Borgo Tossignano

Cronaca 17 Marzo 2020

Tenta di uccidere la ex compagna dopo averla già minacciata, arrestato 47enne

Ha aggredito e accoltellato al volto la ex compagna, dopo averle chiesto di incontrarla per restituirle dei soldi e nonostante la donna avesse scelto un luogo pubblico -il centro commerciale Verbena di Borgo Tossignano- per maggiore sicurezza, dopo aver ricevuto anche un messaggio in cui era stata minacciata di morte.
In manette, con l’accusa di tentato omicidio, un uomo italiano di 47 anni, disoccupato e con precedenti di polizia. La ex compagna, anche lei italiana, è stata trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, con una prognosi di trenta giorni.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri nel corso delle indagini, dopo aver affrontato la donna dicendole “Siediti, siediti, che sei venuta solo a prendere solo i soldi poi te ne vai”, l’uomo ha estratto un coltello da cucina e ha tentato di accoltellare l’ex compagna agli organi vitali.
Fortunatamente, la donna è riuscita ad intercettare la traiettoria della lama, che si è conficcata tra i tendini della mano sinistra e si è separata dal manico del coltello, cadendo però a terra.Il 47enne ha recuperato la lama, si è seduto sul petto della ex compagna e ha continuato ad accoltellarla al volto.

A chiamare i Carabinieri della stazione di Fontanelice, intervenuti assieme a una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Imola, è stata una commessa del centro commerciale, dopo che le grida della donna nel tentativo di difendersi avevano attirato l’attenzione dei clienti presenti in quel momento.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha cercato di nascondersi all’interno di un residence situato sopra la Verbena, ma è stato catturato senza che opponesse alcuna resistenza. (r.cr).

Tenta di uccidere la ex compagna dopo averla già minacciata, arrestato 47enne
Sport 1 Marzo 2020

Mountain bike, il giovane talento dell’Enduro Mirco Vendemmia punta in alto: «Primo obiettivo è il Tricolore»

Mirco Vendemmia è uno dei migliori talenti italiani nell’Enduro, una disciplina della mountain bike in grande crescita negli ultimi anni. Nell’Enduro, la salita serve come «trasferimento» per guadagnarsi la discesa entro un tempo limite; la prova cronometrata vera e propria viene affrontata poi in di- scesa, con l’obiettivo di far segnare il tempo più veloce. Natio di Borgo Tossignano, classe 1998, Vendemmia anche nel 2020 sarà in squadra con l’imolese Saccon, di due anni più giovane, di cui abbiamo scritto un paio di settimane fa: una coppia ben affiatata che da qualche anno ci fa dire che lungo il Santerno la mountain bike è ormai di casa, anche ad alto livello agonistico.

Nel 2020 sarai con il nuovo team Benozzi-FullOut, con base in Veneto: tu e l’imolese Saccon sarete i due atleti di questo team. Obiettivi?

«Spero di arrivare nei primi venti in Coppa del Mondo. E cercherà di vincere il Campio- nato Italiano. Ci sono almeno 5-6 atleti che possono giocar- sela, cercherò di fare bene». (ma.ma.)

Nella foto: Mirco Vendemmia

Mountain bike, il giovane talento dell’Enduro Mirco Vendemmia punta in alto: «Primo obiettivo è il Tricolore»
Cronaca 22 Febbraio 2020

Vasto incendio a Borgo Tossignano, a fuoco più di cinque ettari di bosco

A causa delle condizioni climatiche di questi giorni, cinque ettari di bosco sono andati in fiamme oggi, nella zona collinare di Borgo Tossignano, nei pressi di via Rineggio dove sono presenti anche caseggiati e manufatti di campagna. Le operazioni dei vigili del fuoco sono scattate verso le 14 e proseguiranno per tutta la notte.

Sul posto squadre provenienti da Imola, Casola Valsenio, Fontanelice, Monghidoro, Bologna, San Pietro in Casale per un totale di 32 pompieri, a cui va aggiunto l’elicottero Drago 121 del reparto volo di Arezzo che ha contribuito, con numerosi lanci d’acqua, allo spegnimento di un incendio con un fronte di quasi un chilometro. Nella nottata due squadre rimarranno nell’area per il controllo delle braci, mentre in questo momento i caschi rossi stanno provvedendo alla bonifica della zona anche per controllare eventuali animali rimasti coinvolti. 

Presenti anche i carabinieri che hanno richiesto la presenza dei loro colleghi forestali e il 118 in supporto con almeno un’ambulanza. Nessuna abitazione è rimasta coinvolta, ma perr via dei fumi provocati dal rogo tre persone sono state evacuate da tre case della zona.

Foto Isolapress

Vasto incendio a Borgo Tossignano, a fuoco più di cinque ettari di bosco
Cronaca 30 Gennaio 2020

La senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre è cittadina onoraria di Borgo Tossignano

Liliana Segre è diventata cittadina onoraria di Borgo Tossignano. La cerimonia si è svolta lunedì 27 gennaio in occasione del Giorno della memoria, alla presenza degli studenti delle scuole medie. «Lo scorso autunno il Consiglio comunale aveva approvato all’unanimità la mozione proposta da Sara Manzoni (M5s) per il conferimento della cittadinanza onoraria», sottolinea la vicesindaca, Federica Cenni. Tra le motivazioni, «l’essere esempio fulgido di passione civile, di educazione alla convivenza ed alla tolleranza, di democrazia e di civiltà» ma anche «l’impegno quotidiano nel testimoniare la Memoria di ciò che è stato e non deve più accadere, contro l’odio, il razzismo e le discriminazioni».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, si trova sotto scorta da novembre per le centinaia di minacce ricevute in particolare da fine ottobre, quando il Senato ha approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo. Proprio Cenni, assieme alla sindaca di Casalfiumanese, Beatrice Poli, il 10 dicembre aveva partecipato a Milano alla manifestazione di sostegno alla Segre alla quale avevano preso parte oltre 400 sindaci (590 le adesioni ufficiali). (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 30 gennaio

La senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz Liliana Segre è cittadina onoraria di Borgo Tossignano
Cronaca 17 Gennaio 2020

Esce di strada con l’auto sulla Montanara e si ribalta, 58enne ricoverato al Maggiore

Incidente, ieri sera, intorno alle 22.30 sulla Montanara, a Borgo Tossignano.

Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco una vettura, mentre procedeva da Fontanelice verso Borgo Tossignano, per cause ancora da accertare, è uscita di strada finendo nel fosso a lato della carreggiata, per poi ribaltarsi.

Alla guida un uomo di mezza età che è stato estratto dalle squadra di pompieri provenienti di Imola e Fontanelice. Sul posto, oltre ai carabinieri di Castel del Rio, anche i sanitari del 118 che hanno prestato i primi soccorsi e poi trasportato l’uomo, in codice 2, all’ospedale Maggiore di Bologna. (da.be.)

Nella foto (concessa dai vigili del fuoco): il luogo dell’incidente

Esce di strada con l’auto sulla Montanara e si ribalta, 58enne ricoverato al Maggiore
Cronaca 14 Gennaio 2020

Mercato a Tossignano? La proposta in un ordine del giorno dell'opposizione

Valutare l’opportunità di realizzare un mercato di prodotti alimentari e di prima necessità a Tossignano, una o più volte la settimana. A chiederlo alla Giunta di Borgo Tossignano è Brigida Miranda, capogruppo di “Patto civico per Borgo Tossignano”.
«La frazione è caratterizzata da un altissimo livello di rarefazione commerciale ed economica – valuta la Miranda, nell’ordine del giorno depositato – e la situazione si è ulteriormente aggravata con la chiusura dell’ultimo esercizio pubblico rimasto (il ristorante La rosa dei venti, chiuso dopo la morte del gestore, ndr)».

Mentre la Pro Loco sta cercando di tenere aperto un bar nei locali dell’Ostello dei gessi, e nell’attesa della conclusione del progetto di riqualificazione del Palazzo baronale (che oltre al centro visita del Parco della Vena dei gessi romagnola dovrebbe comprendere anche un punto di ristoro per turisti, ndr), «il Comune potrebbe agevolmente individuare al massimo tre postazioni, da assegnare tramite bando e provare una sperimentazione di almeno un anno – aggiunge la consigliera –. Al fine di semplificarne l’individuazione, potrebbero essere utilizzate le piante già in uso per feste ed eventi, come ad esempio quelle impiegate in occasione della Festa della Polenta».
E per rendere appetibile il bando si potrebbero prevedere «la gratuità del suolo pubblico/esenzione dal canone, motivata con la valenza altamente sociale del mercato stesso – continua la Miranda – e la priorità di partecipazione agli esercenti o aziende agricole che possiedono già una attività a Borgo Tossignano o in Vallata e per i quali potrebbe essere sufficientemente agevole recarsi a Tossignano per un paio d’ore, per la vendita ambulante dei loro prodotti». (r.cr.)

Mercato a Tossignano? La proposta in un ordine del giorno dell'opposizione
Cronaca 14 Dicembre 2019

Una donazione di oltre 1.300 euro in materiale per l'assistenza infermieristica alla Casa della Salute di Borgo

Una donazione per oltre 1.300 euro al servizio di assistenza domiciliare della Casa della Salute della vallata del Santerno, che ha sede a Borgo Tossignano. La donazione, sottoforma di materiale (due carrelli, quattro borse infermieristiche, sette saturimetri portatili), è frutto di quanto raccolto durante la Stravallata 2019 più una somma elargita da Donatella Donnoli in ricordo dello zio Giorgio Turrini. La cerimonia di consegna, che si è svolta in questi giorni, ha visto la presenza dei sindaci Beatrice Poli (Casalfiumanese), Mauro Ghini (Borgo Tossignano) e Gabriele Meluzzi (Fontanelice), del direttore del Distretto dell’Ausl di Imola Alberto Minardi e delle coordinatrici infermieristiche di Nucleo cure primarie e assistenza infermieristica domiciliare di Imola e Vallata, Cristina Bortolotti e Patrizia Lanzoni.

Gli organizzatori della Stravallata (la camminata di 12 chilometri, da Casale a Borgo e ritorno, che quest”anno si è svolta il 2 giugno) ricordano che l”iniziativa è nata 2 anni fa per mettere insieme la socializzazione, il divertimento, la salute e il sostegno alla Casa della Salute. «Lo scorso anno abbiamo raccolto i fondi per una carrozzina e per le bacheche informative – sottolinea la portavoce degli organizzatori, Gigliola Poli -. Quest’anno siamo riusciti, anche grazie a Donatella Donnoli che ha aggiunto ai 724 euro raccolti durante la nostra camminata del 2 giugno, ulteriori 620 euro in ricordo di Giorgio Turrini, a soddisfare l’esigenza dell’équipe infermieristica domiciliare del nostro territorio».

Del gruppo fanno parte diverse associazioni: Auser Imola sezione di Casalfiumanese, Ass. Federica Negri, Ass. Campeggiatori dell’Imolese, Avis sez. Casafliumanese, Agrimola, ASD Bocciofila Valsanterno, ProLoco Casalfiumanese, Valsanterno 2009 APD, Sporting Valsanterno, Ass. Turistica ProLoco Sassoleone, Polisportiva San Martino, Sassoleone 2015 APD e Proloco San Martino. Dopo gli interventi dei sindaci, che hanno ringraziato tutti i donatori, è intervenuto Minardi che ha portato i ringraziamenti dell”Ausl di Imola. (r.cr.) 

Nella foto un momento della consegna del materiale

Una donazione di oltre 1.300 euro in materiale per l'assistenza infermieristica alla Casa della Salute di Borgo
Sport 3 Dicembre 2019

Agility dog, Angelo Mainetti e «Pif» primi in classifica. A maggio vestiranno l’azzurro ai Mondiali in Belgio

Angelo Mainetti e il suo zwergpinchser «Pif» non smettono di stupire nelle competizioni di agility dog. Già in settembre (leggi qui) avevamo raccontato il suo secondo posto al Foro Italico durante le finali del Longines Grand Prix Tour.

Ma i successi continuano senza sosta e così il «binomio», dopo 5 weekend di selezioni (Roma, Foggia, Vicenza, Reggio Emilia e Torino) e dopo 30 gare disputate, si è trovato in testa alla classifica finale, guadagnandosi il diritto a far parte della Nazionale Fisc che andrà a disputare il campionato del mondo di agility dog, che si svolgerà in Belgio a fine maggio 2020. Un onore e una responsabilità che richiedono una preparazione accurata durante i 4 raduni pre-mondiali che si faranno in questi mesi. (r.s.)

Nella foto: Angelo Mainetti e il suo zwergpinchser «Pif»

Agility dog, Angelo Mainetti e «Pif» primi in classifica. A maggio vestiranno l’azzurro ai Mondiali in Belgio
Cronaca 25 Ottobre 2019

Street art contro la violenza sulle donne. A Borgo Tossignano arriva il murales “Las mariposas'

Street art per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della violenza contro le donne. E’ l’idea nata dalla collaborazione fra il Comune di Borgo Tossignano e le associazioni “PerLeDonne” e “Mondo donna”, da tempo in prima linea su questi temi. E il murales colorerà il ponte della via Montanara che attraversa il fiume Santerno e porta al centro del paese.

«In questi primi mesi ho lavorato intensamente sulle pari opportunità, in modo particolare su quelle di genere – spiega Sabina Amadori, assessore ai Diritti e alle Pari opportunità –. Il risultato è stata la partenza del Te”xte”, un tavolo di ritrovo per combattere la solitudine e organizzare eventi o progetti per fermare la violenza sulle donne».
Ed è proprio all’interno di questo progetto che «è nata l’idea di realizzare un murales, eseguito da noi, sul muro del ponte – aggiunge la Amadori –. Il ponte, per me, ha un significato molto profondo di accoglienza, collaborazione e costruzione».
Presentato ieri sera in Comune, il murales si intitolerà «Las mariposas, cioè Le farfalle, e sarà dedicato alle tre sorelle che si opponevano alla dittatura nella Repubblica Dominicana uccise il 25 novembre 1960 – continua l’assessore –. Il murales sarà un volto di donna dalla cui testa, come fossero capelli o pensieri o idee, spiccano leggere in volo farfalle colorate. Libere e delicate». 

I lavori (dopo la pulizia sotto l’arco del ponte a cura dell’assessore Oscar Verzini, del consigliere comunale Guerrino Cantoni e di un gruppo di volontari, e il disegno preparatorio dell’assessore alla cultura Federica Cenni e della consigliera comunale Chiara Dall’Osso) prenderanno il via già domani e l’inaugurazione è fissata per il pomeriggio del 30 novembre.
Alla realizzazione del murales contribuirà economicamente l’Antica società dei maccheroni. (lu. ba.)

Street art contro la violenza sulle donne. A Borgo Tossignano arriva il murales “Las mariposas'
Cronaca 15 Ottobre 2019

Ciclopista del Santerno, GeoL@b critica il doppio attraversamento nell’ansa di Campola

«La Ciclopista del Santerno è una scelta che non convince». Parola di Giacomo Bugane, presidente dell’associazione “GeoL@b”, che dà appuntamento ai cittadini della Vallata alla Casa del fiume di Borgo Tossignano, domani pomeriggio, alle 18, per un incontro con Monica Guida e Patrizia Ercoli del Servizio Difesa del suolo, della costa e bonifica della Regione Emilia-Romagna,e con Claudio Miccoli del Servizio Area Reno e Po di Volano dell’Arpae.

«Non ci ha mai convinto, nel  progetto  di Area Blu, il duplice attraversamento nell’ansa di Campola attraverso due guadi – entra nei particolari Bugané –. I progettisti non hanno -evidentemente tratto profitto dalle lezioni di idraulica impartite dal Santerno a Carseggio nel 2014, 2016 e 2019».
Perché «non si mettono ostacoli al deflusso delle acque – aggiunge il presidente di GeoL@b –. Alla prima piena importante insorgono problemi non indifferenti. Da parte nostra, cercheremo di saperne di più sulla compatibilità dei guadi con la pianificazione regionale».

Fra l’altro, «è alla portata una alternativa ovvia, inspiegabilmente accantonata – continua Bugané –. Un chilometro e mezzo, seguendo il tracciato della vecchia ferrovia tra Borgo e Fontanelice, consente di collegare San Giovanni, dove arriva la ciclabile da Fontanelice, a Borgo».
Con diversi vantaggi: «consumo di suolo molto ridotto – comincia l’elenco il presidente –, costi per espropri conseguentemente limitati, cantierabilità facilitata, fruibilità tutto l”anno, pulizia e manutenzione a costi minimi».
Insomma, «c”è da chiedersi quali interessi abbiano indotto Area Blu a non prendere in considerazione questa soluzione», conclude Bugané. (lu. ba.)

Fotografia di Pietro Fabbri inviata dall”associazione GeoL@b

Ciclopista del Santerno, GeoL@b critica il doppio attraversamento nell’ansa di Campola

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