Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 19 Aprile 2019

Carrera di Castel San Pietro, tra le novità dell'edizione 2019 in arrivo i braccialettini gadget colorati

Arrivano i braccialettini-gadget della Carrera. E’ una delle novità di questa edizione 2019 della kermesse castellana. A raccontarlo è il presidente del Club Carrera, Andrea Tozzi: «Abbiamo voluto fin da subito porre maggiore attenzione all’immagine della Carrera, che negli ultimi anni era stata un po’ messa da parte». Quindi via libera al marketing con «Luca Scala che ha avuto l’idea dei braccialetti ed ha seguito lo sviluppo del progetto».

Scala collabora da diversi anni con il Club Carrera e negli ultimi quattro è stato direttore artistico nell’organizzazione dell’evento correlato «Miss & Mister Carrera». «Ci sono altre idee in cantiere, che vedremo di realizzare e presentare nei prossimi mesi, di cui una per la prossima Carrera dei Piccoli – anticipa Tozzi – l’obiettivo è quello di rendere il logo Acc (Associazione Club Carrera, ndr) un marchio presente sul territorio tutto l’anno, non solo all’inizio di settembre». Ad affiancare Scala nello sviluppo di nuove idee saranno Fabrizio Tassoni e Riccardo Barbieri del Cafè della Carrera, che si occuperanno anche della comunicazione social.

Le prime foto dei braccialetti sono già apparse sulla pagina Facebook della Carrera, griffate con i colori dei vari team oltre a quelli istituzionali del Club, ovvero l’amaranto e il bianco, e le scritte «#WeLoveCarrera» oppure «Carrera1954». L’idea è che appassionati e tifosi dei vari team possano acquistarli (a offerta libera) per sfoggiare visibilmente il loro sostegno. (ri.ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile

Nella foto Andrea Tozzi con i braccialetti

Carrera di Castel San Pietro, tra le novità dell'edizione 2019 in arrivo i braccialettini gadget colorati
Sport 19 Aprile 2019

Serie C: novità per l'Imolese che deve aprire l'uovo della Fermana

Alessio Dionisi sta preparando l”Imolese per la sfida del weekend pasquale a Fermo. «Sappiamo che sarà una partita difficile perché la Fermana è brava a giocare dietro la palla e non hanno paura di farlo. Hanno un modo di giocare che ci farà soffrire, ma cercheremo di mettere in campo le nostre qualità».
Qualità che hanno portato l”Imolese al quarto posto solitario in classifica, rivelazione del campionato che gioca un calcio molto propositivo. L”opposto della Fermana allenata da Destro che ha comunque ottenuto risultati importanti rispetto ai pronostici che vedevano i marchigiani in lotta per la salvezza mentre ora sono fra le squadre che giocheranno i play-off.
L”Imolese per affrontare questa partita presenta alcune novità fra gli 11 di partenza: squalificato Fiore tocca a Sciacca scivolare sulla sinistra mentre Boccardi, in crescita di rendimento, sarà il difensore esterno di destra. A centrocampo Saber torna disponibile ma in panchina, mentre Bensaja e Valentini sembrano destinati a fare compagnia a Carraro. In attacco ancora fuorigioco Cappelluzzo sembra De Marchi – Rossetti la coppia di partenza, ma Dionisi sa dosare bene le risorse dalla panchina. (Paolo Bernardi)
Probabile formazione
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 19 Boccardi, 5 Checchi, 26 Carini, 2 Sciacca; 4 Bensaja, 21 Carraro, 8 Valentini; 29 Mosti; 30 De Marchi, 27 Rossetti. (1 Turrin,  6 Tissone, 7 Varutti, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 16 Ranieri, 17 Lanini, 20 Gargiulo, 24 Saber, 28 Giovinco). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Valentini

Serie C: novità per l'Imolese che deve aprire l'uovo della Fermana
Sport 19 Aprile 2019

Aperture autodromo, cinque giornate da segnarsi in agenda

Va bene che stavolta prendiamo in considerazione due settimane (giovedì 25 aprile «sabato sera» non sarà in edicola, torneremo mercoledì 1 maggio), però bisogna tenere sotto mano un’agenda, perché le proposte dell’autodromo sono piuttosto fitte.

Cinque giorni di apertura, con particolare attenzione per sabato 20 aprile, lunedì 22 e mercoledì 1 maggio. Si parte come detto, domani sabato 20 aprile, con il circuito che rimarrà aperto tutto il pomeriggio, dalle 14.30 alle 19.30. Lunedì 22 aprile, giorno di Pasquetta, addirittura 9 ore, dalle 10 del mattino alle 7 di sera. Mercoledì 24 e lunedì 29 aprile, invece, dalle 18.45 alle 20. Infine mercoledì 1 maggio dalle 13 alle 19. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore. (r.s.)

Nella foto (Isolapress): appassionati all”autodromo

Aperture autodromo, cinque giornate da segnarsi in agenda
Economia 19 Aprile 2019

Parziale chiusura durante le feste pasquali per la Cooperativa Ceramica e per la Florim di Mordano

Anche il settore ceramico risente del rallentamento che sta riguardando l’economia italiana. Secondo Confindustria Ceramica, «nel 2018 l’industria italiana delle piastrelle, dopo un quinquennio di continua crescita, ha registrato una battuta d’arresto di produzione, vendite ed export». Un trend che a fine anno il presidente di Confindustria ceramica, Giovanni Savorani, motivava in questi termini: «Il commercio internazionale di tutti i settori risente delle crescenti tensioni commerciali a livello mondiale, e in particolare tra Stati Uniti e Cina, che generano incertezza presso consumatori e operatori professionali. Recenti analisi dimostrano che i Paesi che soffrono maggiormente di questa situazione sono i forti esportatori e quelli dall’elevato debito pubblico, condizioni entrambe che riguardano l’Italia».

I dati Istat, riportati da Unioncamere Emilia Romagna, dicono che nel 2018 il settore dell’industria ceramica, alla voce export, è l’unico ad aver chiuso con una dinamica negativa (-3,5%). Questo è il contesto che sul finire del 2018 ha spinto alcune aziende ad allungare la tradizionale fermata natalizia per evitare un accumulo eccessivo di scorte. Le fermate si ripeteranno in via eccezionale anche in occasione delle prossime festività pasquali. E’ anche vero che quest’anno il calendario vede cadere nella stessa settimana il Lunedì di Pasqua e il 25 Aprile, concomitanza che ha fatto optare anche le aziende del nostro territorio per una chiusura straordinaria.

In Cooperativa ceramica d’Imola il «fermo» andrà dal 20 aprile al 5 maggio compresi. Dei circa 1.160 lavoratori all’attivo faranno eccezione gli impiegati e gli addetti del magazzino spedizioni oggi centralizzato in via Correcchio e sempre aperto. Inoltre, nello stabilimento di Faenza i tre reparti di rettifica, lappatura e cernita resteranno chiusi solo a rotazione. Questo per permettere alle maestranze di evadere una grossa commessa, arrivata un paio di settimane fa da un nuovo cliente americano. Anche alla Florim di Mordano, dove lavora una settantina di addetti, il reparto grès andrà in ferie dal 20 aprile al 1° maggio compresi. Forni sempre accesi, invece, nel nuovo reparto 4.0, oggi interconnesso al nuovo polo produttivo che l’azienda ha avviato a inizio anno a Fiorano Modenese, che continuerà a produrre le grandi lastre. Il mercato premia i grandi formati, che nel 2018 in Florim hanno visto aumentare le vendite di circa il 3%. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 18 aprile

Parziale chiusura durante le feste pasquali per la Cooperativa Ceramica e per la Florim di Mordano
Sport 19 Aprile 2019

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. In A2, l”Andrea Costa, dopo la sconfitta casalinga contro Montegranaro, domani sera (ore 20.30) giocherà a Forlì. In serie B, invece, Ozzano affronterà sempre domani (alle 20.30) in casa San Vendemiano. Weekend di riposo per C Gold e C Silver.

CALCIO. L”Imolese (serie C) tornerà in campo domani (ore 16.30) sul campo della Fermana. Fine settimana di pausa, invece, per i campionati dilettanti e le donne.

PALLAVOLO DONNE. La Clai Imola, con il campionato fermo, sarà impegnata  nelle final-four di Coppa Italia di serie B2 a Castelbellino, in provincia di Ancona. Stasera (ore 17.30) le ragazze di Turrini sfideranno l”Anderlini Modena, mentre nell”altra semifinale si incroceranno le padrone di casa del Castelbellino e l”Igor Trecate. La finalissima sarà in programma domani (alle 18.30), preceduta alle 15.30 da quella per il 3°/4° posto. (d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 19 Aprile 2019

Una notte tra i cristalli, i sentieri di Sasso Letroso e la luce lunare

Domani, sabato 20 aprile, la guida Stefano Schiassi propone una escursione notturna ad anello lungo i sentieri di Sasso Letroso, con veduta spettacolare della valle del Senio tra i lucenti cristalli di gesso e le ombre del bosco, scoprendo il fascino del camminare al chiaro di luna. Il ritrovo è alle ore 20.30 a Borgo Rivola, il costo di 10 euro (6 euro i bambini).

Per informazioni e prenotazioni: tel. 328-7414401. (r.s.)

Foto tratta dalla pagina facebook personale della guida Stefano Schiassi

Una notte tra i cristalli, i sentieri di Sasso Letroso e la luce lunare
Cronaca 19 Aprile 2019

In pieno svolgimento i lavori per la costruzione del nuovo centro sociale “Adriano Giovannini' nel quartiere Marconi

Nell’area verde di proprietà comunale compresa fra le vie Cenni, Bucci e Scarabelli, nel quartiere Marconi, fervono i lavori di costruzione del nuovo centro sociale «Adriano Giovannini», in sostituzione della struttura precedente. Nuovo centro sociale che fa parte del Piano triennale di opere pubbliche predisposto dalla precedente Amministrazione comunale.

«Negli anni scorsi – ricorda l’ex assessore ai Lavori pubblici, Roberto Visani – nel quartiere Marconi è nato e si è sviluppato il progetto “Marconi in rete”, un progetto di comunità che ha visto collaborare insieme istituzioni e diverse realtà sociali come la scuola, la parrocchia, il centro sociale. Insieme abbiamo condiviso l’idea di realizzare un nuovo centro sociale dotato di spazi adeguati alle esigenze del quartiere. Dico questo perché quando si realizza un’opera pubblica è importante conoscere la storia che ha portato a maturare questa scelta. Come Partito democratico siamo quindi contenti che la nuova Giunta comunale, espressione di un movimento politico che quando era all’opposizione ha sempre criticato questo progetto, così come ha criticato i progetti dei nuovi centri sociali di Sasso Morelli e di Sesto Imolese, oggi riconosca il valore di questi spazi destinati alla socialità. Dentro al M5S c’è un’anima sociale che è importante emerga pur fra le tante contraddizioni che vive il movimento quando è messo alla prova della responsabilità di governo».

Progettato dai tecnici di Area Blu, il nuovo centro sociale sarà realizzato dall’impresa Zini Elio, per un costo complessivo di poco inferiore ai 500 mila euro. Il cantiere è stato consegnato all’impresa lo scorso 14 gennaio ed i lavori dovranno essere completati entro 330 giorni, quindi entro il 10 dicembre 2019. L’edificio, ad un solo piano a pianta «pseudo rettangolare», avrà una superficie netta di 263 metri quadri (di cui 63 metri quadri per il bar), a cui si aggiungeranno oltre 145 metri di superficie porticata. Di fatto, occuperà gran parte della metà a nord dell’intero quadrilatero dell’area verde. (r.cr.)

L”articolo completo sul nuovo centro sociale “Giovannini” in corso di realizzazione è su «sabato sera» del 18 aprile

Nella foto: un”immagine del cantiere

In pieno svolgimento i lavori per la costruzione del nuovo centro sociale “Adriano Giovannini' nel quartiere Marconi
Economia 19 Aprile 2019

Cambio al vertice per due categorie della Cgil Imola: Liviana Giannotti segretaria Filcams, Veruska Grementieri alla Flai

Liviana Giannotti è la nuova segretaria della Filcams-Cgil di Imola. L’assemblea generale della categoria, che rappresenta i lavoratori del commercio, turismo e servizi, si è riunita lo scorso 9 aprile alla presenza del segretario della Filcams regionale Paolo Montalti e l’ha eletta con 20 voti a favore, un astenuto e una scheda bianca. Sindacalista della Cgil di Imola dal 1989, con esperienza in diverse ca-tegorie e da ultimo alla guida della Flai, Liviana Giannotti succede a Morena Visani, entrata a tempo pieno nella segreteria confederale della Camera del lavoro imolese. «La Filcams – spiega Giannotti – è la categoria in cui ho svolto la mia prima esperienza sindacale quando sono uscita in distacco dalla mia azienda molti anni fa. Ora è diventata la prima categoria della Camera del lavoro di Imola per numero di iscritti, oltre 2 mila. Mi impegnerò per portare avanti il buon lavoro svolto fin qui da chi mi ha precedu-to».

Alla guida della Flai, categoria che rappresenta i lavoratori del settore agroalimentare, subentra alla Giannotti Veruska Grementieri. Lunedì 15 aprile, infatti, è stata eletta dall’assemblea generale della categoria, alla presenza del segretario Flai Emilia Romagna, Umberto Franciosi: 11 i voti a favore e un astenuto. Grementieri ha iniziato la sua esperienza sindacale come Rsu in Coop Adriatica, per poi diventare funzionaria della Filcams-Cgil di Imola nel 2010, dove è rimasta fino a oggi. «Ringrazio le delegate e i delegati per la fiducia – ha affermato – e conto sul loro supporto per svolgere al meglio il ruolo che mi è stato assegnato». (r.cr.)

Nelle foto: a sinistra Liviana Giannotti con Paolo Montalti, a destra Veruska Grementieri

Cambio al vertice per due categorie della Cgil Imola: Liviana Giannotti segretaria Filcams, Veruska Grementieri alla Flai
Cronaca 18 Aprile 2019

La comunità Villa Pambera per minori trasloca nella sede di Santa Caterina. IL VIDEO

La comunità residenziale per minori della Fondazione Santa Caterina si trasferisce dalla sede di Villa Pambera, al civico 80 dell’omonimo viale, in quella centrale della Fondazione stessa, in via Cavour 2. A tale scopo la storica Fondazione, nata come istituto per minori nel 1915 per opera del canonico don Angelo Bughetti, ha ristrutturato i locali all’ultimo piano con un investimento complessivo di 340 mila euro.

Qui troveranno posto, tra fine aprile ed inizio maggio, tre differenti comunità: quella residenziale denominata «Sul sentiero» che già ospita nove ragazzi, la semiresidenziale «Effatà» («Apriti» in aramaico) oggi con otto posti per l’accoglienza secondo le segnalazioni di Ausl e Asp, infine il centro diurno «Ohana» (parola hawaiana che sta ad indicare la famiglia che ogni individuo sceglie per sé), dove fino a dodici minori al giorno potranno seguire laboratori di teatro, psicodramma, pittura e musica condivisi con la comunità semiresidenziale,  un servizio potenziato rispetto a quello precedentemente offerto a Villa Pambera. «Si tratta di tre servizi integrati che rispondono ad esigenze per problematiche complesse – spiega Renzo Bussi, presidente della Fondazione -. I tre percorsi differiscono per tipo di accoglienza, da residenziale a semiresidenziale oppure diurna per aiutare pur mantenendo l’importante rapporto quotidiano con la famiglia. Non differiscono, invece, per la qualità del servizio offerto: per tutti i 29 minori è a disposizione uno staff di quindici professionisti fra educatori, psicologi e psicoterapeuti. Accanto alla nostra anima sociale, che dispensa servizi in forma gratuita, abbiamo quella professionale specialistica che da anni collabora con Asp e con l’unità operativa di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ausl di Imola».

I tre servizi si occupano della fascia di età compresa fra gli 11 e i 18 anni, eccezionalmente, per casi particolarmente delicati, arrivano ai 21. Secondo i piani della Fondazione, negli spazi lasciati liberi a Villa Pambera nascerà una comunità di accoglienza destinata a madri con figli. «Un tipo di servizio che oggi ad Imola manca ma ve ne sarebbe bisogno», conclude Bussi. (mi.mo.)

Nella foto: Elisa Seganti, responsabile Comunità minori Santa Caterina, Cosimo Ricciutello, dell”Ausl di Imola, Renzo Bussi, presidente Fondazione Santa caterina e Renata Rossi Solferini, presidente dell”Asp

La comunità Villa Pambera per minori trasloca nella sede di Santa Caterina. IL VIDEO
Cronaca 18 Aprile 2019

Il Consiglio di Stato boccia i ricorsi, la discarica resta chiusa, l'assessore Gazzolo: “Ora soluzioni, col contributo di Imola'

“La sentenza del Consiglio di Stato si rispetta” esordisce Paola Gazzolo, assessore regionale all’Ambiente, nel merito della sentenza del Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso presentato da Regione, Hera e ConAmi contro la sentenza del Tar che, a inizio 2018, aveva bloccato l”ampliamento volumetrico della discarica Tre Monti di Imola. “Da parte nostra, siamo già al lavoro per valutarne gli effetti. E, su questo, ci confronteremo con i nostri interlocutori istituzionali. A partire dall’Amministrazione comunale e dalla sindaca di Imola, che non può certo ignorare il problema o scaricare solo su altri la responsabilità di una soluzione: anche da lei ci aspettiamo un contributo, con proposte possibilmente fattibili”. Ha rilanciato l”assessora regionale chiamando in causa il Comune di Imola, diretto interessato in quanto territorio sul quale si trova l”impianto nonché comproprietario della discarica stessa in quanto socio di maggioranza del ConAmi, e la sindaca Manuela Sangiorgi.

“Una cosa però – prosegue l’assessore – voglio dirla: questa è una Regione che, sul tema della gestione del ciclo completo dei rifiuti, ha dimostrato di aver raggiunto standard di assoluta eccellenza, che rimarranno tali anche a seguito di questa sentenza. Altrove il blocco di un impianto avrebbe magari provocato un’emergenza rifiuti, con la spazzatura in strada, qui invece non incide sulla gestione ordinaria e l’autosufficienza regionale. Lo stesso avverrà nelle prossime settimane: faremo in modo che il nostro sistema non sia messo in crisi. Rilevo però – aggiunge Gazzolo – che sta diventando sempre più complicato lavorare su questo tema, visto che continua a mancare totalmente una strategia nazionale che sia in grado di garantire, ad ogni regione italiana, l’autosufficienza sull’intero ciclo dei rifiuti, che pure l’Emilia-Romagna si è costruita. Lo è in un Paese in sofferenza cronica di impianti, dove le stesse forze politiche che oggi governano giocano a bloccare tutto, salvo poi vedere il vicepremier Salvini che auspica la realizzazione di un inceneritore in ogni provincia”.

“In questi anni è capitato più volte che la nostra Regione fosse chiamata a far fronte alle difficoltà di altri a smaltire i rifiuti. Lo abbiamo già detto e lo ribadisco, che ora saremo costretti a comportarci diversamente” chiude Gazzolo. (r.cr)

Foto d”archivio della discarica Tre Monti

Il Consiglio di Stato boccia i ricorsi, la discarica resta chiusa, l'assessore Gazzolo: “Ora soluzioni, col contributo di Imola'

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