Mordano

Cronaca 3 Luglio 2020

Auto di ritorno dal mare e code interminabili, nuova temporizzazione del «verde» al semaforo di Mordano

Con l’arrivo dell’estate e la fine del lockdown la gente ha ricominciato piano piano ad andare al mare. Neanche troppo, a dire la verità. Non serve infatti contare le auto che si muovono verso la riviera, ma basta vedere con i propri occhi le lunghe file che si creano nel weekend sulle strade. Code che, come abitualmente succede in questa stagione, si formano anche al semaforo di Mordano, quello posto all’incrocio di via Ponte, via Cavallazzi e via Lughese dove nei mesi scorsi l”Amministrazione ha installato i photored.  

Se, infatti, capitate da quelle parti soprattutto la domenica nel tardo pomeriggio vi troverete di fronte una interminabile colonna di automobilisti (anche piuttosto adirati dalla situazione) che lungo la provinciale 21 arriva spesso fino alla rotonda di Bagnara di Romagna o, nei casi peggiori, all’uscita del paese in direzione Lugo. In pratica non meno di un paio di chilometri. 

Per questo motivo il Comune di Mordano, informando anche il sindaco del vicino Comune di Bagnara, ha disposto nei prossimi fine settimana estivi una nuova temporizzazione del semaforo, in maniera da permettere lo smaltimento delle lunghe code di automobilisti di rientro dalle località balneari. «In sostanza avremo un verde più lungo in direzione Bologna. Sarà poi presente anche un nostro agente della polizia municipale per monitorare ed, eventualmente, intervenire per facilitare il transito» si legge sulla pagina Facebook del Comune. (da.be.)

Nella foto: il semaforo di Mordano

Auto di ritorno dal mare e code interminabili, nuova temporizzazione del «verde» al semaforo di Mordano
Cronaca 3 Luglio 2020

«Un salto in edicola» fa due chiacchiere sotto al torrione di Mordano con Patrick Caroli

«Io sono un giornalaio», già nella definizione di sé si ha la percezione del lavoro di edicolante di Patrick Caroli, il quarantatreenne di Bagnara di Romagna che dal 2004 gestisce l’edicola di Mordano. La sua è un’edicola come una volta, vende i giornali. Ha fatto una piccola concessione alla modernità con le ricariche telefoniche, ma, per il resto, solo carta stampata. L’edicola è incastonata dentro a una delle due Torri che caratterizzano e che sono il simbolo di Mordano, un locale di origine medioevale che è edicola da diversi anni, un luogo di ritrovo per i mordanesi e non solo, dove è possibile essere serviti senza nemmeno chiedere cosa si vuole, «il solito come al bar». Una dimensione molto umana che fa tanto comunità. «Prima del Covid qui in edicola era sempre un mercato, c’erano fino a dodici persone che stavano qui a chiacchierare. Per raggiungere i giornali da vendere li dovevo dribblare», usa me- tafore calcistiche l’appassionato di calcio Patrick.

E di cosa si parla in un’edicola? «Di calcio e di politica. Io entro nei discorsi solo se si parla di pallone, la politica la lascio a loro. Però nessuno ha mai discusso, ognuno ha sempre detto la sua rimanen- do nei limiti di una colorita discussione romagnola», pare di sentirli, ed in effetti quasi ci si commuove, un po’ per un effetto amarcord, un po’ perché adesso nell’edicola di Patrick si può entrare uno per volta e stare giusto il tempo dell’acquisto. Norme di sicurezza anti Coronavirus che fanno a cazzotti con la routine di un’edicola di paese. (mo.or.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 2 luglio.

Nella foto: Patrick Caroli nella sua edicola a Mordano

«Un salto in edicola» fa due chiacchiere sotto al torrione di Mordano con Patrick Caroli
Cronaca 29 Giugno 2020

Forzano un posto di blocco e investono un carabiniere, ricercati per tentato omicidio

Tragedia sfiorata questa notte a Mordano, poco prima delle 4. Un carabiniere è stato investito da un”auto con a bordo quattro uomini che ha forzato il posto di blocco posto poco prima del semaforo all’incrocio tra via Ponte, via Lughese e via Cavallazzi. Il 48enne ha riportato un trauma cranico, la lussazione di una spalla e la microfrattura di una vertebra ed è stato soccorso d”urgenza dai sanitari del 118. Trasportato in elisoccorso al Maggiore di Bologna risulta ricoverato in terapia intensiva in prognosi riservata ma non in pericolo di vita.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri i quattro malviventi, a bordo di un’Alfa 156, poco prima avevano fatto irruzione in un bar di Fusignano, rubando più merce possibile per un valore ancora da quantificare. In fuga sono stati intercettati da una pattuglia a Mordano. Quando l”auto ha rallentato due sono riusciti a fuggire a piedi, mentre il conducente ed un altro hanno forzato il posto di blocco e investito uno dei carabinieri presenti. Al momento tutti e quattro i malviventi sono ricercati dalle forze dell’ordine, due di essi per tentato omicidio. L’auto, risultata rubata lo scorso 26 giugno a Imola, invece, è stata ritrovata questa mattina incendiata in via Rivani, a Bologna, completamente distrutta dalle fiamme. (da.be.)

Foto d’archivio

Forzano un posto di blocco e investono un carabiniere, ricercati per tentato omicidio
Cultura e Spettacoli 27 Giugno 2020

Carlo Lucarelli in piazza con il suo commissario, stasera a Mordano la presentazione del romanzo «L’inverno più nero»

I libri tornano dal vivo. Le presentazioni via web hanno caratterizzato la stagione dell’emergenza sanitaria. Autori chiusi nel riquadro degli schermi di pc e telefonini, per lo più reclusi nelle dirette social. Orginali all’inizio, asfittiche dopo qualche settimana. Ma le storie e i libri hanno bisogno più di quanto si pensi del calore dei lettori, della loro fisicità. Ne hanno bisogno gli autori.

Per questo la presentazione de «L’inverno più nero» (Einaudi) con l’autore Carlo Lucarelli questa sera, sabato 27 giugno, alle ore 21 in piazza Pennazzi a Mordano è una bella occasione per ritrovare uno degli autori che meglio interpreta le presentazioni pubbliche. L’appuntamento è organizzato dalla Cooperativa Il Mosaico e dal Comune di Mordano e si terrà di fronte a palazzo Pennazzi, una struttura che per ciò che ospita (servizi culturali, ricreativi e assistenziali) dà forse qualcosa in più ad una presentazione che già è di per sè una festa della comunità che la ospita. Carlo Lucarelli, accompagnato dal giornalista di sabato sera Paolo Bernardi e dalle letture di Mauro Marani ci porterà nella sua dimensione di narratore e di romanziere storico.

L’articolo completo su «sabato sera» del 25 giugno.

Nella foto: Carlo Lucarelli e la copertina del romanzo «L’inverno più lungo»

Carlo Lucarelli in piazza con il suo commissario, stasera a Mordano la presentazione del romanzo «L’inverno più nero»
Cronaca 4 Giugno 2020

Dirigenti e amministratori della Florim si riducono stipendi e compensi per aiutare i dipendenti in difficoltà

In uno scenario mondiale dominato dall’incertezza causa emergenza Coronavirus, i dirigenti e gli amministratori della Florim, azienda leader nel settore della ceramica con uno stabilimento anche a Mordano, si riducono stipendi e compensi per aiutare i lavoratori in cassa integrazione per un totale di 400 mila euro, comprendenti anche ulteriori risorse messe a disposizione dalla stessa azienda. «Per noi dirigenti questa iniziativa non è una novità – afferma Giovanni Grossi, CFO e Consigliere Delegato del Gruppo -. Come avvenne nel 2009, anche adesso abbiamo pensato che ci fossero gli elementi per dare nuovamente un segnale di solidarietà ai nostri colleghi più colpiti e non c’è voluto molto a trovare tutti d’accordo: dirigenti, amministratori e azienda. Questo è lo spirito della Florim».

L’adesione all’iniziativa, cominciata con la mensilità di aprile e prevista fino a giugno 2020, è su base volontaria e ha trovato l’immediato consenso di tutti i dirigenti e degli amministratori del Gruppo. Già nei prossimi giorni verranno effettuate le prime erogazioni attraverso la Fondazione Ing. Giovanni Lucchese. «L’iniziativa si inserisce nelle più ampie attività della Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che nasce con la volontà di supportare il territorio – commenta il presidente Claudio Lucchese-. Mai come in questo momento ci siamo sentiti in dovere di aiutare le famiglie in difficoltà e il sistema sanitario locale, e apprezzando con orgoglio la grande solidarietà e partecipazione manifestata da amministratori e dirigenti, ho ritenuto doveroso che anche la Florim partecipasse con proprie risorse». (da.be.)

Nella foto: il nuovo stabilimento Florim a Mordano

Dirigenti e amministratori della Florim si riducono stipendi e compensi per aiutare i dipendenti in difficoltà
Cronaca 28 Maggio 2020

Il Comune di Mordano abbraccia l'idea delle mascherine lavabili e coinvolge le “nonne-sarte' del Caffé solidale

Il Comune di Mordano abbraccia l’idea delle mascherine lavabili. Gli assessori Elisa Conti e Federico Squassabia, sensibili al tema dell’abbandono dell’usa e getta, hanno infatti pensato di promuovere l’utilizzo di mascherine lavabili. Come riportato nella pagina Facebook dell’ente locale, verranno coinvolte le «nonne-sarte» del Caffè solidale per produrne in cotone e con filtro removibile.

Nel frattempo, la cittadina mordanese Maria Iuliano ha donato cento mascherine autoprodotte e riutilizzabili che, vista la nota difficoltà nel reperirle, potranno essere donate a chi ne ha più bisogno. (r.cr.)

Nella foto una mascherina di cotone lavabile

Il Comune di Mordano abbraccia l'idea delle mascherine lavabili e coinvolge le “nonne-sarte' del Caffé solidale
Cronaca 25 Maggio 2020

Fermati durante un controllo esibiscono carte d’identità false, denunciata coppia di quarantenni

Sempre durante i tradizionali controlli anti Covid-19 i carabinieri di Mordano hanno denunciato una coppia di quarantenni, già noti alle forze dell’ordine per possesso di documenti d’identificazione falsi.

Fermati ed immediatamente identificati, i due soggetti sono strati trovati in possesso di carte d’identità falsificate. Durante la perquisizione domiciliare a casa della coppia, inoltre, i militari hanno rinvenuto altri tre documenti contraffatti, ovvero due carte d’identità intestate alla donna e un passaporto intestato all’uomo. (da.be.)

Foto d’archivio

Fermati durante un controllo esibiscono carte d’identità false, denunciata coppia di quarantenni
Sport 21 Maggio 2020

Ciclismo, il Giro d’Italia U23 di Marco Selleri ha trovato posto in calendario

Nel ciclismo, dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, si riparte dalla nuova data del Tour de France (dal 29 agosto al 20 settembre) e dei principali appuntamenti riorganizzati in calendario dall’Unione ciclistica internazionale (Uci). Tante critiche dagli appassionati di ciclismo del nostro Paese per la collocazione del Giro d’Italia (dal 3 al 25 ottobre), a detta di molti «schiacciato» dalla sovrapposizione con le principali classiche del Nord.

Tra le date annunciate in settimana, anche quella del Giro d’Italia Giovani, che si dovrebbe svolgere (Coronavirus permettendo dopo il rinvio annunciato a marzo) da sabato 29 agosto a domenica 6 settembre. La principale corsa a tappe per ciclisti Under 23 al mondo, organizzata dalla mordanese Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini, dovrebbe svolgersi su 9 tappe, in gran parte confermate rispetto al percorso già presentato a Milano lo scorso gennaio. «Ad oggi – spiega Marco Selleri, direttore generale del Giro U23 – è presto per sapere quali saranno i protocolli medici da rispettare per gare internazionali (le squadre invitate provengono da 10 nazioni, ndr) e l’andamento della situazione sanitaria. È importante sottolinearlo: noi faremo il possibile per aiutare i giovani U23 a correre e cercare di coronare il sogno di diventare ciclisti professionisti anche nel 2020, ma il contesto sanitario è fondamentale e prioritario rispetto a tutto, compreso ovviamente lo sport». (ma.ma.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto (scattata prima dell’emergenza Coronavirus): da sinistra Marco Selleri, Renato di Rocco (presidente Federciclismo), Stefano Bonaccini (presidente Regione) e Davide Cassani (Ct Nazionale)

Ciclismo, il Giro d’Italia U23 di Marco Selleri ha trovato posto in calendario
Cronaca 9 Maggio 2020

Oltre 40 disegni fatti dai bambini della materna di Bubano per dire grazie agli «eroi» dell'emergenza Covid-19

Ci sono occasioni in cui le parole da sole non sono sufficienti per esprimere i sentimenti che proviamo. Ancora di più quando vogliamo ringraziare qualcuno che si sta impegnando per salvare la vita a noi e alle persone che ci sono più vicine, come sta succedendo durante l’emergenza Coronavirus. A questa «mancanza», i bambini e le maestre della scuola dell’infanzia paritaria Sacra famiglia di Bubano hanno risposto con i disegni. E gli oltre quaranta lavori prodotti sono stati raccolti ne «Il libro del Grazie», che la scuola ha deciso di consegnare a delle persone molto speciali.

Ma andiamo con ordine: «C’era una volta un Paese lungo la Selice, costruito su una terra molto buona – comincia la storia –. Infatti, con essa si potevano fabbricare mattoni, tegole, piastrelle. La vita scorreva tranquilla quando un giorno, durante un inverno, all’improvviso arrivò un “mostriciattolo cattivo cattivo” che si appiccicava alle persone e le faceva anche morire. Però arrivarono subito in quel paese piccoli elfi che, essendo tanto numerosi, riuscirono a combattere e ad annientare il mostriciattolo». «L’idea è nata come gesto di riconoscenza nei confronti delle persone che stanno lavorando per rendere migliore questo momento così brutto e negativo – spiega Carmen Falconi, direttrice della scuola –. Ci sembrava giusto ringraziare i bubanesi e i mordanesi che nelle situazioni più diverse si sono presi cura di tutti noi e hanno alleviato le nostre sofferenze». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 maggio

Nella foto, le infermiere di Villa Azzurra con il libro

Oltre 40 disegni fatti dai bambini della materna di Bubano per dire grazie agli «eroi» dell'emergenza Covid-19
Cronaca 20 Aprile 2020

Coronavirus, a Mordano Caffè solidale a distanza per mantenere il contatto

Le persone anziane sono senz’altro la categoria più colpita dall’epidemia da Coronavirus sia dal punto di vista fisico che psicologico. Se i medici e gli infermieri stanno facendo di tutto per vincere la battaglia contro il virus nelle corsie d’ospedale, tanti altri angeli stanno cercando di alleviare le sofferenze dei più deboli attraverso le più svariate forme di aiuto.
Tra questi, vanno annoverati anche gli animatori della cooperativa sociale Ida Poli, che stanno passando ore al telefono a parlare e tenere compagnia agli anziani, che, in tempi normali, frequentano abitualmente i Caffè solidali sparsi per il territorio.

«Non appena l’epidemia ha reso necessaria la sospensione degli incontri, gli animatori hanno proposto di contattare telefonicamente i nostri utenti per capire come stanno, se hanno bisogni particolari, per poi, eventualmente, passare le informazioni ai Comuni perché intervengano» racconta Marco Tullio, responsabile dell’area Animazione della coop. Ida Poli che da anni collabora con gli enti locali del circondario imolese nell’organizzazione degli incontri settimanali dedicati alla socialità della terza età. (Moira Orrù)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 16 aprile

Coronavirus, a Mordano Caffè solidale a distanza per mantenere il contatto

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