Castel Guelfo

Cronaca 16 Luglio 2019

Frontale tra due auto sulla via Larga a Castel Guelfo

Uno scontro frontale tra due auto è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 12.45, lungo la via Larga a Castel Guelfo.

Secondo una prima ricostruzione della polizia municipale di Castel Guelfo, una Mercedes Slk, guidata da un 55enne bolognese, procedeva in direzione Bologna quando nel compiere una curva a destra, probilmente per il manto stradale reso viscido dalla pioggia, ha perso il controllo della vettura invadendo la corsia apposta. Dall”altra parte in quel momento sopraggiungeva una Mercedes Classe E, con al volante un 40enne di Faenza. L”impatto è stato inevitabile.

Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche un medico che si trovava di passaggio. I due automobilisti, però, nonostante le contusioni hanno rifiutato entrambi il trasporto all”ospedale. (d.b.)

Foto d”archivio

Frontale tra due auto sulla via Larga a Castel Guelfo
Cultura e Spettacoli 9 Luglio 2019

Il gusto della ciambella e il profumo del vino alla tradizionale sagra di Castel Guelfo. IL VIDEO

Dal 28 al 30 giugno scorso si è svolta a Castel Guelfo la tradizionale Sagra del vino e della ciambella. O meglio, «Sagra de vêin e d’la brazadêla».

L”evento, organizzato dalla Pro Loco e ormai giunto alla trentanovesima edizione, ha visto la partecipazione di molto pubblico che si è avventurato tra stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre, appuntamenti musicali e tanto altro. Immancabile la ciambella, la cui ricetta è nata proprio a Castel Guelfo settecento anni fa, che è stata offerta gratuitamente a tutti i visitatori, accompagnata da ottimi vini locali. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2019 della sagra

Il gusto della ciambella e il profumo del vino alla tradizionale sagra di Castel Guelfo. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 29 Giugno 2019

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo

Sagra del vino e della ciambella. O meglio, «Sagra de vêin e d’la brazadêla». La trentanovesima edizione della tradizionale iniziativa organizzata dalla Pro Loco è in corso a Castel Guelfo fino al 30 giugno, con stand gastronomici, mercatino artigianale, giostre e iniziative. La ciambella viene offerta gratuitamente a tutti i visitatori, che sono invitati a degustarla con ottimi vini locali: la ricetta è nata a Castel Guelfo settecento anni fa ed è tutt’ora un’eccellenza del territorio.

Tra gli appuntamenti spettacolari in vari punti del paese, oggi si esibiscono Nearco e la sua band alle 19, i Due per Uno (alle 19), Gary Baldi Bros (alle 22) e la scuola di danza Studio del Movimento (alle 21.30). Ci saranno poi i Whiteware in concerto (alle 22, a cura di Sorsi di rock) e un dj set a cura di Nearco (alle 23.30). Domenica saliranno sul palco gli Allen Coast (alle 19), Ladies Zeppelin (alle 21.30, a cura di Sorsi di rock), i ballerini della BB Group Studio’s (alle 21.30) e ci sarà un tributo ai Queen con Queen mania (alle 21.30).

Durante la sagra i più piccoli possono divertirsi con Avislandia, la terra dei giochi, un luogo pensato a misura di bimbi e ragazzi, curato dall’Avis Castel Guelfo, che accoglierà nelle tre giornate di festa laboratori, corsi e giochi studiati apposta per loro. Tutte le sere dalle ore 20, nel giardino antistante la biblioteca comunale di via Gramsci, il motoclub FaithFull organizza invece una piccola pista di quad per i più piccoli oltre ad una mostra di moto e auto d’epoca e attrezzi agricoli.

La prima esibizione di body painting è una novità di questa edizione: sabato dalle 15 il pubblico potrà iniziare ad aggirarsi nel backstage dove gli artisti, al lavoro già dal mattino, si troveranno ai ritocchi finali prima di far sfilare le modelle alle ore 20 (a seguire votazione e premiazione).

Per gli appassionati di storia medievale da non perdere è la visita guidata di domenica 30 alle ore 18, che si articolerà attorno alle mura perimetrali per le vie del borgo, seguendo i torrioni. per concludersi a palazzo Hercolani Malvezzi, dove si potranno vedere due mostre fotografiche (scatti del fotografo Gabriele Aniceti sulla Castel Guelfo degli anni ’80, e un reportage che ha coinvolto don Antonio Villa e un gruppo di volontari nelle fasi subito dopo il terremoto in Friuli del 1976). (r.c.)

Sagra del vino e della ciambella, musica ed esibizioni a Castel Guelfo
Sport 14 Giugno 2019

Il «Miglio del Tiglio» compie gli anni, sotto gli alberi di Castel Guelfo 10 anni di podismo

«Il Miglio del Tiglio», corsa su strada sulla distanza di 1609,34 metri in programma a Castel Guelfo alle 21 di domani, sabato 15 giugno, accende la sua decima candelina. Invitati alla festa di compleanno atleti che voleranno dal primo tiglio sul lungo viale fino all’interno delle mura del castello per migliorare il record maschile ottenuto nella precedente edizione da Matteo Luis Ricciardi (Acquadela Bologna) con il tempo di 4”27”” netti e, nel femminile, da Isabella Morlini (Atletica Reggio) con 5”13””, nel 2016.

In gara anche Charlie Robertson, 16enne studente della Franklin High School di Portland e promessa dell’atletica americana capace, nonostante la sua giovane età, di centrare degli ottimi tempi nei 1500 (3”58””75), nei 3000 (8”32””08) e nei 5000 «Cross Country» (15”40””4). Durante il soggiorno italiano, Charlie, che il 17 maggio scorso si è laureato campione dello stato dell’Oregon sui 3000 nella categoria “Boys”, sarà ospite a Castel Guelfo di un amico italiano.

La gara competitiva è preceduta alle 18.30 dalla «Maratona dell’ambiente» con partenza da piazza XX Settembre e alle 20.30 dal «Piccolo Miglio», con iscrizione gratuita, sulla medesima distanza della competitiva riservata ai giovanissimi dai 10 ai 15 anni.

Per iscrizioni e info, migliodeltiglio@gmail.com, tel. 051/516898.

Il «Miglio del Tiglio» compie gli anni, sotto gli alberi di Castel Guelfo 10 anni di podismo
Cronaca 12 Giugno 2019

I ragazzi di Radioimmaginaria in Apecar da Castel Guelfo a Stoccolma per incontrare Greta Thunberg

“OltrApe”, un viaggio attraverso l’Europa e che ha per meta la città della giovane attivista svedese Greta Thunberg, fondatrice (certamente morale) del movimento globale contro il cambiamento climatico e per lo sviluppo sostenibile. Quattromilacinquecento chilometri, da Castel Guelfo a Stoccolma, utilizzando come mezzo di trasporto – e qui sta la particolarità – un’Ape Car degli anni Settanta, il veicolo a tre ruote prodotto dalla Piaggio, 180 centimetri cubici di cilindrata.

Si tratta della più recente iniziativa progettata da Radioimmaginaria, la web radio nata nel 2012 e gestita da adolescenti dagli 11 ai 17 anni: un viaggio per il clima attraverso l’Europa, con partenza il prossimo 29 luglio dalla sede principale a Castel Guelfo. La squadra che prenderà parte al viaggio non è stata ancora decisa, ma sarà composta da adolescenti delle sedi del network sparse in Italia ed altri sette Paesi europei. Come hanno dimostrato i due recenti scioperi per il clima, i giovani di oggi, adolescenti inclusi, sono sempre più sensibili alle tematiche legate all’ecologia e alla sostenibilità ambientale. «Fare radio per noi è una grandissima responsabilità – raccontano alcuni giovani speaker nel videomessaggio di presentazione del progetto -. Siamo trecento adolescenti brufolosi sparsi per tutta Europa e sapere che siamo così tanti ci fa capire che la radio non è più un semplice elettrodomestico. Il nostro motto è da sempre: trasmettere e ricevere i segnali del mondo che verrà».

Ma qual è questo mondo che verrà?
«Intorno a noi tutti parlano di Europa, ma noi non ne sappiamo assolutamente niente e per conoscere davvero il mondo che ci circonda abbiamo deciso di mettere in moto la nostra Ape Car e ripartire alla volta di Stoccolma, per cercare di incontrare Greta Thunberg, la sbarbatella come noi che con un cartello scritto a pennarello ha fatto capire al mondo che gli adolescenti valgono davvero e che dobbiamo fin da subito occuparci di come vivremo domani». (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 giugno

Nella foto l”Apecar acquistata a Palermo durante il viaggio dalla Sicilia a Castel Guelfo 

I ragazzi di Radioimmaginaria in Apecar da Castel Guelfo a Stoccolma per incontrare Greta Thunberg
Cronaca 10 Giugno 2019

Castel Guelfo, tra le priorità del nuovo sindaco Claudio Franceschi il piano di rilancio del centro storico

Grazie al risultato elettorale che ha riconfermato il centrosinistra alla guida del Comune e «promosso» a primo cittadino il vicesindaco uscente Claudio Franceschi, il progetto per il centro storico presentato pubblicamente a marzo, su cui la precedente Giunta aveva lavorato per un anno intero, vedrà ora un’accelerazione. «Il centro del paese è uno dei capisaldi di tutte le strategie di presente e futuro – spiega il sindaco -. Per questo in capo al nuovo assessore Gianluigi Tozzoli ho accorpato le deleghe a Cultura, Commercio e Turismo, oltre che allo Sport, perché si tratta di tematiche strettamente connesse fra loro, nonché interdipendenti per quanto riguarda il nostro piano strategico sul centro storico».

Lo strumento chiave del piano strategico per valorizzare due edifici di pregio, ma abbandonati a loro stessi, all’interno delle mura guelfesi è concessione di valorizzazione. Gli edifici in questione sono il palazzo Zacchiroli, nell’omonima via, e le ex cantine Fabbri, che si trovano sotto al palazzo Malvezzi-Hercolani sede del municipio (in via Gramsci 10). La concessione di valorizzazione è uno strumento che consente di dare in concessione a privati immobili di proprietà dello Stato o degli enti locali a fronte di un canone a lungo termine (fino a 50 anni) concordato sulla base della ristrutturazione dell’immobile secondo un progetto approvato in fase di bando. Per capirci, si tratta dello stesso strumento utilizzato dall’Agenzia del demanio per il recupero di fari, torri ed edifici costieri abbandonati.

Entrambi gli edifici guelfesi interessanti al progetto, palazzo Zacchiroli e le ex cantine Fabbri, sono vincolati (ma non protetti) dalla Soprintendenza di archeologia, belle arti e paesaggio: palazzo Zacchiroli con destinazione d’uso residenziale; le ex cantine invece spaziano dall’uso commerciale a quello artigianale, alla ristorazione.

Un destino diverso è invece quello che attende l’ex oratorio del Santissimo Sacramento, o chiesa della Compagnia, gravemente danneggiata durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Ne restano in piedi solo le mura esterne, appoggiate agli altri edifici del centro storico, mentre il tetto è ormai del tutto inesistente. Trattandosi di un bene culturale protetto dalla Soprintendenza, l’ex chiesa non può rientrare nel percorso della concessione di valorizzazione perché necessita di un minuzioso restauro scientifico. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 giugno

Nelle foto a sinistra le ex cantine Fabbri, a destra l”ex chiesa del Santissimo Sacramento

Castel Guelfo, tra le priorità del nuovo sindaco Claudio Franceschi il piano di rilancio del centro storico
Cronaca 29 Maggio 2019

Castel Guelfo, il saluto dell'ex sindaco Cristina Carpeggiani ai concittadini e il racconto della malattia che sta affrontando

«A pochi giorni dalle elezioni, desidero salutare tutti i cittadini che mi hanno dato il privilegio di essere il loro sindaco, e di essere al loro servizio per dieci anni. Dal 2009 ad oggi abbiamo attraversato assieme un lungo periodo in cui le risorse a nostra disposizione sono via via diminuite e garantire tutti i servizi è stata una sfida continua. Dare assistenza e la giusta attenzione alle persone, rispondere ai problemi e, a volte con mio grande rammarico, poter dedicare loro solo l’ascolto, perché non sempre la soluzione c’è, è stato per me fonte di grande crescita personale».

Cristina Carpeggiani ha cominciato così il breve scritto che indirizzato alla vigilia delle elezioni ai suoi concittadini per accomiatarsi dal suo ruolo di sindaca di Castel Guelfo. Era al secondo mandato e, come altri «colleghi» nel circondario, non poteva essere rieletta. Arrivata in paese a metà degli anni ’90 con marito e una figlia piccola, Carpeggiani ha rappresentato una delle tante nuove famiglie insediatesi nel paesino. Prima di vestire la fascia tricolore, per quattro anni è stata assessore alla Cultura nella Giunta Landi, forte del diploma di Liceo artistico, dell’Accademia di Belle arti e un lavoro come arredatrice di interni. In precedenza c’era stato l’avvicinamento alla politica come candidata del centro sinistra nella lista Insieme per Castel Guelfo a sostegno, per l’appunto, di Dino Landi.

Oggi è tempo di bilanci alla fine di una lunga avventura, dopo che nei mesi scorsi ha dovuto rallentare l’attività a causa della malattia. Una vicenda personale sulla quale ha deciso di non nascondersi. «Sto combattendo contro un tumore, una battaglia che mi ha fatto essere molto assente negli ultimi mesi e mi porta via tempo, ma che voglio vincere – esordisce decisa -. Ne voglio parlare perché credo sia importante per tutti coloro che in questo momento stanno lottando contro qualunque malattia. Uno dei rischi maggiori è l’isolamento, magari si pensa che chi sta male non voglia essere disturbato o preferisca star solo, ma non è così. La persona malata deve sentirsi vicina agli amici, ai famigliari, deve uscire di casa per quanto possibile anche se non è facile. Condividere il percorso con gli altri, con la comunità, ti dà la forza per lottare. E da Castel Guelfo ho ricevuto tanto affetto man mano che si veniva a sapere della mia situazione».

Carpeggiani è seguita da uno specialista, primario a Padova. «Non che non apprezzi la sanità dell’Emilia Romagna, ma ho preferito seguire il chirurgo che già conosce bene il mio caso perché mi ha operato ventiquattro anni fa quando era a Bologna. Il tumore è ritornato. Ma dopo si riparte, sempre. Io non mi sono fermata, lo si vede da tutto quello che ho fatto in questi ventiquattro anni». (l.a.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 23 maggio 

Nella foto Cristina Carpeggiani in occasione del taglio del nastro della scuola materna “Mamma Felicia” nel 2017

Castel Guelfo, il saluto dell'ex sindaco Cristina Carpeggiani ai concittadini e il racconto della malattia che sta affrontando
Sport 3 Maggio 2019

Basket C Gold, gara-3 si colora di gialloblù e Castel Guelfo centra la salvezza

Missione compiuta per Castel Guelfo che in gara-3, battendo 88-79 Montecchio in casa, ha così centrato la salvezza. 

Ospiti più smaglianti in avvio, ma la squadra di coach Serio è in serata e rimane aggrappata al match. Musolesi e Saccà sono immarcabili, così i gialloblù ricuciono lo strappa e chiudono avanti all”intervallo lungo. E”, però, nel terzo parziale che Castel Guelfo piazza il break decisivo, Montecchio prova a resistere e a rientrare negli ultimi dieci minuti, ma senza riuscirci. Il palaMarchetti può così esplodere di gioia: anche il prossimo anno Castel Guelfo giocherà in C Gold.  

Tabellino

Prosic-Montecchio 88-79 (19-23, 39-34, 66-55)

Castel Guelfo: Musolesi 33, Saccà 17, Pieri 3, F. Govi 6, Grillini 7, Bergami 6, Lugli 7, Santini 5, Bonazzi, Baccarini 4. All. Serio.

Montecchio: Bertolini 10, Vecchi 12, Vanni 9, Negri 8, Astolfi 25, Seclì 2, Borghi ne, Guidi 4, Riccò 6, Gruosso 3. All. Martinelli.

Nella foto: time-out gialloblù

Basket C Gold, gara-3 si colora di gialloblù e Castel Guelfo centra la salvezza
Sport 30 Aprile 2019

Basket C Gold, Castel Guelfo espugna Montecchio e porta la serie play-out alla «bella»

Castel Guelfo doveva solo vincere per mandare la serie a gara-3 e l”ha fatto superando 75-70 Montecchio in trasferta. 

I padroni di casa hanno comandato le operazioni per ben più di 30 minuti, arrivando all”ultimo riposo avanti di 11 lunghezze. La squadra di Serio, però, ha avuto il merito di non mollare fino alla fine, con un quarto parziale da favola, trascinata in attacco da Saccà e Flippo Govi. Decisiva nel finale la freddezza ai liberi di Musolesi.

Come detto, quindi, ci vorrà la «bella» per decidere chi si salverà oppure dovrà affrontare una tra Bertinoro e San Lazzaro. Appuntamento venerdì 3 maggio (ore 21) al palaMarchetti di Castel Guelfo.

Tabellino

Montecchio-Prosic 70-75 (14-12, 41-34, 59-48)

Montecchio: Bertolini 18, Vecchi 8, Vanni 11, Negri 14, Astolfi 8, Seclì 5, Borghi ne, Guidi 1, Riccò 3, Gruosso 2. All. Martinelli.

Castel Guelfo: Musolesi 9, Saccà 21, Pieri, F. Govi 18, Grillini 7, Bergami 9, Lugli 9, Santini 2, Bonazzi, Bastoni ne, Baccarini. All. Serio.

Nella foto: coach Serio

Basket C Gold, Castel Guelfo espugna Montecchio e porta la serie play-out alla «bella»
Sport 26 Aprile 2019

Basket C Gold, play-out subito in salita per Castel Guelfo

Parte decisamente male l”avventura di Castel Guelfo nei play-out. Al palaMarchetti, infatti, la squadra di Serio esce sconfitta 73-59 in gara-1 e ora ha l”obbligo di vincere la prossima sfida (in programma martedì 30 aprile in trasferta, ore 21) per portare la serie alla «bella».

Gialloblù che tengono in equilibrio il match nel primo quarto, ma già nel secondo parziale lasciano campo libero agli ospiti che ne approfittano. Astolfi fa il bello ed il cattivo tempo, mentre Castel Guelfo fatica e non poco per trovare la via del canestro (solo 22 punti nei due quarti centrali). L”ultimo quarto non sposta l”ago della bilancia di un match che regala così a Montecchio un successo (il quarto compreso la stagione regolare) che avvicina incredibilmente i reggiani alla salvezza. (d.b.)

Tabellino

Prosic-Montecchio 59-73 (23-23, 36-47, 45-60)

Castel Guelfo: Bergami 12, Saccà 5, Pieri 6, F. Govi 11, Bastoni, Lugli 7, Musolesi 11, Santini, Bonazzi, Grillini 5, Baccarini 2. All. Serio. 

Montecchio: Bertolini 11, Vecchi 6, Vanni 11, Astolfi 20, Negri 4, Seclì 9, Borghi, Pasini ne, Guidi 2, Riccò 2, Gruosso 8. All. Martinelli.

Nella foto: Musolesi

Basket C Gold, play-out subito in salita per Castel Guelfo

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