Mordano

Sport 8 Luglio 2019

Ciclismo, Marco Selleri dopo il Giro Under 23: «Così gli italiani crescono anche grazie alla Romagna»

Sono ormai passati alcuni giorni dalla fine del 42° Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel. Per la Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano e tutti i suoi volontari, coordinati dal presidente Marco Selleri, è il momento di fare il punto e cominciare anche a guardare al futuro: basta navigare un po’ su internet per accorgersi che, in questi anni, l’attenzione intorno al Giro Giovani è aumentata considerevolmente. E tanti, online, chiacchierano già sul percorso del 2020.

Marco, che Giro U23 è stato?

«Un Giro combattuto – risponde Selleri -, che ha evidenziato la superiorità dei colombiani in salita e dei britannici in volata, grazie alla loro programmazione su pista. Questo conferma i trend che vediamo già da anni nelle grandi corse professionistiche. Da un certo punto di vista, dà maggior forza alla mission con cui abbiamo fatto ripartire il Giro U23 nel 2017».

Cioè?

«L’obiettivo è quello di consentire al movimento italiano di crescere grazie al confronto con i migliori talenti del ciclismo internazionale. Nel 2017 gli italiani hanno vinto una tappa; lo scorso anno una tappa, una semitappa e il prologo, ma il primo italiano in classifica è arrivato solo 8°. Quest’anno abbiamo messo tre italiani in top-ten, Covi (4°) ha lottato per il podio fino in cima al Passo Fedaia, poi Mazzucco e Venchiarutti hanno vinto due tappe, gli unici a interrompere il dominio di Colombia e Gran Bretagna. C’è tanta strada da fare, ma i frutti iniziano a vedersi». (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto (Isolapress): Marco Selleri premia il vincitore del Giro Under 23, il colombiano Andres Camilo Ardila

Ciclismo, Marco Selleri dopo il Giro Under 23: «Così gli italiani crescono anche grazie alla Romagna»
Cronaca 27 Giugno 2019

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne

A circa un mese dalle elezioni amministrative il nuovo sindaco Nicola Tassinari è al lavoro con la sua Giunta, formata da due uomini e due donne. Sono tutte figure già individuate durante la campagna elettorale ed inserite nella lista civica Mordano-Bubano: Un Comune, una Comunità.

Si tratta di Federico Squassabia, trentanovenne di origine mantovana, musicista e chimico con dottorato di ricerca, che è stato nominato vicesindaco ed assessore con deleghe ad Ambiente ed energia, Sicurezza e Polizia municipale, Sviluppo economico ed Attività produttive. Poi, l’ingegnere ed imprenditore Luigi Gallignani, sessantaseienne mordanese doc, che sarà assessore ai Lavori pubblici, verde e decoro urbano, Manutenzioni e Patrimonio, Partecipazione e Comunicazione. Entrambi sono anche consiglieri comunali. Non hanno ricevuto abbastanza voti per entrare in Consiglio ma fanno parte della Giunta anche Elisa Conti e Anna Castellari. La prima, 48 anni, sposata con due figli, è contabile amministrativa e socia nell’impresa di famiglia, e seguirà le deleghe a Scuola e servizi all’infanzia, Politiche sociali, Sanitarie e Abitative. Castellari, invece, ventinovenne originaria di Urbino, di professione arpista e laureata in Psicologia dell’organizzazione dei servizi, è l’assessore con deleghe a Cultura e beni storici, Promozione del territorio, Pro-loco e Volontariato.

Il sindaco Tassinari ha tenuto per sé le deleghe per Pianificazione del Territorio e Urbanistica, Bilancio e Tributi, Personale e Organizzazione, Integrazione sovracomunale. Tassinari ha nominato anche due consiglieri delegati, Giuseppe Cassarino seguirà Sport e Politiche Giovanili, mentre Elisa Terbio il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto: la nuova Giunta, da sinista Anna Castellari, Federico Squassabia, il sindaco Nicola Tassinari, Luigi Gallignani ed Elisa Conti

Il sindaco di Mordano Tassinari e la nuova Giunta, in squadra due uomini e due donne
Sport 27 Giugno 2019

Giro d'Italia Under 23, quanti applausi per Marco Selleri e la sua Nuova Ciclistica Placci

Tanta soddisfazione, a caldo, nelle parole di Marco Selleri sul Passo Fedaia – Marmolada, al termine del 42º Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel. La più prestigiosa corsa a tappe al mondo per ciclisti Under 23 si è disputata dal 13 al 23 giugno, per il terzo anno consecutivo con l’organizzazione della Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano. «Colombiani e inglesi hanno fatto la differenza, come capita spesso anche nel ciclismo professionistico – ha commentato Selleri, direttore generale del Giro d’Italia Giovani -. Ma gli italiani sono stati protagonisti, con due vittorie di tappa (Mazzucco e Venchiarutti) e tre piazzamenti top-ten in classifica, a dimostrazione del fatto che il Giro U23 è fondamentale per consentire al movimento ciclistico italiano di crescere mettendo a confronto i nostri talenti con i migliori a livello internazionale».

Sul podio sono saliti 3 colombiani, con il trionfo di Andres Camilo Ardila, capace di scalare il Mortirolo quasi alla stessa velocità di Miguel Angel Lopez, il migliore un mese fa nella tappa dei professionisti. Chi esce bene dal Giro U23 ha un futuro tra i «grandi»: lo sta già dimostrando Pavel Sivakov, vincitore della gara organizzata da Selleri nel 2017 e quest’anno 9º in classifica al Giro d’Italia professionisti. Tra gli italiani, in evidenza anche il faentino Manuele Tarozzi (#inEmiliaRomagna Cycling Team) guidato da Michele Coppolillo e Mauro Calzoni: per Tarozzi, 8º posto (2º italiano) nella tappa conclusiva sul Passo Fedaia. Il Circondario imolese quest’anno non ha ospitato partenze e arrivi, ma come sempre è stato un serbatoio inesauribile di risorse per l’organizzazione, con tantissimi volontari provenienti da Mordano, Bubano, Imola e altri comuni della Bassa Romagna tra le oltre 200 persone coinvolte nell’organizzazione (considerando anche i team, si parla di una carovana di 600 persone). (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 giugno.

Nella foto (dalla pagina facebook del Giro d”Italia Under 23): Marco Selleri e la maglia rosa Andres Camilo Ardila

Giro d'Italia Under 23, quanti applausi per Marco Selleri e la sua Nuova Ciclistica Placci
Cultura e Spettacoli 15 Giugno 2019

Bubano ritorna all'epoca medievale con gli ultimi due giorni del Palio del Torrione

Entra nel vivo la festa a Bubano dove il Palio del Torrione continua fino a domenica 16 giugno. Il palio, che richiama una leggenda secondo la quale nel 1200 aveva abitato nel territorio un drago, consiste in una gara in cui le dame dei quattro rioni di Bubano (Caterina Sforza, Ponte Pilastrino, Ponte Fornace, Stazione di Posta) vengono spinte da quattro cavalieri verso una costruzione (che richiama la torre del castello) che devono colpire in quanto bersaglio.

Si svolge nella serata di sabato, ma sono tanti gli eventi in programma, a cominciare dalla possibilità di gustare specialità di carne e pesce nello stand gastronomico aperto dalle 18.30 (domenica anche dalle 12), o altre prelibatezze nell’Angolo della ficattola e all’Osteria della Signora (prenotazioni: 335/7887629). Domani, dalle 18, tutto il paese diventa un campo medievale dove si potranno vivere scene quotidiane e ascoltare storie. Alle 21, Caterina Sforza entrerà in paese accompagnata da un corteo storico, e «Materiaviva» presenterà lo spettacolo Tarocchi. La serata si concluderà con la disputa del Palio.

Domenica 16 giugno, alle 9, ci sarà l’11° raduno di scooter, Fiat 500, moto e macchine d’epoca. Dalle 16, si torna nel Medioevo con la vita nell’accampamento, e alle 18.30 in chiesa ci sarà musica medievale con il duo Magister Pivarum. Sempre alle 18.30, presso la scuola materna, il Teatro del Drago terrà uno spettacolo di burattini. Alle 20, in piazza, si potrà entrare alla corte di Caterina, mentre alle 21 il Drago Nero darà vita allo spettacolo Le Cerighe. (r.c.)

Nella foto: sfilata di una passata edizione

Bubano ritorna all'epoca medievale con gli ultimi due giorni del Palio del Torrione
Cronaca 6 Giugno 2019

Cucciolo di volpe rimane intrappolato in una piscina abbandonata, salvato e subito rimesso in liberta'. IL VIDEO

Un cucciolo di volpe era rimasto intrappolato in una piscina vuota all”interno di una villa abbandonata. Per fortuna un cittadino, sentendo dei guaiti simili a quelli di un cane provenire all”abitazione, ha chiamato i carabinieri che sono subito intervenuti. L”episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì a Mordano in via Fluno.

L”animale era, infatti, finito dentro la piscina e non riusciva più a risalire. Insieme ai militari erano presenti anche gli agenti della polizia locale della Città metropolitana (ex provinciale) che hanno tratto in salvo il cucciolo per accudirlo e poi liberarlo nella campagna imolese. (d.b.)

Foto concessa dai carabinieri di Imola

Cucciolo di volpe rimane intrappolato in una piscina abbandonata, salvato e subito rimesso in liberta'. IL VIDEO
Economia 1 Giugno 2019

Il Palio dei Borghi con i balestrieri di Sansepolcro chiude la Sagra dell'Agricoltura edizione 2019

La 38ª edizione della Sagra dell’Agricoltura si avvia verso il gran finale: il Palio dei Borghi, in programma domenica 2 giugno, quest’anno nella sua veste innovativa con i balestrieri di Sansepolcro a sfidarsi in una gara di abilità balistica per il successo finale. Una novità che renderà sicuramente ancor più appassionante il 36º Palio dei Borghi, evento clou di una edizione della Sagra nella quale non sono mancati i momenti di festa, tra la tradizionale selezione di miss, l’offerta gastronomica (anche in questi ultimi giorni stand aperto dalle 19 e domenica anche dalle 12) e tante iniziative per bambini e ragazzi.

Ma le novità non sono certo mancate. Già a partire dalla prima giornata, venerdì 24 maggio, che ha visto per la prima volta il taglio del nastro tenersi alla mattina, con il sindaco Stefano Golini e il patron della Sagra, Renato Folli, accendere i motori della manifestazione circondati da tanti ragazzi. Erano i circa 600 alunni delle scuole di Mordano, Bubano e Sasso Morelli che si sono ritrovati tutti assieme per una mattinata in cui hanno partecipato ai numerosissimi laboratori tutti per loro.

La selezione di Miss Italia, andata in passerella sabato, ha visto il successo di Cecilia Buzzanca, 18 anni, di Argelato, che si è aggiudicata la fascia di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi. Al secondo posto, fascia Miss Rocchetta Bellezza, Martina Iacurci, 20 anni, da Modena; terzo per Maria Grazia Bologna, 18 anni, di Imola; quarto per Angela Tufano, 29 anni, di Soliera (Modena); al quinto posto a pari merito Beatrice Molignini, 17 anni, di Bologna e Matilde Fabbri, 19 anni, di Forlì. (r.cr.)

Maggiori dettagli sull”ultimo weekend della sagra sono su «sabato sera» del 30 maggio

Nella foto le miss elette nella selezione regionale a Mordano

Il Palio dei Borghi con i balestrieri di Sansepolcro chiude la Sagra dell'Agricoltura edizione 2019
Economia 23 Maggio 2019

Torna dal 24 maggio al 2 giugno la Sagra dell'Agricoltura di Mordano che quest'anno presenta molte novità

La Sagra dell’Agricoltura di Mordano apre i battenti. Da venerdì 24 maggio a domenica 2 giugno il campo sportivo di Mordano accoglierà la 38ª edizione di una manifestazione ricca di tradizione, ma anche di innovazioni, senza dimenticare lo spettacolo, la musica e un gustoso menù di gastronomia. Oltre al trasloco nel campo sportivo, altra novità riguarda il taglio del nastro, anticipato alla mattina del 24 maggio (ore 10). Poi, l’intera giornata di venerdì sarà dedicata a bimbi e genitori. «Ci saranno dei laboratori per 600 alunni delle scuole del territorio, molti dei quali manipolativi e dedicati alla gastronomia locale», ha spiegato Silvia Ercolani, componente del comitato organizzatore.

Una festa, insomma, per tutta la famiglia, che culminerà con la 36ª edizione del Palio dei Borghi, domenica 2 giugno. Ma quest’anno sarà un palio diverso: niente più cavalli montati a pelo, ma a sfidarsi saranno i balestrieri di Sansepolcro, antico sodalizio che fonda le sue radici nel Rinascimento toscano. Venendo al programma, sabato 24 maggio, oltre al taglio del nastro alle 10 nel campo sportivo di Mordano, ci saranno a partire dalle 9.30 i laboratori didattici dedicati agli Antichi mestieri e giochi di una volta, che vedranno impegnati gli alunni delle scuole di ogni grado di Mordano, Bubano e Sasso Morelli fino alle 11. Alle 18 altro momento di divertimento con i tornei di calcio e di pallavolo, che coinvolgerà i genitori degli alunni e gli insegnanti dei ragazzi delle scuole di Mordano e Bubano. Alle 21.30 la serata musicale si animerà con la pop-dance show offerta dai «Moka Club».

Sabato 25 maggio si comincerà nel primo pomeriggio con un’altra novità rappresentata dalla mostra canina amatoriale Meticci e cani di razza, organizzata da Latinborder e presentata da «Mai dire bau»» Mauro Marani. Le iscrizioni avverranno sul posto, dalle ore 14 alle 15, al costo di 5 euro e una giuria di bambini premierà i primi tre cani classificati nelle categorie in gara (per informazioni Laura Caroli, 3470843899, latinborder@gmail.com). Dalle 14.30 si aprirà anche il mercatino ambulanti. In serata, dalle ore 21.30, spazio al tradizionale appuntamento con la selezione regionale del concorso di bellezza Miss Italia, con cinque fasce in palio, tra cui la più ambita, quella di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi, che regalerà l’accesso alle finali regionali. La selezione è organizzata dalla GYmEvents di Marco Pellegrini, mentre la serata sarà presentata da Antonio Borrelli. Nel corso della serata si esibirà la cantante riminese Malhara.

Domenica 26 maggio dalle ore 9, nel campo sportivo spazio all’Aia del Contadino, con tantissimi animali e la riproposizione di mestieri di una volta, oltre al mercatino ambulanti. Il momento clou della giornata è rappresentato dal Tractor raduno, che ogni anno porta decine e decine tra trattori, mietitrebbie, vendemmiatrici e altre macchine agricole a radunarsi, dalle ore 8.30, nel piazzale di Agrintesa, in via Cavallazzi (per iscrizioni Carla Liverani, 3287251892), per poi dare luogo ad una lunga carovana che, percorrendo le vie Lughese, Graziadei e Pirandello, arriverà verso le 10 all’area parcheggio del River Side, sul lungofiume di Imola, per restare in mostra fino alle 11.30, momento durante il quale sarà offerto ai presenti un rinfresco a base di frutta di stagione, quindi il ritorno a Mordano. Nel frattempo, alle ore 10.30, nel palatenda della Sagra dell’Agricoltura, sarà celebrata la santa messa in commemorazione dei soci e collaboratori defunti, mentre il pomeriggio, dalle ore 15, si svolgeranno le esibizioni di tiro alla slitta (aperte a tutti, per iscrizioni Maurizio Brini, 3487349938) e speed pulling, che vedrà all’opera trattori di serie di varie categorie, oltre a dimostrazioni di pulling di mezzi speciali. Durante la manifestazione sarà presente una esposizione di macchine agricole e una dedicata ai fuoristrada del gruppo Lamone 4×4 Off Road. Alle 21.30 momento di spettacolo con il gruppo «Giorgio e le magiche fruste di Romagna». (r.cr.)

Articoli e programma completo su «sabato sera» del 23 maggio

Nella foto un momento della presentazione della Sagra

Torna dal 24 maggio al 2 giugno la Sagra dell'Agricoltura di Mordano che quest'anno presenta molte novità
Cronaca 23 Aprile 2019

Elezioni, a Mordano la sfida si ripete tra centrosinistra e centrodestra

Mordano è il Comune del circondario dove si ripropone una sfida sui binari del «vecchio» bipartitismo per le amministrative del 26 maggio: due candidati sindaco, da un lato Nicola Tassinari, attuale vicesindaco, portacolori del centrosinistra, dall’altro l’imprenditore Fabio Minzoni, per il centrodestra. Appartenenze politiche ben dichiarate, sebbene non presenti nei simboli delle liste. Invece il Movimento 5 Stelle risulta non pervenuto, a pochi giorni dalla data ultima per la presentazione formale di liste e candidature (ore 12 del 27 aprile).

La sfida, dunque, si propone simile a quella di cinque anni fa, con diversi contendenti. Tassinari prende il posto di Stefano Golini, che lascia la fascia tricolore dopo due mandati. Tassinari, commerciale nel settore vinicolo alla Impex Vini Srl di Lugo, ha 34 anni e vanta l’esperienza politica e amministrativa maturata come capogruppo nel primo mandato. «Continuità, ma possiamo far meglio» sintetizza Tassinari. Passando al centrodestra, da notare la scelta di proporre Minzoni, un volto nuovo, invece dell’inossidabile Simone Grandi (per due volte battuto da Golini) mentre accanto al tradizionale nome della lista civica Gente in comune sono state aggiunte le parole Patto civico, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Minzoni ha 42 anni, un’impresa di consulenza in materia di sicurezza, qualità, ambiente e formazione, nel 2015 ha partecipato alla nascita de La Giovanile calcio per giovani atleti di Mordano, Bubano e Bagnara. «Il nostro territorio rappresenta un patrimonio di primo piano – ha dichiarato – e la cura delle strutture da parte dell’amministrazione è per tutti i cittadini la priorità assoluta. (l.a.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Nella foto: da sinistra, Nicola Tassinari e Fabio Minzoni

Elezioni, a Mordano la sfida si ripete tra centrosinistra e centrodestra
Cronaca 23 Aprile 2019

Il sindaco di Mordano Stefano Golini al termine dei due mandati: «Ascolto e determinazione, il paese è cambiato in meglio»

Cambiamento, ascolto e progettualità». Con queste parole il sindaco di Mordano Stefano Golini riassume i dieci anni passati alla guida della sua comunità, dal 2009 al 2019. Per legge non può ricandidarsi avendo fatto due mandati consecutivi. A giugno ritornerà al suo lavoro di dirigente del consorzio cooperativo Solco Imola, dal quale è in aspettativa. E’ tempo di bilanci. «Mordano è cambiata in meglio e anch’io mi accorgo di essere cambiato – esordisce -, perché come disse il Mahatma Gandhi “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Ho innanzitutto cercato di trasformare me stesso; sento di aver svolto un percorso importante e di aver acquisito maggior consapevolezza sui bisogni della comunità, oltre ad una maggiore attenzione alle persone. Il sindaco è anche chiamato “primo cittadino”, cioè prima di tutto una persona tra le persone. Nel 2009 siamo partiti a razzo – ricorda -, ma ci siamo accorti che la comunità non stava al passo con le nostre proposte. Da qui la scelta di intraprendere fin da subito la strada di informare, interpellare ed ascoltare attraverso il periodico E C’mon, le consultazioni con questionari, la ricerca per l’Opera Anziani e numerosi incontri pubblici».

Il riferimento è al costante impegno per ottenere la partecipazione e la condivisione delle scelte amministrative da parte dei cittadini, ad esempio con i sondaggi sulle opere più importanti, a costo di rallentare i percorsi o venire accusato di «perdere tempo». Due mandati vissuti intensamente secondo i resoconti dettagliati raccolti nelle oltre cento pagine che compongono il rendiconto dell’ultimo mandato. A partire dalle opere che si stanno concludendo proprio in questi giorni, come il tratto della ciclabile sulla via San Francesco dal cimitero al centro di Mordano o la recente inaugurazione dell’Opera Anziani. «Nessuno di noi possiede la formula per accontentare chiunque, ma il lavoro svolto è tanto ed è stato fatto bene stando ai molti feedback positivi della gente, anche di chi non mi ha votato o era scettico, che in questi anni si è dovuto ricredere». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Nella foto: il sindaco Golini durante una delle iniziative di Legambiente a livello nazionale «Puliamo il mondo», svolta a Mordano in collaborazione con l”associazione locale «Mordano-Bubano, Diamoci una mano»

Il sindaco di Mordano Stefano Golini al termine dei due mandati: «Ascolto e determinazione, il paese è cambiato in meglio»
Sport 10 Aprile 2019

Il mordanese Davide Bulzamini e la Nazionale di pallamano questa sera in campo a Faenza

Per una settimana il centro della pallamano italiana  è stato il triangolo formato da Imola, Mordano e Faenza. Nella mattinata di giovedì 4 è arrivata la maggior parte degli azzurri e in serata sono iniziati gli allenamenti in vista della fondamentale partita di questa sera, mercoledì 10 aprile, con la Slovacchia che si giocherà al PalaCattani di Faenza (ore 18.45, ingresso gratuito e diretta su Sportitalia). Sarà anche la prima volta di un incontro ufficiale della pallamano italiana nella nostra zona e le società organizzatrici (Romagna e Faenza) si aspettano di raggiungere le 2.000 presenze, visto l’interesse dalle altre regioni e le 700 magliette già vendute per questa partita. Un match che chiude il girone di andata delle qualificazioni agli Europei 2020, di cui fanno parte anche due potenze come Ungheria e Russia che, come previsto, sono a punteggio pieno.

Nella rosa azzurra presente anche Davide Bulzamini. Per il terzino 23enne mordanese, che da due anni gioca nella seconda lega francese dopo essere esploso nel Romagna, quella di Faenza sarà una partita indimenticabile. «Giocare in Nazionale è un sogno e farlo davanti a chi mi conosce è un sogno al quadrato, racconta Dado. Per vincere bisognerà disputare una partita perfetta e sarebbe utile farlo anche con un buon scarto, visto che tre giorni dopo abbiamo il ritorno in casa loro».

Cosa penserai quando sentirai l’inno?

«Avrò i brividi e la mente andrà a quando, da bambino, ho fatto i primi tiri in porta. Penserò ai miei genitori che mi hanno sempre appoggiato e alla mia ragazza che mi è stata vicina. Poi andrà ai ricordi, cioè a quello splendido gruppo che siamo stati col Romagna e da cui ho imparato molto a livello caratteriale. Senza di loro non sarebbe esplosa in questo modo la passione che ho per la pallamano. Sarà difficile trascorrere anni altrettanto belli come quelli col Romagna per l’ambiente e l’aria che si respirava in squadra. Un gruppo prima di tutto di amici che davamo tutto per l’altro. Siamo arrivati in Europa due anni di fila e se penso a quegli anni mi viene il magone, perché potevamo dare tanto e non ci è stato riconosciuto quello che quel gruppo meritava». (c.a.t.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 aprile.

Nella foto: Davide Bulzamini con la maglia del Vernon

Il mordanese Davide Bulzamini e la Nazionale di pallamano questa sera in campo a Faenza

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