Medicina

Medicina 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, a Medicina quattro candidati a sindaco in lizza e sette liste per il Consiglio comunale

La campagna elettorale è agli sgoccioli: oggi è l”ultimo giorno per convincere gli ultimi indecisi prima del silenzio elettorale che scatterà a mezzanotte e che deve per legge essere rispettato il giorno della vigilia delle elezioni. A Medicina, uno dei due Comuni del circondario imolese nei quali è previsto il ballottaggio qualora nessun candidato dovesse ottenere al primo turno la maggioranza assoluta dei voti (l”altro è Castel San Pietro Terme, mentre a Imola le elezioni comunali si sono svolte nel 2018), troviamo quattro nomi in lizza per la carica di primo cittadino.

Seguendo l”ordine che comparirà nella scheda elettorale, di colore azzurro, il primo candidato a sindaco è Matteo Montanari, 36 anni, attuale vice della Giunta guidata da Onelio Rambaldi. Montanari è sostenuto da tre liste: Matteo Montanari sindaco, Centrosinistra e Sinistra uniti, Medicina democratica e solidale. 

La lista Sinistra medicinese presenta invece come candidato il 37enne Enrico Raspadori, insegnante di informatica e matematica in un istituto superiore professionale di Bologna, da sempre impegnato in progetti culturali su cinema, musica, teatro e letteratura con le associazioni medicinesi.

Cristian Cavina, 35 anni, è il candidato a sindaco del Movimento 5 Stelle, del quale è attualmente capogruppo. Cavina ha un negozio di prodotti in canapa e per il benessere della persona in centro storico a Medicina, è diplomato in elettronica e comunicazioni e operatore iscritto all’albo Asi Fitness & wellness.

Il quarto nome sulla scheda è quello di Salvatore Cuscini, 65 anni, imprenditore edile, sostenuto da due liste: Cuscini sindaco (che raggruppa i simboli di Forza Italia, Lega e Fratelli d”Italia) e Prima Medicina, in rappresentanza del Popolo della Famiglia. (r.cr.)

Nella foto i quattro candidati di Medicina: Cristian Cavina, Salvatore Cuscini, Matteo Montanari ed Enrico Raspadori


Speciale Comunali 2019, a Medicina quattro candidati a sindaco in lizza e sette liste per il Consiglio comunale
Cronaca 3 Maggio 2019

Quadrone, Barbarossa, cipolla e radiotelescopio: sabato 4 maggio Medicina protagonista su Rai 2 a Sereno Variabile

Medicina protagonista a “Sereno Variabile” sabato 4 maggio. La popolare trasmissione televisiva di Rai Due, condotta da Osvaldo Bevilacqua e in onda dalle 17, dedicherà infatti una puntata alla pianura bolognese.

A Medicina le telecamere Rai percorreranno un itinerario tra storia, natura, cultura e sapori tipici. Si andrà infatti alla scoperta dell”oasi di protezione faunistica “Il Quadrone”, istituita nel 1985, 270 ettari tra coltivazioni e cassa di espansione del canale Garda, un mosaico ambientale dove trovano rifugio numerose specie animali e vegetali.  Si parlerà inoltre della Festa del Barbarossa, la tradizionale rievocazione storica in programma a settembre, che ricorda i fatti accaduti nel 1155, quando l”imperatore giunse al Castello di Medicina e lo liberò dal Senato di Bologna. Una”altra tappa da non perdere sarà la stazione radioastronomica, ma ci sarà tempo anche per un incontro con il Consorzio della Confraternita della Cipolla. 

La puntata di “Sereno Variabile” toccherà anche il museo della Civiltà Contadina a San Marino di Bentivoglio, Cadriano (dove verrà intervistato Gino Fabbri, presidente dell”Accademia Maestri Pasticceri Italiani), il museo dei Burattini  e il museo dell”Ocarina a Budrio. (r.cr.)

Nella foto, tratta dal sito del Comune di Medicina, il radiotelescopio Croce del Nord

Quadrone, Barbarossa, cipolla e radiotelescopio: sabato 4 maggio Medicina protagonista su Rai 2 a Sereno Variabile
Cronaca 2 Maggio 2019

La nuova palestra della scuola media Simoni di Medicina sarà costruita dalla ditta Giafra di Cosenza

La Giafra Srl di Cosenza si è aggiudicata l’appalto della nuova palestra per la scuola media Giuseppe Simoni in via Gramsci. Ha sbaragliato gli altri 106 concorrenti con un ribasso del 25 per cento, un ribasso medio come prevedono le norme, rispetto ai circa 1,6 milioni previsti dal bando. «La procedura di gara, infatti, vista la cifra, non prevedeva l’assegnazione al semplice massimo ribasso, ma lo scarto delle offerte anomale o troppo basse» precisano dal Comune di Medicina.

Vista la mole di partecipanti non è stata impresa facile per la Centrale unica di committenza del Circondario Imolese, che si occupa dei bandi di gara per i dieci Comuni. Tra l’altro «sono state escluse tre ditte che hanno presentato documentazioni false» precisano sempre da Medicina. Questo ha fatto scattare anche «la denuncia d’ufficio nei confronti delle persone coinvolte. E il necessario coinvolgimento delle forze dell’ordine ha determinato un rallentamento nelle procedure di gara» e relativo ritardo nell’aggiudicazione del vincitore. In effetti sono occorsi circa tre mesi per completare la procedura.

«Di solito qualche ditta viene esclusa perché l’offerta era incompleta ma in questo caso erano stati presentati dei documenti d’identità falsi – puntualizza l’assessore Matteo Montanari -, è un obbligo a quel punto la denuncia. La legalità non si persegue non facendo le opere più complesse ma facendole fatte bene anche se significa allungare un po’ i tempi». Una volta fatti gli ultimi controlli sarà consegnato il cantiere, indicativamente ad inizio giugno. I lavori prevedono l’adeguamento e messa a norma dell’edificio (risalente al 1967) mediante demolizione e costruzione di un nuovo edificio con tetto in legno lamellare da circa 1.190 metri quadrati, in pratica quasi un raddoppio, su tre blocchi distinti ma collegati tra loro.

Per le risorse necessarie il Comune ha potuto mettere in campo circa 300 mila euro dallo Stato, ovvero dalla programmazione nazionale per l’edilizia scolastica, altri 500 mila dalla Regione e 800 mila euro di fondi propri. (l.a.)

Nella foto l”entrata della scuola media Simoni (tratta dal sito internet della scuola stessa)

La nuova palestra della scuola media Simoni di Medicina sarà costruita dalla ditta Giafra di Cosenza
Cultura e Spettacoli 1 Maggio 2019

Canto Desaparecido dedicato alle madri di Plaza de Mayo per il Cantamaggio a Medicina

Per il 21° anno torna a Medicina il Cantamaggio: le madri di Plaza de Mayo sono il soggetto della performance finale gratuita, aperta a tutti, che si terrà oggi, 1 maggio, alle 16 al Parco delle Mondine di Medicina. La performance è l’esito di un laboratorio teatrale residenziale organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi che vede giovani provenienti da diverse parti d’Italia, dalla Spagna e dalla Lituania, condividere per tre giorni un’esperienza artistica collettiva riflettendo con gli strumenti del teatro su un tema di rilevanza sociale.

Dopo il Canto d’Infanzia dello scorso anno, questa ventunesima edizione è Canto Desaparecido: «Era il 30 aprile del 1977 quando a Buenos Aires quattordici donne si riunirono di fronte al palazzo presidenziale argentino. Erano le madri dei cosiddetti desaparecidos, gli scomparsi, che chiedevano al governo di rilasciare i propri figli, arrestati dal regime militare perché ritenuti disobbedienti, e di cui si erano perse le tracce –  si legge nelle note stampa all’evento -. Dal 1976 al 1983 in Argentina, sotto il regime della Giunta militare, si stima siano scomparsi circa 30.000 dissidenti o sospettati tali. Migliaia di figli divorati dalla dittatura argentina, spariti misteriosamente, e su cui giornali, radio e televisione non si pronunciavano. Da quel lontano 30 aprile, nonostante le repressioni politiche, ogni giovedì le madri hanno continuato a radunarsi intorno all’obelisco della piazza, chiedendo verità e giustizia per i loro figli. Sono passati più di quarant’anni e ancora tante domande non hanno trovato risposte. Più di quarant’anni di marce senza sosta. Di lotte, di dubbi. Di lunghe e inesorabili manifestazioni, di grida, di pianti, di emozioni fortissime. Più di quarant’anni di “madri di Plaza de Mayo”. Il loro emblema è un fazzoletto bianco annodato sulla testa, è il loro simbolo di protesta che in origine era costituito dal primo pannolino, di tela, utilizzato per i loro figli neonati. Il loro nome deriva dal nome della celebre piazza di Buenos Aires, Plaza de Mayo, dove queste donne coraggiose dal 1977 si ritrovano ogni settimana. Canto Desaparecido è una dedica a tutte quelle persone, donne e uomini, che con ostinazione lottano per la giustizia e per la vita di tutti i figli e figlie».

Oggi alle 16 prende vita il lavoro «che racconterà coi corpi e le voci dei giovani partecipanti un’esperienza di resistenza e di richiesta di giustizia che continua da oltre quarant’anni». Cantamaggio è una delle attività di Errare Humanum Est, progetto de La Baracca – Testoni Ragazzi che ha l’obiettivo di far incontrare e confrontare giovani provenienti da tutta Europa che percorrono strade teatrali, per creare occasioni di relazione, scambio e incontro attraverso il teatro. Cantamaggio è parte delle attività di Medicinateatro ed è organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi in collaborazione con il Comune di Medicina.

Nella foto, de La Baracca – Testoni Ragazzi, un momento del Cantamaggio 2018

Canto Desaparecido dedicato alle madri di Plaza de Mayo per il Cantamaggio a Medicina
Cronaca 30 Aprile 2019

Auto prende fuoco sulla San Vitale dopo uno scontro con un'altra vettura

Un frontale tra due auto si è verificato ieri sera, verso le 19.45, lungo la via San Vitale Ovest nella frazione medicinese di Fossatone. A causa del violento impatto una delle due vetture ha preso fuoco. Sull”episodio indagano i carabinieri di Medicina che dovranno accertarsi dell”esatta dinamica e delle cause dell”incidente.

Secondo quanto appreso dai vigili del fuoco di Bologna giunti sul posto, entrambi i conducenti sono usciti autonomamente dai rispettivi veicoli, con uno dei due che per le ferite riportate è stato però trasportato in ambulanza dai sanitari del 118 all’Ospedale Maggiore di Bologna.

I pompieri, intervenuti con un”auto pompa serbatoio ed un”autobotte hanno prima estinto le fiamme, poi messo in sicurezza la zona ed infine lavato il tratto di strada interessato dall’incidente. Per permettere le operazioni di soccorso e tutti i rilevamenti del caso, la via San Vitale Ovest è stata completamente chiusa per circa due ore prima di essere riaperta al traffico. (d.b.)

Nella foto: il luogo dell”incidente

Auto prende fuoco sulla San Vitale dopo uno scontro con un'altra vettura
Cronaca 30 Aprile 2019

A Portonovo di Medicina il primo maggio “O la va o la spacca', festa di sport e amicizia in memoria di Giacomo Bulgarelli

Il primo maggio a Portonovo, frazione di Medicina, sarà nel nome di Giacomo Bulgarelli, capitano e bandiera del Bologna vincitore dell”ultimo scudetto della sua storia, quello del 1964. L”associazione Pro Portonovi”s e il Gruppo sportivo Portonovese, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Medicina, organizzano infatti per domani, mercoledì 1 maggio, l”undicesima edizione di “O la va o la spacca”, festa di sport e amicizia in memoria del grande calciatore che proprio a Portonovo era nato il 24 ottobre 1940.

Per celebrare l”illustre concittadino, scomparso nel 2009, alle 11 si svolgerà la partita di calcio amichevole (categoria Amatori) che vedrà di fronte Portonovo e Amici di Giacomo da una parte, Vecchio Glorie del Bologna calcio dall”altra. Alle 14.30 sarà la volta del torneo A7 riservato ai Pulcini 2008 “O la va o la spacca”. 

La festa, alla quale sarà presente la sorella di Giacomo, Luigia, accompagnata dalla famiglia, rappresenta il primo pubblico nel campo sportivo di Portonovo rinnovato. Nell”arco di tutta la giornata funzionerà anche lo stand gastronomico. (r.cr.)

Nella foto Giacomo Bulgarelli con la maglia del Bologna campione d”Italia

A Portonovo di Medicina il primo maggio “O la va o la spacca', festa di sport e amicizia in memoria di Giacomo Bulgarelli
Cronaca 24 Aprile 2019

Poco ossigeno nell'acqua, pesci morti nel laghetto del Parco delle Mondine a Medicina

Il poco ossigeno nell”acqua è stata la causa della morìa dei pesci nel laghetto del Parco delle Mondine. Un episodio risalente ai giorni scorsi e notato da vari cittadini, che aveva fatto temere qualche sversamento illecito. L”Amministrazione ha così deciso di interpellare l”Igiene veterinaria dell”Ausl di Imola per fare delle analisi. Oggi il riscontro e la comunicazione ufficiale da parte del Comune: “Le verifiche e il prelevamento di alcuni campioni non hanno rilevato la presenza di sostanze anomale all”interno delle acque. Il referto ha riscontrato uno stato di ipossia delle acque come probabile causa della moria di pesci, si presume dovuto all”assenza di piogge per un lungo periodo”.

In sostanza nel laghetto pubblico sarebbe venuto a mancare l”ossigeno e diversi dei pescigatto presenti sono morti. “Su suggerimento della stessa Ausl, si è deciso di procedere con un ricambio delle acque del laghetto per aumentarne l”ossigenazione” precisano dal Comune. Anche le piogge di questi giorni si spera abbiano migliorato la situazione. Nel laghetto arriva l”acqua tramite condutture non dal Canale di Medicina. (r.cr.)

Nella foto la morìa di pesci dal sito web del Comune di Medicina

Poco ossigeno nell'acqua, pesci morti nel laghetto del Parco delle Mondine a Medicina
Cronaca 16 Aprile 2019

Elezioni comunali, a Medicina sono quattro i candidati che puntano alla carica di sindaco

Quattro candidati pronti a darsi battaglia per la poltrona di primo cittadino nella città del Barbarossa. Matteo Montanari, attuale vicesindaco nella Giunta Rambaldi, è stato il primo a rompere gli indugi per il centrosinistra, poi si è aggiunto Cristian Cavina portacolori del M5S, che siede in Consiglio comunale come capogruppo. A fine marzo si è aggiunto Enrico Raspadori per la lista Sinistra Medicinese, infine Salvatore Cuscini, per il centrodestra, targato (ad oggi) solo Lega e Fratelli d’Italia. Questo il panorama di una campagna elettorale sottotono, ma con improvvisi colpi di scena (vedi il vicino comune termale).

Medicina si presenterà al voto per la seconda volta con il sistema riservato alle città con più di 15 mila abitanti che prevede il ballottaggio se uno dei candidati sindaco non supera il 50 per cento dei voti al primo turno. Montanari, 36 anni, ha lavorato per «cucire» e costruire una coalizione la più ampia possibile, senza rinnegare la tessera del Pd che ha in tasca ma senza simboli di partito. «Quando ho accettato la proposta di candidarmi ho posto una sola condizione, quella di allargare la base che doveva appoggiarmi. Aprire a tutte le persone competenti disposte a partecipare a un progetto che mettesse al centro la nostra città, andando oltre le logiche di partito». Alla fine ha costruito una coalizione con tre liste civiche: Matteo Montanari sindaco, Centrosinistra e sinistra uniti, Medicina democratica e solidale; alla cena di autofinanziamento e presentazione il 31 marzo scorso c’erano oltre 350 persone.

Nel segno della continuità politica anche la candidatura di Cristian Cavina, attivista grillino della prima ora («ero al Vday a Bologna»), ha deciso di impegnarsi sul locale cinque anni fa quando l’allora candidata sindaco Kim Bishop e Medicinalternativa si trasformano in un vero gruppo 5 Stelle. Eletto consigliere, sostituisce la Bishop quando quest’ultima lascia per motivi personali. Cavina, 35 anni, ha un negozio di prodotti in canapa e per il benessere della persona in centro storico a Medicina, diplomato in elettronica e comunicazioni, è operatore iscritto all’albo Asi Fitness & wellness. «Siamo riusciti a raggiungere risultati impensabili per una forza di minoranza. Abbiamo fatto approvare la mozione che impegna il Comune ad acquistare solo auto elettriche» rivendica. «Questo fa capire il nostro iter rispetto ad altre forze, come la Lega, che cavalcano solo un’onda nazionale».

E” Gianni Tonelli, deputato della Lega nonché candidato sindaco a Castel Guelfo per il Carroccio («Sono sempre qua, basta girare»), a presentare l’imprenditore edile in pensione Salvatore Cuscini come portacolori su Medicina. Cuscini, 65 anni, conferma: «Tutto quello che ho realizzato nella vita me lo sono guadagnato e ora mi sento in dovere di dare il mio contributo nel pubblico, ci sono cose da cambiare». Dietro a Cuscini non è certo che ci sarà il centrodestra compatto, come nei tre Comuni della vallata o a Mordano e Castello. «Ad oggi è sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia» taglia corto Tonelli.

Per finire, si reitera per l’ennesima volta la storica separazione tra il centrosinistra e quello che in passato era il mondo legato a Rifondazione comunista e dintorni. La lista quest’anno si chiama Sinistra Medicinese, il candidato sindaco è per la seconda volta Enrico Raspadori, 37 anni, insegnante di informatica e matematica in un istituto superiore professionale di Bologna, da sempre impegnato in progetti culturali su cinema, musica, teatro e letteratura con le associazioni medicinesi. «L’idea è partita da me e Jessy Simonini – racconta -, un percorso in cui includere una larga parte della fetta di popolazione che ha fame e sete di sinistra».  (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile

Nella foto i quattro candidati di Medicina: Cristian Cavina, Salvatore Cuscini, Matteo Montanari ed Enrico Raspadori

Elezioni comunali, a Medicina sono quattro i candidati che puntano alla carica di sindaco
Cronaca 15 Aprile 2019

Tempi certi per il completamento della Trasversale di pianura, entro ottobre il piano di fattibilità

Confermata la tabella di marcia per il completamento della Trasversale di pianura o provinciale 3 tra Budrio e Villa Fontana di Medicina. La Città metropolitana di Bologna nei giorni scorsi ha approvato lo schema di convenzione con la Regione Emilia Romagna, il cui obiettivo è arrivare ad un piano di fattibilità entro il mese di ottobre; hanno votato a favore Pd e Rete Civica, mentre Uniti per l’Alternativa e Movimento 5 Stelle si sono astenuti.

La convenzione prevede che la Regione copra la quasi totalità dei costi per la progettazione tecnico-economica e lo studio ambientale preliminare, ovvero 150 mila euro su 160 mila. La Città metropolitana opererà come soggetto attuatore con personale interno, per una quota di 10 mila euro. I tempi sono quelli annunciati da tempo: entro il 30 settembre la presentazione degli elaborati del progetto di fattibilità ed entro il 31 ottobre lo studio ambientale e consegna degli elaborati alla Regione. Si concretizza così l’impegno preso dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, con Medicina e Budrio. Il tratto mancante sono 4-5 chilometri tra la frazione medicinese (rotonda di via Fasanina) e la località budriese Olmo, non a caso la strada in quel punto si chiama via dell’Olmo.

Soddisfatto Matteo Montanari, vicesindaco di Medicina, che rivendica il lavoro per ottenere questo risultato: «In questi anni i Comuni, in particolare Medicina, hanno pressato la Regione affinché quest’opera venisse inserita nella programmazione. Per noi si tratta di un collegamento fondamentale e lo si vede bene in questo periodo di blocco del passante di Bologna, in cui il traffico è aumentato notevolmente». Medicina ha chiesto che nel progetto di fattibilità sia compreso anche un collegamento tra la zona artigianale di Fossatone e la Trasversale che «come valore aggiunto e spostare traffico dalla San Vitale». La Trasversale, da un lato collega con Bologna e l’interporto e dall’altro con la Romagna, inoltre c’è il raccordo con la San Carlo nuova, che riporta verso lo svincolo con il casello dell’A14 di Castel San Pietro, una viabilità più rapida e adeguata ai mezzi pesanti. «Ci hanno garantito che nella progettazione verrà tenuto conto anche del collegamento con la nostra zona artigianale, poi si vedrà quanti soldi ci saranno a disposizione per l’inserimento nel piano delle opere – aggiunge pragmatico -. Spero che si possa lavorare per allargare l’esistente, vorrà dire risparmiare tempo, denaro e suolo». (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”11 aprile 

Tempi certi per il completamento della Trasversale di pianura, entro ottobre il piano di fattibilità
Cultura e Spettacoli 6 Aprile 2019

I draghi di Luigi Rimondini, creazioni di cartapesta in mostra a «Fantasticar…ta»

Fantasticar…ta è la mostra che darà modo di ammirare le incredibili creazioni in cartapesta di Luigi Rimondini. Allestita nella sala Auditorium di Medicina, in via Pillio 1, inaugurerà oggi, sabato 6 aprile, alle 17 e sarà visibile fino al 14 insieme ai quadri delle serie Farfalle e Ritratti della pittrice Margaret Capaccio.

Sul numero 16 di Brodo di Serpe, Luigi Samoggia scrive a proposito di Rimondini: «Non finisce di sorprendere la versatilità spontanea che Luigi Rimondini manifesta in diversi campi dei suoi interessi. Luigi, medicinese, a tutti noto per vivacità e simpatia, accanto alla sua iniziale attività commerciale si è dedicato con passione al volo aereo sportivo, spesso compiendo evoluzioni su Medicina. Forse la suggestiva visione dall’alto del suo paese, negli anni ‘70-‘80, ha poi spinto Luigi a proporre in disegni i più notevoli monumenti e i meno noti scorci caratteristici di Medicina. Grazie alla freschezza del sicuro segno a china, questi lavori ebbero un’immediata generale accoglienza tanto da divenire oggetto di collezione fin dai primi esemplari presto tradotti a stampa. Quasi a indicare il carattere di semplici personali omaggi non accademici, solitamente Luigi in diversi disegni poneva, come sua firma, un piccolo simpatico schizzo della sua inconfondibile figura con il figlioletto. Una svolta importante negli interessi artistici e nell’attività di Rimondini avviene intorno agli anni 2004-2005 a contatto con il mondo del teatro: è la Compagnia delle Feste di Faenza che lo attrae e dove non solo entra come brillante attore, ma gradualmente prende forma la sua spiccata creatività nel modellare, in una sua inedita cartapesta, una serie di maschere che vanno decisamente ad arricchire la qualità scenica delle recite. Anche a Medicina la Compagnia della Forca si è avvalsa con successo delle maschere di Luigi Rimondini soprattutto nella memorabile recita del celebre testo II Rinoceronte di Ionesco. II successo maggiore, ottenuto anche grazie alle sue creazioni, resterà “l’Oscar 2013 per i migliori costumi” nella rappresentazione dell’Opera Medea a Tokio. E’ tuttavia nelle creazioni spontanee che questo nostro artista esprime tutte le sue doti di straordinaria e sbrigliata fantasia creativa, e manifesta la elevata abilità nel modellare anche i più minuti particolari dei fiabeschi draghi oggetto della sua attuale produzione». (r.c.)

La mostra è visitabile domenica 7 aprile (ore 10–13 e 14.30–18), lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 (ore 15–18), giovedì 11 (ore 10–12), sabato 13 (ore 10–12 e 15–18), domenica 14 (10–12 e 14.30–18).

Nella foto un drago realizzato da Luigi Rimondini

I draghi di Luigi Rimondini, creazioni di cartapesta in mostra a «Fantasticar…ta»

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