Fontanelice

Cronaca 7 Maggio 2019

Nuova sede a Fontanelice per l'Auser che potrà contare sull'automezzo donato dall'associazione Sagra della Piè fritta

L’Auser, l’associazione di volontariato, ha una nuova sede a Fontanelice, in via Mengoni 20 (tel. 370/300943). La cerimonia di inaugurazione si è svolta lo scorso 14 aprile. La nuova sede è l’ultimo tassello dell’organizzazione Auser nella vallata del Santerno e va ad aggiungersi alle sedi di Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio e Sassoleone.

«L’obiettivo di Auser – spiega il presidente, Giovanni Mascolo – è creare e mantenere una efficace rete di solidarietà a disposizione della comunità tutta. La nuova sede di Fontanelice è l’espressione tangibile di una fattiva collaborazione tra Auser, Cgil, Spi-Cgil, Amministrazione comunale e Sagra della Piè fritta di Fontanelice, legate tra loro da un unico intento: favorire e mantenere uno stretto rapporto con tutto il territorio, diventando il punto di riferimento stabile di una concreta solidarietà».

Durante l’inaugurazione è stato anche presentato il nuovo auto-mezzo che l’associazione Sagra della Piè fritta di Fontanelice ha donato all’Auser. (r.cr.)

Nella foto un momento dell”inaugurazione

Nuova sede a Fontanelice per l'Auser che potrà contare sull'automezzo donato dall'associazione Sagra della Piè fritta
Cronaca 3 Maggio 2019

Elezioni, a Fontanelice il centrodestra non riesce a convincere i civici

A Fontanelice sembra riproporsi la stessa situazione in area centrodestra già vista a Castel Guelfo, una divisione tra i tre partiti, Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia e il civismo locale. Questo potrebbe avvantaggiare il centrosinistra che sulla carta si trova in posizione di debolezza: nelle politiche 2018 a Fontanelice il centrodestra a trazione leghista ha superato il Pd sia alla Camera che al Senato.

E’ vero che molte cose sono cambiate da allora, ma non a caso Morotti è il segretario del Carroccio in vallata. Nato nel ’63 a Castel del Rio, ora risiede a Imola con moglie e due figlie, artigiano commerciante, da un paio d’anni lavora come autista di autobus. Ora la sua lista si chiama Patto Civico-Voltiamo Pagina, ma dietro ci sono Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. «Il nostro obiettivo è riportare il paese ai fasti di un tempo quando era “la perla verde”». L’accusa tra le righe a Vecchio è quella di aver creato una lista civetta e la prova sarebbe la presenza di ex consiglieri del centrosinistra: «La nostra è l’unica lista riconosciuta dal centrodestra, quella di Vecchio è trasversale».

Vito Antonio Vecchio, 41 anni, sposato, due figli, imprenditore agricolo con due lauree in Scienze religiose e Scienze tecniche psicologiche, rispedisce al mittente e rilancia: «Nella nostra Lista civica per Fontanelice ci sono due persone che due anni fa si sono staccate dalla maggioranza di centrosinistra e sono passate nel gruppo autonomo. Il civismo vero è trasversale ed il nostro denominatore comune è solo il bene di Fontanelice. Nessuno di noi guarda a cosa vota l’altro a livello nazionale». Tra i punti cardine «la riapertura ed il rilancio di tutte le attività della Conca Verde, oltre a riportare sul territorio una banca o almeno uno sportello bancomat».

Infine, c’è Gabriele Meluzzi, 32 anni, laurea in architettura e master con esperienze lavorative tra Giappone e Stati Uniti. Sostegno del Pd e in squadra anche il sindaco uscente Ponti. «Raccolgo il suo testimone, consapevole di quanto è stato fatto negli anni passati per mantenere al massimo livello possibile i servizi e la qualità della vita. La nostra lista Insieme per Fontanelice è civica di centrosinistra, formata da tanti giovani e siamo convinti che sarà apprezzato lo sforzo messo in atto per rinnovare il capitale umano a disposizione del paese». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 2 maggio.

Nella foto: da sinistra Gabriele Meluzzi, Fabio Morotti e Vito Antonio Vecchio

Elezioni, a Fontanelice il centrodestra non riesce a convincere i civici
Cronaca 29 Aprile 2019

Alla bolognese De Akker Team la gestione della piscina Conca Verde, vicepresidente è il consigliere Simone Carapia

La società bolognese De Akker Team Ssd arl è il nuovo gestore della piscina Conca Verde di Fontanelice. Andrea Sampaoli, uno dei soci, è ottimista: «Il nostro obiettivo è aprire per la prossima stagione estiva». E’ lo stesso sindaco, Athos Ponti, a spiegare quali saranno i prossimi passi: «La commissione della Centrale unica di committenza del Circondario (che gestisce le gare d’appalto per i dieci Comuni), ha valutato le due società che avevano partecipato al bando e l’offerta più conveniente è stata quella della De Akker che ha proposto un rialzo dell’offerta economica del 50 per cento del canone annuo». Dato che la richiesta base era di 1.000 euro la società verserà quindi al Comune 1.500 euro annui. «In settimana verrà fatta la determina sancendo formalmente l’esito della gara e la piscina potrà essere affidata».

Secondo il bando la società vincitrice si impegna a investire anche 70 mila euro per interventi di manutenzione dovuti anche alla prolungata chiusura dell’impianto (dal 2016), per molti anni fiore all’occhiello dell’estate in vallata. I lavori non sono di grande entità ma da portare a termine prima dell’apertura: dalla pulizia e manutenzione delle vasche, alla sistemazione delle pavimentazioni interne e esterne, poi la revisione degli impianti elettrici e la messa a punto dei sistemi idraulici, sia quelli propri della piscina, come l’impianto di filtraggio, che quelli dei sanitari. I nuovi gestori potranno usufruire anche delle attrezzature presenti, lasciate dalla società imolese Geims al termine del contenzioso con l’Amministrazione, a conclusone della sua gestione.

La De Akker, società sportiva dilettantistica presieduta da Natala Spanti, oltre ad avere propri atleti e una squadra di pallanuoto, è capofila nel consorzio che gestisce la piscina comunale «Carmen Longo» di Bologna, a fianco dello stadio Dall’Ara. Vicepresidente è un fontanese, Simone Carapia, attualmente consigliere comunale della Lega a Imola.

Sampaoli, che si occupa della gestione degli impianti, spiega così la scelta di investire a Fontanelice: «Ci sono due tipologie di piscine, quelle all’aperto e quelle al chiuso, la nostra società ha competenze su entrambe. La Conca Verde è nella provincia di Bologna quindi rientra pienamente nella nostra area di interesse. Abbiamo visto delle potenzialità e deciso che si poteva trattare di un buon investimento, anzi ci siamo stupiti che un simile impianto sia stato chiuso tanto a lungo». Il bando decisamente appetibile, tentativo estremo dell’Amministrazione, li ha incentivati a partecipare.  «Il costo è in linea con le piscine estive della provincia di Bologna – continua Sampaoli -. Abbiamo fatto un sopralluogo per accertarci che gli investimenti fossero compatibili con le cifre previste. Le spese iniziali sembrano tante ma vanno rapportate agli anni di gestione». Il bando, infatti, prevede sei anni prolungabili per altri sei. «Non appena avremo le chiavi in mano cominceremo i lavori. Vogliamo rilanciare la piscina» conclude Sampaoli. (re.co.)

Alla bolognese De Akker Team la gestione della piscina Conca Verde, vicepresidente è il consigliere Simone Carapia
Cultura e Spettacoli 23 Aprile 2019

Sagra della Piè fritta a Fontanelice, le immagini più belle dell'edizione 2019. IL VIDEO

Come da tradizione, nel giorno di Pasquetta, a Fontanelice si è svolta la Sagra della Piè fritta, ormai giunta alla 63^ edizione. 

Formaggi, salumi, vino locale e l”immancabile pié fritta hanno soddisfatto i palati dei tanti presenti che hanno potuto anche vedere solo la caratteristica sfilata dei somari, visto che come noto da giorni, per problemi tecnici, non si è potuta tenere la tanto famosa corsa. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un momento della Sagra

Sagra della Piè fritta a Fontanelice, le immagini più belle dell'edizione 2019. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 21 Aprile 2019

Sagra della piè fritta a Fontanelice. I somari sfilano, ma non corrono

Come ogni Lunedì dell’Angelo da sessantatré anni a Fontanelice si terrà la Sagra della Piè fritta. La sagra prenderà avvio, come di consueto, domani alle 9 di mattina con l’apertura del mercato e degli stand che distribuiranno piè fritta, formaggi e salumi e vino locale per tutta la giornata. Gli appassionati di fotografia potranno visitare la mostra fotografica «World Heritage» dell’Unesco, presso il Museo Mengoni che aprirà alle 9.30. Non mancherà la musica, prima in piazza Roma con i Due Vida poi con il corpo bandistico di Dozza che accompagnerà la sfilata dei somari.

L’unica variazione di quest’anno riguarda la tradizionale e amata corsa dei somari che non potrà tenersi per problemi tecnici, come spiega il sindaco Athos Ponti: «Per quest’anno purtroppo la corsa dei somari non potrà svolgersi normalmente. Questo perché il nostro impianto sportivo viene considerato un impianto al chiuso e per la commissione pubblici spettacoli deve rispettare certe norme per poter ospitare la corsa. Per questo ci siamo confrontati con il presidente della sagra, Stefano Bittini, e con gli altri membri del comitato e abbiamo deciso di sospendere la corsa, solo per quest’anno, per poter verificare tutti i requisiti». Spiega Ponti: «Ci sono stati altri anni in cui, per svariati motivi, la corsa non ha potuto avere luogo. I somari sfileranno comunque lungo le vie del paese arrivando fino in piazza Roma e tornando poi verso l’impianto sportivo». A parte questo, la sagra si svolgerà normalmente e il sindaco assicura che si tratta di una sospensione momentanea: «Sia il Comune che il comitato della Piè Fritta daranno un incarico ai tecnici per verificare che l’impianto e lo spettacolo rispettino tutte le norme, sono sicuro che già dall’anno prossimo tornerà la tradizionale corsa».

La sfilata, che partirà alle 14 dal Municipio permetterà comunque di vedere i somari e, come afferma il  sindaco «di entrare in contatto con un animale così importante per la storia del nostro territorio». Non subirà variazioni neanche la distribuzione di biglietti della lotteria all’entrata dell’asinodromo. I biglietti verranno estratti alle 16.45 e i vincitori riceveranno in premio dei salumi. Per i più piccoli presso via VII Dicembre sarà presente anche il luna park. Confidando nel tempo, nulla ostacolerà il lavoro degli ottanta volontari che nelle ultime edizioni sono arrivati a friggere fino a tredici quintali di piè in una sola giornata. (re.co.)

Nella foto, un’immagine del 2018 scattata da Isolapress

Sagra della piè fritta a Fontanelice. I somari sfilano, ma non corrono
Cronaca 17 Aprile 2019

Due candidati per la gestione della piscina Conca Verde a Fontanelice

Dopo lunghe vicissitudini sembra che per la piscina Conca Verde di Fontanelice, chiusa dal 2016, si veda la fine del tunnel. Il 15 aprile è scaduto il bando di gara, aperto sia a società che privati. Il Comune richiedeva un canone annuale di mille euro annui con la possibilità di usufruire delle attrezzature già presenti all’interno del complesso. Attrezzature lasciate da Geims, la società che per ultima aveva gestito la piscina, al termine del contenzioso con l’amministrazione. Il bando prevede una gestione di sei anni rinnovabili per altri sei.

Il sindaco di Fontanelice, Athos Ponti, per ora non si sbilancia: «Ci sono state due società che hanno partecipato al bando e fatto un’offerta al momento al vaglio della Centrale unica di committenza (il servizio associato del Circondario per la gestione delle gare d”appalto dei Comuni)». Sarà la Cuc ad occuparsi delle procedure di legge e a stabilire quale delle due aziende vincerà: «La commissione incaricata valuterà se le due società soddisfano i requisiti richiesti poi deciderà a quale delle due andrà la gestione».

I tempi dovrebbero essere piuttosto brevi: «Entro questa settimana spero di avere il nome della società vincitrice» conclude il sindaco. A quel punto la palla passerà nuovamente al Comune che con un atto assegnerà la piscina al nuovo gestore, sperando di mettere la parola fine al lungo periodo di inattività della Conca Verde.

Sarà la prossima amministrazione a dover decidere, invece, sul ristorante che si trova all’interno del parco, chiuso dal 2015 e sul quale grava un contezioso con la Città metropolitana per non aver rispettato i vincoli di un finanziamento da 187 mila euro. La sentenza in appello dovrebbe arrivare nel 2020. (re.co.)

Foto d”archivio della Conca Verde prima della chiusura (Isolapress)

Due candidati per la gestione della piscina Conca Verde a Fontanelice
Cronaca 16 Aprile 2019

Athos Ponti, che non si ricandiderà a sindaco, traccia un bilancio e guarda al futuro di Fontanelice

«Ho fatto il consigliere comunale per ventiquattro anni, il vicesindaco per quattro e il sindaco per tre mandati. Avevo detto fin dall’inizio che questo sarebbe stato il mio ultimo incarico come primo cittadino, anche perché l’età avanza. Ringrazio i cittadini di Fontanelice per la fiducia che mi hanno accordato per tutti questi anni». Con queste parole Athos Ponti martedì 2 aprile ha salutato i suoi concittadini anche se, per legge, potrebbe candidarsi per una seconda volta. «L’avevo già detto cinque anni fa che ero disponibile solo per un mandato – rimarca -, però rimango a disposizione della lista Insieme per Fontanelice».

Ponti, 64 anni, sarà uno in lista come possibile consigliere comunale ma il suo passo indietro rispetto alla candidatura come primo cittadino è confermata. In effetti, è stato sindaco dal 1995 al 2005 e cinque anni fa la sua disponibilità a ripresentarsi rappresentò, in un certo senso, una sorpresa e soprattutto un grande impegno personale. Ora, la conferma dell’intenzione iniziale, ha trasformato l’incontro dedicato al bilancio 2019 come una sorta di testamento politico, il lascito a chi amministrerà in futuro il paesino della vallata del Santerno.

Ponti raccomanda la cura del patrimonio e dei servizi: «In questi ultimi anni sono aumentate le attività commerciali, è un buon segno, vuol dire che abbiamo giovani che investono e credono nel paese. Per il resto il nostro comune offre diversi servizi di qualità, dalle scuole alla casa protetta. Sono servizi importanti per una piccola realtà che vanno mantenuti e migliorati». Poi c’è la lista delle cose fatte e soprattutto, non è un segreto, delle molte altre ancora da completare. Con tutte le problematiche che derivano dall’essere un piccolo comune: «Il bilancio in costante calo, la carenza di personale che va di pari passo con un aumento della burocrazia, il coordinamento con i comuni vicini grandi e piccoli…» ha ricordato Ponti. Sfide che la prossima amministrazione dovrà affrontare qualunque sia il suo colore politico. «Le tasse sono rimaste invariate, a parte la Tari che nell’ultimo anno è aumentata del 3 per cento – precisa Ponti -. Ma abbiamo trovato i finanziamenti per l’ampliamento della scuola materna “Rosa Vicchi Ravaglia”, per l’efficientamento energetico della casa protetta, per il parco della Conca Verde e per alcuni interventi sulle strade comunali».

I temi più caldi sono quelli della ciclovia Mordano-Castel del Rio e del parco della Conca Verde, due ferite aperte per Fontanelice. Per la seconda «sono in arrivo 160 mila euro di fondi europei grazie a un progetto il cui capofila è il Parco della Vena del Gesso». L’idea è quella di rendere Fontanelice uno degli accessi privilegiati al Parco dirottando quindi sulla Conca i fondi che coinvolgono anche gli altri Comuni del Parco e la cui convenzione è stata tra gli atti urgenti e indifferibili ai quali il Cda del ConAmi ha dato il via libera. «Nella zona verde intorno alla piscina vorremmo fare un “parco avventura” con giochi per i bambini fino ai sette anni. Una parte del finanziamento, circa 10 mila euro, verrà dedicata alla cartellonistica da Monte Penzola alla Conca Verde». Ma la grande attesa è per la piscina, punto di riferimento del paese e di tutta la vallata chiusa ormai da due anni. Il bando per affidarne la gestione è in pubblicazione. Il sindaco è speranzoso: «Sono venute tre società a vedere il complesso e altre devono venire».

In ultimo, ma non meno importante e complesso, il tema della ciclovia lungo il Santerno. Un progetto che promette di inserire anche la nostra vallata nei percorsi di un turismo a due ruote sempre più in crescita, ma che ha fatto molto discutere. «Fontanelice è il comune in vallata a dover fare più espropri per costruirla – ammette Ponti -, ma io credo moltissimo nel progetto della ciclabile. Certo, a differenza degli altri comuni, la pista attraverserà proprio il nostro paese, non ci passerà intorno. E’ per questo che dovremo fare circa 35 espropri, quando comuni come Borgo Tossignano ne hanno al massimo cinque o sei. Però credo sia una grande opportunità, anche per collegare la località di Campo-moro al paese». L’opera, che per il solo tratto di Fontanelice costerà circa 870 mila euro, sarà finanziata per la quasi totalità dalla Città metropolitana, il Comune dovrà compartecipare con 70 mila euro. (re.co.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile

Athos Ponti, che non si ricandiderà a sindaco, traccia un bilancio e guarda al futuro di Fontanelice
Cronaca 11 Febbraio 2019

Incendio nella notte in un'area di sterpaglie a Fontanelice

Un incendio è divampato nella notte a Fontanelice, in via Casolana. L”episodio è avvenuto ieri, con i vigili del fuoco di Imola e Medicina che sono rimasti impegnati per spegnere le fiamme dalle 22 fino circa all”1 di notte.

L”incendio è divampato in un”area di 600 mq, con un fronte di 30 metri per 20 di profondità, composto da sterpaglia e vegetazione tipica della macchia mediterranea, ma per fortuna privo di alberi. Non si sono registrati feriti o danni anche perché non ci sono case nelle vicinanze.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Castel del Rio che hanno messo in sicurezza la zona e controllato le operazioni di spegnimento delle fiamme. (d.b.)

Foto d”archivio

Incendio nella notte in un'area di sterpaglie a Fontanelice
Cronaca 11 Febbraio 2019

Conca Verde, il Comune di Fontanelice ci riprova: dopo due anni di inattività è in arrivo un nuovo bando

Fontanelice ci riprova. Dopo due anni di inattività, la Conca Verde potrebbe finalmente tornare in funzione. Questo si augura l’Amministrazione comunale che ha preparato un nuovo bando alla ricerca di un gestore. La piscina pubblica è chiusa da tre anni, da quando il Comune avviò un contenzioso nei confronti di Geims, l’allora gestore, per inadempienze. Le questioni legali si sono risolte l’anno scorso con un accordo in base al quale Geims ha versato 40 mila euro e ha lasciato gli arredi, che sono divenuti così di proprietà comunale.

Sempre l’anno scorso l’Amministrazione aveva sistemato anche gli impianti di filtraggio ma non era riuscita a procedere per affidamento diretto e dunque la piscina era rimasta chiusa. Adesso Giunta e Consiglio comunale hanno approvato il nuovo bando, come spiega il sindaco Athos Ponti: «Confidiamo che in pochi giorni venga pubblicato». L’obiettivo è, dopo anni di incertezze, riuscire a stabilizzare la gestione. «Il bando prevede un’assegnazione di sei anni rinnovabili per altri sei – continua Ponti -. Un progetto sul lungo periodo, che non subisca nuovamente interruzioni, per questo il canone sarà di soli 1000 euro annui inoltre le attrezzature presenti saranno a disposizione. Il bando sarà aperto sia a società che singoli – continua Ponti – e speriamo abbia successo».

Altra nota dolente è il ristorante-pizzeria, sempre di proprietà comunale, all’interno del parco Conca Verde. «Stiamo lavorando anche qui ad un bando in modo tale che, se qualcuno fosse interessato a gestire sia piscina che ristorante possa partecipare ad entrambi. Per il momento, però, abbiamo dato priorità alla piscina». Il ristorante è chiuso dal 2015 e anche in questo caso a causa di un contenzioso, ma tra Comune ed ex-Provincia, ora Città metropolitana, di Bologna perché non sarebbero stati rispettati i vincoli previsti per il finanziamento ero-gato a suo tempo per la ristrutturazione (187 mila euro). (re.co.)

Il servizio completo è su «sabato sera» del 7 febbraio   

Nella foto la Conca Verde

Conca Verde, il Comune di Fontanelice ci riprova: dopo due anni di inattività è in arrivo un nuovo bando
Cronaca 3 Febbraio 2019

Fanno saltare il bancomat a Fontanelice e scappano con il bottino

Ladri in azione la scorsa notte a Fontanelice. Ignoti, infatti, hanno fatto saltare il bancomat della filiale del Gruppo Banco Bpm di corso Europa, per poi fuggire con il bottino. Per farlo hanno utilizzato un esplosivo artigianale, comunemente chiamato «marmotta».

Al momento non è stata ancora accertata l”esatta somma rubata, ma dai primi sopralluoghi pare non vi siano danni strutturali alla banca nè persone siano rimaste ferite. Sull”accaduto stanno indagando i carabinieri del Norm di Imola ed il Nucleo Investigativo di Bologna. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell”esplosione

Fanno saltare il bancomat a Fontanelice e scappano con il bottino

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast