Dozza

Cronaca 16 Marzo 2019

Lieve scossa di terremoto questa mattina con epicentro a Dozza

Questa mattina, alle 7.10, i sismografi dell”Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) hanno registrato una lieve scossa di terremoto di magnitudo 3.0 a circa due km a nord-ovest di Dozza, ad una profondita di 35 km. 

Secondo quanto riportato dall”Ansa Emilia Romagna non sono segnalati danni a persone o cose. «Al momento non sono arrivate chiamate – ha riferito all”Ansa la polizia municipale di Dozza -, e nemmeno ai carabinieri ed ai vigili del fuoco». (d.b.)

Nella foto: la mappa dell”epicentro dal sito dell”Ingv
Lieve scossa di terremoto questa mattina con epicentro a Dozza
Cronaca 14 Marzo 2019

Elezioni comunali, Insieme per Dozza sfida l'Amministrazione uscente con il sostegno del Pd e di Articolo 1 Mdp

Si è svolta sabato 9 marzo, nella sala dedicata a Germano Martelli nel centro polivalente della frazione di Toscanella, al numero civico 3 di piazza Libertà, la presentazione della lista civica Insieme per Dozza, che correrà alle elezioni comunali del 26 maggio. La galassia della lista non è però ancora perfettamente definita. C’è il simbolo, giallo e blu con la torre che per metà rappresenta il borgo dipinto e per metà la frazione tagliata dalla via Emilia, i due poli del comune. Ci sono Leonardo Vanni, presidente della Dozzese calcio, Ivana Muller, insegnante nella scuola media, e Tiziano Sassatelli, segretario della Pro Loco, che ci hanno «messo la faccia». «Mai fatto politica o avuto tessere. Siamo una lista civica» dice Vanni.

I temi principali su cui lavorare sono associazionismo, sicurezza e servizi, a partire dalle scuole. «Quello che l’attuale Amministrazione ha promesso e non ha fatto». Come esempio è stata portata la Bocciofila di Toscanella, oggi la struttura è chiusa dopo le difficoltà dell’asd che la gestiva. «Dozza e Toscanella non hanno un punto di aggregazione. Perché una famiglia dovrebbe scegliere di abitare qua?». Manca solo il nome del candidato sindaco. Particolare di non poco conto ad un paio di mesi dalle elezioni. «Abbiamo una persona ma non era questa la sede per presentarla» dice Vanni. «C’è tempo – aggiunge Sassatelli -. Oggi era un punto di partenza per gettare le basi». «Non siamo né di sinistra né di destra né di centro – rilancia Vanni -. Non vogliamo bandiere politiche». Poi precisa: «Certo non possiamo togliere alle persone la propria storia…». Presenti compresi.

Dal pubblico, Ennio Scheda, il segretario Pd di Dozza, ha preso la parola per affermare: «A Dozza abbiamo bisogno di una ripartenza, per un progetto nuovo con persone nuove il Partito democratico ci può stare». A seguire Antonio Borghi, già sindaco e oggi nel coordinamento metropolitano di Articolo 1 MdP, ha puntualizzato «hanno condiviso il nostro documento politico, quindi li appoggeremo, senza ruoli di rappresentatività». Presente anche la compagna di partito Claudia Ceroni, sfidante battuta cinque anni fa proprio da Albertazzi. In sintesi, una cert’aria di centrosinistra. Silente e defilato Stefano Buscaroli, consigliere comunale imolese del M5S, venuto forse ad annusare, per l’appunto, che aria tirava. (l.a.)

Nella foto Ivana Muller, Tiziano Sassatelli e Leonardo Vanni

Elezioni comunali, Insieme per Dozza sfida l'Amministrazione uscente con il sostegno del Pd e di Articolo 1 Mdp
Cronaca 14 Marzo 2019

Elezioni comunali, a Dozza il sindaco Luca Albertazzi punta al bis ed elenca le cose fatte

Si preannuncia frizzante a Dozza la campagna elettorale per le prossime amministrative del 26 maggio. In casa di “Progetto Dozza”, che si è presentata sabato 9 marzo nella sua nuova sede di piazza Libertà 17 a Toscanella, il sindaco Luca Albertazzi punta al bis e gioca sulla continuità come elemento di forza per la rielezione. Accanto a lui Stefano Spiga, presidente di Progetto Dozza. «La nostra squadra avrà qualche innesto nuovo, ma siamo in corsa per completare il lavoro svolto, non possiamo ricominciare da zero – motiva -, sia per i consiglieri che per gli assessori». Perché «non ci si improvvisa politici, noi siamo partiti con i banchetti per raccogliere le firme per la ciclabile, ora quella ciclabile è pronta e aspettiamo che Castel San Pietro faccia la sua».

Albertazzi, una decina di anni fa sedeva nella maggioranza del sindaco Borghi, ne uscì sbattendo la porta proprio sul progetto della ciclabile, dando vita a Progetto Dozza, con la quale cinque anni fa strappò la poltrona di primo cittadino, per la prima volta, al centrosinistra. Albertazzi rivendica il lavoro concreto svolto, puntigliosamente raccolto in un opuscolo di otto pagine. A disinnescare ogni accusa con i risultati «evidenti e incontestabili» perché «questa comunità è rinata». «A giugno la palestra di Toscanella sarà rasa al suolo e ricostruita, abbiamo diminuito la Tari già nel 2015 e abbiamo introdotto per primi la tariffa puntuale».

Stoccate per chi «cinque anni fa diceva “non dureranno”» mentre oggi invece «vediamo improvvisazione e manovre dall’alto di persone che hanno perso la poltrona». Certo non manca qualche problema, «la zona industriale va rivi-talizzata – ammette – ma questo sarà possibile con il nuovo casello dell’A14. Idem per la fermata del treno, per la prima volta scritta con costi e impegni su un documento, il Pums (il Piano della mobilità metropolitana), non favole». Un tema che rilancia la capacità di tessere rapporti con gli altri enti, dal Circondario alla Città metropolitana: «Dozza ha recuperato un ruolo da protagonista, apprezzato anche da amministrazioni di “colori” diversi, perché siamo concreti e parliamo con tutti».L’invito esplicito è «ai partiti che non hanno rappresentanze locali, senza guardare a loghi o simboli, per proposte per i prossimi cinque anni». Invito raccolto da Nicolas Vacchi, vicecommissario provinciale di Forza Italia con delega al circondario imolese, seduto tra il pubblico. «Il progetto civico di Albertazzi avrà il nostro appoggio esterno» ha commentato. (l.a.)

Nella foto Luca Albertazzi e Stefano Spiga

Elezioni comunali, a Dozza il sindaco Luca Albertazzi punta al bis ed elenca le cose fatte
Cronaca 13 Marzo 2019

Bocciofila toscanellese, il sindaco Albertazzi disponibile a trovare una soluzione: «Ma il Comune non può gestire il bar»

Solo la bocciofila può salvare la bocciofila. Tradotto, solo l’associazione che ha in gestione la struttura di Toscanella può trovare gli equilibri per mantenere in vita l’attività socio-ricreativa almeno fino alla fine di quest’anno, quando sono previsti la scadenza della proroga del contratto in essere con l’asd Bocciofila toscanellese e il corposo intervento di ristrutturazione già previsto dall’Amministrazione comunale. A dirlo è il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, chiamato in causa, indirettamente, dalla proposta del direttivo uscente di «riconsegnare le chiavi al Comune», vista la mancanza di volontari disponibili a portare avanti associazione e gestione della struttura.

Al momento la bocciofila della frazione e l’annesso bar sono chiusi dopo le dimissioni del direttivo in carica, visto il «buco» di oltre 24 mila euro imputato all’ex presidente Renzo Manzoni che, secondo lo stesso direttivo uscente, sarebbe reo di aver svuotato il conto dell’associazione (le indagini sono in corso). Il sindaco chiarisce: «Mi sembra si faccia un po’ di confusione: si vorrebbe tenere la bocciofila aperta ma nessuno si mette a disposizione per farlo? Il direttivo ha dichiarato di voler riconsegnare le chiavi per l’impossibilità di continuare il lavoro in assenza di nuovi volontari disponibili – ricapitola Albertazzi -, ma qualora riportassero le chiavi in Comune sarebbe impossibile fare un nuovo bando ad appena sei mesi dalla chiusura prevista per avviare i lavori di ristrutturazione. E l’Amministrazione non può certo occuparsi di gestire il bar dell’asd Bocciofila toscanellese… La soluzione, volendola vedere, è a portata di mano – va avanti Albertazzi -: il direttivo ritira le dimissioni e porta a termine il mandato, indipendentemente da eventuali responsabilità avute nella scelta del presidente precedente. Così facendo l’associazione potrebbe trovare un nuovo gestore per il bar oppure farlo direttamente come circolo ad uso dei propri soci. L’Amministrazione è disponibile a trovare una soluzione ma non può sostituirsi ad un ente privato» conclude il sindaco.

Se l’asd riconsegnerà le chiavi, il Comune sta pensando di «affidare alle associazioni sportive del paese la sala grande della bocciofila. L’asd aveva già dichiarato di non poter sostenere economicamente quello spazio e noi stiamo pensando di ristrutturare la palestra delle scuole di Toscanella utilizzata da alcune società sportive. Per ora è solo un’ipotesi…». Quel che è certo è che la Bocciofila toscanellese ha difficoltà interne e il luogo d’incontro, simbolo della frazione, rischia di rimanere chiuso fino all’anno prossimo. (mi.mo.)

Bocciofila toscanellese, il sindaco Albertazzi disponibile a trovare una soluzione: «Ma il Comune non può gestire il bar»
Sport 9 Marzo 2019

La decima volta della «StraDozza», 4 chilometri per le superdonne di «Rina e le sue amiche»

Domani, domenica 10 marzo, in occasione della Festa della Donna, il gruppo di donne dozzesi «Rina e le sue Amiche», in collaborazione con l’Associazione Dozzese Calcio e con il patrocinio del Comune di Dozza, ha organizzato la camminata (non competitiva) per sole donne «StraDozza», che festeggia i 10 anni.

La partenza è prevista in piazza Zotti a Dozza alle ore 9.30, con ritrovo alle ore 8.30 per la distribuzione delle pettorine (da riconsegnare all’arrivo) e di un gadget ricordo. Quest’anno il percorso (di circa 4 km) è cambiato: la partenza è da piazza Zotti in direzione della Rocca. Si prosegue per le vie Monte del Re, Poggiaccio, Emilia (pista ciclabile, attraversando il centro di Toscanella) per arrivare in via Nuova Sabbioso e quindi al campo sportivo in via Nenni, dove saranno presenti il sindaco, il Gruppo Folcloristico Bandistico Dozzese e i ragazzi della Dozzese Calcio. Al termine della manifestazione, dal campo sportivo ci sarà un servizio di navetta per il rientro a Dozza.

L’iscrizione è ad offerta libera e il ricavato sarà  destinato all’Azienda Usl di Imola per completare il progetto iniziato la scorsa edizione per l’acquisto di uno strumento per la prevenzione dell’incontinenza femminile. La camminata si terrà anche in caso di maltempo. Per informazioni: Rina, tel. 347-3227377. (r.s.)

La decima volta della «StraDozza», 4 chilometri per le superdonne di «Rina e le sue amiche»
Cronaca 7 Marzo 2019

Per i semafori di Toscanella in arrivo luci a led e sincronizzazione, l'obiettivo è migliorare la sicurezza

A breve verrà messa in atto l’annunciata sincronizzazione dei semafori lungo la via Emilia che attraversa Toscanella in modo da ridurre i tempi di attraversamento del centro abitato. Sarà il tassello finale di una serie di interventi avviati questa settimana con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e soprattutto cercare di ovviare agli annosi problemi di attraversamento nella frazione cresciuta attorno alla via Emilia.

La prima parte dell’intervento consiste nella sostituzione delle lanterne semaforiche nell’impianto presente tra la statale, via Poggiaccio e piazza Gramsci con dei led. Questo consentirà un risparmio energetico, oltre a migliorare la visibilità rispetto a quelle attuali ad incandescenza, vecchie ed obsolete, e ad aumentare la sicurezza della viabilità. Inoltre «diminuirà il rischio di guasti, riducendo conseguentemente anche i disagi alla circolazione stradale» garantiscono dal Comune.

Successivamente si procederà alla sincronizzazione dei due semafori della frazione in modo da creare un flusso continuo con una velocità di percorrenza contenuta a circa 40 chilometri orari, in grado di offrire migliori standard di sicurezza, in particolare per pedoni e ciclisti, nonché minori emissioni inquinanti e rumore. «La sincronizzazione verrà monitorata nel tempo per verificarne l’efficacia e la necessità di aggiustamenti – commenta il sindaco Luca Albertazzi –. Con questa “onda verde” le code che si creeranno nei periodi di massimo flusso saranno confinate al di fuori del centro abitato portando a Toscanella importanti benefici. Questi interventi erano attesi anche a livello sovracomunale essendo la via Emilia un’arteria di collegamento molto utilizzata». (r.cr.)

Per i semafori di Toscanella in arrivo luci a led e sincronizzazione, l'obiettivo è migliorare la sicurezza
Cronaca 4 Marzo 2019

Tornano al Comune le chiavi della Bocciofila di Toscanella, nessuno disponibile a ricostituire il direttivo dell'associazione

Nonostante la maggioranza dei soci fosse contraria alla chiusura l’impasse nel quale versa attualmente la Bocciofila toscanellese, con un direttivo uscente e nessuno che voglia prenderne il posto, sta portando proprio in quella direzione. La «saracinesca» del bar dell’impianto di via Amendola è stata tirata giù dallo scorso primo febbraio, inizialmente «causa malattia», come recita il cartello ancora appeso sulla porta d’ingresso, ma da allora non è stata più riaperta.

«Il barista non si è più presentato dopo l’assemblea del 31 gennaio nella quale è stata illustrata ai soci la situazione fiscale e le azioni imputate all’ex presidente Renzo Manzoni», spiegano i membri del direttivo dimissionario della Bocciofila toscanellese, l’associazione sportiva dilettantistica (asd) che gestisce l’omonima e ormai storica struttura nella frazione di Dozza.

Ma ricostruiamo la vicenda che sta portando a questo amaro epilogo. Durante l’assemblea dei soci di fine gennaio il direttivo dell’asd ha formalizzato le sue dimissioni e relazionato su un ammanco di alcune migliaia di euro imputato, per l’appunto, all’ex presidente Manzoni, già gestore anche del bar della Bocciofila nella sua veste di presidente de Gli amici della bistecca, associazione imolese che si occupava del bar in convenzione con l’asd Bocciofila toscanellese. Il problema è che, secondo il direttivo della bocciofila, Manzoni avrebbe svuotato il conto dell’asd in favore dell’associazione “Gli amici della bistecca”, tramite una serie di prelevamenti e bonifici effettuati negli ultimi sei mesi dello scorso anno.

L’avvocato dell’asd Bocciofila Vassilia Casselli mette le mani avanti: «Il percorso giudiziario è ancora fermo alle indagini – poi aggiunge decisa -. Dal canto nostro siamo risaliti ad un ammanco di 24.868 euro, cifra che non risulta avere alcun giustificativo in termini di fatture o altre spese imputabili alle attività dell’asd. Ad oggi non siamo ancora stati contattati né dal signor Manzoni, che solo a mezzo stampa ha dichiarato di possedere tutte le carte per dimostrare la correttezza dei conti, né dall’avvocato che ha scelto per rappresentarlo. Speriamo che la situazione si sblocchi quanto prima – conclude -. Nel frattempo l’asd Bocciofila sta operando in via formale per riottenere le chiavi del bar che erano state affidate all’associazione che lo gestiva, ovvero sempre allo stesso Manzoni».

Per il momento non è possibile avere altri ragguagli dato che né l’ex presidente né l’avvocato che lo rappresenta, contattati dopo gli ultimi sviluppi, hanno rilasciato alcuna dichiarazione a sabato sera.

Al di là di tutto questo, il problema più pressante e grave è che, dopo le dimissioni del direttivo (la motivazione formale, e comprensibile, è stata perché, avendo eletto loro Manzoni, non ritenevano più di essere qualificati per proseguire l’attività), non si sono trovati volontari per sostituirli. Per la precisione, lo scorso 18 febbraio è stata indetta una riunione per individuare il consiglio elettorale e un nuovo direttivo per guidare l’asd Bocciofila. Occorrevano cinque nomi ma se n’è fatto avanti solo uno, quindi l’assemblea si è sciolta nel nulla di fatto. «Per l’impossibilità di proseguire con le elezioni e la scelta dei nuovi consiglieri siamo obbligati a riportare in Comune le chiavi della struttura – concludono dal direttivo uscente – e passare la parola all’Amministrazione comunale. Resta il dispiacere di vedere chiuso un luogo di incontro e di sport importante per tante persone e diverse associazioni, ma all’orizzonte non si vede alcuna via di uscita da questo impasse burocratico». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 febbraio

Tornano al Comune le chiavi della Bocciofila di Toscanella, nessuno disponibile a ricostituire il direttivo dell'associazione
Cronaca 22 Febbraio 2019

Dozza e i suoi murales ospiti nella trasmissione Kilimangiaro su Rai 3

Dozza… sbarca nuovamente in tv. Domenica 24 febbraio, infatti, il piccolo borgo sarà ospite di Camila Raznovich e della sua trasmissione Kilimangiaro. Durante la puntata speciale, in onda a partire dalle 14.35 su Rai 3, i telespettatori saranno così catapultati in un viaggio attraverso l”Europa, alla scoperta di bellezze naturali e città affascinanti.

Tra i tanti servizi non perdetevi, quindi, il giro d’Italia del geologo Mario Tozzi che, come sempre alla ricerca dei più bei luoghi della Penisola, per l”occasione farà tappa proprio nel paese dei Murales. (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook del Comune): il borgo di Dozza

Dozza e i suoi murales ospiti nella trasmissione Kilimangiaro su Rai 3
Cronaca 12 Febbraio 2019

La Bocciofila toscanellese non chiude i battenti, il direttivo vota contro lo scioglimento dell'associazione

L’associazione sportiva dilettantistica Bocciofila toscanellese, che gestisce l’omonima struttura della frazione dozzese, non si è sciolta. Questo significa che, almeno per il momento, l’impianto non chiude i battenti, nonostante i conti pesantemente in rosso dell’associazione. Questa la decisione dei soci al termine di «un’infuocata» assemblea straordinaria convocata il 31 gennaio durante la quale sono volate accuse ben precise in merito alle cause della situazione (oltre due ore di discussione per una settantina di presenti, compresa la Giunta dozzese al completo e ben tre carabinieri in servizio a scongiurare eventuali problemi).

La vicenda è nata a fine anno, quando il direttivo ha dato l’allarme sulle casse vuote: secondo i consiglieri, che hanno detto di aver già presentato un esposto in procura in merito, il presidente Renzo Manzoni avrebbe «svuotato il conto corrente con una serie di bonifici e prelievi in favore dell’associazione “Gli amici della bistecca di Imola”», di cui sempre Manzoni è presidente. Le cifre di cui si parla, però, sono ancora incerte. Il direttivo, avvalendosi anche della collaborazione di un avvocato, sta cercando di ricostruire lo storico delle uscite e delle entrate degli ultimi sette mesi, da quando cioè Manzoni è diventato presidente, e parla di una «cifra fra i 10 e i 20 mila euro». A questi si aggiungerebbero fatture mai pagate per le ultime forniture di materiali, al momento impossibili da conteggiare, a detta dei consiglieri revisori presenti all’assemblea. Tali debiti, però, ha precisato l’avvocato Vassilia Casselli «dovrebbero per legge gravare su chi ha fatto gli ordini», ovvero sempre il presidente Manzoni.

Come detto, l’assemblea straordinaria era stata convocata con l’ordine del giorno specifico di sciogliere l’associazione. A sorpresa, però, nonostante il voto favorevole di sette consiglieri del direttivo su nove (Manzoni non si è presentato e il barista non ha votato) più una manciata di soci, la maggioranza assoluta della partecipatissima e lunga assemblea ha votato contro lo scioglimento. Pochissimi gli astenuti. Se l’Asd si fosse sciolta, ha spiegato il sindaco Luca Albertazzi, non si sarebbe potuta tenere aperta la bocciofila, il gestore è stato designato con bando pubblico e occorreva farne un altro. Gestione, tra l’altro, che formalmente è scaduta in dicembre ma è stata prorogata di un anno proprio dall’Amministrazione comunale per arrivare fino alla corposa ristrutturazione già prevista per l’inverno prossimo.

I lavori comporteranno messa a norma, ampliamento ed abbattimento delle barriere architettoniche per un totale di 990 mila euro per metà coperti da un contributo regionale e per metà da un mutuo agevolato per il credito sportivo richiesto dall’Amministrazione stessa. Tornando all’assemblea, il sindaco ha detto che forse «si potrebbe stralciare la sala più grande», ovvero tenerla chiusa risparmiando così sulle spese (secondo il direttivo la gestione dell’intera struttura costa «tre volte tanto quella del solo bar»). Questo permetterebbe di mantenere nella frazione almeno il ritrovo e l’aggregazione offerta dalle sale bar e tv, ma si perderebbe quella delle altre associazioni sportive che gravitano su questo grande spazio. I campi dove un tempo rotolavano le bocce, infatti, negli ultimi anni sono stati utilizzati per feste, sagre, tombolate e balera ma soprattutto per l’attività del judo e del tiro con l’arco.

Ciò su cui Albertazzi è stato molto chiaro è nel rispondere negativamente all’esplicita richiesta di «un aiuto economico» da parte del Comune. «E’ ingiustificabile in termini di legge» ha tagliato corto il sindaco. I soci della Bocciofila toscanellese hanno così deciso di proseguire le attività contando sul volontariato dei 165 iscritti e confidando sugli eventi di autofinanziamento. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 febbraio

Nella foto un momento dell”assemblea del 31 gennaio, alla quale erano presenti anche i carabinieri

La Bocciofila toscanellese non chiude i battenti, il direttivo vota contro lo scioglimento dell'associazione
Cronaca 28 Gennaio 2019

E' arrivata a Toscanella RadioImmaginaria, l'emittente degli adolescenti nata nel 2010 a Castel Guelfo

Inaugurata la sede destinata ad ospitare la redazione di Radioimmaginaria, la prima e unica radio realizzata e condotta da adolescenti di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. La cerimonia di inaugurazione si è svolta mercoledì 16 gennaio, alla presenza degli ideatori e dei coordinatori del progetto, del sindaco Luca Albertazzi e dell’assessore comunale alle Politiche giovanili Luana Vittuari, di insegnanti e alunni della locale scuola media.

Radioimmaginaria (e-mail: immaginaria@gmail.com; sito web: www.radioimmaginaria.it) è nata nel 2010 a Castel Guelfo e oggi è un network con sedi sparse un po’ ovunque. Trasmette via web (sulla piattaforma Spreaker) un programma settimanale molto seguito dagli adolescenti. I ragazzi della redazione si alternano al microfono, mentre una rete di inviati da tutta Italia fornisce servizi e contributi.

La sede di Toscanella inaugurata il 16 gennaio si trova presso il centro comunale polivalente di piazza Libertà 3. E’ stata messa a disposizione dal Comune attraverso una convenzione; gli arredi sono stati acquistati grazie a un contributo regionale ottenuto partecipando ad un apposito bando per le politiche giovanili, mentre l’allestimento è stato effettuato da consiglieri comunali e volontari.

«Si tratta di un ottimo risultato – hanno commentano Albertazzi e Vittuari -. Si tratta di un percorso concreto e virtuoso per favorire l’aggregazione giovanile e cercare di rispondere alle specifiche esigenze di questa fascia di età». La redazione di Radioimmaginaria sarà presente nella nuova sede tutti i lunedì, dalle ore 19 alle 21.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 24 gennaio

E' arrivata a Toscanella RadioImmaginaria, l'emittente degli adolescenti nata nel 2010 a Castel Guelfo

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