Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 15 Agosto 2019

A San Martino in Pedriolo apre un negozio di alimentari

Taglio del nastro di un negozio di alimentari a San Martino in Pedriolo, frazione di Casalfiumanese, lunedì scorso, grazie alla volontà della titolare Loretta di fornire un importante servizio alla propria comunità.

«L’apertura di queste due attività (la prima è stata quella a Sassoleone, ndr) è un piccolo passo verso la rinascita delle nostre due frazioni – commenta Filippo Vega, assessore alle Attività produttive –. Le titolari si sono mostrate subito coraggiose ed entusiaste verso questa nuova opportunità. Come Amministrazione crediamo sia fondamentale valorizzare le nostre piccole ma importanti realtà commerciali e ci piacerebbe insieme a loro creare una rete di incontri che promuova le nostre botteghe, anche in vista delle prossime festività».

«Con gioia dopo poche settimane dalla riapertura di Sassoleone andiamo ad inaugurare una nuova attività nell’altra frazione del nostro comune – aggiunge Beatrice Poli, prima cittadina –. Anche fa Frazione di San Martino ora può vantare un servizio così importante. Per delle piccole comunità queste aperture sono vitali. È rilevante che avvengano per volontà di giovani donne che decidono di investire nei territorio in cui vivono e in cui hanno scelto di costruire il proprio futuro». (r.cr.)

Fotografia dal Comune di Casalfiumanese

A San Martino in Pedriolo apre un negozio di alimentari
Cronaca 15 Agosto 2019

Tutto pronto all'autodromo per il Campionato mondiale di motocross

E’ tutto pronto all’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” per il quindicesimo round dell’MxGp-Campionato mondiale motocross, in programma nel fine settimana. Per il secondo anno consecutivo, il Gp d’Italia vedrà come palcoscenico il circuito sulle rive del Santerno, su un tracciato sempre predisposto fra il Paddock 2 e la collina della Rivazza ma con alcune modifiche, la cui più importante è lo spostamento della partenza.

Altra importante novità, non di natura tecnica, riguarda la tipologia dei biglietti. Quest’anno è stato infatti previsto un unico tagliando, che darà la possibilità agli spettatori di posizionarsi in qualunque delle zone predisposte per il pubblico, ad eccezione del paddock, accesso che dovrà essere acquistato separatamente.

Dal punto di vista sportivo, il round di Imola sarà probabilmente decisivo per l’assegnazione sia del titolo della MxGp che di quello della Mx2. Nella classe regina decisamente agevole la prospettiva del campione sloveno Tim Gajser (Honda), che si presenta con 187 punti di vantaggio sull’unico suo rivale, lo svizzero Jeremy Seewer (Yamaha). Questo significa che Gajser, con ancora soli 200 punti a disposizione, può permettersi di perdere fino a 37 punti per laurearsi campione, addirittura 12 per vincere il titolo dopo gara 1. Più semplicemente, gli basta arrivare davanti all’avversario.
Più complicato, ma solo numericamente, il cammino dello spagnolo Jorge Prado (Ktm), che già lo scorso anno festeggiò a Imola il titolo della Mx2. Al momento ha un vantaggio di 124 punti sul rivale Thomas Olsen (Husqvarna) e per conquistare il titolo deve chiudere il round con 26 punti di vantaggio. Impresa difficile ma non impossibile, visto che nell’ultima prova in Belgio ne ha recuperati 34.

Imola dunque ha grandi chance di festeggiare i due campioni 2019, un motivo in più per non perdere il grandissimo spettacolo offerto dal Mondiale motocross, che vedrà in pista anche il Mondiale femminile e l’Europeo 250. (r.cr.)

Tutto pronto all'autodromo per il Campionato mondiale di motocross
Cronaca 15 Agosto 2019

«Hong Kong sta svelando la vera faccia della Cina». Alberto Forchielli commenta le rivolte in corso

«La situazione potrebbe peggiorare. Un po di preoccupazione c’è». Alberto Forchielli, dai microfoni della trasmissione “Circo Massimo” di Radio Capital, commenta le proteste in corso a Hong Kong, dove l’imprenditore ed esperto di economia imolese è di casa.

«In Cina il 1° ottobre si festeggiano i 70 anni del partito comunista, e sarebbe brutto fare la festa dei 70 anni con Hong Kong in rivoluzione, per cui c’è chi dice che la devono risolvere prima – entra nei particolari Forchielli –. Quindi loro hanno mandato questi duecento camion con dei cannoni ad acqua. E’ un bluff o fanno sul serio?».

Inoltre, «il regime sta facendo un sacco di propaganda, che dice che sono i nemici imperialisti che vogliono fermare lo sviluppo della Cina – aggiunge l’imprenditore –. Questa cosa di Hong Kong la mettono insieme alla guerra dei dazi».
Lo stesso trattamento viene riservato ai manifestanti: «Sono alti 1.60 e pesano 52kg, quando li vedi sembrano quasi ragazzini, però sono definiti terroristi e nemici della Cina – continua Forchielli –. Ogni tanto c’è qualche ragazzo di Hong Kong che cerca di fare passare i video su maltrattamenti della polizia, molto brutali, con militari in tenuta antisommossa che sparano dei proiettili, forse di plastica, ed i cinesi della madre patria li massacrano sui social».

Ancora, «la Cina vorrebbe prendersi Taiwan, ma i taiwanesi stanno guardando cosa succede ad Hong Kong, e se questo è il buongiorno col c***o che i taiwanesi ci stanno – prosegue l’imprenditore –. Se le robe ad Hong Kong continuano e la Cina interviene, il candidato presidente anti Cina viene eletto e quindi di fatto il partito comunista perde le lezione a Taiwan».

Insomma, «sono anni che i cinesi vogliono dire al mondo che sono buoni, che sono meglio degli americani, mentre Hong Kong sta svelando la loro vera faccia – conclude Forchielli –. Questi sono cinesi che non vogliono stare sotto altri cinesi. Ci sarà una ragione?». (lu. ba.)

Fotografia inviata da Alberto Forchielli: “Sulle barricate durante gli scontri del 2014”

«Hong Kong sta svelando la vera faccia della Cina». Alberto Forchielli commenta le rivolte in corso
Cronaca 15 Agosto 2019

Ferragosto – Gli appuntamenti

Non sono poche le occasioni per festeggiare Ferragosto in compagnia a Imola e nel circondario.

A Imola, “Pontesanto in festa!”, con apertura dello stand gastronomico alle 12.30 e alle 18.30, processione lungo via Casola Canina alle 20, e piano bar con Sonia Davis e Giuseppe alle 21.
Apertura straordinaria del Museo di San Domenico, di Palazzo Tozzoni e della Rocca sforzesca, dalle 17 alle 21. Ingresso 4 euro, ridotto 3.
Proiezione del film “Ma cosa ci dice il cervello”, di Riccardo Milani, con Paola Cortellesi, alla Rocca sforzesca, questa sera, alle 21.15.

A Belvedere di Castel del Rio, ventiquattresima edizione della “Festa d’agosto”, con apertura dello stand gastronomico alle 12 e alle 19, e concerto dei Liga Nos a Malo (cover band di Luciano Ligabue) alle 21.

A Borgo Tossignano, “Fest’unità” allo stadio comunale, con apertura dello stand gastronomico alle 12 e alle 19, e spettacolo del gruppo di ballo “Le comete di Romagna” alle 21.

A Sassoleone, nell’ambito della rassegna “Sia-Sottili innesti amorevoli”, concerto “Nel vivo. Serenate, lamenti e altri canti dell’anima” di O Thiasos Teatro Natura alla casa-laboratorio “Ca’ Colmello”, alle 21. Prenotazione obbligatoria al numero 349/2826958.

A Castel San Pietro, “Festa d’agosto” al parco Scania, con apertura dello stand gastronomico a pranzo e a cena (prenotazione al numero 339/6592593), e musica con Renato Tabarroni.

Fotografia tratta dal sito internet di O Thiasos Teatro Natura

Ferragosto – Gli appuntamenti
Pillole 15 Agosto 2019

La vendemmia al Centro sociale La Stalla

Gli spazi del Centro sociale La Stalla furono ottenuti ristrutturando una vecchia casa colonica destinata alla demolizione, a lato degli insediamenti artigianali della zona Serraglio. L’iniziativa fu condotta da un gruppo di giovani e meno giovani, con l’aiuto dell’allora parroco di San Giovanni Nuovo, don Cleto Zaniboni, che fu uno dei maggiori promotori delle attività. Dopo poco tempo don Cleto fu allontanato dalla parocchia, ma il centro sociale aveva ormai acquisito una sua fisionomia e proseguì l”attività in autogestione. Qui vediamo la vendemmia del 1977 (il centro sociale aveva anche il vigneto); sulla sinistra si riconosce il presidente di allora, Vito Neri.

La vendemmia al Centro sociale La Stalla
Sport 14 Agosto 2019

Motocross, vent'anni fa il titolo iridato firmato da Andrea Bartolini

Era il 1999. L’anno del telefilm fantascientifico che ricordava lo spazio. L’anno dell’ematocrito sballato di Pantani, l’anno della nascita dell’euro. Nelle moto le classi avevano ancora denominazioni semplici ma autorevoli, 125, 250, 500. L’essenziale. Con la capacità di una bottiglietta di plastica da concerto si sognava. E lo stesso fascino, la cinquecento, lo aveva sia in velocità sia nel motocross. Era, appunto, il 1999 e Andrea Bartolini divenne campione del mondo di motocross, regalando alla Yamaha il titolo costruttori della classe 500 che mancava dal 1978. Sembra ieri, ma non c’entra niente la percezione del tempo. sembra ieri perché quel Mondiale è stato importantissimo in quanto ha rappresentato di fatto lo slancio del motocross dai 2 tempi ai 4 tempi moderni.

Sì, perché Andrea Bartolini da Casalfiumanese, a quasi 31 anni e tantissime stagioni di Mondiale ormai passate in sella, vinse con la Yamaha YZ 426 F, una delle moto più belle mai viste nel motocross e mamma di tutte quelle che vedrete nel week-end di Imola. Forse una moto così, a dire il vero, non si è più vista. Una creatura che nelle varie versioni più o meno di serie (ma anche nelle evoluzioni dei mezzi ufficiali) non si è mai avvicinata al fascino di quella originale. Cosa avesse in pancia, nel telaio e nelle sospensioni quella moto, forse nessuno lo saprà mai, se non l’affiatato staff di tecnici giapponesi, comandati dall’ingegner Shioara, che si erano letteralmente innamorati della dedizione e delle qualità di collaudatore di Andrea Bartolini, tanto che nell’inverno del 1998, quando il pilota di Casale era ancora convalescente da in incidente, gli spedivano mail tutti i giorni per sapere come stava. Da molti, quel Mondiale è stato definito come uno dei più belli di sempre ed il motivo c’è. (m.r.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 agosto.

Nella foto: Andrea Bartolini

Motocross, vent'anni fa il titolo iridato firmato da Andrea Bartolini
Cronaca 14 Agosto 2019

Scrittori consigliano scrittori – Brian Freschi

Classe 1993, Brian Freschi ha esordito con una graphic novel “Gli anni che restano”, uscito nel 2017. Da allora si dedica principalmente alla scrittura di fumetti e libri illustrati. Per Bacchilega Junior, insieme a Paolo Voto, ha dato alle stampe “Il bambino che rubava le voci”.

Cosa sta leggendo al momento?
«Sto leggendo un’antologia di racconti intitolata “Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi” della scrittrice statunitense Karen Russel».

Quale libro consiglierebbe?
«Sarà che amo le antologie ma secondo me il libro che sto leggendo potrebbe essere un’ottima scelta. Le storie di “Il collegio di Santa Lucia per giovinette allevate dai lupi” hanno per protagonisti dei bambini e un’atmosfera un po’ onirica e surreale».

Cosa leggeva quando era bambino?
«Ho divorato tutte le collane del Battello a Vapore. Amavo molto anche Roald Dahl, soprattutto le storie brevi che sono particolarmente cupe e grottesche». (re.co.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Brian Freschi

Scrittori consigliano scrittori – Brian Freschi
Cronaca 14 Agosto 2019

Il Comune di Medicina aderisce nuovamente a “Wiki Loves Monuments'

Per il secondo anno, il Comune di Medicina ha deciso di aderire a “Wiki Loves Monuments”, il concorso fotografico digitale più grande al mondo per numero di fotografie raccolte che valorizza il patrimonio artistico e culturale locale italiano sul web.

I monumenti che possono essere oggetto del concorso sono il Palazzo comunale, il Portico Venturoli, l’ex chiesa del Carmine, la Torre dell’Orologio, il Palazzo della Comunità (interni compresi), il Pozzo Venturoli, il lavatoio comunale e la Villa Pasi.

Le foto si potranno caricare dal 1° al 30 settembre 2019 su https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/concorso-fotografico-wlm/. (r.cr.)

Il Comune di Medicina aderisce nuovamente a “Wiki Loves Monuments'
Cronaca 14 Agosto 2019

Grazie a “Farmaco amico', Castel San Pietro recupera 18.000 euro di farmaci

Circa 1.650 confezioni recuperate, pari a 59 kg, per un valore complessivo di oltre 18.000 euro. Questo il bilancio del primo anno di attività di “Farmaco amico” nel comune di Castel San Pietro. 

Da dicembre 2017 (partenza del progetto) a tutto il 2018, sono state depositate negli appositi contenitori collocati nelle farmacie coinvolte, oltre 2.600 confezioni di farmaci, di cui -appunto- circa 1.650 recuperate. Un ottimo risultato, ottenuto grazie alla sensibilità e attenzione da parte dei numerosi cittadini che hanno donato i propri farmaci.
Circa il 38% delle confezioni è stato scartato perché non rispondente ai requisiti richiesti, soprattutto perché già scadute, mal conservate o prive del foglietto illustrativo.

Il progetto per la raccolta e il riutilizzo dei farmaci non scaduti attualmente coinvolge la Farmacia comunale Bertella, la Farmacia comunale Ospedale, la Farmacia del Borgo, la Farmacia Sarti, e le farmacie San Nicolò e Salus nella frazione di Osteria Grande. (r.cr.)

Fotografia di Hera

Grazie a “Farmaco amico', Castel San Pietro recupera 18.000 euro di farmaci
Cronaca 14 Agosto 2019

Hera (ri)lancia il compostaggio per ridurre i rifiuti estivi. Già più di 700 le richieste

In estate aumenta il consumo di frutta e verdura e di conseguenza la produzione di rifiuto organico che, se opportunamente separato, può essere trasformato in compost, un fertilizzante organico riutilizzabile nell’orto o in giardino, per una gestione più sostenibile ed ecologica del proprio rifiuto organico ed evitando così anche la produzione di rifiuti.
Hera incentiva questa pratica mettendo gratuitamente a disposizione di tutte le famiglie che dispongono di un’area verde a uso esclusivo, un apposito contenitore, la compostiera, e un vademecum con le istruzioni per l’uso: a oggi sono già quasi 6.300 le famiglie del Circondario Imolese che la utilizzano, di cui circa un terzo a Imola.
Negli ultimi anni, grazie anche alla riorganizzazione dei servizi nei diversi comuni e all’attività di comunicazione capillare che è stata realizzata, le richieste si sono moltiplicate. Basta pensare che si è passati dalle 234 complessive del 2015 alle oltre 700 del 2018.

Come fare l’autocompostaggio
Il processo di compostaggio si ottiene raccogliendo e mescolando all’interno della compostiera il materiale organico come i residui della preparazione dei pasti, gli scarti di cibo e dell’orto, l’erba del prato e il fogliame, la cenere di legna ecc.I rifiuti organici, spezzettati e accuratamente rimescolati, diventano un concime naturale, utilizzabile per arricchire il terreno e il terriccio dei vasi. Chi abita in campagna puòpraticare, invece, il compostaggio in fossa.
Per aderire basta chiamare il numero verde 800.999500.
L’impegno nel compostaggio è riconosciuto nei Comuni del Circondario Imolese anche nella bolletta attraverso uno sconto. (r.cr.)

Hera (ri)lancia il compostaggio per ridurre i rifiuti estivi. Già più di 700 le richieste

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