Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 17 Aprile 2021

F.1 a Imola, attesa per il passaggio delle Frecce Tricolori. Gli orari dello show prima della gara

Attesa a Imola per il Gp di F.1 che scatterà domani alle 15. Attesa, però, anche per il passaggio delle Frecce Tricolori che, dopo 41 anni dall’ultima volta, torneranno a sorvolare l’autodromo Enzo e Dino Ferrari intorno alle 14.45. Sperando però che il maltempo non costringa i velivoli dell’Aeronautica militare a modificare l’esibizione. 

Ufficializzato anche il cerimoniale musicale, con il tenore internazionale Vittorio Grigolo che prima del semaforo verde intonerà sulla griglia di partenza l’inno di Mameli.

Nella foto: il passaggio delle Frecce Tricolori durante un Gp del passato

F.1 a Imola, attesa per il passaggio delle Frecce Tricolori. Gli orari dello show prima della gara
Sport 17 Aprile 2021

F.1, a Imola pole position per Hamilton. Dietro Perez e Verstappen, 4° Leclerc. Male Bottas e Sainz

A Imola pole position (la 99^ in carriera) per Lewis Hamilton (1’14”433). Battute le due Red Bull di Perez e Verstappen. Quarta la Ferrari di Leclerc. Solo ottava, invece, l’altra Mercedes di Bottas. Male anche Sainz (11°), fuori in Q2.

Appuntamento a domani (ore 15) per la gara. Ecco la griglia di partenza:

1. Hamilton (Mercedes) 1’14”433 – 2. Perez (Red Bull) 1’14”446 – 3. Verstappen (Red Bull) 1’14”498 – 4. Leclerc (Ferrari) 1’14”740 – 5. Gasly (AlphaTauri) 1’14”790 – 6. Ricciardo (McLaren) 1’14”826 – 7. Norris (McLaren) 1’14”875 – 8. Bottas (Mercedes) 1’14”898 – 9. Ocon (Alpine) 1’15”210 – 10. Stroll (Aston Martin) 1’15”176 – 11. Sainz (Ferrari) 1’15”199 – 12. Russell (Williams) 1’15”261 – 13. Vettel (Aston Martin) 1’15”394 – 14. Latifi (Williams) 1’15”593 – 15. Alonso (Alpine) 1’15”593 – 16. Raikkonen (Alfa Romeo) 1’15”974 – 17. Giovinazzi (Alfa Romeo) 1’16”122 – 18. Schumacher (Haas) 1’16”279 – 19. Mazepin (Haas) 1’16”797 – 20. Tsunoda (AlphaTauri) s.t.

Nella foto (Isolapress): Lewis Hamilton

F.1, a Imola pole position per Hamilton. Dietro Perez e Verstappen, 4° Leclerc. Male Bottas e Sainz
Cronaca 17 Aprile 2021

Liberazione, il Comune di Imola e l’Anpi ricordano i caduti di Sasso Morelli

Proseguono le cerimonie promosse dal Comune di Imola e dall’Anpi per non dimenticare gli orrori causati dalle guerre e per ricordare la Resistenza e la lotta di Liberazione dal nazifascismo. Nella mattinata di ieri, venerdì 16 aprile, il sindaco di Imola, Marco Panieri, il presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani, ed il presidente dell’Anpi, Gabrio Salieri, hanno deposto corone di alloro presso il monumento che, nel centro abitato di Sasso Morelli, ricorda i tanti caduti della frazione imolese nelle due guerre mondiali, a cui ha fatto seguito un breve momento di raccoglimento al suono del Silenzio intonato da una tromba.

A seguire è stata scoperta una targa commemorativa «a ricordo dell”impegno di ieri e a monito di quello di oggi e di domani dei cittadini di Sasso Morelli».  La targa, affissa sulla parete del nuovo centro sociale inaugurato nel 2018 in via Cosimo Morelli, porta incise le parole che il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha pronunciato nel 2019 in occasione della Festa della Liberazione: «Il 25 aprile 1945 nasceva, dalle rovine della guerra, una nuova e diversa Italia, che troverà i suoi compimenti il 2 giugno 1946, con la scelta della Repubblica, e il primo gennaio 1948 con la nuova Costituzione». (r.cr.) 

Foto della cerimonia

Liberazione, il Comune di Imola e l’Anpi ricordano i caduti di Sasso Morelli
Sport 17 Aprile 2021

Calcio serie C, l’Imolese è davvero così scarsa o Cevoli e Catalano erano peggio dei giocatori a disposizione?

Abbiamo una domanda in testa. Ma l’Imolese è davvero così scarsa, oppure ha trovato sulla sua strada due allenatori, come Cevoli e Catalano, ancora più scarsi dei giocatori a disposizione? Il dubbio sorge per un motivo: i punti sono arrivati solo all’inizio del loro mandato, prima cioè che potessero davvero mettere le mani sul gruppo. Poi, con l’andare del tempo, come una bottiglietta di acqua gasata lasciata aperta, sono arrivati due crolli inconcepibili, con tutti i giocatori peggiorati, perfino le cosiddette stelline giovani che, almeno in teoria, avrebbero dovuto mostrare passi in avanti man mano che prendevano confidenza con la categoria. Insomma, avessero lasciato lavorare Catalano ancora un mesetto e la retrocessione sarebbe stata assicurata. (Mica che adesso sia facile salvarsi, eh…).

Intanto domenica (fischio d’inizio alle 20.30) i rossoblù saranno impegnati a Cesena.  In panchina il presidente Spagnoli, dopo aver esternato tutto il malumore nel post partita contro il Ravenna («Non mi sono mai vergognato così in 9 anni». E poi: «Per quello che siamo oggi meritiamo di arrivare ultimi». E ancora: «Certo, mancano tre partite alla fine, ma per pensare di salvarci attraverso i play-out deve succedere qualcosa di miracoloso, vista la nostra pochezza») ha deciso di affidare le sorti dell’Imolese a Lorenzo Mezzetti, tecnico 49enne della Primavera, che sarà coadiuvato dal vice Francesco Sintini. Ma in panchina dovrebbe andare anche lo stesso Spagnoli, l’estremo tentativo di dare una scossa ad un gruppo di calciatori che, oggi più che mai, appare inadeguato alla serie C e votato alla retrocessione. (p.z. a.d.p.).

Approfondimenti e numeri su «sabato sera» del 15 aprile.

Nella foto: da sinistra, Cevoli, Spagnoli e Catalano

Calcio serie C, l’Imolese è davvero così scarsa o Cevoli e Catalano erano peggio dei giocatori a disposizione?
Cronaca 17 Aprile 2021

Partita l’asta benefica delle luminarie di Ayrton Senna, il ricavato a bambini e giovani colpiti dalla pandemia

Ha preso il via ieri su CharityStars l’asta per le luminarie con le parole di Ayrton Senna, che dall’ottobre 2020 brillano nelle strade del centro storico di Imola fin dai giorni del Gran Premio di F.1 dell’1 novembre scorso. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l”Amministrazione comunale e If – Imola Faenza Tourism Company, il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e il patrocinio della Fondazione Ayrton Senna, con l’obiettivo di onorare la memoria del grande pilota brasiliano, scomparso in seguito all’incidente in pista avvenuto a Imola il 1° maggio del 1994.

Il ricavato dell’asta, che terminerà alle 18 del prossimo 10 maggio, sarà devoluto ad organizzazioni senza fini di lucro per attivare iniziative di sostegno a bambini, ragazzi e giovani duramente colpiti da questa emergenza socio-sanitaria. Delle 22 luminarie che compongono le due frasi, 21 saranno messa all”asta, mentre la quella con su scritto «tutti la stessa aria» sarà destinata alla raccolta crowdfunding, con una donazione minima di 10 euro e scadenza sempre il 10 maggio, destinato alla riqualificazione della Rocca Sforzesca di Imola.  Terminata la raccolta di crowdfunding, la luminaria verrà esposta all’Autodromo di Imola e il nome di ciascun donatore (o le sue iniziali, se preferisce restare anonimo) sarà trascritto su una targa celebrativa che sarà esposta sempre all’autodromo. 

Sia per partecipare all”asta sia per partecipare al crowdfunding si accede allo stesso link di CharityStars in italiano o inglese. Per maggiori informazioni: If Imola Faenza Tourism Company – tel. 0542 25413 – info@imolafaenza.it. (r.cr.)

Nella foto: le luminarie di Ayrton Senna in centro storico a Imola

Partita l’asta benefica delle luminarie di Ayrton Senna, il ricavato a bambini e giovani colpiti dalla pandemia
Cronaca 17 Aprile 2021

Castel San Pietro celebra la Liberazione del 17 aprile 1945

Nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19, Castel San Pietro celebrerà l’anniversario della Liberazione all’insegna della precauzione, con poche cerimonie senza la presenza del pubblico. 

Si comincia oggi, sabato 17 aprile, in occasione dell’anniversario della Liberazione di Castello. Dalle ore 10 si terranno onori e deposizione di fiori e corone in piazza Garibaldi alla lapide dedicata al II Corpo d’Armata Polacco e, a seguire, in piazza XX Settembre alla targa a ricordo delle Vittime civili dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. «Il 17 aprile 1945 – ricorda il sindaco Fausto Tinti – la popolazione castellana accoglieva festosa i soldati del 2° Corpo di Armata Polacco del Generale Anders, che assieme agli italiani del Gruppo Friuli e della Brigata Maiella, attraversarono il fiume Sillaro e misero fine alle sofferenze della città, liberandola dal nazifascismo. Proviamo a ripartire da qui, dai valori che ci hanno fatto rinascere dopo il periodo più buio della nostra storia recente e dall”unità della nostra comunità, per superare anche questa pandemia che sembra essere interminabile e che in tanti hanno paragonato proprio ad una guerra. Ora abbiamo una forza in più: il vaccino che, forniture permettendo, potrebbe portarci entro l”autunno ad una nuova liberazione. Quella dal virus». (r.cr.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 aprile.

Nella foto: la Liberazione di Castel San Pietro

Castel San Pietro celebra la Liberazione del 17 aprile 1945
Cronaca 16 Aprile 2021

Coronavirus, muore un 57enne a Mordano. I vaccini non arrivano: l'Ausl posticipa 700 richiami. Intanto l'ospedale riparte

Prosegue il trend di miglioramento sul fronte dei contagi e dell’ospedale, nonostante anche oggi si registri purtroppo un ulteriore decesso, in una persona giovane, un uomo di 57 anni di Mordano. 

La brutta notizia oggi arriva dal fronte della campagna vaccinale.I timori dei giorni scorsi sulle forniture si sono materializzati e l’Ausl è costretta a posticipare i richiami. “È stato necessario dilazionare circa 700 appuntamenti per seconde dosi di vaccino (Cominarty) Pfizer-BioNTech – comunica oggi l’Azienda sanitaria -, in quanto nei giorni scorsi non è stato consegnato in quantità aggiuntive”. Ora la promessa è che la consegna di quanto atteso avvenga nelle prossime settimane. Ma nel frattempo “i cittadini che avevano una seconda dose prenotata tra il 18 ed il 20 aprile sono stati già chiamati e gli è stato comunicato lo spostamento dell”appuntamento tra il 2 ed il 4 maggio, alla stessa ora e nello stesso luogo”. La possibilità di dilazionare la somministrazione della seconda dose di Pfizer “è autorizzata da Aifa e, su preciso quesito della struttura Commissariale, non modifica sicurezza ed efficacia della vaccinazione (le seconde dosi possono essere effettuate non prima del 21esimo e non oltre il 42esimo giorno dalla prima)” precisano dall’Ausl.  

L”accelerata voluta dal Governo purtroppo ha dovuto fare i conti con le consegne altalenanti delle case farmaceutiche. Comunque sono 22.2294 le prime dosi somministrate ad oggi nel circondario imolese e 9753 le persone che hanno completato la vaccinazione anche con la seconda dose. Proprio ieri c’è stato un record di 949 vaccinazioni eseguite: 280 alla Tozzona e 482 all”Auditorium Osservanza a Imola, 120 quelle eseguite all’Artemide-Hotel Castello a Castel San Pietro, le altre a domicilio e negli spoke periferici. 

Ritornando al bollettino epidemiologico i nuovi positivi registrati oggi sono 29, su poco meno di 600 tamponi refertati tra molecolari e antigenici rapidi. I guariti sono 60, i casi attivi quindi scendono ancora a 572. Dei nuovi casi positivi odierni, 13 sono asintomatici emersi tramite tracciamento, 2 è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 2 ha meno di 14 anni, 5 tra i 15 ed i 24 anni, 13 nella fascia da 25 a 44 anni, 6 da 45 a 64 anni, e 3 ha più di 65 anni.

In ospedale i ricoveri sono 34 complessivamente in area Covid internistica dell’ospedale 28 nei reparti e 6 in Ecu, scendono a 13 (-1) in terapia intensiva di cui sempre 5 a Imola, ancora 17 i post acuti all’OsCo di Castel San Pietro e 4 le persone in Covid Hotel.

Il calo della pressione ospedaliera ha permesso di bonificare nei giorni scorsi l”intero 4° piano del Santa Maria della Scaletta, che da oggi è tornato nuovamente ad essere dedicato alle cure dei pazienti No Covid (Medicina A, specialistiche del Dipartimento Medico Oncologico, Geriatria e Chirurgia). Parallelamente aumentano le sedute chirurgiche programmate e ci si avvia a riprendere gli interventi programmati in classe B, dopo che nei giorni scorsi sono già stati eseguiti gran parte di quelli in classe A in attesa. Continua comunque l”attività chirurgica urologica dei professionisti imolesi presso la struttura privata San Pier Damiano di Faenza, che “unitamente all”ampliamento delle sedute chirurgiche ad Imola, permetterà un rapido recupero degli interventi programmati” assicurano dall’Ausl. 

Nel resto dell’Emilia Romagna oggi si registra un aumento dei contagi ma continua il calo dei ricoveri. I nuovi casi sono 1.275 su 24.710 tamponi. I guariti sono 2.362, i casi attivi scendono a 64.120. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 313 (+1) e 2.365 (-99) quelli negli altri reparti Covid. E si registrano altri 42 morti, tra cui un 54enne a Modena e due 57enni nel Ferrarese. Dei nuovi casi, 485 sono asintomatici, 769 sono stati individuati all’interno di focolai già noti e 337 grazie all’attività di tracciamento. L’età media è di 40,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede al primo posto Bologna con 288 nuovi casi a cui vanno aggiunti i 29 di Imola, seguita da Modena (213). Poi Ravenna (164), Reggio Emilia (140), Rimini (110). Seguono Forlì (96), Ferrara (87), Parma (67); quindi Cesena (55) e Piacenza (26). (r.cr.)

Nella foto il nuovo punto vaccinale della Tozzona in Pedagna a Imola

Coronavirus, muore un 57enne a Mordano. I vaccini non arrivano: l'Ausl posticipa 700 richiami. Intanto l'ospedale riparte
Cronaca 16 Aprile 2021

Marco Panieri ricorda Nonno Giorgio, il direttore che ha fatto diventare «grande» sabato sera

Giorgio Bettini, il direttore che ha fatto diventare «grande» sabato sera, nacque a Imola 92 anni fa, il 16 aprile 1929.

«In occasione del novantaduesimo anniversario della nascita, con piacere condivido un pensiero, un ricordo della figura di Giorgio Bettini (Nonno Giorgio), alla quale sono e sarò sempre legato. È lui che più mi ha spronato ad impegnarmi in prima persona, rivolgendo il mio sguardo al «bene comune». La politica è stata il filo conduttore della sua vita, con una visione riformista, a volte non allineata, critica, ma fedele al valore dell’unità. Otto anni fa, dopo tanti approfondimenti con lui sulla politica, sulla nostra città e su tutto ciò che ci circonda, la mia prima candidatura al Consiglio comunale. Da lì a poco più di un anno, la sua scomparsa, che mi ha lasciato un vuoto profondo. Era una personalità brillante e poliedrica e nella sua lunga carriera si è distinto per impegno, rigore e originalità, nei tanti ambiti toccati: giornalismo, politica, montagna e tanto altro. Aveva sempre la parola giusta per tutti, con la penna riusciva a racchiudere l’essenzialità di ciò che c’era da sapere, da raccontare, da approfondire». (Marco Panieri)

Il ricordo su «sabato sera» del 15 aprile. All’interno del settimanale anche uno scritto di Giorgio Bettini sul progetto del nuovo ospedale, tornato d’attualità in modo straordinario in questo periodo di pandemia.

Nella foto: Giorgio Bettini con in mano una copia di «sabato sera»

Marco Panieri ricorda Nonno Giorgio, il direttore che ha fatto diventare «grande» sabato sera
Cronaca 16 Aprile 2021

Da oggi a domenica 150 sanitari dei reparti Covid dell’Ausl di Imola al Gp di Formula 1

L’annuncio era arrivato durante la visita del presidente della Regione Stefano Bonaccini, martedì scorso, al punto vaccinale di Castel San Pietro. Ora però è realtà. Come annunciato da «sabato sera», nel numero in edicola da giovedì 15 aprile, da oggi a domenica 150 tra medici, infermieri e oss dei reparti Covid dell’Ausl di Imola assisteranno alle prove e alla gara del Gran Premio di Formula 1.

Medici, infermieri e operatori sociosanitari che lavorano nei reparti Covid di terapia intensiva e semi-intensiva, al pronto soccorso o come internisti all’ospedale, ma anche professionisti della sanità pubblica, della medicina preventiva e dei centri vaccinali, che tutti i giorni della settimana, con il proprio lavoro, contribuiscono all’efficace funzionamento della «macchina» regionale. Ovviamente si tratta di personale vaccinato con prima e seconda dose. 

«Ci è sembrato giusto e doveroso – sottolinea il presidente Bonaccini -, con un invito dal valore simbolico, condividere un momento di sport e festa con chi da più di un anno si dedica ogni giorno alla lotta al virus. Ai 150 operatori sanitari che saranno presenti in rappresentanza di tutti i colleghi e le colleghe della sanità dell’Emilia-Romagna, diciamo davvero grazie, a nome dell’intera comunità regionale: per quello che hanno fatto non solo contro il Covid, ma perché la sanità continuasse a funzionare anche nell’emergenza. Averli sugli spalti in questi tre giorni è davvero un onore». (r.cr.)

Foto Isolapress

Da oggi a domenica 150 sanitari dei reparti Covid dell’Ausl di Imola al Gp di Formula 1
Sport 16 Aprile 2021

Ciclismo, Bubano e Mordano celebrano Antonio Placci

Dopo il record dell’organizzazione dei Campionati del Mondo a Imola in 21 giorni, parte da Bubano e Mordano la stagione organizzativa del gruppo ExtraGiro, nato dalla collaborazione tra Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano presieduta da Marco Selleri e Communication Clinic di Marco Pavarini.

Lo fa sabato 17 aprile con una gara dedicata ad Antonio Placci, corridore emergente di Bubano che proprio cento anni fa, nel 1921, a 22 anni, perse la vita in un incidente in bici. A lui è stata intitolata anche la storica Coppa Placci organizzata dall’Us Imolese sotto la direzione di Nino Ceroni.

La gara per Elite e U23 affronta 19 giri del circuito «comunale» di 7,1 km tra via Lume, via Cavallazzi, via Lughese Sud, via Borgo General Vitali, via Lama, via San Francesco e via Lume (134,9 km complessivi). A Bubano partenza (ore 13.30) e arrivo (tra le 16.25 e le 16.45). (ma.ma.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 15 aprile.

Nella foto (Isolapress): l’arrivo a Mordano delle Strade Bianche nel 2019, con Matteo Sobrero che taglia il traguardo a braccia alzate

Ciclismo, Bubano e Mordano celebrano Antonio Placci

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