Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 20 Novembre 2022

Basket Ozzano: il minimo sindacale per vincere

Niente di meglio dei Tigers Cervia per ripartire. La Sinermatic Ozzano ha ripreso la marcia dopo la scivolata imolese contro la Virtus pur senza mai decollare 66-58 (32 pari a metà). Bonfiglio, Chiappelli e Folli sono i tre che hanno dato qualcosa in più. (r.s.)

Sinermatic – Tigers Romagna 66-58 (21-16, 32-32, 51-45)

Ozzano: Bonfiglio 18 (3/7, 3/6), Barattini 13 (3/5, 1/6), Folli 12 (3/5, 1/4), Chiappelli 10 (4/6, 0/1), Klyuchnyk 9 (3/10), Felici 2 (1/2), Buscaroli 2 (1/3, 0/3), Lasagni (0/1, 0/2), Balducci (0/1 da tre).

Tigers: Lovisotto 14 (3/8, 1/3), Lombardo 11 (2/4, 2/6), Brighi 7 (1/3, 1/7), Bracci 6 (3/10), Ferrari 5 (1/1, 1/1), Tomcic 4 (2/7), Frigoli 4 (0/1), Chiapparini 3 (1/2, 0/2), Rossi 2 (1/4), Favaretto 2 (1/3, 0/1).

Basket Ozzano: il minimo sindacale per vincere
Sport 13 Novembre 2022

Nel doppio derby la Virtus domina con Ozzano, l’Andrea Costa cade all’overtime a Faenza

Nel doppio derby della via Emilia l’hanno spuntata Faenza contro l’Andrea Costa dopo un supplementare e la Virtus con Ozzano, grazie ad un ultimo quarto che ha steso i Flying Balls. Al Ruggi c’è stato spettacolo, tra corri e tira, difese rognose, canestri facili e la svolta finale, coi soliti protagonisti: Aglio, Galassi e Mladenov. Tra gli ozzanesi Klyuchnyk è sparito alla distanza, Barattini ha tenuto botta fino alla fine e Folli ha avuto uno sprazzo nel terzo quarto. Poca roba da Chiappelli, Lasagni e Bonfiglio.

L’Andrea Costa invece ha avuto una reazione dopo la sconfitta casalinga contro i Tigers e se l’è giocata fino in fondo a Faenza, arrivando all’overtime grazie ad un cesto di Ranuzzi. Nei 5 minuti decisivi, terminati 8-5, fatali gli ultimi 3 errori di Montanari da tre, alla fine comunque di un’ottima partita, così come Restelli, Montanari e Trentin. Grandi ha scelto di non far entrare Agostini. (r.s.)

Virtus – Sinermatic 88-72 (20-24, 23-17, 19-18, 26-13)

Imola: Galassi 19 (6/7, 1/4), Mladenov 17 (3/6, 2/7), Aglio 15 (1/3, 4/6), Magagnoli 9 (2/5, 1/4), Tommasini 8 (0/0, 2/3), Carta 7 (2/3, 1/4), Morara 7 (0/2, 2/4), Milovanovic 4 (1/3, 0/0), Soliani 2 (1/1, 0/1), Pellegrini, Neri.

Ozzano: Barattini 22 (4/5, 2/5), Klyuchnyk 17 (6/9, 1/4), Folli 14 (3/7, 2/3), Lasagni 6 (0/1, 2/4), Chiappelli 6 (3/5, 0/1), Buscaroli 5 (1/2, 1/2), Bonfiglio 2 (0/2, 0/1), Felici 0 (0/0, 0/1), Balducci 0 (0/0, 0/1).

Faenza – Andrea Costa 80-77 (19-9, 24-23, 17-29, 12-11, 8-5)

Faenza: Pastore 13 (1/2, 3/8), Aromando 13 (2/8, 1/3), Voltolini 12 (2/3, 2/4), Molinaro 11 (3/5, 0/3), Poggi 9 (1/2, 0/2), Vico 9 (2/8, 0/2), Petrucci 8 (0/3, 1/3), Siberna 4 (2/3, 0/0), Bandini 1 (0/0, 0/1).

Imola: Montanari 15 (1/4, 2/7), Corcelli 15 (2/5, 2/5), Restelli 13 (5/7, 0/4), Trentin 12 (3/6, 1/3), Ranuzzi 9 (4/7, 0/4), Marangoni 6 (0/0, 2/5), Fazzi 4 (0/1, 1/4), Barbieri 2 (1/3, 0/0), Tognacci 1 (0/0, 0/0).

Nel doppio derby la Virtus domina con Ozzano, l’Andrea Costa cade all’overtime a Faenza
Sport 13 Novembre 2022

L’Imolese prende gol nel finale e per la sesta volta chiude in 10

Sesta volta che l’Imolese chiude la partita in 10, dopo Alessandria, Torres, Cesena, Carrarese e Fermana. Non significa sempre sconfitta, ma aiuta. Infatti, dopo una partita noiosa ma attenta, i rossoblù hanno preso gol nel finale ad Ancona, su azione di calcio d’angolo, perdendo la seconda partita di fila e riavvicinandosi in maniera pericolosa alla zona play-out, alla vigilia di due partite casalinghe contro Montevarchi e Pontedera. Ancora zero punti per la nuova società di Deni (tre ko di fila se consideriamo la Coppa a Padova).

Il punto. Un campo duro per ripartire dopo l’inopinata sconfitta casalinga contro l’Olbia. Fuori Zanini e Annan, torna disponibile De Feo dopo le tre giornate di squalifica, dunque Antonioli lo schiera da trequartista dietro alle punte Fonseca e Pagliuca, piuttosto carico dopo aver visto di persona ad Assago la sua Virtus Bologna sbancare il campo dell’Armani Milano in Eurolega mercoledì scorso. Tornando all’Imolese, difesa a tre con Fort, Zagnoni e De Vito, centrocampo a 4 con Cerretti, Bensaja, Faggi e Agye-mang.

La partita. Pur senza azioni da gol, parte molto bene l’Imolese in tenuta bianca contro i rossi marchigiani. All’11’ c’è però un grosso rischio, con l’Ancona che spreca davanti alla porta con Di Massimo, dopo un suggeri-mento su punizione. Pian piano l’interruttore della partita si spegne, tanta noia davanti a quelle gradinate immense e vuote di uno stadio esagerato per la categoria. Ci ricordiamo di un colpo di testa dei padroni di casa senza troppe velleità e di una incomprensione con Rossi che sfiora una palla che termina in corner. E siamo già alla mezzora, con un’indecisione di Rossi, che prima non esce su un cross e poi si salva con una parata bassa. L’azione più pericolosa arriva al 34’, con Spagnoli che tenta un pallonetto davanti a Rossi, dopo essersi liberato di Fort. Si va al riposo.

La ripresa. Un bel recupero della difesa imolese, un contropiede al 50’ con Bensaja atterrato e una punizione di De Feo alta sulla traversa. Al 56’ una grande palla filtrante di Bensaja per De Feo, ma il portiere Perucchini anticipa l’attaccante rossoblù di un soffio e manda in corner. Al 17’ il primo cambio, con Attys che sostituisce Fonseca, poi al 24’ entrambe le mezzeali, Castellano e Zanon per Bensaja e Faggi. Ma l’Ancona prova ad accelerare i tempi e cercare di sbloccare la partita. Anche perché al 76’ l’Imolese resta un’altra volta in 10 per l’espulsione di Agyemang (secondo giallo). Gli ultimi due cambi: Rocchi per De Feo ed Eguelfi per De Vito a 10’ dalla fine. La rete arriva al minuto 84: corner dalla destra, tocco di testa di De Santis e rete di Mattioli, tutto solo a due passi da Rossi sul secondo palo. Non c’è più nulla da fare, neppure nei 4’ di recupero, nonostante finisca in 10 anche l’Ancona. (p.z.)

Ancona – Imolese 1-0 (0-0)

Imolese (3-4-1-2): Rossi; Fort, Zagnoni, De Vito (79’ Eguelfi); Cerretti, Bensaja (69’ Castellano), Faggi (69’ Zanon), Agyemang; De Feo (79’ Rocchi); Pagliuca, Fonseca (62’ Fonseca). All. Antonioli.

Gol: 84’ Mattioli (A).

Ammoniti Imolese: Pagliuca, Zagnoni.

Espulso: Agyemang al 76’ (secondo giallo).

L’Imolese prende gol nel finale e per la sesta volta chiude in 10
Sport 6 Novembre 2022

Imolese senza mordente, l’era di Deni inizia con una sconfitta

Il passaggio di società non è iniziato nel migliore dei modi, con l’Imolese che perde 1-0 in casa contro l’Olbia, di fronte a 324 spettatori, compresa una trentina di sardi. Una partita che poteva mettere in assoluta tranquillità di classifica i rossoblù di Antonioli e che invece fa ripiombare il livello tecnico della squadra ad inizio stagione, con una regressione abbastanza preoccupante. Nessun guizzo, un gruppo che appare cloroformizzato e che va sotto addirittura in superiorità numerica, quando anche lo 0-0 poteva risultare utile. L’unico rimpianto è un gol annullato a Fonseca al 14’. La bandiera si alza, ma il fuorigioco sembra inesistente o quantomeno dubbio.

Il punto. Ultima giornata delle tre di squalifica per De Feo, prima delle due per Zanini. Antonioli schiera Rossi in porta, difesa a tre con Zagnoni, Serpe ed Eguelfi; centrocampo da destra a sinistra con Cerretti, Bensaja, Castellano e Agyemang; due trequartisti come Stijepovic e Annan; infine la punta Fonseca.

La partita. Un bel cross di Cerretti, un tiro pericoloso di Biancu che Rossi smanaccia, questo in soli 2 minuti. Poi due occasioni di Ragatzu, una punizione centrale e debole, quindi al 6’ uno svarione di Zagnoni, che libera il fantasista sardo davanti alla porta: il tiraccio è sprecato e finisce a lato. Al 14’ c’è una punizione dell’Imolese: batte Eguelfi, la difesa tocca con Biancu e la sfera termina nei piedi di Fonseca, che segna da due passi. Ma il guardalinee sbandiera il fuorigioco. A nostro avviso annullando un gol regolarissimo. Al 22’ c’è un’Imolese interessante, prima con un traversone di Cerretti un pelo arretrato per Fonseca, poi un colpo di testa di Stijepovic che schiaccia troppo davanti alla porta, facendo rimbalzare la palla sopra la traversa. La partita si spegne un po’, l’Olbia cresce e al 41’ Sueva ci prova in rovesciata, senza creare troppi pensieri a Rossi. Un minutino di recupero e si va al riposo.

La ripresa. Si inizia senza cambi, ma una svolta potrebbe già arrivare al 7’, con l’espulsione di Sueva, che raccoglie il secondo giallo per un fallo su Agyemang. Al 14’ Antonioli toglie i due ammoniti rossoblù, cioè Castellano e Annan e inserisce Zanon e Pagliuca. La partita ristagna. Per poco, perché al 20’ Contini si libera di Serpe sulla sinistra con un dribbling e fulmina Rossi con un diagonale perfetto. Altro cambio al 25’ con Attys che sostituisce Eguelfi, in seguito Scremin e Faggi per Cerretti e Bensaja. Ma questa prestazione al cloroformio è dura da sistemare, anche perché i sardi sembrano professori emeriti nel perdere tempo. L’ultima speranza è al 48’, con Fonseca che butta fuori di testa un bel cross dalla destra di Scremin. Anzi al 50’ con Attys che spara fuori da vicino. (r.s.)

Imolese – Olbia 0-1 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Zagnoni, Serpe, Eguelfi (70’ Attys); Cerretti (82’ Scremin), Bensaja (82’ Faggi), Castellano (59’ Zanon), Agyemang; Annan (59’ Pagliuca), Stijepovic; Fonseca. All. Antonioli.

Gol: 65’ Contini (O).

Ammoniti Imolese: Annan, Castellano, Stijepovic, Serpe.

Espulso: 52’ Sueva (O).

Imolese senza mordente, l’era di Deni inizia con una sconfitta
Sport 30 Ottobre 2022

La Virtus cede nel finale, l’Andrea Costa un po’ prima

Doppia scivolata per Virtus e Andrea Costa. I gialloneri hanno perso nel finale contro Fiorenzuola dopo aver condotto per tutta la partita. Un parziale di 10-0 per Preti e compagni ha riaperto i giochi e un fallo di Morara all’ultimo secondo ha mandato in lunetta Magrini, che ha segnato il secondo decisivo del +1 finale.

Partita tiratissima per i biancorossi a Senigallia, finché i padroni di casa non hanno preso un vantaggio in doppia cifra attorno al 30’, poi mantenuto fino alla sirena.

Virtus – Fiorenzuola 71-72 (24-15, 22-26, 10-12, 15-19)

Imola: Galassi 19 (3/7, 3/8), Morara 16 (3/3, 2/3), Magagnoli 11 (3/7, 1/4), Mladenov 6 (2/6, 0/5), Tommasini 6 (2/5, 0/2), Milovanovic 5 (2/4, 0/0), Soliani 4 (0/1, 1/1), Aglio 3 (0/0, 1/3), Carta 1 (0/2, 0/1), Pellegrini.

Fiorenzuola: Preti 15 (3/4, 2/8), Magrini 14 (2/6, 2/6), Giorgi 13 (4/4, 1/1), Giacchè 12 (0/1, 4/6), Ricci 11 (5/12, 0/2), Caverni 7 (1/4, 1/1), Casagrande 0 (0/0, 0/4), Re.

Senigallia – Andrea Costa 71-59 (20-19, 16-15, 13-7, 22-18)

Senigallia: Santucci 17 (6/9, 1/6), Pozzetti 15 (2/4, 2/6), Giacomini 12 (2/4, 1/2), Lemmi 12 (5/7, 0/0), Musci 5 (2/5, 0/0), Neri 4 (1/5, 0/0), Gnecchi 2 (1/1, 0/1), Valle 2 (1/1, 0/1), Cerruti 2 (1/1, 0/0).

Imola: Ranuzzi 14 (1/4, 4/9), Montanari 14 (2/6, 2/8), Fazzi 11 (2/3, 1/6), Trentin 7 (3/4, 0/2), Agostini 5 (2/8, 0/1), Corcelli 4 (2/4, 0/4), Tognacci 3 (0/3, 1/2), Marangoni 1 (0/1, 0/0), Restelli 0 (0/0, 0/2).

La Virtus cede nel finale, l’Andrea Costa un po’ prima
Sport 30 Ottobre 2022

Basket B: a Ozzano sono tutti più… Felici

I Flying Balls Ozzano danno continuità alla vittoria nel derby e superano anche San Miniato, squadra senza stelle, ma con un gruppo omogeneo e ben assemblato. Alla fine la partenza potente è quella che indirizza il match, con la Sinermatic sempre davanti e col massimo vantaggio di +13, sul 40-27. Grande protagonista Felici con 21 punti e 26 di valutazione, bene anche Chiappelli e Klyuchnyk (16 punti in soli 17 minuti). (r.s.)

 

Sinermatic – San Miniato 76-67 (24-14, 46-39, 60-49)

Ozzano: Felici 21 (10/11, 0/0), Klyuchnyk 16 (6/9, 1/2), Chiappelli 11 (3/6, 1/2), Barattini 8 (2/4, 0/2), Lasagni 7 (0/1, 2/4), Folli 6 (2/3, 0/2), Bonfiglio 5 (1/4, 1/6), Buscaroli 2 (1/2, 0/1).

San Miniato: Spatti 21 (9/11, 1/6), Tozzi 12 (3/6, 2/5), Venturoli 11 (0/2, 3/8), Ohenhen 8 (4/7, 0/0), Cipriani 7 (1/2, 1/2), Capozio 6 (1/2, 1/4), Guglielmi 2 (0/0, 0/2), Quartuccio 0 (0/0, 0/4), Bellachioma 0 (0/1, 0/0).

Basket B: a Ozzano sono tutti più… Felici
Sport 29 Ottobre 2022

L’Imolese è passata di mano: da Antonio De Sarlo al siciliano Giuseppe Deni, presidente dell’Akragas

A fine partita il d.s. Righi e l’allenatore Antonioli hanno ringraziato la famiglia De Sarlo per averli fatti lavorare al meglio. Inoltre hanno fatto gli auguri di pronta guarigione a Pasquale De Sarlo, dedicandogli una grande vittoria.

È ufficiale che la società è stata ceduta a Giuseppe Deni, presidente dell’Akragas, come “sabato sera” aveva scritto alcune settimane fa. Già sulla pagina Facebook della squadra sicula viene annunciato il passaggio di consegne e nei prossimi giorni si capirà meglio se verranno confermate le figure basilari, cioè proprio Righi e Antonioli, sul quale lavoro bisogna solo fare i complimenti finora.

Ecco comunque il comunicato: “Giuseppe Deni acquista l”Imolese di Lega Pro e concede i pieni poteri al Direttore Generale Luigi Conte. Il Presidente dell”Akragas Giuseppe Deni è il nuovo proprietario dell”Imolese, formazione che milita nel campionato di Lega Pro, girone B.

Il passaggio di proprietà è stato sancito ieri a Battipaglia dinanzi ad un notaio. Il nuovo proprietario dell”Imolese Giuseppe Deni concede i pieni poteri al Direttore Generale, Luigi Conte, presidente dell’Anasf, l’associazione nazionale dei consulenti finanziari.

Nei prossimi giorni, invece, saranno conclusi altri passaggi burocratici con la nomina di altre figure professionali che saranno scelte dalla nuova proprietà.

Nel pomeriggio l”Imolese è scesa in campo per l”undicesima giornata di campionato e ha vinto per 2-1 sul campo della Fermana, balzando di fatto all”undicesimo posto in classifica.

L”Imolese ha sede nel comune di Imola, nella città metropolitana di Bologna. I colori sociali sono il rosso-blu. L”Imolese Calcio è stata costituita nel 2005, dal 2008 è l”erede della tradizione sportiva iniziata nel 1919 con la fondazione dell”Imola Football Club, transitata attraverso vari cambi di denominazione e due fallimenti societari, ultimo dei quali quello dell”Associazione Calcio Imolese, al termine della stagione 2007-2008.

La società vanta quale maggior successo una decina di partecipazioni al campionato di terza serie”.

L’Imolese è passata di mano: da Antonio De Sarlo al siciliano Giuseppe Deni, presidente dell’Akragas
Sport 29 Ottobre 2022

Imolese: gol bellissimi per la prima vittoria fuori casa

Una grande vittoria dell’Imolese, 2-1 a casa della Fermana grazie a due splendide reti di Zanini e Fonseca nel primo tempo. Poi l’eurogol dei padroni di casa e l’espulsione di Zanini hanno complicato un po’ le cose, ma Antonioli è stato bravissimo a compattare la squadra con un solido 4-4-1 senza rischiare più di tanto. E adesso la classifica è sontuosa, con 14 punti in 11 partite e 5 punti di vantaggio sui play-out, dove staziona proprio la Fermana.

Il punto. Per Antonioli è una sfida da ex. Conosce le difficoltà del campo marchigiano e schiera così i rossoblu: Rossi in porta, parte titolare l’imolese Fort in difesa, al fianco di Zagnoni ed Eguelfi, centrocampo con Cerretti e Agyemang esterni, le mezzeali Zanini e Castellano; poi Stijepovic e Annan dietro la punta Fonseca. Sono ovviamente fuori gli squalificati Bensaja e De Feo e l’infortunato De Sarlo. Il terreno di gioco è un disastro, ci sentiamo di dirlo anche se siamo dei poveri scrivani che guardano la partita in Tv.

La partita. Parte fortissimo l’Imolese, attaccando con insistenza e arrivando ad un gran tiro al 5’ con Annan, leggermente centrale e parato da Nardi. Pian piano la partita si spegne un po’ a livello di intensità e si arriva alla mezzora senza particolari emozioni. Ma è qui al 30’ che arriva la gran rete di Zanini. L’azione parte con un bel cross di Zagnoni dalla destra, un difensore la rimette fuori di testa, Zanini aggancia e di destro la mette alle spalle di Nardi, colpendo e incrociando da un passo dentro l’area. Al 36’ è Agyemang che fa un numero: si libera, spara e la palla viene deviata in corner. Ed è qui che si fa interessante, perché Fonseca arriva come un fulmine e colpisce al volo il calcio d’angolo di Zanini, trovando il 2-0. Reagisce un po’ la Fermana, rendendosi pericolosa al 41’, ma senza robe eclatanti. E si va al riposo, bevendo una bibita fresca invece del tè caldo più consueto in questa stagione.

La ripresa. Si parte e al 56’ è pericoloso Stijepovic, servito da Fonseca. Se c’è una nota negativa sono i 4 ammoniti finora, decisamente tanti. Se c’è un’altra cosa è la bellezza delle reti, compresa quella fulminea di Fischnaller al 59’, con una gran “lecca” di sinistro da fuori area, sulla quale Rossi non può fare nulla. Al 61’ dentro Pagliuca e Zanon al posto di Fonseca e Annan. Al 71’ dentro Scremin per Stijepovic, anche perché Antonioli deve rimediare all’espulsione di Zanini, per una mezza reazione dopo un fallo subito, anche se ne esce lui sanguinante. L’Imolese è quindi ancora avanti 2-1, ma deve giocare gli ultimi 20 minuti in 10 con un più accorto 4-4-1. All’84’ dentro Faggi per Castellano. Al 90’ la Fermana va vicinissimo al pareggio: Tulissi crossa dalla destra e Scorza di testa fa la barbetta al palo sulla destra di Rossi. Ci sono 5 minuti di recupero durissimi, ma si può esultare, nonstante qualche brivido, perché arriva il primo successo fuori casa, con una classifica invidiabile. (p.z.)

Fermana – Imolese 1-2 (0-2)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Fort, Zagnoni, Eguelfi; Cerretti, Castellano (84’ Faggi), Zanini, Agyemang; Stijepovic (71’ Scremin), Annan (61’ Zanon); Fonseca (61’ Pagliuca). All. Antonioli.

Gol: 30’ Zanini (I), 37’ Fonseca (I), 59’ Fischnaller (F).

Ammoniti Imolese: Cerretti, Fonseca, Molla, Annan.

Espulso: Zanini al 69’.

Imolese: gol bellissimi per la prima vittoria fuori casa
Sport 23 Ottobre 2022

Ozzano brinda in casa Andrea Costa, la Virtus fa tremare Rieti

Il derby è di Ozzano, che sbanca il Ruggi e fa piangere l’Andrea Costa, tenuta a galla dai soli Ranuzzi e Trentin. Tra gli ospiti bene Barattini, Lasagni e Klyuchnyk, che hanno dominato nei quarti pari, il secondo e l’ultimo e portandosi anche sul massimo vantaggio di +11.

La Virtus invece esce da Rieti come una principessa, spaventando i padroni di casa fino all’ultimo sospiro. Match sempre in grande equilibrio, con i laziali che credevano forse di avere vinto sul +8 del quarto tempo, quando si sono affidati al lungo Matrone. Ma tre bombe di Aglio e tanta difesa hanno riportato avanti i gialloneri. Una schiacciata di Ceparano e due liberi di Spanghero hanno chiuso la partita. (r.s.)

Andrea Costa – Sinermatic 66-74 (20-15, 15-25, 17-12, 14-22)

Imola: Ranuzzi 16 (4/7, 1/4), Trentin 14 (3/5, 1/2), Corcelli 8 (2/3, 1/5), Restelli 7 (2/8, 1/2), Fazzi 7 (2/4, 0/1), Tognacci 5 (1/8, 1/3), Agostini 5 (1/3, 1/3), Montanari 4 (2/4, 0/2), Marangoni 0 (0/0, 0/1), Barbieri.

Ozzano: Barattini 15 (2/5, 3/5), Klyuchnyk 15 (5/11, 1/3), Lasagni 14 (1/2, 3/5), Bonfiglio 7 (2/4, 1/3), Chiappelli 7 (2/3, 1/1), Folli 5 (1/3, 1/3), Buscaroli 5 (2/5, 0/2), Felici 4 (2/3, 0/0), Balducci 2 (0/0, 0/0).

Sebastiani – Virtus 82-79 (19-16, 39-40, 58-60)

Rieti: Mastrangelo 7, Pavicevic ne, Paesano 3, Contento 13, Piccin 3, Chinellato 8, Matrone 13, Piazza 13, Nohanovic ne, Ceparano 9, Okiljevic, Spanghero 9. All. Dell’Agnello.

Imola: Mladenov 15, Galassi 16, Carta 3, Tommasini 6, Aglio 16, Morara 10, Magagnoli 8, Pellegrini ne, Soliani, Milovanovic 3. All. Regazzi.

Ozzano brinda in casa Andrea Costa, la Virtus fa tremare Rieti
Sport 23 Ottobre 2022

Padel: il Village imolese secondo in Italia, cede solo in finale scudetto

Grande exploit del Village Paddle di Imola all’esordio nel campionato di serie A di padel a squadre che si è tenuto a Roma da venerdì 21 ad oggi. I ragazzi di via Atleti Azzurri d’Italia cadono solo nella finale scudetto contro i forti romani dell’Orange (3-0) dopo aver concluso al primo posto il proprio girone grazie a due vittorie e un pareggio. Filippo Scala e compagni non possono che non essere soddisfatti dello splendido percorso che li ha portati in soli 6 anni dalla serie D ai massimi livelli del padel in Italia. Il sogno scudetto era davvero impensabile prima dell’inizio del torneo ed essere arrivati ad un passo dal titolo di campioni d’Italia sicuramente darà ancora più consapevolezza in vista dell’anno prossimo. Grazie a questo piazzamento le donne del Village hanno ottenuto l’accesso nel campionato femminile 2023 direttamente in serie A.

Padel: il Village imolese secondo in Italia, cede solo in finale scudetto

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