Dozza

Cronaca 1 Luglio 2020

Vino e arte, accoppiata vincente alla Rocca di Dozza

Al via la nuova edizione delle Sere d’estate fresche di vino… a corte dell”Enoteca regionale dell”Emilia-Romagna.

Il calendario prevede sei appuntamenti. Si inizia giovedì 2 luglio con la serata dedicata a due vitigni autoctoni della Bassa Romagna e dell”area faentina quali il Bursôn e il Centesimino. Si continua giovedì 9 luglio con la regina e il re della cultura enologica della Romagna: l”Albana e il Sangiovese. Il 16 vedrà protagonisti Pignoletto e Barbera, mentre il 23 sarà la volta del brioso Gutturnio e dell”aromaticità esplosiva della Malvasia. Per l’ultimo appuntamento di luglio, il 30, i calici si riempiranno con i freschi sapori dei Lambrusco e del Fortana per arrivare, nella serata conclusiva del 6 agosto, all”assaggio delle particolari interpretazioni dei fragranti vini Rebola e Famoso.
La formula delle serate prevede una degustazione itinerante all’interno del Museo della Rocca sforzesca di Dozza, condotta da Maurizio Manzoni, responsabile della Mostra permanente.

Vino e arte, accoppiata vincente alla Rocca di Dozza
Cronaca 23 Giugno 2020

Dozza aderisce al progetto di un monumento ai caduti della Grande guerra a Biella

Il Comune di Dozza ha risposto positivamente all’invito del Comune di Biella a partecipare alla realizzazione di un monumento commemorativo ai caduti della Prima guerra mondiale, inviando una pietra su cui sono incisi il nome del Comune di provenienza e il numero dei propri caduti.

«Abbiamo accolto questa proposta con entusiasmo – commenta Sandra Esposito, assessore ai Lavori pubblici – e siamo grati alla Città di Biella per aver esteso anche a noi l’invito ad aderire. Siamo orgogliosi che la pietra di Dozza, unitamente a quelle degli altri Comuni, contribuisca a ricordare il dolore delle guerre e dei sacrifici di coloro che hanno contribuito a creare l’Italia di oggi. Anche la nostra pietra contribuirà a rinvigorire e tramandare la memoria collettiva di quella pagina terribile della nostra Storia». (r.cr.)

Dozza aderisce al progetto di un monumento ai caduti della Grande guerra a Biella
Cronaca 16 Giugno 2020

Il Comune di Dozza rinnova la convenzione con il Tribunale per lavori di pubblica utilità

La Giunta di Dozza ha approvato la convenzione con il Tribunale di Bologna, per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità da parte di condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, in sostituzione della pena detentiva e pecuniaria prevista dalla normativa.
L’Amministrazione ha anche deciso di ampliare i destinatari di tale convenzione, inserendo anche la possibilità di svolgimento di tali attività per gli imputati ammessi al procedimento di “messa alla prova”.

«Abbiamo ritenuto di rinnovare questa convenzione visti i buoni riscontri ottenuti fino ad ora – commenta Luca Albertazzi, primo cittadino del Borgo dipinto – Questo istituto consente di utilizzare questa “forza-lavoro” a vantaggio di tutta la collettività e secondo principi di solidarietà sociale, in modo che la pena diventi anche una forma di rieducazione del condannato. Per questo abbiamo pensato di inserire anche i procedimenti di messa alla prova. Le persone che hanno svolto e stanno svolgendo presso il nostro Comune i lavori di pubblica utilità finora si sono dimostrate molto disponibili, dimostrando grande impegno nelle mansioni che vengono loro affidate e di questo ne siamo lieti». (r.cr.)

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Il Comune di Dozza rinnova la convenzione con il Tribunale per lavori di pubblica utilità
Cronaca 15 Giugno 2020

Truffarono un 26enne con una polizza assicurativa online, due persone denunciate

Un cinquantenne napoletano e un trentaseienne straniero sono stati denunciati dai carabinieri per truffa. Il provvedimento è arrivato al termine di un’indagine per risalire ai responsabili di un raggiro telematico architettato nei confronti di un ventiseienne di Dozza.

L’uomo, infatti, qualche tempo fa, aveva stipulato una polizza assicurativa online con un referente che gliel’aveva venduta a 250 euro. La vittima, quando si è resa conto che a pagamento effettuato, la polizza non esisteva, si è rivolta subito ai militari per sporgere denuncia. Attraverso le indagini telematiche, i carabinieri sono così riusciti a risalire ai due malviventi, entrambi già noti alle forze dell’ordine. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Truffarono un 26enne con una polizza assicurativa online, due persone denunciate
Cronaca 5 Giugno 2020

«Un salto in edicola» sale fino a Dozza per scoprire La Bottega storica Numero 1 di Emiliano Beltrani

Quando si parla di Dozza non si può mai essere banali. La piccola città, arroccata sulle colline imolesi, è uno dei borghi medioevali più caratteristici dell’Appennino Tosco-Emiliano, la sua frazione, Toscanella, rappresenta per chi viene da Bologna la porta sulla via Emilia della regione storico-geografica della Romagna e la Biennale del Muro dipinto, oltre a renderla famosa nel Paese, l’ha anche trasformata in una galleria d’arte a cielo aperto. Viste le premesse, l’edicola del paese poteva mai essere una semplice edicola? Ovviamente no, a partire dal suo nome: Bottega storica Numero 1. Non si tratta certo dell’ego del proprietarioario, ma della storia, che rende la bottega di via XX Settembre la più antica di Dozza, con tanto di certificato regionale di Bottega storica.

Emiliano Beltrani, dozzese di adozione, la gestisce dal 2016, dopo che il precedente proprietario l’aveva tenuta per 30 anni. «Si tratta dell’attività commerciale più antica del paese, io stesso ho scovato le licenze rilasciate dalla Repubblica di Salò, ma la storia di questi locali va molto più indietro nel tempo. Questa è una bottega di epoca medioevale. La pianta del negozio non mente: al piano terra, lunga e stretta, tipica dei lotti medioevali con ingresso sotto i portici, prospiciente sulla via principale. È l’ultima rimasta, le altre hanno cambiato destinazione d’uso, ho fatto molte ricerche, nasco medievalista». Altra sorpresa, poteva mai essere un semplice edico- lante, l’edicolante di Dozza? Certo che no, Emiliano racconta di essere un fotografo professionista e di aver deciso di mettere radici, sotto la pressione della consorte, con l’acquisto della Bottega Numero 1. «La passione per la fotografia ha accompagnato tutta la mia vita, ma soprattutto mi è stata utile per pagarmi gli stu- di. Mi sono poi specializzato nelle foto ai cantieri archeologici, sono un archeologo medievalista». (m.o.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 4 giugno.

Nella foto: Emiliano Beltrani nella sua Bottega storica Numero 1 a Dozza

«Un salto in edicola» sale fino a Dozza per scoprire La Bottega storica Numero 1 di Emiliano Beltrani
Cultura e Spettacoli 29 Maggio 2020

La Rocca di Dozza riapre sabato 30 maggio con la mostra di tele dell'artista Aldo Galgano

Rocca di Dozza, si riparte sabato 30 maggio. Dopo la chiusura dovuta all’emergenza Coronavirus, è arrivato il momento di riaprire le porte, con «tutte le precauzioni e gli adempimenti per poter accogliere i visitatori nelle condizioni più piacevoli e al tempo stesso di massima sicurezza possibile», fa sapere il Consiglio direttivo della Fondazione Dozza Città d’Arte. «Riapriremo le porte della Rocca al pubblico – dichiara Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione – soddisfatti di poter ripartire, motivati e fiduciosi nel riprendere le attività che ogni anno richiamano migliaia di visitatori a Dozza. In tutti questi mesi, come Consiglio direttivo ed in collaborazione con l’Amministrazione comunale, abbiamo continuato a lavorare per poter garantire la riapertura, riprogrammare le mostre e gli eventi, rilanciare vecchi e nuovi progetti. A museo chiuso abbiamo proseguito, quando è stato possibile, i lavori di restauro di alcuni ambienti pregiati e migliorato il percorso di visita.

Finalmente potrà essere visitata la mostra di opere su tela di Aldo Galgano, artista già noto a Dozza per aver partecipato alla Biennale del muro dipinto nell’edizione del 1983. La pregevole mostra, dal titolo Apocalisse Naturale e Artificiale, resterà allestita nelle sale della Rocca fino al 19 luglio 2020. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 maggio

La Rocca di Dozza riapre sabato 30 maggio con la mostra di tele dell'artista Aldo Galgano
Cronaca 27 Maggio 2020

Coronavirus, modifiche alla viabilità nel borgo storico di Dozza per il rilancio delle attività e del turismo

A causa della crisi dovuta al Covid-19 l’Amministrazione comunale di Dozza ha deciso di mettere in campo iniziative  con l’obiettivo di salvaguardare e rilanciare le attività produttive, culturali e turistiche  del borgo storico, favorendone quindi la capacità attrattiva. 

Tra queste, la modifica, a partire da sabato 30 maggio, delle modalità di accesso al centro storico di Dozza per consentire alle attività ristorative di usufruire degli spazi pubblici all’aperto e ai turisti di poter meglio apprezzare il prestigioso “museo a cielo aperto”.  «Siamo convinti – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – che si tratti di una scelta lungimirante, che inciderà minimamente sulle abitudini consolidate e aumenterà il potenziale attrattivo del borgo, aiutando in maniera concreta e sostanziale le attività produttive. Fino a pochi mesi fa Dozza ha attraversato una fase di grande vivacità dal punto di vista mediatico, turistico e culturale. Sono diverse le caratteristiche sulle quali possiamo contare: da quelle paesaggistiche a quelle enogastronomiche, da quelle architettoniche a quelle culturali. Le peculiarità strutturali del borgo sono particolarmente adatte allo sviluppo di un turismo sostenibile e di prossimità. Abbiamo la priorità di salvaguardare i posti di lavoro legati al comparto ricettivo e di costruire le condizioni per continuare il lavoro brutalmente interrotto negli ultimi mesi. C’è in gioco il futuro della nostra comunità e nei prossimi mesi metteremo in campo tutte le iniziative possibili di promozione e di investimento in favore del settore turistico – culturale».

Nello specifico, da sabato 30 maggio a mercoledì 30 settembre, tutti i giorni sarà chiusa al traffico via della Pace, con la costituzione di un senso unico in piazza della Rocca; i venerdì zona a traffico limitato in tutto il borgo storico dalle ore 18.30 alle ore 24, mentre il sabato, la domenica, nei prefestivi e festivi la zona a traffico limitato in tutto il borgo storico sarà dalle ore 12:30 alle ore 24.  La zona a traffico limitato nel borgo, quando prevista, verrà regolamentata nella stessa modalità già nota precedentemente per la domenica. (da.be.)

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Coronavirus, modifiche alla viabilità nel borgo storico di Dozza per il rilancio delle attività e del turismo
Cronaca 14 Maggio 2020

C'è anche Dozza tra i 100 borghi del cuore di SiViaggia, web magazine dedicato al turismo

Il borgo di Dozza è tra i “100 Borghi del Cuore di SiViaggia”, il web magazine che fa capo, insieme ai portali storici Libero e Virgilio, a Italiaonline ed è il più letto del segmento Viaggi&Turismo, con oltre tre milioni di utenti a gennaio 2020. La speciale classifica è stata compilata da SiViaggia tra tutti i borghi italiani, in una sorta di viaggio nella nostra penisola alla scoperta dei paesi più belli e rappresentativi della categoria.

Nel dare la notizia, il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi, commenta: «Questo ulteriore risultato in termini di promozione va a premiare le politiche che abbiamo e continuiamo a promuovere in ambito turistico. L’inserimento tra i 100 borghi del Cuore discende dall’attenzione che l’importante rivista Forbes ci ha riservato e il magazine SìViaggia ha realizzato un podcast, audio illustrativo dei borghi, che coinvolge anche Dozza. Siamo convinti che il nostro borgo abbia tutte le caratteristiche per diventare, in un futuro prossimo, una meta sicura e piena di attrattive. Noi continuiamo a lavorare per questo». (r.cr.)

La foto è tratta dal sito www.comune.dozza.bo.it

C'è anche Dozza tra i 100 borghi del cuore di SiViaggia, web magazine dedicato al turismo
Cronaca 11 Maggio 2020

Il futuro della Wegaplast si chiama Polplastic Bologna

La Wegaplast di Toscanella volta pagina. Il gruppo Polplastic di Arino di Dolo (Venezia) si è infatti aggiudicato il ramo operativo dell’azienda di stampaggio plastica, in concordato preventivo dallo scorso luglio per gravi difficoltà finanziarie.

Nonostante le restrizioni imposte dal lockdown, l’asta si è comunque svolta lo scorso 20 aprile al tribunale di Bologna, che ha riconosciuto l’urgenza della procedura. Il pacchetto all’asta comprendeva macchinari, impianti, marchi, brevetti, personale e parco clienti, più l’intera partecipazione nella società polacca Wega Polska, anch’essa appartenente al gruppo della famiglia Ponzellini. Base d’asta: 2 milioni e 800 mila euro (di cui 1 milione e 600 mila euro per il magazzino con materie prime, semilavorati e prodotti finiti) più l’impegno a partecipare, fra quattro anni, a un’ulteriore asta per l’acquisto anche dello stabilimento di via I Maggio al prezzo base di 2 milioni di euro.

Tra le offerte pervenute, quella del gruppo veneziano è stata ritenuta dal tribunale la migliore, anche dal punto di vista del piano industriale. Il perfezionamento della cessione, tramite stipula, avverrà entro fine maggio, in conformità a quanto previsto dal bando di gara. (lo.mi.)

Ulteriori particolari sul numero del Sabato sera del 7 maggio

Nella fotografia, uno stabilimento Polplastic

Il futuro della Wegaplast si chiama Polplastic Bologna
Cultura e Spettacoli 6 Maggio 2020

Anche FantastikA è tra gli eventi di Dozza rinviati al 2021

In attesa di poter riaprire il Museo della Rocca, il Consiglio direttivo della Fondazione Dozza Città d’Arte rende noto il rinvio al 2021 di alcune iniziative, quali la mostra itinerante Luci e ombre del Legno, la tradizionale Festa del Vino con la Dozza Wine Trail e FantastikA, biennale del genere fantastico organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte che, giunta alla quinta edizione, si sarebbe dovuta svolgere a settembre, con il coinvolgimento dei Comuni di Castel Guelfo, Medicina e Mordano.

La decisione, presa di concerto con il direttore artistico e l’amministrazione comunale di Dozza, è quella di tenere FantastikA il 22 e 23 maggio 2021. «Ci stiamo preparando – commenta Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione – ad offrire agli appassionati un’anticipazione di FantastikA con un evento specifico nel mese di settembre: abbiamo già in mente la data ed i contenuti ma di questi tempi abbiamo imparato ad essere cauti su tutti i fronti e dunque attendiamo che ci sia almeno consentita la riapertura della Rocca prima di diffonderne i dettagli. Crediamo che Dozza avrà caratteristiche speciali ed attrattive anche nel prossimo futuro: un borgo medievale tra i più belli, con un museo a cielo aperto, un drago che dorme nel ma- stio della Rocca, bassa densità di popolazione e di turismo, buona qualità di offerta culturale, di enogastronomia e di accoglienza in generale. Faremo certamente tesoro dell’e- sperienza sin qui acquisita per mettere in campo idee e risorse adeguate per rilanciare vecchi e nuovi progetti».

Nella foto: lo spettacolo «Il risveglio del drago» in una passata edizione di FantastikA (foto inviata dalla Fondazione Dozza città d’arte)

Anche FantastikA è tra gli eventi di Dozza rinviati al 2021

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