Risultati di ricerca per “piscina ruggi”

Sport 27 Maggio 2020

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»

Rischio scampato e accordo raggiunto. Geimsdue gestirà il complesso Ruggi anche nei prossimi tre anni, dopo aver rinnovato il contratto fino al 31 maggio 2023. Un accordo raggiunto grazie alla buona volontà di tutte le parti, a cominciare dal commissario straordinario Nicola Izzo, fino al massimo esponente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, nominato pure presidente proprio di Geimsdue. «Tutto è nato dalla necessità di poter arrivare alla proroga più facilmente – spiega lo stesso Piancastelli -. Per quel che riguarda la mia nomina, si tratta di un aspetto formale, non cambierà molto dal punto di vista della gestione. Imolanuoto e i soci di Geims hanno approvato un aumento di capitale e adesso si può pensare al futuro».

Ci illustri i progetti.

«La proroga ci permetterà nei prossimi 2 anni di fare lavori di migliorare l’efficienza energetica all’impianto Ruggi, che ha 46 anni. Gli interventi saranno concordati con Area Blu e richiederanno un investimento di 400 mila euro. Nel frattempo studieremo una soluzione per la copertura della vasca da 50 metri, che ci permetterebbe di sfruttare l’impianto per costruire un polo natatorio d’eccellenza, ove praticare tutti gli sport agonistici e sviluppare l’a tività giovanile. Mi riferisco a pallanuoto, tuffi, nuoto sincronizzato». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto (Isolapress): Mirco Piancastelli con Alessia Polieri

Piscina Ruggi, gestione prorogata a Geimsdue. Il nuovo presidente Piancastelli: «Sogno la copertura entro 3 anni»
Sport 23 Maggio 2020

Nuoto, Ilaria Bianchi si allena alla piscina Ruggi: «Imola mi ha ridato l’acqua, ora penso alle gare invernali»

Il ritorno alla routine, ad una normalità per il momento solo parziale. Pian piano lo sport sta ripartendo dopo il lungo stop ed in particolare i primi ad essere tornati in azione sono gli ormai noti «atleti di interesse nazionale». Tra questi, come abbiamo visto, ci sono i nuotatori del nostro territorio, con l’Imolanuoto che, grazie al contributo del gestore Geims, è riuscita a tornare nelle vasche della piscina Ruggi.
Fabio Scozzoli, Martina Carraro, Alessia Polieri e gli altri atleti di punta della società imolese sono però stati raggiunti presto da chi non ha avuto la stessa «fortuna» con il gestore e, dunque, ha ancora la piscina «di casa» con le serrande abbassate. Stiamo parlando dei nuotatori delle società bolognesi, tra cui spicca Ilaria Bianchi, che da mercoledì 13 maggio ha potuto allenarsi ad Imola assieme ai propri compagni dell’Azzurra ’91. «Devo ammettere che pensavo mi mancasse meno l’acqua – dice la 30enne castellana -. È sempre bello poter nuotare per chi, come noi, lo fa da una vita».

Com’è nata la possibilità di venire a Imola ad allenarti?

«Sinceramente non lo so, ma credo che ci sia stata grande sinergia tra le società del territorio. Fabrizio Bastelli, il mio allenatore, mi ha scritto lunedì 11 maggio, dicendomi che probabilmente saremmo riusciti ad ottenere uno spazio in un’altra piscina. Imola si è dimostrata la più disponibile, come immaginavamo». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto (Isolapress): Ilaria Bianchi e Marco Orsi alla piscina Ruggi

Nuoto, Ilaria Bianchi si allena alla piscina Ruggi: «Imola mi ha ridato l’acqua, ora penso alle gare invernali»
Sport 7 Febbraio 2020

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»

Eppur si muove. Dopo mesi di tentennamenti (leggi qui), sembra che la situazione relativa alla gestione dell’impianto Ruggi sia ad un punto di svolta. Il gestore attuale (Geimsdue) e il commissario prefettizio Nicola Izzo stanno cercando di trovare un’intesa per una proroga triennale della concessione attuale, in scadenza in data 31 maggio.

Un accordo che farebbe certamente felice il presidente dell’Imolanuoto Mirko Piancastelli, che ha approfondito la questione della copertura della piscina esterna.«Si tratta di un investimento non richiesto espressamente dalla Federazione, ma è un passo che vogliamo fare. Non appena avremo la conferma che il gestore attuale riuscirà ad avere una proroga triennale, abbiamo l’intenzione di fare subito alcuni aggiustamenti necessari in una piscina che ha 46 anni, a partire dal risparmio energetico e ad altri interventi di manutenzione ordinaria. Il passo successivo sarebbe quello della copertura della piscina esterna: un investimento importante, ma che rappresenterebbe un passo in avanti notevole. Abbiamo una piscina che ci invidiano tutti, ha il potenziale per essere la migliore a livello regionale. Vogliamo sfruttarla al meglio». (an.cas.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, si cerca l’accordo per prolungare la gestione a Geimsdue. Imolanuoto: «Se c’è la proroga, via agli investimenti»
Sport 19 Gennaio 2020

Piscina Ruggi, da domani ripartiranno anche i corsi di nuoto

Dopo il guasto all’impianto di riscaldamento che ha causato la chiusura della piscina Ruggi fino a domenica scorsa, ora tutto è tornato alla normalità nel complesso di via Oriani. Da domani, lunedì 20 gennaio, infatti, ripartiranno anche i corsi di nuoto. Gli iscritti di Uisp e Sport Up, che nel frattempo erano stati trasferiti all’Ortignola, saranno in vasca già a partire da questo lunedì, mentre quelli dell’Imolanuoto riprenderanno il prossimo 27 gennaio. Sempre da lunedì all’Ortignola torneranno anche in vigore gli orari tradizionali (vedi qui).

Come già annunciato nei giorni scorsi (leggi qui) alla piscina Ruggi il 13 è ripartita l’agonistica e giovedì 16 la struttura è stata aperta al pubblico. (da.be.)

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, da domani ripartiranno anche i corsi di nuoto
Cronaca 16 Gennaio 2020

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero. «Tecnici ed idraulici hanno terminato con esito positivo, ed in largo anticipo rispetto al previsto, il grande intervento di riparazione all’impianto di riscaldamento», ha annunciato la società di gestione Geimsdue nel pomeriggio di martedì, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook della piscina. Dopo che lunedì scorso ha già ricominciato i propri allenamenti il settore agonistico, dunque, da oggi porte (ri)aperte anche per il pubblico.

Per quello che riguarda i corsi, invece, Imolanuoto conferma la partenza lunedì 27 gennaio già annunciata, mentre Uisp e SportUp «aspettano la comunicazione ufficiale dell’avvenuta riparazione del guasto e del ripristino della completa funzionalità dell’impianto – spiegano le due società, in una nota diffusa sui propri siti internet e pagine Facebook –. Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale, avviseremo i nostri corsisti delle conseguenti variazioni di sede e orari dei corsi».
Si punta, comunque, a ripartire lunedì, come originariamente comunicato dal gestore. (r.cr.)

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero
Cronaca 8 Gennaio 2020

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi

Il guasto all”impianto di riscaldamento si è rivelato più grave di quanto immaginato, e la piscina Ruggi prolunga la chiusura fino a lunedì 20 gennaio compreso.

«L’ingente perdita di acqua calda avviene nel tubo del ramo primario del riscaldamento che alimenta la sala macchine della piscina – ha spiegato il Comune -. La condotta, lunga circa 100 metri, è stata posata circa 25 anni fa sotto il pavimento e quindi non risulta neanche ispezionabile. Per cercare di risolvere subito il problema, i tecnici hanno provato a verificare la tenuta anche di altri tubi che corrono paralleli alla condotta principale, ma purtroppo nessuno di questi tubi è in grado di essere utilizzato. La soluzione più veloce è quella di posare un tubo nuovo e il corrispettivo ritorno, con partenza dalla centrale termica fino alla sala macchine della piscina. Questo nuova condotta sarà posata “a vista”, per essere facilmente ispezionabile. L’avvio dei lavori è previsto quanto prima».

Un imprevisto non di poco conto per le società che organizzano i propri corsi nell”impianto di via Oriani, che si sono già rimboccate le maniche per trovare una soluzione.
Imolanuoto ha optato per il posticipo delle attività. Uisp e SportUp, invece, «già nella giornata di ieri hanno comunicato attraverso i propri siti internet e le loro pagine Facebook che tutti i corsi (nuoto, acquafitness, nuoto sincronizzato e pallanuoto) continueranno al complesso sportivo “Enrico Gualandi” – spiegano, attraverso una nota -, secondo le indicazioni già fornite ai corsisti a seguito di una riorganizzazione completa dell”attività natatoria dell”impianto».
Non solo: «per agevolare l”utenza del nuoto libero e la fruibilità del complesso sportivo “Enrico Gualandi”, Deai ha deciso di ampliarne gli orari di apertura, a cominciare da giovedì 9 gennaio – aggiunge il comunicato -. Undici ore in più, con chiusura alle ore 22 dal lunedì al venerdì, con apertura alle ore 6.30 il martedì, e con apertura alle 7 il sabato e la domenica». (r.cr.)

La piscina Ruggi rimane chiusa fino al 20 gennaio. Le società riorganizzano i propri corsi
Sport 27 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la conferenza stampa di Piancastelli (Imolanuoto): «Parlerò col commissario Izzo, fanno morire il nuoto agonistico»

La polemica non si placa. Mirko Piancastelli, presidente dell’Imolanuoto, è stato di parola e martedì 26 novembre ha tenuto una conferenza stampa, rivolta a tutta la cittadinanza imolese, nella quale ha esposto il proprio malcontento sulle linee guida per il bando della gestione dell’impianto Ruggi, ultimo lascito dell’Amministrazione Sangiorgi. Una denuncia che, chiaramente, non è passata inosservata e che mirava a muovere ulteriormente le acque. «Ho cercato di ripercorrere tutti gli episodi di quest’ultimo anno e mezzo – ha spiegato Piancastelli -. Come avevo già anticipato, noi contestiamo gli indirizzi del bando, che considero fortemente penalizzanti per lo sport natatorio. Se quelle linee guida non verranno cambiate, non sarà possibile fare sport agonistico».

Ci illustri nel dettaglio.

«L’idea è di dare due corsie al pubblico a qualsiasi orario. Pensate alla fascia oraria 15-17: per 40 anni c’è stata l’agonistica, la gente comune è pochissima. Che senso avrebbe? Inoltre 2 o 3 corsie sarebbero in mano al gestore: se non le danno a noi, potremmo ritrovarci a gestire solo le restanti, in coabitazione con Uisp. E’ follia allo stato puro. Si va a rovinare tutto quello che è stato fatto per 40 anni. C’è già la piscina Ortignola con indirizzo commerciale, così facendo l’Imolanuoto non potrà far più attività agonistica di nessun livello. A maggio-giugno ci sarà il passaggio da un gestore all’altro, con blocchi inevitabili dell’attività. Ho ragazzi che preparano le Olimpiadi di Tokyo. Non interessa a nessuno? Dirò di più: salta l’organizzazione del trofeo “Città di Imola”, per non parlare del Centro Federale, che chiaramente non si farà. Se andrà avanti questa linea, scordatevi di vedere altri record e medaglie… Parlerò con il Commissario Nicola Izzo». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 novembre.

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, la conferenza stampa di Piancastelli (Imolanuoto): «Parlerò col commissario Izzo, fanno morire il nuoto agonistico»
Sport 21 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»

Scontro totale, e non poteva essere altrimenti. L’Imolanuoto si sente parte lesa dopo l’uscita delle tanto discusse «linee di indirizzo » per il bando sulla futura gestione della Piscina Comunale Ruggi e lo fa sentire a gran voce. Ma facciamo un passo indietro e ripartiamo dai fatti. Il «colpo di coda» dell’Amministrazione Sangiorgi, proprio prima delle dimissioni della sindaca dello scorso 28 ottobre, è l’idea di una futura gestione totalmente privata della piscina (a differenza di palestre e palazzetto dello sport, ove «le tariffe relative all’utilizzo saranno determinate in accordo con l’Amministrazione comunale»). Scelta che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Imolanuoto Mirco Piancastelli, che non ha esitato ad attaccare. «Sono estremamente rammaricato e deluso. Facendo così, si appalta lo sport, non solo un impianto. A Imola esiste già una piscina commerciale: l’Ortignola è nata proprio a quello scopo, non per fare sport a livello agonistico. Dopo l’accordo con la Federazione Italiana Nuoto, il Ruggi può diventare il centro più importante dell’Emilia Romagna, superando anche Riccione, ma qualcuno vuole sottrarci questa possibilità».

Esattamente cosa contestate?

«Credo che un bando vada ragionato e condiviso con le realtà sportive che operano sul territorio – spiega il presidente Piancastelli -. Non sono contro i bandi in senso assoluto, ma in questo caso nessuno ha voluto parlare con noi. Per un mese abbiamo chiesto un incontro all’ex sindaco Manuela Sangiorgi, per parlare del progetto Centro Federale. Lei non ci ha mai ricevuto, rimandando sempre. Poi si è dimessa, ma non prima di aver deliberato le linee guida per la futura gestione. Indicazioni che mi sembrano inequivocabili: si vuol privatizzare la piscina, facendo gli interessi di qualcuno».

Prosegua.

«Conosco da un anno e mezzo il progetto che c’è sotto, ma non ho mai voluto dire nulla. Mi pare un enorme conflitto di interessi, ma intendo spiegare tutto alla stampa e alla cittadinanza imolese in una conferenza (parole poi confermate da un comunicato fatto uscire dalla stessa società, ndr)». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 novembre.

Nelle foto (Isolapress): la piscina Ruggi e il presidente dell”Imolanuoto Piancastelli

Piscina Ruggi, la rabbia del presidente dell'Imolanuoto Piancastelli: «Qui si appalta lo sport, parlerò a tutta la città»
Cronaca 10 Ottobre 2019

Piscina Ruggi, proroga a Geims o nuovo bando? Cambiando la gestione rischia lo sport imolese

Il 31 maggio 2020 scadrà la concessione che nel 2014 ha assegnato a Geims la gestione del Ruggi, il complesso sportivo comunale composto da palazzetto e piscina. Concessione che sarebbe prolungabile per altri 3 anni, ma non è detto che la proroga sia così scontata. Da settimane infatti si rincorrono voci che vorrebbero l’assegnazione separata di palazzetto e piscina attraverso più bandi. Una roba complicata da farsi e poi da gestire e che, per di più, comporterebbe dei rischi anche dal punto di vista sportivo, poiché gli atleti dell’Imolanuoto, che lì si allenano, entreranno nella stagione preparatoria alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Inoltre la Federnuoto ha appena concesso alla società del presidente Mirco Piancastelli il privilegio di diventare Centro federale per lo stile a rana, finanziando la copertura della piscina esterna da 50 metri, operazione che potrebbe diventare a rischio se il gestore dovesse cambiare nei prossimi mesi.

Dunque, perché di punto in bianco si vorrebbe cambiare? In un video pubblicato su Facebook nel tardo pomeriggio di giovedì 3 ottobre il sindaco di Imola, Manuela Sangiorgi, ha attaccato sia Area Blu, la società partecipata che si occupa del patrimonio impiantistico comunale, sia Geims, sottolineando pecche nella gestione e scatenando reazioni immediate da parte di Lorenzo Muscari (Geims). «Siamo mortificati per l’affermazione che è stata fatta sulla nostra gestione del complesso sportivo Amedeo Ruggi. Non pensiamo di aver creato dei disservizi in tutti questi anni ma di aver aumentato la collaborazione con clienti e società sportive cercando di andare sempre incontro alle nuove e crescenti esigenze di ognuno di loro. Abbiamo sempre mantenuto con l’Ufficio Sport del Comune di Imola un rapporto di lavoro costante, collaborativo e qualitativo e non sono mai emersi segnali di mal-gestione».

Ma anche di Mirco Piancastelli: «Da maggior utente dell’impianto – precisa il presidente dell’Imolanuoto – confermo che la gestione è stata buona; girando le piscine di tutta Italia, la nostra è tra quelle tenute meglio e mi piacerebbe che il nostro sindaco venisse a vedere per rendersene conto». E dell’atleta imolese Alessia Polieri, che considera l’impianto di via Graziadei la sua seconda casa: «Vorrei sottolineare la professionalità, la gentilezza, la disponibilità e l’accoglienza che trovo ogni volta che entro in questo impianto super e che avrebbe bisogno di aiuto da parte dell’Amministrazione e non di critiche di interesse. Per chi mette in discussione il nostro impianto, sarebbe utile visitare i luoghi della nostra comunità, parlando con chi li vive ogni giorno». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 ottobre.

Nella foto (Isolapress): la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, proroga a Geims o nuovo bando? Cambiando la gestione rischia lo sport imolese
Sport 7 Giugno 2019

Nuoto, alla piscina Ruggi il 2° Trofeo Città di Imola-Memorial Dall’Aglio con i nostri big ed i super ungheresi

Sarà ancora László Cseh la grande star internazionale presente alla seconda edizione del «Trofeo Città di Imola – Memorial Mattia Dall’Aglio», in programma sabato 8 e domenica 9 giugno alla piscina comunale Ruggi. Proprio come un anno fa, la leggenda ungherese farà capolino ad Imola, assieme ad altri 4 giovani rappresentanti della nazionale magiara, in quella che sarà la seconda tappa del Circuito Nuoto Italia, serie di meeting che comprendono, oltre a quella imolese, le manifestazioni di Bressanone, Treviso e Pesaro. L’evento sarà presentato venerdì 7 giugno alle ore 18, presso il Centro Leonardo (main sponsor della manifestazione), dove andrà in scena una conferenza stampa nella quale saranno presenti i principali atleti in gara.

Non mancheranno, ovviamente, i big tesserati Imolanuoto: da Fabio Scozzoli (reduce dal podio nei 50 rana ad Indianapolis, tappa delle Champions Swim Series) a Martina Carraro, passando per Alessia Polieri e Carlotta Zofkova. Presente anche la castellana Ilaria Bianchi, così come la compagna di squadra all’Azzurra ’91 Arianna Barbieri, oltre alle «straniere» Diletta Carli e Giulia Verona, giovanissima nuotatrice cremonese classe 1999. Saranno in totale circa 800 gli atleti che si sfideranno nella due giorni di gare, che si svolgeranno con il programma abituale: batterie al mattino, finali al pomeriggio. Per il secondo anno consecutivo, Imola si trasformerà in capitale italiana del nuoto: se le previsioni meteo non sbagliano, dovrebbe essere bel tempo nel week-end. Ma non si mai in questa pazza primavera. (an.cas.)

Nella foto (Isolapress): la manifestazione del 2018

Nuoto, alla piscina Ruggi il 2° Trofeo Città di Imola-Memorial Dall’Aglio con i nostri big ed i super ungheresi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast