Imola

Cronaca 30 Luglio 2021

Furgone contro moto all’incrocio, due 16enni all’ospedale

Grave incidente stradale oggi pomeriggio, intorno alle 13.35, a Imola, all’incrocio tra viale Marconi e via di Vittorio.

Secondo la ricostruzione della polizia locale, un furgone Ford Transit, condotto da un 62enne di Imola, mentre percorreva viale Marconi in direzione Bologna, all’incrocio con via di Vittorio e per cause ancora da accertare, si è schiantato contro un ciclomotore Hm 50 che viaggiava in direzione opposta e stava svoltando a sinistra proprio su via di Vittorio.

Ad avere la peggio i due 16enni sul motociclo che, dopo l’impatto, sono caduti rovinosamente sull’asfalto. Il giovane alla guida, residente a Mordano, ha riportato lievi ferite ed è stato trasportato all’ospedale di Imola. Il passeggero, invece, imolese, è stato trasferito al Maggiore ma non risulta in pericolo di vita.

L’incidente ha causato ripercussioni anche sul traffico, con viale Marconi che è rimasto chiuso per circa un’ora per consentire i rilievi e le operazioni di soccorso. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incidente 

Furgone contro moto all’incrocio, due 16enni all’ospedale
Cronaca 30 Luglio 2021

Manutenzione strade e piste ciclabili, il Comune di Imola investe oltre 550 mila euro

Sono partiti ieri, giovedì 29 luglio, i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale e dei marciapiedi nel comune di Imola. Gli interventi consistono nella demolizione delle pavimentazioni dissestate, nella ristrutturazione sugli elementi accessori per un adeguamento e riorganizzazione della fruibilità (cordonate, passi carrai, caditoie, scivoli e rampe), nel ripristino di tratti di pavimentazione stradale e di tratti dissestati di cordoli di delimitazione.

Il Comune ha approvato e finanziato i progetti con un investimento di oltre 480 mila euro, finanziati con l’avanzo vincolato, definito con il recente assestamento di bilancio. I progetti affidati ad Area Blu interessano viale Carducci; via 1° Maggio; via Borgo Spuviglia; via Fossetta Selice; via Cooperazione; via Del Tiglio; via Di Sesto; via Montanara; via Salvo D’Acquisto; via Tito Speri; viale Rivalta. Il primo intervento ha interessato ieri il tratto di via Montanara, dalla rotonda del Fagiano fino al cartello Imola in direzione Castel Del Rio (circa 150/200 metri), mentre quello successivo avverrà lungo il tratto di via Salvo D’Acquisto, seguito poi da tutti gli altri.

Inoltre, anche la pavimentazione della pista ciclabile di via Vivaldi presso le scuole Orsini sarà sottoposta a manutenzione, grazie ad un finanziamento di 70 mila euro. I lavori consistono nel ripristino funzionale e messa in sicurezza della pavimentazione in cemento di un tratto di pista ciclo-pedonale. I lavori sulla ciclabile cominceranno nella settimana del 23 agosto con l’obiettivo di portarli a termine entro l’inizio dell’anno scolastico 2021/2022, fissato per il 13 settembre prossimo. (c.gam.)

Foto d’archivio

Manutenzione strade e piste ciclabili, il Comune di Imola investe oltre 550 mila euro
Cronaca 30 Luglio 2021

Calcio serie C, l’Imolese perde altri pezzi: al Trento capitan Filippo Carini e Matteo Chinellato

L’Imolese del futuro dovrà fare a meno di altri due pezzi della rosa. Si tratta del capitano Filippo Carini e dell’attaccante Matteo Chinellato, passati entrambi al Trento.

«La società li ringrazia per la professionalità dimostrata e augura a entrambi le migliori fortune professionali». Con questo scarno comunicato la società ha dato il benservito ai due giocatori, ma se Chinellato è passato per Imola una mezza stagione (l’anno scorso era in prestito alla Pistoiese), forse Carini avrebbe meritato qualche parola in più dopo la fascia al braccio e più di cento presenze con la maglia rossoblù. (da.be.)

Nella foto: Filippo Carini e Matteo Chinellato

Calcio serie C, l’Imolese perde altri pezzi: al Trento capitan Filippo Carini e Matteo Chinellato
Cronaca 30 Luglio 2021

Violenza sessuale sulla figlia minorenne, arrestato il padre

Un padre di famiglia, poco meno che trentenne e residente nel circondario, è finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale sulla figlia minorenne. 

Tutto è iniziato il 15 gennaio scorso quando, dopo aver avuto un malore a scuola, la giovane di 12 anni, ma secondo gli esami ossei effettuati durante le indagini dovrebbe averne circa 15, si è recata al pronto soccorso di Imola scoprendo di essere incinta da alcune settimane. Accompagnata dal padre, dalle prime dichiarazioni dell’uomo e della ragazza veniva indicato come possibile responsabile un fantomatico cugino anche lui 15enne, poi risultato mai esistito, che era stato ospitato nella loro abitazione per qualche tempo.

Gli agenti del commissariato di Imola, però, non credendo a questa versione hanno approfondito le indagini per ricostruire con esattezza i fatti grazie anche a numerose testimonianze. Da un’udienza protetta con la minore, infatti, la giovane ha ammesso la responsabilità del padre e che le violenze andavano avanti da tempo. La famiglia dell’uomo, composta da moglie ed altri figli, è stata così immediatamente trasferita in una località sicura, mentre la Procura ne ha chiesto l’arresto. Inizialmente, però, il gip ha preferito predisporne l’allontanamento ed il divieto di avvicinarsi ai suoi familiari e così, dopo il ricorso della Procura, il tribunale del riesame ha fatto scattare le manette per il padre, in carcere alla Dozza dal 27 maggio scorso.

La notizia è stata divulgata solo oggi, però, perché gli agenti erano in attesa dell’esame del Dna che ha confermato come l’uomo sia davvero il padre della giovane vittima di violenza, la cui gravidanza, hanno fatto sapere dal commissariato di polizia, è stata interrotta nei giorni successivi alla scoperta. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la conferenza stampa di oggi al commissariato di polizia di Imola presieduta dal dirigente Michele Pascarella

Violenza sessuale sulla figlia minorenne, arrestato il padre
Cronaca 29 Luglio 2021

Violenta e perseguita la compagna, in manette 32enne di Imola

Un 32enne residente a Imola è finito in manette con l’accusa di violenza sessuale ed atti persecutori nei confronti della propria compagna. L’episodio è avvenuto ieri, quando gli agenti hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Bologna.

Provvedimento scaturito dalla denuncia presentata dalla donna nel maggio scorso dopo essersi presentata all’ospedale Maggiore riferendo di aver subito una violenza sessuale dall’uomo, a casa di quest’ultimo.  La vittima raccontava di avere intrapreso una relazione con il 32enne da inizio anno, ma che non aveva consumato con lui alcun rapporto sessuale, in quanto la propria religione le imponeva di arrivare illibata al matrimonio. Dinnanzi al rifiuto, l’uomo aveva così iniziato a minacciarla di mostrare alla famiglia della ragazza alcune foto che la ritraevano unitamente ad un altro uomo, le quali l’avrebbero messa in serie difficoltà nei confronti dei familiari. La ragazza, spaventata dalle minacce dell’uomo, non riusciva a chiudere la propria relazione sentimentale e veniva costretta a consumare, anche con la forza, un rapporto sessuale.

Atteggiamenti persecutori che sono andati avanti per settimane, tanto che l’11 giugno il 32enne è stato arrestato in flagranza vicino all’abitazione della ragazza. Successivamente all’udienza di convalida gli veniva applicata la misura degli arresti domiciliari. Nonostante ciò, alla giovane continuavano a giungere messaggi di minaccia da fonti sconosciute, e la casa di suoi parenti in Pakistan veniva colpita da raffiche di colpi d’arma fuoco nella notte fra il 17 ed il 18 luglio. 

Dalle indagini, culminate con una perquisizione domiciliare, personale ed informatica, il 23 luglio gli agenti hanno scoperto che l’uomo, nonostante gli arresti domiciliari, proseguiva nelle sue condotte persecutorie tramite l’utilizzo di un profilo social, nonché di un ulteriore telefono cellulare rinvenuto occultato all’interno della sua stanza ed intrattenendo telefonate con più soggetti, così contravvenendo alle prescrizioni impostegli dalla misura cautelare cui era sottoposto. Per questo motivo la Procura ha chiesto ed ottenuto un aggravamento della misura cautelare, ovvero il trasferimento in carcere avvenuto nella giornata di ieri. L’uomo, tra l’altro, non era nuovo a questo genere di comportamenti, visto che nel settembre 2020 si era reso responsabile di atti persecutori, minacce e violenza sessuale nei confronti della donna che frequentava in quel periodo. (r.cr.)

Foto d’archivio

Violenta e perseguita la compagna, in manette 32enne di Imola
Cronaca 29 Luglio 2021

Una ricerca da premio con le radici a Imola, finanziamento negli Usa per il medico Enrico Cocchi

Imolese, 31 anni, amante della bicicletta, questo potrebbe essere l’identikit di Enrico Cocchi, manca solo la cosa più importante: ha appena vinto i 100 mila dollari messi in palio dall’American Society of Nephrology, la più importante società mondiale nel campo della nefrologia. Cocchi è un ricercatore, attualmente in forze alla Columbia University di New York, ed è il primo italiano ad aggiudicarsi la prestigiosa Jared J. Grantham Research Fellowship. Con questo finanziamento potrà continuare il suo progetto sul ruolo delle mutazioni somatiche nelle malattie renali. «Se me lo avessero raccontato quando ero un ragazzino non ci avrei creduto – racconta -. È senz’altro frutto di lavoro e impegno, ma bisogna anche saper cogliere le occasioni e non farsi spaventare dal futuro. Per assegnare questo genere di premi viene fatta una valutazione complessiva del candidato oltre alle potenzialità innovative dell’idea. È il riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi dieci anni».

Nei giorni scorsi il sindaco Marco Panieri ha ricevuto in Municipio Enrico Cocchi, giovane ricercatore imolese che ha vinto il prestigioso premio per progetti di ricerca genetica dell”American Society of Nephrology, la più importante società mondiale nel campo della genetica delle malattie renali.  «L’incontro è stata l’occasione per esprimere i più fervidi complimenti a Enrico Cocchi, che rappresenta un grande orgoglio per Imola, una città che si dimostra capace, con la sinergia fra le sue realtà, di sfornare eccellenze e creare legami per nuove opportunità» ha commentato il primo cittadino, che gli ha donato la riproduzione in ceramica del Grifo, simbolo della città ed il libro fotografico dei recenti Campionati del Mondo di ciclismo disputati nel nostro territorio, nel settembre 2020. (r.cr.)

L’intervista ad Enrico Cocchi, e il racconto di come ha cominciato ad amare lo studio solo grazie ad un professore dell’Agraria, sul «sabato sera» del 22 luglio.

Nella foto: il sindaco Panieri insieme ad Enrico Cocchi 

Una ricerca da premio con le radici a Imola, finanziamento negli Usa per il medico Enrico Cocchi
Sport 28 Luglio 2021

Calcio serie C, il nuovo patron dell’Imolese Antonio De Sarlo si presenta

Antonio De Sarlo è il secondo presidente campano nella storia dell’Imolese. Ma a differenza del primo, ovvero Nicola Di Matteo (in carica dal 2003 al 2008, ma operativo fino al 2005), che da Caserta emigrò al nord giovanissimo, integrandosi con la realtà imprenditoriale bolognese, De Sarlo sovraintenderà sul sodalizio rossoblu restandosene nella sua Battipaglia, dove gestisce un impero di ben 5 aziende. «Mi occupo di trasporti ambientali, recuperando e muovendo rifiuti anche verso l’estero, e di distribuzione carburanti – ha spiegato il 53enne imprenditore salernitano -. Lavoriamo con molti gruppi. Qua a Imola collaboriamo con Herambiente».

Quindi a spingerla qui sono stati anche interessi che vanno altre al calcio?

«No. Le mie attività non hanno niente a che vedere con la scelta di venire a fare calcio. Io e Aniello Martone siamo qui perché, dopo aver contattato 13 società di serie C, ci è captato di valutare anche l’Imolese (che proprio oggi ha ceduto a titolo definitivo alla Virtus Francavilla il terzino sinistro Gabriele Ingrosso e rescisso il contratto con il centrocampista Alessandro Masala, ndr). Ho percepito subito che era stata ben gestita. Conti sani e condotta aziendale perfetta. Tant’è che la trattativa è durata meno di una settimana». (a.d.p.)

L’intervista su «sabato sera» in edicola dal 29 luglio.

Nella foto: Antonio De Sarlo assieme al figlio Antonio Junior, scomparso in un incidente stradale nel 2018

Calcio serie C, il nuovo patron dell’Imolese Antonio De Sarlo si presenta
Cronaca 28 Luglio 2021

Ladri all’Antico Tre Monti, tra scorte rubate e tanti danni sparita pure un’auto

Dopo la Fattoria Romagnola i ladri hanno fatto visita anche al vicino e storico ristorante imolese Antico Tre Monti di via Bergullo. L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 luglio. A lanciare l’allarme, il mattino seguente, alcuni dipendenti di una ditta impegnata in autodromo per le gare del weekend che, dopo aver dormito nella struttura, hanno trovato il vetro di una loro auto in frantumi e poco distante il registratore di cassa del ristorante.

Sull’accaduto indagano i carabinieri. «Hanno rubato pochi spiccioli, ma hanno messo sottosopra ogni angolo pur di trovare qualche euro – ha confessano la titolare Ondina Bassi che gestisce l’Antico Tre Monti insieme al marito -. Oltre ai danni, quantificabili in diverse migliaia di euro, quello che mi fa più male è l’aver profanato un luogo a me caro».

I malviventi, infatti, con un modus operandi simile a quello utilizzato pochi giorni prima alla Fattoria Romagnola (difficile però al momento stabilire se si tratta della stessa mano), hanno forzato la porta della cucina ed una volta entrati hanno razziato quanto possibile. «Dagli uffici hanno rubato un pc ed un tablet, al cui interno c’era tutta la nostra contabilità, per poi buttare a terra tutte le cartelle contenenti le fatture di anni di attività – ha spiegato Ondina -. Non contenti hanno anche aperto e rotto bottiglie di alcolici e portato via più numerosi generi alimentari, arrivando anche a lasciare aperte le celle frigorifere in modo da far deperire le scorte. E per finire, dopo essere usciti dalla vetrata della sala che abbiamo trovato spalancata, sono fuggiti a bordo della nostra auto aziendale, una Fiat Ulysse grigio scuro, le cui chiavi erano in ufficio».

Il ristorante, però, sabato mattina ha riaperto regolarmente, come se quasi nulla fosse successo. «E’ la prima volta che siamo vittime di un episodio simile – ha concluso Ondina –, ma sono davvero stremata, soprattutto dopo tutta la fatica fatta per colpa del Covid». (da.be.)

Foto d’archivio

Ladri all’Antico Tre Monti, tra scorte rubate e tanti danni sparita pure un’auto
Cronaca 28 Luglio 2021

Lavori in corso sui deviatoi dei binari, dopo Imola in agosto tocca a Castel San Pietro

Lavori in corso lungo il tratto imolese della linea ferroviaria. Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs Italiane) sta infatti effettuando la sostituzione dei deviatoi, apparecchiature che congiungono tra loro due o più binari, in modo che i treni possano passare dall’uno all’altro. «Si tratta – spiegano da Ferrovie dello Stato – di interventi che rientrano nella manutenzione periodica necessaria a garantire l’affidabilità e sicurezza dell’infrastruttura. A Imola le attività sono iniziate il 5 luglio e stanno per concludersi; a seguire il cantiere si sposterà su Castel San Pietro, dove i tecnici saranno al lavoro in agosto e in settembre».

L’investimento di Rfi su Imola e Castel San Pietro è di circa 1,2  milioni di euro. «Il cantiere, nel quale sono impegnati circa 30 tecnici, opera di notte per non creare limitazioni alla circolazione dei treni, dato che si tratta di attività che possono essere eseguite solo in assenza di treni» conclude Fs. (lo.mi.)

Nella foto (Isolapress): i lavori sui binari a Imola

Lavori in corso sui deviatoi dei binari, dopo Imola in agosto tocca a Castel San Pietro
Sport 27 Luglio 2021

Calcio serie C, oggi primo giorno di raduno per l’Imolese

Dopo la presentazione ieri di mister Fontana, oggi pomeriggio l’Imolese si ritrovata all’Hotel Donatello per iniziare il raduno in vista della stagione 2021/2022.

Da domani doppie sedute di allenamenti a ranghi comunque ridotti. Pochi, infatti, ancora i giocatori in rosa (a cui sono comunque aggregati diversi elementi delle giovanili), ma il nuovo diesse Martone è al lavoro per concludere i primi colpi che potrebbero arrivare già nei prossimi giorni. Intanto, in uscita, dopo l’addio di Polidori, i rossoblù salutano anche il centrocampista Alessandro Provenzano, ceduto a a titolo definitivo al Catania. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): Gaetano Fontana insieme al direttore generale Marco Montanari

Calcio serie C, oggi primo giorno di raduno per l’Imolese

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