Castel San Pietro Terme

Cronaca 15 Settembre 2019

Carrera, la Mora si aggiudica anche la Coppa Terme. Sul podio Ov e Ovetto

Dopo la vittoria in centro storico di una settimana fa, questa mattina la Mora si è aggiudicata anche la 62^ Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi, sette giorni fa rinviata per maltempo. Il team rosanero, partito dalla seconda piazza, ha così centrato la settima vittoria consecutiva lungo il viale delle terme e la quarta doppietta di fila (in totale sono cinque su sette edizioni disputate). Sul podio anche l’Ov, scattato dalla pole, e l’Ovetto giunto terzo. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina fb del Comune di Castel San Pietro): l”arrivo in volata della Mora e dell”Ov sul traguardo delle terme

Carrera, la Mora si aggiudica anche la Coppa Terme. Sul podio Ov e Ovetto
Sport 14 Settembre 2019

A Casatorre il 4º Memorial Renzo Cerè, tutti in campo per dare un calcio alla disabilità

Speciale appuntamento domani, domenica 15 settembre, presso i campi di calcio a 5 del centro sportivo Casatorre, dove si giocherà il 4° Memorial Renzo Cerè «Calciando la disabilità». L’appuntamento è organizzato dall’associazione Edu In-Forma(Zione) Bologna Scuola Calcio Aiac, in collaborazione con l’associazione sportiva dilettantistica Club Calcio a 5 Castel San Pietro Terme. La serata avrà inizio alle ore 18, quando scenderà in campo la Bfc Senza Barriere Scuola Calcio Renzo Cerè e, a seguire, si terrà la partita Lara – Antenati, con tanto di intrattenimento musicale con dj Cita.

Ricordiamo che il progetto Edu In-Forma(zione) Bologna dell’Aiac è nato nel 2016 a Castel San Pietro e promuove l’avviamento sportivo integrato e inclusivo, in particolare per il gioco del calcio, per ragazzi e ragazze diversamente abili. Nel 2017 ha aperto la seconda scuola calcio a Bologna e nel 2018 la terza a Imola. Le tre scuole calcio sono già in campo dai primi settembre. A Castel San Pietro gli allenamenti si tengono al centro sportivo Casatorre in viale Terme 740, nei campi di calcio a 5 (ingresso bocciodromo) il lunedì e il mercoledì dalle ore 17.30 alle 19. Le iscrizioni sono sempre aperte.

Per info: Giovanni Grassi 338-4691853, indirizzo mail: eduinformazione@gmail.com, pagina Facebook: Edu In- FormaZione Bologna Asd. (r.s.)

A Casatorre il 4º Memorial Renzo Cerè, tutti in campo per dare un calcio alla disabilità
Cronaca 14 Settembre 2019

Carrera, dopo il maltempo domani si recupera la 62ª Coppa Terme

Il maltempo ha condizionato l’edizione 2019 della Carrera, con la pioggia che, domenica 8 settembre, ha causato l’annullamento al mattino della sfilata dei team e della 62ª Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi. Niente sfida all’ultimo metro, quindi, tra il team Ov, clamorosamente in pole position, e la Mora, detronizzata dopo sei anni dalla prima piazzola sul viale delle Terme. Sfida, però, solo rinviata a domenica 15 settembre, con la sfilata prevista alle ore 10 (percorso modificato a causa della concomitanza con la fiera del miele: partenza da via Mazzini, poi via Cavour, viale Carducci e arrivo alla fontana luminosa) e il via alla gara che sarà dato sempre alle 12. «Era dav vero impossibi le correre – ha spiegato il presidente dell’associazione Club Carrera, Andrea Tozzi -. Ora pensiamo alla Coppa Terme di domani e speriamo davvero che il tempo stavolta sia clemente». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 12 settembre.

Nella foto (Isolapress): l”arrivo 2019 della Carrera in centro storico

Carrera, dopo il maltempo domani si recupera la 62ª Coppa Terme
Cultura e Spettacoli 13 Settembre 2019

Il teatro al Cassero si sdoppia, comicità e prosa nella stagione 2019-2020 curata da «La bottega del buonumore»

Tutto pronto per il via della stagione 2019/2020 al teatro Comunale Cassero di Castel San Pietro che, curata da «La bottega del buonumore», propone un cartellone ricco di nomi interessanti. In questa edizione, infatti, sono ben ventuno gli spettacoli in calendario, dei quali dodici comici, tre di prosa e sei dedicati al teatro dei ragazzi. «L’amministrazione comunale – dichiara l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi – ha voluto confermare le proposte di teatro comico, prosa e teatro ragazzi, che si sono consolidate negli anni e che hanno caratterizzato le stagioni teatrali al Cassero, raggiungendo numeri importanti in termini di spettatori, soprattutto per quanto riguarda il teatro comico grazie alla competente direzione di Davide Dalfiume. La stagione teatrale al Cassero presenta ogni anno spettacoli comici di grande qualità, sempre molto apprezzati, e proposte di prosa che hanno affrontato in questi anni tematiche sociali molto importanti come la violenza di genere, il gioco d’azzardo e il bullismo, arricchiti da un dibattito pubblico e dall’organizzazione di incontri con le scuole e la cittadinanza. Per questo ringrazio tutti i volontari della Bottega del Buonumore».

Tante le novità, come la possibilità di scegliere una nuova tipologia di abbonamento B denominato «Il Teatro è per tutti». La proposta culturale, in pratica, permetterà allo spettatore di assistere a tre spettacoli di prosa ai quali ne sono abbinati altrettanti comici. L’abbonamento A, invece, dedicato al cartellone «Risate al Cassero», comprende sette spettacoli tutti da ridere e scatterà il 26 ottobre con il Duo Idea in «Quando il gioco si fa Duo». I due cantabarettisti bolognesi di Zelig inaugureranno così la stagione con il loro mix di musica, battute e gag spiazzanti che divertiranno gli spettatori di tutte le età. Il 9 novembre, invece, sarà l’occasione per rivedere Gigi e Andrea, autentici rappresentanti della vecchia guardia del cabaret bolognese, in «Di nuovo insieme». (r.c.)

Tutte le informazioni nell”articolo su «sabato sera» del 12 settembre

Nella foto l”assessore alla Cultura di Castel San Pietro Fabrizio Dondi e Davide Dalfiume

Il teatro al Cassero si sdoppia, comicità e prosa nella stagione 2019-2020 curata da «La bottega del buonumore»
Economia 13 Settembre 2019

Tre giorni all'insegna della dolcezza, il miele e le prospettive dell'apicoltura protagonisti del Settembre castellano

Tre giorni dedicati all’apicoltura, dal 13 al 15 settembre, come tre sono le Gocce d’oro simboleggianti il concorso, giunto quest’anno alla 39ª edizione, che selezionerà i migliori mieli di produzione italiana. Iniziative ed eventi promossi dall’Osservatorio nazionale del miele, con sede proprio nella città del Sillaro, che, com’è ormai tradizione consolidata, porteranno alla ribalta nell’ambito del Settembre castellano i migliori mieli d’Italia e più in generale l’allevamento dell’ape domestica. Tra seminari tecnici ed incontri pubblici, il weekend del miele non mancherà di dedicare spazio alle condizioni meteorologiche negative che quest’anno hanno messo a rischio le popolazioni di api e compromesso la produzione di alcuni mieli.

«Questo è un anno nero per il miele italiano – conferma Giancarlo Naldi, direttore dell’Osservatorio -. Le condizioni meteorologiche particolarmente avverse nella prima parte dell’anno, molto prolungate nel nord dell’Italia, confermano il grave impatto che il cambiamento climatico in atto sta avendo e i dati relativi alle produzioni indicano che mancano quasi completamente le raccolte primaverili di mieli di acacia e agrumi. Si tratta di un danno stimato in oltre 70 milioni di euro, cui andrebbero aggiunte le spese resesi necessarie, soprattutto al nord, per nutrire le famiglie di api che rischiavano di morire di fame». Dedicata a questa autentica emergenza sarà la mostra fotografica legata al concorso «Ape, mieli e biodiversità», che quest’anno racconterà Il tempo contro grazie agli scatti che gli apicoltori hanno inviato all’Osservatorio. L’inaugurazione della mostra e la premiazione dell’annesso concorso sono in programma per venerdì 13 settembre, alle 19.30, presso la Galleria di arte moderna di via Matteotti 79.

Sempre venerdì 13 settembre si terranno due seminari tecnici. Il primo, dal titolo «Riforma della Pac e apicoltura – Approvazione e applicazione della direttiva Pratiche commerciali sleali» (al teatro Cassero, con inizio alle ore 10.30), racconterà le politiche sia di sostegno al settore, sia per la tutela del prodotto italiano, con la partecipazione, tra gli altri, del parlamentare europeo Paolo De Castro e del direttore generale del ministero delle Politiche agroalimentari Felice Assenza. Il secondo seminario tecnico (previsto sempre al Cassero, con inizio alle ore 15.30) affronterà invece le «Criticità produttive e di mercato dell’apicoltura italiana», con l’analisi dei fenomeni meteorologici avversi e prolungati, dell’andamento negativo del mercato dovuto alla concorrenza di mieli a basso prezzoe delle problematiche connesse alle produzioni agricole.

Sabato 14 settembre, invece,spazio all’incontro dedicato a «Qualità e identità dei mieli italiani, un patrimonio unico al mondo (teatro Cassero, dalle ore 15.30), cui dovrebbero partecipare, fra gli altri, il presidente onorario dell’azienda di bibite e acqua minerale Alessandro Invernizzi e il patron di Eataly world Oscar Farinetti. Essendo un weekend di festa non solo dedicato agli esperti del settore, il sabato e la domenica non mancheranno per il grande pubblico «Sapori e territorio», ovvero la fiera del miele e dell’enogastronomia (in centro storico, da mattina a sera), con pizzica e taranta il sabato sera (in piazza XX Settembre, dalle ore 21), borsa nazionale del miele la domenica (piazza Acquaderni, ore 10-13) e consegna, sempre domenica, dei riconoscimenti del concorso 3 Gocce d’oro, con il presentatore Patrizio Roversi che salirà sul palco (alle ore 12.30) al termine dell’incontro dedicato ai 973 mieli iscritti quest’anno al concorso. (mi.mo.)

Nella foto da sinistra il castellano Giancarlo Naldi e il presentatore Patrizio Roversi durante un”edizione passata di «Tre gocce d”oro»

Tre giorni all'insegna della dolcezza, il miele e le prospettive dell'apicoltura protagonisti del Settembre castellano
Cronaca 10 Settembre 2019

Chiude la Lagosteria a Castel San Pietro: troppe spese dopo l'incendio. Polemica social tra gestori e Comune

Pessime notizie per la Lagosteria, “l’osteria dei ragazzi speciali” di Castel San Pietro, e per i suoi clienti affezionati. Domenica prossima la serranda del locale sulle rive del Laghetto Scardovi si abbasserà definitivamente.
«Non abbiamo più la forza economica di resistere – si è sfogato Andrea Grillini, uno dei due titolari, attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, nel primo pomeriggio di ieri –. E sarebbe infattibile comunque, visto che sta arrivando il freddo e non si può lavorare con una cucina esterna. Venerdì facciamo la festa (annullata venerdì scorso a causa del maltempo, ndr), domenica sera l’aperitivo di chiusura, poi smontiamo tutto, e grazie e arrivederci».

Le ragioni del locale
La decisione arriva dopo sei mesi di grandi difficoltà seguiti al furto e all’incendio doloso che la Lagosteria ha subito il 18 marzo scorso. «Dopo i primi attestati di solidarietà, avevamo solo una scelta: riaprire il prima possibile – ripercorre la vicenda Grillini –. Ci facciamo fare il preventivo per una cucina da campo dopo appena tre giorni. Il Comune viene a visionare il danno, ci garantisce che entro un partiranno i lavori e quindi, visto il costo elevato di una cucina da campo a noleggio, decidiamo di aspettare. Dopo vari solleciti non accade nulla, e decidiamo di montare la cucina da campo e riaprire il 25 aprile».
La Lagosteria nomina un ingegnere strutturale, che concorda sulla demolizione del tetto del magazzino, ed effettua le prove strutturali richieste dal Comune, nell’attesa dell’incontro con i liquidatori delle assicurazioni, fissato per il 27 giugno. Incontro che non va assolutamente come sperato: «Si trova l’accordo per il 90% del danno richiesto e accettiamo – spiega il titolare –. Ma tra le spese non riconosciute ci sono le prove di carico fatte da noi ma richieste dal Comune (2.600 euro), i costi dell’ingegnere per progetti di ristrutturazione coperti solo in parte, e gli affitti che invece di essere annullati sono stati sospesi e a fine settembre li dobbiamo versare».
Non finisce qua: «Intanto le assicurazioni chiedono al Comune di comunicare chi fa i lavori – aggiunge Grillini –. A oggi, dopo due mesi e mezzo, il Comune deve ancora mandare quella comunicazione. Peccato perché dentro a quel rimborso, oltre ai soldi per i lavori, ci sono i nostri soldi di tutte la roba bruciata che abbiamo dovuto ricomprare per riaprire l’attività».
Lo sfogo è anche un dito puntato contro l’Amministrazione: «Ci avete lasciato cinque mesi con una cucina da campo che costa un occhio della testa, che ci ha svenati – attacca il titolare –. Vi avevo chiesto se ci potevate dare in prestito un tendone della Festa dell’unità per risparmiare un po’ sul noleggio, anche li ci avete detto di no».

La risposta del Comune
Non si fa attendere la risposta dell’Amministrazione: «Il contratto con cui la Lagosteria (il locale è di proprietà comunale, ndr) è stata affidata in gestione all’associazione temporanea di imprese Agi Centro Studi, di cui Grillini è capofila, il 7 giugno dello scorso anno non lascia alcun dubbio: il concessionario subentra in toto al concedente – precisa Fausto Tinti, primo cittadino di Castel San Pietro -, quindi il ripristino dei locali è completamente a carico del concessionario» anche se accade un caso eccezionale come un incendio.
Fatta questa premessa, secondo Tinti il Comune ha comunque dimostrato attenzione al problema e disponibilità a risolverlo: «Prima sospendendo il pagamento del canone di locazione fra il 26 marzo e la fine di settembre, per non gravare ulteriormente sulle spese che il concessionario doveva sostenere, poi mettendo in campo anche la propria polizza assicurativa per riuscire a coprire interamente i costi, in quanto quella del concessionario non lo consentiva». Due interventi che, secondo il contratto, «non erano neanche dovuti» rivendica il sindaco. «Abbiamo, però, delle tempistiche da rispettare che sono diverse da quelle dei privati – ricorda Tinti -. In quanto ente pubblico, ad esempio, non possiamo fare niente fino a quando le due compagnie di assicurazione non ci garantiscono che le spese sono completamente coperte».
Per Tinti anche un “sassolino nella scarpa” dopo la sparata sul social network del gestore: «Mi sarei aspettato che mi interpellasse, prima. E’ venuto spesso in Comune per parlare con gli uffici, ma l’ultima volta che mi ha contattato è stata il 6 agosto». (lu.ba.)

Fotografia tratta dalla pagina Facebook della Lagosteria

Chiude la Lagosteria a Castel San Pietro: troppe spese dopo l'incendio. Polemica social tra gestori e Comune
Cronaca 10 Settembre 2019

Noi emigranti, la storia del castellano Paolo Mazzini ora chef di successo nella città giapponese di Yokohama

L’emigrazione dall’Italia per cercare fortuna altrove è un tema di grande attualità, ieri come oggi. Le storie moderne, ovviamente, differiscono da quelle di inizio Novecento, ma ad accomunarle vi è la spinta verso un cambiamento in meglio, ovunque sia. L’essere umano, del resto, è da sempre un animale che migra in cerca di condizioni di vita migliori.

Partito nel 1996 da Castel San Pietro Terme alla volta di Perth, la capitale dell’Australia occidentale, per imparare l’inglese, l’allora venticinquenne Paolo Mazzini non ha mai fatto ritorno. Grazie alla formazione come cuoco conseguita all’istituto alberghiero di Riolo Terme e alle precedenti esperienze maturate in Italia, per lui trovare lavoro all’estero non è stato difficile perché, come è noto, la cucina italiana è molto apprezzata pressoché ovunque nel mondo. Oggi il castellano vive in Giappone, a Yokohama, dove si è trasferito dopo due anni dalla prima partenza. «In Giappone ci sono ottimi ristoranti italiani – racconta -. Io ho lavorato come chef in diverse cucine, fra cui all’International hotel di Yokohama per otto anni. Poi nel 2012 sono stato coinvolto nella nuova apertura del ristorante Leone Marciano (il leone di San Marco), sempre a Yokohama, e insieme al titolare giapponese mi sono occupato di tutto, dall’arredamento ai menù proposti, che spaziano nella cucina italiana, da nord a sud. Produciamo tutto noi, dalla pasta fresca rigorosamente al matterello al pane, dai grissini alla focaccia, dai dolci al gelato».

Alcuni piatti del menu? Strozzapreti romagnoli alla salsiccia e tagliatelle alla bolognese, bagnacauda e trippa alla romana, secondi di terra e di mare ma anche formaggi. Fra i dolci tiramisù e cassata siciliana. Non manca il caffè espresso, servito per 500 yen, circa 4 euro. Un menù completo costa una sessantina di euro bevande escluse (i vini della carta sono ovviamente italiani). «Il mio sogno nel cassetto è quello di aprire una piccola trattoria come quelle bolognesi di una volta – racconta – dove l’oste si sedeva con gli ospiti per chiacchierare fino a tarda notte. Qui in Giappone la burocrazia è molto più semplice di quella italiana e magari in futuro potrebbe capitare la giusta occasione». Per il momento Mazzini non pensa all’Italia, se non talvolta per le vacanze. «Magari un giorno, quando sarò vecchio – conclude -, potrei anche decidere di tornare». (mi.mo.)

Noi emigranti, la storia del castellano Paolo Mazzini ora chef di successo nella città giapponese di Yokohama
Cronaca 8 Settembre 2019

Carrera, la Mora detta ancora legge in centro storico. Nella Rosa successo delle Ovette

Dopo che in mattinata il maltempo aveva annullato sia la sfilata dei team che la Coppa Terme, nel pomeriggio per fortuna il programma non subìto stravolgimenti. 

Nella 10^ Carrera Rosa successo per le Ovette davanti a Penne, Cavedane, La Venere e Geckes. Il team arancione, dopo un anno di stop, è così tornata a vincere nonostante scattasse dal secondo posto sulla griglia.

Nella 66^ Carrera Autopodistica – Trofeo Maurizio Ragazzi ancora una vittoria per la Mora (4° consecutiva) che ha legittimato la pole position arrivando al traguardo davanti a Ov, Porz, Nibbio, Coyote, Ovetto, Cavedano, Delfino, Porzlen, Bianco Nibbio e Volpe. Non arrivata la macchinina dei Dowlphin. (d.b.)

Nelle foto (Isolapress): da sinistra la gioia del team Mora, l”arrivo vittorioso delle Ovette

Carrera, la Mora detta ancora legge in centro storico. Nella Rosa successo delle Ovette
Cronaca 8 Settembre 2019

Carrera, annullata per maltempo la sfilata dei team e la Coppa Terme

E” stata annullata, causa maltempo, la 62ª Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi che si sarebbe dovuta disputare oggi alle ore 12. Niente da fare nemmeno per la sfilata dei team e dei gruppi di tifosi, originariamente prevista per le 10.

Al momento rimane confermato il programma del pomeriggio. Alle 17, quindi, l’esibizione della Carrera dei Piccoli, mentre alle 17.30 il via in centro storico della 10^ Carrera Rosa, con il clou previsto per le 18 quando i 12 team maschili in gara si daranno battaglia nei due giri della 66^ Carrera Autopodistica – Trofeo Maurizio Ragazzi. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”arrivo della Coppa Terme nel 2018

 

Carrera, annullata per maltempo la sfilata dei team e la Coppa Terme
Cronaca 7 Settembre 2019

A Castello domani è il gran giorno di Carrera e Coppa Terme

Mettere a confronto Gran premio di Formula Uno di Monza e Carrera, due eventi così diversi però intrisi di tradizione, può sembrare un’eresia, ma certo non per la passione che accomuna briazoli e castellani. Se poi entrambe le corse si correranno proprio domenica 8 settembre allora il paragone diventa certamente più facile. In più, la tradizione ci dice che in tutte e due le corse c’è un team favorito da battere. Se nel circus dei motori, infatti, c’è la Mercedes di Lewis Hamilton, in riva al Sillaro è caccia aperta alla Mora, team capace di monopolizzare l’albo d’oro nelle ultime edizioni, vincendo sempre, dal 2016 ad oggi, sia la gara in centro storico che lungo il viale delle Terme. Un predominio quest’ultimo che però potrebbe interrompersi proprio domenica, quando si correranno la 66ª Carrera Autopodistica – Trofeo Maurizio Ragazzi e la 62ª Coppa Terme – Trofeo Giuseppe Raggi.

La sorpresa è andata in scena domenica scorsa, 1 settembre, durante le prove ufficiali cronometrate alle terme che hanno visto il team Ov, secondo al via un anno fa, conquistare la sua prima storica pole position, con il crono di 2’11’’848, tempo di pochi decimi superiore al record strappato dalla Mora nel 2014. Nelle prove ufficiali cronometrate in centro storico, invece, tutto come da copione, con la Mora che ha ristabilito le gerarchie assicurandosi la prima piazzola ed il Trofeo Andrea Casadio Loreti, quale miglior crono di giornata. Non contenta, favorita anche da una «bassa» percorsa in maniera impeccabile, ha anche stabilito il nuovo record del percorso, fermando il cronometro sul 2’12’’030, sei decimi più veloce del precedente primato siglato dagli stessi rosanero nel 2017. Per lei si tratta così della 12ª pole position, la sesta consecutiva in centro storico. Nella 10ª Carrera Rosa, invece, le più veloci sono state le Penne, formazione satellite del Nibbio, che, con uno strepitoso 2’52’’932, oltre a partire davanti a tutte, hanno portato a casa il nuovo primato al femminile, sbriciolando di quasi cinque secondi il vecchio record delle Ovette, datato 2017.

Definiti tempi e posizioni, un’occhiata al programma: si partirà alle ore 10 con la sfilata di tutti gli equipaggi della Carrera, compresi i gruppi dei tifosi, mentre alle 12 è prevista la partenza della Coppa Terme. Nel pomeriggio, alle ore 17, l’esibizione della Carrera dei Piccoli. Alle 17.30, invece, lo start in centro storico della Carrera Rosa, con il clou previsto per le 18 quando i 12 team maschili in gara si daranno battaglia nei due giri della Carrera Autopodistica. (d.b.)

L”articolo completo, le griglie di partenza e tutti i team in gara su «sabato sera» del 5 settembre.

Nella foto: il sindaco di Castello Fausto Tinti in versione agente 007 si prepara a dare il via all”edizione 2018 della «Carrera Autopodistica»

A Castello domani è il gran giorno di Carrera e Coppa Terme

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast