Articoli dell'autore: Davide Benericetti

Cronaca 1 Ottobre 2022

«Domeniche ecologiche»: si parte domani, il sindaco Panieri firma l’ordinanza. I veicoli che non possono circolare

Domani, domenica 2 ottobre, sarà la prima delle «Domeniche ecologiche» previste dall’ordinanza firmata dal sindaco Marco Panieri relativa alle misure per ridurre l’inquinamento atmosferico. Fino al 30 aprile 2023 divieto di circolazione alle seguenti categorie di veicoli: alimentati a benzina pre euro, euro 1 ed euro 2; alimentati a diesel pre euro, euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4; alimentati a gpl/benzina o metano/benzina pre euro ed euro 1; ciclomotori e motocicli pre euro ed euro 1.

Esclusi dall’ordinanza, ad esempio, le autovetture con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologate a 4 o più posti e con 2 persone se omologate a 2 posti; le autovetture condivise (car sharing). ed i mezzi elettrici e ibridi. (r.cr.)

TUTTE LE INFORMAZIONI E IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto d’archivio

«Domeniche ecologiche»: si parte domani,  il sindaco Panieri firma l’ordinanza. I veicoli che non possono circolare
Cronaca 1 Ottobre 2022

Libertà di stampa, a Conselice premiati gli inviati in Ucraina Battistini (Rai) e Scavo (Avvenire). L’intervento di Paolo Berizzi

Il 1° ottobre è un giorno dedicato alla Libertà di stampa e Conselice è la capitale di questo diritto sancito dall’articolo 21 della Costituzione. È il giorno in cui, nel 2006, fu inaugurato il monumento con la pedalina che i partigiani usavano per la stampa antifascista durante la Seconda guerra mondiale.
È stata l’occasione per incontrare e premiare due giornalisti che stanno raccontando la guerra in Ucraina: Stefania Battistini inviata della Rai, e Nello Scavo che sulle pagine de l’Avvenire ha raccontato tanti scenari di guerra e violenza.

Berizzi e i cronisti minacciati
Una grande occasione per riflettere su come si può raccontare una guerra che si gioca anche sul piano mediatico, con le notizie false e la propaganda che sono come non mai presenti nel dibattito pubblico.
La sindaca Paola Pula continua nel percorso iniziato dai suoi predecessori e nelle radici di una terra che ha scelto la libertà di stampa come cardine del suo lavoro. Lo scorso anno Conselice è diventata la sede dell’Osservatorio permanente sulla libertà di stampa, che raccoglie le segnalazioni sui giornalisti minacciati. A presiederlo è Paolo Berizzi, uno dei 23 giornalisti italiani che vive sotto scorta. Berizzi, nel suo intervento durante la cerimonia, si è rivolto ai ragazzi delle scuole medie conselicesi che hanno lavorato sulla libertà di stampa e di pensiero.

Ragazzi, agite per la libertà
«Se potessi darvi un consiglio – ha detto Berizzi – vi direi di osare e anche di sbagliare, ma sempre in nome di quella libertà e di quei principi che sono alla base della nostra e vostra Costituzione, repubblicana, antifascista e antirazzista». Berizzi ha sottolineato il valore dei due giornalisti premiati, Battistini e Scavo: «Premiano due colleghi che fanno un lavoro eccellente di documentazione, due inviati sul campo, due testimoni di verità, due testimoni diretti, due testimoni civili. Dico civili perché il giornalismo è un mestiere civile. Il giornalismo o è civile o non è» ha detto Berizzi, precisando poi come «il diritto all’informazione è un diritto civile, perché il dovere di informare è un dovere civile. Sono preoccupato lo dico perché siamo già in una stagione dove ci sarà sempre più bisogno di denunciare gli assalti alla libertà di informazione e alla Costituzione repubblicana antifascista e antirazzista».

Minacce fasciste, sotto scorta
Citando la sua situazione, Berizzi ha spiegato: «Io vivo sotto scorta e vengo considerato un pericoloso estremista perché smaschero dei fascisti, ovvero quelli che nel 1945 hanno perso e da anni cercano una sorta rivincita sulla storia. La storia non si cambia, la storia scrive le sue verità e le sue sentenze. La mia preoccupazione è quella di mantenere ferma la barra sul controllo, sulla vigilanza, sulla tutela di chi fa il nostro mestiere e soprattutto sulla tutela e la salvaguardia dei diritti».
Berizzi ha poi chiuso rivolto di nuovo ai ragazzi: «Quando vi diciamo che voi siete cittadini di domani e che sarete il futuro diciamo delle balle. Lo diciamo per pulirci la coscienza che non è a posto perché sappiamo che ci occupiamo troppo poco del vostro futuro, dei vostri diritti civili e sociali e di quelle dei vostri genitori. Voi siete i protagonisti già oggi di una storia che hanno scritto le persone a cui è dedicato il monumento della pedalina».

Eredi dei partigiani della libertà
«La mia preoccupazione sia anche la vostra siate guardiani dei valori della Costituzione antifascista repubblicana Siate guardiani alla libertà di stampa e d’informazione che sono un bene necessario Per essere cittadini maturi, consapevoli e che meritano la democrazia che i partigiani ci hanno regalato con la loro lotta di resistenza» ha concluso Beruzzi.


Paolo Bernardi

Nella foto: Da sinistra: Paola Pula, Paolo Berizzi, Nello Scavo e Stefania Battistini

Libertà di stampa, a Conselice premiati gli inviati in Ucraina Battistini (Rai) e Scavo (Avvenire). L’intervento di Paolo Berizzi
Cronaca 1 Ottobre 2022

A Castello riaperta l’aula studio nella biblioteca di via Marconi

Andata in archivio l’estate da oggi, sabato 1° di ottobre, a Castello ha riaperto l’aula studio nella biblioteca del capoluogo in via Marconi (ingresso da via Scania 50). La struttura sarà a disposizione tutti i sabati pomeriggio dalle 15 alle 19 e l’accesso è libero dai 18 anni in su.

«Grazie a sette giovani volontarie, due delle quali della commissione giovani, alla collaborazione della consigliera comunale Sara Rouibi, già fra le animatrici della prima esperienza di aula studio, e alla disponibilità delle bibliotecarie, può riprendere, dopo la pausa estiva, questo progetto autogestito dalle giovani e dai giovani castellani e molto apprezzato – afferma l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. L’aula studio è un luogo funzionale alla preparazione di esami e concorsi e uno spazio di socializzazione molto frequentato. Durante questi mesi di ripresa contiamo di incontrare la disponibilità di nuovi volontari, così da poter aumentare il numero delle aperture nell’anno nuovo». (r.cr.)

Foto dal Comune di Castel San Pietro

A Castello riaperta l’aula studio nella biblioteca di via Marconi
Imola 1 Ottobre 2022

Successo per la visita al cinema teatro sotterraneo di Imola. LE FOTO

Pomeriggio da tutto esaurito per le visite guidate al cinema teatro sotterraneo del Centro cittadino di Imola, organizzate ieri dallo Iat in collaborazione con il Cai di Imola, nell’ambito della rassegna «Imola mai vista». Un’occasione rara per vedere l’opera, realizzata tra il 1931 e il 1938, che avrebbe dovuto contenere 1.000 spettatori, ma poi rimasta incompiuta. Nel 1955 lo spazio fu venduto dal Comune mediante asta pubblica e acquistato da un privato cittadino, nonno degli attuali proprietari, con l’intenzione di recuperare il progetto del cinema senza però riuscire a realizzare il suo sogno. La struttura è quindi rimata ferma agli anni Trenta e ad oggi non sono in programma lavori di ultimazione, per i quali servirebbero ingenti risorse. La storia dell’opera è stata anche ripercorsa dall’architetto Mario Giberti nel volume «Imola: le due Case del Fascio e il Centro cittadino», i cui contenuti sono stati ripresi da Benito Benati nell’articolo pubblicato sul «sabato sera» dell’8 settembre scorso. (lo.mi.)

Veduta della zona del palco dalla galleria
La galleria
Vista della galleria dalla platea
Il pozzo medievale al centro di quella che sarebbe dovuta diventare la platea
Successo per la visita al cinema teatro sotterraneo di Imola. LE FOTO
Sport 1 Ottobre 2022

A La Stalla triangolare di calcio per la fondazione «Matteo Bagnaresi», in campo «vecchie glorie» di Imolese, Parma e Sampdoria

Da una parte Ballotta, Apolloni, Zè Maria, Pizzi e Giandebiaggi; dall’altra Pagliuca, Vierchowod, Carmine Esposito, senza dimenticare il doppio ex Alessandro Melli. Sono solo alcuni dei nomi che hanno dato conferma di partecipazione al triangolare che si disputerà domani, sabato 1 ottobre al Centro Sociale «La Stalla», tra le «Vecchie Glorie» di Imolese, Parma e Sampdoria.

Una giornata di sport che avrà un sapore particolare, dal momento che il ricavato verrà devoluto alla fondazione «Matteo Bagnaresi», attiva dal 2011 anche sul nostro territorio (Imola è la città di origine della famiglia del tifoso del Parma, scomparso vicino ad Asti nel marzo del 2008, in un tragico incidente durante una trasferta della sua squadra del cuore contro la Juventus). L’Imolese (capitanata da Marco Menghi e con presenze certe come Fusari, Rulo Ferretti, Gabriellini, Ballacci, Toschi, Mambelli, Muzzi, Turrini, Mordini, Spezia e Pressi) giocherà le prime due gare: alle 15 la prima contro la Samp, a seguire la sfida al Parma e poi, in chiusura, gli ultimi 40 minuti di gioco tra crociati e blucerchiati. Il tutto condito dall’intrattenimento di Nearco e Manuela Salici. (an.cas.)

Nella foto: la presentazione dell’evento

A La Stalla triangolare di calcio per la fondazione «Matteo Bagnaresi», in campo «vecchie glorie» di Imolese, Parma e Sampdoria
Cronaca 30 Settembre 2022

Rubano il portafoglio dalla borsa di un’anziana al mercato, arrestate due giovani

Due giovani borseggiatrici di 27 e 30 anni sono state arrestate per furto aggravato in concorso dagli agenti della polizia di Imola. L’episodio è avvenuto ieri mattina, intorno alle 9.45, durante il mercato settimanale del giovedì.

Secondo la ricostruzione del commissariato, le due donne con uno stratagemma si sono avvicinate in via Mazzini ad una 84enne e, mentre una le si è posizionata davanti rallentandone il passo, l’altra alle spalle le ha sfilato il portafogli dalla borsa con dentro 200 euro. Gli agenti, dopo la denuncia della donna, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, in mezz’ora sono riusciti ad individuare e bloccare le due malviventi, già note alle forze dell’ordine (sulla 27enne pendeva un mandato di cattura della Procura di Milano, mentre sulla 30enne il divieto di ritorno nel territorio del comune di Rimini), che nel frattempo si erano cambiate d’abito per confondersi tra la gente. La refurtiva, recuperata, è stata riconsegnata alla legittima proprietaria, mentre il portafogli è stato ritrovato in un cassonetto della spazzatura presente sotto l’androne del municipio.

Questa mattina si è svolto il processo per direttissima dove il giudice ha convalidato l’arresto delle giovani. Per la 27enne è stato disposta la custodia cautelare in carcere dove dovrà scontare 4 mesi per i fatti contestatagli dalla Procura di Milano, mentre entrambe, per il furto in centro a Imola, sono state condannate a 1 anno e 4 mesi di reclusione con pena sospesa e il divieto di ritorno in Emilia Romagna (r.cr.)

Foto concessa dalla polizia di Imola

Rubano il portafoglio dalla borsa di un’anziana al mercato, arrestate due giovani
Cronaca 30 Settembre 2022

A Dozza installate tre postazioni di videosorveglianza contro i «furbetti» dei rifiuti

A Dozza sono state installate in questi giorni, e sono già attive, tre postazioni di videosorveglianza per l’accertamento di eventuali violazioni inerenti l’abbandono di rifiuti nel suolo pubblico. Il servizio è reso nel rispetto delle normative vigenti, del regolamento comunale sull’utilizzo di tali impiantistiche e sul relativo trattamento dei dati.

I punti interessati dalle postazioni, nei pressi delle isole ecologiche, sono: via di Mezzo in prossimità del civico 40, via Poggiaccio di fronte Asilo Nido e via 1° Maggio nei pressi del supermercato In’s «Continuiamo la nostra operatività a tutela dell’ambiente, che ha raggiunto risultati straordinari grazie alla vostra sensibilità, e cerchiamo di mettere un freno a quei comportamenti incivili di pochi che danneggiano l’intera comunità» fa sapere il Comune su Facebook. (r.cr.)

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

A Dozza installate tre postazioni di videosorveglianza contro i «furbetti» dei rifiuti
Cronaca 30 Settembre 2022

Solidarietà della Commissione pari opportunità di Imola alle donne afghane e iraniane, il Comune modifica il Patto di amicizia con Ardakan. Panieri: “Condanniamo il regime degli Ayatollah'

Anche la Commissione Pari Opportunità del Comune di Imola ha aderito alla petizione che il Cisda (Coordinamento italiano sostegno donne afghane onlus) rivolge alle autorità europee e internazionali affinché l’occidente assuma una posizione chiara e di netta condanna verso la negazione dei diritti umani e la repressione delle libertà. Col «#Stand up with afghan women» l’associazione Onlus è da tempo impegnata con azioni concrete di solidarietà alle donne afghane. La petizione chiede in sostanza: il non riconoscimento del governo dei talebani, l’autodeterminazione del popolo afghano, il riconoscimento delle forze politiche afghane progressiste e la messa al bando do personaggi politici legati ai partiti fondamentalisti ed monitoraggio sul rispetto dei diritti umani.

Sulla drammatica situazione in Iran, dove sono in corso proteste popolari, soprattutto da parte di donne, in reazione alla morte della ragazza 22enne Mahsa Amini deceduta in ospedale dopo essere stata arrestata per aver infranto il rigido codice imposto alle donne che devono coprire i loro capelli in pubblico, il Comune di Imola “condanna con forza il regime autoritario degli Ayatollah, che schiaccia le libertà e affoga nella violenza le contestazioni” ha dichiarato il sindaco Marco Panieri.

Inoltre, come richiesto dal Consiglio comunale, la Giunta ha definito una proposta di modifica “dell’ormai decennale Patto di collaborazione” con la città iraniana di Ardakan, proprio in relazione al tema del rispetto dei diritti. “La nostra Città sarà sempre netta nel condannare qualsivoglia situazione in cui diritti umani, civili e politici siano messi in discussione – ha aggiunto Panieri -. È una convinzione che matura soprattutto dai nostri valori e dalla nostra storia, a cominciare dalla Medaglia d’Oro al valore militare per attività partigiana, e che si applica in ogni scenario globale, non solo all’Iran”. (r.cr.)

Nella foto: il Comune di Imola

Solidarietà della Commissione pari opportunità di Imola alle donne afghane e iraniane, il Comune modifica il Patto di amicizia con Ardakan. Panieri: “Condanniamo il regime degli Ayatollah'
Cronaca 29 Settembre 2022

Ladri al seminario di Montericco, è la seconda volta in un anno

A distanza di otto mesi dall’ultima volta (era lo scorso gennaio), nella notte tra martedì e mercoledì i ladri hanno fatto di nuovo visita al seminario diocesano di Montericco. Stando alle ricostruzioni e come si vede dalla telecamere di videosorveglianza, due soggetti con il volto coperto si sono introdotti nell’edificio forzando una delle finestre raggiunta con l’aiuto di una scala. I malviventi, nonostante l’allarme, si sono così diretti negli uffici scardinando la porta e cercato una cassaforte. Alla fine, avendo pochi minuti di tempo e senza aver trovato nulla, i ladri se ne sono andati a mani vuote lasciando dietro di sé diversi danni agli infissi. Sull’accaduto, dopo la denuncia, indaga la polizia di Imola. (r.cr.)

Foto d’archivio

Ladri al seminario di Montericco, è la seconda volta in un anno
Cronaca 29 Settembre 2022

La Cittadella di Bubano ritorna a fare festa

La Cittadella è ormai un simbolo della comunità di Bubano e un riferimento delle feste all’insegna della cucina e degli spettacoli. Da domani, 30 settembre, al 9 ottobre torna ad animarsi l’attività dei volontari di Bubano Insieme con la Festa di fine estate. «Sarà la festa della ripartenza per tutti noi. Ripartiamo con lo spirito di sempre, la voglia di convivialità e il piacere di stare insieme». Pacifico Federici è il presidente di questo nutrito gruppo di volontari (una cinquantina è il nucleo di riferimento) che anima l’attività dell’associazione. (r.cr.)

Approfondimenti, intervista, programma su «sabato sera» in edicola.

La Cittadella di Bubano ritorna a fare festa

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