Castel Guelfo

Cronaca 30 Aprile 2021

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo

Il 28 aprile il Consiglio comunale di Castel Guelfo ha votato all”unanimità per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. «È la prima volta che il Comune conferisce questa onorificenza» dice con una punta di orgoglio il sindaco, Claudio Franceschi. La proposta, avanzata poco più di un anno fa ma rallentata a causa della pandemia, è stata portata avanti dalla vicesindaca Anna Venturini. «Il merito è di tutti – sottolinea Venturini -. È stata la squadra a raggiungere l’obiettivo, non il singolo individuo».

Come riportato nel documento approvato in Consiglio comunale, la cittadinanza onoraria viene conferita alla Segre «per l’alto valore civile, sociale e culturale della sua testimonianza e del suo impegno» e «poiché rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoa e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, sul finire del 2019 aveva ricevuto centinaia di minacce, in particolare da quando il Senato aveva approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo.

Da lì non erano mancate le manifestazioni di solidarietà, culminate nella marcia dei sindaci a Milano. Anche il Consiglio comunale di Castel San Pietro aveva espresso all’unanimità la sua solidarietà a Liliana Segre con la richiesta che la Città metropolitana si impegnasse per un riconoscimento in tutti i comuni del bolognese, un atto in effetti approvato dal Consiglio metropolitano a febbraio 2020. Nel nostro territorio, già Borgo Tossignano, Imola, Ozzano Emilia e Medicina, le hanno conferito la cittadinanza onoraria. (r.cr.)

Nella foto: Liliana Segre

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo
Cronaca 21 Aprile 2021

Frontale sugli Stradelli Guelfi a Castel Guelfo, morto un motociclista imolese di 25 anni

Tragico incidente questo pomeriggio a Castel Guelfo, lungo la Sp 31 (Stradelli Guelfi), nei pressi della località Picchio.

A perdere la vita è stato un 25enne di Imola. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane era in sella alla sua moto Ducati e procedeva in direzione di Castel Guelfo quando avrebbe iniziato a sorpassare un camion. Proprio in quel momento, dal senso di marcia opposto stava sopraggiungendo un autobus Tper (linea 156) con il quale la moto si è scontrata frontalmente. Sul posto è arrivato anche l’elisoccorso, ma non c’è stato nulla da fare. Purtroppo il 25enne è morto sul colpo.

Per effettuare i rilievi la strada è rimasta chiusa per un paio di ore e il traffico è stato deviato su via Boara. (gi.gi.)

Nella foto: il luogo dell’incidente

Frontale sugli Stradelli Guelfi a Castel Guelfo, morto un motociclista imolese di 25 anni
Cronaca 29 Marzo 2021

A Castel Guelfo i matrimoni in Comune finanziano i premi ai dipendenti

Anche il Comune di Castel Guelfo destinerà le entrate derivanti dalla celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili al fondo economico accessorio del personale. Dopo Medicina, che lo ha deliberato alla fine del 2016, Castel Guelfo è il secondo comune del circondario a fare questa scelta.

Saranno sottoposte a tariffa, in particolare, le celebrazioni svolte in giornate ed orari che non corrispondono all’orario di servizio ordinario dell’ufficio di Stato civile e nel caso di complessità degli atti richiesti (matrimoni per delega o meno) e di residenza o meno nel Comune di almeno uno dei nubendi. «Il fondo, come sappiamo e abbiamo visto bene in questo periodo, ne ha veramente un grande bisogno – aggiunge Anna Venturini, vicesindaca con delega al Personale – per poter dare al personale, tutti i dipendenti del Comune, un qualcosa in più per le loro performance». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Castel Guelfo

A Castel Guelfo i matrimoni in Comune finanziano i premi ai dipendenti
Cronaca 1 Gennaio 2021

Castel Guelfo aumenta l’Irpef per assumere personale, l’addizionale passa da 0,4 a 0,6%

A Castel Guelfo aumenta l’addizionale Irpef per consentire l’assunzione di più personale a servizio del Comune. L’incremento (da 0,4 a 0,6%) è stato approvato durante il Consiglio comunale del 30 dicembre con i voti favorevoli della maggioranza, l”astensione di La Tua Castel Guelfo e il voto contrario della Lega Castel Guelfo.

«L’addizionale Irpef non veniva toccata da sette/otto anni – dice il sindaco, Claudio Franceschi –. Saranno però esenti i redditi da 0 a 10 mila euro i quali finora, al contrario, pagavano lo 0,4%».

Con questo aumento si prevede «un gettito di 140 mila euro in più, di cui 110 mila serviranno per assumere nel corso del 2021 tre dipendenti a tempo indeterminato (un vigile urbano già dal 1° gennaio, un geometra per l’ufficio tecnico e un amministrativo per l’Urp-anagrafe) e un quarto a tempo determinato (un amministrativo per l’ufficio tecnico) – dettaglia il sindaco -. Queste assunzioni ci consentiranno di potenziare l’ufficio tecnico, mentre per i servizi al cittadino, tra cui l’Urp e la polizia locale, attiveremo una gestione associata con il Comune di Mordano». (gi.gi.)

Nella foto (dalla pagina Facebook del Comune): l’esterno del municipio di Castel Guelfo

Castel Guelfo aumenta l’Irpef per assumere personale, l’addizionale passa da 0,4 a 0,6%
Cronaca 22 Dicembre 2020

Cade accidentalmente in un laghetto, salvato dai vigili del fuoco

Oggi, alle ore 14, i vigili del fuoco sono intervenuti con una squadra, l’elicottero e il nucleo acquatico per soccorrere una persona che accidentalmente era caduta in un laghetto nei pressi di Castel Guelfo.

L”uomo è stato raggiunto dagli specialisti del soccorso acquatico dei vigili del fuoco ed è stato tratto in salvo. Presente anche il 118 che ha provveduto a verificare lo stato dell”uomo e a somministrare le prime cure. Sul posto presenti anche i carabinieri. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Cade accidentalmente in un laghetto, salvato dai vigili del fuoco
Economia 13 Dicembre 2020

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco

La zona industriale attorno alla via San Carlo, al confine tra Castel San Pietro e Castel Guelfo, si conferma un’area vocata alla logistica. Proprio quest’anno, infatti, è stata inserita dalla Città metropolitana tra le poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri. Se nel territorio castellano tanto si è già scritto e stanno sorgendo i primi capannoni, per quanto riguarda Castel Guelfo ancora si sa poco.

Qui, a fianco del canale di Medicina, a nord rispetto agli stabilimenti Decathlon e Despar, è infatti prevista la realizzazione di un’altra grande area dedicata alla movimentazione merci. Si tratta dei cosiddetti comparti San Paolo 1 e San Paolo 2, in via di acquisizione da parte del Gruppo Irgenre, con sede a Milano e uffici a Caserta, che si occupa di sviluppo e costruzione di immobili, dai centri commerciali di grandi dimensioni ai poli industriali. «Si tratta di un’area da 28 ettari che, come previsto nel Psc, oggi ha una destinazione produttiva – spiega il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi –. L’azienda ha fatto istanza per chiederne la trasformazione ad uso logistico. Nel contempo, Irgenre ha già avviato l’iter per acquistare i due lotti di terra e dovrebbe arrivare alla stipula entro i primi mesi del 2021».

Intanto, una bozza di progetto c’è già. L’idea del Gruppo è «realizzare un paio di capannoni da 67.500 metri quadri ciascuno, più un terzo più piccolo da 15 mila metri quadri che, volendo, possono essere suddivisi al loro interno per ospitare più aziende di logistica» dettaglia il sindaco. Bocche cucite, al momento, sulla o sulle aziende che occuperanno i nuovi immobili. Complessivamente, dunque, si tratta di nuovi immobili per 150 mila metri quadri totali. Prima di partire con i lavori, tutte le aree su cui stanno sorgendo o sorgeranno logistiche dovranno rientrare in un accordo di programma che i due Comuni sigleranno con la Città metropolitana. «Abbiamo definito opere a scomputo per oltre 3 milioni di euro, in gran parte nella zona industriale e per il restante nel capoluogo» prosegue Franceschi.

Tra gli interventi più rilevanti, è previsto un parco urbano tra il canale di Medicina e i nuovi capannoni delle lottizzazioni San Paolo 1 e San Paolo 2, «quattro ettari di verde, nei quali verranno messi a dimora aceri, pioppi, frassini, albero di Giuda e cipresso di Leyland, per fare qualche esempio – dettaglia il sindaco –. Inoltre, ci sa- ranno panchine e tavoli e una nuova pista ciclabile fino all’incrocio con via Poggio (Sp31 Colunga). Da qui, poi, la ciclabile proseguirà in sede propria lungo la strada provinciale fino all’altezza dello Zappettificio Muzzi, dal quale poi si collegherà al tratto che stiamo realizzando lungo via Stradone con il cofinanziamento del bando periferie. In questo modo, percorrendo una pista di circa 3,5 chilometri, sarà possibile pedalare o camminare dal capoluogo alla zona industriale». (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre.

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi 

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco
Cronaca 9 Novembre 2020

Si schianta con la moto in via Medesano, 59enne medicinese perde la vita

Incidente mortale nel pomeriggio di sabato scorso, poco dopo le 16, in via Medesano, a Castel Guelfo. Una strada molto pericolosa e già in passato teatro di tragedie simili. A perdere la vita, Paolo Buscaroli, 59enne medicinese di professione giardiniere, persona molto conosciuta in paese.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato in prossimità dell’incrocio con via Larga. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo per le gravi ferite riportate. (da.be.)

Foto d’archivio

Si schianta con la moto in via Medesano, 59enne medicinese perde la vita
Cronaca 28 Ottobre 2020

Premiati i vincitori della Borsa di studio «Roberto Nuti» e presentato il tema per la seconda edizione

La Borsa di studio «Roberto Nuti», istituita dal Roberto Nuti Group, con sede nel circondario imolese e attivo nel settore dei ricambi per veicoli industriali, è stata consegnata venerdì 23 ottobre scorso a Castel Guelfo. La Borsa di studio consiste in un plafond in denaro, suddiviso in quote destinate alle scuole e agli studenti autori del miglior elaborato di una delle due categorie: intervista scritta e intervista video.

Questa prima edizione della Borsa di studio Roberto Nuti, lanciata a livello nazionale, ha registrato un’ottima risposta da parte delle scuole, pur nelle difficoltà determinate dalla pandemia; gli studenti delle scuole medie dovevano presentare un elaborato sul tema La mia vita di autista, consistente in un’intervista a persone che svolgono, in Italia, la professione di conducente di mezzi pesanti per il trasporto di merci su strada oppure di mezzi pesanti dedicati al trasporto di persone su strada. La seconda edizione della Borsa di stu- dio, aperta a tutti gli studenti delle scuole medie (classi 1a e 2a) a livello nazionale è in fase di lancio, e ha come tema La mia esperienza di conducente ai tempi del Coronavirus; il regolamento è on-line. (r.cr.)

Foto della premiazione

Premiati i vincitori della Borsa di studio «Roberto Nuti» e presentato il tema per la seconda edizione
Sport 12 Ottobre 2020

Castel Guelfo festeggia la campionessa italiana di beach volley Giada Benazzi

Sabato 10 ottobre il sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi e l’assessore allo sport Gianluigi Tozzoli, alle 11 presso il palazzo comunale, hanno voluto, a nome di tutta la cittadinanza omaggiare la concittadina Giada Benazzi, pallavolista professionista, che poco più di un mese fa a Caorle, insieme alla sua compagna di squadra Sara Breidebach, si è laureata campionessa italiana di beach volley. «Sono partita da casa che ero una ragazzina e allora la cosa che più mi mancava erano le mie amicizie poi, se vuoi fare questa vita, capisci che devi convivere con l’idea di essere fondamentalmente sola. L’unico affetto che non mi è mai mancato è quello della mia famiglia che invece mi ha seguito sempre. Tuttora è mio papà che spesso mi accompagna ogni settimana visto che vivo a Cesenatico e gioco a Porto San Giorgio e faccio su e giù ogni settimana. Questa vittoria la dedico anche a loro».

Complimenti arrivati anche dal sindaco Franceschi. «E’ un grande onore per me oggi essere qui per festeggiare l’impresa di questa ragazza che ho visto crescere. Quando ho appreso la notizia della sua vittoria insieme alla giunta ci siamo detti che avremmo voluto fare qualcosa di speciale ed unico come la sua impresa per rendere omaggio a questa nostra concittadina. E’ nata così l’idea di far realizzare una spilla fatta appositamente per questo evento». (da.be.)

Foto dell’evento

Castel Guelfo festeggia la campionessa italiana di beach volley Giada Benazzi
Cronaca 10 Ottobre 2020

A Castel Guelfo la prima tappa del festival itinerante «A ruota libera»

Al via oggi da Castel Guelfo la prima tappa del festival itinerante «A ruota libera», ideato da “Libera” in collaborazione con i Comuni del Circondario Imolese. L’idea nasce per trovare un modo giocoso per coinvolgere e sensibilizzare giovani e adolescenti ad una cultura della legalità e stimolare uno spirito critico soprattutto nelle nuove generazioni e nella cittadinanza in generale rispetto al tema del gioco d’azzardo.

Quattro le squadre che hanno partecipato all’evento che si è snodato per le vie del centro occando i punti sensibili del territorio quali le associazioni sportive (Polisportiva Gito e Amaranto Calcio) che da sempre si dedicano ai giovani e li aiutano e guidano in un percorso di crescita volto a valorizzare gli aspetti migliori dello sport. Le atre tappe della sfida hanno toccato il Centro Giovanile sito in Via Gramsci, al piano terra dello stabile che ospita la biblioteca e la sede di Radio Immaginaria, un”altra apprezzatissima realtà guelfese in cui i ragazzi sono protagonisti. Il tutto è concluso con l’ultima tappa all’interno del Palazzo Comunale dove oltre alla premiazione delle squadre, grazie alla generosità degli esercenti guelfesi si è svolta l’assegnazione di una nuova vetrofania “Slot free” alla Pasticceria San Carlo di Poggio e alla testimonianza di alcune delle attività che negli anni scorsi avevano già aderito all’iniziativa. «L’iniziativa è stato un successo e non era certo scontato – ha commentato L’assessore Venturini con delega alla Legalità –. Questa volta è stato un grande lavoro di squadra. Insieme alla mia collega assessore Carbonari, che ha invece la delega alle politiche giovanili, e insieme a Libera e a Radio Immaginaria siamo riusciti nonostante tutti i limiti del momento a focalizzare l’attenzione su di un tema sul quale qui a Castel Guelfo stiamo lavorando da anni». (da.be.)

Foto dell‘evento

A Castel Guelfo la prima tappa del festival itinerante «A ruota libera»

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