Dozza

Cronaca 9 Maggio 2021

A Dozza aperto il «Sentiero del Vino» per scoprire vigneti, cantine e territorio

Nasce a Dozza il «Sentiero del Vino», un’escursione fruibile tutto l’anno che conduce, attraverso i vigneti, ad angoli panoramici e scorci naturalistici del territorio. Il sentiero, che parte dall’E- noteca regionale e tocca quattro cantine, ha una lunghezza di 6,5 chilometri, su strade asfaltate e sterrate, e valorizza aspetti culturali, storici e paesaggistici.

Nei pannelli lungo il percorso si citano ad esempio le sabbie gialle di Scarabelli e gli acquedotti ottocenteschi di Dozza. Il percorso è stato finanziato da Città metropolitana, Enoteca regionale e Comune. (r.cr.)

A Dozza aperto il «Sentiero del Vino» per scoprire vigneti, cantine e territorio
Cronaca 7 Maggio 2021

Ex bocciodromo di Toscanella, da domani via al progetto «E noi ci siamo» dell’associazione Rambaldi

In questi giorni si stanno avviando le nuove attività presso i locali dell’ex bocciodromo di Toscanella, concessi in uso all’associazione «Rambaldi». Nei mesi scorsi i volontari dell’associazione hanno sistemato gli spazi, allestendoli in modo adeguato per le varie iniziative che verranno realizzate secondo il progetto presentato dall’Associazione.

Se da un lato verranno sviluppate attività socio-ricreative non appena le norme anti-Covid lo consentiranno, dall’altro viene attivata fin da subito la sede logistica ed organizzativa delle tante azioni messe in campo dai volontari per fronteggiare l’emergenza in corso. Si tratta del progetto «E noi ci siamo», il quale prevede molteplici servizi innovativi: dalla consegna a domicilio della spesa, dei pasti e dei farmaci fino all’esperienza di ascolto e vicinanza telefonica. Questo progetto è stato avviato lo scorso anno per assicurare ai cittadini supporto e assistenza per necessità di vario genere, in particolare legate all’emergenza sanitaria ancora in corso. Il via da domani, sabato 8 maggio. Da segnalare la parte innovativa di questo servizio con la realizzazione di quattro postazioni con computer collegati in rete, con la possibilità di chiamate Skype per chi ha necessità di parlare con famigliari o amici, scaricare documenti o moduli e accedere al proprio fascicolo sanitario, ovviamente il tutto nel rispetto della privacy. Volontari dell’associazione avranno inoltre a disposizione un pc portatile per svolgere questo servizio anche a domicilio.

Nell’ufficio sarà presente, il martedì, giovedì e sabato, dalle ore 9 alle ore 11, un volontario dell’associazione a cui tutti i cittadini (non è necessario essere soci) potranno rivolgersi. In questo la “Rambaldi” sarà affiancata da volontari dell’albo comunale e da altre associazioni. Per eventuali informazioni: 331 3306373.

«Voglio rivolgere un vivo ringraziamento – commenta il Sindaco di Dozza Luca Albertazzi – a tutti i volontari dell’associazione Rambaldi, al suo presidente Sergio Bendanti e al vice Presidente Fabio Gandini nonché a Gemma Mengoli, componente del Centro Operativo Comunale nella funzione di supporto alla popolazione, per il grande lavoro che hanno fatto e che stanno tuttora facendo nel fornire e assicurare servizi importanti ai cittadini in questo momento particolarmente difficile. Altro motivo di soddisfazione è che il giorno della riapertura dell’ex bocciodromo coincide con la pubblicazione dell’avviso per raccogliere manifestazioni di interesse per trovare la ditta a cui affidare i lavori di recupero e ampliamento di questo immobile. L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo autunno». (r.cr.)

Foto concessa dal Comune di Dozza  

Ex bocciodromo di Toscanella, da domani via al progetto «E noi ci siamo» dell’associazione Rambaldi
Economia 29 Aprile 2021

Alla Foundry Er di Dozza niente licenziamenti fino al 31 dicembre 2021

Un importante accordo è stato siglato questa mattina tra i sindacati (Fiom e Uilm territoriali) e Foundry Er di Dozza, nome nuovo della storica Fonderia Fer presente sul territorio da oltre 60 anni. Un accordo, il primo di questo genere sul territorio nazionale nel settore metalmeccanico, che prevede il blocco dei licenziamenti fino al 31 dicembre 2021, andando quindi oltre la scadenza nazionale fissata attualmente dal Governo al prossimo 30 giugno

«L’accordo odierno rientra in un contesto di salvaguardia generale che prevede anche la programmazione della riduzione dell’orario di lavoro collettivo in Fonderia durante il periodo estivo, a vantaggio anche della sicurezza dei lavoratori – si legge nel comunicato firmato dai sindacati -. Inoltre, si è raggiunto un accordo ponte relativamente al servizio mensa, che veniva originariamente garantito in azienda e che sino al 31 dicembre 2021 prevederà in sostituzione l’erogazione di un buono pasto quotidiano per ogni giorno di presenza. È stato possibile raggiungere questo accordo grazie ad una convergenza di disponibilità dei lavoratori e dell’azienda, attraverso il ruolo chiave di mediazione esercitato da Fiom e Uilm, insieme alla Rsa».

«Riteniamo sia un accordo che tutela i 18 lavoratori della fonderia perché tiene conto delle condizioni di lavoro soprattutto nei periodi più caldi – commentano Marco Valentini della Fiom Cgil e Giuseppe Rago della Uilm di Imola -. Inoltre, in un momento così complicato è secondo noi importante dare uno strumento che offre una maggiore tutela occupazionale ai lavoratori». «Speriamo che l’accordo siglato oggi sia da esempio per altre aziende non solo sul nostro territorio, ma anche a livello regionale e nazionale – auspicano Stefano Moni della Fiom e Giuseppe Rago della Uilm -, dal momento che ad oggi il Governo continua a non dare risposte alle ripetute richieste dei sindacati di prorogare il blocco dei licenziamenti». (r.e.)

Foto dal sito della Foundry Er di Dozza

Alla Foundry Er di Dozza niente licenziamenti fino al 31 dicembre 2021
Cronaca 23 Aprile 2021

Dozza premiato tra i comuni virtuosi sotto il muro dei 100 chili di rifiuti pro capite

C’è anche Dozza tra i comuni premiati nella settima edizione di «Sotto il muro dei 100 kg: Comuni verso rifiuti zero» promosso dalla Rete Rifiuti Zero e dai Comuni Rifiuti Zero dell’Emilia Romagna. La premiazione si terrà on line sabato 24 aprile. Nel corso del convegno il Comune di Dozza riceverà un attestato poiché risulta che ha una produzione di rifiuti non riciclati sotto i 150 chili procapite per cittadino, ossia la soglia definita dalle direttive regionali e dell’Unione europea.

La media dei rifiuti non riciclati a livello regionale è di 251 chili pro capite, mentre Dozza ne produce 136 chili per cittadino. I chili di rifiuti indifferenziati prodotti pro capite sono notevolmente diminuiti: 416 chili nel 2013, 361 chili nel 2017 (anno in cui è stato modificato il sistema di raccolta) e 71 chili ad oggi (da notare che nel 2018 è stata introdotta la tariffa puntuale). Il dato dei 136 chili pro capite si raggiunge sommando ai 71 chili gli scarti della raccolta differenziata che non possono essere riciclati e i quei rifiuti che vanno comunque inceneriti.  

«Sulla qualità dello scarto prodotto c’è ancora molto da fare – commenta il sindaco, Luca Albertazzi -. Occorre stimolare ulteriormente il processo culturale già in atto nella nostra comunità, ma ottenere questo premio è una gratificazione importante, che ci rende molto orgogliosi e ci aiuta ad instaurare una sempre maggiore e fertile collaborazione con i cittadini e le imprese». (gi.gi.)

Dozza premiato tra i comuni virtuosi sotto il muro dei 100 chili di rifiuti pro capite
Cronaca 21 Aprile 2021

A Dozza cambia l'accesso al Borgo antico, domenica e festivi diventa area pedonale

La Giunta di Dozza ha riattivato con alcune novità le modifiche delle modalità di accesso al Borgo antico funzionali ad «aiutare le attività e i lavoratori, incentivando la fruibilità e l’attrattività del centro storico» motivano il sindaco Luca Albertazzi e l’assessore alle Attività produttive Barbara Pezzi.

Da venerdì 23 aprile e fino a lunedì 8 novembre viene istituita la zona a traffico limitato in tutto il Borgo storico al venerdì dalle 18.30 alle 24 e al sabato e prefestivi  dalle 12.30 alle 24, mentre, ed è questa la novità rispetto al 2020, domenica e festivi (ore 12.30-24) diventerà per la prima volta un’area pedonale urbana, anche per i residenti.

In aggiunta, vige il divieto di transito e sosta nella porzione di via della Pace tra via XX Settembre e l’ingresso del civico 9, mentre è strada senza uscita fino all’intersezione con via De Amicis, nonché l’istituzione di senso unico di marcia sulla piazza della Rocca (da via XX Settembre a vicolo Campeggi). (gi.gi.)

Veduta aerea del Borgo di Dozza

A Dozza cambia l'accesso al Borgo antico, domenica e festivi diventa area pedonale
Cronaca 14 Aprile 2021

Il Sottosegretario Manlio Di Stefano in visita all’Enoteca Regionale a Dozza

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, l’Onorevole Manlio Di Stefano, lunedì 12 aprile, ha fatto visita alla sede di Enoteca Regionale Emilia Romagna e visitato il borgo medioevale di Dozza.

Il Sottosegretario era in regione per partecipare alla videoconferenza stampa di presentazione del gran premio di Formula 1, in programma dal 16 al 18 aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. 

Ad accompagnarlo nella visita, il presidente di Enoteca Regionale Giordano Zinzani ed i vice presidenti Paola Frabetti e Claudio Biondi. A completare la delegazione alcuni funzionare della Regione Emilia-Romagna e di Art-Er, oltre ad alcuni membri dello staff del Sottosegretario. «Aver ospite il Sottosegretario Di Stefano è stata per noi l’occasione anche per presentare il comparto enologico regionale – produzioni, strutture, dimensioni delle aziende – e soprattutto affrontare il tema dell’internazionalizzazione delle nostre produzioni, considerando il dicastero seguito dal nostro interlocutore» ha commentato Zinzani.

Nella foto: da sinistra il Sottosegretario Manlio Di Stefano e Giordano Zinzani, presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna

 

Il Sottosegretario Manlio Di Stefano in visita all’Enoteca Regionale a Dozza
Cronaca 26 Marzo 2021

Coronavirus, a Dozza attivato il servizio di supporto ai cittadini nella gestione ed accudimento degli animali domestici

E’ stato attivato nel territorio comunale di Dozza un servizio di supporto ai cittadini che, a causa dell’emergenza sanitaria, necessitano di aiuto per la gestione e l’accudimento dei propri animali domestici. «Voglio ringraziare – commenta il sindaco Luca Albertazzi – la signora Gemma Mengoli, responsabile del Centro Operativo Comunale nella funzione di supporto alla popolazione, e tutti i volontari coinvolti. Siamo fieri del fatto che Dozza riesca a raggiungere livelli di eccellenza in situazioni come questa, in cui è fondamentale far sentire alla popolazione la vicinanza dell’Amministrazione comunale. Questa esperienza, al pari di molte altre, ci vede tra i primi in assoluto in termini di operatività e servizi resi ai cittadini e questo è per noi motivo di grande soddisfazione».

I contatti telefonici con i cittadini, tramite il servizio «Volontari al telefono», attivato dall’Amministrazione comunale, hanno evidenziato diverse questioni, tra cui il fatto che, più che mai in questa emergenza, gli animali siano risultati parte integrante dei nuclei famigliari e spesso i proprietari hanno segnalato che erano pronti a qualsiasi cosa pur di non separarsi dal loro animale, raccontando anche che gli animali hanno un effetto benefico sulla loro salute, offrono compagnia e riducono stati d’ansia.

Questo nuovo servizio viene svolto dai volontari iscritti nell’Albo comunale, prende ispirazione ed indicazioni da quanto definito dall’accordo per il soccorso degli animali d’affezione in caso di calamità, approvato dalla regione Emilia-Romagna con una delibera del 2019. L’intervento dei volontari è attivato dal Centro Operativo Comunale su richiesta diretta del cittadino costretto in isolamento e senza la possibilità di poter contare su risorse parentali  o amicali idonee a poter svolgere questa attività in sicurezza e con la formazione necessaria. (da.be.)

Coronavirus, a Dozza attivato il servizio di  supporto ai cittadini nella gestione ed accudimento degli animali domestici
Cronaca 18 Marzo 2021

«Davanti a quel muro», Cooperativa Bacchilega, Comune di Dozza e Hera insieme per ricordare la strage di Bologna

La Cooperativa Bacchilega, insieme al Comune di Dozza ed al Gruppo Hera, ha dato il via al progetto «Davanti al quel muro – Coltivare la memoria con l’immaginazione – La strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980». Il progetto, organizzato nell’ottica di preservare il ricordo della strage di Bologna, evento doloroso e significativo per l’intera nazione, consiste in un laboratorio teorico-pratico di lettura, scrittura e immagini, ed è rivolto ai ragazzi delle classi seconde della scuola media “A. Moro” di Toscanella degli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022. «Vogliamo ringraziare – commenta l’assessore alla scuola Sandra Esposito – la Cooperativa Bacchilega per aver proposto il progetto e la scuola per la collaborazione e l’entusiasmo con cui l’ha accolto. Una menzione particolare va al Gruppo Hera, da sempre sensibile a queste tematiche trattate in ambito educativo, per il prezioso contributo che ci ha permesso di realizzarlo. Si tratta di un’iniziativa che come Amministrazione comunale abbiamo fortemente voluto. La collaborazione con la Coop. Bacchilega e il Gruppo Hera ci ha permesso di strutturare un progetto di più ampio respiro che, attraverso la lettura e una conclusiva fase creativa, coinvolgerà un maggior numero di ragazzi e li accompagnerà verso una profonda riflessione, che, ci auguriamo, sarà di stimolo al porsi delle domande. Dubbi e domande che, siamo certi, contribuiranno alla crescita cosciente dei nostri ragazzi e preserveranno la memoria di questo tragico avvenimento».

Partendo dalla lettura del libro di narrativa illustrata di Bacchilega Editore «Davanti a quel muro», scritto da Maria Beatrice Masella – illustrazioni Claudia Conti, che racconta il 2 agosto attraverso lo sguardo di un adolescente, si favorirà l’interesse verso la storia recente del nostro Paese e si potenzieranno la capacità e la creatività degli studenti attraverso la produzione di un finale diverso (scritto o disegnato) del libro stesso.  Il progetto si concluderà con un evento aperto alla cittadinanza che culminerà nell’intitolazione della palestra comunale della Scuola Media “A. Moro” a Manuela Gallon, una delle piccole vittime della strage, che all’epoca aveva 11 anni. Tutte le fasi si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid. 

Nella foto: davanti alla scuola media, da sinistra la prof.ssa Ilaria Lovato (collaboratrice del dirigente scolastico) e l’assessore alla scuola Sandra Esposito; la copertina del libro

«Davanti a quel muro», Cooperativa Bacchilega, Comune di Dozza e Hera insieme per ricordare la strage di Bologna
Cronaca 14 Marzo 2021

Investita da una bicicletta mentre passeggia, grave 50enne

Grave incidente nel tardo pomeriggio di ieri, in via Bagnarola nelle campagne di Toscanella. 

Secondo le prime ricostruzioni, una donna di 50 anni stava passeggiando con un’amica quando, per cause ancora da accertare, è stata investita da un adolescente in bicicletta, finendo per sbattere la testa sull’asfalto. 

Sul posto i sanitari del 118 che hanno trasportato d’urgenza la donna in elisoccorso al Maggiore di Bologna dove si trova in prognosi riservata. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente

Investita da una bicicletta mentre passeggia, grave 50enne
Cronaca 8 Marzo 2021

All’ex Cedir di Toscanella è iniziata la rimozione della copertura in eternit

A Toscanella sono iniziati i lavori di bonifica all’ex Cedir, chiusa dal 2015 e acquistata a inizio dicembre dal titolare del Lem Superstore, Giancarlo Coralupi. La copertura, di circa 20 mila metri quadri, è in cemento amianto. «I lavori sono iniziati il 22 febbraio – spiega l’ingegnere Carmen Coralupi, figlia di Giancarlo -. Dopo una prima fase di approntamento del cantiere, è incominciata la bonifica vera e propria delle lastre in cemento amianto, che prevede l’applicazione preventiva dell’incapsulante, la rimozione e lo smaltimento in discarica autorizzata. La procedura che si sta seguendo è quella stabilita dalle norme di settore e approvata dall’Ausl territoriale competente». L’azienda specializzata che esegue i lavori è la modenese Canovi coperture. «Il contratto d’appalto – conclude – prevede quale data ultima di fine lavori il 30 giugno, ma si ritiene che termineranno in anticipo rispetto a tale data». (lo.mi.) 

Nella foto (di Isolapress): rimozione della copertura in eternit all’ex Cedir di Toscanella

All’ex Cedir di Toscanella è iniziata la rimozione della copertura in eternit

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