Dozza

Cultura e Spettacoli 17 Novembre 2019

Al via la stagione del Comunale a Dozza con la presentazione del logo del teatro e il film «Il Conte Magico»

Prende il via oggi, domenica 17 novembre, la stagione 2019-2020 del teatro Comunale di Dozza. Alle 16 ci sarà la presentazione della stagione stessa e l’anteprima del cortometraggio «Prigioniero dell’arte», realizzato in occasione della Biennale del Muro Dipinto. A seguire una divertente «docummedia» intitolata «Il Conte Magico», film ironico e contemporaneo sulla storia del 1800 con Eraldo Turra, Luciano Manzalini e Ivano Marescotti (biglietto 8 euro): un genere cinematografico che racconta la storia in modo avvincente, parlando ad un pubblico di tutte le età. In questa occasione verrà anche presentato il nuovo logo del teatro di Dozza, realizzato da Fabio Gianiculi, alunno della classe 5A della scuola elementare di Toscanella. Il logo è stato scelto dal Consiglio comunale dei Ragazzi attraverso apposito concorso.

Per sei domeniche, alle 16, il teatro di via XX Settembre 51 si trasformerà poi ancora in un cinema (biglietto 5 euro) con la proiezione di «Leo Da Vinci – Missione Monna Lisa» (animazione, 1 dicembre), «First man» (con Ryan Gosling, 19 gennaio), «Chi m’ha visto» (con Pierfrancesco Favino, 16 febbraio), «Non ci resta che vincere» (8 marzo), «Ammore e malavita» (con Giampiero Morelli e Serena Rossi, 19 aprile), «Contromano» (con Antonio Albanese, 3 maggio). Ritorna poi la «Musica a Teatro» con «La grammatica del cuore» il 23 febbraio e il 5 aprile, il Festival della canzone di Dozza per interpreti e cantautori il 21 marzo, e lo showcase per cantautori a cura delle etichette discografiche Pms Studio e Playtune records il 13 giugno (biglietto 10 euro).

La novità di quest’anno è rappresentata dal Teatro Cabaret Canzone «I Comici del Borgo», una nuova produzione de La Bottega del Buonumore, articolato con comici conosciuti a livello nazionale e con un appuntamento mensile da dicembre ad aprile (5 dicembre, 9 gennaio, 6 febbraio, 5 marzo, 2 aprile): il gruppo sarà capitanato da Davide Dalfiume con il supporto dei comici Marco Dondarini, Rino Ceronte e le Non solo miss Lara Sak e Carmen Musso, Henry Zaffa, Fulvio Funia, Gian Piero Sterpi, il duo Torri (biglietto intero 12 euro, abbonamento intero 50 euro). Info: 3394449494, www.labottegadelbuonumore.it. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 14 novembre

Nella foto da sinistra: il vicesindaco Giuseppe Moscatello, Davide Dalfiume e il sindaco Luca Albertazzi

Al via la stagione del Comunale a Dozza con la presentazione del logo del teatro e il film «Il Conte Magico»
Cronaca 1 Novembre 2019

Novembre top per gli appassionati di vino all'Enoteca regionale di Dozza tra degustazioni, corsi e incontri con i produttori

Un mese di novembre tra degustazioni, corsi e incontri con i produttori. E” il programma che propone l”Enoteca Regionale di Dozza, che si trova all”interno della Rocca con il suo wine bar e oltre mille vini regionali, accompagnati da altri prodotti tipici emiliano romagnoli. Venendo al dettaglio degli eventi, domani sabato 2 novembre, alle 14.30, partirà la seconda parte del cartellone 2019 della rassegna «Vignaioli in Enoteca» con il primo di cinque incontri che avrà per protagonista «Terre di Montebelli» di Verucchio (Rn).

I cinque appuntamenti, tutti i sabati di novembre dalle 14.30 alle 18.30, daranno ai partecipanti l”occasione non solo per incontrare i vignaioli, ma anche per degustarne gratuitamente i vini. Dopo il produttore di Verucchio sarà la volta del «Podere Riosto» di Pianoro (Bo) il 9 novembre, seguito da «Montaia» di Cesena (Fc) il 16 e «Gallegati» di Faenza (Ra) il 23, per chiudere con «La Mancina» di Montebudello (Bo) il 30 novembre. 

La domenica invece, sempre dalle 14.30 alle 18.30, è il giorno dedicato ai banchi d’assaggio tematici. Il programma dei quattro eventi comincia domenica 3 novembre con una degustazione di vino Novello (i primi vini della vendemmia 2019) e prosegue il 10 sarà con il Malbo Gentile, il 17 con il Centesimino (autoctono della zona della Torre di Oriolo di Faenza). Chiuderà il mese, il 24 novembre, una doppia degustazione di Merlot e Cabernet Sauvignon, due dei vitigni internazionali più noti al mondo che anche in Emilia Romagna esprimono una grande personalità. La formula delle degustazioni, a 6 euro per 3 assaggi, si potranno abbinare assaggi di prodotti regionali al costo di 3 euro. 

Infine, due i corsi che l”Enoteca propone agli appassionati di vino. Il primo, articolato in tre lezioni (21 e 27 novembre, 5 dicembre, inizio ore 20.30) al costo di 95 euro, si chiama “I segreti del vino” e sarà condotto da Maurizio Manzoni, responsabile della mostra permanente di Enoteca Regionale Emilia Romagna, che farà scoprire ai partecipanti i caratteri distintivi dei vini e dei vitigni aromatici, i vini dolci, passiti e liquorosi, dalla raccolta tardiva all’appassimento, le muffe nobili, gli ice-wine nati nel ghiaccio. Saranno inoltre approfondite le tecniche di cantina, dalla spumantizzazione all’uso delle barrique e informazioni sulle condizioni ideali per la degustazione dei vini (temperatura, calice e tecniche di servizio). Al termine delle tre lezioni, a numero chiuso e prenotazione obbligatoria, i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione. Un secondo corso è invece in programma il 29 e 30 novembre (tutta la giornata) e si intitola “Comunicare il vino”. La due giorni è stata ideata per aiutare i produttori e tutti gli operatori della filiera enologica ad arricchire il proprio pensiero sulla comunicazione, sviluppando una visione più ampia per trasmettere la propria identità in modo unico e distintivo. Per informazioni: cell. 338 7609743. Per info su tutti gli eventi in Rocca: tel. 0542 367700. (r.cr.)

Novembre top per gli appassionati di vino all'Enoteca regionale di Dozza tra degustazioni, corsi e incontri con i produttori
Cronaca 8 Ottobre 2019

A Toscanella è in arrivo l'onda verde semaforica per ridurre i tempi di percorrenza della via Emilia

Ridurre i i tempi di attraversamento del centro abitato di Toscanella. E’ questo l’obiettivo degli interventi sulla sincronizzazione dei due impianti semaforici presenti sulla Via Emilia che Area Blu effettuerà nella settimana dal 14 al 18 ottobre.

In particolare, creando un’onda verde bidirezionale a una velocità di percorrenza di circa 40 km/h, si ottiene un flusso di traffico a velocità contenuta, con migliori standard di sicurezza stradale (in particolare per pedoni e ciclisti e utenti deboli in genere), minori emissioni inquinanti ed un livello di inquinamento acustico inferiore. Le code che si creeranno nei periodi di massimo flusso saranno confinate al di fuori del centro abitato.
Una volta impostate le nuove fasi semaforiche, ci sarà una fase di monitoraggio del traffico per verificare l’efficacia delle modifiche apportate; sarà comunque sempre possibile modificare i tempi delle diverse fasi semaforiche in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati.
L’importo totale dell’intervento è di circa € 20.000.

«L’intervento di oggi segue ad una serie di azioni, tutte finalizzate alla messa in sicurezza della circolazione di mezzi e pedoni sulla Via Emilia, nostra principale arteria di traffico: la realizzazione delle piste ciclopedonali e l’illuminazione degli attraversamenti pedonali, la sostituzione delle lampade degli impianti semaforici con luci led per una maggiore efficienza – ricorda Sandra Esposito, assessore ai Lavori pubblici –. Si aggiunge quindi un altro importante tassello: la regolazione del traffico attraverso l’onda verde, cioè la sincronizzazione dei semafori che eviteranno la formazione di code nel centro cittadino, con un guadagno sia in termini ambientali che di sicurezza». (r.cr.)

A Toscanella è in arrivo l'onda verde semaforica per ridurre i tempi di percorrenza della via Emilia
Cronaca 23 Settembre 2019

A Dozza in arrivo le borracce per i ragazzi delle scuole

A Dozza saranno distribuite 480 borracce in alluminio a tutti i bambini che frequentano le scuole elementari e medie, mentre tra le strade e piazze del borgo e nella frazione di Toscanella sono stati installati nuovi cestini per coinvolgere i turisti nella raccolta differenziata.
Sono due delle iniziative messe in campo dal Comune per concretizzare l’impegno sulla tutela dell’ambiente.

«Puntiamo a diventare plastic free – dice il sindaco Luca Albertazzi –, per agire nel concreto partendo dal basso e per coinvolgere i singoli su un tema di enorme attualità ogni azione è utile. Pensiamo a Greta e al viaggio dei ragazzi di Radioimmaginaria, ma occorre anche un seguito pratico, perché pubblicare solo un post su Facebook non basta».

Negli ultimi mesi si stanno moltiplicando appelli e campagne contro l’utilizzo della plastica monouso, nel tentativo di difendere l’ambiente da un rifiuto ingombrante e difficilmente eliminabile.
Per l’Amministrazione dozzese «si tratta di un tema importante – rivendica il sindaco – e che non riguarda solo la  plastica ma l’attenzione all’ambiente in senso ampio».

Così, nelle prossime settimane, come a Milano, anche a Dozza verranno distribuite le borracce ai ragazzi affinché le utilizzino per bere al posto delle bottigliette di plastica monouso.«Le borracce verranno date anche ai dipendenti comunali – aggiunge Albertazzi – e implementeremo i distributori d’acqua per ricaricarle, inoltre stiamo lavorando per cambiare le macchinette che distribuiscono cibi e bevande presenti sia in municipio che nella rocca affinché non abbiano più bottigliette o plastica». (l. a.)

Altri particolari nell”articolo pubblicato sul “Sabato sera” del 19 settembre

A Dozza in arrivo le borracce per i ragazzi delle scuole
Cronaca 16 Settembre 2019

Oltre 1.100 visitatori per la Biennale del Muro dipinto di dozza

Complice un clima davvero ideale e un cartellone di eventi e attività ricco e variegato, sono oltre 1.100 i turisti e gli appassionati d’arte che sono andati alla scoperta della Rocca di Dozza e delle sue meraviglie durante tutta la settimana della XXVII Biennale del Muro dipinto.
A questi si aggiungono le centinaia che hanno partecipato alle attività organizzate dalla fondazione “Dozza città d’arte” (in più casi andate letteralmente sold out) e che si sono assiepati ai numerosi eventi dedicati allle #EmozioniUrbane, all’anniversario dell’allunaggio e a diversi temi di grande attualità.

«Siamo molto soddisfatti – commenta Simonetta Mingazzini, presidente della fondazione –. Quella che si è chiusa domenica è stata un’edizione particolarmente ricca dal punto di vista dell’offerta complessiva. Oltre alle opere, vere protagoniste della settimana dozzese, sono andati in scena ben 13 eventi tutti caratterizzati da un’altissima partecipazione di pubblico a cui si sono affiancate 5 attività e tre mostre visitabili all’interno della Rocca: un cartellone che ha attirato nel borgo un importante flusso turistico».
Insomma, «si tratta, indubbiamente, del successo di un grande lavoro corale fra la Fondazione Dozza Città d’arte, l’amministrazione comunale e il prezioso contributo di tante associazioni e tantissimi volontari – aggiunge la Mingazzini –. Una sinergia vincente che ha permesso di dare vita a una grande settimana all’insegna dell’arte». (r.cr.)

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, il primo cittadino Luca Albertazzi e il direttore di If-Imola Faenza Tourism Company Erik Lanzoni

Oltre 1.100 visitatori per la Biennale del Muro dipinto di dozza
Cultura e Spettacoli 12 Settembre 2019

Biennale del Muro dipinto, nel weekend il clou della rassegna con tante iniziative per grandi e piccoli

L’arte sui muri è al tempo stesso una delle più antiche e più moderne forme d’arte. Da un lato ne fanno parte la pittura e l’incisione rupestri sulle pareti o sui soffitti di pietra delle grotte che i nostri avi abitavano nella preistoria a partire dal Paleolitico; ne sono esempio le rappresentazioni dei bovini ed equini delle grotte di Altamira, in Spagna, o Lascaux, in Francia. Dall’altro lato rientra nella definizione di arte sui muri anche il graffitismo, manifestazione artistica, sociale e culturale diffusasi in tutto il pianeta a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso, quando il movimento è nato a Filadelfia per poi svilupparsi a New York tra gli anni Settanta ed Ottanta.

In questo scenario, la Biennale del Muro Dipinto di Dozza riassume in sé, al tempo stesso, sia l’antichissima tradizione della pittura rurale, sia l’innovazione delle più moderne tecniche di realizzazione sui muri. All’insegna del tema della Biennale 2019 «Emozioni urbane», infatti, i sei artisti selezionati racconteranno con le loro opere le tradizioni campestri dozzesi ma anche la realtà moderna delle tecnologie assillanti, il planisfero politico attuale e il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio.

Per quanto riguarda il programma degli ultimi giorni della manifestazione, stasera, giovedì 12 settembre, gli artisti saranno all’opera nelle varie postazioni per una serata dotto le stelle. In piazza Zotti è inoltre previsto un incontro dedicato all’allunaggio alle 21.30. Venerdì 13 alle 21 alla Rocca è in programma lo show teatrale del mago Antonio Casanova dal titolo «Incantesimi». Sabato 14 alle 15 si tiene il laboratorio per bambini «Il Muro Dipinto» con osservazione e realizzazione dei propri bozzetti (prenotazione obbligatoria a rocca@comune.dozza.bo.it); alle 16 Francesco Savoia e Marcello Pedocchi presentano i restauri della loggia della Rocca; alle 20 nel parco dietro la Rocca c’è il «Party dietro le mura», un saluto agli artisti della Biennale con pic-nic sull’erba e concerto dei BeQuadro Plus. Domenica 15 la Rocca di Dozza ospita la giornata conclusiva della manifestazione con l’evento Postcrossing Meetup a cura di Carmen Palli (dalle 11), la presentazione dello speciale annullo filatelico figurato (dalle 11.30), la presentazione del saggio di Giorgio Ragucci Brugger «Il mio regno è nell’aria» (alle 21) e la musica del Trio Cello (alle 21.30).

Sabato e domenica sono in programma speciali visite guidate tra i muri dipinti alle ore 15, 16, 17 e 18 (costo: biglietto della Rocca 5 euro + 2 euro). Per tutta la settimana i visitatori della Rocca avranno in regalo il «kittake away» per abbozzare, disegnare e dipingere le proprie emozioni urbane. Tre sono poi le mostre visitabili, tutte alla Rocca: quella di Gerardo Masini «Da Dozza a Dakar» fino al 29 settembre, l’esposizione di sculture di Gino Gamberini fino al 15 settembre e la mostra di bozzetti del Muro dal 1962 al 2017 visitabile domani 13 settembre dalle 15 alle 18. Accanto a queste, la mostra fotografica «Il muro a scatti» a cura dell’associazione fotoculturale Mascagni che dal 15 settembre al 20 ottobre espone le immagini dell’edizione in corso del Muro Dipinto, sempre alla Rocca. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 12 settembre

Biennale del Muro dipinto, nel weekend il clou della rassegna con tante iniziative per grandi e piccoli
Cultura e Spettacoli 9 Settembre 2019

Al via #EmozioniUrbane, sei gli artisti protagonisti dell'edizione 2019 della Biennale del Muro dipinto di Dozza

Sono sei gli artisti che da oggi, da lunedì 9 a sabato prossimo 14 settembre, saranno all’opera sui muri del borgo di Dozza e a Toscanella lungo la via Emilia per la XXVII edizione della Biennale del Muro Dipinto. Luigi Allegri Nottari, Giovanni Fabbri, Flavio Favelli, Ferrante Giovannini, Alberto Goglio lavoreranno sotto gli occhi del pubblico mentre Roberta Luppi sarà presente attraverso un’installazione visibile nel cortile all’ingresso della Rocca. Tutti con l’obiettivo di dar vita al tema di quest’edizione, #EmozioniUrbane, trasformando per un’intera settimana il paese in una grande tela e portando l’arte, il disegno e la pittura sulle pareti di case e palazzi, arricchendo quella grande galleria a cielo aperto che è Dozza.

In via XX Settembre lavorerà Giovanni Fabbri, di Meldola, le cui opere sono esposte in permanenza al museo Bargellini a Cento, al Mar di Ravenna, al museo Parmeggiani di Cento, a Casa Cini a Ferrara, a San Zeno in Monte con l’affresco commissionato per la cappella di S. Giovanni Calabria a Verona. A poca distanza, in vicolo Campeggi, ci sarà il pittore e affreschista Luigi Allegri Nottari, protagonista della scena artistica ravennate.In via Calanco, di fronte alla scuola, lavorerà il bolognese Flavio Favelli, ben noto all’estero con le sue esposizioni alla Maison Rouge di Parigi e al 176 Projectspace di Londra e molto apprezzato anche in Italia, con presenze di rilievo da Roma a Venezia. In via De Amicis sarà all’opera Alberto Goglio, docente di Decorazione presso l’Accademia di Belle Arti di Verona e protagonista di mostre personali e collettive dallo spazio Laba (Brescia), al Belskie Museum (New Jersey) e alla Torre Gonzaghesca (Mantova). La designer Roberta Luppi, creatrice di opere monumentali per contesti pubblici e privati, sarà presente con una scultura realizzata proprio per la XXVII Biennale del Muro Dipinto e ospitata nel giardino antistante l’ingressod ella Rocca di Dozza. A Toscanella, vivrà il lavoro di Ferrante Giovannini, artista di Castel Guelfo specializzato nel campo della terracotta e della ceramica, con all’attivo numerose mostre personali e opere monumentali in Italia e all’estero: sarà impegnato nella decorazione del muro della Cassa di Risparmio di Imola – Banca Bpm con un’opera visibile percorrendo via Emilia Ponente. (r.c.)

Il servizio completo e il programma della manifestazione sono su «sabato sera» del 5 settembre

Nella foto un artista al lavoro durante l”edizione 2015 della Biennale

Al via #EmozioniUrbane, sei gli artisti protagonisti dell'edizione 2019 della Biennale del Muro dipinto di Dozza
Cronaca 6 Settembre 2019

Auto investe pedone sulla via Emilia, 81enne trasportata al Maggiore

Un grave incidente stradale è avvenuto questa mattina, poco prima delle 9, sulla via Emilia a Toscanella di Dozza.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, una Fiat Panda, condotta da un 88enne imolese, mentre procedeva in direzione Imola ha travolto una 81enne di Dozza che stava attraversando la strada in un punto dove, come confermato dagli agenti dell”Arma, non erano presenti strisce pedonali. A causa dell”urto la donna è rimastra incastrata sotto l”utilitaria e per liberarla si è reso necessario l”intervento dei vigili del fuoco. 

Sul posto anche i sanitari del 118 che hanno trasportato la donna in elisoccorso al Maggiore. Come comunicato dall”Ausl di Imola, la 81enne è entrata nell”ospedale bolognese con un «codice 2» e non risulta essere in pericolo di vita. (d.b.)

Foto dell”incidente scattata da Isolapress 

Auto investe pedone sulla via Emilia, 81enne trasportata al Maggiore
Cultura e Spettacoli 29 Agosto 2019

Svelati gli artisti protagonisti alla XXVII edizione della Biennale del Muro Dipinto di Dozza

Ci siamo. A pochi giorni dall”inizio dell”evento, la Commissione Inviti ha annunciato i nomi dei sei artisti protagonisti della XXVII edizione della Biennale del Muro Dipinto di Dozza, in programma dal 9 al 15 settembre, dal titolo #EmozioniUrbane. Per una settimana, quindi, tutto il paese si trasformerà in una grande tela in cui arte, disegno e pittura si incontreranno sulle pareti di case e palazzi. Si tratta di Luigi Allegri Nottari, Giovanni Fabbri, Flavio Favelli, Ferrante Giovannini, Alberto Goglio che lavoreranno sotto gli occhi del pubblico, mentre Roberta Luppi sarà presente attraverso un’installazione visibile nel giardino antistante all’ingresso della Rocca di Dozza.

Cinque di loro saranno all’opera sui muri di Dozza: il meldolese Giovanni Fabbri sarà impegnato in via XX settembre, mentre Luigi Allegri Nottari sarà al lavoro in Vicolo Campeggi. Il bolognese Flavio Favelli, invece, realizzerà la propria opera in via Calanco, con Alberto Goglio che sarà in via De Amicis. Roberta Luppi sarà presente con una scultura realizzata proprio per l”evento. Scendendo a Toscanella, infine, Ferrante Giovannini sarà impegnato nella decorazione del muro della Cassa di Risparmio di Imola-Banca Bmp con un’opera visibile percorrendo via Emilia Ponente. «Viviamo in un paese bellissimo, dobbiamo continuare a valorizzarlo al massimo. Ed è in questa direzione che vanno le attività della Biennale – commenta Luca Albertazzi, sindaco di Dozza –. Il Muro Dipinto è frutto di un grande lavoro collettivo: il mio ringraziamento va a tutte le persone che si stanno impegnando per far crescere, nel tempo, questa manifestazione, a partire dalla Fondazione Dozza Città d’Arte, vero “motore” della Biennale, e dai membri della Commissione Inviti, provenienti dalle diverse accademie e ormai protagonisti a pieno titolo di un percorsoartistico e culturale che sta dando ottimi frutti”. Stiamo vivendo un periodo particolarmente favorevole per la promozione di Dozza: i nostri muri e le attività della Biennale sono riprese da prestigiose testate nazionali e internazionali e stiamo intercettando nuovi flussi turistici che producono un importante ritorno per tutto il tessuto urbano, sia dal punto di vista economico che di stimolo culturale. Sono convinto che il grande fermento che si genera nella settimana della Biennale sia positivo tanto per il turista quanto, e soprattutto, per chi vive a Dozza e nei dintorni durante tutto l’anno». (d.b.)

Svelati gli artisti protagonisti alla XXVII edizione della Biennale del Muro Dipinto di Dozza
Cultura e Spettacoli 27 Agosto 2019

Le opere dell'artista bolognese Gino Gamberini in mostra nel loggiato della Rocca di Dozza

E” visitabile fino al 15 settembre, nel loggiato della Rocca di Dozza, la mostra “Nuove trame – Identità di vecchi pluviali”, un percorso alla scoperta dell”arte scultorea e delle tecniche pittoriche dell”artista bolognese Gino Gamberini. L”esposizione si inserisce fra le attività collaterali della XXVII Biennale del Muro dipinto di Dozza.

In mostra si possono ammirare realizzazioni suggestive che vedono la trasformazione di materiale di recupero, in particolare vecchie grondaie, in sculture che evocano soggetti umani e animali, oggetti ed emozioni. Inoltre, è presente una sezione dedicata alle opere realizzate con l”utilizzo di una una tecnica pittorica unica: “Informale materica astratta” ospita infatti realizzazioni dove il polistirene, materiale alternativo alla classica tela, viene “aggredito” dalla fiamma per mano dell’artista che, seguendo la propria ispirazione, modifica la natura della materia, trasformandola in opere di stile e forza espressiva, esaltata dall”applicazione del colore.

«Il desiderio insito in ognuno di noi di esprimere i propri sentimenti – sottolinea lo stesso Gamberini -, ha nell”artista il privilegio di manifestarsi nell”opera compiuta, che è l”espressione del proprio stato d”animo; il comunicare in concreto la bellezza, l”amore, la felicità, il dolore, la tristezza».

Il percorso professionale di Gino Gamberini, modenese di nascita ma bolognese “nella vita e nel profondo dell”animo”, secondo le parole stesse dell”artista, si realizza presso la “Castelli”, azienda leader nel manufacturing e nel design. Intrapresa poi la libera professione, in qualità di designer, ottiene diversi riconoscimenti prestigiosi in Italia e all’estero. Successivamente comincia il periodo di arte pura: dalla scultura, valorizzando reperti industriali per poi dedicarsi alla trasformazione di vecchi pluviali in rame, alla pittura dove è caratterizzato da grande ricerca e sperimentazione. Fondamentale, nel suo percorso, è l’incontro con la prestigiosa Galleria Farini Concept Arte Contemporanea di Bologna, con la quale inizia una lunga collaborazione tuttora in corso. (r.c.)

Nelle foto due opere di Gino Gamberini

Le opere dell'artista bolognese Gino Gamberini in mostra nel loggiato della Rocca di Dozza

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