Borgo Tossignano

Cronaca 26 Settembre 2020

Da Borgo a Santiago a pedali, il racconto di Bruno e Roberto… senza freni

Immaginate di percorrere quasi 2.800 chilometri in sella a una bici, da Borgo Tossignano a Santiago di Compostela, tra strade asfaltate, sassose, sterrate, vecchi tracciati ferrati, in piano e su ripide salite. Immaginate un’impresa fatta non da ciclisti professionisti, ma da due signori che stanno per compiere 64 anni. Roberto Albertazzi e Bruno Fabbri detto Dudù, pensionati, amici d’infanzia di Borgo Tossignano e volontari dell’Auser, sono i protagonisti di un’avventura durata due mesi. Con loro hanno portato l’associazione di cui hanno fieramente indossato la maglia, il loro paese, la parrocchia e il parroco, don Marco Baroncini, che li ha benedetti alla partenza sul sagrato della chiesa il 29 giugno e ha suonato le campane il 21 agosto, alla notizia dell’arrivo al famoso santuario spagnolo.

La programmazione prevedeva 46 tappe intervallate da otto giorni di sosta per rifiatare e fare i turisti, lungo un itinerario attraverso l’Emilia Romagna, il Piemonte e la Liguria, la Costa Azzurra, la Provenza e la Camargue nel sud della Francia, poi risalendo i 240 chilometri del Canal du Midi fino a dopo Carcassonne e, infine, da Saint-Jean sul classico percorso dei pellegrini fino al santuario galiziano che custodisce, secondo la tradizione, le spoglie dell’apostolo San Giacomo. «Siamo arrivati il venerdì e, dopo aver preso la “compostela” (l’attestazione rilasciata dall’ufficio del pellegrino, ndr), alle 12 eravamo alla messa. Dopo due giorni siamo ripartiti per raggiungere Finisterre, sull’oceano Atlantico. Il rientro? In aereo, mentre le bici ci hanno raggiunto qualche giorno dopo».

Tutto è andato secondo i piani. L’entusiasmo di Roberto e Bruno è ancora tanto, pare non vedano l’ora di tornare in sella, anche se le bici sono in manutenzione, provate dal lungo tragitto. «Alla fine eravamo senza freni, dovevamo gridare alla gente di spostarsi per farci passare – ricordano -. Ma il bello della bici è che, una volta che il fisico si è adattato, ti senti sempre meglio. È come se nell’organismo si mettesse in moto qualcosa che aumenta il benessere». (mi.ta.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 24 settembre.

Nella foto: Fabbri e Albertazzi lungo il percorso

Da Borgo a Santiago a pedali, il racconto di Bruno e Roberto… senza freni
Cronaca 16 Settembre 2020

TéXTe, la tavola del tè itinerante dell'associazione PerLeDonne arriva a Borgo Tossignano

Oggi, dalle 18, presso il Lungofiume di Borgo Tossignano (vicino al chiosco in fondo a via Marzabotto) è in programma l’iniziativa TéXTé, la tavola del tè itinerante, ideata dall’associazione PerLeDonne per «Net-work: azioni metropolitane integrante per donne native e migranti». Quest’ultimo è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che coinvolge soggetti istituzionali e privati della Città Metropolitana di Bologna con l’obiettivo di rafforzare le azioni degli sportelli antiviolenza e incrementare

Per scoprire tutto sull’iniziative e per unirti ai partecipanti è possibile visite il sito dell’associazione PerLeDonne o chiamare i numeri 347-1474869 e 335-5893702. Chi vuole può portare con sé una sedia o una coperta. 

Per informazioni: perledonneimola@gmail.com (da.be.)

TéXTe, la tavola del tè itinerante dell'associazione PerLeDonne arriva a Borgo Tossignano
Cronaca 30 Agosto 2020

Al via l’edizione 2020 della Geol@b Summer School alla Casa del Fiume di Borgo

Inizierà domani, fino al 4 settembre, l”edizione 2020 della Geol@b Summer School presso la Casa del Fiume, in via Rineggio a Borgo Tossignano. Le lezioni utilizzeranno il nuovo laboratorio multimediale presso il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola e verrà presentata l”opzione di condivisione a distanza delle microimmagini riprese con i microscopi biologico e stereoscaopico. Ad organizzarlo il Ceas GeoL@b Aps, asociazione di promozione Sociale nata nel 1999 a Faenza per iniziativa di alcuni docenti per costituire un centro di riferimento per l’educazione ambientale nella vallata del Santerno. GeoL@b ha come finalità la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente ed è oggi un punto di riferimento per le comunità locali nel campo dell’educazione, della ricerca e della documentazione sullo stato dell’ambiente. 

Il programma di domani, lunedì 31 agosto. Alle 9.30 saluto delle autorità ed apertura dei lavori. Interverranno il presidente del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, Antonio Venturi, il sindaco di Borgo Tossignano, Mauro Ghini, il direttore dell’Arpa, Giuseppe Bortone (in videoconferenza), il presidente del distretto per l’Istruzione, Gabriele Meluzzi, il presidente di ConAmi, Fabio Bacchilega (in videoconferenza) ed il presidente della Fondazione Crimola Rodolfo Ortolani (in videoconferenza). Alle 10 presentazione della della strumentazione di microscopia collegata al sistema multimediale ed impiego dalle strumentazione a cura della ditta fornitrice Exacta-Optech (dalle 14 alle 16 focus su «Il Suolo Sul Campo ed in Laboratorio»)

IL PROGRAMMA COMPLETO

Al via l’edizione 2020 della Geol@b Summer School alla Casa del Fiume di Borgo
Cultura e Spettacoli 23 Agosto 2020

Pedalando da Borgo a Santiago, dopo 54 giorni missione compiuta per i volontari dell’Auser Roberto Albertazzi e Bruno Fabbri

Roberto Albertazzi e Bruno Fabbri (per tutti Dudù) erano partiti lo scorso 29 giugno da Borgo Tossignano per raggiungere Santiago di Compostela. Venerdì scorso, dopo 54 giorni e 2.579 chilometri di asfalto e strade sterrate, i due volontari dell’Auser hanno finalmente raggiunto la loro meta. 

Per saperne di più visitate la pagina Facebook dove è raccontata questa bellissima avventura. (da.be.)

Nella foto: Roberto Albertazzi e Bruno Fabbri a Santiago di Compostela

Pedalando da Borgo a Santiago, dopo 54 giorni missione compiuta per i volontari dell’Auser Roberto Albertazzi e Bruno Fabbri
Economia 12 Agosto 2020

Il nuovo presidente della Cims Antonio Dongellini: «Pronti ad affrontare le nuove sfide»

E’ appena diventato presidente, ma proprio novellino non è Antonio Dongellini. Bastano due numeri per capire che chi guiderà la Cims nel prossimo triennio di esperienza ne ha da vendere: Dongellini è stato assunto infatti il 16 giugno 1982 e da una trentina d’anni fa parte del consiglio d’amministrazione della cooperativa. «Ho vissuto tutti i salti di qualità fatti da Cims in quasi 40 anni – conferma – e l’ho fatto grazie a questa azienda coraggiosa che credeva ciecamente nelle figure giovani. A quei tempi penso non ce ne fossero molte strutturate così, capaci di valorizzare i loro ragazzi e di responsabilizzarli come è stato fatto con me, che a 23 anni ero già in Cda».

Dongellini, nato il 15 luglio1967, è originario di Sassoleone. E’ sposato e padre di due figli, Alex di 10 anni e Letizia di 6. In origine entrò in Cims per occuparsi di lavori di forestazione, poi passò al settore Verde quando la cooperativa estese la propria operatività anche a quel ramo. Oggi ricopre il ruolo di responsabile della Gestione risorse, che comprende il personale e i mezzi ed è stato eletto da un Consiglio di amministrazione che ha un’età media di 41 anni. Nel futuro, Dongellini vede ancora opportunità di crescita. «È stata la nostra forza, è la nostra identità – dichiara convinto -. Qualsiasi possibilità per crescere deve essere valutata e portata a termine. Non significa azzerare i rischi, anche se chiaramente occorre considerare l’equilibrio dell’azienda. Però non ci gireremo dall’altra parte di fronte alle sfide». (mi.ta.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 30 luglio

Nella foto il nuovo presidente di Cims Antonio Dongellini

Il nuovo presidente della Cims Antonio Dongellini: «Pronti ad affrontare le nuove sfide»
Sport 8 Agosto 2020

«Notturna di San Lorenzo», escursione da Tossignano con la guida Schiassi

Lunedì 10 agosto la guida Stefano Schiassi organizza la «Notturna di San Lorenzo», una escursione notturna che si dipanerà dalle ore 20 fino a mezzanotte.

Il percorso prevede la scarpinata da Tossignano alle Banzole e ritorno per il Passo della Prè, camminando sotto le stelle cadenti ed esprimere un desiderio. La quota di partecipazione è di 10 euro per gli adulti e di 6 euro fino ai 14 anni.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria, tel. 328-7414401. (r.s.)

«Notturna di San Lorenzo», escursione da Tossignano con la guida Schiassi
Economia 5 Agosto 2020

Gianni Poli lascia dopo 40 anni la presidenza di Cims e si racconta, dai primi passi all'estate «calda» del 2014

Il cambio è davvero di quelli storici: dopo 40 anni, Giovanni Poli (per tutti Gianni) ha lasciato la presidenza della Cims ad Antonio Dongellini. In pensione già da un anno, Poli ha portato a termine il suo ultimo mandato triennale ed ora, sottolinea, «resto a disposizione dell’azienda, ma senza ruoli ufficiali». La storia di Poli presidente,nato a Castel del Rio il 17 settembre 1954, è quasi sovrapponibile a quella della cooperativa che fu costituita nel 1975 da un’intuizione di Nadir Mazzanti, sindacalista e consigliere comunale Pci di Sassoleone, intenzionato a creare una realtà in grado di dare lavoro ai braccianti della zona (soprattutto alle donne), che faticavano a sommare un numero di giornate lavorative sufficienti per una pensione dignitosa.

Poli nella cooperativa entrò giovanissimo, appena finito il servizio militare. E non tardò molto a diventarne presidente, su richiesta del presidente di allora, Giuliano Bettini. Ma il suo ricordo va anche all’estate calda del 2014, quella della chiusura della Cesi quando, da un giorno all’altro, ai vertici di Cims si prospettò una sfida da far tremare i polsi: accettare o meno di assorbire buona parte delle commesse e del personale della grande cooperativa imolese, trovandosi quasi a raddoppiare le proprie dimensioni dalla sera alla mattina. (mi.ta.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 30 luglio

Nella foto l”ex presidente della Cims Gianni Poli

Gianni Poli lascia dopo 40 anni la presidenza di Cims e si racconta, dai primi passi all'estate «calda» del 2014
Cronaca 21 Luglio 2020

A fuoco un ettaro di campo agricolo a Borgo Tossignano

Incendio oggi pomeriggio, intorno alle 15.30, a Borgo Tossignano. A prendere fuoco un ettaro circa di un campo agricolo nei pressi di via Nuova, a Borgo Tossignano.

Sul posto i vigili del fuoco, con due squadre e cinque mezzi, per spegnere le fiamme che hanno interessato e distrutto sterpaglie, vitigni e alberi da frutto. I pompieri sono rimasti impegnati diverse ore e, una volta domato l’incendio, hanno controllato lo scenario per evitare il ravvivarsi di alcune braci. Fortunatamente non ci sono stati feriti. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

A fuoco un ettaro di campo agricolo a Borgo Tossignano
Cronaca 13 Luglio 2020

Furto di trenta cristalli di gesso della collezione «Luciano Bentini» dal Palazzo baronale di Tossignano

Furto al Palazzo baronale di Tossignano. A denunciare l’accaduto, oltre un mese dopo (il fatto è successo il 12 giugno), sono la Pro loco di Tossignano, il primo cittadino di Borgo Tossignano Mauro Ghini, il direttore dell’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna Fabio Ghirelli, il presidente della Federazione speleologica regionale dell”Emilia-Romagna Massimo Ercolani e il professore dell’università di Modena e Reggio-Emilia Stefano Lugli.

«E” con grande disappunto e rincrescimento che comunichiamo il furto di circa trenta diversi tipi di cristalli di gesso, tra cui alcuni di lapis specularis, di rilevante importanza scientifica e testimoniale, destinati al realizzando Museo geologico della Vena del Gesso romagnola – dichiara il gruppo, che ha presentato denuncia ai Carabinieri il 25 giugno –. I cristalli appartenevano alla “Collezione Luciano Bentini”, ceduta in comodato d”uso gratuito al Parco regionale legato alla vena del gesso dell”Ente di gestione per i parchi e la biodiversità-Romagna e dovevano rappresentare il fulcro del percorso espositivo del nuovo museo». (r.cr.)

Furto di trenta cristalli di gesso della collezione «Luciano Bentini» dal Palazzo baronale di Tossignano

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