molte aziende agricole sono rimaste senza il giusto riconoscimento dei danni. Per questo Cia stiamo valutando di chiedere una modifica dei parametri che consentono l’accesso ai fondi perché venga valutato il danno colturale – che in questo caso riguarda il 100% delle colture frutticole – e non aziendale (attualmente si risarcisce un danno del 30% su tutta la produzione agricola dell’azienda)».

 

Dello stesso parere anche Coldiretti. «La nottata di gelo diffuso in Romagna – fa sapere Coldiretti regionale – ha compromesso gravemente l”albicocco, con perdite superiori al 50% dei raccolti, ma sono presenti danni anche su pesche e nettarine. Colpiti duramente anche germogli e gemme del kiwi. Dalle prime segnalazione raccolte i territori più duramente colpiti sono il forlivese e il ravennate dove si registrano danni anche sulla vite, che saranno quantificati nei prossimi giorni. Nel bolognese, dopo i danni subiti nelle scorse settimane da peschi e albicocchi, il timore è rivolto ora agli alberi di pere e mele, fioriti a cavallo di Pasqua grazie alle temperature quasi estive. Se giovedì notte, come previsto, si dovesse scendere a – 3 gradi oltre il 50% del raccolto sarebbe in grave pericolo.

Mai come quest’anno, probabilmente, la frutta romagnola sparirà dai banchi del mercato come pure le ciliegie del comprensorio vignolese. Lo sottolinea Confagricoltura Emilia Romagna: «Il brusco e prolungato crollo delle temperature, accompagnato un po’ ovunque da forti precipitazioni, gelate notturne e neve anche nella prima fascia collinare, ha interessato, in maniera estesa, tutta la regione e diverse produzioni agricole e vitivinicole. Poco o nulla si raccoglierà sugli alberi di albicocche, susine, pesche, nettarine e ciliegie. Danni anche sulle piante già germogliate di kaki e kiwi, sia giallo che verde, soprattutto negli impianti privi di un sistema antibrina e reti antigrandine. Le piogge e l’umidità hanno accentuato gli effetti delle temperature rigide nelle specie frutticole in piena fioritura, come il melo; danneggiati gli ovari dei fiori di pero. Sono in sofferenza, in Romagna, i vigneti del Sangiovese e del Trebbiano e quelli di uve bianche precoci, Pinot e Chardonnay. Preoccupa infine lo stato di salute delle barbabietole da zucchero sui 18.000 ettari complessivi coltivati nel bacino emiliano-romagnolo di sui 5.000 ha nel ferrarese». (r.e.) 

Nella foto: piante da frutto vittime del maltempo 

Maltempo e gelate di aprile, gravi danni a piante e frutti. Il punto di Cia, Coldiretti e Confagricoltura
Cronaca 12 Febbraio 2021

Maltempo, in arrivo neve e gelo. L’Arpae dirama l’allerta «gialla»

Arpae ha diramato un’allerta «gialla» nel nostro territorio per temperature rigide e nevicate per tutta la giornata di domani, sabato 13 febbraio.

Domani, infatti, si prevedono nella prima parte della giornata nevicate più consistenti sull”Appennino e collina romagnola con valori cumulati tra 10 e 20 cm. Sul resto della regione le nevicate risulteranno residue con accumuli poco consistenti nella notte-mattina. E” atteso un marcato abbassamento delle temperature che risulteranno in pianura e collina prossime a 0° C durante l”intera giornata, mentre nelle zone montane risulteranno inferiori a -4°C con punte in serata inferiori a -12°C. Si segnalano inoltre estese e diffuse gelate sull”intera regione. E” prevista inoltre una ventilazione proveniente da est sulla fascia costiera e sul crinale appenninico centro orientale (valori compresi tra 75 e 88 km/h). (da.be.)

Foto Isolapress

Maltempo, in arrivo neve e gelo. L’Arpae dirama l’allerta «gialla»
Cronaca 5 Dicembre 2020

Maltempo, sott’acqua la turbina idroelettrica sul Santerno di via Sbago

A causa del maltempo di questa notte, proseguito anche nella prima parte di oggi, che ha causato qualche allagamento, alle 13.30, i vigili del fuoco sono intervenuti a Imola in via Sbago, presso gli impianti della turbina idroelettrica lungo il fiume Santerno

Ad andare sott’acqua alcuni spazi (in totale circa 30 mq) vicino i quadri elettrici che non sono stati, fortunatamente, interessati. I pompieri hanno svuotato l”impianto con pompe ad immersione, con l’acqua che aveva raggiunto l’altezza di un metro.

Sul posto anche il personale tecnico dell”azienda proprietaria della turbina. Per fortuna non si sono registrati feriti. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Maltempo, sott’acqua la turbina idroelettrica sul Santerno di via Sbago

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