Castel Guelfo

Sport 6 Luglio 2021

Pattinaggio artistico a rotelle, doppio titolo italiano per il guelfese Alessandro Liberatore

È di Castel Guelfo il nuovo campione italiano senior di pattinaggio artistico a rotelle. Alessandro Liberatore, 21 anni tesserato per la Polisportiva Pontevecchio già in passato iridato tra gli Juniores, ai tricolori in scena lo scorso fine settimana a Riccione non si è però solo accontentato di conquistare il primo posto nel singolo (222,5 punti e record personale) ma si è pure concesso il bis nella prova «in-line» (158,27 punti davanti al più esperto Antonio Panfili, medaglia di bronzo ai mondiali 2019 di Barcellona). «Per questi importanti risultati ottenuti solo al 2º anno da senior ringrazio i miei tecnici Sara Locandro e Andrea Aracu – ha commentato Liberatore -, con cui da due anni mi alleno a Boario Terme, città in provincia di Brescia dove mi sono trasferito».

L”intervista su «sabato sera» dell”8 luglio.

Nella foto (di Raniero Corbelletti): Alessandro Liberatore in gara ai tricolori di Riccione

Pattinaggio artistico a rotelle, doppio titolo italiano per il guelfese Alessandro Liberatore
Cronaca 1 Luglio 2021

Vende materiale «pirata» in negozio, guardia di finanza sequestra 500 tra cd e dvd

I militari della guardia di finanza di Imola, durante un controllo, all”interno di un negozio di Castel Guelfo hanno rinvenuto, esposti sugli scaffali, alcuni Cd «pirata», illecitamente riprodotti in violazione della normativa sul diritto d’autore. Ulteriori controlli hanno poi permesso ai finanzieri di scoprire, in una stanza adiacente non accessibile al pubblico, due cartoni contenenti altri supporti musicali. Al loro interno erano stati masterizzati migliaia di brani e video musicali, relativi a concerti di band come i Kiss, i Pink Floyd, i Guns N’ Roses e serie tv quali «Big Bang Theory», «Once upon a time» e «Fringe».

Il titolare del negozio è stato così denunciato alla Procura della Repubblica di Bologna per aver violato la legge sul diritto d’autore, che sanziona coloro che commerciano supporti, contenenti opere audiovisive o musicali, privi del contrassegno Siae con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 2.582,00 a 15.493,00 euro. Al trasgressore, inoltre, verrà comminata una sanzione amministrativa da 50 mila a 500 mila euro. (da.be.)

Nella foto: il materiale sequestrato dalla guardia di finanza

Vende materiale «pirata» in negozio, guardia di finanza sequestra 500 tra cd e dvd
Cronaca 12 Giugno 2021

Castel Guelfo ha dato l’ultimo saluto all’ex sindaca Cristina Carpeggiani

Si sono tenuti oggi, sabato 12 giugno, a Castel Guelfo i funerali di Cristina Carpeggiani, l’ex sindaca scomparsa nella serata di lunedì all’età di 56 anni. Le esequie nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù e San Giovanni Battista. Al termine della messa, in accordo con la famiglia, si è tenuto un momento commemorativo nel chiostro del municipio alla presenza, tra gli altri, dei sindaci del circondario. (r.cr.)

Nella foto (Mauro Monti): il momento commemorativo nel chiostro del municipio 

Castel Guelfo ha dato l’ultimo saluto all’ex sindaca Cristina Carpeggiani
Cronaca 9 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, sabato i funerali e un momento commemorativo in municipio a Castel Guelfo

Si terranno sabato 12 giugno a Castel Guelfo i funerali di Cristina Carpeggiani, l’ex sindaca scomparsa nella serata di lunedì all’età di 56 anni. Le esequie si terranno alle ore 10 nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù e San Giovanni Battista di via Gramsci (in ottemperanza alle normative per impedire la diffusione del Coronavirus, l’accesso sarà limitato a 70 persone). 

Al termine della messa, in accordo con la famiglia, ci sarà un momento commemorativo «civile» nel chiostro del municipio durante il quale, chi lo vorrà, potrà dare un ultimo saluto all’ex prima cittadina (bisognerà accedere al Comune da via Gramsci e uscire su via Mura). (gi.gi.)

Nella foto: Cristina Carpeggiani

Addio a Cristina Carpeggiani, sabato i funerali e un momento commemorativo in municipio a Castel Guelfo
Cronaca 9 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il dolore della consigliera regionale Francesca Marchetti

Sulla scomparsa dell’ex sindaca di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani è intervenuta anche la consigliera regionale Francesca Marchetti. «La notizia della prematura scomparsa di Cristina Carpeggiani mi addolora moltissimo. Cristina amava il suo territorio e la sua comunità politica lo sapeva bene. Tutti noi lo sapevamo e nella squadra del Partito Democratico abbiamo sempre apprezzato il suo valore umano e la sua passione politica oltre alla sua capacità di unire il centrosinistra e vincere sfide importanti per il territorio. Prima di rivestire l’incarico di sindaca è stata assessore con deleghe al turismo, cultura, pari opportunità e partecipazione dei cittadini e delle comunità. Era stata la prima donna a rivestire la carica di prima cittadina del comune di Castel Guelfo. Ha partecipato attivamente alle attività della sua amata Castel Guelfo con lo sguardo rivolto allo sviluppo del suo territorio. Che aveva contribuito a far crescere con determinazione e tenacia, sviluppando un tessuto cittadino insieme ai suoi abitanti sia dal punto di vista economico, sociale e culturale. Ieri purtroppo ci ha lasciati, a soli a 56 anni, e fa male perché non ci sono parole per esprimere il dolore della perdita di un’amica oltre che di una donna impegnata per la propria terra. Cristina ci ha insegnato la forza e il coraggio delle donne oltre che delle amministratrici. Ciao Cristina, la tua comunità politica oggi partecipa al dolore di Castel Guelfo e della tua famiglia». (r.cr.)

Nella foto: la consigliera regionale, Francesca Marchetti

Addio a Cristina Carpeggiani, il dolore della consigliera regionale Francesca Marchetti
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il messaggio del senatore Pd Daniele Manca

Nel giorno del cordoglio per la scomparsa dell’ex sindaco di Castel Guelfo Cristina Carpeggiani, il senatore Pd Daniele Manca ha voluto lasciare un messaggio. «Ho avuto modo di conoscere bene Cristina durante i suoi due mandati da sindaca, amava la sua comunità, era sempre molto determinata ma non veniva mai meno il rispetto delle istituzioni. E’ stata protagonista di numerose gestioni associate, credeva nel circondario e nel progetto politico di ampliare la cooperazione istituzionale  tra i comuni più piccoli. Una donna determinata, aveva tanta forza che pensava fosse sufficiente per sconfiggere il suo male. Piango la sua scomparsa ma la ricordo con tanto effetto nella certezza che la comunità di Castel Guelfo saprà individuare le modalità più opportune per lasciare nel paese un segno indelebile del suo prezioso lavoro». (r.cr.)

Nella foto: il senatore Pd, Daniele Manca

Addio a Cristina Carpeggiani, il messaggio del senatore Pd Daniele Manca
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri

Oggi è un giorno triste per Castel Guelfo, colpita e addolorata dalla notizia della scomparsa dell’ex sindaca Cristina Carpeggiani. Anche il presidente del Circondario imolese, Marco Panieri, ha voluto esprimere il suo cordoglio. «A nome del Circondario imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Cristina Carpeggiani. Eletta per due mandati consecutivi sindaca di Castel Guelfo, dopo essere stata nominata assessora, è sempre stata molto legata alla propria comunità, per la cui crescita economica, sociale e culturale ha profuso il massimo in fatto di competenze e di energie. Sempre animata da uno spirito costruttivo e concreto, il suo impegno è stato rivolto a vincere la sfida di garantire, anche in momenti di generale difficoltà del Paese, tutti i servizi che fanno di un comune una comunità coesa. Ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne il lavoro, condividendo con lei non solo la guida delle nostre comunità, anche se in periodi differenti, ma anche la passione per la politica. Mi hanno sempre colpito e mi colpiscono ancor di più oggi il coraggio e la determinazione con cui non solo ha affrontato le tante sfide di governo del suo Comune, ma ha anche voluto parlare apertamente della sua malattia, al fine di dare coraggio a quanti come lei erano chiamati a questa dura battaglia, affinché non si sentissero soli, per vincere l’isolamento. Una grande sindaca, una grande donna, il cui atteggiamento nei confronti della vita deve rimanere per sempre di esempio a tutti noi. Nell’occasione, a nome del Circondario Imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere le più sentite condoglianze e la vicinanza alla famiglia ed alle tantissime persone che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare il suo impegno sempre generoso». (r.cr.)

Nella foto: il presidente del Circondario e sindaco di Imola, Marco Panieri

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il ricordo del sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi

Dopo la notizia della morte dell’ex prima cittadina di Castel Guelfo, Cristina Carpeggiani, anche l’attuale sindaco Claudio Franceschi ha voluto lasciare il suo personale ricordo. «Un pezzo di storia di Castel Guelfo si è spenta, ma lascerà un ricordo indelebile dietro di sè. Per tanti anni ho lavorato insieme a Cristina Carpeggiani la prima donna sindaco di Castel Guelfo, sempre fianco a fianco con l”obiettivo di migliorare il nostro splendido paese. Abbiamo vissuto anni difficili, ci sono stati pareri diversi, ma ogni volta il bene della nostra comunità è stato messo al di sopra di tutto; siamo cresciuti umanamente e come amministratori per il nostro comune. Ti ho apprezzato come donna, come amministratrice. Mi hai voluto al tuo fianco nei due mandati come vice-Sindaco e sostenuto nella campagna elettorale di due anni fa, sei stata a distanza, e nello stesso tempo vicina, mentre cercavi di vincere la tua battaglia. Cara Cristina, se oggi Castel Guelfo è un paese vivibile, a misura d”uomo e con tanti ottimi servizi, il merito è anche tuo.  Da oggi, con ancor più vigore, io, la Giunta, i Consiglieri cercheremo di lavorare più alacremente per onorare la tua memoria. A nome di tutta la comunità guelfese faccio le mie condoglianze alla famiglia di Cristina». (r.cr.)

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi

Addio a Cristina Carpeggiani, il ricordo del sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi
Cronaca 8 Giugno 2021

È scomparsa Cristina Carpeggiani, prima sindaca di Castel Guelfo

È scomparsa nella serata di lunedì 7 giugno all’età di 56 anni Cristina Carpeggiani, ex sindaca di Castel Guelfo. Nata a Bologna, era arrivata a Castel Guelfo a metà degli anni ’90, poi si era avvicinata alla politica.

Nel 2005 era stata chiamata in Giunta da Dino Landi come assessore alla Cultura. Poi, dal 2009 al 2019 aveva vestito la fascia tricolore, diventando la prima donna sindaco del paese.

Negli ultimi mesi del suo secondo mandato, però, aveva rallentato molto l’attività politica proprio a causa della malattia di cui non faceva mistero, come dichiarato nell’intervista rilasciata a «sabato sera» nel maggio del 2019, al termine del mandato.

Nella foto: Cristina Carpeggiani durante l’inaugurazione della materna «Mamma Felicia» nel 2017

È scomparsa Cristina Carpeggiani, prima sindaca di Castel Guelfo
Cronaca 30 Aprile 2021

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo

Il 28 aprile il Consiglio comunale di Castel Guelfo ha votato all”unanimità per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. «È la prima volta che il Comune conferisce questa onorificenza» dice con una punta di orgoglio il sindaco, Claudio Franceschi. La proposta, avanzata poco più di un anno fa ma rallentata a causa della pandemia, è stata portata avanti dalla vicesindaca Anna Venturini. «Il merito è di tutti – sottolinea Venturini -. È stata la squadra a raggiungere l’obiettivo, non il singolo individuo».

Come riportato nel documento approvato in Consiglio comunale, la cittadinanza onoraria viene conferita alla Segre «per l’alto valore civile, sociale e culturale della sua testimonianza e del suo impegno» e «poiché rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoa e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, sul finire del 2019 aveva ricevuto centinaia di minacce, in particolare da quando il Senato aveva approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo.

Da lì non erano mancate le manifestazioni di solidarietà, culminate nella marcia dei sindaci a Milano. Anche il Consiglio comunale di Castel San Pietro aveva espresso all’unanimità la sua solidarietà a Liliana Segre con la richiesta che la Città metropolitana si impegnasse per un riconoscimento in tutti i comuni del bolognese, un atto in effetti approvato dal Consiglio metropolitano a febbraio 2020. Nel nostro territorio, già Borgo Tossignano, Imola, Ozzano Emilia e Medicina, le hanno conferito la cittadinanza onoraria. (r.cr.)

Nella foto: Liliana Segre

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo

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