Castel del Rio

Cronaca 29 Novembre 2020

Andare a vivere in montagna, raddoppiano i fondi per giovani coppie e famiglie. Interventi finanziati anche a Castel del Rio

In un piccolo borgo ricco di storia e tradizioni. O nella natura ancora incontaminata, tra parchi e crinali. Andare a vivere in Appennino: un’opportunità che per 341 giovani coppie o famiglie è diventata realtà, grazie anche all’aiuto della Regione per comprare o ristrutturare una casa. Di 28.500 euro l’importo medio assegnato a fondo perduto, a beneficio di nuclei con figli nell’80% dei casi, per un’età media di 32,5 anni. Ad usufruirne sono giovani nuclei famigliari (80%, quasi tutte con figli), nuclei monoparentali (genitore con figli, 14%) e single (6%).

E’ la prima tranche di domande finanziate grazie al Bando Montagna, uscito il 15 settembre scorso: 10 milioni di euro le risorse stanziate dalla Giunta regionale per contributi a coppie e famiglie che hanno deciso di risiedere stabilmente in uno dei 119 comuni appenninici dell’Emilia-Romagna. Un finanziamento che potrà mobilitare investimenti per almeno altri 10 milioni di euro: dunque, anche un’iniezione significativa di risorse a beneficio dell’economia dei territori montani, grazie ai cantieri che si apriranno per gli interventi necessari, nel 93% dei casi realizzati da imprese locali. E in questa prima fase, sono stati premiati i nuclei che hanno deciso di insediarsi nei comuni più svantaggiati. Ma altri 10 milioni di euro sono già previsti per il 2021, inseriti nel Bilancio di previsione varato nei giorni scorsi dall’esecutivo regionale. L’obiettivo: dare risposta ad un”altra fetta cospicua delle tante domande arrivate: 2.310 in totale quelle ammissibili. Numeri che confermano il forte interesse in atto per l’Appennino.

Su 341 interventi al momento finanziati 25 sono nei comuni del Bolognese per 738 mila euro. Tra questi rientra Castel del Rio, per un importo pari a 30 mila euro. In totale bengono finanziati 166 interventi di acquisto (il 49% del totale), 66 di ristrutturazione (18%), e 122 che prevedono un mix acquisto e di recupero (33%). Nell’80% dei casi interventi su immobili di valore storico, nel 93% lavori realizzati da imprese locali. Il bando prevede che l’intervento sia concluso entro 9 mesi (in caso di acquisto dell’immobile) o di 24 mesi (in caso di recupero, con fine dei lavori).  Già alla fine di gennaio si aprirà la fase di rendicontazione e di successiva liquidazione dei contributi.

Per saperne di più consultate il sito della Regione. (da.be.)

Andare a vivere in montagna, raddoppiano i fondi per giovani coppie e famiglie. Interventi finanziati anche a Castel del Rio
Cronaca 12 Novembre 2020

Coronavirus, Castel del Rio e il confine con la «zona arancione». La precisazione del sindaco Baldazzi

Da ieri anche la Toscana è tra le cinque regioni che sono entrate nella «zona arancione», ovvero dove le restrizioni sono maggiori rispetto, ad esempio, all’Emilia Romagna. A quanto pare ancora per poco, però, visto che in giornata è attesa l’ordinanza del presidente Bonaccini che disporrà misure ancora più rigide per provare ad evitare anche alla nostra regione di lasciare la «zona gialla».

Toscana che confina con alcune zone del nostro territorio come Castel del Rio, i cui cittadini ora, visto il provvedimento, non possono più attraversare il confine se non per lavoro, motivi urgenti di studio e salute, purché muniti di autocertificazione. Un po’ come successe durante il lockdown in primavera, quando le frazioni di Moraduccio e Giugnola erano divise appunto tra le due regioni e solo un accordo tra i sindaci riuscì a sbloccare la situazione. «Ad oggi è impossibile risolvere il problema – ha ammesso il sindaco di Castel del Rio, Alberto Baldazzi -, perché al momento l’Emilia Romagna e la Toscana sono state inserite in due zone diverse. In più, indipendentemente dal colore, l’altro problema è l’incidenza dei casi di Coronavirus. Ieri pomeriggio, infatti, i dati parlavano di due casi a Castel del Rio e più di cento, invece, a Firenzuola. Con una situazione di questo genere non posso riaprire di certo».

Nella foto: il sindaco di Castel del Rio Alberto Baldazzi

Coronavirus, Castel del Rio e il confine con la «zona arancione». La precisazione del sindaco Baldazzi
Cronaca 11 Novembre 2020

Coronavirus, da oggi anche la Toscana è «zona arancione». Un problema in più per Castel del Rio e le sue frazioni

Da oggi, mercoledì 11 novembre, come previsto dal ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità (Iss) sono diventate «zone arancioni» cinque regioni, ovvero Abruzzo, Basilicata, Umbria, Liguria e Toscana. Tra le prescrizioni a cui fare attenzione, il divieto per chi è una zona arancione di spostarsi in un’altra regione e l’obbligo di rimanere esclusivamente all’interno del proprio Comune, salvi solo lavoro, comprovate necessità o motivi di salute. Chi si trova in una regione gialla non può andare in una regione arancione o rossa. 

Un bel problema, ad esempio, per le frazioni di Castel del Rio al confine proprio con la Toscana. Dopo l’annullamento della Sagra dei marroni, per il comune alidosiano un altro caso spinoso, come accadde durante la prima ondata di questa emergenza sanitaria a Moraduccio e Giugnola.

«Graziata», per ora l’Emilia Romagna, rimasta in «zona gialla», con il presidente Bonaccini che tra qualche ora dovrebbe emanare un’ordinanza più restrittiva sugli assembramenti, luoghi e occasioni nelle quali le persone passeggiando o chiacchierando possono far meno attenzione a mascherine e distanziamento. Questo per evitare che anche la nostra regione nei prossimi giorni passi purtroppo tra quelle arancioni o rosse. (l.a.)

Nella foto: carabinieri al confine tra Emilia Romagna e Toscana sulla Montanara a Moraduccio

Coronavirus, da oggi anche la Toscana è «zona arancione». Un problema in più per Castel del Rio e le sue frazioni
Cronaca 17 Ottobre 2020

Fa freddo, a Castel del Rio i marroni si fanno attendere

Raccolta a rilento per i marroni della vallata del Santerno e per le castagne dell’Appennino. «Siamo in ritardo a causa del clima, una decina di giorni fa è arrivato il freddo – racconta Sergio Rontini, vicepresidente del Consorzio dei castanicoltori di Castel del Rio che, con sua figlia Monia, nella vallata del Santerno, coltiva più di 50 ettari di castagneti -. Ne ho raccolto qualche chilo ma sono ancora indietro».

In attesa c’è anche Renzo Panzacchi, presidente del Consorzio castanicoltori dell’Appennino Bolognese: «Il marrone ha bisogno di acqua per prendere peso ma ai ricci occorre tepore e calore per schiudersi. Siamo tutti con il naso all’insù in attesa di temperature più alte». E ci sono altre notizie non troppo buone anche sulla quantità e qualità, almeno per la vallata del Santerno. «Da noi – continua Rontini – in alcune zone c’è la vespa cinese e, in quelle situazioni, il prodotto manca. Dove, però, gli alberi hanno potuto lavorare bene i ricci ci sono, anche perché è piovuto a inizio settembre. È stata acqua buona e abbondante, almeno 6-7 centimetri e, quindi, ha fatto molto bene alle piante. Quelle che soffrivano per la siccità, si sono riprese. Ma l’insetto è ancora presente in altre piante. E dove c’è, ci sono difficoltà, anzi, non ci sono proprio i ricci. Puliremo, naturalmente, ma non ci sarà prodotto. A Castel del Rio prevediamo di raccogliere meno del 40% di marroni rispetto all’anno scorso, possiamo mettere nella media un segno +20% ma ci sarà chi è fortunato e chi no. È una situazione a macchia di leopardo». (a.g.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 15 ottobre.

Nella foto: Renzo Panzacchi

Fa freddo, a Castel del Rio i marroni si fanno attendere
Cultura e Spettacoli 10 Ottobre 2020

A Castel del Rio «La giornata del fumetto» con il Magnus Day

«Magnus Day», «La giornata del fumetto»: domani ritorna a Castel del Rio l’appuntamento dedicato al grande Roberto Raviola che qui ha vissuto diversi anni, autore di un famosissimo Texone per Sergio Bonelli editore (Tex, La valle del terrore) e disegnatore, tra l’altro, di Alan Ford, Kriminal e Satanik.

Si comincia alle 10 con l’apertura di un percorso a fumetti che vedrà allestiti nelle vie del paese alidosiano tavoli da disegno con i fumettisti ospiti. Sempre alle 10, nella Sala Magnus di via Montanara 1, aprirà lo stand del fumetto dove sarà possibile trovare il piatto artistico dell’evento con protagonista «Lo Sconosciuto», piatto che sarà presentato alle ore 15 con l’autore Davide Fabbri. Alla presentazione faranno seguito tre incontri: nel primo Daniele Brolli e Davide Fabbri presenteranno le nuove avventure de «Lo Sconosciuto» edite da Sergio Bonelli editore, nel secondo Gabriele Bernabei presenterà i volumi n. 26 e n. 27 della collana «Il Grande Magnus» edita da Edizioni If e Gazzetta dello Sport, nel terzo ci sarà Pietro Marino che metterà al centro dell’incontro il portfolio «Poker d’Assi» (per via del Covid 19, i posti saranno limitati e numerati, pertanto è obbligatoria la prenotazione allo stand del fumetto). In serata, alle 20, chi vuole potrà partecipare alla cena in compagnia al ristorante Il Gallo in piazza della Repubblica 28 (menù fisso 25 euro, prenotazioni allo 0542 95924).

Da segnalare che, in caso di maltempo, il percorso a fumetti sarà allestito, invece che in paese, all’interno di palazzo Alidosi con ingresso dal Cortile delle Fontane, proseguimento nell’ex sala dell’ufficio Anagrafe, nella Sala Magnus, e con uscita dall’atrio del portone principale del municipio, mentre gli incontri si terranno nella Sala Coop nel viale della Resistenza. Da ricordare anche, il giorno prima cioè sabato 10, la camminata «Sui luoghi di Magnus» a cura di Rino Gianstefani, con ritrovo in piazza della Repubblica alle 14.30. Informazioni: 0542-95906. (r.c.)

Nella foto: locandina di una passata edizione

A Castel del Rio «La giornata del fumetto» con il Magnus Day
Cronaca 15 Agosto 2020

Si fa male durante un’escursione a Moraduccio, donna portata in ospedale

Disavventura per una donna nel pomeriggio di giovedì 13 agosto a Moraduccio, nel territorio di Castel del Rio.

La signora, infatti, è stata vittima di un infortunio mentre stava percorrendo, insieme al marito, il sentiero Cai che porta al paese abbandonato di Castiglioncello. Sul posto i vigili del fuoco con una squadra polivalente e la squadra Saf (Soccorso Alpino Fluviale). I pompieri, una volta raggiunto il luogo, hanno riportato la donna in strada, dove ad attenderla c”era un”ambulanza che l”ha condotta all”ospedale di Imola. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Si fa male durante un’escursione a Moraduccio, donna portata in ospedale
Cronaca 15 Maggio 2020

«Un salto in edicola» va a Castel del Rio dove Luca e Iliana vendono giornali sognando la Spagna

Castel del Rio è un comune di circa 1.200 abitanti, con i suoi riferimenti ben precisi. Per mangiare ci sono il ristorante Il Gallo e l’osteria Il Palazzaccio; per un buon caffè ci si può fermare al bar H, al B 57 o al bar Fantasy; per i quotidiani e le sigarette, invece, non si può sbagliare. L’indirizzo è piazza della Repubblica 10, dove è situata l’edicola e tabaccheria di Luca Ravaglia. Luca, 57enne nato e cresciuto a Castel del Rio, è sposato dal 2011 con Iliana Bogdan e con lei gestisce l’attività. È lo stesso Ravaglia a raccontarci come è iniziata la sua vita da giornalaio. «Prima di acquistare l’edicola nel 2006, facevo l’elettricista. Ho lavorato in una cooperativa imolese, poi ho cambiato un paio di volte, tra Imola e Borgo Tossignano. In quel periodo, purtroppo, è venuto a mancare mio padre e ho ereditato un po’ di soldi; nel frattempo sono venuto a conoscenza che l’edicola/tabaccheria di Castel del Rio era stata messa in vendita e ho deciso di cogliere l’opportunità al volo, assieme al mio socio di allora, Christian Bertozzi».

Fare questo mestiere comporta grossi sacrifici e pochi giorni di ferie.
«In realtà non abbiamo mai chiuso per ferie. Siamo l’unica edicola/tabaccheria di Castel del Rio, non possiamo permettercelo. Se proprio io e mia moglie vogliamo prenderci 10 giorni per rilassarci, dobbiamo farli in maniera separata, in modo che l’altro possa mandare avanti l’attività. In tutto l’anno ci sono 5 giorni in cui i giornali non escono: in quelle occasioni, riusciamo a dormire un po’ di più. Le racconto un aneddoto: persino il giorno del mio matrimonio sono stato in negozio fino alle 12, poi mi sono sposato e alle 15.30 ero di nuovo a vendere giornali e sigarette. Non abbiamo nemmeno potuto fare il viaggio di nozze»

Prima elettricista, poi giornalaio e tabaccaio. Dove vede la sua terza vita?
«Nel sud della Spagna. Io e mia moglie culliamo questo sogno da un po’, vogliamo trasferirci in un posto più caldo, magari con meno umidità rispetto a Castel del Rio. Entrambi abbiamo buone capacità manuali, potremmo trovarci un lavoretto là». (an.ca.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 14 maggio

«Un salto in edicola» va a Castel del Rio dove Luca e Iliana vendono giornali sognando la Spagna
Cronaca 9 Aprile 2020

Anziano va in posta e trova il conto corrente vuoto, denunciato il vicino di casa

Triste sorpresa per un anziano che, dopo essersi recato all’ufficio postale di Castel del Rio per pagare l’affitto, ha trovato il suo conto corrente di fatto completamente vuoto. A prosciugarglielo qualcuno che era riuscito ad impossessarsi del suo bancomat e del codice per effettuare il prelievo.

Malato e con una pensione di 600 euro al mese, l’anziano non ha saputo reggere la pressione di doversi giustificare col padrone di casa e ha tentato di togliersi la vita con un cutter. Fortuna ha voluto che la direttrice dell’ufficio postale intuisse cosa stava per accadere ed ha telefonato subito ai carabinieri. Dopo aver tranquillizzato l’uomo, i militari si sono messi alla ricerca di una sistemazione migliore che gli avrebbe permesso di trascorrere serenamente l’emergenza sanitaria in corso, riuscendoci grazie al titolare di un albergo ristorante del luogo che ha preso in carico il malcapitato, affidandolo a una struttura protetta per anziani.

I carabinieri, nel frattempo, hanno subito avviato le indagini per risalire al responsabile. Il lavoro dei militari ha così portato alla denuncia per furto in abitazione e ricettazione del suo vicino di casa, un quarantasettenne già noto alle forze dell’ordine. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Anziano va in posta e trova il conto corrente vuoto, denunciato il vicino di casa
Cronaca 9 Marzo 2020

Motociclista 51enne perde la vita sulla Montanara

Incidente mortale oggi pomeriggio, verso le 14, lungo la Montanara, a pochi chilometri da Castel del Rio, in località Carseggio. La vittima è un 51enne residente a Borgo Tossignano.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri il centauro mentre procedeva in direzione Imola, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della sua moto, scivolando sull’asfalto e andando a sbattere contro il guardrail. Il corpo dell’uomo è finito nella scarpata a bordo strada, mentre la moto semidistrutta è, invece, rimasta al centro della carreggiata. 

Sul posto i sanitari del 118 con ambulanza ed elisoccorso, ma per lo sfortunato motociclista non c’era più nulla da fare. Da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente ma dai primi rilievi non sembrano essere rimasti coinvolti altri mezzi o persone. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Motociclista 51enne perde la vita sulla Montanara
Cronaca 4 Marzo 2020

Si allaccia abusivamente alla rete elettrica, 50enne denunciato

Un 50enne di Castel del Rio è stato denunciato dai carabinieri di Casalfiumanese con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. L’uomo, approfittando delle sue conoscenze tecniche, era riuscito ad allacciarsi abusivamente alla rete elettrica provocando dei cali di tensione ad alcune abitazioni private di Castel del Rio. dove è residente l’uomo.

Nonostante il tentativo di nascondere l’imbroglio, l’uomo, già noto alle forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio e la persona, è stato individuato e denunciato dai militari, durante un sopralluogo eseguito con una squadra di tecnici qualificati. Il furto di energia elettrica è molto pericoloso perché, oltre a creare un danno economico all’azienda titolare della fornitura, in questo caso derubata per circa mille euro, può indebolire la rete elettrica, esponendola a improvvisi black-out di corrente o addirittura sovraccarichi di tensione ed incendi. (da.be.)

Foto d’archivio

Si allaccia abusivamente alla rete elettrica, 50enne denunciato

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