Imola

Sport 15 dicembre 2018

Futsal B, il Maccan Prata non può nulla contro questa Imolese Kaos

L”Imolese Kaos vince anche in casa del Maccan Prata per 4-2 e mantiene la sua imbattibilità ormai arrivata a nove match consecutivi di campionato. Dietro, successo anche per il Venezia Mestre che rimane così sempre a -5.

In Friuli la squadra di Carobbi si porta avanti subito 3-0 grazie alla doppietta di Castagna e alla rete di Spadoni, ma prima della fine del tempo subisce il gol dei padroni di casa. Nella ripresa Tiago porta i rossoblù ancora avanti di tre lunghezze, prima della marcatura di Koren che fissa il punteggio.

Nel prossimo turno, in programma sabato 22 (ore 15), l”Imolese affronterà alla Cavina il Miti Vicinalis. Martedì 18, invece, Vignoli e compagni saranno impegnati sul campo del Venezia Mestre per gli ottavi di Coppa Italia di serie B. (d.b.)

Tabellino

Maccan Prata-Imolese 2-4 

Maccan Prata: Verdicchio, Marchesin, Poser, Della Bianca, Koren, Vulikic, Buriola, Aziz, Štendler, Spatafora, Bortolin, Moras. All. Salfa.

Imolese: Paciaroni, uninho, Spadoni, Gabriel, Tiago, Castagna, Vignoli, Baroni, Bueno, Micheletto, Radesco, Liberti. All. Carobbi.

Marcatori: A 3’59’’ Castagna, 7’02’’ Spadoni, 9’36’’ Castagna, 15’57’’ Spatafora, 1’02’’ s.t. Tiago, a 10’59’’ Koren.

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Imolese Kaos

Futsal B, il Maccan Prata non può nulla contro questa Imolese Kaos
Cultura e Spettacoli 15 dicembre 2018

Natività e speranza per l'edizione 2018 di «Accadde a Betlemme»

Il Natale si avvicina e, come ogni anno, torna puntuale l’appuntamento con «Accadde a Betlemme», la tradizionale rappresentazione sacra della Natività cristiana che sarà messa in scena domenica 16 dalle scuole San Giovanni Bosco di Imola e che toccherà diversi luoghi della città. Per l’edizione numero diciassette il titolo scelto dagli organizzatori è «Dov’è oggi per noi la speranza?» e vedrà la partecipazione di circa 540 alunni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Alla regia Vittorio Possenti e il suo occhio scenografico, mentre per la realizzazione dell’evento, tra arrangiamenti musicali, costumi e allestimento, gli organizzatori si sono avvalsi come sempre del prezioso aiuto di insegnanti, genitori e semplici amici.

La rappresentazione partirà intorno alle 17.30 da palazzo Monsignani, con un breve momento dedicato all’Annunciazione, poi il corteo proseguirà verso piazza Matteotti, con tutti i bambini che saliranno sul palco verso le 18 (in caso di maltempo si svolgerà tutto all’interno della Chiesa di Sant’Agostino negli stessi orari). «Quest’anno avremo più bambini rispetto alle scorse edizioni – ha raccontato la preside della scuola San Giovanni Bosco, Teorosa Tabanelli – e i piccoli della materna saliranno sul palco fin da subito. Per noi “Accadde a Betlemme” è un gesto di grande valore che vogliamo mostrare a noi stessi ed a tutta la città di Imola. Il nostro compito quotidiano è aiutare questi ragazzi a diventare grandi e trovarsi di fronte ai propri desideri e limiti, con la certezza e la speranza di vedere all’orizzonte sempre una strada. L’evento quindi non è un fiore nel deserto, ma un fiore più grande in mezzo ad un campo di fiori».

Una novità, infine, riguarderà la testimonianza che sarà portata ai presenti come regalo sul tema appunto della speranza. «L’anno scorso ci fu il video e il gemellaggio con il vescovo della città siriana di Aleppo – ha concluso la preside -. In questo 2018, invece, abbiamo pensato ad una persona che lavora in una comunità di recupero, perché pensiamo sia un messaggio positivo che magari potrà trasformarsi in una possibile esperienza per tanti». (d.b.)

Nella foto (Isolapress): un”immagine della scorsa edizione di «Accadde a Betlemme»

Natività e speranza per l'edizione 2018 di «Accadde a Betlemme»
Sport 15 dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Fermana

L”Imolese di Alessio Dionisi, alla terza partita in una settimana, vuole centrare la terza vittoria consecutiva. Oggi però al Galli (fischio d’inizio alle ore 18.30) arriva la Fermana di Flavio Destro, seconda in classifica a cinque punti dalla capolista Pordenone.

I marchigiani finora hanno la terza miglior difesa del campionato, ma in attacco segnano con il contagocce (12 reti in 16 gare). La squadra di Destro, però, è stata l”unica a battere tre big del campionato come Pordenone, Vicenza e Triestina, dimostrando solidità e cinismo. La Fermana  è solita scendere in campo con l”esperto 39enne Ginestra tra i pali, una difesa a 4 formata da Clemente, Comotto, Soprano e Scrosta e un centrocampo a tre composto da Misin e Urbinati (fuori lo squalificato Giandonato) più Fofana. Non convocato D’Angelo, trequartista dovrebbe giocare Maurizi, mentre in attacco spazio alla coppia Cognigni–Lupoli.

Dirigerà la gara il signor Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina (Salerno), affiancato dagli assistenti Antonio Catamo di Saronno e Robert Avalos di Legnano.

In vista del match sono 22 i convocati dal tecnico Destro.

Convocati Fermana

Portieri: 12 Ginestra, 22 Pavoni, 28 Marcantognini. Difensori: 3 Guerra, 5 Comotto, 6 Soprano, 11 Iotti, 14 Scrosta, 15 Clemente, 16 Sarzi Puttini. Centrocampisti: 4 Urbinati, 7 Zerbo, 8 Misin ,19 Nasic, 21 Marozzi, 24 Maurizi, 27 Fofana. Attaccanti: 9 Cremona, 23 Cognigni, 25 Da Silva, 29 Lupoli, 30 Contaldo.

Probabile formazione

Fermana (4-3-1-2): Ginestra; Clemente, Scrosta, Comotto, Soprano; Fofana, Misin, Urbinati; Maurizi; Cognigni, Lupoli. All. Destro.

Foto tratta dalla pagina facebook della Fermana

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Fermana
Cronaca 15 dicembre 2018

Via alle attività dello Spazio sociale in via Selice, il 15 dicembre un incontro su Mediterranea Saving Humans

Hanno preso il via le attività settimanali dello Spazio sociale popolare, la cui sede si trova in via Selice 6/b, dopo l’inaugurazione, avvenuta lo scorso 17 novembre. Le prime attività in programma, tutte gratuite, sono già avviate.

L’Aula studio (ogni sabato dalle ore 14 alle 19), secondo gli organizzatori, deve garantire un reale diritto allo studio per chi non ha i mezzi, perché l’istruzione sia anche un momento di socializzazione delle conoscenze.

La scuola di Italiano L2, perché imparare l’italiano è un passo fondamentale per i migranti: per poter comunicare, ma anche per lavorare e soprattutto per farsi rispettare, sul lavoro, per strada, nelle relazioni, ma la scuola di italiano allo Spazio sociale popolare vuole essere anche collaborazione, socialità, stare insieme, conoscersi anche al di là dell’insegnamento.

Lo Sportello antisfratto (ogni lunedì dalle ore 20.30 alle 22), che unisce inquilini, sfrattati e solidali per organizzarsi e per difendere insieme il diritto all’abitare e alle case popolari; la consulenza dello Sportello è gratuita, per difendersi da uno sfratto, denunciare ingiustizie nell’affitto o anche solo per ricevere informazioni (tel. 377 4442572, pagina Facebook: Sportello Antisfratto Imola).

Spazio bimbi e bimbe (ogni martedì dalle ore 16.30 alle 18), un momento di aggregazione e condivisione in uno spazio in cui sentirsi tutti uguali. L’Infopoint per conoscere le attività è aperto ogni martedì dalle ore 9 alle 11; per contattare Potere al popolo, la pagina facebook è Potere al Popolo Imola, l’e-mail poterealpopoloimola@gmail.com; per lo Spazio sociale popolare: pagina Facebook Spazio Sociale Popola-re, e-mail spaziosocialepopolare@gmail.com.

Infine, il prossimo incontro in programma, fissato per sabato 15 dicembre alle ore 18, è con gli attivisti e le attiviste del progetto Mediterranea Saving Humans, a cui seguirà un aperitivo in loro sostegno. Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile arrivata nel Mediterraneo centrale dopo che le Ong sono in gran parte state costrette ad abbandonarlo e svolge un’essenziale funzione di testimonianza, documentazione e denuncia di ciò che accade in quelle acque.

Il servizio completo è su «sabato sera» del 13 dicembre

Nella foto l”inaugurazione dello Spazio sociale avvenuta il 17 novembre scorso

Via alle attività dello Spazio sociale in via Selice, il 15 dicembre un incontro su Mediterranea Saving Humans
Cronaca 14 dicembre 2018

Il comitato pro-bretella Strade future: “Abitiamo in Pedagna, siamo cittadini e chiediamo al Comune di ascoltarci'

Bretella… o bretellina? Così titolava il settimanale “sabato sera” del 4 ottobre di fronte all’intenzione ventilata dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Imola, Massimiliano Minorchio, di rimettere mano al completamento dell’asse attrezzato di attraversamento nord-sud della città, ridimensionandone costi e, conseguentemente, portata. Una domanda a cui “Strade future”, neocomitato presentatosi pubblicamente ieri ha riposto senza fraintendimenti: il progetto migliore è quello originale della bretella, così com’è già stato realizzato in parte dalle precedenti amministrazioni comunali. 

«Il nostro comitato si è costituito da poco – ha spiegato il portavoce Mirco Griguoli, geometra, abitante in Pedagna -. Per ora riuniamo una decina di persone, ma chiediamo l’appoggio di tutti coloro che sono d’accordo con noi. Faremo banchetti, saremo nelle piazze. E’ importante fare sentire la voce di noi cittadini e informare sui problemi prima che vengano prese delle decisioni».

Per farsi conoscere e raccogliere firme sono già previsti banchetti domenica 16 dicembre in via Emilia 121, dalle ore 14.30 fino alle 17-17.30, poi il 22 e il 29 dicembre e il 5 gennaio dalle ore 9-9.30 fino alle 13 sempre in via Emilia.  

Tutti i componenti del comitato vivono nell’area di maggior congestione di traffico a cavallo tra le due Pedagne, quella est e quella ovest. «La Pedagna deve sopportare un volume enorme di traffico sia locale che di attraversamento. La bretella – ha ricordato Griguoli – è fondamentale per spostarsi da una parte all’altra di Imola e col suo completamento si potrà attraversare la città fin alla zona industriale posta a nord dell’abitato». 

Essendovi già un progetto esecutivo pronto e approvato, si potrebbero chiedere i soldi già stanziati per avviare la realizzazione dell’opera viaria. «Ma da quello che si evince leggendo i giornali e dalle autonome comunicazioni dell’assessore c’è un ripensamento dell’attuale Amministrazione su come farla, per ridurne i costi di realizzazione. Certo, in tempi di scarsità di risorse, risparmiare è lodevole, ma non se il risparmio va a discapito della funzionalità e della qualità dell’opera».

Sì perché, ha tenuto a sottolineare Griguori, la bretellina, per come è stata pensata dall’Amministrazione attuale, riduce i costi ma anche l’efficacia dell’intervento. «Così concepita, la bretellina sarebbe null’altro che una Montanara bis, ma più inquinante, più rumorosa, meno sicura, creando una ulteriore separazione tra le due Pedagne. Noi siamo contenti se l’Amministrazione pubblica spende meno – ha ripetuto Griguori -, ma bisogna anche spendere bene. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di riflettere». (fu.an.) 

Nella foto alcuni componenti del comitato Strade future, al centro Mirco Griguoli

Il comitato pro-bretella Strade future: “Abitiamo in Pedagna, siamo cittadini e chiediamo al Comune di ascoltarci'
Sport 14 dicembre 2018

Serie C, l'Imolese ritrova Belcastro contro la Fermana che sembra l'Altetico Madrid

«Arriva una partita giusta contro una squadra che è partita con il nostro stesso obiettivo e che sta facendo meglio di noi». L”allenatore dell”Imolese Alessio Dionisi si prepara alla partita di sabato 15 dicembre (ore 18.30, stadio Romeo Galli). «Insieme ai miei collaboratori – continua il mister rossoblù – abbiamo l”impressione che la Fermana assomigli in piccolo all”Atletico Madrid. Ma noi non siamo il Real» dice sorridendo in esclusiva per www.sabatosera.it Alessio Dionisi; che poi spiega: «La Fermana gioca con grande fisicità, in contropiede, sbaglia il meno possibile e verticalizza molto. Caratteristiche molto diverse dalle nostre. Sta ottenendo molto e riesce a far giocare male i propri avversari».
Il Cholismo (definizione del gioco dell”Atletico Madrid allenato da Diego Simeone detto El Cholo) della Fermana contro il calcio propositivo dell”Imolese di Alessio Dionisi che conclude. «E” una squadra che ha molta personalità mentre noi siamo più giovani e meno sgamati. Non sono sicuro che riusciremo a giocare bene sabato sera».
Sabato l”Imolese riproporrà tra i titolari Luca Belcastro dietro le punte dove sono in ballottaggio per un posto di fianco a Rossetti, Lanini e Giovinco. A centrocampo, assente per squalifica Gargiulo, Saber (o Bensaja) e Valentini saranno ai fianchi di Carraro. In difesa conferma per i titolari del grande successo di martedì scorso a Salò contro il Feralpi dell”Airone Caracciolo. (Paolo Bernardi)

PROBABILE FORMAZIONE IMOLESE
IMOLESE (4-3-1-2) 22 Rossi; 18 Garattoni, 5 Checchi, 26 Carini, 25 Fiore; 24 Saber, 21 Carraro, 8 Valentini; 10 Belcastro; 28 Giovinco, 27 Rossetti. (1 Zommers, 2 Sciacca, 4 Bensaja, 6 Tissone,, 11 Giannini, 14 Zucchetti, 17 Lanini, 19 Boccardi, 23 Rinaldi, 29 Mosti, 30 De Marchi). All. Dionisi.

Nella foto Isolapress, Luca Belcastro

Serie C, l'Imolese ritrova Belcastro contro la Fermana che sembra l'Altetico Madrid
Cronaca 14 dicembre 2018

Via libera dal Comune per i lavori al PalaGenius progettati dal Gruppo imolese pattinaggio

L’Amministrazione Sangiorgi ha dato l’ok definitivo per cambiare il look all’area del PalaGenius, l’impianto di proprietà del Comune in concessione all’Asd Gruppo imolese pattinaggio fino al 2023 (un contratto rinnovabile per altri nove anni). La delibera con il permesso per costruire è stata approvata dal Consiglio comunale il 20 novembre e parla della realizzazione di una cucina, bagno, spogliatoi e dispensa per manifestazioni e usi temporanei in capo all’associazione sportiva, attiva dal 1978 e con oltre 120 tesserati. «Per ora abbiamo parlato solo con l’assessore allo Sport Maurizio Lelli – dice il presidente, Marino Dal Monte – che ci ha confermato che i lavori si faranno. Il progetto l’avevamo consegnato più di un anno fa alla precedente Giunta Manca…» sottolinea.

Nel dettaglio, l’impianto di via Benedetto Croce, nel quartiere Campanella, vedrà nascere ex novo una struttura in acciaio sul lato della ferrovia, con all’interno una cucina (58,50 metri quadri), una dispensa (14,62 metri quadri), uno spogliatoio (9,12 metri quadri) e un bagno dedicato. Infine un pergolato in legno attiguo di 29 metri quadri chiuso con pannelli che «fungerà da rimessa per gli attrezzi come il trattorino che abbiamo per tagliare l’erba». Il tutto accanto all’anello in asfalto di 320 metri e largo sette, utilizzato per gare ed allenamenti, che circonda il pallone pressostatico. I lavori per la nuova cucina dovranno partire entro un anno e concludersi al massimo fra tre. «Saranno effettuati dalla Nuova Gma di Casalfiumanese – afferma Dal Monte –  e ci costeranno attorno ai 40 mila euro». L’intenzione della società sportiva sarebbe quella di partire il prima possibile «tempo atmosferico permettendo».

Lo scopo finale delle nuove strutture è poter sfruttare meglio la potenziale polifunzionalità dell’impianto, scelta comune ad altre strutture sportive o centri sociali, per poter integrare le risorse. Il figlio Danilo, direttore di gara e organizzatore degli eventi societari, aggiunge: «La realizzazione di una cucina ci permetterà di non avere più problemi nella preparazione dei pasti durante le nostre manifestazioni, dal momento che ora ci tocca fare tutto all’aperto. Sedie e tavoli, invece, rimarranno all’interno del pallone». Al momento Dal Monte non ha ancora visionato i dettagli della delibera approvata ma è un po’ preoccupato per un particolare, ovvero l’indicazione che l’agibilità della nuova struttura «è subordinata all’inizio dei lavori per il rifacimento dei servizi igienici e degli spogliatoi, oggi ospitati in box prefabbricati». Forse un banale inghippo che si chiarirà una volta incontrati i tecnici.  «Bisogna vedere se ci verrà chiesto di procedere anche con la seconda parte e quanto tempo avremo per farlo – dice il presidente preoccupato -. Questi interventi sono molto più costosi e non me la sento di investire ancora denaro di tasca mia».

Un altro problema, non ancora risolto, sono gli atti vandalici molto frequenti nella zona. «Nella parte verso la ferrovia troviamo spesso tagli nel pallone o scritte – racconta Danilo Dal Monte -. Abbiamo subìto anche furti di bibite, mentre alcuni si sono divertiti a scaricare gli estintori all’interno, nella pista coperta». Anche per questo motivo l’area dove sorgerà la nuova struttura della cucina verrà recintata con pannelli metallici alti 2 metri e 40 provvisti di porte d’accesso. «Stiamo pensando anche di installare un sistema d’allarme. Girando l’Italia con i nostri atleti abbiamo notato come i parchi pubblici siano recintati e aperti solo in certi orari. Ci piacerebbe che anche l’area del PalaGenius fosse così». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 dicembre.

Nella foto: l”interno del PalaGenius

Via libera dal Comune per i lavori al PalaGenius progettati dal Gruppo imolese pattinaggio
Sport 14 dicembre 2018

Calcio serie C, l'Imolese donerà la maglia del Centenario alla sindaca Sangiorgi

100 anni e… non sentirli. Mancano ormai pochi giorni al 2019, anno in cui l”Imolese festeggerà un compleanno assolutamente speciale. Per l”occasione la società rossoblù ha deciso di consegnare la maglia del Centenario alla città.

Prima della partita di campionato, in programma domani al Galli contro la Fermana (fischio d”inizio alle 18.30) infatti il presidente Lorenzo Spagnoli e la dirigenza doneranno alla sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, la divisa numero 100. (d.b.)

Nella foto (dal profilo Instagram dell”Imolese): il presidente Lorenzo Spagnoli

Calcio serie C, l'Imolese donerà la maglia del Centenario alla sindaca Sangiorgi
Cronaca 14 dicembre 2018

L'assistenza domiciliare, un ospedale sul territorio che assiste oltre 1.100 pazienti nel circondario imolese

Sono oltre 1.100 i pazienti assistiti al proprio domicilio nel territorio dell”Azienda usl di Imola. A tutti loro ha voluto inviare gli auguri di Natale il vescovo di Imola, monsignor Tommaso Ghirelli, recandosi personalmente a casa di uno degli assistiti, Tonino Brunori, classe 1938, accompagnato dal direttore del Distretto, Alberto Minardi, dal medico di medicina generale Roberto Merli e da Paola Cavini, una delle infermiere del servizio di assistenza domiciliare che lo seguono.

L”iniziativa è stata assunta dalla direzione del Distretto, che ha voluto sottolineare l”esistenza di questo «grande ospedale sul territorio» accanto all”ospedale vero e proprio, dove comunque il vescovo si è recato come ogni anno per porgere i tradizionali auguri e impartire la benedizione alle persone ricoverate. «Grazie al nostro vescovo – aggiunge il direttore Minardi – per questa visita a Tonino attraverso il quale, simbolicamente, inviamo a tutti gli assistiti i più sinceri auguri di un Natale sereno».

Per tornare ai numeri delle persone assistite al proprio domicilio, Minardi precisa che sul totale dei pazienti seguiti «236 fruiscono dell”assistenza domiciliare integrata dei loro medici di famiglia e delle infermiere territoriali, 517 sono seguiti in assistenza domiciliare programmata, una o due volte al mese, dal loro medico di base e 413 sono stabilmente in carico all”assistenza infermieristica domiciliare».

Nella foto la visita del vescovo Ghirelli a casa del signor Tonino Brunori

L'assistenza domiciliare, un ospedale sul territorio che assiste oltre 1.100 pazienti nel circondario imolese
Cronaca 14 dicembre 2018

Marco Panieri eletto alla guida dell'Unione territoriale del Pd di Imola con il 72,83% dei voti: «Sarò il segretario di tutti»

E” Marco Panieri il nuovo segretario dell”Unione territoriale del Partito Democratico di Imola. Al termine delle 33 assemblee di circolo che si sono svolte nei giorni scorsi, Panieri ha riportato il 72,83 per cento dei voti (603 voti assoluti e 44 delegati all”assemblea territoriale), mentre il suo rivale, Marcello Tarozzi, ha raccolto il 27,17 per cento (225 voti e 16 delegati).

Ieri sera il neo segretario è stato ufficialmente designato alla guida del Pd imolese dall”assemblea territoriale che si è tenuta nella sede di viale Zappi. Nel suo intervento, Panieri ha ringraziato, oltre ai suoi sostenitori, anche Tarozzi e l”altro avversario iniziale, Antonio Colucci, che aveva avanzato la sua candidatura alla segreteria ma non era poi riuscito a raccogliere le firme sufficienti per correre al congresso.

«Sarò il segretario di tutti – ha affermato Panieri – e insieme faremo un ottimo lavoro. Mai dimenticare che i nostri avversari sono fuori da noi, sicuramente non sono tra noi né tra i tanti che hanno sempre investito e creduto nel Pd. Dobbiamo volerci un po” più bene affinché anche parole belle come compagno non vengano picconate alla radice in una insopportabile lotta interna. I sovranisti, la Lega e i 5 Stelle, i giallo-verdi sono i nostri avversari e dovremo lavorare tanto e fuori da qui per ricostruire alleanze di centrosinistra indispensabili per vincere». Panieri ha infine concluso ricordando i prossimi appuntamenti elettorali: «Ripartiamo dai territori che andranno al voto a maggio insieme alle Europee».

Marco Panieri, 28 anni, si è laureato in Economia all”Università di Bologna e ha conseguito un master in Economia e Gestione delle Imprese a Milano, alla Business School del Sole 24 Ore. Lavora come responsabile commerciale e amministrativo per un”impresa edile specializzata in restauri conservativi e consolidamenti strutturali. Per quanto riguarda la carriera politica è stato eletto in consiglio comunale la prima volta nel 2013, ricoprendo poi nel corso del mandato il ruolo di consigliere delegato del sindaco Daniele Manca per il marketing territoriale e la promozione della città. Rieletto nel giugno scorso, è attualmente capogruppo del Partito Democratico. (m.t.)

Nella foto Marco Panieri durante l”assemblea del Circolo Pd Pedagna

Marco Panieri eletto alla guida dell'Unione territoriale del Pd di Imola con il 72,83% dei voti: «Sarò il segretario di tutti»

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