Mordano

Sport 6 Settembre 2019

Pallamano A2, il Romagna non è male, peccato che… se ne vada

E’ già campionato per il Romagna che, domani alle ore 20, debutterà alla Polivalente di Nuoro contro una neopromossa di cui si conosce ben poco. Sulla carta dovrebbe essere una formazione alla portata, essendo formata da giovani interessanti, ma che si affacciano per la prima volta alla categoria. Le incognite però sono rappresentate dal fattore campo e da una trasferta tutt’altro che agevole.

Con l’inizio della nuova stagione, il Romagna ha definito la collocazione della prima squadra, che giocherà gran parte delle sfide non più alla palestra Cavina di Imola, bensì al palaCattani di Faenza. La fusione dunque porta a questa conseguenza, con la Cavina che ospiterà le partite della seconda squadra che parteciperà alla serie B, mentre nel rinnovato palazzetto di Mordano giocheranno diverse giovanili. A Imola si disputerà la prima casalinga (sabato 14 settembre alle 19.30) con la Fiorentina e a seguire ci sarà la presentazione di tutte le squadre della Pallamano Romagna, poi tutti i match restanti a Faenza (ore 18.30), ad eccezione degli incontri del 30 novembre (Pallamano 2 Agosto) e del 21 marzo (Casalgrande). «Abbiamo deciso di spostare le partite a Faenza pochi giorni fa, una volta saputo che avevamo la disponibilità del palaCattani – dice il presidente Vito Sami -. Crediamo che il palasport manfredo sia decisamente più adeguato al nostro percorso di crescita. Pensiamo anche sia un teatro più accogliente per il nostro pubblico che sono convinto continuerà a seguirci anche da Mordano e da Imola». (c.a.t.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 agosto.

Nella foto (di Annalisa Mazzini): un”azione del Romagna al Torneo di Città di Faenza giocato lo scorso weel-end

Pallamano A2, il Romagna non è male, peccato che… se ne vada
Cultura e Spettacoli 3 Settembre 2019

Rock e birra tornano a scorrere a Chiavica di Mordano

Dopo un anno di pausa torna, dal 4 al 7 settembre, «Rock a tutta birra», il tradizionale appuntamento nel parco della frazione di Chiavica di Mordano giunto ormai alla 27^ edizione, che unirà spettacoli musicali, buon cibo e fiumi di birra e richiamerà, come sempre, tanta gente anche da lontano mentre i più vicini potranno raggiungere la festa a piedi o in bicicletta sulla nuova ciclabile. L’anno scorso gli organizzatori decisero di fermarsi, a causa essenzialmente degli aspetti burocratici e pratici da ottemperare sul fronte sicurezza ed anti terrorismo, per via delle nuove norme da rispettare che hanno reso più complesso mettere in piedi un evento, specialmente nei comuni più piccoli. «E’ giusto fare le cose secondo le regole – dicono gli organizzatori –, così ci siamo presi il tempo necessario per informarci su ogni aspetto e non avere problemi con la Commissione chiamata poi a valutare se gli interventi svolti sugli impianti, le strutture e gli allestimenti fossero a norma. Ora ripartiamo da dove ci siamo fermati – chiariscono – e la festa sarà esattamente come prima e non certamente ridimensionata».

Sbirciando il programma, si parte mercoledì 4 settembre, alle 21.15, con l’incredibile voce dell’imolese Lisa Manara ed il progetto «L’urlo dell’africanità». Alle 22.30, appuntamento fisso da circa quindici anni, saliranno sul palco della Chiavica i Rio per chiudere la loro stagione estiva e regalare ai loro numerosissimi fans il nuovo singolo Buona Vita, contenuto nell’omonimo album uscito solo pochi mesi fa. Giovedì 5 settembre, invece, alle 21.15 la scena sarà della PierNino band che riarrangerà con un nuovo sound pezzi rock e pop. Alle 22.30 il tributo a Vasco Rossi della Diapasondband che vedrà come ospite proprio il bassista del Blasco Claudio «Gallo» Golinelli. Venerdì 5 settembre, invece, si balla con la Psycho Nipples Band (ore 21.15) e gli Antani Project (alle 22.30), mentre alle 23.45 Dj Wally proporrà musica afro-brasiliana. La chiusura sabato 7 settembre con il tributo ai Pink Floyd del Sound Project, a partire dalle 21.15.

Per informazioni: il sito dell”evento (clicca qui) oppure pagina Facebook Rock A tutta birra

Nella foto (dell”ufficio stampa di Rock a tutta Birra): il concerto de «I Rio»

Rock e birra tornano a scorrere a Chiavica di Mordano
Sport 19 Agosto 2019

Pallamano A2, continua la preparazione del Romagna tra colori nuovi e una rosa da definire

Si lavora sodo al campo sportivo. Il Romagna fra poche settimane sarà infatti già in campo a giocarsi i primi due punti della stagione. Il girone B dell’A2 inizierà in anticipo (sette giorni prima del previsto, ma questo significherà nessun turno infrasettimanale) vista la presenza di ben 15 squadre e quindi partirà sabato 7 settembre assieme alla massima serie. Il calendario diramato domenica scorsa porterà il Romagna ad esordire a Nuoro, squadra neopromossa e tutta da scoprire, ma sulla carta non insuperabile. La prima in casa sarà sabato 14 settembre (come l’anno scorso sempre alle ore 19 per tutta la stagione) e si giocherà, stando a quanto scritto sul comunicato, alla palestra Cavina di Imola contro la Fiorentina in cui giocava uno dei quattro nuovi acquisti, vale a dire Gregorio Mazzanti.

Una settimana prima dell’inizio del campionato è in programma un interessante torneo a 10 squadre di A2 che si giocherà fra Imola, Mordano e Faenza. La rosa verrà definita solo dopo questa manifestazione e chi non potrà garantire quattro allenamenti settimanali verrà dirottato alla seconda squadra. Altra novità saranno i colori della prima maglia. La prima divisa della nuova società sarà arancio-blu, mentre la seconda sarà bianconera, simile a quella dello scorso anno. (c.a.t.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”8 agosto.

Nella foto: il primo giorno di preparazione del Romagna

Pallamano A2, continua la preparazione del Romagna tra colori nuovi e una rosa da definire
Cultura e Spettacoli 17 Agosto 2019

Cordoglio per la morte di Gimondi, il ricordo del giornalista Massimo Marani

Tra i tanti che ricordano Felice Gimondi, il campione di ciclismo morto per un malore mentre stava facendo il bagno nel mare della Sicilia, anche Massimo Marani. Il giornalista e ciclista mordanese, collaboratore di “Sabato sera”, ha affidato alla sua pagina Facebook un lungo post che parla di storia del ciclismo, di Imola, di Dozza e dei legami tra Gimondi e la nostra zona.

«Nelle ultime 24 ore i miei social sono un susseguirsi di immagini e ricordi di Felice Gimondi. Non è solo sport. C”è dentro un po” di storia d”Italia, della nostra cultura, come Mauro Biani è riuscito a spiegare senza parole nella sua vignetta. Così tanti ricordi sui social, che alla fine mi sono convinto a scrivere qualche riga anche io», esordisce Marani.
«Un po” perché sento parlare di Gimondi fin da quando ero bambino. Un po” perché nei miei primi anni di ciclismo “scritto”, era il 2009, con Paolo Bernardi e Paolo Zanelli ho partecipato alla stesura di “La bicicletta sul muro”. Un libro che racconta il ciclismo a Dozza, e Gimondi aveva tanto a che fare con Dozza (Luciano Pezzi è il ds che lo portò a sorpresa al Tour de France 1965, vinto al primo anno da professionista).  Ne uscì anche uno spettacolo teatrale: Paolo Bernardi ha vestito in scena la storica maglia Salvarani indossata da Gimondi, così come l”avevo già vestita io nello shooting per il libro grazie a Fausto Pezzi (e rivedendola oggi, forse la ricostruzione storica lascia a desiderare, con quelle bretelle!).
Poi, nel 2012, a ridosso del Giro delle Pesche Nettarine, una delle giornate che ricordo con più piacere. Insieme a Carlo Lucarelli e Iriano Campagnoli, grazie a Marco Selleri e a supporto di Fausto Riquadri, per andare a intervistare il grande Gimondi a casa sua, a Bergamo. Quante volte ho raccontato in giro di quella giornata incredibile (l”ultima volta, proprio due giorni fa, a Ferragosto!).
Arriviamo a ottobre 2018: a Imola si ricordano i 50 anni dalla vittoria iridata di Vittorio Adorni. E” stato un onore intervistare (insieme a Nino Villa) tutta la straordinaria Nazionale italiana di quel giorno, di nuovo riunita all”Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Pur avendo perso un po” di smalto negli ultimi anni, Gimondi era stato anche in quella occasione brillante, divertente e per niente scontato.
L”ultimo incrocio al Giro d”Italia di quest”anno, alla partenza della tappa di Lovere, di nuovo “quasi” a casa sua. I colleghi al mio fianco gli hanno chiesto alcune foto e lui, con grande disponibilità, si è fermato anche a chiacchierare.
Ciao Gimondi». (r.cr.)

Nella fotografia di Massimo Marani, Felice Gimondi con Marani e Carlo Lucarelli

Cordoglio per la morte di Gimondi, il ricordo del giornalista Massimo Marani
Cronaca 17 Agosto 2019

Imolesi all'estero, la storia di Samuele Ceroni

Mordanese classe 1998, studente di Ingegneria e Scienze informatiche, per meriti scolastici Samuele Ceroni si è aggiudicato la possibilità di studiare un semestre all’estero grazie al progetto universitario Overseas (partirà il prossimo anno).
Ma già quest’estate il giovane sta facendo un tirocinio retribuito presso l’azienda informatica londinese G-Research come software engineer intern.

«GR – ci spiega Ceroni da Londra, tra social media e posta elettronica – è un’azienda che si occupa di scrivere algoritmi che analizzano il mercato attraverso i quali, mediante l’utilizzo di intelligenza artificiale, cercare di predirne ilfuturo, comprando e vendendo azioni secondo convenienza. Grazie a questa internship (tirocinio retribuito) ho la possibilità di imparare ad utilizzare strumenti avanzati di sviluppo software e di ideare il mio stesso sistema. Il progetto al quale sto lavorando, nel dettaglio, consiste nello sviluppo di un nuovo servizio interno che permetta agli ingegneri e agli analisti di velocizzare l’analisi dei dati raccolti ed elaborati». (mi. mo.)

L’intervista completa nel numero di “Sabato sera” dell’8 agosto

Imolesi all'estero, la storia di Samuele Ceroni
Cronaca 8 Agosto 2019

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano

A Bubano i lavori di ristrutturazione della scuola d’infanzia paritaria, costruita 90 anni fa, procedono come da programma per far trovare ai bambini una struttura più sicura e accogliente all’inizio del nuovo anno scolastico.

Lo scorso 29 luglio La Bcc Ravennate, forlivese e imolese, rappresentata dal capo area territoriale Imola, Maurizio Martini, ha consegnato 1.400 euro con cui ha co-finanziato la raccolta fondi in corso sulla piattaforma online Idea Ginger, dove sono già stati raccolti oltre 15 mila euro grazie a circa 700 sostenitori. Alla consegna dell’assegno erano presenti la direttrice dell’asilo, Carmen Falconi, e don Antonio Commissari. (r.cr.)

Nella foto la consegna dell”assegno

La Bcc Ravennate Forlivese e Imolese ha donato 1.400 euro per la ristrutturazione dell'asilo di Bubano
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2019

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano

Rumì, il concerto immaginifico di Luisa Cottifogli in duo con il chitarrista Gabriele Bombardini, e con le video-installazioni di Andrea Bernabini, arriva al Chiostro del Monastero di San Francesco a Mordano, mercoledì 7 agosto alle 21, nell’ambito dell’Emilia Romagna festival. Si tratta di «un concerto immerso in suggestive video-installazioni e antichi racconti, che unisce magicamente suoni contemporanei e parole di un mondo passato – si legge nel comunicato stampa -. Lo spettacolo è la versione live dell’omonimo cd di LU, al secolo Luisa Cottifogli, uscito nel 2006 per la Forrest Hill Records con la preziosa collaborazione di Leo Z. I testi dei brani di Rumì, in dialetto romagnolo, sono tratti dal repertorio poetico dei primi del‘900 (Nettore Neri, Lino Guerra) e da un repertorio tradizionale di ninna nanne, filastrocche, dirindine, canti di lavoro che Luisa ha conosciuto grazie all’opera etnomusicologica – letteraria di Giuseppe Bellosi. E Rumì d’Santa Mareja, il Romeo di Santa Maria, come lo chiamava la gente, era un viandante realmente esistito a metà‘800 sulle strade della bassa romagnola ed è a lui che è ispirato questo viaggio musicale e visivo fra tradizione e contemporaneità in una Romagna fantastica».

Nominato al Premio Tenco (secondo tra i cinque migliori album etnici), il cd è stato insignito del Premio Imola in Musica 2006. Luisa Cottifogli ha collaborato con Ivano Fossati, Teresa De Sio, Lucio Dalla, Giovanna Marini, The Chieftains, Andrea Parodi, Riccardo Tesi, ed è stata vocalist per cinque anni del gruppo Quintorigo col quale ha inciso vari lavori discografici.

L”ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti. (r.c.)

La foto è tratta dal sito ufficiale dell”Emilia Romagna Festival

L'Erf presenta il concerto-spettacolo “Rumì' Luisa Cottifogli nel Chiostro di San Francesco a Mordano
Sport 8 Luglio 2019

Ciclismo, Marco Selleri dopo il Giro Under 23: «Così gli italiani crescono anche grazie alla Romagna»

Sono ormai passati alcuni giorni dalla fine del 42° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel. Per la Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano e tutti i suoi volontari, coordinati dal presidente Marco Selleri, è il momento di fare il punto e cominciare anche a guardare al futuro: basta navigare un po’ su internet per accorgersi che, in questi anni, l’attenzione intorno al Giro Giovani è aumentata considerevolmente. E tanti, online, chiacchierano già sul percorso del 2020.

Marco, che Giro U23 è stato?

«Un Giro combattuto – risponde Selleri -, che ha evidenziato la superiorità dei colombiani in salita e dei britannici in volata, grazie alla loro programmazione su pista. Questo conferma i trend che vediamo già da anni nelle grandi corse professionistiche. Da un certo punto di vista, dà maggior forza alla mission con cui abbiamo fatto ripartire il Giro U23 nel 2017».

Cioè?

«L’obiettivo è quello di consentire al movimento italiano di crescere grazie al confronto con i migliori talenti del ciclismo internazionale. Nel 2017 gli italiani hanno vinto una tappa; lo scorso anno una tappa, una semitappa e il prologo, ma il primo italiano in classifica è arrivato solo 8°. Quest’anno abbiamo messo tre italiani in top-ten, Covi (4°) ha lottato per il podio fino in cima al Passo Fedaia, poi Mazzucco e Venchiarutti hanno vinto due tappe, gli unici a interrompere il dominio di Colombia e Gran Bretagna. C’è tanta strada da fare, ma i frutti iniziano a vedersi». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto (Isolapress): Marco Selleri premia il vincitore del Giro Under 23, il colombiano Andres Camilo Ardila

Ciclismo, Marco Selleri dopo il Giro Under 23: «Così gli italiani crescono anche grazie alla Romagna»
Cronaca 27 Giugno 2019

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne

A circa un mese dalle elezioni amministrative il nuovo sindaco Nicola Tassinari è al lavoro con la sua Giunta, formata da due uomini e due donne. Sono tutte figure già individuate durante la campagna elettorale ed inserite nella lista civica Mordano-Bubano: Un Comune, una Comunità.

Si tratta di Federico Squassabia, trentanovenne di origine mantovana, musicista e chimico con dottorato di ricerca, che è stato nominato vicesindaco ed assessore con deleghe ad Ambiente ed energia, Sicurezza e Polizia municipale, Sviluppo economico ed Attività produttive. Poi, l’ingegnere ed imprenditore Luigi Gallignani, sessantaseienne mordanese doc, che sarà assessore ai Lavori pubblici, verde e decoro urbano, Manutenzioni e Patrimonio, Partecipazione e Comunicazione. Entrambi sono anche consiglieri comunali. Non hanno ricevuto abbastanza voti per entrare in Consiglio ma fanno parte della Giunta anche Elisa Conti e Anna Castellari. La prima, 48 anni, sposata con due figli, è contabile amministrativa e socia nell’impresa di famiglia, e seguirà le deleghe a Scuola e servizi all’infanzia, Politiche sociali, Sanitarie e Abitative. Castellari, invece, ventinovenne originaria di Urbino, di professione arpista e laureata in Psicologia dell’organizzazione dei servizi, è l’assessore con deleghe a Cultura e beni storici, Promozione del territorio, Pro-loco e Volontariato.

Il sindaco Tassinari ha tenuto per sé le deleghe per Pianificazione del Territorio e Urbanistica, Bilancio e Tributi, Personale e Organizzazione, Integrazione sovracomunale. Tassinari ha nominato anche due consiglieri delegati, Giuseppe Cassarino seguirà Sport e Politiche Giovanili, mentre Elisa Terbio il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: la nuova Giunta, da sinista Anna Castellari, Federico Squassabia, il sindaco Nicola Tassinari, Luigi Gallignani ed Elisa Conti

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne
Sport 27 Giugno 2019

Giro d'Italia Under 23, quanti applausi per Marco Selleri e la sua Nuova Ciclistica Placci

Tanta soddisfazione, a caldo, nelle parole di Marco Selleri sul Passo Fedaia – Marmolada, al termine del 42º Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel. La più prestigiosa corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23 si è disputata dal 13 al 23 giugno, per il terzo anno consecutivo con l’organizzazione della Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano. «Colombiani e inglesi hanno fatto la differenza, come capita spesso anche nel ciclismo professionistico – ha commentato Selleri, direttore generale del Giro d’Italia Giovani -. Ma gli italiani sono stati protagonisti, con due vittorie di tappa (Mazzucco e Venchiarutti) e tre piazzamenti top-ten in classifica, a dimostrazione del fatto che il Giro U23 è fondamentale per consentire al movimento ciclistico italiano di crescere mettendo a confronto i nostri talenti con i migliori a livello internazionale».

Sul podio sono saliti 3 colombiani, con il trionfo di Andres Camilo Ardila, capace di scalare il Mortirolo quasi alla stessa velocità di Miguel Angel Lopez, il migliore un mese fa nella tappa dei professionisti. Chi esce bene dal Giro U23 ha un futuro tra i «grandi»: lo sta già dimostrando Pavel Sivakov, vincitore della gara organizzata da Selleri nel 2017 e quest’anno 9º in classifica al Giro d’Italia professionisti. Tra gli italiani, in evidenza anche il faentino Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team) guidato da Michele Coppolillo e Mauro Calzoni: per Tarozzi, 8º posto (2º italiano) nella tappa conclusiva sul Passo Fedaia. Il Circondario imolese quest’anno non ha ospitato partenze e arrivi, ma come sempre è stato un serbatoio inesauribile di risorse per l’organizzazione, con tantissimi volontari provenienti da Mordano, Bubano, Imola e altri comuni della Bassa Romagna tra le oltre 200 persone coinvolte nell’organizzazione (considerando anche i team, si parla di una carovana di 600 persone). (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto (dalla pagina facebook del Giro d”Italia Under 23): Marco Selleri e la maglia rosa Andres Camilo Ardila

Giro d'Italia Under 23, quanti applausi per Marco Selleri e la sua Nuova Ciclistica Placci

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