Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 17 Febbraio 2019

Nuoto sincronizzato, bronzo tricolore per il giovane imolese Gabriele Minak

L’imolese Gabriele Minak e la bolognese Viola Gamberini hanno vinto la medaglia di bronzo ai campionati italiani Assoluti di nuoto sincronizzato, nella categoria duo misto. La coppia del Cn Uisp Bologna, già vincitrice dell’argento nel duo campionati italiani di categoria Esordienti A l’estate scorsa a Padova, era la più giovane in competizione.

Al primo posto si sono piazzati i campioni del mondo in carica Giorgio Minisini e Manila Flamini delle Fiamme Oro ed al secondo Nicolò Ogliari e Federica Sala dei Rari Nantes Savona. (re.spo.)

Nella foto: sulla destra l’imolese Gabriele Minak e la bolognese Viola Gamberini

Nuoto sincronizzato, bronzo tricolore per il giovane imolese Gabriele Minak
Sport 17 Febbraio 2019

Ciclismo Under 23, il nuovo team di Calzoni e Coppolillo. E Bedeschi ha già 3.000 km nelle gambe

Mentre il 2019 del ciclismo professionistico su strada è ormai entrato nel vivo, con le prime gare tra Oceania e Sudamerica, gli Under 23 si stanno allenando quasi ogni giorno per prepararsi al meglio ai primi appuntamenti del calendario italiano. Mancano solo due settimane a sabato 23 febbraio, quando la Firenze-Empoli e la Coppa San Geo inaugureranno la stagione. Domenica 24 febbraio, poi, gli appassionati locali potranno spostarsi di pochissimi chilometri per raggiungere San Bernardino, che ospiterà il tradizionale circuito di inizio stagione (via alle ore 13.30). Inizierà così un 2019 che, per il circondario imolese, presenta un paio di novità rispetto alla stagione scorsa. L’unico Under 23 imolese è sempre lo stesso: si tratta di Filippo Bedeschi, scalatore classe 1996.

La prima novità però è il suo cambio di casacca: dopo il quadriennio da Under 23 a Mestre, con la maglia della Work Service Gazzera Videa, Bedeschi per lo «scatto di età» agli Elite ha scelto di accasarsi a 30 km da Imola alla Hicari Cablotech Biotraining, formazione di Budrio presieduta da Matteo Pesci, che vede Claudio Strazzari come direttore sportivo. Un progetto partito con umiltà nel 2018 e che si sta consolidando, potendo contare su un organico di 10 atleti, tutti emiliano romagnoli, pronti a ben figurare nelle gare in linea del calendario nazionale e in qualche corsa a tappe. Bedeschi sarà l’elemento di esperienza, chiamato a qualche bel risultato e anche ad aiutare i compagni ad adattarsi a una categoria che conosce bene, avendo affrontato classiche importanti e avendo raccolto in questi anni qualche piazzamento, come il 5° posto ai Muri Fermani nel 2018. Filippo sembra motivato e lo dimostra anche il suo profilo su Strava, il social network su cui gli sportivi possono condividere i propri percorsi Gps: in inverno è importante fare il fondo e Bedeschi nel 2019 ha già percorso oltre 3.000 chilometri in allenamento.

Se la prima novità, confermata da tempo, è il ritorno a casa di Bedeschi, l’altra news annunciata su «sabato sera» già ad agosto è la nascita di un nuovo team Under 23 che vedrà Michele Coppolillo come team manager, con l’imolese Mauro Calzoni come direttore sportivo, coadiuvati da Alberto Contoli e Matteo Malaguti. Si tratta di una nuova formazione che avrà la propria sede a Faenza e che si presenta ai nastri di partenza con un duplice obiettivo: non solo l’attività agonistica, ma anche un ruolo attivo nella promozione del territorio regionale. Il mondo della bicicletta (alimentato da escursioni, granfondo, cicloturismo) genera infatti importanti ritorni per il turismo verso l’Emilia Romagna e il nuovo progetto può alimentare ulteriormente un trend già positivo. La stampa di settore ha già spiegato che la nuova squadra vedrà in organico 11 corridori, tutti Under 23 emiliano romagnoli, anche se nessuno di questi proviene dal territorio imolese.

Tra i talenti che faranno parte del nuovo team spicca il nome di Manuele Tarozzi, faentino al terzo anno nella categoria che nel 2018, in maglia Beltrami, è riuscito a ottenere anche una vittoria nel finale di stagione. «Noi puntiamo a fare il nostro lavoro al meglio – anticipa Coppolillo -. Abbiamo un gruppo di ragazzi volonterosi, che ha lavorato bene e con serietà per tutto l’inverno. Poi dobbiamo considerare che metà squadra va ancora a scuola e quest’anno dovrà affrontare l’esame di maturità: fino a giugno, per molti, sarà quella la priorità». A breve la nuova squadra verrà presentata ufficialmente, svelando il nome, i colori sociali, gli sponsor e l’organico completo del team. In generale, per i giovani ciclisti emiliano romagnoli oggi ci sono più opportunità rispetto agli ultimi anni, per potersi mettere alla prova tra gli Under 23 senza immediati trasferimenti fuori dai confini regionali. Per il resto, è solo questione di tempo: tra due settimane la stagione ciclistica Under 23 sarà già entrata nel vivo. (re.spo.)

Nella foto: Michele Coppolillo e Mauro Calzoni

Ciclismo Under 23, il nuovo team di Calzoni e Coppolillo. E Bedeschi ha già 3.000 km nelle gambe
Cronaca 17 Febbraio 2019

Il “Villaggio della Salute Più' promuove i mesi della salute, ciclo annuale di appuntamenti di prevenzione e cure

Da febbraio e fino al prossimo dicembre il “Villaggio della Salute Più” propone “I mesi della salute”, ovvero come prendersi cura delle proprie forma fisica e salute attraverso prevenzione e cure dedicate a undici diverse tematiche attinenti alla funzionalità dell’organismo, ad iniziare (dal mese in corso) da gambe stanche, dolenti e gonfie. «Intendiamo trattare problematiche che riguardano la salute delle persone e che, a volte, vengono dimenticate, sottovalutate o messe in secondo piano per via della vita frenetica di tutti i giorni», ha spiegato il professor Antonio Monti, patron del gruppo di cui fa parte anche la struttura posta nella valle del Sillaro, tra Castel San Pietro e Monterenzio, presentando l’iniziativa presso la sede della delegazione imolese di Confindustria.

E’ dal 1970 che il “Gruppo Monti Salute Più” effettua studi e ricerche per garantire salute, benessere e longevità (secondo la filosofia Più anni alla vita, più vita agli anni) a chi si affida alle sue cure. «Dolori e disfunzioni possono nascondere diverse patologie di interesse clinico – ha aggiunto il professor Monti -, per questo è importante stabilirne le cause e prendersene cura. Una prevenzione ben effettuata può risolvere i problemi evitando soluzioni chirurgiche future». Da qui l’idea di proporre un percorso lungo quasi un anno per focalizzare l’attenzione via via sulla salute delle varie parti del corpo, a partire appunto (in febbraio) dalle gambe. Altri temi che verranno trattati nel corso del 2019 saranno poi il cervello e la memoria, il sistema muscolo-scheletrico, l’apparato osteo-articolare, la longevità, l’invecchiamento.

«Onde permettere a tutti un più facile accesso a prevenzione e cure – ha dettagliato Monti – abbiamo previsto visite mediche gratuite e una tariffa agevolata per le terapie successive, incluse quelle con applicazione dell’esclusivo metodo Rcr delle reazioni a catena recettoriali, terapia all’avanguardia per la stimolazione delle capsule recettoriali, del midollo osseo, del midollo spinale, dei neuroni e dei neurotrasmettitori attraverso mobilizzazioni articolari che noi, per lo più, eseguiamo in balneoterapia termale (di fatto una ginnastica globale assistita da un operatore ed effettuata in acqua termale calda) per un risultato ancora maggiore. E’ infatti la nostra capacità di offrire cure, benessere e fitness che ci differenzia da chi punta soltanto sulla medicina ter-male tradizionale, che comunque portiamo avanti anche noi». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 febbraio

Nella foto il professor Antonio Monti e Graziano Prantoni, rispettivamente direttore scientifico e direttore generale del “Gruppo Monti Salute Più”

Altri

Il “Villaggio della Salute Più' promuove i mesi della salute, ciclo annuale di appuntamenti di prevenzione e cure
Cronaca 17 Febbraio 2019

La valle del Sillaro sempre più Fitness valley, cinque Comuni aderiscono all'associazione di promozione turistica

Nata nove mesi fa come associazione fra privati per la promozione turistica della valle del Sillaro, oggi la Fitness valley diventa un’associazione pubblico-privata grazie all’adesione di ben cinque Amministrazioni comunali che hanno scelto di abbracciare l’intento di tutela, promozione e valorizzazione del territorio fra Emilia Romagna e Toscana di cui fanno parte: si tratta di Castel San Pietro Terme, Casalfiumanese, Castel del Rio, Monterenzio e Firenzuola. Dal punto di vista giuridico oggi l’associazione, che conta una trentina di aziende e attività economiche (all’atto della sua nascita erano venti), guadagna una possibilità di azione ulteriore.

A spiegarlo è il presidente della Fitness valley Graziano Prantoni, già general manager del Gruppo Monti Salute Più di cui fa parte anche il Villaggio della Salute Più lungo via Sillaro, una delle attività affiliate all’associazione: «Abbiamo numerosi progetti pratici nel cassetto, su cui stiamo già lavorando – spiega -. Stiamo predisponendo una card per garantire vantaggi di vario tipo agli ospiti e ai visitatori della Fitness valley: come gruppo Monti contiamo oltre 200 mila presenze annue al Villaggio della Salute Più, un patrimonio di utenti che potrebbero decidere di godere anche di altre proposte del territorio. Inoltre stiamo lavorando in rete per predisporre dei percorsi di trekking nei boschi, non solo a piedi ma anche in bici e a cavallo, ed anche dei cammini religiosi per unire i luoghi sacri di questa valle ed altri percorsi per riscoprire i mulini storici qui presenti. Dal punto di vista più pratico, l’adesione delle amministrazioni pubbliche è utile per realizzare dei percorsi fisici di collegamento e lungo le direttrici viarie interne alla Fitness valley».

Ad entrare nel dettaglio di un progetto non da poco, seppur ancora acerbo, è il sindaco di Castel San Pietro Terme, Fausto Tinti: «Castello è una delle porte d’ingresso per la valle del Sillaro – dice -. Fra le prime azioni da sviluppare per la valorizzazione di entrambi i territori, ovvero la nostra città termale e la valle della salubrità che qui inizia, c’è ad esempio una ciclabile lungo il Sillaro che permetta al visitatore di raggiungere le tante proposte della Fitness valley in pieno spirito naturalistico ed ecologico. Se non abbiamo aderito subito alla Fitness Valley quando è nata, lo scorso maggio – giustifica – non è stato per mancanza di interesse ma aspettavamo il piano industriale del nostro stabilimento termale che era appena passato di proprietà. Oggi che quel piano c’è, e i risultati già si vedono, abbiamo deciso di aderire al progetto turistico di rete».

Ventitré percorsi ed itinerari della valle del Sillaro (e dunque della Fitness valley) sono già descritti nel volume Percorsi nella valle del fitness di Emilio Prantoni e pubblicato da Bacchilega editore. Gli stessi percorsi sono anche disponibili sul sito del Villaggio della Salute Più (il sito vero e proprio della Fitness valley è ancora in costruzione). (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 febbraio

Nella foto il castello di Frassineto, a nove chilometri da Castel San Pietro, lungo la valle del Sillaro

La valle del Sillaro sempre più Fitness valley, cinque Comuni aderiscono all'associazione di promozione turistica
Sport 17 Febbraio 2019

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola non conosce rivali

Vittoria netta per la Csi Clai Imola che supera 3-0 in trasferta il Gramsci Reggio Emilia. 

Match equilibrato in alcuni tratti, ma condotto con regolarità dalle ragazze di Turrini che «rischiano» maggiormente solo nel secondo parziale senza però concedere nulla alle padrone di casa.

Nel prossimo turno, in programma domenica 24 (ore 18), le imolesi affronteranno in casa la Rubierese. (d.b.)

Tabellino

Gramsci Reggio Emilia – Csi Clai Imola 0-3 (17-25, 23-25, 20-25)

Nella foto (di Annalisa Mazzini): la Csi Clai Imola

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola non conosce rivali
Sport 16 Febbraio 2019

Calcio serie C, un Rimini bum bum e l'arbitro condannano l'Imolese nel derby

L”Imolese cade 2-0 al Neri contro il Rimini, nonostante un secondo tempo giocato all”arrembaggio dove la squadra di Dionisi ha cercato di rifarsi dei primi 45” giocati sottotono. A decidere il derby a favore dei biancorossi i gol, uno per tempo, firmati da Ferriani e Volpe, su rigore nel recupero. Valentini e compagni però posso certamente recriminare anche per gli episodi sfavorevoli e alcune decisioni arbitrali alquanto discutibili. Ora l”Imolese dovrà al più presto dimenticare questa serata storta e concentrarsi sulla sfida di domenica 24 al Galli contro la Vis Pesaro.

LA CRONACA

Dionisi schiera al centro della difesa Checchi e Carini, con Boccardi spostato sulla destra. In attacco spazio a Giovinco, in coppia con Lanini. Il Rimini, invece, risponde con un 3-5-2 che vede la coppia Arlotti-Piccioni davanti e Simoncelli mezzala destra a centrocampo. La prima occasione al 22° è per i padroni di casa che recuperano una palla persa da Saber e centrano la traversa con Piccioni. Al 38°, però, il Rimini va in vantaggio: da una punizione di Palma la palla arriva spizzata a Ferrani che insacca. L”Imolese non è brillante come in altre occasioni e si fa vedere solo nel finale della prima frazione con Checchi che di testa spedisce alto un corner di Giovinco.

Dopo l”intervallo Sciacca rileva Boccardi, ma sono i padroni di casa a sfiorare in avvio il raddoppio con Arlotti, ma Checchi devia sopra la traversa (59°). Imolese che però pochi minuti dopo protesta con l”arbitro Carella, al 51°, per la mancata concessione di un rigore solare a Saber che viene atterrato dal portiere Nava in uscita. Il forcing rossoblù allora prende sempre più forza: al 57° capitan Valentini in rovesciata da centro area prende in pieno l”incrocio dei pali. Al 68° minuto altre proteste in casa Imolese con Cappelluzzo, appena entrato, che viene trattenuto in area da un difensore riminese, ma per l”arbitro si può proseguire. L”ultima occasione rossoblù al minuto 70, con Mosti che ci prova su punizione, ma senza fortuna. Il Rimini, fino ad allora schiacciato nella propria metà campo, chiude il derby nel primo minuto di recupero con Volpe che dal dischetto trasforma un rigore netto fischiato per atterramento di Alimi da parte di Rossi. (d.b.)

Tabellino

Rimini – Imolese 2-0 (1-0)

Rimini: G. Nava G; Venturini, Ferrani, V Nava; Kalombo, Simoncelli (71’ Alimi), Palma (87’ Variola), Montanari, Guiebre; Arlotti (87’ Cicarevic), Piccioni (62’ Volpe). All. Martini.

Imolese: Rossi; Boccardi (46’ Sciacca), Checchi, Carini, Fiore; Hraiech (79’ Bensaja), Carraro, Valentini (62’ Gargiulo); Mosti (85’ De Marchi); Giovinco (62’ Cappelluzzo), Lanini. All. Dionisi.

Marcatori: 38’ Ferrani (R), 91’ rig. Volpe (R)

Arbitro: Carella (assistenti Dell’Università e Rabotti)

Ammoniti: Giovinco (I), Simoncelli (R)

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese

Calcio serie C, un Rimini bum bum e l'arbitro condannano l'Imolese nel derby
Sport 16 Febbraio 2019

Basket C Gold, continua il momento no per Castel Guelfo

Ancora una sconfitta per Castel Guelfo che perde 89-82 sul campo di Montecchio, ultima della classe e fino a stasera con una sola vittoria all”attivo.

I gialloblù di coach Serio soffrono da matti in difesa fin dal primo quarto, concedendo troppo all”attacco dei padroni di casa. La partita viaggia sul punto a punto e quando nel terzo parziale Montecchio scappa, Castel Guelfo è brava a ricucire lo strappo all”inizio dell”ultimo quarto trascinata da Baccarini. Montecchio allora dà un”altra spallata, questa volta decisiva, che sommata all”imprecisione guelfese, soprattutto ai liberi, costa un altro ko ai gialloblù.

Nel prossimo turno, in programma venerdì 22 (ore 21), Castel Guelfo affronterà al palaMarchetti Castelnovo Monti. (d.b.)

Tabellino

Montecchio-Prosic 89-82 (28-26, 49-48, 70-62)

Montecchio: Bertolini 23, Vanni 7, Riccò 2, Astolfi 19, Negri 12, Borghi ne, Vecchi 13, Pasini, Guidi, Gruosso 13. All. Martinelli.

Castel Guelfo: Musolesi 14, Saccà 10, Pieri 5, F. Govi 10, Grillini 15, Baccarini 22, Avoni ne, Bergami 3, Lugli 3, Santini, Bonazzi ne. All. Serio.

Nella foto: coach Serio

Basket C Gold, continua il momento no per Castel Guelfo
Sport 16 Febbraio 2019

Futsal B, Imolese Kaos a valanga in Alto Adige

L”Imolese Kaos non vince, ma stravince in casa del Futsal Atesina. In Alto Adige, infatti, finisce 12-2 per i rossoblù (poker di Micheletto, doppietta per Bueno e reti di Gabriel, Castagna, Spadoni, Salas, Baroni e Tiago) che, neanche a dirlo, mantengono l”imbattibilità in campionato.

Una passeggiata doveva essere e così è stata. Troppo ampio il divario, non solo di punti, tra la capolista del girone B e l”ultima in classifica. Con questo successo intanto l”Imolese si avvicina sempre più all”obiettivo, con la Fenice che rimane sempre a -9.

Nel prossimo turno, in programma sabato 23 (ore 15) la squadra di Carobbi ospiterà alla Cavina lo Sporting Altamarca. (d.b.)

Tabellino

Futsal Atesina-Imolese Kaos 2-12 (2-6)

Imolese: Juninho, Spadoni, Gabriel, Tiago, Zonta, Castagna, Vignoli, Baroni, Salas, Bueno, Micheletto, Paciaroni. All. Carobbi.

Gol: 1’ Gabriel (I), 6’ Castagna (I), 10’ Bueno (I), 11’ Bueno (I), 13’ Scarduelli (F), 15’ Moreno (F), 17’ Micheletto (I), 18’ Micheletto (I); 3’ s.t. Micheletto (I), 16” Micheletto (I), 8’ Spadoni (I), 10’ Salas (I), 18’ Tiago (I), 19” Baroni (I).

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese Kaos

Futsal B, Imolese Kaos a valanga in Alto Adige
Sport 16 Febbraio 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Rimini

Ancora poche ore e sarà derby, con l”Imolese che scenderà in campo, alle 20.30, al Romeo Neri per sfidare i padroni di casa del Rimini. La classifica intanto parla chiaro: rossoblù lassù nelle zone altissime a caccia di un posto nei play-off e i rivieraschi nella parte medio-bassa della graduatoria. Un girone fa la squadra di Dionisi si impose per 3-1 al Galli grazie alle reti di Mosti, Lanini e De Marchi che costrinsero mister Righetti a dare le dimissioni. 

Dopo la parentesi Acori, però, ora la panchina riminese è guidata da Marco Martini che, dopo lo 0-0 interno col Vicenza e il clamoroso successo per 2-1 a Pordenone, ha fallito i due scontri diretti pareggiando in casa a reti bianche con la Giana Erminio, prima del ko di misura a Teramo. Come se non bastasse, nel turno infrasettimanale, è poi arrivata la prima sconfitta al Neri stagionale: 3-1 per il Feralpì Salò e imbattibilità casalinga sfumata dopo oltre un anno. A livello tattico, Martini ha ripristinato la difesa a 3: in difesa dovrebbe rientrare Ferrani, mentre a centrocampo saranno da valutare le condizioni di Alimi. Molto probabile la conferma di Palma, con Simoncelli nel ruolo di mezzala, oppure Candido come valida alternativa. In attacco, visti i guai fisici di Volpe, ballottaggio tra Cicarevic, l”ex Buonaventura e Piccioni per affiancare Arlotti.

Arbitrerà la sfida il signor Carella della sezione di Bari, con assistenti i signori Dell’Università e Rabotti.

In vista del match sono 22 i convocati dal tecnico Martini.

Convocati Rimini

Portieri. 1 Scotti, 22 G. Nava. Difensori. 2 Brighi, 3 V. Nava, 4 Venturini, 5 Ferrani, 13 Petti, 19 Marchetti. Centrocampisti. 6 Alimi, 8 Variola, 11 Guiebre, 18 Viti, 20 Palma, 26 Kalombo, 28 Pierfederici, 30 Montanari. Attaccanti. 7 Simoncelli, 9 Bonaventura,  10 Cicarevic, 16 Volpe, 17 Arlotti, 27 Candido.

Probabile formazione

Rimini (3-5-2): 22 G. Nava; 4 Venturini, 5 Ferrani, 3 V. Nava; 7 Simoncelli, 30 Montanari, 20 Palma, 27 Candido; 17 Arlotti, 9 Bonaventura. All. Martini.

Foto tratta dalla pagina facebook del Rimini

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Rimini
Cronaca 16 Febbraio 2019

La Croce Rossa di Imola ha attivato l'unità di strada per soccorrere i clochard nelle gelide notti invernali

Mentre l’Italia continua ad essere sferzata dal gelo, prosegue senza sosta il lavoro dei volontari della Croce rossa italiana in aiuto dei senzatetto costretti a vivere all’addiaccio. Migliaia le persone raggiunte ogni sera dalle unità di strada che, grazie alla capillarità della rete di assistenza, riescono a essere presenti in ogni scenario di vulnerabilità. Imola compresa. «In tutta Italia la Croce rossa è in prima linea di fronte all’emergenza freddo. Per cui quest’anno abbiamo deciso di mettere in campo le unità di strada anche nella nostra città», racconta Fabrizia Fiumi, presidente del comitato di Imola della Cri.

Del resto, gli ultimi rapporti della Caritas imolese erano stati inequivocabili: dopo anni di crisi feroce, la povertà è avanzata anche nel nostro territorio ed anche tra gli italiani stessi. E’ così cresciuto il numero di persone bisognose di aiuto, sia esso un pasto caldo, una coperta, un tetto (per la notte e non solo). Così, approssimandosi la brutta stagione e preannunciandosi un drastico calo delle temperature, Comune di Imola, Diocesi, Caritas e Croce rossa, coordinate dalla Fondazione Cassa di risparmio di Imola, hanno prima concertato e poi dato il via ad una operazione di sostegno alle persone senza fissa dimora, eseguita dalla Croce rossa stessa.

Come in altre parti d’Italia, anche ad Imola è stata attivata una unità di strada, formata da operatori appositamente formati e integrata da operatori sociali, operatori sanitari e da infermiere volontarie (a cominciare dall’ispettrice, sorella Agnese Ricci), allo scopo di fornire coperte e vivande appunto a chi si trova in strada, senza un riparo, garantendo inoltre assistenza medica e supporto psicologico.

In dicembre si sono svolte le ricognizioni per circoscrivere le zone in cui si concentrano i bisognosi di assistenza. Poi sono state calendarizzate le uscite vere e proprie, due per settimana (il lunedì e il giovedì). (r.cro.)

Maggiori particolari sul «sabato sera» del 14 febbraio

Nella foto: i volontari dell”unità di strada della Cri di Imola durante un”uscita serale (Isolapress)

La Croce Rossa di Imola ha attivato l'unità di strada per soccorrere i clochard nelle gelide notti invernali

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast