Imola

Sport 28 Settembre 2022

Due titoli tricolori «forensi» per Marica Morara, l’avvocato imolese vince la cronoscalata e la gara in linea

Si è svolto nel fine settimana 17 e 18 settembre il 37° Campionato Italiano Forense Aimanc, tra Bergamo e la Val Seriana. L’avvocato imolese Marica Morara ha preso parte alle due gare in programma (sabato 17 cronoscalata di 6 km del Monte di Nese e domenica 18 la gara in linea nel circuito di Nembro, con arrivo in salita) con la maglia della Ius Bologna Ciclismo, classificandosi al primo posto assoluto in entrambe le prove. (r.s.)

Nelle foto: l’avvocato imolese Marica Morara

Due titoli tricolori «forensi» per Marica Morara, l’avvocato imolese vince la cronoscalata e la gara in linea
Cronaca 28 Settembre 2022

Montecatone, ora anche i pazienti esterni possono ricorrere alle terapie dell’Istituto

Così come accade da un anno per la piscina, ora l’Istituto di Montecatone apre le porte agli utenti esterni anche per percorsi di attività riabilitativa. I trattamenti, di un’ora ciascuno, comprendono la possibilità di utilizzo della nuova palestra robotica, inaugurata solo qualche settimana fa, e l’utilizzo delle terapie fisiche disponibili: laserterapia, ultrasuonoterapia ed elettrostimolazione.

Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 20 e il sabato mattina dalle 8.30 alle 13.30. Si può accedere con prescrizione dello specialista esterno (ortopedico o fisiatra) e a seguito del consenso del medico di Montecatone per eventuali indicazioni e/o controindicazioni. Per poter usufruire dei servizi offerti, occorre trasmettere la documentazione clinica e la prescrizione dello specialista all’accettazione dell’Istituto alla mail accettazione@montecatone.com. È inoltre possibile fruire della attività riabilitativa anche senza richiesta dello specialista esterno previa visita fisiatrica in Istituto o tramite richiesta specialistica dell’anestesista/terapista del dolore della struttura. (r.cr.)

Nella foto: l’Istituto di Montecatone

Montecatone, ora anche i pazienti esterni possono ricorrere alle terapie dell’Istituto
Cronaca 27 Settembre 2022

«Un s’bóta veja gnét», Imola combatte lo spreco alimentare

L’adagio «Non si butta via niente», vera filosofia popolare del secolo scorso, diventa oggi un progetto per il recupero delle eccedenze e la prevenzione degli sprechi alimentari, promosso dal Comune di Imola (assessorati Ambiente, Politiche sociali e Sviluppo economico), in collaborazione con Hera e Last Minute Market (società spin-off dell’Università di Bologna), con l’impegno di aziende ed enti no profit del territorio. Il progetto, sottolineano gli assessori Elisa Spada (Ambiente e Mobilità sostenibile), Daniela Spadoni (Welfare) e Pierangelo Raffini (Sviluppo economico), «si innesta in un sistema virtuoso già avviato e ha lo scopo di ampliare la platea dei soggetti coinvolti, donatori e destinatari».
Nella fase sperimentale, da gennaio a giugno 2022, il progetto ha consentito di recuperare 5 tonnellate pari a 1.600 porzioni di pasti pronti, da tre donatori (Interspar, Ecu e mensa Hera). Coop. Mano Tesa e No Sprechi sono i due enti no-profit del territorio coinvolti finora. Ora si entra nella fase operativa e grazie ai donatori che hanno già aderito all’iniziativa si stima di arrivare a recuperare oltre 10 tonnellate di eccedenze entro fine anno. Nuovi donatori entrano nella filiera: le Macellerie del contadino Clai Pedagna e centro, Natura Sì, Crai di Sesto Imolese, e i tre Conad di Imola in via Carducci, via Baruzzi e via Montericco, oltre all’Autodromo che nell’ambito delle azioni dell’Imola Living Lab recupererà le eccedenze legate ai grandi eventi. (r.cr.)

Approfondimenti sul sabato sera del 29 settembre

Nella foto: la presentazione del progetto

«Un s’bóta veja gnét», Imola combatte lo spreco alimentare
Economia 27 Settembre 2022

PiùSicurezza, dieci anni di attività per il lavoro sicuro

Venerdi 16 settembre PiùSicurezza srl ha festeggiato i 10 anni di attività insieme ai propri clienti e stakeholder. Si è trattato di un evento che ha unito l’aspetto tecnico, vedere i nostri scenari di addestramento in azione, con quello ludico di assistere allo spettacolo di Vito e di concludere la serata tutti insieme con un aperitivo.

Questo progetto nasce nel 2010 quando i tre ideatori (Mauro Ferri, Stefano Manara e Guido Laffi) propongono di creare qualcosa che non esisteva in Italia: una struttura molto simile ai luoghi di lavoro e dotata delle attrezzature necessarie affinché i lavoratori potessero esercitarsi a lavorare in sicurezza, superando la formazione teorica fatta solo in aula. Così nel 2012 è partita la realizzazione di un Campo Prove per l’addestramento al lavoro sicuro a Imola, in Via Pasquala 4k, struttura unica in Italia, grazie agli investimenti dei soci fondatori: Fav (in rappresentanza di Confindustria Emilia Area Centro), AssCooper (in rappresentanza di LegaCoop Imola) e Conami. Quest’ultimo nel 2018 ha ceduto la propria quota a Igeam srl.

Oggi al Campo Prove vengono addestrati circa 3.000 lavoratori all’anno in tutti i corsi sulla sicurezza sul lavoro che necessitano di prove pratiche con attrezzature specifiche e scenari realistici: si va dai corsi per l’uso di carrelli elevatori e piattaforme di lavoro, ai corsi per i lavori in quota o i lavori in ambienti confinati, ai corsi per la guida sicura su strada e su sterrato, ai corsi per la posa della segnaletica stradale, senza dimenticare i corsi più classici come quelli per addetto antincendio, addetto primo soccorso e uso del defibrillatore.

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PiùSicurezza, dieci anni di attività per il lavoro sicuro
Cronaca 27 Settembre 2022

Quarto Bilancio di Sostenibilità di Cefla: attenzione a territorio, ambiente, bisogni della comunità e capitale umano

La coop. Cefla presenta il suo quarto Bilancio sociale, tra risultati e obiettivi futuri. Tra i punti salienti c’è l’importanza del territorio in cui opera, sia dal punto di vista ambientale, sia dal punto di vista sociale.

Per questo, ad esempio, ogni anno vengono svolte numerose iniziative locali, come ad esempio le azioni concrete messe in campo nell’anno 2021 per fronteggiare la pandemia di Sars-Cov-2:– Istituzione dell’Hub vaccinale, in collaborazione con l’altra coop imolese Sacmi, finalizzato alla vaccinazione contro il Covid-19 del proprio personale dipendente. Un altro esempio sono le donazioni alle Ausl della regione di macchinari e strumentazione medicale.

Anche la scelta dei fornitori viene svolta prediligendo aziende del territorio, favorendo il processo di controllo della catena di fornitura, che rappresenta uno dei pilastri fondamentali del nuovo modello organizzativo di Cefla. Tra gli obiettivi per il futuro c’è infatti un controllo maggiore dei fornitori già esistenti e un’adozione di pratiche volte alla sostenibilità nella scelta dei nuovi.

Le persone sono considerate una risorsa fondamentale e per questo vengono inserite in percorsi di crescita che prevedono una continua formazione. Inoltre, sempre nell’ottica di investimento sul proprio capitale umano, obiettivo della coop. è rafforzare le proprie politiche per le pari opportunità volte a combattere ogni tipo di discriminazione.

Cefla cerca di minimizzare il proprio impatto ambientale attraverso la riduzione dei consumi energetici e il rispetto e la salvaguardia attraverso la prevenzione degli incidenti.

A coronamento delle azioni già poste in essere e degli obiettivi prefissati, Cefla fa sapere che ha nominato un Sustainability Manager e dei referenti della sostenibilità per ogni Business Unit per poter raggiungere i traguardi prefissati e promuovere e diffondere ad ogni livello aziendale la cultura Environmental, Social, e Governance (ESG).

A testimonianza dei risultati ottenuti la coop. ricorda che è stata anche eletta tra le 200 aziende Leader nella Sostenibilità 2022 del Sole24Ore. (r.cr.)

Quarto Bilancio di Sostenibilità di Cefla: attenzione a territorio, ambiente, bisogni della comunità e capitale umano
Cronaca 26 Settembre 2022

Con «Go Smart Go Green» la sicurezza su strada e su gomma, ad impatto zero, ha trovato la sua capitale a Imola e si guarda al 2023

Si è chiusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2022 di Go Smart Go Green, il primo tour nazionale dedicato alla formazione, educazione e fruizione dei mezzi elettrici e due e quattro ruote. Dopo Treviso, quest’anno l’evento ideato da Gianluca Nannelli è approdato a Imola per un weekend all’insegna della mobilità green.

Per due giorni la città si è trasformata nella capitale dell’avviamento alla guida sicura grazie al nuovo format «Guido bene. Guido sicuro» dedicato ai giovanissimi dai 6 ai 17 anni mentre il paddock e la pista del circuito del Santerno si sono animati con i corsi di guida sicura a due e quattro ruote con la possibilità anche di fare un giro di pista insieme a piloti professionisti.

«Sono felice perché Piazza Matteotti a Imola ci ha regalato tanto calore e entusiasmo con una bellissima affluenza di pubblico e una richiesta superiore alle aspettative considerato il maltempo. Tantissimi bambini hanno avuto la possibilità di apprendere i primi rudimenti di come si guida un mezzo elettrico. Il loro sorriso, come la fiducia dei genitori sono una grande soddisfazione e uno stimolo a continuare lavorare in questa direzione» ha commentato Gianluca Nannelli, che insieme ad altri tecnici federali ha seguito la formazione e l’avviamento alla guida sicura. «Go Smart Go Green nasce proprio dalla volontà di scendere in piazza e contattare il maggior numero di persone nella formazione e cultura della mobilità elettrica».

Nel circuito del Santerno si sono invece svolti i corsi di guida sicura per i più grandi. Sicurezza, ma anche divertimento in sella alle americane Zero, le Thunder-volt e le performanti moto elettriche It’s electric, un nuovissimo brand nel mondo della mobilità green destinato a imporsi come stile di vita e di tendenza. «Credo nella mobilità elettrica e già 3 anni mi sono lanciato in quest’avventura venendo incontro alle necessità di tanti kartodromi e minimotodromi di avere mezzi sicuri, affidabili ma soprattutto silenziosi e ad impatto zero», ha raccontato Loris Reggiani, presente nel paddock con il suo stand. «L’Italia continua ad essere un mercato un po’ scettico, mentre abbiamo una risposta molta entusiasta nel Nord Europa, la mentalità però sta cambiando ed eventi come Go Smart Go Green sono fondamentali per promuovere la cultura green. Tanta pista ma anche fuoristrada grazie alle moto da cross Talaria, un fun bike, mix vincente che combina la maneggevolezza di una bici da enduro con la potenza di una moto da cross. Per le quattro ruote, D6 Guida Sicura ha fatto provare l’adrenalina del tracciato del Santerno sotto la supervisione di piloti professionisti.

Conclusasi l’edizione 2022 si guarda avanti con l’estensione del calendario 2023 ad Imola e ad altre realtà italiane. «E’ stato un piacere ospitare Go Smart Go Green. L’autodromo è attivo nel campo della sostenibilità. Anche grazie all’amministrazione comunale, abbiamo avviato numerosi investimenti per rendere ancora più green il nostro impianto e diversificare i nostri impegni, includendo manifestazioni che promuovono la sostenibilità» ha dichiarato Gian Carlo Minardi. (r.cr.)

Nella foto dell’Ufficio Stampa alcuni momenti dell’evento

Con «Go Smart Go Green» la sicurezza su strada e su gomma, ad impatto zero, ha trovato la sua capitale a Imola e si guarda al 2023
Cronaca 26 Settembre 2022

Partono oggi i lavori per la sostituzione delle due Tac nell’ospedale di Imola

Investimento per il rinnovamento tecnologico prendono il via oggi nell’ospedale di Imola. Nello specifico l’area interessata è la Radiologia. Nel frattempo le tomografie per esterni saranno effettuate dal personale Ausl presso l’ospedale di Montecatone.

Da oggi via alla sostituzione della prima delle due Tac che nei prossimi mesi sostituiranno le macchine presenti rispettivamente in Radiologia centrale e in Radiologia di Emergenza.

La prima sostituzione riguarderà la Tac della Radiologia centrale: i lavori avranno una durata di 6 settimane circa, durante le quali l’attività per pazienti esterni sarà trasferita presso la sede di Montecatone Rehabilitation Institute (MRI) dove, grazie ad un accordo tra le due aziende, opererà il personale dell’Ausl di Imola.

Gli esami per interni saranno invece svolti in Radiologia di Emergenza, situata al piano terra del dipartimento di Emergenza Accettazione, nell’area di Pronto Soccorso.

Nei primi mesi del 2023 si procederà quindi alla sostituzione della Tac presente in Radiologia di emergenza. (r.cr)

Nello foto d’archivio l’ospedale di Imola

Partono oggi i lavori per la sostituzione delle due Tac nell’ospedale di Imola
Cronaca 24 Settembre 2022

Con «Go Smart Go Green», appuntamento in programma fino a domenica, Imola mette al centro la mobilità elettrica

La mobilità sostenibile trova la sua cornice ideale a Imola. Fino a domani, infatti, la città e l’Autodromo «Enzo e Dino Ferrari» apriranno le porte al futuro della mobilità.


Dopo il grande successo della prima edizione che si è svolta lo scorso settembre a Treviso, torna Go Smart Go Green, il primo Tour Nazionale con obiettivi formativi e divulgativi che punta ad educare ed incentivare le persone ad utilizzare in totale sicurezza un mezzo elettrico nei centri urbani sin.  Sotto la guida esperta dei tecnici federali Fmi per le moto e degli specialisti dei vari settori, gli interessati, senza distinzione di età, potranno apprendere le prime nozioni e tecniche di guida sicura nell’utilizzo di moto, bici, monopattini e vetture elettriche.

Imola e la E-Motor Valley

L’edizione 2022 di Go Smart Go Green approda in una terra sensibile al tema sostenibilità. La dirigenza dell’Autodromo insieme al Comune e ad alcune aziende che operano nel settore green stanno sviluppando molti progetti a riguardo, oltre all’impegno nell’auto produzione di energia pulita.

Guido sicuro

L’evento si articola tra la città di Imola e l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari per coinvolgere tutta la popolazione prevede nel fine settimana, Piazza Matteotti trasformarsi nella capitale dell’avviamento alla guida sicura grazie al nuovo format «Guido bene. Guido sicuro» dedicato ai giovanissimi.

Tante le iniziative dedicate ai bambini dai 6 ai 12 anni e ai ragazzi fino a 17 anni con programmi dedicati che si svolgeranno oggi dalle 16 alle 18 e domenica 25 dalle 10 alle 17.

Cuore pulsante del centro storico di Imola, Piazza Matteotti è il luogo ideale per l’utilizzo dei mezzi elettrici. Insieme ai tecnici della Scuola Federale Velocità Fmi i bambini verranno avviati sulle tecniche di guida di un motorino elettrico. I ragazzi avranno la possibilità di usare scooter e ciclomotori elettrici. Oltre ad una vera e propria scuola di guida, il focus sarà chiaramente la sicurezza. In particolare: frenata d’emergenza, scarto improvviso di un ostacolo, posizione del corpo ottimale in funzione dell’azione, corretta posizione di guida

Le attività dedicate agli adulti si concentreranno invece all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari.  Nel paddock si svolgeranno le attività per gli adulti con la scuola di guida sicura di auto e moto oltre ai test ride con percorsi dedicati, mentre in pista tutti gli appassionati potranno fare un giro dello storico tracciato del Santerno insieme a piloti professionisti delle 2 e 4 ruote. (r.cr.)

Nella foto d’archivio l’Autodromo

Con «Go Smart Go Green», appuntamento in programma fino a domenica, Imola mette al centro la mobilità elettrica
Cronaca 23 Settembre 2022

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro

La Regione scende in campo per una strategia comune con le parti sociali per far fronte all’emergenza del caro-energia, ai pesanti rincari delle materie prime, alle esigenze di aziende e famiglie e promuovere un rapido rinnovamento sulle energie rinnovabili.
Per far questo è stato istituito un tavolo operativo sull’impatto dei costi dell’energia sul sistema delle imprese e del lavoro che si è riunito in viale Aldo Moro e al quale hanno partecipato il presidente Stefano Bonaccini, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta, Davide Baruffi, l’assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Colla, e i rappresentanti di sindacati e associazioni imprenditoriali.
Tra i primi provvedimenti previsti dalla Regione, presentati al Tavolo permanente di lavoro, anche incentivi per l’efficientamento energetico.

Diverse le proposte avanzate, tra cui:
In Regione verrà istituita una task force dedicata alle fonti rinnovabili, che sarà messa al servizio degli enti locali e dei territori. L’obiettivo che si è posta la Regione è la produzione 2.500 Mega Watt da rinnovabili in Emilia-Romagna in più entro il 2026.

Saranno promossi tre bandi regionali per un totale di 45 milioni di euro per contributi per la riqualificazione energetica e l’introduzione di rinnovabili: 15 milioni saranno destinati a fondo perduto per le piccole e medie imprese emiliano-romagnole e alla costituzione di Comunità energetiche rinnovabili, un altro da 30 milioni dedicato ad enti pubblici per la riqualificazione del proprio patrimonio edilizio.

Entro ottobre, si concluderà l’iter di approvazione del Piano triennale di attuazione 2022-2024 del Piano energetico regionale 2030 che prevede altri 190 milioni di euro di investimento.

«Di fronte al rischio di una crisi sociale senza precedenti, sentiamo l’urgenza di accelerare e decidere subito provvedimenti e risorse per far fronte a questa emergenza – ha sottolineato Bonaccini -. Come sempre, seguendo il metodo di lavoro che ci siamo dati con il Patto per il Lavoro e per il Clima, lo facciamo insieme, unendo i rappresentanti di parti sociali e datoriali, convinti che un messaggio di unità e condivisione sia il più efficace possibile anche per rilanciare le nostre richieste al Governo nazionale e alla Commissione europea. Ma l’Emilia-Romagna è pronta a fare la propria parte – ha proseguito – ci siamo impegnati a finanziare in tempi brevi un piano senza precedenti di installazione di impianti a energia pulita, che coinvolga il mondo produttivo e il sistema degli enti locali».

Tavolo di crisi in Regione con sindacati e imprese contro il caro energia, a ottobre via a tre bandi da 45 milioni di euro
Cronaca 23 Settembre 2022

Prorogato fino al 31 dicembre 2023 l’utilizzo della vecchia tessera sanitaria per spendere i buoni Celiachia

La rivoluzione digitale, anche in ambito sanitario, prosegue. Ma con agevolazioni e progressività vista anche le congiunture internazionali legate a questo periodo. Per avere il buono dematerializzato per i celiaci, fino al 31 dicembre 2023 non cambia nulla. La Tessera sanitaria con microchip, anche se già scaduta e quindi sostituita con la nuova priva di microchip, rimane lo strumento per continuare a utilizzare i buoni nei punti vendita e nelle farmacie.

E’ fondamentale conservare la vecchia Tessera, anche se scaduta e non attivata, la cui validità sarà prorogata al 31 dicembre del prossimo anno almeno fino a quella data i celiaci potranno continuare a utilizzare i buoni come avvenuto finora, senza neppure la necessità di aggiornare il certificato della Tessera sanitaria o dotarsi di Pin/Puk.

Nell’apposita sezione Celiachia del Fascicolo sanitario elettronico è possibile, per gli assistiti, trovare oltre a questo aggiornamento tutte le informazioni utili, tra cui quelle necessarie per l’approvvigionamento dei prodotti senza glutine, visualizzare il credito disponibile aggiornato all’ultima transazione effettuata e  lo storico delle spese effettuate.

E’ stato lo stesso ministero della Salute a comunicare, a causa della crisi mondiale della produzione di microchip, che a partire dallo scorso 1 giugno la Tessera sanitaria potrà essere emessa nella versione Ts-Cns (Carta Nazionale dei Servizi) che comprende il microchip o, in alternativa, nella versione TS semplice senza il componente elettronico.

Prorogato fino al 31 dicembre 2023 l’utilizzo della vecchia tessera sanitaria per spendere i buoni Celiachia

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