Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 23 Ottobre 2022

Imolese: un gol divorato e un rigore negato a Gubbio prima di crollare nel finale

Una punizione forse troppo dura per l’Imolese che, dopo aver meritato il vantaggio nel primo tempo, si becca 3 gol del Gubbio dal 73’ al 94. Troppo dura, ma è anche vero che dopo i 5 cambi i rossoblù non sono parsi all’altezza della squadra iniziale. Il cammino comunque prosegue senza drammi e domenica 30 ottobre si viaggia ancora verso sud con destinazione Fermo (ore 17.30).

Il punto. Senza De Feo, che si è beccato 3 giornate, Antonioli schiera un possibile 3-4-2-1, con Pagliuca e Annan dietro la punta Fonseca. Difesa con Zagnoni, Serpe ed Eguelfi. Centrocampo con Cerretti e Agyemang ai due estremi, Bensaja e Zanini centrali.

La partita. L’Imolese in tenuta bianca inizia soffrendo col Gubbio che parte forte, quasi assatanato, sfruttando molto le due fasce e i cross dal fondo. Ma la prima occasione grossa capita al 10’ sui piedi di Fonseca, che sbaglia da posizione favorevolissima, tirando fuori dopo il servizio di Annan. Dai e dai, al 37’ il Gubbio riesce a dare il primo tiro in porta, con Bontà che trova Rossi prontissimo a terra. Al 39’ c’è un episodio grosso come una casa: Fonseca serve Pagliuca, che dribbla il portiere, viene toccato e cade a terra. A noi sembra rigore netto, invece l’arbitro sceglie il cartellino giallo per simulazione. Si va al riposo sullo 0-0, assai stretto per l’Imolese.

La ripresa. Braglia, allenatore del Gubbio, ne cambia addirittura 4 all’intervallo. L’Imolese è vivissima e spaventa i padroni di casa con Pagliuca. Ma al 57’ Antonioli lo toglie, come toglie Annan, per inserire Stijepovic e Zanon. Al 62’ ancora Imolese a tirare verso la porta, con Bensaja che dal limite dell’area lascia partire un esterno destro preciso ma troppo debole. Al 66’ un altro cambio, con Faggi che fa riposare un acciaccato Agyemang. Paura al 72’, con Arena che si contorce in  volo e colpisce di testa la traversa, ma lo stesso Arena calcia da fuori area un minuto dopo e trafigge Rossi con un rasoterra precisissimo. C’è la sensazione forte che i cambi abbiano indebolito l’Imolese, ma forse Antonioli non poteva farne a meno. Continua a macinare il Gubbio, ritrovando la carica emotiva che aveva ad inizio partita. Ultime modifiche alla formazione al 77’ con l’esordio assoluto dell’attaccante Rocchi (al posto di Bensaja) e l’ingresso di De Vito per Eguelfi. Al 79’ occasionissima del Gubbio, con Rossi che fa un mezzo miracolo su un tiro ravvicinato di Mbakogu. Giù il sipario al 90’, con Toscano che lascia partire un fendente da applausi e sigla il 2-0. Addirittura 3-0 al 94’ in contropiede, con Arena che serve un cioccolatino a Spina.

Gubbio – Imolese 3-0 (0-0)

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Zagnoni, Serpe, Eguelfi (57’ De Vito); Cerret-ti, Bensaja (77’ Rocchi), Zanini, Agyemang (66’ Faggi); Annan (57’ Zanon), Pagliuca (57’ Stijepovic); Fonseca. All. Antonioli.

Gol: 73’ Arena (G), 90’ Toscano (G), 94’ Spina (G).

Ammoniti Imolese: Zanini, Annan, Pagliuca, Bensaja.

Imolese: un gol divorato e un rigore negato a Gubbio prima di crollare nel finale
Sport 19 Ottobre 2022

Di Francesco e Floccari in tribuna, l’Imolese esulta all’ultimo minuto

Una vittoria allo scadere che vale platino, coi gol dei due attaccanti Fonseca e Stijepovic. Alla fine di una battaglia, condotta malissimo dall’arbitro, che concede 2 rigori alla Carrarese (uno parato da Molla), espelle De Feo e ne ammonisce altri 4, dei quali il giallo ad Agyemang è un vero… giallo.

La curiosità. Eusebio Di Francesco in tribuna per vedere Imolese – Carrare-se, arriva e si intrattiene a fare due chiacchiere con Sergio Floccari, a due passi da Gianluca Pagliuca e Marco De Marchi. Sembra davvero, per una volta, di essere nel calcio che conta. C’è pure il giusto momento di ricordo per Andrea «Fati» Cembali, tifoso scomparso un anno fa, con la maglia rossoblù personalizzata e donata ai genitori dallo squalificato De Sarlo.

Il punto. Tre giorni per assorbire il poker cesenate e Antonioli ne cambia 9 rispetto al Manuzzi, schierando un 3-4-1-2 con Molla in porta, poi Milani, Zagnoni e De Vito in difesa, quindi Scremin, Bensaja, Zanin e Annan a centrocampo. Lavora dietro le punte De Feo, mentre l’onere del reparto avanzato è nelle mani di Stijepovic e Fonseca. In panchina spunta Rocchi, il quarto virgulto prelevato dal Bologna e reduce da un lungo infortunio.

La partita. Come spesso succede, l’Imolese parte con spinta e anche oggi è la prima ad andare al tiro, con Zanini, quando le lancette stanno chiudendo il giro iniziale: conclusione bassa a fil di palo sulla destra di Satalino. Dopo qualche minuto di nulla arriva il vantaggio: al 18’ Zanini allunga benissimo sulla sinistra per De Feo, che crossa altrettanto bene per l’accorrente Fonseca, che segna anticipando il difensore. Attenzione, perché al 21’ la Carrarese cerca subito di rimediare con Bozhanaj, anche se il tiro va fuori di poco e De Feo ribatte al 22’ con un tiro velenosissimo, deviato dal portiere sopra la traversa. La partita si è accesa e al 24’ i toscani vanno addirittura in rete con Capello, avvistato però in fuorigioco. Dacci e ridacci, arriva il rigore per la squadra di Dal Canto (molto dubbio, visto che Bozhanaj si allunga la palla prima dell’intervento di De Vito): al 33’ Capello rimette il risultato in parità dal dischetto. Ancora Carrarese pericolosa con Bozhanaj sulla sinistra: in realtà il tiro sembra semplice, ma la parata di Molla fa venire i brividi. L’Imolese si rivede al 45’, ancora con Fonseca, servito da Stijepovic di testa. Lo spunto è coraggioso contro il portiere, riesce a toccare la palla, ma Satalino è reattivo.

La ripresa. Minuto 3 e già si trema. Annan sbaglia un passaggio, Giannetti intercetta e salta Molla, ma da defilato spara all’esterno della porta. All’11’ dentro Zanon, Agyemang e Pagliuca al posto di Bensaja, Annan e Fonseca e dopo 2 minuti Fort per Milani. Al 22’ Agyemang fa un numero, scatta sulla sinistra, si libera di un uomo e crossa per De Feo, che tira dal limite e mette in difficoltà il portiere. La partita si complica, perché lo stesso De Feo al 71’ viene espulso per un fallo di reazione su Capello (che come minimo andava ammonito) e lascia nuovamente l’Imolese in 10, un vizio da abbandonare al più presto. L’ultimo cambio è al 72’ con Cerretti che fa riposare Scremin. All’80’ ci prova Lauria e la sfera va fuori di poco, 2 minuti dopo tocca a Capello impegnare Molla e al minuto 83 vola via Agyemang, servito da Stijepovic. Entra in area contrastato, ma non ha la malizia di cadere e tira alto di poco (poi ammonito, chissà perché). All’84’ sul rovesciamento di fronte un altro rigore per la Carrarese: ancora Capello, ma stavolta Molla si tuffa benissimo a destra e para il tiro dal dischetto. Ci sono 6 minuti di recupero, ancora una volta di sofferenza, come sempre, perché un punto a questo giro sarebbe buono. Ma è bellissimo fare queste previsioni in presa diretta, perché al 51’ Stijepovic (poca roba fino ad allora) prende palla sulla sinistra, entra in area e lascia partire un sinistro incrociato che regala 3 punti di platino. (p.z.)

Imolese – Carrarese 2-1 (1-1)

Imolese (3-4-1-2): Molla; Zagnoni, Milani (58’ Fort), De Vito; Scremin (72’ Cerretti), Bensaja (56’ Zanon), Zanin, Annan (56’ Agyemang); De Feo; Stijepovic, Fonseca (56’ Pagliuca). All. Antonioli.

Gol: 18’ Fonseca (I), 33’ Capello (C), 51’ Stijepovic (I).

Ammoniti Imolese: Fonseca, Bensaja, Molla, Agyemang.

Espulsi: il d.s. Righi al 68’ dalla panchina, De Feo al 71’.

Di Francesco e Floccari in tribuna, l’Imolese esulta all’ultimo minuto
Sport 16 Ottobre 2022

Continuano i doppi sorrisi per Virtus e Andrea Costa

Impossibile non pensare a Gianni Zappi nel primo weekend di basket senza di lui. E le due squadre imolesi lo hanno ricordato vincendo. In casa la Virtus ha battuto Matelica soprattutto grazie ad un 16-0 costruito a cavallo della pausa lunga. Bene soprattutto Magagnoli, però Mladenov è sempre un fattore.

L’Andrea Costa è stata quasi sempre davanti, anche di 13 e alla fine ha rischiato, ma l’ex Carnovali non l’ha punita (2 punti totali). Ranuzzi l’uomo in più dei biancorossi. (r.s.)

Virtus – Matelica 75-67 (20-19, 22-20, 13-8, 20-20)

Imola: Mladenov 17 (3/7, 2/8), Magagnoli 13 (4/7, 0/4), Aglio 11 (3/5, 1/1), Soliani 9 (0/2, 3/5), Galassi 7 (2/3, 1/5), Carta 7 (2/4, 1/1), Tommasini 6 (1/3, 1/2), Morara 3 (0/4, 1/2), Milovanovic 2 (0/0, 0/0), Pellegrini.

Matelica: Paglia 16 (1/2, 4/6), Gallo 14 (4/8, 1/4), Riccio 9 (3/6, 1/9), Polselli 9 (2/4, 1/2), Provvidenza 5 (2/4, 0/1), Caroli 5 (1/2, 1/4), Vissani 3 (0/0, 1/1), Mentonelli 3 (0/2, 1/1), Enihe 2 (1/3, 0/3), Seck 1 (0/3, 0/1).

Ancona – Andrea Costa 69-73 (9-16, 20-15, 19-25, 21-17)

Ancona: Ciribeni 22 (2/3, 3/4), Panzini 17 (1/4, 5/8), Bedin 13 (5/10, 0/0), Toure 7 (0/4, 1/4), Giombini 6 (1/1, 1/5), Carnovali 2 (1/4, 0/7), Ambrosin 2 (1/4, 0/1), Calabrese 0 (0/0, 0/1).

Imola: Ranuzzi 16 (3/7, 1/5), Montanari 12 (0/2, 4/8), Corcelli 10 (3/5, 1/4), Restelli 9 (3/5, 1/2), Trentin 7 (2/4, 1/2), Tognacci 7 (2/5, 1/3), Fazzi 7 (1/4, 1/3), Agostini 5 (2/4, 0/1), Marangoni 0 (0/0, 0/1), Barbieri 0 (0/0, 0/0).

Continuano i doppi sorrisi per Virtus e Andrea Costa
Sport 16 Ottobre 2022

Pesante poker a Cesena, l’Imolese ci riprova mercoledì

Una domenica senza storia, per la diversa forza delle due contendenti, ma anche perché l’Imolese è rimasta troppo presto in 10 per l’espulsione di De Sarlo (fallo a metà campo). Tre reti nel primo tempo e poca roba nella ripresa, col poker giunto a pochi minuti dalla fine. Almeno i rossoblù sono ancora fuori dalla zona play-out. Meglio pensare a mercoledì, quando alle 14.30 arriva la Carrarese al Galli.

La partita. Bella occasione per l’Imolese, che va al colpo di testa pericoloso con  Cerretti, che prova a deviare una punizione di De Feo. Ancora Cerretti poco dopo, con un tiro debole. Le azioni salienti indicano l’espulsione di De Sarloal 15’ e qualche minuto dopo, al 19’, Chiarello viene trovato tutto solo in area: controlla e batte Rossi. Al 21’ Castellano perde palla e Corazza segna il raddoppio, ben servito centralmente. Si potrebbe già spegnere la tv, sotto 2-0 e in 10 a Cesena… Ma la partita prosegue, purtroppo. Visto che al 40’ c’è il 3-0 ancora con Corazza, che di testa va in anticipo su un cross dalla destra e infilza Rossi sul primo palo.

La ripresa. Dentro subito Fonseca e Pagliuca al posto di De Feo ed Eguelfi. Con un apparente 4-3-2 schierato. Arretrando gli esterni Cerretti e Agye-mang. Ancora cambi, con Stijepovic e Bensaja per Faggi e Zanon. Si susse-guono le occasioni per i padroni di casa. E si chiude coi cambi con Milani per Agyemang. Il poker giunge al minuto 86 con la tripletta di Corazza, che da condor di razza agguanta un cross basso di Zecca. (p.z.)

Cesena – Imolese 4-0 (3-0)

Imolese (3-4-1-2): Rossi; Zagnoni, Serpe, Eguelfi (46’ Pagliuca); Cerretti, Castellano, Zanon (59’ Bensaja), Agyemang (83’ Milani); Faggi (59’ Stijepovic); De Feo (46’ Fonseca), De Sarlo. All. Antonioli.

Gol: 19’ Chiarello (C), 21’ Corazza (C), 40’ Corazza (C), 86’ Corazza (C).

Espulso: 15’ De Sarlo (I).

Ammoniti Imolese: Zanon.

Pesante poker a Cesena, l’Imolese ci riprova mercoledì
Sport 16 Ottobre 2022

Ozzano cede solo nel finale, troppe le palle perse

L’anticipo di gran lusso a Ozzano ha visto la vittoria della corazzata Rieti, sofferente fino alla fine del terzo quarto e poi sprintante nell’ultimo parziale. In realtà i laziali erano andati sul +10 in avvio sul 2-12 per poi ritrovarsi sotto della stessa misura a poco dalla sirena lunga sul 39-29. A quel punto i ragazzi di Loperfido hanno tenuto duro, vedendo però assottigliarsi il margine fino all’80 pari all’ultimo minuto. Tripla di Chinellato, palla persa e tecnico a Klyuchnyk. Libero di Spanghero, fallo subito e altri due personali dello stesso, che chiudevano il discorso, con altri due liberi di Contento a mettere il sigillo. Chiappelli e Folli sugli scudi, ottime le percentuali al tiro, ma le 20 perse contro le sole 3 recuperate fanno pensare. (r.s.)

Sinermatic – Sebastiani 82-88 (19-20, 27-20, 21-22, 15-26)

Ozzano: Folli 20 (7/9, 2/5), Klyuchnyk 17 (6/10, 1/3), Chiappelli 12 (3/3, 1/3), Barattini 10 (1/2, 2/4), Bonfiglio 8 (1/1, 2/5), Lasagni 6 (0/0, 2/4), Felici 5 (2/2, 0/0), Buscaroli 2 (1/4, 0/0), Balducci 2 (0/0, 0/2).

Rieti: Contento 21 (3/4, 3/8), Chinellato 20 (2/3, 5/7), Spanghero 16 (4/8, 1/4), Mastrangelo 8 (2/5, 1/4), Piazza 7 (2/4, 1/4), Paesano 6 (1/5, 0/1), Ceparano 6 (0/2, 2/3), Matrone 4 (2/4, 0/0), Piccin.

Ozzano cede solo nel finale, troppe le palle perse
Cronaca 12 Ottobre 2022

Addio a Gianni Zappi, monumento del basket imolese e italiano

Gianni Zappi ci ha lasciato. Aveva 76 anni. Un incidente d’auto in Trentino, dalle prime notizie che sono state divulgate. Dire che è un pezzo di storia del basket è davvero il minimo, perché Giannetto rappresentava il basket nel senso più ampio del termine. Soprattutto di Imola, ma poi di tutta Italia. Fu tra i fondatori dell’Andrea Costa, che in seguito dalla panchina riuscì a portare fino alla storica serie A2, nel 1995. Le panchine della Virtus in serie B negli anni Ottanta lo lanciarono fuori dalle mura. Quanto poteva tutti i lunedì si trovava con gli amici di una vita alla Tavernetta, di ritorno da Ancona, con la serie A femminile, ma anche da Reggio Emilia, dove nel 1982 portò gli uomini alla prima promozione in A2. Le valigie erano sempre pronte, bastava che ci fosse un progetto serio: eccolo quindi allenare a Osimo, Firenze, Cagliari, al Gira Ozzano, ma anche altre realtà, come la Virtus Bologna 1934 e il ritorno in giallonero nell’epoca della presidenza Galassi. Ha avuto anche ruoli nazionali in associazioni di allenatori e con la sua Imola ha chiuso un paio di stagioni fa dopo essere stato dirigente in ambito sportivo nell’Andrea Costa. Fa davvero effetto pensare che sia scomparso neanche un anno dopo Sergio Piattesi, l’amico di una vita intera. Ti sia lieve la terra, Giannetto. (p.z.)

Addio a Gianni Zappi, monumento del basket imolese e italiano
Sport 9 Ottobre 2022

Tre squadre, tre vittorie, la Virtus sbanca Faenza

Dopo un turno con tre sconfitte, è arrivata una giornata con tre vittorie. Se l’Andrea Costa è riuscita a superare Fabriano (5 in doppia cifra) e se Ozzano è riuscita a sbancare il campo di Matelica dopo un supplementare (ottimo Klyuchnyk), la vera sorpresa è stata la Virtus Imola, che ha demolito Faenza a domicilio, una delle favorite del girone, grazie alle percentuali da tre, ad un’ottima difesa e ad un Mladenov superlusso, unito ad un rientrante Morara e ad Aglio e Galassi sempre più a loro agio nella nuova categoria. (r.s.)

Andrea Costa – Fabriano 70-65 (23-13, 14-11, 10-23, 23-18)

Imola: Tognacci 14 (4/7, 2/6), Restelli 13 (2/3, 1/4), Ranuzzi 12 (3/9, 1/3), Corcelli 10 (0/1, 2/4), Fazzi 10 (1/2, 2/6), Trentin 6 (3/5, 0/1), Marangoni 3 (0/1, 1/3), Agostini 2 (1/3, 0/4), Barbieri.

Fabriano: Verri 16 (2/3, 3/9), Stanic 13 (1/5, 2/7), Petracca 12 (3/3, 2/6), Fall 9 (4/8, 0/0), Papa 7 (2/7, 0/0), Centanni 6 (1/4, 0/5), Gulini 2 (0/4, 0/0), Azzano 0 (0/2, 0/0).

Faenza – Virtus 68-80 (19-21, 19-26, 21-17, 9-16)

Faenza: Vico 18 (5/11, 1/3), Aromando 14 (7/11, 0/0), Poggi 11 (4/8, 1/2), Molinaro 8 (3/4, 0/1), Petrucci 7 (2/2, 1/3), Pastore 5 (1/2, 1/8), Siberna 4 (2/3, 0/1), Bandini 1 (0/0, 0/0), Voltolini 0 (0/0, 0/1).

Imola: Galassi 14 (4/8, 1/2), Mladenov 14 (1/5, 4/5), Aglio 13 (2/5, 3/5), Morara 13 (2/4, 2/3), Tommasini 7 (2/5, 1/3), Magagnoli 6 (2/6, 0/3), Carta 5 (1/1, 1/3), Milovanovic 5 (2/2, 0/0), Soliani 3 (0/2, 1/1), Pellegrini.

Matelica – Ozzano 74-76 (24-17, 16-25, 13-7, 8-12, 13-15)

Matelica: Enihe 15 (5/7, 1/9), Riccio 14 (2/5, 2/6), Gallo 14 (3/6, 1/5), Caroli 9 (3/6, 1/3), Paglia 7 (1/1, 1/6), Mentonelli 5 (0/2, 1/1), Polselli 4 (1/3, 0/1), Seck 3 (0/2, 1/1), Provvidenza 3 (0/1, 1/2), Vissani 0 (0/1, 0/3).

Ozzano: Klyuchnyk 20 (6/11, 2/4), Buscaroli 12 (3/5, 2/2), Felici 11 (3/7, 1/1), Chiappelli 11 (2/8, 0/1), Barattini 9 (3/6, 0/2), Lasagni 5 (1/2, 1/2), Bonfiglio 3 (1/5, 0/3), Folli 3 (1/1, 0/0), Balducci 2 (1/2, 0/0).

Tre squadre, tre vittorie, la Virtus sbanca Faenza
Sport 9 Ottobre 2022

Una doppietta di De Feo fa esultare l’Imolese

Una vittoria contro la Recanatese di importanza inestimabile. Un 2-1 in rimonta arrivato coi primi gol su azione dell’anno, entrambi segnati da De Feo, il secondo dei quali con un autentico gioco di prestigio. Tanta sofferenza nel finale, ma i marchigiani non hanno saputo concretizzare le tante azioni costruite. E una classifica che, con 8 punti, fa allontanare per il momento la zona calda, alla vigilia della trasferta a Cesena di domenica 16 ottobre alle 14.30.

Il punto. Dopo gli esperimenti (indovinati) di Coppa, si torna alla quasi normalità, ripetendo l’idea del trequartista De Feo dietro alle due punte Stijepovic e De Sarlo. Centrocampo a 4 con Cerretti e Annan agli antipodi, ad accerchiare i due centrali Bensaja e Zanin. Difesa senza Serpe (neppure in panchina), quindi con De Vito promosso titolare assieme a Zagnoni e Cerretti.

La partita. Come spesso succede, inizia meglio l’Imolese, anche se i tiri da lontano di Stijepovic e Zanini non sono precisi. Ma poi un tocco di mano di De Vito su cross dalla destra provoca il rigore per la Recanatese, che Ventola al 7’ trasforma spiazzando Rossi. Al 21’ c’è una occasionissima per l’Imolese, con uno scambio tra Stijepovic (gran colpo di tacco) e De Sarlo, che però quest’ultimo spreca a due passi da Fallani, tirandogli addosso di sinistro. Al 30’ è già ora del primo cambio, con De Vito che si tiene un braccio dolorante e lascia il posto ad Agyemang. Il modulo si trasforma in un 4-3-1-2. Qualche secondo dopo Stijepovic lascia partire una saetta da fuori che si alza sopra la traversa. Ma il pareggio è nell’aria e al 35’ ci pensa De Feo: Agyemang lancia dalla trequarti sinistra, tocco della difesa di testa e poi ancora De Sarlo con la cabeza, che la devia quel tanto per servire l’accorrente numero 10, che calcia benissimo. L’Imolese è nel suo momento clou e cerca di approfittarne, tanto che Zagnoni potrebbe addirittura raddoppiare di testa su corner.

La ripresa. La prima cosa interessante è una punizione dai 25 metri, legger-mente spostata sulla sinistra, che De Feo tira molto bene, senza però farla cadere al momento giusto, dunque leggermente alta. Al 9’ ci potrebbe essere un altro rigore per la Recanatese, che chiede un tocco di mano di Cerretti, ma l’arbitro lascia correre. Ancora ospiti vicini al raddoppio al 15’, su un corner mezzo regalato, ma la deviazione vincente viene mancata. Ancora Recanatese al 18’, con Rossi che si oppone alla conclusione ravvicinata di Sbaffo. Non è un gran momento per i rossoblù di Antonioli, che non riescono a proseguire il buon momento visto nel finale di primo tempo. Anzi, è un bombardamento ospite. A metà tempo dentro Fort e Zanon per Eguelfi e Annan. Al 25’ succede l’impensabile: De Feo crossa dalla destra e la palla gli torna tra i piedi, il rosso trequartista va sulla linea di fondo, torna a crossare di esterno destro e la palla con un giro favorevole si infila in porta, baciando il secondo palo. Antonioli finisce i cambi togliendo proprio De Feo e Stijepovic per inserire Faggi e Fonseca. Al 34’ un’altra scena incredibile: Agyemang si traveste da Usain Bolt e copre il campo ai 200 all’ora, viene contrastato, tenta di resistere e alla fine l’arbitro gli fischia fallo contro. Arriva anche un rosso alla panchina dell’Imolese, ma non al mister. Al 41’ Ferretti tenta un tiro-cross dalla sinistra: la palla sta per infilarsi sotto la traversa, ma Rossi sventa il pericolo. Si soffre, perché la Recanatese spreca anche 1 minuto dopo, con un tiro fuori da breve distanza. E anche al 48’ una indecisione della difesa fa tremare il Galli, con Rossi sempre molto presente e reattivo. Finalmente è finita. Con una vittoria di importanza inestimabile. (p.z.)

Imolese – Recanatese 2-1 (1-1)

Imolese (3-4-1-2): Rossi; Zagnoni, De Vito (30’ Agyemang), Eguelfi (23’ s.t. Fort); Cerretti, Bensaja, Zanini, Annan (23’ s.t. Zanon); De Feo (30’ s.t. Faggi); Stijepovic (30’ s.t. Fonseca), De Sarlo. All. Antonioli.

Gol: 7’ Ventola (I), 35’ De Feo (I), 25’ s.t. De Feo (I).

Ammoniti Imolese: De Sarlo, Annan, De Feo.

Una doppietta di De Feo fa esultare l’Imolese
Sport 5 Ottobre 2022

In Coppa l’Imolese è più… Fort del Pordenone

Federico Fort entra di diritto nella storia dell’Imolese. Almeno di questa stagione. Segna il primo gol su azione a casa del Pordenone (minuto 91) e fa passare il turno ai rossoblu di Antonioli, che al prossimo giro dovranno recarsi a Padova. Una partita divertente, a viso aperto, con parecchie novità in campo ma tanta concretezza dietro e poca voglia di perdere.

La Coppa Italia di serie C per l’Imolese è iniziata oggi a Lignano Sabbiadoro, contro il Pordenone di Mimmo Di Carlo, ma anche degli ex Torrasi (assente) e Ingrosso (titolare). Antonioli ha scelto una formazione sperimentale, con Molla in porta, e davanti a lui l’affidabile 3-5-2. La difesa dunque con Fort, De Vito e Manfredonia (terzo figlio d’arte assieme a Pagliuca e Fonseca). Il centrocampo con gli esterni Scremin e Agyemang, le mezzeali Zanon e Faggi e il regista Castellano. Bella idea in attacco con Attys affiancato dal giovane Antognoni, stellina brillante della Primavera.

Il primo tempo è vivace, con Attys all’inizio e poi con Antognoni, servito dallo stesso compagno di reparto e anticipato dal portiere; bene anche l’iniziativa tra Zanon e Faggi, fino alla traversa di Castellano su punizione. Meglio l’Imolese dei friulani nel primo tempo.

Entra Lombardi per Antognoni e la partita continua ad essere piuttosto divertente, con occasioni da entrambe le parti: un colpo di testa ravvicinato di Biondi e una sortita di Attys, tanto per citare le più evidenti. Spazio anche per il giovane Capozzi, che fa riposare Faggi. Ad un certo punto cade male Attys e si fa male, entra dunque Likendja al 67’, mentre all’81’ tocca a Milani. L’incendio divampa a pochi minuti dalla fine: Molla si distende alla grande e scongiura il tiro di Ingrosso, mentre al 91’ da un calcio d’angolo la palla dopo un tocco arriva a Fort che la gira in porta da pochi passi. (p.z.)

Pordenone – Imolese 0-1 (0-0)

Imolese (3-5-2): Molla; Fort, De Vito, Manfredonia (81’ Milani); Scremin, Zanon, Castellano, Faggi (63’ Capozzi), Agyemang; Attys (67’ Likendja), Antognoni (52’ Lombardi). All. Antonioli.

Gol: 91’ Fort (I).

In Coppa l’Imolese è più… Fort del Pordenone
Sport 2 Ottobre 2022

Basket: doppia sconfitta per Virtus e Andrea Costa

La Virtus ha perso in casa contro Jesi 77-71. Una partita che all’inizio è andata a sprazzi fino al 26-19 per i gialloneri a cavallo del primo quarto. Poi la botta decisiva l’hanno assestata gli ospiti con un deciso 14-0 (26-33) che non è più stato recuperato, anzi si è allargato fino al +16 (42-58). Nell’ultimo quarto Jesi aveva un po’ le polveri bagnate (dopo 12 triple a segno) e Imola ci ha creduto, finché Mladenov non ha sbagliato la bomba del -3. Encomiabile il secondo tempo di Aglio. Da segnalare l’assenza di Morara, leggermente infortunato.

A Firenze l’Andrea Costa ha segnato solo 53 punti, perdendo tutti i quarti e andando sotto anche di 20 sul 50-30. Buona la prova di Restelli. (p.z.)

Virtus – Jesi 71-77 (23-19, 10-21, 19-23, 19-14)

Imola: Aglio 20 (4/8, 2/4), Galassi 18 (4/9, 2/6), Mladenov 12 (3/7, 1/8), Carta 10 (2/8, 2/4), Tommasini 6 (2/4, 0/1), Soliani 3 (0/1, 1/2), Dalpozzo 2 (1/1, 0/0), Magagnoli 0 (0/8, 0/2), Milovanovic 0 (0/1, 0/0).

Jesi: Marulli 19 (2/3, 4/8), Rocchi 16 (2/5, 3/9), Filippini 16 (5/7, 0/1), Ferraro 12 (0/2, 4/4), Merletto 9 (2/5, 1/6), Cicconi Massi 3 (1/2, 0/0), Gatti 2 (1/1, 0/3), Valentini 0 (0/1, 0/1).

Firenze – Andrea Costa 67-53 (17-14, 21-13, 14-12, 15-14)

Firenze: Lagana 27 (8/15, 1/6), Castelli 13 (1/4, 3/6), Passoni 8 (1/1, 2/3), Mazzotti 7 (1/2, 1/3), Venuto 6 (0/2, 2/8), Bushati 4 (2/5, 0/1), Di Pizzo 2 (0/0, 0/0).

Imola: Ranuzzi 16 (6/12, 1/4), Restelli 16 (4/5, 1/4), Trentin 5 (2/3, 0/1), Corcelli 5 (1/1, 1/4), Fazzi 5 (0/0, 1/1), Agostini 4 (0/6, 1/5), Tognacci 2 (1/5, 0/2), Montanari 0 (0/2, 0/3).

Basket: doppia sconfitta per Virtus e Andrea Costa

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