Imola

Sport 21 Gennaio 2019

Il giovane Pietro Mirri è diventato il primo «Maestro» imolese di scacchi

Non ha ancora 18 anni ma è già… Maestro. Stiamo parlando di Pietro Mirri, nato nel 2001, il primo imolese a potersi insignire di tale titolo, che in classifica è dietro solamente ai Grandi Maestri e ai Maestri Internazionali. Il risultato è stato ottenuto grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni nei tornei «slam» più importanti, l’ultimo dei quali a Montebelluna, dove si è piazzato al terzo posto.

Mirri è un vanto per il Circolo Scacchi Imolese che lo iniziò al gioco nel 2011, insegnandoli le strategie ed allenandolo, accompagnandolo ai primi tornei, avendo intravisto subito le enormi potenzialità di quel ragazzino. Da allora Mirri può vantare 4 titoli di campione provinciale, 4 di campione regionale (Under 10, 12, 14 e 16), una «top-ten» ai campionati italiani e una qualificazione ai campionati europei. (re.spo.)

Nella foto: Pietro Mirri

Il giovane Pietro Mirri è diventato il primo «Maestro» imolese di scacchi
Sport 21 Gennaio 2019

Pallamano A2, quarto pareggio stagionale per il Romagna

Segno «X» (quarto in stagione) per il Romagna nel primo match del girone di ritorno. La squadra di Tassinari, infatti, impatta 26-26 a Parma contro la seconda in classifica.

Punto, comunque, positivo per i bianconeri che comandano i giochi per larghi tratti del match e quasi fino alla fine delle ostilità. Dopo il primo tempo chiuso in vantaggio di una lunghezza, il Romagna continua a spingere forte che gli vale il +1 a due minuti e mezzo dalla sirena finale. Il pareggio dei ducali, però, arriva dopo poco e così per Tassinari e compagni rimane l’amaro in bocca per una vittoria che poteva esserci ma che non c’è stata.

Il Romagna sale così a 18 punti e nel prossimo turno, in programma sabato 26 (ore 19), affronterà alla Cavina la capolista Sassari. (d.b.)

Tabellino

Parma-Romagna 26-26 (12-13)

Romagna: Martelli, Sami, Folli 1, Gollini 1, Panetti, Bosi 1, Luppi, Leotta 1, Andalò, F.Tassinari 7, La Posta 1, O.Boukhris 2, Amaroli 2, Rotaru 10. All. D.Tassinari.

Foto di Annalisa Mazzini 

Pallamano A2, quarto pareggio stagionale per il Romagna
Sport 20 Gennaio 2019

Logo, sponsor ed atleti: tutte le novità in casa Bike Innovation Mtb Professional Team

E’ stato svelato il nuovo logo del Bike Innovation Mtb Professional Team. Confermato il marchio Focus, è ufficiale il ritorno di Gist: l’azienda della provincia di Treviso, specializzata nella fornitura di brand dedicati a chi vuole praticare il ciclismo, dopo la prima esperienza del 2017, rientra in questa stagione 2019 per seguire la squadra di Giacomo Berlato e Cristiano Salerno. L’accordo è arrivato velocemente tra Gilberto Parolin (Gist Italia) e Nicola Treggia e Matteo Baldissarri, rispettivamente presidente e team manager. «Un ritorno di grande rilievo – spiega Baldissarri – che rientra in pieno nella progettualità a lungo termine con cui il team ha impostato il proprio lavoro in questo 2019. Per noi questo marchio ha una valenza notevole, anche perché nel primo anno insieme squadra e azienda lavorarono davvero molto bene».

I marchi Gist e Focus campeggeranno sulle maglie di ben 5 ciclisti. Oltre a Giacomo Berlato e Cristiano Salerno, i due atleti del Team Elite, infatti, la squadra è composta anche da tre giovani Juniores: Elia Ranzo, Tommaso Salvatelli e Lorenzo Mengozzi. Loro affronteranno le stesse gare della squadra Elite, comprese quelle facenti parte dei circuiti internazionali, oltre a qualche ulteriore granfondo. La dirigenza è ora al lavoro per definire la presentazione del nuovo team, che si svolgerà molto probabilmente in una cornice di pubblico davvero speciale… (re.spo.)

Nella foto: il nuovo logo del Bike Innovation Mtb Professional Team

Logo, sponsor ed atleti: tutte le novità in casa Bike Innovation Mtb Professional Team
Sport 20 Gennaio 2019

Basket A2, Le Naturelle non può nulla contro la capolista Fortitudo

Al palaCattani di Faenza Le Naturelle non riesce nell’impresa di fermare la capolista Fortitudo ed esce sconfitta 100-84.
Avvio caratterizzato da errori da ambo le parti, con Bologna che però piazza il primo allungo subito smorzato dall’asse americano biancorosso. Le bombe di Cinciarini, però, riportano avanti la Effe a +6 che poi diventa +10 a fine primo quarto (14-24). Nel secondo parziale la capolista è un martello, con Imola che si affida soprattutto alla coppia Usa ed ad Rossi per provare a rientrare in partita. Hasbrouck e Fantinelli, però, non ci stanno e mantengono il gas aperto fino all’intervallo lungo (36-53). Il secondo tempo è sulla stessa falsariga del primo: Bologna vola a +20, Imola prova a rimettersi in scia, ma la rimonta dei ragazzi di coach Di Paolantonio è condizionata dalle troppe palle perse e dagli errori al tiro. Dall’altra parte, invece, la Effe va avanti a suon di triple e all’ultimo riposo il tabellone segna 60-77. L’ultimo quarto è caratterizzato da qualche sprazzo biancorosso, ma la Fortitudo si dimostra la squadra più forte del girone e, nonostante i tentativi imolesi, tiene senza problemi fino alla sirena finale.

Nel prossimo turno, in programma domenica 27 (ore 18), i biancorossi affronteranno Piacenza al palaRuggi. (d.b.)

Tabellino

Le Naturelle-Fortitudo 84-100 (14-24, 36-53, 60-77)

Imola: Ndaw ne, Montanari 6, Crow 11, Wiltshire ne, Fultz, Calabrese ne, Bowers 22, Rossi 19, Simioni, Raymond 22, Magrini 4. All. Di Paolantonio.

Fortitudo: Sgorbati 2, Cinciarini 18, Mancinelli 10, Franco, Benevelli 12, Leunen 7, Simon 3, Venuto 4, Rosselli 7, Fantinelli 9, Pini 12, Hasbrouck 16. All. Martino.

Foto tratta dal sito dell’Andrea Costa Imola

Basket A2, Le Naturelle non può nulla contro la capolista Fortitudo
Cronaca 20 Gennaio 2019

Decreto sicurezza, prima multa per una donna residente in Italia alla guida di un'auto con targa estera

Anche a Imola, dopo l’entrata in vigore del decreto sicurezza, sono iniziati i controlli sulle auto immatricolate all’estero che circolano sul nostro territorio. Ieri pomeriggio una pattuglia della municipale ha fermato per un normale controllo stradale, un’auto con targa rumena alla cui guida si trovava una donna di nazionalità rumena ma che è risultata essere residente in Italia. Quindi è scattata la sanzione pecuniaria di 712 euro mentre l’auto è stata sospesa dalla circolazione e trasportata col carro attrezzi presso un luogo non soggetto a pubblico passaggio. Qualora la conducente non dovesse provvedere entro 180 giorni alla immatricolazione del veicolo in Italia o alla richiesta del foglio di via per condurlo oltre confine, verrà confiscata.

Questo è quanto prevede il decreto sicurezza, per la precisione viene applicato ai veicoli con targa estera dei quali il conducente, straniero, risulti residente in Italia da oltre 60 giorni. Esclusi coloro che si trovano alla guida di un veicolo concesso in leasing o in locazione senza conducente da un”azienda che ha sede in uno Stato europeo o dello Spazio economico europeo, sempre che non abbia stabilito in Italia una sede secondaria o altra sede effettiva. Stessa cosa per i veicoli in comodato a coloro che hanno un rapporto di lavoro o collaborazione con aziende del genere. In questi casi è indispensabile a bordo del veicolo ci sia un documento, sottoscritto dall’intestatario e con una data certa, dal quale risultino il titolo e la durata della disponibilità del veicolo. 

In generale, in questi primi diciassette giorni del nuovo anno, gli agenti della municipale hanno, tra le altre cose, sanzionato quattro automobilisti per aver circolato con un veicolo privo di assicurazione RCAuto (sanzione 868 euro e sequestro amministrativo del veicolo). Inoltre sono stati 28 gli automobilisti sanzionati per non avere sottoposto alla prevista revisione periodica il loro veicolo, con conseguente sospensione dalla circolazione del veicolo, e tre quelli sanzionati perché sorpresi alla guida di un veicolo mentre facevano un uso irregolare del telefono cellulare.

Foto d”archivio

Decreto sicurezza, prima multa per una donna residente in Italia alla guida di un'auto con targa estera
Sport 19 Gennaio 2019

Basket C Gold, passo indietro per la Vsv Imola ad Anzola

Passo indietro per la Vsv Imola che, dopo la bella vittoria contro Fiorenzuola, cade 76-64 un pò sorpresa ad Anzola.

I gialloneri nel primo quarto si affidano soprattutto ad un Magagnoli ispirato per contrastare la grinta e precisione dei padroni di casa. La Vsv gira abbastanza bene e chiude il periodo avanti (15-20). Nel secondo parziale, però, il meccanismo si inceppa: crollano le percentuali dall”arco per un misero 1 su 11 e Anzola approfitta subito della scarsa vena realizzativa imolese, con solo 8 punti a referto, chiudendo il primo tempo in vantaggio (32-28). Nel secondo tempo Casadei e compagni si rimettono in carreggiata sotto il piano offensivo, ma deragliano irrimediabilmente in difesa (58-43). Zhytaryuk e Aglio nell”ultimo quarto non bastano, però, alla squadra di Tassinari per rientrare in partita e così la Vsv è costretta ad arrendersi per la settima volta in stagione.

Nel prossimo turno, in programma sabato 26 (ore 21), la Vsv Imola affronterà al palaRuggi la capolista Rimini. (d.b.)

Tabellino

Anzola-Npc 76-64 (15-20, 32-28, 58-43)

Anzola: S. Parmeggiani 14, Baccilieri 12, De Ruvo 17, Caroldi 2, Bortolani 13, Mandini ne, F. Parmeggiani 6, Cerulli, Venturi 3, Cacciari, Donati 9. All. Spaggiari.

Imola: Dal Fiume 9, Percan, Casadei 6, Magagnoli 17, Zhytaryuk 14, Turrini, Nucci ne, Murati ne, Zani ne, Aglio 11, Giuliani, Dalpozzo 7. All. Tassinari.

Nella foto (dalla pagina facebook della Vsv Imola): Percan e Zhytaryuk 

Basket C Gold, passo indietro per la Vsv Imola ad Anzola
Sport 19 Gennaio 2019

Futsal serie B, Imolese Kaos a valanga contro il Vicenza

Nel primo match del 2019 alla Cavina l”Imolese Kaos seppellisce sotto una valanga di gol il malcapitato Vicenza. Finisce, infatti, 12-0 per i rossoblù (tripletta di Salas, doppietta di Tiago e reti di Spadoni, Castagna, Micheletto, Vignoli, Liberti, Baroni e Zonta) che mettono così un altro piccolo mattoncino verso la promozione diretta. In classifica dietro tutto inalterato, con Fenice Venezia Mestre e Miti Vicinalis vittoriose e sempre costrette ad inseguire rispettivamente a -7 e -13.

Adesso però il campionato osserverà due weekend di riposo. La squadra di Carobbi, quindi, tornerà in campo sabato 9 febbraio quando, sempre alla Cavina, arriverà il Città di Mestre. (d.b.)

Tabellino

Imolese Kaos-Vicenza 12-0 (3-0)

Imolese: Juninho, Spadoni, Gabriel, Tiago, Zonta, Castagna, Vignoli, Baroni, Salas, Micheletto, Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.

Gol: 6’ Tiago (I), 11’ Salas (I), 12’ Spadoni (I); 2’ s.t. Castagna (I), 3’ Vignoli (I), 4’ Salas (I), 6’ Salas (I), 4’ Micheletto (I), 7’ Zonta (I), 9’ Baroni (I), 17’ Tiago (I), 17’ Liberti (I).

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese Kaos

Futsal serie B, Imolese Kaos a valanga contro il Vicenza
Sport 19 Gennaio 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Giana Erminio

Finita la sosta l”Imolese è pronta a tornare in campo (ore 16.30) al Galli contro la Giana Erminio, formazione che ha cambiato volto dopo la sessione invernale di mercato per cercare di allontanarsi dall”ultimo posto in classifica condiviso con l”Albinoleffe. Tra loro l’attaccante italo-brasiliano Jefferson e il terzino sinistro Maicol Origlio, entrambi ex Monza. La squadra di mister Bertarelli, però, hanno ceduto i centrocampisti Riccardo Chiarello (Alessandria) e Antonio Palma (Rimini), giocatori non adatti al 4-4-2 scelto dal tecnico lombardo. A fianco del capitano Perna chissà se in attacco ci sarà Jefferson, che potrebbe così esordire dal primo minuto, oppure l”ex rossoblù Rocco.

Dirigerà la sfida il signor Clerico di Torino, coadiuvato dagli assistenti Lenza di Firenze e Valletta di Napoli.

In vista del match sono 20 i convocati dal tecnico Bertarelli.

Convocati Giana Erminio

Portieri: 12 Taliento, 22 Leoni. Difensori: 2 Perico, 3 Origlio, 8 Seck, 13 Rocchi, 15 Lanini, 16 Pirola, 23 Sosio, 25 Bonalumi. Centrocampisti: 5 Iovine, 6 Dalla Bona, 7 Pinto, 19 Mandelli, 20 Capano, 26 Piccoli. Attaccanti: 10 Perna, 11 Rocco, 18 Jefferson, 27 Lunetta. 

Probabile formazione

Giana Erminio (4-4-2): 22 Leoni; 15 Lanini, 3 Origlio, 2 Perico, 25 Bonalumi; 6 Dalla Bona, 7 Pinto, 5 Iovine, 27 Lunetta; 18 Jefferson, 10 Perna. All. Bertarelli. 

Foto del match d”andata tratta dalla pagina facebook della Giana Erminio 

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Giana Erminio
Sport 19 Gennaio 2019

Basket A2, Le Naturelle sfida la Fortitudo e taglia il traguardo delle 1500 partite in tutti i campionati

Le Naturelle domani torna a Faenza a 15 giorni di distanza dal vittorioso derby con Forlì, ma questa volta sarà un match particolare, che verrà giocato in provincia di Ravenna (al palaCattani) tra due squadre targate «Bo». Dall’altra parte del parquet ci sarà la capolista Fortitudo Bologna, che così manderà in scena il 26° incontro tra imolesi e biancoblù felsinei (che nel bilancio totale comandano 21-4) all’ora insolita di mezzogiorno, perché questa sfida sarà l’anticipo televisivo di Sportitalia. L’Andrea Costa torna in diretta televisiva (quel giorno fu su Sky) a poco più di un anno di distanza, da quel successo esterno (57-70) su Forlì, nel giorno di Santo Stefano 2017.

Da rilevare che sul proprio campo i biancorossi vengono da cinque vittorie «televisive» consecutive, con Veroli (2012), Trieste e Scafati (2013), Matera (2015) e Fortitudo (2016). Però questa per la Naturelle sarà una sfida al limite dell’impossibile, contro la squadra più forte e profonda di tutta la A2. Una Fortitudo che arriva a Faenza (dove l’anno scorso vinse con la tripla di Mancinelli quasi allo scadere) forte di un +6 sul duo d’inseguitrici (Treviso e Montegranaro, che tra l’altro al ritorno dovranno andare al «palaDozza»), che già profuma di promozione diretta in serie A. Rispetto al match d’andata, coach Antimo Martino avrà a disposizione un Hasbrouck in più, mentre anche per Mancinelli il rientro effettivo sul campo potrebbe concretizzarsi proprio sul parquet dove un anno fa fu decisivo. Oltre che match di grande richiamo, quello con la Fortitudo sarà anche una tappa di capitale importanza nella storia dell’Andrea Costa che proprio domani domenica toccherà le 1.500 partite disputate in 52 stagioni, vissute senza sosta, praticamente in tutte le categorie del basket italiano. (p.p.)

La storia delle partite «centenarie» su «sabato sera» del 17 gennaio.

Nella foto (Isolapress): Robert Fultz contro la Fortitudo Bologna durante il match d”andata al palaDozza

Basket A2, Le Naturelle sfida la Fortitudo e taglia il traguardo delle 1500 partite in tutti i campionati
Cultura e Spettacoli 19 Gennaio 2019

A Tales of Art mostra di fotografie realizzate da metà anni ‘70 a metà anni ‘80 da Napoleone Calamelli

Visioni Immaginarie è la mostra curata da Gabriele Calamelli che inaugura oggi, sabato 19 gennaio, alle 18 a Tales of Art di Imola. Organizzata dalla galleria di via Emilia 221 in sinergia con la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e con il patrocinio del Comune, la mostra presenta al pubblico dopo oltre trent’anni una selezione di fotografie scattate da Napoleone Calamelli (Imola, 1927–2001) da metà anni ‘70 a metà anni ‘80: le fotografie sono manipolazioni analogiche in un’epoca pre-digitale, con un fascino e un’estetica di forme e colori assolutamente moderna e contemporanea, destinata a conservarsi tale anche negli anni a venire.

Sarto a Imola e fotografo autodidatta, Napoleone, fin dai primi anni del dopoguerra ha unito il suo lavoro quotidiano con una passione innata per il cinema e la fotografia. Nel 1972 è tra i primi soci del Cinecircolo Fotografico Imolese contribuendo attivamente ad animarne la vita. «Dopo i primi lavori comincia a prendere coscienza che fotografare e semplicemente riportare la realtà non è per lui soddisfacente – si legge nelle note stampa all’evento -. La sua visione della fotografia è più fantasiosa ed astratta e così inizia a manipolare le sue immagini in bianco e nero colorandole, riproducendole e colorandole nuovamente. Il passaggio dal negativo bianco e nero alla diapositiva a colori a quel punto è d’obbligo. Si innamora della saturazione surreale della pellicola Kodacrome 25. L’esperienza maturata colorando le prime foto si consolida in una tecnica fotografica con la quale riesce a sviluppare il proprio linguaggio espressivo e a partire dalla metà degli anni 70, le fotografie si trasformano, si arricchiscono di particolari e colori vivaci. La realtà viene scomposta inserita in un contesto visionario, manipolata e restituita trasformata. Le immagini proposte al mondo dei concorsi fotografici ottengono successi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale e sono uno stimolo importante per continuare a dare libero sfogo alla fantasia, affinando sempre più la sua anima artistica. Nascono così paesaggi e situazioni non realmente esistenti, ma creati con grande pazienza e meticolosità nel laboratorio di sartoria che quasi tutte le sere, dopo cena, si trasforma in studio fotografico. Esaminando nel contesto la produzione delle sue foto si può avere la sensazione che l’obbiettivo fosse attratto da paesaggi e forme architettoniche con scarsa presenza dell’uomo e che tra una immagine e l’altra non vi sia un vero filo conduttore. È solo a seguito di una visione più attenta che è possibile percepire che l’intero lavoro è una continua ricerca di un sottile equilibrio estetico tra forme e colori e che la fotografia si è trasformata nello strumento necessario ad ottenerlo».

In un periodo di circa quindici anni Napoleone Calamelli ha partecipato a circa 700 concorsi fotografici nazionali ed internazionali ed è ancora inserito nella graduatoria «Fotografi TOP 250 (1957 – 2017)»  della  Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Tra I riconoscimenti da lui ottenuti, si possono citare il riconoscimento della Fiap (Fédération Internationale de l’Art Photographique) nel 1982 per Artiste Federation Internationale de l’Art Photographique e nel 1989 per Excellence Federation Internationale de l’Art Photographique, la Grolla d’oro 1973, l’«honorable mention» al Nikon Photo Contest International 1982/1983 e il secondo premio allo stesso concorso nel 1985/1986.

L’ingresso alla mostra a Tales of Art è libero. Orari: dal martedì al sabato 10–13 e 15-18, domenica 10-13. Info 329/9520887.

La foto in alto, di Napoleone Calamelli, è «Canyon» (1985, 50x70cm, stampa inkjet su carta fineart Baryta, applicata su alluminio d-bond), vincitrice del secondo premio al Nikon Photo Contest International 1985/1986

A Tales of Art mostra di fotografie realizzate da metà anni ‘70 a metà anni ‘80 da Napoleone Calamelli

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