Medicina

Cronaca 24 Febbraio 2021

Abbattimenti di nutrie, Medicina è la capitale nel circondario

Hanno appena terminato il corso e sono pronti per entrare in azione. Si tratta degli oltre 200 (di cui 48 residenti tra circondario imolese e Ozzano Emilia) coadiutori formati dalla Città metropolitana di Bologna per affiancare gli agenti della polizia locale metropolitana nell’attuare il piano di controllo delle nutrie.

Come è noto, nel 2014 la legge nazionale 116 ha cambiato la classificazione delle nutrie (myocastor coypus): da animale selvatico sono diventate infestanti, al pari di topi, ratti e talpe. In effetti, questi roditori scavano tane sulle sponde dei canali causandone l’instabilità e lo smottamento. Inoltre, possono provocare ingenti danni a diverse colture agricole. Nel nostro territorio il problema è più sentito nella «bassa», in pianura, in particolare a Medicina, ma anche a Castel San Pietro, Ozzano, Mordano e in parte Imola dove l’habitat (canali con presenza di piante e canneti e nelle vicinanze coltivazioni di ortaggi di cui sono ghiotte) è particolarmente favorevole.

Da qui la necessità di un vero e proprio piano di controllo per limitare la presenza delle nutrie. Per quanto riguarda il nostro territorio, nel 2020 ne sono state abbattute 2.785, quasi il 70% delle quali a Medicina. «Non c’è un limite sul numero di capi che è possibile abbattere annualmente – spiega l’ispettore Tommaso Fulgaro, coordinatore delle zone di vigilanza del Corpo di polizia locale metropolitana 5 (Idice di San Lazzaro) e 6 (Imola) –. Il nostro obiettivo è limitare fortemente i danni provocati». (gi.gi.)

Approfondimenti e tabella con i dati degli abbattimenti 2020 forniti dal Corpo di polizia locale della Città metropolitana su «sabato sera» del 18 febbraio.

Abbattimenti di nutrie, Medicina è la capitale nel circondario
Cronaca 22 Febbraio 2021

Coronavirus, dai fondi regionali per la ripartenza 1 milione di euro per restaurare il palazzo della Comunità di Medicina

Prende avvio il Programma straordinario di investimenti per le aree più colpite dalla prima ondata epidemica in Emilia Romagna: le province di Rimini e Piacenza (ex zone arancioni nella scorsa primavera) e, per quel che ci riguarda da vicino, il Comune di Medicina, il cui capoluogo e la frazione di Ganzanigo furono chiusi come «zona rossa» fra il 16 marzo e il 3 aprile del 2020.

Complessivamente, si tratta di 26 milioni di euro stanziati dalla Regione: 12,5 milioni ciascuna per le province di Piacenza e Rimini e 1 milioni di euro per il Comune di Medicina. Risorse, con contributi compresi in media tra l’80 e il 95% del costo ammissibile, che sommate ai cofinanziamenti degli enti locali, generano un investimento complessivo di quasi 35 milioni di euro destinati a 116 progetti.

Come già anticipato lo scorso autunno, Medicina utilizzerà interamente queste risorse per restaurare l’ala del palazzo della Comunità all’angolo delle vie Pillio e Cuscini, per la quale è previsto con il rifacimento della copertura e il consolidamento delle murature, la divisione interna degli spazi per ospitare gli uffici comunali e un archivio. Al milione stanziato dalla Regione il Comune aggiungerà ulteriori 447 mila euro. «La Regione ci è stata a fianco quando si è decisa la necessità della zona rossa, durante la gestione e ora per far ripartire i territori – ha detto il sindaco di Medicina, Matteo Montanari –. Questa ristrutturazione è il primo step di una più ampia riqualificazione di tutto il palazzo che porterà anche a rimodernare e ampliare la biblioteca».

«Chiudere Medicina è stata per me la scelta più difficile come amministratore – ha aggiunto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini –. Abbiamo gestito l’emergenza sanitaria senza mai smettere di guardare avanti, stare vicino a sindaci e amministratori locali, ascoltarli e decidere insieme prima lo stanziamento di fondi direttamente dal bilancio regionale, poi i progetti da finanziare, purché cantierabili in tempi rapidi e utili alle comunità. Nessun finanziamento a pioggia, ma un piano complessivo per mobilitare risorse per la ripartenza». (gi.gi.)

Nelle foto: il palazzo della Comunità 

Coronavirus, dai fondi regionali per la ripartenza 1 milione di euro per restaurare il palazzo della Comunità di Medicina
Cronaca 20 Febbraio 2021

Tutela dei consumatori, apre nuovo sportello Adiconsum a Medicina

Adiconsum, l’associazione di consumatori promossa dalla Cisl, arriva a Medicina. A partire da venerdì 26 febbraio, uno dei 20 nuovi sportelli previsti nell’area metropolitana sarà attivo presso la sede Cisl di via Saffi 106 tutti i venerdì, dalle ore 14.30 alle 17.30.

«Abbiamo deciso di essere ancora più capillari e di rafforzare la nostra presenza sul territorio – dichiara Caterina Vinci, referente di Adiconsum Area metropolitana bolognese – per raggiungere facilmente i consumatori anche nelle periferie. Più punti di ascolto sicuramente possono riuscire a raggiungere più consumatori per informarli e aggiornarli su come scegliere con consapevolezza e su come evitare pratiche commerciali scorrette, truffe e raggiri». Per informazioni: tel. 051 256733 oppure 391 7604593, email ambo@adiconsum.it. È prevista anche la possibilità di consulenza da remoto, tramite videochiamata o diversa forma di assistenza a distanza. (lo.mi.)

Nella foto: veduta aerea di Medicina

Tutela dei consumatori, apre nuovo sportello Adiconsum a Medicina
Cronaca 19 Febbraio 2021

Lupo nella neve immortalato nelle campagne di Medicina dal fotografo Paolo Maresca

Immortalato in mezzo alla neve, nelle campagne di Medicina nei pressi di Villa Fontana. Dopo oltre un anno di appostamenti, sabato 13 febbraio il fotografo medicinese Paolo Maresca è finalmente riuscito a fotografare un lupo in pianura e non, come accade di solito, in collina. Un episodio raro ma che non sorprende del tutto, se si pensa che anche nella non lontana Campotto una coppia di lupi si è proprio stabilita e lì ha pure avuto i cuccioli.

«In questo ultimo anno, a causa anche del Covid-19, mi sono dedicato prettamente alla natura che mi circonda – racconta Maresca che ha contattato la redazione di “sabato sera” –. Cosa ho provato quando mi sono trovato a pochi metri dal lupo? Emozione, curiosità e tanto rispetto, sì impara che quello che ti circonda non lo puoi controllare; se la natura decide di darti un’opportunità io devo essere pronto a coglierla».

Maresca, che fa parte anche dell’Afni (associazione fotografi naturalisti italiani) sezione Emilia Romagna tiene a precisare: «È importante che passi il messaggio che il lupo è un regalo che la natura ci offre e non un pericolo». (r.cr.)

Ulteriori approfondimenti e foto su «sabato sera» in edicola il 25 febbraio

Nella foto: il lupo fotografato nelle campagne di Medicina (foto concessa da Paolo Maresca)

Lupo nella neve immortalato nelle campagne di Medicina dal fotografo Paolo Maresca
Cronaca 18 Febbraio 2021

Coronavirus, il Comune di Medicina al lavoro per riaprire in sicurezza palestre ed impianti sportivi

In vista delle riaperture degli impianti sportivi che stanno avvenendo in modo scaglionato in base alle indicazioni delle diverse federazioni nazionali, il Comune di Medicina sta lavorando, in collaborazione con le società sportive, per aprire in sicurezza.

Per questo, come concordato nell’ultima Consulta Sport, in questi giorni sarà inviata una lettera da parte dell’Ufficio Sport del Comune a tutte le società per invitarle a sottoporre almeno una volta al mese tutti gli operatori sportivi e gli atleti minorenni ad un tampone molecolare o antigenico. L’esame dovrà essere periodicamente ripetuto, almeno una volta ogni 30 giorni. «Riprendere l’attività sportiva per le nostre ragazze e i nostri ragazzi è fondamentale – dichiara il sindaco Matteo Montanari -. Il nostro compito è lavorare per garantire le condizioni migliori e la sicurezza per la salute di tutti». (da.be.)

Nell foto: il Comune di Medicina

Coronavirus, il Comune di Medicina al lavoro per riaprire in sicurezza palestre ed impianti sportivi
Cultura e Spettacoli 17 Febbraio 2021

A Carla Chiarini il premio «Miglior lettrice 2020» dal Comune di Medicina

Ieri, all’interno della Biblioteca comunale di Medicina, il presidente del Consiglio comunale con delega alla cultura Enrico Caprara ha consegnato a Carla Chiarini il premio «Migliore lettrice del 2020».

Con un totale di 173 libri chiesti in prestito, Carla, amante in particolare di romanzi d”autore e gialli, ha ricevuto dall’Amministrazione “Storia del mondo in 500 camminate d”autore”, una raccolta di 500 camminate illustrate con i percorsi e i paesaggi più amati dagli artisti, musicisti e scrittori più famosi con l”augurio di poter presto visitare i luoghi illustrati nella pubblicazione. (da.be.)

Nella foto: Carla Chiarini insieme al presidente del Consiglio comunale di Medicina con delega alla cultura Enrico Caprara

A Carla Chiarini il premio «Miglior lettrice 2020» dal Comune di Medicina
Cronaca 15 Febbraio 2021

Il Pd di Medicina dona due tablet agli anziani della Cra di via Saffi

Due tablet donati dall”unione comunale del Partito democratico di Medicina alla Casa Residenza Anziani di via Saffi. La consegna è avvenuta giovedì 11 febbraio alla presenza del sindaco Matteo Montanari, della segretaria del Pd di Medicina Valentina Baricordi e del tesoriere Andrea Federici.

«Il nostro è un piccolo gesto a favore di una importante realtà del territorio. Ciò che addolora della situazione derivata dall”emergenza Covid, oltre al caro tributo pagato da Medicina in termine di perdite di amici e conoscenti, è anche il grave distanziamento fisico e sociale che ne è derivato – motiva la Baricordi -. Con la donazione di questi due tablet vogliamo aiutare gli ospiti ad avere la possibilità di vedere i propri cari. Insieme alla “stanza degli abbracci” fortemente voluta dall”Amministrazione comunale, anche questa donazione, resa possibile grazie all”apporto dei volontari delle feste e dei nostri iscritti, può aiutare a riempire quel vuoto che la gestione dell”emergenza sanitaria ha creato per la tutela della salute di tutti».

Nella foto: la consegna dei due tablet alla Cra di Medicina

Il Pd di Medicina dona due tablet agli anziani della Cra di via Saffi
Cronaca 14 Febbraio 2021

Pasti per le famiglie più bisognose, domenica scorsa il terzo appuntamento al Ca’ Nova di Medicina. IL VIDEO

Prosegue l’impegno dei volontari della cooperativa La Nuova Popolare, proprietaria del centro Ca’ Nova, e della Caritas di Medicina per preparare pasti per le famiglie più bisognose, decisamente aumentate in seguito alla crisi legata all’emergenza sanitaria da Covid-19. Domenica 7 febbraio, per la terza volta, le cucine del Ca’ Nova hanno sfornato ben circa 130 pasti a base di cannelloni al forno, patate in insalata e biscotti fatti in casa. Oltre ai volontari, anche negozi e attività che hanno voluto dare il loro contributo, materiale o finanziario. (r.cr.) 

Nella foto: volontari preparano i pasti al centro Ca’ Nova

Pasti per le famiglie più bisognose, domenica scorsa il terzo appuntamento al Ca’ Nova di Medicina. IL VIDEO
Cronaca 10 Febbraio 2021

«Baurg» Paglia a misura di cittadino, in primavera inizia la trasformazione

Partirà in primavera il cantiere per la riqualificazione degli spazi pubblici di Borgo Paglia a Medicina. Si tratta del quadrilatero racchiuso tra le vie Fava, Mazzini, Corridoni e Melega, detto anche borgo inferiore o Baurg, un tempo luogo degli operai agricoli e lavoratori poveri.

Gli interventi sul Baurg rientrano nel corposo progetto di riqualificazione «Lungo il canale di Medicina: rigenerazione urbana, ambientale e sociale» per il quale il Comune di Medicina ha ottenuto dalla Regione un finanziamento di 980 mila euro (ai quali l’ente locale aggiungerà ulteriori 420 mila euro) per arrivare, per stralci, alla riqualificazione complessiva degli spazi pubblici posti lungo il tratto urbano del Canale.

E proprio al termine del progetto partecipativo, che ha coinvolto una cinquantina di persone con laboratori e trekking urbano, è stato distribuito agli abitanti il «Diario di Borgo», scaricabile anche on line sulla pagina del Comune di Medicina. L’obiettivo è quello di trasformare gli spazi pubblici in modo che possano rispondere alle esigenze degli abitanti. Tra gli interventi previsti, la trasformazione dell’ex magazzino comunale in una Casa di quartiere quale presidio ricreativo, associativo e sociale, la creazione di una piazza in via Cuscini, il riordino degli stalli per le auto e nuove zone alberate con panchine. (r.cr.)

Nella foto: il «Diario di Borgo»

«Baurg» Paglia a misura di cittadino, in primavera inizia la trasformazione
Cronaca 8 Febbraio 2021

Alla cascina Ca’ Nova di Medicina spazio per le associazioni

Si amplia il progetto di recupero della cascina del complesso sportivo Ca’ Nova di Medicina, danneggiata dal terremoto del maggio del 2012. «Abbiamo dovuto chiedere lo svincolo dell’immobile alla Soprintendenza – spiega Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina –. Svincolo che ha consentito di pianificare diversamente l’intervento e di apportare modifiche strutturali più ampie rispetto alla semplice conservazione del manufatto».

Se questo, da una parte, ha provocato un allungamento dei tempi, nonostante un finanziamento da 245 mila euro da parte della Regione Emilia Romagna già a disposizione, dall’altra offrirà all’Amministrazione la possibilità di rendere l’immobile a servizio dei tre campi da calcio «più funzionale rispetto alle attuali esigenze sportive e – anticipa Montanari – a fine lavori spogliatoi e magazzino saranno sempre al piano terra, mentrel primo piano saranno realizzati degli spazi a servizio delle associazioni, non solo del calcio». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 4 febbraio.

L’esterno della cascina del complesso sportivo Ca’ Nova

Alla cascina Ca’ Nova di Medicina spazio per le associazioni

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