Castel San Pietro Terme

Economia 2 Marzo 2021

Le bolle di sapone Dulcop arrivano a Osteria Grande negli stabilimenti Cicli Cinzia

Dalle bici alle bolle. Si chiama Dulcop il futuro degli stabilimenti della Cicli Cinzia di Osteria Grande, storica azienda produttrice di biciclette che ha chiuso i battenti sconfitta dalla concorrenza del mercato estero. La trattativa con l’azienda Dulcop di San Lazzaro produttrice di bolle di sapone è giunta a conclusione nei giorni scorsi con la firma dell’accordo preliminare fra le due aziende per la vendita dei due capannoni dove un tempo si producevano le biciclette Cinzia. In totale sono 15 mila metri quadri, su un’area di 25 mila. Dulcop inizierà il trasloco a breve e lascerà Idice per Osteria Grande.

Oggi Dulcop è la più grande azienda del settore in Europa, con oltre 300 referenze esportate in quasi 50 Paesi al mondo. Ogni giorno produce in media 40 mila litri di liquido per bolle e 400 mila flaconi. Nel 2020 è stato raggiunto il record di 1,5 miliardi di bolle di sapone prodotte, per un fatturato di 10,2 milioni di euro, più della metà del quale generato dalla vendita di prodotti a licenza con i personaggi dei cartoni animati più di tendenza. 

Ulteriori dettagli sul «sabato sera» del 25 febbraio. 

Nella foto: linea produttiva delle bolle di sapone Dulcop

Le bolle di sapone Dulcop arrivano a Osteria Grande negli stabilimenti Cicli Cinzia
Cultura e Spettacoli 28 Febbraio 2021

Dal Carnevale agli spettacoli, dal teatro per i bimbi alla musica: le iniziative a Castel San Pietro viaggiano sul web

Dodici contributi audiovisivi raccolti in una playlist tematica. Sono i lavori, visibili sul canale YouTube del Comune di Castel San Pietro, inviati dalle scuole materne, elementari e medie sul tema «A Carnevale ogni rima vale» proposto dall’assessorato alla Cultura per il periodo festoso appena trascorso. I video sono disponibili, anche ora che il Carnevale è terminato, nel canale YouTube del Comune, che riunisce tante proposte rivolte a diverse fasce d’età, per grandi e per piccoli. Per questi ultimi, c’è un video della rassegna «BimbIATeatro» che contiene spezzoni di esibizioni di Alvalenti, Microband, Mago Megi, Gulliver e Gaby Corbo, collegati da interventi dalla platea del teatro a cura di Davide Dalfiume e di una coppia di artisti.

Alcune tra le proposte riguardano ancora il Carnevale con video dell’associazione culturale Terra Storia Memoria, a cura di Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi, che ripercorre la storia del Carnevale castellano, e quello del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme. (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: Davide Dalfiume in «C’era una volta il teatro»

Dal Carnevale agli spettacoli, dal teatro per i bimbi alla musica: le iniziative a Castel San Pietro viaggiano sul web
Economia 28 Febbraio 2021

Bio-On all'asta il 5 maggio, offerte base da 94,9 milioni di euro

L’azienda di bioplastiche Bio-On, fallita nel dicembre 2019, andrà all’asta il 5 maggio. Il bando è stato pubblicato il 26 febbraio, due giorni dopo l’incontro del Tavolo di salvaguardia della Città metropolitana. Si tratta di un lotto unico, del valore di quasi 95 milioni di euro, composto dallo stabilimento produttivo di via Legnana a Gaiana (Castel San Pietro), così come da brevetti, marchi, know how riservato, partecipazioni azionarie, beni mobili (tra cui  una Porsche e una Harley Davidson), attrezzature e contratti di lavoro.

All’asta vanno quindi sia la società fallita Bio-On Spa, ma anche il complesso aziendale Bio-On Plants, a cui faceva capo la produzione di materie plastiche primarie, in quanto società interamente partecipata dal fallimento Bio-On Spa. Le offerte dovranno pervenire al tribunale di Bologna entro le ore 12 del 4 maggio. «Abbiamo motivo di pensare – aveva dichiarato nei giorni scorsi l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla – che possano esserci diverse manifestazioni d’interesse». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento Bio-on a Gaiana (Castel San Pietro)

Bio-On all'asta il 5 maggio, offerte base da 94,9 milioni di euro
Cronaca 27 Febbraio 2021

Connessione ultraveloce, Castel San Pietro investe 250 mila euro per ridurre il divario digitale

Prosegue lo sviluppo digitale di Castel San Pietro. Nella seduta del 23 febbraio, infatti, il Consiglio comunale ha approvato l”accordo sottoscritto con Lepida ScpA per l”implementazione di infrastrutture per la banda ultralarga nel territorio comunale, un indirizzo programmatico della Comunità europea, in cui il 100% dei cittadini deve essere servibile con almeno 30Mbps ed il 50% deve risultare servito con almeno 100Mbps.

Lepida si è già occupata di portare la connessione a Castello (via Viara, via Emilia Levante) nell’ambito di un finanziamento della Regione Emilia Romagna del 2016 pari complessivamente a 26 milioni di euro per «coprire» 160 aree produttive, artigianali o industriali, segnalate dai Comuni, delle quali 35 in Provincia di Bologna.

Ora il Comune di Castel San Pietro investirà 250 mila euro per realizzare una dorsale di 11 chilometri e armadi aggregatori tra area turistico termale, Osteria Grande, Varignana (inclusa la frazione di Palesio) e Poggio Grande. Inoltre, saranno realizzati due Pal (punti di accesso alla rete Lepida) pressi il centro civico e polisportiva di Osteria Grande e al centro sociale Val Quaderna.

Lepida si impegna ad avviare i lavori entro un mese dalla disponibilità di tutti i permessi necessari, rilasciati dalle autorità competenti e richiesti a valle della firma di questa convenzione, e a concludere l”opera entro 6 mesi dall”inizio dei lavori.

«Questo è il primo importante stralcio di un robusto intervento – sottolinea il sindaco Fausto Tinti – che, avviato già nel 2016, ha come unico obiettivo il superamento su tutto il territorio castellano del cosiddetto digital divide, ovvero il divario che esiste fra chi ha accesso alle tecnologie dell”informazione e chi ne è escluso, totalmente o parzialmente. Un divario che con l’esplosione dello smart working e della didattica online imposti dall”emergenza sanitaria è risultato ancora più evidente». (gi.gi.)

Nella foto: veduta aerea di Castel San Pietro

Connessione ultraveloce, Castel San Pietro investe 250 mila euro per ridurre il divario digitale
Cultura e Spettacoli 26 Febbraio 2021

«I Luoghi del Cuore» del Fai, boom di voti per il Giardino degli Angeli. La classifica finale

Buona notizia per Castel San Pietro. In questi giorni, infatti, è uscita la classifica definitiva (clicca qui) «I Luoghi del Cuore» del Fai. Il Giardino degli Angeli, con 6.815 voti totali, è risultato: 1° in provincia di Bologna, 2° in regione Emilia Romagna, 3° in Italia nella categoria «parco urbano» e 47° in Italia nella classifica generale (su oltre 39.500 siti votati). «Un risultato straordinario per il nostro piccolo scricciolo – commentano sulla pagina Facebook del Giardino degli Angeli -, che era partito con l”obiettivo di raggiungere i 2.000 voti necessari per ottenere la targa del FAI. Inoltre siamo stati penalizzati da un anno in cui non abbiamo potuto organizzare i nostri soliti appuntamenti, che ci avrebbero sicuramente portato un po” più in alto. Ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato nella raccolta delle firme e le scuole che ci hanno supportato con oltre 1.000 voti. Ora, grazie a questo prestigioso risultato, potremo anche partecipare al bando Fai per realizzare un bel progetto che farà fare un grande salto di qualità al Giardino».

In classifica anche la Chiesa del Carmine di Medicina ed il Padiglione 1 dell’Osservanza di Imola. (da.be.)

Nella foto (dalla pagina Facebook del Giardino): uno scorcio del Giardino degli Angeli

«I Luoghi del Cuore» del Fai, boom di voti per il Giardino degli Angeli. La classifica finale
Economia 25 Febbraio 2021

Bio-On andrà all’asta a breve, attese diverse manifestazioni di interesse

Si è svolto ieri il Tavolo metropolitano di salvaguardia sull’azienda di bioplastiche Bio-On Spa, fallita nel dicembre 2019, e Bio-On plants Srl, a cui fa capo lo stabilimento produttivo di Gaiana, inaugurato nell’estate 2018.

L’incontro, chiesto dalla Regione Emilia Romagna e dalla Città metropolitana di Bologna per fare chiarezza sulla situazione delle due aziende, si è concluso con l’obiettivo di «arrivare nel più breve tempo possibile – spiega la Regione – a un bando d’asta in grado di portare da un lato a un’acquisizione di stampo industriale e dall’altro a dare una risposta sul piano sociale, con una proposta di soluzione per tutta la forza lavoro».

Al tavolo si è inoltre discusso della continuità degli ammortizzatori sociali per i lavoratori. «Riteniamo – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla – che il lavoro dei curatori possa permettere di arrivare in breve tempo a una soluzione concreta, e abbiamo motivo di pens are che possano esserci diverse manifestazioni d”interesse». (lo.mi.) 

Nella foto: lo stabilimento produttivo di Bio-On a Gaiana

Bio-On andrà all’asta a breve, attese diverse manifestazioni di interesse
Sport 24 Febbraio 2021

Ciclismo, il d.s. di Osteria Grandi Claudio Strazzari ed i suoi atleti «Hicari»

I campionati regionali di ciclocross che si sono svolti domenica 14 febbraio all’aeroporto Baracca di Villa San Martino, con organizzazione della società Baracca Lugo, hanno visto iscritti ben 220 atleti e atlete tra Esordienti, Allievi, Juniores, Elite-U23 e Master. Molto attivi tra i volontari, per dare una mano all’organizzazione, anche la Polisportiva Villafontana, a partire dal presidente Giampaolo Scalorbi, e Hicari Cablotech Biotraining Team con il tecnico Claudio Strazzari. La formazione di Budrio, l’unica attiva tra Elite e Under 23 in provincia di Bologna, era anche impegnata in gara con i propri atleti e l’occasione è stata ghiotta per parlare con il direttore sportivo Claudio Strazzari di Osteria Grande, da sempre a servizio del ci- clismo giovanile della nostra regione, anche in vista della stagione 2021 ormai alle porte per le gare su strada.

Ora dal ciclocross si passa alla strada.

«Sì, la multidisciplinarietà è qualcosa in cui crediamo molto. Ci presentiamo ai nastri di partenza nel 2021 con un bel numero di atleti e la volontà di crescere ancora, un passo alla volta». (ma.ma.)

L‘intervista su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: il team Hicari Cablotech Biotraining del diesse Claudio Strazzari impegnato su strada

Ciclismo, il d.s. di Osteria Grandi Claudio Strazzari ed i suoi atleti «Hicari»
Cronaca 20 Febbraio 2021

Estate di consolidamento per la materna Rodari di Castel San Pietro

Quella del 2021 sarà un’estate di lavori per la scuola materna statale Rodari di via Di Vittorio a Castel San Pietro. L’Amministrazione comunale ha infatti inserito nel piano triennale delle opere 360 mila euro (260 mila da fondi ministeriali e 100 mila grazie a risorse comunali) che serviranno per il consolidamento del padiglione sud. «È un edificio che è stato realizzato una ventina di anni fa e già in passato è stato oggetto di lavori – spiega il vicesindaco, Andrea Bondi -. La scuola è aperta e non ci sono zone interdette o inagibili. Tuttavia, è un intervento rilevante e urgente che vogliamo effettuare nel corso dell’estate tra luglio e agosto, quando i bambini non sono a scuola, per essere pronti per la riapertura di settembre».

Nel dettaglio, i lavori consisteranno nel consolidare le fondazioni con sottomurazioni profonde con micropali trivellati. «Quella porzione è soggetta a cedimenti fondali che sono dovuti al progressivo “asciugamento” dei terreni argillosi sottostanti – spiega Bondi -. Questa situazione si traduce nella presenza di alcune crepe sui muri della scuola». Da qui la necessità di intervenire riportando «l’appoggio dell’edificio sui terreni stabili volumetricamente, che si trovano oltre i 6 metri di profondità» scrive l’ingegnere Mario Capitò nel documento di fattibilità delle alternative progettuali. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 febbraio.

Nella foto: la materna Rodari di Castello

Estate di consolidamento per la materna Rodari di Castel San Pietro
Cronaca 20 Febbraio 2021

Il Comune di Castello assume, in arrivo 14 nuovi dipendenti

Il Comune di Castel San Pietro si appresta ad assumere ben 14 dipendenti nel giro di pochi mesi. È questo quanto stabilito dalla Giunta all’interno del piano triennale dei fabbisogni del personale dell’ente. Complessivamente, «si tratta di 5 in categoria D, 8 in categoria C e 1 in categoria B – dettaglia il vicesindaco, Andrea Bondi -. Sono figure che prevalentemente copriranno pensionamenti o trasferimenti, alla fine avremo solo uno o due dipendenti in più. La novità rilevante è che fino a poco fa c’erano vincoli più stringenti sulle assunzioni, mentre ora abbiamo più margine. L’obiettivo è completare il tutto nella prima metà dell’anno».

In realtà, la prima assunzione, un istruttore amministrativo contabile categoria C all’ufficio sport, è già stata completata. Altre quattro figure analoghe verranno impiegate all’ufficio personale, ai servizi finanziari, all’ufficio contratti-affari legali e alle opere pubbliche. Sempre in categoria C, verranno assunti due geometri rispettivamente all’edilizia privata e all’ambiente e, infine, un agente di polizia locale. A questi si aggiunge un giardiniere (categoria B) e, come detto, cinque dipendenti in categoria D. In un paio di mesi si concluderà la selezione per un dirigente area servizi amministrativi al territorio e sono in arrivo quattro direttori amministrativi contabili, di cui uno all’ufficio welfare e scuola, due al Suap/Sue e uno alle opere pubbliche. (gi.gi.)

Nella foto: il vicesindaco Andrea Bondi

Il Comune di Castello assume, in arrivo 14 nuovi dipendenti
Cronaca 18 Febbraio 2021

Guida ubriaco un tir che trasporta liquido corrosivo, denunciato camionista a Castel San Pietro

Nella giornata di ieri, intorno alle 16, una pattuglia della polizia stradale di Bologna, nei pressi del casello dell’A14 di Castel San Pietro, ha fermato per un controllo un autoarticolato che trasportava merce pericolosa, ovvero più di 2 tonnellate e mezzo di liquido corrosivo. Il mezzo pesante proveniva dall”Olanda ed era diretto a Castel Guelfo.

Il conducente, sottoposto all’alcoltest, è risultato positivo in entrambe le prove effettuate, con valori pari a 0,89 e 0,87 grammi/litro. Immediata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, dal momento che il limite di tasso alcolemico nel sangue per i camionisti deve essere pari a 0 grammi/litro. L’autista inoltre era recidivo, in quanto già denunciato per lo stesso reato nel novembre 2016 dalla polizia stradale di Tortona, in provincia di Alessandria.

L”autoarticolato è stato così lasciato nella disponibilità di un altro autista, fatto giungere sul posto dalla stessa ditta di autotrasporti. (da.be.)

Foto d’archivio

Guida ubriaco un tir che trasporta liquido corrosivo, denunciato camionista a Castel San Pietro

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