Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 16 Gennaio 2021

Basket serie B, niente rimonta questa volta per Ozzano: alla fine arriva il ko casalingo contro Firenze

Ko per la Sinermatic Ozzano che, nell’ultimo turno del girone d’andata, cade in casa 82-72 in casa contro Firenze.

Esordio tra i biancorossi per il neo arrivato Montanari. Decisivo, ai fini del risultato finale, il terzo quarto: la squadra di coach Grandi non è riuscita a tenere il passo dei toscani, nemmeno grazie alle ottime prove ancora di Chiusolo e Mastrangelo (16 punti a testa). 

Nel prossimo turno la Sinermatic sarà impegnata ad Empoli (sabato 23, ore 18). (da.be.)

Sinermatic-Firenze xx-xx (11-17; 34-36; 48-60)

Nella foto (Isolapress): Chiusolo e Mastrangelo   

Basket serie B, niente rimonta questa volta per Ozzano: alla fine arriva il ko casalingo contro Firenze
Cronaca 16 Gennaio 2021

Coronavirus, due anziani morti a Castel Guelfo. Scende il numero dei casi attivi a Imola. Vaccino: domani l'Ausl parte con la seconda dose

L’elenco delle vittime si allunga ancora nell’imolese: oggi l’Ausl di Imola comunica il decesso di un 84enne e una 94enne, entrambi guelfesi, l’anziana era residente in una casa di riposo privata. Il numero dei guariti supera quello dei nuovi positivi, ma questi ultimi sono in crescita rispetto a ieri su un numero analogo di tamponi sono stati individuati 58 casi, mentre le guarigioni sono 72.

Il numero dei casi attivi (malati/positivi) nei dieci comuni del circondario di Imola scende ancora a 897. Rimangono, però, sostanzialmente stabili i ricoveri in ospedale: 39 (+1) i ricoveri nel Santa Maria della Scaletta di Imola e 12 all”Osco Covid di Castel San Pietro Terme, 12 (-1) le persone ricoverate in terapia intensiva a Bologna. 

Dei nuovi positivi odierni 37 sono asintomatici, 34 individuati tramite tracciamento, 30 erano già isolate e 13 riferibili a focolai già noti.

Situazione simile nel resto dell’Emilia Romagna con 1.674 i nuovi positivi al Coronavirus meno di ieri. Di questi 746 asintomatici individuati nell”ambito delle attività di tracciamento e screening, 471 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 729 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

Guardando alla situazione nelle province, Bologna ritorna in testa con 368 (a cui vanno aggiunti i 58 di Imola), poi Modena (296), Rimini (178) Ferrara (155) e Reggio Emilia (155). Seguono Piacenza (119), Cesena (100); quindi Ravenna (92), Forlì (87), Parma (66).

Le persone guarite sono 1.856. I casi attivi, cioè i malati effettivi scendono ancora a 55.280, di questi, quelli il 95% si conferma semplicemente in isolamento a casa o con sintomi lievi. Invariato, rispetto a ieri, il numero dei ricoverati in terapia intensiva, pari a 231 mentre calano a 2.508 (-3) i ricoverati negli altri reparti Covid.Anche il numero dei decessi sta diminuendo: 48 sono quelli odierni, tutti over 70. Con i nuovi casi superiamo comunque la cifra di 200.000 persone contagiate dall’inizio dell’epidemia in Emilia Romagna.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Le dosi somministrate ieri sono state 296 da parte dell’Ausl di Imola per un totale di 2441 nel circondario (tra sanitari, operatori delle case di riposo e anziani ospiti come previsto in questa prima fase). Da domani Imola comincerà a somministrare la seconda dose a coloro che si sono vaccinati il 27 dicembre durante il Veccine Day.

Per quanto riguarda il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate in regione si può seguire in tempo reale on line sul portale dedicato. Al momento siamo oltre le 113.000 dosi somministrate. (l.a.)  

Coronavirus, due anziani morti a Castel Guelfo. Scende il numero dei casi attivi a Imola. Vaccino: domani l'Ausl parte con la seconda dose
Cronaca 16 Gennaio 2021

Entro gennaio partiranno i lavori per la costruzione della barriera antirumore di via dei Colli

Prenderanno il via entro la fine di gennaio i lavori di costruzione della barriera antirumore di via dei Colli, in autodromo. Lunga 186 metri, avrà un’altezza di 5 metri fuori terra, articolata in un muretto di base in cemento armato alto 1 metro, su cui poggia la barriera di 4 metri di altezza, con i sostegni in acciaio corten e le schermature in vetro. La barriera è posizionata tra la carreggiata della strada e la recinzione della pista, nel tratto di via dei Colli che corre all’interno dell’autodromo, poco dopo l’uscita della Variante alta, in direzione curva della Rivazza. Il costo dell’intervento è di circa 260 mila euro, finanziati da Con.Ami. I lavori dovranno essere completati entro il 31 marzo di quest’anno, cioè prima del Gran Premio di F.1 in programma il 18 aprile prossimo.

La sua realizzazione è importante perché la barriera svolge la funzione di ridurre l’impatto acustico sulle residenze limitrofe, nonché verso la città, con abbattimento sonoro ed effetti positivi non solo nelle giornate a più alto impatto per l’attività dell’autodromo ma anche per tutte le altre attività di pista. Ad aggiudicarsi la commessa è stata l’impresa Nuova Via srl, di Salerno, che in questi giorni sta completando l’acquisto dei materiali necessari all’avvio dei lavori, avvalendosi anche di imprese del territorio per la subfornitura.

«La nostra priorità è riportare l”Autodromo al centro della scena internazionale, perseguendo allo stesso tempo l”obiettivo di rendere la struttura sostenibile e attenta alle problematiche acustiche. Con il ritorno della Formula 1 dimostriamo che abbiamo voglia di avere eventi di grandissimo livello e nello stesso tempo viene ridotto il numero di giornate rumorose» commenta Elena Penazzi, assessore all’autodromo del Comune di Imola. Da parte sua Fabio Bacchilega, presidente di Con.Ami, sottolinea: «Si tratta di un intervento importante, che ha l’obiettivo di mitigare l’impatto acustico sul territorio. Il nostro impegno è quello di consentire l’attività dell’autodromo, che rappresenta un asset di grande rilievo per tutto il territorio del Consorzio per le sue ricadute economiche».  Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente di Formula Imola, Gian Carlo Minardi: «Un passo importante nell’ottica della mitigazione del rumore. Siamo in totale sintonia con gli interventi riguardanti le problematiche acustiche perché l’attenzione all’ambiente è uno dei cardini del mandato del cda di Formula Imola». (da.be.)

Foto Isolapress

Entro gennaio partiranno i lavori per la costruzione della barriera antirumore di via dei Colli
Cronaca 16 Gennaio 2021

In piazza a Imola la protesta degli studenti di «Priorità alla scuola» per un rientro in classe in sicurezza

Torneranno in classe lunedì 18 gennaio, come annunciato ieri dal presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, ma hanno deciso di ritrovarsi lo stesso oggi in piazza Matteotti a Imola, come annunciato nei giorni scorsi, per chiedere un rientro a scuola in sicurezza e in continuità.

Sono gli studenti che aderiscono al comitato locale di «Priorità alla scuola», nato nei mesi scorsi per dire basta alla didattica a distanza. Anche a Imola, così come accaduto nei giorni scorsi in altre città emiliano romagnole, si sono dati appuntamento studenti, insegnanti e genitori. Tre o quattro adolescenti in tutto però, più un paio di insegnanti, all’insegna dello slogan «Dad: dimenticati a distanza». Attorno, una quarantina di persone tra il pubblico, ordinatamente distanziate e con mascherina.

«Chiediamo il rientro in sicurezza per non dover poi richiudere le scuole a breve termine – spiega Cecilia Cuomo, studentessa imolese del liceo classico di Faenza, fra gli organizzatori della manifestazione -. Siamo felici di poter tornare in classe lunedì, ma vogliamo essere sicuri che questo avvenga davvero. Sembra che la scuola sia l’ultima ruota del carro, mentre la realtà è che noi siamo il vostro futuro. E il tasso di abbandono scolastico sta aumentando».

Dopo un avvio in presenza, l’anno scolastico per gli studenti delle scuole superiori è proseguito a singhiozzo a causa del Covid. Da novembre le lezioni si svolgono tutte a distanza. «Ho provato solitudine, è molto complicato studiare, non ho alcuna possibilità di fare sport e a fatica riesco a seguire le lezioni di musica – racconta Cecilia -. Manca anche il rapporto umano con i professori. Siamo abbandonati a noi stessi. I compagni più in difficoltà che avevano un punto di riferimento in un professore adesso non lo hanno più».Lo scontro sulla scuola, tutto politico, che sta andando in scena a livello nazionale non è di alcun aiuto: «Ci dispiace che non capiscano le nostre esigenze e faremo qualsiasi cosa per fare in modo che ci ascoltino – continua -. Ma non me la sento di andare “contro” qualcuno, perché siamo in una situazione di emergenza. Sono fiduciosa che riusciremo a farci capire». (lo.mi.)

Nella foto: un momento della manifestazione in piazza Matteotti (Isolapress)

In piazza a Imola la protesta degli studenti di «Priorità alla scuola» per un rientro in classe in sicurezza
Sport 16 Gennaio 2021

Torrasi e Piovanello, raggi di sole per l’Imolese

Sole in cielo, Maria Sole in campo ad arbitrare e il sole della vittoria. Insomma, raggi luminosi per l’Imolese, che ha battuto 2-0 il Matelica, interrompendo la striscia negativa e ritrovando la vittoria dopo 3 mesi esatti. Le reti sono arrivate nella ripresa dai piedi di Torrasi (un gol e un assist) e Piovanello, il migliore in campo. Che sia stata la scintilla che chiedeva mister Catalano si vedrà presto, visto che si torna in campo sabato, ancora al Galli, contro la corazzata Padova.

La cronaca. L’Imolese attacca verso il Tamburello, ma la partita non decolla. A meno che non si voglia prendere in considerazione una buona azione avvolgente dei rossoblù, che si conclude al 5’ con un tiro dal limite di Torrasi, leggermente alto. Ancora meglio all’11’ la conclusione di Provenzano (uno dei più vivi ad inizio match), sempre da fuori area, un po’ defilato sulla sinistra: la sfera però termina a fil di palo. Più apprezzabile l’Imolese nel primo quarto d’ora, rispetto ai verdoni marchigiani. Al 19’ si fa vedere il Matelica, che pian piano cresce: da un fallo di Alboni (ammonito) nasce una punizione che va direttamente in porta, ma Siano è pronto a deviare. Dopo poco nasce un’altra punizione (lontana ma abbastanza centrale) che Volpicelli calcia bene, leggermente alta. Al 34’ si rivede l’Imolese, dopo una ventina di minuti di nulla. Piovanello giostra bene e serve Lombardi sulla destra: il numero 25 si accentra e spara, ma il suo tiro è deviato in corner. L’occasione più grossa del match arriva al 38’, quando Balestrero entra in area e con la punta del piede riesce a tirare in porta, sia pur sbilanciato. Qua Siano è costretto ad un intervento da applausi. Al 40’ il Matelica rischia la beffa, ma il possibile autogol di testa termina sul fondo. E dal corner Bentivegna tira direttamente in porta, con la bella parata di Cardinali. Ancora pericolosi i maceratesi al 42’, con la botta ravvicinata di Leonetti che va incredibilmente in cielo.

La ripresa. Al 4’ un bel sorriso. Torrasi intercetta un pallone della difesa, si infila e spara un rasoterra che si infila alle spalle di Cardinali. Al 12’ ci prova Piovanello (il migliore dei rossoblù), va 3 contro 3, si libera del suo uomo e di sinistro scocca un bel tiro da fuori, che però non inquadra lo specchio della porta, di poco alla sinistra del portiere. L’Imolese comunque ha un altro piglio, evidentemente il gol è servito a sbloccare qualcosa. Peccato che manchi ancora mezzora. E infatti Colavitto prova a cambiare tutto, mettendo su 4 uomini tutti insieme al minuto 19, mentre Catalano ha ancora la stessa formazione di partenza, almeno fino al 24’, quando entrano Morachioli per Bentivegna e Ingrosso per Della Giovanna, poi al 31’ Masala per Lombardi. L’Imolese pressa molto e, almeno nella prima mezzora della ripresa, rischia anche pochissimo. Il pericolo arriva al 36’, quando Ingrosso perde palla e lancia il contropiede del Matelica, ma Siano esce bene e Alboni chiude al meglio, evitando un gol assai probabile. Ultimi 5 minuti anche per Ventola e Angeli (sostituendo Polidori e un ottimo Alboni). Un super Piovanello va ancora come una scheggia anche al 47’ sulla fascia sinistra, anche se il suo servizio al centro per Morachioli è leggermente deviato. La gioia è al 51’, quando arriva la rete più meritata che ci potesse essere. Torrasi veloce in contropiede sulla destra, palla in mezzo e Piovanello corona una partita memorabile. (p.z.)

Imolese – Matelica 2-0 (0-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Alboni (40’ Angeli), Pilati, Carini, Della Giovanna (24’ s.t. Ingrosso); Lombardi (31’ s.t. Masala), Torrasi, Provenzano; Piovanello, Polidori (40’ Ventola), Bentivegna (24’ s.t. Morachioli). All. Catalano.

Gol: 4’ s.t. Torrasi (I), 51’ Piovanello (I).

Torrasi e Piovanello, raggi di sole per l’Imolese
Economia 16 Gennaio 2021

Agricoltura, danni da cimice asiatica: al via i pagamenti alle imprese per gli indennizzi 2020

A partire da ieri gli agricoltori dell’Emilia-Romagna hanno iniziato a ricevere, direttamente sul proprio conto corrente, gli indennizzi per i danni causati dalla cimice asiatica nel corso del 2019. Una vera e propria boccata di ossigeno per le imprese agricole, beneficiarie di 63 milioni di euro di contributi complessivi per il triennio 2020-2022, su un totale di 110 milioni di euro stanziati dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali per tutte le regioni.

Si tratta quindi dell’importo più alto a livello nazionale che mira a coprire più del 57% delle perdite dichiarate dal comparto emiliano-romagnolo, e che sarà suddiviso in tre tranche di pagamento: oltre 40 milioni di euro per il 2020, 11 milioni e 500mila sul 2021 e 11 milioni 500mila euro sul 2022. Gli indennizzi 2020 sono pagati a 1.300 aziende delle 6 province della regione che sono state colpite dalla cimice asiatica: Bologna, Ferrara, Forlì- Cesena, Modena, Ravenna e Reggio Emilia. Il range di contributo a beneficiario, calcolato in base all’entità del danno subito, va da 200 euro a 900mila euro. (da.be.)

Nella foto: la cimice asiatica

Agricoltura, danni da cimice asiatica: al via i pagamenti alle imprese per gli indennizzi 2020
Cronaca 16 Gennaio 2021

Droga e prostituzione a «Villa Inferno», l’inchiesta si allarga: ai domiciliari anche spacciatore di Casalfiumanese

Questa mattina, a partire dalle prime ore dell’alba, i carabinieri di Bologna hanno eseguito un’operazione di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Bologna a carico di cinque indagati ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di prostituzione minorile, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, pornografia minorile (realizzazione e divulgazione di filmati con minori) e tentata truffa aggravata. Tra loro anche un uomo di Casalfiumanese, finito ai domiciliari per spaccio di droga. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Letizio Magliaro.

L”operazione rientra nel secondo filone della cosiddetta inchiesta «Villa Inferno» che il settembre scorso portò alla luce un giro di festini a base di sesso e droga con giovani donne, tra le quali anche una ragazza di diciassette anni in una villa di Pianoro, ribattezzata così dai frequentatori. Tutto era iniziato a febbraio di un anno fa, quando una donna aveva denunciato diversi allontanamenti e l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte della figlia 17enne. Dai primi accertamenti condotti dai carabinieri di Bologna, venne avviata una complessa attività investigativa, coordinata dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Bologna Stefano Dambruoso. Nel primo filone delle indagini era finito in carcere, tra gli altri, anche il proprietario della villa, ma furono ben nove i soggetti finiti nel registro degli indagati. A cui si aggiungono i cinque di questa mattina per un totale di quattordici individui finiti nel mirino della procura. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Droga e prostituzione a «Villa Inferno», l’inchiesta si allarga: ai domiciliari anche spacciatore di Casalfiumanese
Sport 16 Gennaio 2021

Calcio serie C, mister Catalano si racconta tra Imolese e l’amicizia con De Zerbi

Una carriera da calciatore lunga più di 20 anni. Con 387 presenze nel calcio professionistico (118 in C1 e 269 in C2) e poi altri 4 campionati fra D, Eccellenza e Promozione. Un curriculum di tutto rispetto quello di Pasquale Catalano, ora allenatore dell’Imolese. Nato a Bari il 29 novembre 1971, dal 1998 risiede a Giulianova. Trapani, Arezzo, Giulianova, Messina, Spezia, Catanzaro, Foggia,Teramo, Cavese sono state alcune delle piazze che lo hanno visto protagonista. «Ero un regista classico – ha raccontato Catalano -. Ed essere diventato allenatore è stata anche una diretta conseguenza del ruolo che ricoprivo».

In quel Foggia allenato da Pasquale Marino c’era pure un certo Roberto De Zerbi.

«Era il trequartista. Dietro di lui a centrocampo agivamo io e Michele Pazienza, che poi ha fatto un’ottima carriera, giocando con Fiorentina Napoli, Juventus e Bologna. Là è nato un bel rapporto tra noi che va oltre il calcio. Roberto è un vero amico, oltre che una grande persona. Parliamo di qualcosa di speciale, che non c’entra col fatto che ora sia in serie A. Il rapporto sarebbe lo stesso anche se allenasse in Eccellenza».

Parlando dell’Imolese, in una squadra che si deve salvare c’è spazio per pensare al bel gioco?

«Questo è il dilemma. Io credo che bisogna coniugare praticità e buon calcio. Poi per un allenatore quello che conta è conquistare punti. Cosa che non abbiamo fatto né col Cesena, né col Gubbio. Di sole prestazioni non si sopravvive. Col Matelica (oggi, stadio Romeo Galli, inizio ore 15, ndr) dobbiamo assolutamente cambiare registro. Come invertire una tendenza così negativa? Facendo gol senza prenderne. Banale, ma è così. E anche se io vedo il calcio in modo diverso da chi pensa che una squadra per salvarsi debba restare in braccio al portiere, dico che adesso, prima di tutto, dobbiamo evitare di creare situazioni che ci portino a subire come è capitato a Gubbio. Se ci riusciamo, poi possiamo anche provare a vincere».

Il primo impatto con la società rossoblù come è stato?

«Ho trovato giocatori con dei valori, disponibili ad allenarsi con impegno. Hanno recepito che stiamo lavorando tutti per raggiungere lo stesso obiettivo. Le basi per risalire ci sono». (a.d.p.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 14 gennaio.

Convocati Imolese

Portieri. Rossi, Siano. Difensori. Angeli, Carini, Cerretti, Della Giovanna, Ingrosso, Mele, Pilati, Tonetto. Centrocampisti. Alboni, D’Alena, Lombardi, Masala, Morachioli, Provenzano, Torrasi. Attaccanti. Bentivegna, Mattiolo, Piovanello, Polidori, Sabattini, Sall, Ventola.

Nella foto (Isolapress): il tecnico dell’Imolese Pasquale Catalano

Calcio serie C, mister Catalano si racconta tra Imolese e l’amicizia con De Zerbi
Cronaca 16 Gennaio 2021

Centinaia di cartucce da caccia inesplose ritrovate nel canale dei Molini, indaga la polizia

Centinaia di cartucce da caccia inesplose nel canale dei Molini sono state ritrovate, nel pomeriggio di giovedì 14 gennaio, da uno dei guardiani nel tratto all’incrocio tra via Canale e via Calderina a Imola. Un recupero durato diverse ore, anche perché alcune si trovavano in acqua. L’uomo le ha poi consegnate alla polizia, ma le operazioni di bonifica sono proseguite grazie all’intervento di polizia e vigili del fuoco. Gli agenti del commissariato di via Mazzini, intanto, hanno aperto un’indagine. 

Al momento non si conosce il responsabile del gesto. Probabilmente una persona che aveva in casa un numero così elevato di cartucce tanto da non sapere cosa farsene, senza però ricordare (o lo ignorava davvero) che avrebbe potuto semplicemente consegnarle alla polizia, la quale avrebbe provveduto poi alla loro distruzione. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il commissariato di polizia di Imola

Centinaia di cartucce da caccia inesplose ritrovate nel canale dei Molini, indaga la polizia
Cronaca 16 Gennaio 2021

Castello celebra la Giornata del dialetto il 17 gennaio con un video dell’associazione Terra Storia Memoria

Castel San Pietro celebra la 9° Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali con un divertente video a cura dell’associazione Terra Storia Memoria che sarà messo on line domenica 17 alle ore 10 sul canale Youtube del Comune (https://www.youtube.com/user/comunecspt), con la partecipazione di Giuseppe Casadio Loreti, Marisa Marocchi e Roberto Dall’Aglio, che il dialetto lo sanno anche leggere e scrivere.

Presentatrice e cantante è Sabina Niceforo dell’associazione Spazio Life, mentre Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi hanno realizzato il video con il patrocinio del Comune. Poesie e racconti sono sottotitolati in italiano. (gi.gi.)

Dal video del dialetto, da sinistra, Marisa Marocchi, Roberto Dall”Aglio e Sabina Niceforo

Castello celebra la Giornata del dialetto il 17 gennaio con un video dell’associazione Terra Storia Memoria

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