Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 18 Gennaio 2020

Futsal A2, l’Imolese passeggia in casa contro il Leonardo Cagliari

Vince e convince l’Imolese che, dopo la sconfitta contro Milano e in Coppa Italia di A2 ai rigori contro l’Asti, alla Cavina passeggia 12-1 sul malcapitato Leonardo Cagliari. In classifica Vignoli e compagni tornano al 3° posto e rosicchiano pure due punti sia alla capolista Milano che al Carrè Chiuppano.

Partita già in ghiaccio a fine primo tempo, con la squadra di Carobbi avanti 6-0. Nella ripresa i rossoblù hanno continuato ad attaccare come se il punteggio fosse in bilico, trovando altrettante reti per la gioia del pubblico presente. Mattatore di giornata Foglia, autore di un poker.

Nel prossimo turno, in programma sabato 25 (ore 15), l’Imolese farà visita al Città di Massa dell”ex Ic Futsal Marcio Borges. (da.be.)

Approfondimenti sul numero di «sabato sera» del 23 gennaio.

Nella foto: Adriano Foglia

Tabellino

Imolese-Leonardo Cagliari 12-1 (6-0)

Imolese: Vittori, Paganini, Castagna, Foglia, Revert Cortés, Paciaroni, Pieri, Liberti, Butturini, Ansaloni, Radesco, Baroni. All. Carobbi.

Gol: 3’41″ Castagna (I), 6’12″ Foglia (I), 13’56″ Baroni (I), 15’26″ Castagna (I), 16’13″ Revert Cortés (I), 19’18″ Foglia (I), 6’29″ s.t. Foglia, 9’00″ Butturini (I), 10’34″ Foglia (I), 13’57″ Butturini (I), 14’30″ Paganini (I), 18’29″ Billai (L), 19’36″ Baroni (I).  

Ammoniti: Billai (L), Panucci (L).

Futsal A2, l’Imolese passeggia in casa contro il Leonardo Cagliari
Cronaca 18 Gennaio 2020

Zingaretti, Calenda e Bersani, a Imola i grandi nomi nazionali del centrosinistra che sostengono Bonaccini.

La campagna elettorale per la Regione ha portato a Imola i grandi nomi nazionali del centrosinistra che sostengono Stefano Bonaccini dopo che una settimana fa era stato il turno del centrodestra con Matteo Salvini.

Questa mattina, nonostante la pioggia c’erano quasi 200 persone sotto gli ombrelli ad ascoltare il segretario del Pd Nicola Zingaretti. Quasi in contemporanea un altro centinaio di persone era nella sala briefing dell’autodromo per l’incontro organizzato da Mara Mucci, candidata nella Lista civica Bonaccini presidente, con Carlo Calenda e Matteo Richetti (Azione). Infine un centinaio di sostenitori della lista dì Emilia-Romagna Coraggiosa hanno partecipato a Bubano al pranzo con Pier Luigi Bersani (Articolo uno).

Zingaretti ha improvvisato un comizio sugli scalini della sede, in via Emilia, della candidata dem del territorio, Francesca Marchetti: “Matteo Salvini è bravissimo a fare campagna elettorale – ha esordito il segretario del Partito democratico – ma si ferma solo all’elenco dei problemi mai alle soluzioni, per cavalcare la rabbia e le paure perché così le persone ragionano di meno. Invece noi siamo quelli che vogliamo risolverli i problemi”. E come esempio ha ricordato che “dopo che Salvini ha governato quindici mesi lo pongo io il tema della sicurezza urbana delle nostre città, i decreti erano solo propaganda lo dimostra il fatto è stato il nostro governo a dover mettere in finanziaria i soldi per pagare gli straordinari ai poliziotti e ai carabinieri che nel 2018 non aveva pagato”.

Poi si passa al tema della campagna elettorale, l”Emilia Romagna: “Nei dieci anni peggiori dal dopoguerra per la crisi e i tagli, voi siete la regione che ha scavalcato il Veneto per l’export, che ha quasi dimezzato la disoccupazione, che ha inventato un nuovo modello di sviluppo e non ha tagliato sulla sanità e che oggi combatte per andare avanti” e ancora “l’Emilia Romagna punta alla rivoluzione digitale, alla green economy come modello di sviluppo, sono politiche che aprono ad una nuova stagione di crescita”. E puntando all”orgoglio degli emiliano-romagnoli ha pigiato l”acceleratore su queste elezioni: “E” in gioco la possibilità di combattere per le proprie famiglie, il proprio futuro, la crescita, il lavoro, l”innovazione, oppure di perdere questa possibilità. Per l”Italia, lo dico da italiano, a noi serve un’Emilia Romagna che continui a crescere, ad essere un punto di riferimento dei valori e modello di sviluppo”. E al giornalista che chiedeva del futuro del suo partito ha risposto lapidario con un sorriso: “I becchini del Pd possono aspettare”.

Calenda, dal canto suo, ha ricordato che “il Governo Renzi è stato l’unico che ha messo dei soldi nelle scuole” perché la “scuola non è solo preparazione della persona al lavoro ma ha a che fare con democrazia, arte, cultura, perché sono i gusti dei cittadini che indirizzano una società”. Per poi sottolineare che sull”Emilia Romagna “non è in gioco il comunismo contro il fascismo ma se il governare bene conta qualcosa in questo Paese. Questa Regione è stata capace di far crescer la manifattura ma nello stesso momento di riconoscere i diritti degli operai. Anch’io sono all’opposizione di questo Governo nazionale ma Bonaccini lo sostengo ad occhi chiusi. Se il candidato è buono lo sostengo purché la squadra riconosca i valori fondamentali della democrazia liberale. Solo così recuperi la credibilità per recuperare gli indecisi e persino agli elettori di centrodestra. Non facendo il tifo da stadio ma per portare qualcosa di nuovo. Non penso che quelli della Lega siano fascisti ma non condivido nulla del loro pensiero”. (l.a.)

Nelle foto in alto Nicola Zingaretti, sotto Carlo Calenda e Pier Luigi Bersani

Zingaretti, Calenda e Bersani, a Imola i grandi nomi nazionali del centrosinistra che sostengono Bonaccini.
Calcio 18 Gennaio 2020

L’Imolese svanisce nella ripresa e la Reggiana festeggia

Una Imolese più che discreta nel primo tempo e una squadra irriconoscibile nella ripresa, nonostante gli ingressi dei nuovi arrivati, Chinellato e Ferretti. Finisce così 2-1 per la Reggiana, che era andata in vantaggio con Kargbo e ha chiuso con l’autorete di Della Giovanna, nel tentativo di anticipare Zamparo. Nel mezzo una bellissima punizione di Belcastro, che non è servita per raccogliere punti in classifica. La punizione è ancora più dolorosa se si considera che i rossoblù hanno giocato in superiorità numerica per 25 minuti (doppio giallo per lo stesso Zamparo), senza produrre nulla.

Ci voleva un sabato pomeriggio per ritrovare il tutto esaurito (almeno nel settore ospiti, con 700 granata emiliani e 1.300 totali), ma soprattutto ci voleva una Reggiana al terzo posto in classifica da neopromossa.

La cronaca. Ci sono 10 minuti senza troppe scosse al fischio d’inizio, con un’Imolese molto attenta e una Reggiana che ci prova a sprazzi. La prima occasione grossa però capita sui piedi rossoblù di Belcastro. Liberato da un bel passaggio profondo di Ingrosso, si trova a tu per tu con Venturi, legger-mente defilato e non riesce a fare meglio che sparargli addosso. Ancora Imolese al 17’, con un bel corner di Marcucci che la serve sulla testa di Vuthaj: il colpo di testa però è troppo minimale per centrare la porta ed infatti la sfera si spegne a fil di palo. La partita si sblocca però al 28’, quando c’è un cross sulla sinistra di Kirwan per Kargbo che la mette alle spalle di Rossi alla prima vera occasione granata della partita (con qualche responsabilità di Boccardi). Per fortuna che l’Imolese ha un fuoriclasse come Belcastro, che al 36’ pareggia le sorti. Bravo Tentoni (uno dei migliori) a prendere un fallo al limite dell’area e punizione d’autore del numero 10, che entra nonostante il tocco del portiere. Un’altra occasione ghiotta spunta al 44’, ma per ricostruirla servirebbe rivedere il video più volte. Il succo è che da un angolo di Marcucci ne esce un batti e ribatti incredibile, con la palla che non ne vuole sapere di entrare, nonostante le conclusioni di Della Giovanna, Carini (ben due volte) e Alimi. Si va al riposo.

La ripresa. Attenzione, entra in campo Chinellato subito prima del fischio d’inizio al posto di un inconsistente Vuthaj. Al 49’ ci prova la Reggiana, con Kargbo che si fuma Boccardi e arriva al tiro: un rasoterra insidiosissimo che si spegne a fil di palo sulla sinistra di Rossi. La Reggiana cresce e al 53’ raddoppia: da un tiro di Kargbo nasce un contrasto tra Della Giovanna e Zamparo e la palla si infila in rete con il probabile tocco finale del difensore rossoblù. Al 57’ è il momento anche di Ferretti, che entra al posto di Maniero, mentre Valeau sostituisce Della Giovanna. Il modulo resta comunque quello iniziale anche dopo l’ingresso di Garattoni dopo il lungo infortunio, il 3-4-2-1, con Chinellato più avanzato rispetto a Belcastro e Ferretti. Al 71’ non ci sono occasioni da gol, ma c’è l’espulsione di Zamparo (doppio giallo) che lascia la Reggiana in 10. Staremo a vedere se produrrà qualcosa, anche se la bella Imolese del primo tempo (4 occasioni da gol, solo 1 sfruttata) non si vede più. Nella ripresa quasi solo maglie bianche col tricolore, come al minuto 81, quando Staiti scocca un tiro pericoloso che Rossi devia in angolo.

Il recupero. L’arbitro concede 6 minuti e pure giustamente, visti i tanti cambi e i momenti di pausa che la Reggiana furbescamente continua a ricercare. L’Imolese è comunque stanchissima e tutti i tentativi risultano vani. Finisce così… Con un’altra sconfitta. (p.z.)

Imolese – Reggiana 1-2 (1-1)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna (57’ Valeau); Tentoni (85’ Latte Lath), Marcucci (68’ Garattoni), Alimi, Ingrosso; Belcastro, Maniero (57’ Ferretti); Vuthaj (46’ Chinellato). All. Atzori.

Gol: 28’ Kargbo (R), 36’ Belcastro (I), 53’ Della Giovanna (autogol) (R).

L’Imolese svanisce nella ripresa e la Reggiana festeggia
Sport 18 Gennaio 2020

Calcio serie C, mister Atzori vuole un'Imolese più… Audace: «Affrontiamo una big, ma vogliamo metterla in difficoltà»

Alle 15 al Galli andrà in scena il match tra Imolese e Reggiana, o Reggio Audace come dir si voglia. Entrambe le squadre arrivano alla sfida con una vittoria nella prima gara del 2020 a testimonianza del buon stato di forma che stanno attraversando. Nonostante il 2-2 nel girone di andata il cammino dei due club e le relative ambizioni sono e rimarranno diametralmente opposte: salvezza per i rossoblù padroni di casa e promozione in B per il miglior attacco del girone B (35 reti). «L’entusiasmo che hanno portato questi 3 punti contro l’Arzignano si è sentito, è normale – ha commentato il tecnico rossoblù Atzori-. Rispetto alla gara di andata, abbiamo cambiato modulo e stiamo in campo in maniera differente quindi cercheremo di contrapporci con l’obiettivo di mettere loro in difficoltà, senza andare noi in difficoltà. Non dimentichiamo che davanti abbiamo una big che, come detto dal presidente Spagnoli, punta alla Serie B e l’organico che hanno a disposizione è tale per centrare questo obiettivo».

La Reggiana, invece, è stata l”unica, tra le prime sette del girone, a conquistare i tre punti alla prima gara del 2020, utili così per allungare a 10 la striscia positiva (6 vinte e 4 pareggiate). I ragazzi di mister Alvini, infatti, hanno perso una sola partita finora, incappando però in ben 8 pareggi che, ad oggi, costringono gli emiliani al “solo” terzo posto in classifica. Il modulo adottato dovrebbe essere il 3-4-2-1. Davanti a Venturi, la linea difensiva vedrà il rientrante Rozzio, capitan Spanò e l’esperto Espeche. A centrocampo Staiti, dopo aver scontato la squalifica, rientrerà al fianco di Rossi. A sinistra agirà Libutti, mentre a destra Kirwan sembra in vantaggio rispetto a Favale e Favalli. In attacco, Radrezza, favorito sul neoarrivato Valencia, sosterrà la coppia formata da Kargbo e Marchi. Scappini e Zamparo destinati ad entrare solamente a gara in corso. (da.be.)

I convocati dell’Imolese

Portieri. 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi. Difensori. 5 Checchi, 19 Boccardi, 23 Garattoni, 26 Carini, 27 Valeau, 28 Della Giovanna, 29 Ingrosso, 30 Schiavi. Centrocampisti. 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 11 Provenzano, 17 Maniero, 25 Artioli. Attaccanti. 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 20 Sall, 21 Chinellato. 32 Ferretti.

Probabile formazione

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Boccardi, Carini, Della Giovanna; Marcucci, Alimi, Tentoni, Ingrosso; Belcastro, Maniero; Vuthaj. All. Atzori.

Calcio serie C, mister Atzori vuole un'Imolese più… Audace: «Affrontiamo una big, ma vogliamo metterla in difficoltà»
Cultura e Spettacoli 18 Gennaio 2020

Lo spettacolo per bambini «I musicanti di Brema» in scena al Magazzino Verde di Medicina

Un asino zoppo, un cane sdentato, un gatto senza unghie e un gallo con un’ala rotta. Sono loro i fantastici e dolcissimi protagonisti de «I musicanti di Brema», spettacolo per bambini dai 4 ai 10 anni che il teatro «Perdavvero» porta in scena domani, domenica 19 gennaio, alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina, nell’ambito della rassegna per famiglie curata da La Baracca – Testoni Ragazzi.

«Rifiutati dai rispettivi padroni per via dei loro “difetti”, gli animali decidono di partire per la città di Brema per realizzare un sogno – si legge nel comunicato stampa-: farsi assumere dall’orchestra musicale cittadina. Durante il viaggio, in mezzo al bosco, s’imbattono nella casa dei briganti, dentro alla quale intravvedono una tavola piena di cose buone da mangiare. Ma prima di sfamarsi bisogna liberarsi dei briganti e l’unico modo per riuscirvi è quello di collaborare insieme… Uno spettacolo teatrale e musicale per rivivere un classico, parlare della ricchezza della diversità, della necessità di collaborare e dell’irriducibile bisogno di sognare». Lo spettacolo porta in scena un attore e un musicista che, con parole e musiche dal vivo, rievocano la celebre fiaba scritta dai fratelli Grimm. (r.c.)

Lo spettacolo per bambini «I musicanti di Brema» in scena al Magazzino Verde di Medicina
Sport 17 Gennaio 2020

Calcio serie C, l'Imolese affronta la Reggiana con un Ferretti ed un Chinellato in più nel motore

Domenica scorsa Luca Belcastro ha deviato in rete la palla della vittoria. Così l‘Imolese ha espugnato il Romeo Menti, anche se di fronte non aveva il Vicenza, ma l‘Arzignano. Ed è stato molto meglio, visto che la compagine della provincia vicentina è una di quelle che bisogna lasciarsi alle spalle per conquistare la salvezza. Ora, oltre ad averla scavalcata in classifica, i rossoblù possono anche contare sugli scontri diretti favorevoli, visto che all’andata al Romeo Galli l’incontro era finito 0-0. «Era proprio quello che ci serviva – ha commentato l’allenatore Gianluca Atzori -. E pazienza se è stata una partita dai contenuti tecnici poveri, una delle nostre peggiori, molto vicina a quella di Fermo per intenderci. Ma guarda caso dalle due più brutte abbiamo raccolto 6 punti. Ed è un bel segnale se le cose girano a nostro favore quando giochiamo male».

Adesso però è necessario ritrovare quella continuità di risultati interrotta con le sconfitte con Padova e Vicenza. A cominciare dalla pimpante Reggiana, reduce da un netto 3-1 sul Ravenna, che domani, sabato 18 gennaio alle 15, scenderà in campo al Galli. «Abbiamo chiesto di anticipare a sabato proprio per avere un giorno in più per preparare quella successiva col Rimini (mercoledì” 22, ore 18.30). Ma ora la nostra concentrazione deve essere unicamente protesa alla sfida con la Reggiana. Sappiamo che è un avversario fortissimo, che gioca un buon calcio e che sta facendo un campionato migliore di quello che ci si attendeva».

La Reggiana è terza in classifica e pienamente in corsa per il primato. Arriva da due vittorie consecutive e non perde dal 20 ottobre, quando fu sconfitta a Vicenza. Non farà certo sconti.

«Ci stiamo preparando come abbiamo sempre fatto fin qui, consapevoli che abbiamo bisogno di punti e quindi predisposti a cercare la vittoria. Poi, come è successo contro la Sambenedettese, tanto per stare sul recente, è stata la partita a farci capire che il pareggio era un buon risultato».

Mister Atzori, oltre che sull‘attaccante Chinellato potrà contare anche sul centravanti Andrea Ferretti, arrivato oggi in prestito dalla Triestina. Il classe ‘86 di Montecchio Emilia è cresciuto a livello calcistico nelle giovanili del Parma prima di trasferirsi al Cardiff City. Dopo due stagioni rientra in Italia, in Serie B, al Cesena dove colleziona 20 presenze e 3 goal. La retrocessione con il Cesena porta Ferretti ad affacciarsi per la prima volta in Lega Pro e ad iniziare un nuovo capitolo della sua carriera. In 256 presenze tra girone A e girone B, vestendo le maglie di Pavia, Spezia, Carpi, Grosseto, Feralpisalò e Triestina, ha realizzato 76 goal e 18 assist. Soprannominato lo «squalo», indosserà la maglio numero 32. (da.be.)

Nella foto: Andrea Ferretti

Calcio serie C, l'Imolese affronta la Reggiana con un Ferretti ed un Chinellato in più nel motore
Cronaca 17 Gennaio 2020

Esce di strada con l’auto sulla Montanara e si ribalta, 58enne ricoverato al Maggiore

Incidente, ieri sera, intorno alle 22.30 sulla Montanara, a Borgo Tossignano.

Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco una vettura, mentre procedeva da Fontanelice verso Borgo Tossignano, per cause ancora da accertare, è uscita di strada finendo nel fosso a lato della carreggiata, per poi ribaltarsi.

Alla guida un uomo di mezza età che è stato estratto dalle squadra di pompieri provenienti di Imola e Fontanelice. Sul posto, oltre ai carabinieri di Castel del Rio, anche i sanitari del 118 che hanno prestato i primi soccorsi e poi trasportato l’uomo, in codice 2, all’ospedale Maggiore di Bologna. (da.be.)

AUTO

ETA”

RESIDENTE

PROGNOSI

Nella foto (concessa dai vigili del fuoco): il luogo dell’incidente

Esce di strada con l’auto sulla Montanara e si ribalta, 58enne ricoverato al Maggiore
Sport 17 Gennaio 2020

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. Attenzione, però, alla sosta natalizia.

BASKET. In A2 l”Andrea Costa scenderà in campo, domenica 19 gennaio (ore 18), a Ravenna. In serie B, invece, la Sinermatic Ozzano sarà impegnata sabato 18 gennaio (palla a due alle 20.30) in casa contro Ancona. Scendendo in C Gold, sabato 11 gennaio spazio a Bertinoro-Olimpia Castello (ore 18.30) e Medicina-Castel Guelfo, mentre domenica (palla a due alle 18) l’Intech Imola riceverà la capolista Fiorenzuola.

CALCIO. L”Imolese (serie C) scenderà in campo sabato 18 gennaio (ore 15) al Galli contro la Reggiana, mentre mercoledì 22 (alle 18.30) riceverà il Rimini.

CALCIO FEMMINILE. In serie C, l”Imolese domenica 19 gennaio (alle 14.30) affronterà in trasferta la Pistoiese.

FUTSAL. L”Imolese (A2) sabato 18 gennaio (ore 17) ospiterà il Leonardo Cagliari.

PALLAVOLO. Nel prossimo turno la Clai (B1) sarà impegnata, domenica 19 (ore 18), in casa contro Cesena.

PALLAMANO. Il Romagna di Tassinari (A2) sfiderà, sabato 18 gennaio (alle 17), in trasferta la Fiorentina.

RUGBY. Imola (serie B), domenica 19 gennaio (ore 14.30), affronterà in casa Livorno.

Classifiche, calendario e tutte le infomazioni su «sabato sera», nella sezione Sport. (d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cronaca 17 Gennaio 2020

Dalle Marche fino ad Imola per perseguitare la ex, 26enne arrestato per stalking

Un 26enne, già noto alle forze dell”ordine, è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori e violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’espisodio è avvenuto ieri pomeriggio a Imola.

L’uomo, residente a Fermo, è andato a trovare la sua ex compagna che stava lavorando come commessa all’interno di un negozio in città, nonostante gli fosse stato vietato da una misura cautelare che aveva ricevuto di recente dall’Autorità Giudiziaria di Ancona, come conseguenza di atti persecutori commessi con la ragazza, dopo che lei lo aveva lasciato lo scorso luglio, al termine di una breve relazione sentimentale. All’epoca dei fatti, il 26enne, non accettando la scelta della ragazza, aveva iniziato a tormentarla di telefonate e messaggi, poi, visto che lei continuava a ignorarlo, aveva tentato di entrarle in casa sfondando la tapparella di una finestra, venendo arrestato il 28 luglio 2019 dalla polizia mentre si trovava ancora nel balcone dell’appartamento.

Così, ieri pomeriggio, la giovane, temendo per la sua incolumità, ha chiesto aiuto ai carabinieri che hanno arrestato l’uomo prima di portarlo in carcere. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Dalle Marche fino ad Imola per perseguitare la ex, 26enne arrestato per stalking
Cronaca 17 Gennaio 2020

A Montecatone arriva l' «esoscheletro antropomorfo» per aiutare a camminare le persone con lesione spinale

Migliorare le abilità motorie delle persone con lesioni spinali, garantendo loro una qualità di vita sempre più elevata. Il tutto grazie a un «esoscheletro antropomorfo», un dispositivo molto tecnologico messo a punto per aiutare i pazienti a camminare. E’ questo il senso del progetto di ricerca, promosso e coordinato dall’Istituto di Scienze neurologiche di Bologna e in partenza proprio nel 2020, al quale il Montecatone Rehabilitation Institute partecipa come principale centro di sperimentazione quantitativa. Il progetto è finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito del bando Ricerca finalizzata 2018 e rientra nella sempre più stretta collaborazione tra l’istituto bolognese e Montecatone, che in futuro potenzierà la condivisione di competenze ed attività nell’ambito di neurologia e neuroriabilitazione.

Al momento è stata già attestata la sicurezza dell’esoscheletro, mentre sono in corso altri filoni di ricerca mirati a valutare la capacità funzionale dell’apparecchio a migliorare il cammino e le abilità motorie in generale e gli effetti sul sistema nervoso centrale. Lo studio servirà dunque anche a comparare la riabilitazione classica del cammino con e senza il dispositivo.In dettaglio, l’esoscheletro permette alle persone con lesione spinale, con il controllo medico e la guida di un fisioterapista esperto, di mantenersi in posizione eretta e di muoversi correttamente sul suolo, gestendo autonomamente il peso corporeo aiutandosi con le braccia con un appoggio mobile. L’apparecchio consente di muovere le gambe attraverso motori a batteria ricaricabile che sostituiscono le funzioni neuromuscolari, mentre la camminata si ottiene attraverso sensori che rilevano il peso spostato e innescano i passi.

L’intero sistema è poi controllato da una centralina computerizzata che si trova, con le batterie, all’interno di uno zaino portato sul dorso dal paziente. Un controller portatile munito di display, collegato via cavo all’esoscheletro, controlla la programmazione e il monitoraggio dei parametri. Grazie all’apparecchio, la persona può muoversi in sicurezza già durante le prime sessioni, con una programmazione graduale che aiuta nella progressione dell’apprendimento, anche se il fisioterapista dovrà sempre assisterla durante la seduta riabilitativa. Per quanto riguarda, infine, le modalità e i tempi della sperimentazione, la sua fase operativa durerà 18 mesi e vi parteciperà una quarantina di persone. (r.cr.)

Nelle foto l”esoscheletro e una persona che cammina con l”aiuto del dispositivo

A Montecatone arriva l' «esoscheletro antropomorfo» per aiutare a camminare le persone con lesione spinale

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