Dozza

Cronaca 9 Luglio 2019

«Camminata sotto le stelle 2019», donati 1.420 euro alla Ginecologia di Imola

La «Camminata sotto le stelle 2019», svolta a Dozza il 21 giugno scorso e organizzata da «Rina e le sue amiche», ha permesso di ricavare 1.420 euro che, in aggiunta alla StraDozza di marzo, fanno circa 7mila euro da consegnare all’Ausl di Imola. Una parte saranno utilizzati per l’acquisto dello strumento professionale per la riabilitazione del pavimento pelvico femminile, oggi in fase di acquisizione da parte dell’Ausl, e circa 4mila euro, invece, per l’acquisto di un elettrobisturi per interventi ginecologici. «Nel corso del 2019 inaugureremo il riabilitatore pelvico per l’Urologia – hanno detto le organizzatrici Rina Sperindio e Nadia Nanni che ieri hanno incontrato il direttore generale Andrea Rossi, il direttore sanitario Andrea Neri ed il Direttore di Distretto Alberto Minardi – e con la Stradozza delle Superdonne 2020 siamo certe di poter raggiungere i circa 9mila euro necessari per questo nuovo obiettivo».

Gratitudine arrivata danche dai vertici dell”Azienda Usl di Imola. «Ringraziamo le organizzatrici, i volontari ed il Comune di Dozza che le supportano, ma soprattutto i tanti, donne e uomini, che aderiscono a queste camminate, oramai divenuti appuntamenti immancabili in cui ci si diverte e si fa vera salute, perché ci si diverte insieme, si promuove il movimento, la socialità, il territorio e si sostengono i servizi della sanità pubblica locale». (d.b.)

Nella foto: da sinistra, il direttore sanitario Andrea Neri, Rina Sperindio, il direttore generale Andrea Rossi, Nadia Nanni ed il Direttore di Distretto Alberto Minardi

«Camminata sotto le stelle 2019», donati 1.420 euro alla Ginecologia di Imola
Economia 8 Luglio 2019

Crisi Wegaplast, depositata al Tribunale di Bologna di ammissione al concordato preventivo

I debiti accumulati, e la conseguente carenza di liquidità con cui la Wegaplast sta facendo i conti da un po’ di tempo a questa parte, hanno spinto il Consiglio di amministrazione della storica azienda di via I Maggio, specializzata nello stampaggio di articoli in plastica, ad inasprire le contromisure messe in campo da inizio 2019 per tornare ad una situazione di tranquillità finanziaria e produttiva. Lunedì 1 luglio ha infatti depositato presso il Tribunale di Bologna la richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo secondo quanto previsto dall’ex articolo 161, comma VI, della legge fallimentare (il cosiddetto concordato «in bianco»), al fine di poter predisporre un piano da sottoporre ai creditori. Oppure, in alternativa, ottenere la ristrutturazione del debito ai sensi dell’articolo 182/bis, primo comma, sempre della legge fallimentare.

Quella che si sta giocando è una partita non priva di incognite, e di insidie, il cui risultato positivo è tutt’altro che scontato e tutto da guadagnare. E in via I Maggio ne sono consapevoli. Ma la determinazione pare non mancare. «La Wegaplast intende preservare i propri asset di valore e, in parti-colare, la continuità aziendale, garantendo che le attività produttive e commerciali proseguano regolarmente sulla base dei contratti in essere e, conseguentemente, venga preservata l’occupazione ai massimi livelli compatibili con il piano», spiega la proprietà.

Una storia aziendale, quella di Wegaplast, iniziata nel lontano 1952, a Imola, col nome di Impi. Oltre sessant’anni trascorsi da contoterzisti sull’ottovolante del mercato, producendo per settori diversissimi e adattandosi alle necessità dei clienti. Vivendo momenti di indubbio prestigio, come la collaborazione con il gruppo Castelli, allora leader mondiale dell’arredo per uffici, sfociata nella realizzazione di modelli di design (su tutti la famosissima sedia Pilia, esposta al Museum of Modern Art di New York). O come la creazione degli stampi per i seggiolini da installare negli stadi italiani che ospitarono le partite dei mondali di calcio del 1990 e lo stampaggio delle sedute che vennero poi montate all’Olimpico di Roma, San Siro di Milano, Marassi di Genova e San Paolo di Napoli.

Momenti belli alternati a momenti bui, come la grande crisi planetaria iniziata nel 2008 che fece scomparire commesse e clienti dall’oggi al domani. Oltre mezzo secolo trascorso tuttavia in un continuum produttivo che ha comunque permesso alla Wegaplast di passare da piccola realtà da 15-20 addetti qual era nel 1952 ai 115 attuali (ma in un recente passato sono stati anche molti di più). L’attività di Wegaplast si basa fondamentalmente sullo stampaggio di materiali termoplastici per conto terzi e sullo sviluppo di tecnologie ad esso dedicate, ad iniziare dalla costruzione degli stampi per lo stampaggio degli articoli.

Lo stabilimento principale è situato nella frazione dozzese di Toscanella. Però, in ossequio al mantra aziendale («Resistere oggi non basta, bisogna reagire», spiegava nel 2015 Massimo Ponzellini), Wegaplast ha reagito alle difficoltà rilanciando gli investimenti. Ha aperto uno stabilimento nella vicina zona industriale di Budrio. E come fanno un po’ tutte le aziende contoterziste in tempi di globalizzazione, quando i clienti importanti delocalizzano le produzioni all’estero bisogna seguirli. Così nel 2013 Wegaplast ha costituito una società in Polonia (Wega Polska), con l’ambizione di aprirne anche una seconda. Più una girandola di acquisizioni di partecipazioni in altre società: come la Pcr di Bernareggio e la Energy glass di Cantù, a cui ha conferito il ramo d’azienda (bre-vetto e impianti) per la produzione di Wegalux, la tegola fotovoltaica progettata in casa. Molti investimenti che, unitamente alla insufficiente redditività dell’attività contoterzistica, hanno però finito per appesantire via via i conti aziendali, complicando il rapporto con i fornitori di materie prime, fondamentali per garantire la continuità produttiva quotidiana e rendendo necessario il varo, a inizio anno, di un piano di ristrutturazione e di rilancio. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 luglio

Nella foto esterno della sede Wegaplast a Toscanella

Crisi Wegaplast, depositata al Tribunale di Bologna di ammissione al concordato preventivo
Cultura e Spettacoli 5 Luglio 2019

Inaugura oggi il restauro della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza

E” tutto pronto per l”inaugurazione del rinnovato aspetto della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza. Oggi alle 17, infatti, verranno inaugurati i lavori di restauro realizzati grazie ai contributi ricevuti tramite Art Bonus e con la campagna di raccolta fondi «Adotta un metro quadro della Rocca». I lavori fatti, consistenti in interventi di restauro conservativo degli apparati decorativi rinascimentali eseguiti da Bio Res,  saranno illustrati durante l”inaugurazione odierna.

Nella foto i restauratori al lavoro nella loggia

Inaugura oggi il restauro della loggia dei fogliami della Rocca di Dozza
Cronaca 24 Giugno 2019

Dopo la rielezione a pieni voti il sindaco di Dozza Luca Albertazzi parla dei progetti al via nel secondo mandato

Gli elettori non hanno avuto dubbi sul nome del sindaco: il settanta per cento di coloro che si sono presentati alle urne delle amministrative di fine maggio ha scelto di confermare il sindaco uscente, Luca Albertazzi. E’ stato il sindaco più votato del circondario. «Siamo molto felici ed orgogliosi di un risultato che è storico nelle proporzioni», ha dichiarato a caldo. Poi c’è stata la scelta a tempo di record della Giunta: ha impiegato appena quattro giorni per confermare Giuseppe Moscatello e Barbara Pezzi e scegliere i due volti nuovi, Sandra Esposito e Davide Strazzari.

«Il treno non si ferma, siamo già al lavoro per i prossimi cinque anni», ha aggiunto confermando l’intenzione di continuare quanto fatto nel precedente mancato. Senza dimenticare di togliersi un paio di sassolini dalla scarpa al termine di una campagna elettorale partita in sordina ma, in realtà, molto accesa in quel di Dozza. «Questo secondo giro sarà diverso perché cinque anni fa abbiamo preso il comando di un treno fermo, una città con pochi progetti e alcuni problemi di bilancio. Oggi il treno è nel pieno della sua corsa. Ci sono diversi progetti pronti a partire, come la ristrutturazione della palestra delle scuole medie di Toscanella il cui cantiere è stato “consegnato” mercoledì 12 giungo alla ditta vincitrice, la Pignataro. All’inizio del prossimo anno, invece, è prevista la riqualificazione della bocciofila di Toscanella, punto di ritrovo per la frazione che grazie a questo corposo intervento vedrà una nuova vita».

Al momento, va ricordato, la bocciofila è chiusa dopo i guai dell’associazione che l’aveva in gestione, un tema che ha tenuto banco non poco proprio durante i mesi della campagna elettorale; un nuovo gruppo di volontari si sta organizzando proprio in queste settimane per costituire una nuova associazione e cercare di riaprire il locale. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 20 giugno

Nella foto da sinistra: Davide Strazzari, Sandra Esposito, Luca Albertazzi, Barbara Pezzi e Giuseppe Moscatello

Dopo la rielezione a pieni voti il sindaco di Dozza Luca Albertazzi parla dei progetti al via nel secondo mandato
Sport 21 Giugno 2019

«Sotto le stelle» di Dozza, stasera la camminata di beneficenza con «Rina e le sue amiche»

Stasera è il momento della quinta «Camminata sotto le stelle», organizzata dal gruppo «Rina e le sue amiche», con il patrocinio del Comune di Dozza. Come sempre, sarà una manifestazione non competitiva aperta a tutti, con partenza fissata per le ore 20.30 (ritrovo alle ore 19.30) da piazza Zotti a Dozza.

Il percorso toccherà via XX Settembre, via Monte del Re, la cavedagna denominata via Cavaliera per poi tornare al punto di partenza, dove è previsto intrattenimento musicale (col gruppo «Lokarock» che suona musica anni ‘60 e ‘70), oltre all’insalata di riso offerta da Noris e Milva del self-service «All’Angolo», alla crostata e ciambella della pasticceria Berti e all’immancabile vino locale.

E’ consigliabile portare una torcia elettrica. La camminata è a offerta libera e il ricavato sarà devoluto all’Asl di Imola e va ad aggiungersi ai 2.500 euro già disponibili per iniziare un nuovo progetto dedicato alla salute delle donne, che sarà l’acquisto di un elettrobisturi ginecologico (valore di circa 10.000 euro).

Per informazioni: Rina, tel. 347-3227377. (r.s.)

Foto scattata in una precedente edizione dell”evento 

«Sotto le stelle» di Dozza, stasera la camminata di beneficenza con «Rina e le sue amiche»
Cronaca 6 Giugno 2019

Scuole più riciclone, nel comune di Dozza tre istituti premiati per un totale di 32 classi coinvolte

Grandi risultati nel comune di Dozza per “Differenzia la tua scuola”, il progetto promosso da Hera, in collaborazione con le amministrazioni comunali, per educare i bambini fin da piccoli al rispetto e alla difesa dell”ambiente. Nelle scuole del territorio comunale sono stati raccolti 843 sacchi (200 in più rispetto al precedente anno scolastico), superando i 4.000 chilogrammi di carta e cartone avviati a recupero.

Complessivamente le classi del comune di Dozza coinvolte sono state 32. Le più «riciclone» sono poi state premiate: si tratta della scuola dell’infanzia «Sacro Cuore», della scuola dell’infanzia «Toschi Cerchiari» e della scuola primaria «Giovanni Pascoli». Le tre scuole hanno ricevuto buoni spesa per l’acquisto di materiale didattico. (r.cr.)

Nella foto un”immagine della premiazione

Scuole più riciclone, nel comune di Dozza tre istituti premiati per un totale di 32 classi coinvolte
Cronaca 27 Maggio 2019

Sciolta l'asd Bocciofila Toscanellese, nelle prossime settimane dovrebbe nascere la nuova associazione

L’asd Bocciofila Toscanellese è stata sciolta. A deciderlo all’unanimità sono stati i 61 soci presenti la sera del 13 maggio, per quella che è risultata essere l’ultima assemblea della storica associazione della frazione dozzese. A dire il vero il direttivo dimissionario aveva già provato a sciogliere l’asd a causa dei conti in rosso imputati all’ex presidente, accusato di aver svuotato le casse dell’associazione. Ma allora, era gennaio, la comunità che ruota intorno alla bocciofila (associazione e struttura) non aveva voluto saperne. A quel punto, però, il luogo di incontro simbolo di Toscanella ha dovuto serrare i battenti, ed è tuttora chiuso.

La fine dell’asd Bocciofila Toscanellese, al contrario, si pone come propedeutica alla riapertura, almeno in parte, della struttura. Lo scioglimento, infatti, dovrebbe portare alla costituzione di una nuova asd Toscanella, questo il nome ipotizzato. Nei prossimi giorni, o più verosimilmente settimane, il comitato promotore dovrà redigere lo statuto e formare il primo direttivo. Soprattutto la vecchia asd dovrà presentare il bilancio, documento che potrebbe non essere semplice proprio a causa dei conti in rosso.

L’Amministrazione, però, nel frattempo potrà chiedere la restituzione delle chiavi dei locali ancora in mano al gestore del bar (azione non possibile finché la gestione era formalmente in capo alla vecchia asd). L’intenzione dichiarata di tutti, frequentatori della bocciofila e Amministrazione, è quella di riaprire uno dei luoghi simbolo della frazione dozzese. (mi .mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 23 maggio

Sciolta l'asd Bocciofila Toscanellese, nelle prossime settimane dovrebbe nascere la nuova associazione
Cronaca 21 Maggio 2019

Elezioni, Albertazzi contro Vanni: due liste civiche per vincere a Dozza

Dozza si presenta alle prossime elezioni con una sfida a due tra liste civiche: da una parte il sindaco uscente Luca Albertazzi che, cinque anni fa, ottenne il 46,56% dei voti con Progetto Dozza. «Siamo un gruppo ampio, non parliamo di politica nazionale, il nostro punto di forza è guardare agli aspetti locali». Albertazzi, 33 anni, sposato con un figlio di tre mesi, abita a Toscanella. In passato ha lavorato nel settore dei trasporti, ha una laurea in Ingegneria e una in Fisica. «Sono entrato in politica nel 2004 – ricorda – come consigliere del sindaco Borghi (centrosinistra, ndr). Dopo due anni e mezzo abbiamo costituito un gruppo autonomo e dalla maggioranza siamo passati all’opposizione, fino a vincere le scorse elezioni». Ora si presenta per il bis perché «abbiamo introdotto cambiamenti che hanno dato risultati enormi ma pensare di interrompere tutto a metà del guado sarebbe stato folle – rivendica -. Tra gli obiettivi ci sono la riqualificazione del patrimonio scolastico e degli edifici pubblici, il rifacimento della bocciofila e del magazzino comunale, l’installazione di telecamere di videosorveglianza per la sicurezza».

Dall’altra parte il nome nuovo di Leonardo Vanni, della lista Insieme per Dozza. Vanni, 47 anni, sposato, due figlie, è laureato in Ingegneria e titolare di due aziende che si occupano di finanziamenti europei e ricerca e sviluppo per conto terzi. E’ anche il presidente dell’associazione calcistica Dozzese, che ha condotto alla promozione in Seconda categoria, «ma per correttezza ho dato le dimissioni» chiosa. La voglia di buttarsi in questa avventura nasce «dal fatto che sia Toscanella sia Dozza sono sempre più relegate a dormitori. Non ci sono servizi, le industrie chiudono e la gente se ne va». Da qui l’intenzione di «dare voce ai cittadini, riconoscendo l’importanza delle associazioni e creare servizi per far sì che la gente torni a vivere sul territorio». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 16 maggio.

Nella foto: da sinistra, Luca Albertazzi e Leonardo Vanni

Elezioni, Albertazzi contro Vanni: due liste civiche per vincere a Dozza
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2019

Degustazioni, stand, camminate e gara competitiva con la festa del vino a Dozza

Fine settimana all’insegna dei colori e sapori del vino a Dozza. «Vino è in festa» è infatti l’evento organizzato dalla Fondazione Dozza Città d’Arte che, insieme al «Dozza Wine Trail» firmato dall’Atletica Imola Sacmi Avis, è in programma il 4 e 5 maggio. Oggi, sabato 4, alle 15.30 in piazza Zotti verrà aperto lo stand enogastronomico delle Arzdore, e ci sarà l’esibizione del gruppo bandistico folkloristico dozzese. Alle 17 in piazza Carducci l’associazione Incontri promuove il Truccabimbi e alle 17.30 scatteranno i partecipanti del Wine Trail Kid, una passeggiata ludico-motoria riservata ai bambini nati dal 2008 al 2013. In piazza Zotti dalle 17 alle 21 saranno allestiti punti di degustazione di vino (con calice della festa a 7 euro), con banchi di cantine e produttori agroalimentari del territorio, allietati dalle musiche di Filo dj. Da ricordare che, dalle 10 alle 19, la Rocca sarà aperta e, al suo interno, si potrà visitare anche la mostra di sculture «Luci e ombre del legno».

Domenica 5 ritorna attivo, dalle 12, lo stand enogastronomico delle Arzdore, così come saranno riaperti i punti di degustazione in piazza Zotti dalle 10 alle 19.30. Alle 9, invece, parte la camminata ludico-motoria dei Nordic Walker sulla distanza di 12 chilometri, poi la passeggiata turistica su distanze a scelta fra 4 e 7,7 chilometri. Alle 9.30, da piazza della Rocca, si avrà il via del Dozza Wine Trail, gara competitiva di 17 chilometri riservata agli atleti (prova valida del circuito di sei tappe «Imola corre 2019»). Per tutti i partecipanti ci saranno soste enogastronomiche lungo il percorso nei ristori allestiti nei terreni delle Aziende Agricole Marco Conti podere Ferraruola, Assirelli e Cenni, Gandolfi, Mazzolani e Biagi, Assirelli Cantina da Vittorio, e non mancherà il pasta party allestito all’arrivo presso lo stand delle Arzdore. Lo stand di Glucasia offrirà la possibilità di fare analisi glicemiche. Tra gli altri appuntamenti della giornata, l’esposizione di moto d’epoca a cura di D.A.M.E. in via della Pace dalle 10, e l’incoronazione del vincitore del «Premio Albana del cuore» assegnato al vino Albana che ha raccolto il maggior numero di preferenze alle 18 in piazza Zotti.

Inoltre, sabato dalle 17 alle 21 e domenica dalle 10 alle 20, il gruppo Fai di Imola organizza «Fai una follia di peonie»: raffinate composizioni di peonie offerte da Peoniamia e ideate da Piero Cavina di Verdarte orneranno angoli del borgo e alcuni interni della Rocca, inoltre mazzi di peonie potranno essere acquistati e il ricavato sarà devoluto al Fai. Nell’occasione i soci Fai potranno entrare in Rocca con biglietto ridotto.

Dalle 7.30 alle 20 di domenica 5 maggio sarà attiva una navetta gratuita da Toscanella a Dozza, e ritorno. (r.c.)

Degustazioni, stand, camminate e gara competitiva con la festa del vino a Dozza
Sport 3 Maggio 2019

«Dozza Wine Trail», domani il percorso per i bimbi mentre domenica la competitiva e le camminate tra le vigne

Domani, sabato 4 maggio, nell’ambito della «Dozza Wine Trail», c’è la possibilità di far camminare anche i più piccoli. «Wine Trail Kid» è una passeggiata ludicomotoria riservata ai bambini nati dal 2008 al 2013 che si sfideranno sul percorso a dimensione di età all’interno del borgo storico di Dozza. 

Domenica 5 maggio, invece, si terrà la «Dozza Wine Trail», organizzata dall’Atletica Sacmi Avis e inserita nel circuito «Imola Corre 2019». La partenza è prevista per le 9.30 ed oltre alla corsa competitiva di 17 chilometri si potrà scegliere la distanza ridotta a 7 km e 700 metri oppure i 4 km della «mini». Ci saranno anche i «nordic walker» con gli inseparabili bastoncini che li accompagneranno lungo 12 km di sentieri costeggiati da filari di uva. Soste enogastronomiche nei ristori allestiti nei terreni delle aziende agricole. (r.s.)

Foto tratta dalla pagina facebook della «Dozza Wine Trail»

«Dozza Wine Trail», domani il percorso per i bimbi mentre domenica la competitiva e le camminate tra le vigne

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