Medicina

Cronaca 20 Marzo 2019

Dai proventi del “Natale 2018″ la società Sfera ha donato 2.900 euro all'associazione “Germoglio' di Medicina

Come da tradizione, ogni anno la società Sfera Farmacie destina l”1% degli incassi di dicembre delle tre farmacie comunali di Medicina ad una associazione del territorio. Quest”anno a Medicina beneficiaria della donazione, del valore di 2.900 euro, è stata l”associazione  “Germoglio”. La cerimonia di consegna si è svolta lunedì 18 marzo nella sala del consiglio di Medicina, alla presenza del presidente di Sfera, Roberto Rava, del sindaco Onelio Rambaldi, dell’assessore alle Politiche Sociali Dilva Fava e dei rappresentanti del “Germoglio”, realtà da tanti anni attiva in favore delle persone colpite da disabilità.  

L”iniziativa di solidarietà “Natale 2018” di Sfera si ripete puntualmente ogni anno dal 2004, sostenendo associazioni che si occupano delle persone più fragili. «Medicina è una città che del volontariato ne fa la propria bandiera e questo mi rende particolarmente orgogliosa – ha sottolineato l’assessore Fava-, ma bisogna anche sottolineare l’attività di Sfera che non dimentica la dimensione locale e le specificità del territorio. Questa iniziativa, che non manca mai di stupire favorevolmente, ne è la miglior testimone».

Sfera, partecipata dal Consorzio Ami di Imola e dai Comuni di Faenza, Medicina, Castel San Pietro Terme, Lugo, Budrio e Molinella, gestisce le Farmacie comunali di Imola (cinque), Faenza (tre), Medicina (tre), Castel San Pietro Terme (due), Lugo (tre), Budrio (una) e Molinella (due). (r.cr.)

Dai proventi del “Natale 2018″ la società Sfera ha donato 2.900 euro all'associazione “Germoglio' di Medicina
Economia 18 Marzo 2019

A Medicina 106 ditte a caccia dell’appalto per la nuova palestra della scuola media Simoni

«Per aggiudicarsi l’appalto della nuova palestra per la scuola media Giuseppe Simoni, hanno presentato un’offerta ben 106 ditte e consorzi, un numero che ovviamente ha allungato i tempi, ma stiamo aprendo le buste e a breve i lavori saranno aggiudicati». Il vicesindaco Matteo Montanari motiva così i tempi che si stanno allungando per l’avvio della ricostruzione da circa 1,6 milioni della palestra scolastica di via Gramsci.

I lavori prevedono l’adeguamento e messa a norma dell’edificio  (risalente al 1967) mediante demolizione e ricostruzione, da completare entro 270 giorni da parte della ditta vincitrice. Il Comune ha valutato che intervenire sull’esistente avrebbe comportato costi troppo alti su una struttura oggi poco funzionale per l’utilizzo sia delle scuole che delle associazioni sportive, in particolare pallacanestro e pallavolo. Da qui la decisione di procedere con la costruzione di una nuova palestra.

L’intervento prevede per prima cosa la demolizione dell’esistente da 650 metri quadri e la costruzione di un nuovo edificio con tetto in legno lamellare da circa 1190 metri quadrati, in pratica quasi un raddoppio, su tre blocchi distinti ma collegati tra loro. Per le risorse necessarie ha potuto mettere in campo circa 300 mila euro dallo Stato, ovvero dalla programmazione nazionale per l’edilizia scolastica, altri 500 mia dalla Regione e 800 mila euro di fondi propri. (l.a.) Altri particolari nell’articolo su “sabato sera” del 14 marzo. 

Nella foto Matteo Montanari

A Medicina 106 ditte a caccia dell’appalto per la nuova palestra della scuola media Simoni
Cultura e Spettacoli 15 Marzo 2019

Marta e i ricordi del papà, spettacolo per bambini domani al Magazzino Verde di Medicina

Sono sempre  avvincenti gli appuntamenti al Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del parco delle Mondine dedicato al teatro per bambine, bambini, famiglie e scuole. Domani, domenica 17 alle 16.30, va in scena Ricordi?, spettacolo di Teatro dell’Argine consigliato dai 6 ai 10 anni. «Caro papà, ti scrivo perché mi dicevi sempre che lo scritto rimane. Caro papà, voglio fare un gioco: voglio vedere il mondo come lo vedi tu, voglio fare le stesse cose che fai tu adesso, voglio viaggiare con la mente come viaggi tu. Voglio starti vicino. E voglio anche accompagnarti in viaggi che una volta abbiamo fatto insieme… ricordi? Insieme possiamo farlo. Firmato… tua figlia»: Ricordi? racconta la storia di Marta e del suo papà, dei piccoli gesti affettuosi e della cura che Marta gli riserva, dei piccoli gesti affettuosi e della cura che il papà le riservava quando lei era piccola. Dei ricordi di una vita. Dei legami che i ricordi sono capaci di creare e dei legami ancora più forti che si creano quando i ricordi, lentamente, svaniscono.

«Perché il papà di Marta ha un problema: fatica a ricordare le cose – si legge nel comunicato stampa -. Quelle più lontane nel tempo, ma anche quelle più vicine. Marta compie vere e proprie acrobazie per aiutare il suo papà a ricordare; perché anche da lì, dalla possibilità di fissare per sempre nella memoria momenti importanti della vita, passa la forza dei sentimenti. Ecco allora come il circo si carica di senso: la fatica degli acrobati parla del contatto fisico e mentale e la giocoleria racconta la confusione del malato. Uno spettacolo su un tema difficile, doloroso, potenzialmente a rischio di retorica, come quello della perdita progressiva di memoria, attraverso il linguaggio del teatro-circo; un linguaggio che è in grado di rendere evidente la fatica della relazione, ma che insieme può donare leggerezza a un argomento apparentemente ostico e spiacevole». (r.c.)

Biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 euro (under 14, soci Coop Reno). È possibile acquistare i biglietti online su www.medicinateatro.it. In caso di esaurimento dei posti disponibili online, un’ultima quota dei biglietti sarà disponibile per l’acquisto solo a teatro, immediatamente prima dello spettacolo.

Nella foto un momento dello spettacolo «Ricordi?»

Marta e i ricordi del papà, spettacolo per bambini domani al Magazzino Verde di Medicina
Cronaca 13 Marzo 2019

Firmato l'accordo per un anno, venti posti nell'oasi felina di Medicina riservati ai gatti di Castel Guelfo

Venti posti dell’oasi felina comunale di Medicina sono destinati ai gatti provenienti dal territorio di Castel Guelfo. A fronte di un costo forfettario di 2.800 euro all’anno, infatti, l’Amministrazione comunale guelfese ha firmato, lo scorso giovedì 28 febbraio una convenzione con la struttura medicinese per poter contare su venti posti, equivalente al dieci per cento della capienza massima (di 200 posti) del gattile. Poi, in caso di necessità, l’Amministrazione guelfese dovrà pagare 2 euro al giorno per ogni gatto in più.

«Con questa nuova convenzione il comune di Castel Guelfo si dota di un servizio che prima non prevedeva – commenta l’assessore al Sociale Anna Venturini -. E si tratta di un passo avanti per il benessere generale dei gatti del territorio. All’interno dell’accordo, infatti, rientrano anche la tutela e il controllo delle colonie feline e dei gatti che vivono liberi – precisa Venturini -, oltre all’accoglienza e alle cure necessarie ai gatti abbandonati o soggetti a rinuncia di proprietà. Prima di questa convenzione, doverosa, è capitato che chi trovava un gatto abbandonato, in assenza di un’alternativa, lo portasse in municipio…» ricorda.

La convenzione fra i due Comuni avrà la durata di un solo anno, il 2019, per via della scadenza, il prossimo 31 dicembre, della convenzione per la gestione dell’oasi felina medicinese. La struttura, che si trova in via Caduti di Cefalo nia 266, è di proprietà comunale ed è gestita dal 2011 dall’associazione Felix.Ora sono loro da contattare nel caso venga trovato un gatto abbandonato a Castel Guelfo. L’associazione risponde ai numeri 051/851678 (fra le 12 e le 13 e dopo le 19) oppure 333/4725817 (Imelde Garelli) o 328/8724142 (Cinzia Mezzaroba). Da ricordare che, nel caso si tratti di gatti che hanno subito danni da incidenti stradali, invece, il soccorso (escluso il territorio di Medicina) è affidato al Servizio di assistenza zooiatrica che fa capo all’Ausl e risponde al numero 0542/27058 dal lunedì al sabato, dalle ore 20 alle 8 del giorno successivo; la domenica e i festivi ad orario continuato. Negli altri orari è possibile chiamare il gattile comunale di Imola (gestito dalla cooperativa Gatto Nero) al numero 320/4457878. (mi.mo.)

Firmato l'accordo per un anno, venti posti nell'oasi felina di Medicina riservati ai gatti di Castel Guelfo
Cronaca 12 Marzo 2019

La Regione vuole inserire la Trasversale di pianura tra le opere finanziate nel 2020, entro il 2019 lo studio di fattibilità

Passi in avanti nel completamento della Trasversale di pianura o provinciale 3. La Regione, in accordo con la Città metropolitana, è intenzionata a inserirla nel prossimo piano delle opere da finanziare, quindi ad avere entro fine anno uno studio di fattibilità tecnico con costi e verifica del tracciato. In sostanza, la Regione metterà le risorse necessarie, mentre la Città metropolitana seguirà la progettazione.

Sembra concretizzarsi così l’impegno preso con Medicina e Budrio dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini. Il tratto mancante della Trasversale è quello compreso tra la frazione medicinese di Villa Fontana (rotonda di via Fasanina) e la località budriese Olmo. Non a caso la strada, oggi, si chiama via dell’Olmo. Matteo Montanari, vicesindaco di Medicina, conferma il confronto in atto con gli altri due enti: «Da parte nostra abbiamo chiesto che nel progetto di fattibilità sia compreso anche un collegamento tra la zona artigianale di Fossatone e la Trasversale, che porta da un lato verso l’interporto e dall’altro verso la Romagna, inoltre dalla Trasversale c’è il raccordo con la San Carlo nuova, che riporta verso lo svincolo con il casello dell’A14 di Castel San Pietro, una viabilità più rapida e adeguata ai mezzi pesanti».

Oggi la zona artigianale di Fossatone è collegata solo con la San Vitale. «Avere due strade porterà valore aggiunto e sposterà del traffico dalla San Vitale». Al momento si parla di un costo complessivo di 10-15 milioni di euro; appena 4-5 chilometri ma i punti critici per il tracciato non mancano. Sul ponte del Gaiana dal marzo scorso non possono transitare i mezzi oltre le 15 tonnellate «per deterioramento della struttura» e anche i ponti su Fossatone e Quaderna sono stati inseriti in quelli a priorità alta su cui intervenire. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 marzo

La Regione vuole inserire la Trasversale di pianura tra le opere finanziate nel 2020, entro il 2019 lo studio di fattibilità
Economia 11 Marzo 2019

Ha festeggiato 20 anni il Consorzio “Conforme' di Medicina, che produce foraggio per la filiera del parmigiano-reggiano

Medicina non è solo sinonimo di cipolla. Tra le tipicità agricole occupa un posto di rilievo anche il foraggio, coltivato in maniera estensiva sui terreni pianeggianti del comune che, rispetto agli altri della provincia di Bologna, è caratterizzato dalla superficie agricola più estesa. Da vent’anni esatti i produttori locali sono rappresentati dal Consorzio foraggicoltori di Medicina, conosciuto con la sigla Conforme. «Il consorzio – ci spiega il presidente, Mauro Quartieri – è nato nel febbraio 1999 da un piccolo gruppo di produttori per tutelare il foraggio di Medicina, valorizzare e garantirne l’origine, sino all’utilizzatore finale».

Oggi conta 51 soci, che all’interno del perimetro comunale coltivano a erba medica una superficie complessiva di quasi 900 ettari. Nei primi vent’anni di attività, festeggiati lo scorso 21 febbraio al termine dell’assemblea di approvazione del bilancio, Conforme ha ideato e portato avanti diverse iniziative per valorizzare il prodotto. Tra queste, il timbro socio e il marchio Spago giallo, registrato fin dal 1999, per rendere immediatamente identificabile il foraggio. «Vent’anni fa – spiega il presidente – questo era l’unico metodo di imballo del foraggio, ma con il passare del tempo molti soci sono passati alla legatura dei balloni con la rete, da qualche anno anch’essa gialla con le bande verdi. A metà degli anni 2000 abbiamo realizzato anche le “etichettatrici” per balloni, con il contributo della Camera di commercio di Bologna, la Regione, la Provincia e il Comune di Medicina. Oggi utilizziamo la rete gialla con le bande verdi, ma ci sono ancora diversi soci che preferiscono “etichettare” le rotoballe, alla luce dei riscontri positivi da parte di chi le acqui-sta, poiché ulteriore garanzia dell’origine medicinese».

Circa l’80% della produzione dei consorziati è destinata alla famosa filiera del parmigiano reggiano, mentre la quota restante viene acquistata in prevalenza da allevatori dell’alta Italia e della Sardegna. Mercati, questi, più di nicchia, ma da cui si ottengono formaggi altrettanto noti come il trentingrana o il pecorino romano. Cinque anni fa, inoltre, Conforme si è attivato per dotare Medicina di una nuova pesa pubblica, inaugurata nel 2014 in via Fabri, nella zona industriale. «Dopo la dismissione della vecchia pesa di via Fava – racconta Quartieri – nel 2013 l’Amministrazione comunale ha fatto un bando per la realizzazione di una nuova pesa. Abbiamo partecipato e realizzato l’opera tramite un contributo pubblico e un finanziamento ministeriale. La pesa, aperta 24 ore su 24, è certificata dall’ufficio pesi e misure della Camera di commercio. Lo scontrino rilasciato è quindi valido ai fini legali. Col senno di poi è stato un investimento importante, soprattutto alla luce della cessione da parte di Cesac dello stabilimento ex Cometa Patfrut, a cui molti si rivolgevano per questo servizio».

Il ruolo del consorzio è fonda-mentale anche per dare valore al lavoro dei foraggicoltori. «Il consorzio – aggiunge – ha la possibilità di dialogare con i consorzi di filiera. Da tre anni siamo anche organizzatori dell’evento “Medicina in medica”, un’occasione per creare contatti con gli allevatori e valutare le esigenze dei soci». Nel 2018 i soci del consorzio hanno ottenuto una produzione media a ettaro di circa 120-130 quintali. «E’ stata una annata positiva – afferma Quartieri -, con quantitativi leggermente superiori a quelli dell’anno precedente. Abbiamo avuto qualche difficoltà durante la raccolta, a causa delle piogge frequenti e abbondanti. Coltivare foraggio conviene ancora, nonostante i prezzi al produttore non siano alti. E’ una pianta migliorativa del terreno, si lavora per guadagnare poco e i margini di vendita sono risicati. In questi ultimi anni, però, abbiamo cominciato a incentivare la vendita diretta ad aziende zootecniche, con un discreto vantaggio per i soci». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 marzo

Ha festeggiato 20 anni il Consorzio “Conforme' di Medicina, che produce foraggio per la filiera del parmigiano-reggiano

Carnevale con le maschere e i giocolieri ma senza i carri a Medicina, la decisione dopo la tragedia di Bologna

La Pro Loco e le forze dell’ordine hanno deciso di non fare la tradizionale sfilata dei carri allegorici prevista durante il Carnevale di Medicina, che si svolgerà comunque regolarmente domenica 10 marzo. La decisione è arrivata dopo quanto accaduto martedì scorso durante il Carnevale di Bologna, la tragica caduta da un carro allegorico che ha portato alla morte un bambino di due anni. 

“Questo per una serie di motivazioni, per prima la vicinanza emotiva alla tragedia bolognese e per le comprensibili preoccupazioni dei conducenti dei carri, che vengono da fuori Medicina a titolo gratuito e che, seppur provvisti di tutti i certificati di sicurezza, non si sentono di guidare tra la folla” motivano dal Comune con una nota.

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco che “conferma la presenza delle giostrine, dei gonfiabili e del Castello Magico in piazza Garibaldi a partire dalle ore 13.30 – continua la nota del Comune -. Inoltre sono stati ingaggiati in queste ore un gruppo di trampolieri e giocolieri per rendere la festa più divertente per i più piccoli, nonostante l’alone di tristezza che questa brutta vicenda ha fatto calare sul Carnevale”.  

Nella foto una delle precedenti edizioni del Carnevale medicinese

Carnevale con le maschere e i giocolieri ma senza i carri a Medicina, la decisione dopo la tragedia di Bologna

Ragazzi e bambini a teatro al Magazzino Verde di Medicina

Continua la programmazione del Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del Parco delle Mondine dedicato al teatro per bambine, bambini, famiglie e le scuole. Questa sera, giovedì 7 marzo alle 21, è in scena InRete de La Baracca-Testoni Ragazzi, rivolto a chi ha più di 11 anni: uno spettacolo di Gabriele Marchioni ed Enrico Montalbani che vuole raccontare una nuova dimensione dell’adolescenza, tutta online. Quattro giovani interpreti (Matteo Bergonzoni, Margherita Molinazzi, Lorenzo Monti e Chiara Tomesani) portano in scena diversi modi di relazionarsi al web e alla tecnologia, dando vita a uno spettacolo corale sulle possibilità e i rischi dell’iper-connessione, toccando anche il delicato tema del cyber-bullismo.

Domenica 10 marzo alle 16.30, invece, i bambini e le bambine da 1 a 5 anni (ma non solo) e le loro famiglie potranno assistere a Viaggio di una nuvola, spettacolo de La Baracca-Testoni Ragazzi. Si tratta di un racconto teatrale a punti di vista alternati, che parte guardando il cielo dal basso per proseguire raccontando la terra dall’alto. L’impossibilità di fermarsi delle nuvole diventa un pretesto narrativo per immaginare quello che le nuvole vedono dall’alto, quanti paesaggi e luoghi diversi possono attraversare, in un lungo viaggio attraverso il mondo che sarebbe bello poter ascoltare.

Biglietto: intero 6 euro, ridotto 5 euro (under 14, soci Coop Reno). È possibile acquistare i biglietti online su www.medicinateatro.it. In caso di esaurimento dei posti disponibili online, un’ultima quota dei biglietti sarà disponibile per l’acquisto solo a teatro, immediatamente prima dello spettacolo.

Nella foto Viaggio di una nuvola

Ragazzi e bambini a teatro al Magazzino Verde di Medicina
Cronaca 5 Marzo 2019

Una cane aggredisce due bambine nel parco pubblico di via Oberdan a Medicina

Un cane di razza, probabilmente “molossoide”, ha aggredito due bambine all”interno dei giardini comunali di via Oberdan a Medicina. L”episodio è avvenuto domenica pomeriggio, intorno alle 13.30.

Secondo una prima ricostruzione le due bimbe, mentre stavano giocando, sono state avvicinate dall”animale di grossa taglia che all”improvviso ha azzannato il lembo del giubbotto di una di esse. A quel punto il padrone del cane, invece di scusarsi con le bambine e i loro genitori che si trovavano sul posto, si è limitato a richiamare l”animale prima di uscire dal parco come se nulla fosse.

Sull”accaduto indagano i carabinieri di Medicina che stanno cercando di risalire al proprietario del cane. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri di Medicina

Una cane aggredisce due bambine nel parco pubblico di via Oberdan a Medicina
Cronaca 28 Febbraio 2019

Polpette dal contenuto sospetto abbandonate a Medicina, è caccia ai responsabili

Ignoti hanno abbandonato 15 polpette dal contenuto sospetto tra via Piave e via Carducci a Medicina, una zona solitamente molto frequentata anche da chi porta il proprio animale a spasso.

E” questo quanto ritrovato martedì pomeriggio dai carabinieri della stazione locale che, immediatamente, hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili. L”ordinanza 13 giugno 2016 del Ministero della Salute «Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati», infatti, stabilisce come sia vietato l’abbandono di esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze nocive o tossiche, compresi vetri, plastiche e metalli o materiale esplodente, che possono causare intossicazioni o lesioni o la morte, non solo alle persone, ma anche agli animali.

I militari si raccomandano, a chiunque possa fornire notizie utili ai fini dell”inchiesta, di contattare i carabinieri di Medicina al numero 051/6971900. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri di Medicina

Polpette dal contenuto sospetto abbandonate a Medicina, è caccia ai responsabili

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