Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 23 Giugno 2019

Spesa più facile per i celiaci dal 1° luglio: via i buoni cartacei, gli alimenti gluten free si acquistano con la tessera sanitaria

Spesa più semplice dal 1° luglio per le 18.000 persone in Emilia Romagna affette da celiachia. A partire da quella data, infatti, nella nostra regione per acquistare gli alimenti privi di glutine necessari alla dieta di chi è affetto da questa malattia basterà rivolgersi a qualsiasi farmacia o negozio convenzionato sul territorio regionale muniti di tessera sanitaria-Cns (Carta nazionale dei servizi) e dello specifico codice pin celiachia e si potrà così consumare il credito in maniera graduale in base alle proprie esigenze. In sostanza, sarà sostituita l”attuale modalità di erogazione dei buoni cartacei con lo stesso valore mensile (compreso tra 56 e 124 euro a seconda del sesso e dell”età) in formato elettronico finalizzato dai prodotti gluten free (pane, pasta, farina, pizza, snack, biscotti) a carico del Servizio sanitario regionale. La novità sarà comunicata con una lettera a firma dell”assessorato regionale alle Politiche per la Salute che le singole Ausl invieranno ai loro assistiti celiaci. 

La nuova modalità è destinata a semplificare la vita degli interessati, perché non sarà più necessario per essi recarsi periodicamente all’Azienda sanitaria per ritirare i buoni cartacei da utilizzare per la spesa. Tutta l”operazione potrà infatti essere gestita per via informatica, con risparmio di tempo per le persone e di denaro per la pubblica amministrazione. Il risultato è frutto della collaborazione tra servizi regionali, Lepida Spa, Aziende sanitarie e Aic, Associazione italiana celiachia. Per avere una procedura ancora più snella, basterà poi attivare il fascicolo sanitario elettronico (Fse), che permette di visualizzare il credito disponibile aggiornato all”ultima operazione svolta, vedere in tempo reale lo storico delle spese effettuate, ricevere e visualizzare il codice pin celiachia e, all’occorrenza, crearne uno nuovo, oltre a tutti i vantaggi previsti dal fascicolo: prenotazioni, pagamenti e altre operazioni tutte gestibili tramite pc. A chi non ha attivato il fascicolo, il codice pin celiachia sarà comunicato con un”altra modalità dalla sua Azienda sanitaria.

Come possono i cittadini celiaci sapere quali sono i punti vendita convenzionati? Semplice: collegandosi con il sito internet della propria Azienda sanitaria o della Regione, dove troveranno l’elenco aggiornato, escluse le farmacie che sono già autorizzate a erogare gli alimenti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale e che per questo motivo non compaiono in elenco. Quanto al credito mensile, sarà caricato automaticamente nel sistema regionale il primo giorno di ogni mese e l’eventuale importo residuo si annullerà entro il primo giorno del mese successivo.

Come già detto, sono circa 18.000 le persone affette da celiachia in Emilia Romagna. A carico dell”Ausl di Imola parliamo di 566 pazienti, di cui 370 donne e 196 uomini. La celiachia è un’infiammazione cronica dell’intestino tenue per la quale la dieta senza glutine è l’unica terapia disponibile, da seguire con rigore per tutta la vita. Dal 2017 sia la celiachia che la sua variante clinica, la dermatite erpetiforme, sono inserite nell’elenco delle malattie croniche invalidanti, cosa che  prevede il regime di esenzione per tutte le prestazioni sanitarie successive alla diagnosi. La spesa a carico del Servizio sanitario regionale per la fornitura degli alimenti gluten free è di 19,7 milioni in Emilia Romagna nel 2018, in netto aumento rispetto ai 17,9 milioni del 2014. (r.cr.)

La foto è tratta dal sito della Regione Emilia-Romagna

Spesa più facile per i celiaci dal 1° luglio: via i buoni cartacei, gli alimenti gluten free si acquistano con la tessera sanitaria
Sport 23 Giugno 2019

Basket, Il coach castellano Stefano Salieri è volato in A2 con Orzinuovi. L'INTERVISTA

Se non verrà eletto «Sportivo dell’anno» la colpa sarà unicamente di Alessio Dionisi, mister di un’Imolese che ha stupito tutta l’Italia del calcio. Ma Stefano Salieri, con la conquista dell’A2 di Orzinuovi, ha fatto un piccolo miracolo. Prima vincendo il girone B, il più competitivo dei quattro (basta vedere anche l’altra promossa, cioè Milano), poi conquistando i play-off, battendo Oleggio (2-0), Vigevano (3-0) e la corazzata Cesena (3-2), quindi andandosi a prendere il salto di categoria alle final-four di Montecatini, dominando contro San Severo (75-60), una squadra che aveva vinto 27 partite su 28 in regular-season e 8 su 10 ai play-off, rischiando solo contro Palestrina.

Una cavalcata clamorosa quella del coach castellano, giunto ad Orzinuovi dopo l’esperienza positiva di Crema, in una società appena retrocessa e subito ritornata in A2, nonostante ci fosse un progetto almeno biennale per riprovare il salto nella seconda categoria nazionale. Una squadra cucita addosso a «Sally», che ha esaltato (come nessuno prima) giocatori ben conosciuti da noi, come Andrea Tassinari e Mirco Turel, che ha trovato in Lorenzo Galmarini il suo giocatore simbolo, senza dimenticarsi di altri perni fondamentali come Tommaso Bianchi, Giacomo Siberna, Lorenzo Varaschin, Marco Timperi e Mattia Mastroianni. Il tutto miscelato in maniera magistrale, tanto da mettere a punto una difesa che è diventata il solito marchio di fabbrica: Orzinuovi nel girone B (quello dove era inserito anche Ozzano) è stata la squadra che ha subìto meno punti di tutte (65,2 di media), senza dimenticarsi che San Severo nella finale promozione ne ha segnati 60, mai così pochi in 38 partite, visto che aveva una media di 80 stagionale… «San Severo si è dimostrata una grande squadra, anche contro di noi. Nonostante siamo partiti a razzo, andando sul +21, non hanno mai mollato e hanno fatto uno sforzo incredibile per rientrare, davanti ai loro 1.300 tifosi. Ma noi, nonostante siamo tornati sul +6, siamo sempre rimasti in vantaggio e ci siamo meritati la vittoria promozione grazie ad una prova limpida, ad una difesa aggressiva e ad una transizione velocissima».

Il tutto a completare una stagione straordinaria.

«All’insegna del lavoro. Però mai come in passato la squadra è cresciuta, cementandosi e prendendo coscienza del suo valore, mettendo sempre in campo tanto ritmo, tutte cose che hanno fatto la differenza». (p.z.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto: coach Salieri portato in trionfo dai suoi giocatori dopo la promozione in A2

Basket, Il coach castellano Stefano Salieri è volato in A2 con Orzinuovi. L'INTERVISTA
Cronaca 23 Giugno 2019

Terminati i lavori di messa in sicurezza, è stata riaperta la passerella sul Sillaro a Castello

E’ stata riaperta nei giorni scorsi la passerella pedonale che unisce le sponde del torrente Sillaro, all’altezza della Fonte Fegatella.  Chiusa dallo scorso ottobre, è occorso un intervento di sistemazione e messa in sicurezza per permetterne il riutilizzo, in particolare sono state sostituite cinque travi di sostegno che attraversano il ponte e molte delle assi di legno che ne costituiscono la pavimentazione, che si erano usurati nel tempo per l’azione degli agenti atmosferici.

Il ponte pedonale si trova nell’area del parco lungosillaro, una zona molta frequentata e amata dai castellani soprattutto l”estate. Per i lavori di ripristino sono occorsi oltre 31 mila euro che sono stati stanziati a febbraio. (r.cr.)

Terminati i lavori di messa in sicurezza, è stata riaperta la passerella sul Sillaro a Castello
Sport 22 Giugno 2019

Il grande ritorno del «Torneo Volta 3×3»: «Più grande e bello di due anni fa»

Si riparte di slancio. E’ questo il leitmotiv della 4ª edizione del Torneo Volta 3×3, che tornerà quest’anno dopo lo stop forzato del 2018. Da lunedì 24 a venerdì 28 giugno, dalle 18.30 in avanti, il campetto di via Andreini sarà il teatro della kermesse cestistica più amata dagli appassionati di sport, ma non solo: il torneo rappresenta ormai un appuntamento di aggregazione al quale non si può mancare. «Siamo tornati» ha esordito alla conferenza stampa di presentazione dell’evento Daniele Casadei, uno degli organizzatori del torneo assieme al fotografo Matteo Marchi. «Dopo l’anno forzato di stop, dovuto ad una serie di problematiche soprattutto nostre, ripartiamo di slancio con tante iniziative, dal camp al summer workout, ossia il programma personalizzato di allenamenti estivi. Ma soprattutto torna il torneo 3 contro 3, la nostra punta di diamante. L’edizione ricalcherà per molti versi quella del 2017, ma sarà ancora più grande e bella. Abbiamo lavorato sodo per mettere a posto il campo, sistemando e verniciando il fondo: un restyling che ha l’obiettivo di renderlo appetibile non solo per chi giocherà il torneo, ma soprattutto per chiunque voglia vivere il campetto tutti i giorni».

Sulla stessa lunghezza d’onda Matteo Marchi, che ha dato un importante contributo all’organizzazione dell’evento nonostante «l’esilio» americano per motivi lavorativi. «Vogliamo che il campetto di via Andreini sia un gioiellino per la comunità. Per questo abbiamo deciso di contribuire ai lavori di tasca nostra: ringraziamo la marea di sponsor che ci sostiene, praticamente gli stessi del 2017, così come il Comune, che ci ha sempre dato una mano. Nelle 5 serate della manifestazione vogliamo portare al campetto più gente possibile, sperando che il pubblico possa godersi tutti gli stand che saranno allestiti durante il torneo. Per la serata finale di venerdì costruiremo la tribuna all’interno del campo, che verrà sfruttato solo a metà, e installeremo un maxischermo. Ci saranno anche la gara del tiro da 3 punti e la gara delle schiacciate, con la presenza dei «Da Move», schiacciatori professionisti che si sfideranno tra loro e verranno giudicati da una giuria d’eccezione. Insomma, tutti gli ingredienti per un grande spettacolo, anche perché ricordo che da Tokyo 2020 il basket 3×3 sarà disciplina olimpica». (an. cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto: Daniele Casadei, Stefano Mirri e Matteo Marchi

Il grande ritorno del «Torneo Volta 3×3»: «Più grande e bello di due anni fa»
Sport 22 Giugno 2019

Calcio serie C, il tecnico dell'Imolese Dionisi sui banchi di scuola al corso di Coverciano

Il cellulare che a fine giornata sarà una lunga serie di chiamate perse e messaggi whatsapp da evadere in notturna. Ecco, assieme al fatto che ci sia da concentrarsi in questi giorni, quello che lega Alessio Dionisi a quei ragazzi alle prese con gli esami di maturità: entrambi stanno studiando per conseguire il secondo massimo di formazione nel proprio campo, visto che dopo la maturità c’è la laurea, mentre dopo il corso Uefa A (Dionisi potrà allenare tutte le giovanili, tutte le squadre femminili fino alla A, le maschili fino alla C e potrà inoltre essere tesserato come assistente allenatore in A o in B) c’è il Master Uefa Pro per guidare le squadre di A e B. Insomma, Dionisi trascorre questa prima parte dell’estate sui banchi di scuola a Coverciano: «E’ una cosa diversa da quel corso di allenatore di base Uefa B che ho seguito in passato e che era molto meno impegnativo di questo – parola dell’allenatore toscano, beccato durante una pausa delle lezioni -. E’ come essere all’Università: avevo cominciato quando ero più giovane con Giurisprudenza, passando poi a Scienze Politiche a Siena, dove si potevano sostenere esami senza seguire le lezioni. Poi però sono riuscito a dare solo 8 esami e non frequentando, visto che mi trasferii a giocare al nord, era effettivamente difficile».

Albergo a Firenze oppure camera a Coverciano per dividere le spese (alla fine, assieme alla tassa di iscrizione, il costo per Dionisi è di 5-6 mila euro), il fine settimana sul mare della Toscana per rivedere la compagna Maila (insegnante di inglese, «materia nella quale avrei bisogno di ripetizioni» ammette Dionisi) e la figlia Giorgia, le lezioni da seguire giorno dopo giorno: ecco il menù dell’estate. «Seguiamo lezioni con i rappresentanti degli arbitri sulle nuove regole del calcio,  lezioni di tecnica, di psicologia, di tattica e di metodologia di allenamento con Renzo Ulivieri, con il quale si parla di calcio attuale e di come si sta evolvendo sia in fase offensiva che in fase difensiva. Si valuta dal globale al dettaglio, con lezioni che sono a braccio e che sono suddivise in 4 ore alla mattina e 4 ore pomeridiane, con un’ora per la pausa pranzo».

Il cellulare è proibito perché distoglie lo studente dall’attenzione alle lezioni in una classe nella quale i nomi illustri sono tanti, partendo da Rolando Bianchi e passando per Matteo Serafini (quello della tripletta segnata alla Juventus con la maglia del Brescia), Donadel, Gamberini, Marchionni ed Allegretti. (an.mir.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 giugno.

Nella foto (Isolapress): Alessio Dionisi

Calcio serie C, il tecnico dell'Imolese Dionisi sui banchi di scuola al corso di Coverciano
Cronaca 22 Giugno 2019

Commendatori e cavalieri, le onorificenze del 2 Giugno che hanno interessato personaggi di Imola e Ozzano

Il 2 giugno è stata la giornata di celebrazione nazionale della nascita della Repubblica italiana. Giornata in cui si sono svolte cerimonie ufficiali organizzate dalle prefetture un po’ su tutto il territorio nazionale, con parate militari passate in rassegna dai prefetti nelle veste di più alta autorità governativa in provincia. E nell’occasione si sono svolte anche le cerimonie di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica italiana. Ebbene tra i 64 neoinsigniti che hanno partecipato alla cerimonia solenne svoltasi a palazzo Caprara Montpensier, sede della prefettura di Bologna, c”erano gli imolesi Stefano Domenicali (presidente e amministratore delegato della Lamborghini) e Libero Calamosca (impegnato nel sindacato degli agenti immobiliari), il primario dell”Oncologia di Imola, ma conselicese d”origine Antonio Maestri e l”ozzanese Gianluca Migliozzi, tenente colonnello dei carabinieri. 

Stefano Domenicali. Attuale presidente e amministratore delegato della Lamborghini, la casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese produttrice di auto di lusso, di proprietà della tedesca Audi, è stato insignito del titolo di Commendatore della Repubblica, onorificenza che va ad aggiungersi al titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana assegnatogli nel 2002. «Sono molto orgoglioso di ricevere questo riconoscimento in questo giorno di festa nazionale – ha commentato il neocommendatore – perché, da italiano, sento molto certi valori e certe responsabilità». Prima del passaggio al gruppo Audi, Domenicali ha avuto un ruolo di primo piano nei successi della scuderia Ferrari nei campionati di Formula 1 degli anni 2000, divenendo direttore della gestione sportiva della casa di Maranello in sostituzione di Jean Todt dal 2008 al 2014.

Libero Calamosca. Personaggio noto a Imola per via dell’attività di agente immobiliare, lo scorso 2 giugno è stato insignito invece del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica italiana. «E’ stata una grande emozione, che ancora porto dentro nonostante i giorni già trascorsi dalla cerimonia in prefettura – commenta -. Alla mia età ricevere un simile riconoscimento per ciò che si è fatto durante la vita è sicuramente motivo di orgoglio e di grande soddisfazione». I meriti di Calamosca non si limitano alla lunga attività libero professionale ma anche all’impegno profuso in ambito sindacale nella categoria degli agenti e dei consulenti immobiliari.

Antonio Maestri. E” un nome noto della sanità imolese, dal dicembre 2010 direttore del dipartimento dell’Azienda Usl di Imola comprendente il reparto di oncologia dell’ospedale Santa Maria della Scaletta, il day hospital oncologico e l’hospice di Castel San Pietro.

Gianluca Migliozzi. E” stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica italiana, riconoscimento proposto dal sindaco di Ozzano, Luca Lelli, per il servizio prestato dall’ufficiale, con il grado di capitano, tra il 2005 e il 2009, alla guida della compagnia di San Lazzaro di Savena. «Ricordo molto bene l’esperienza e la grande disponibilità del capitano Migliozzi ed i rapporti continui e costanti che riusciva a tenere con gli amministratori del territorio – ha raccontato il sindaco di Ozzano dell’Emilia -. Fu grazie al suo prezioso apporto che si riuscì ad intensificare i servizi di controllo, riuscendo a disarticolare sodalizi criminali dediti allo sfruttamento della prostituzione e al traffico internazionale di droga». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 20 giugno

Nella foto sopra il prefetto di Bologna Patrizia Impresa con Stefano Domenicali e il sindaco metropolitano Virginio Merola. Sotto, a sinistra Libero Calamosca con il prefetto e a destra Gianluca Migliozzi con il prefetto e il sindaco di Ozzano Luca Lelli

Commendatori e cavalieri, le onorificenze del 2 Giugno che hanno interessato personaggi di Imola e Ozzano
Economia 22 Giugno 2019

A Casalfiumanese incontro su varietà e valorizzazione dell'albicocca tra gli eventi della Sagra dedicata al frutto

In occasione della 49ª edizione della mostra e Sagra dell’albicocca di Casalfiumanese è in programma domani, domenica 23 giugno, alle 10, nel teatro comunale di via II Giugno 2, una giornata di approfondimento che ha come protagonista questo prodotto di assoluto rilievo e qualità del territorio.

L’amministrazione comunale, a fronte delle pesanti difficoltà vissute dai produttori agricoli in relazione alle avverse condizioni di mercato riscontrate anche negli anni scorsi, in collaborazione con il Centro ricerche produzioni vegetali (Crpv) di Cesena e il Nuovo circondario imolese, promuove un incontro tecnico sul tema: “Varietà e valorizzazione dell’albicocca”. Interverranno i produttori locali, le associazioni di categoria ed esperti del Crpv di Cesena; contestualmente sarà allestita la mostra pomologica, dove saranno esposti, sempre a cura del Crpv, i campioni delle nuove varietà di albicocche.

L”edizione 2019 della Sagra dell”albicocca, che accompagna quella del tortello, è prevista dal 22 al 24 giugno e dal 29 giugno al 1° luglio. (r.cr.)

A Casalfiumanese incontro su varietà e valorizzazione dell'albicocca tra gli eventi della Sagra dedicata al frutto
Cronaca 22 Giugno 2019

Ha riaperto a Fontanelice e funzionerà fino al 31 agosto la piscina Conca Verde, gestita dalla società De Akker

Dopo tre anni di inattività ha riaperto i battenti il 15 giugno la piscina Conca Verde. Un evento molto atteso non solo dai cittadini del paese e della vallata ma anche dei dintorni. Il nuovo gestore, la bolognese De Akker, che ha vinto il bando indetto all’inizio dell’anno dalla precedente Amministrazione Ponti, aveva annunciato che sarebbe riuscita ad aprire in tempo per la stagione estiva e così è stato. Fino al 31 agosto la piscina sarà a disposizione del pubblico.

Chi la frequentava prima della chiusura non troverà sorprese, il complesso è invariato con la sua invidiabile posizione immersa nel verde. Il neoeletto sindaco di Fontanelice, Gabriele Meluzzi, si dice molto soddisfatto anche perché «non sempre i bandi vengono vinti da persone con esperienza. Invece la società De Akker si occupa di altre piscine, quindi speriamo che la loro competenza sia un vero valore aggiunto». In effetti, la società sportiva dilettantistica bolognese, oltre ad avere propri atleti e una squadra di pallanuoto, è anche capofila nel consorzio che gestisce la piscina comunale «Carmen Longo» di Bologna, a fianco dello stadio Dall’Ara; la presidente è Natala Spanti.

Alberto Vecchi, che cura la parte organizzativa di De Akker, spiega: «Nasciamo come società di nuoto di alto livello, proprio quest’anno la nostra squadra di pallanuoto si è qualificata in serie B. Volevamo acquisire nuove gestioni e quando il nostro vicepresidente, Simone Carapia, ci ha segnalato questa occasione, l’abbiamo colta». La De Akker ha avuto appena un mesetto per pulire la Conca Verde e renderla riutilizzabile.

La Conca Verde è disponibile per un bagno rinfrescante dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 19, nel fine settimana dalle ore 9. Il costo per l’ingresso è di 7 euro nei giorni lavorativi (5 euro il ridotto per over 65, under 14 e altre categorie), durante il week-end si sale a 9 euro (7 euro il ridotto). E’ prevista la possibilità di un abbonamento trimestrale oppure una tessera a scalare. (re.co.)

L”articolo completo con altri approfondimenti è su «sabato sera» del 20 giugno

Nella foto Simone Carapia, Natala Spanti e il sindaco Gabriele Meluzzi

Ha riaperto a Fontanelice e funzionerà fino al 31 agosto la piscina Conca Verde, gestita dalla società De Akker
Cronaca 21 Giugno 2019

C'è un po' di Radioimmaginaria nell'esame di maturità dei ragazzi francesi

Un articolo che parla di Radioimmaginaria, la web radio nata a Castel Guelfo sette anni fa, è tra le tracce delle prove d”esame per il Baccalauréat (Bac), la maturità francese. La notizia rilanciata dall”Ansa oggi pomeriggio precisa che si tratta di un pezzo firmato da Rossana Campisi e pubblicato sul settimanale D di Repubblica il 21 aprile 2018 dal titolo “Ragazzi sull”onda. A Bologna c”è una radio che crede nell”immaginazione. In redazione? Under 18 capaci di sognare”. La traccia, contenuta nel documento numero 3, è inserita nella prova di lingua italiana (LV1) assegnata in sei dei dieci indirizzi superiori. Nell”articolo la giornalista racconta le tante imprese dei giovani speaker, dall”intervista a Barack Obama all”incontro con Papa Francesco.

Radioimmaginaria oggi è un network unico in Europa gestito da adolescenti (11-17 anni) che conta oggi oltre 300 speaker provenienti da 50 città in otto Paesi, tra cui la Francia. Oltre all’attività della web radio i ragazzi sono spesso protagonisti di eventi e iniziative originali. L”ultima è l’idea di organizzare un viaggio in Ape Car attraverso l’Europa, con partenza il prossimo 29 luglio da Castel Guelfo, per raggiungere Stoccolma la città della giovane attivista svedese Greta Thunberg, fondatrice (certamente morale) del movimento globale contro il cambiamento climatico e per lo sviluppo sostenibile. Un modo per promuovere l’attenzione all’ambiente al clima. Per finanziarsi hanno avviato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ginger. Lo scopo è raccogliere i 5 mila euro necessari per coprire le spese vive del viaggio. (l.a.)

C'è un po' di Radioimmaginaria nell'esame di maturità dei ragazzi francesi
Casalfiumanese 21 Giugno 2019

SAGRA DEL TORTELLO

per la Sagra del tortello, presso la piazzetta della Solidarietà, alle ore 19 apertura dello stand gastronomico, alle 21 musica con Stefano Linari. Casalfiumanese

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast