Mordano

Economia 23 Maggio 2019

Torna dal 24 maggio al 2 giugno la Sagra dell'Agricoltura di Mordano che quest'anno presenta molte novità

La Sagra dell’Agricoltura di Mordano apre i battenti. Da venerdì 24 maggio a domenica 2 giugno il campo sportivo di Mordano accoglierà la 38ª edizione di una manifestazione ricca di tradizione, ma anche di innovazioni, senza dimenticare lo spettacolo, la musica e un gustoso menù di gastronomia. Oltre al trasloco nel campo sportivo, altra novità riguarda il taglio del nastro, anticipato alla mattina del 24 maggio (ore 10). Poi, l’intera giornata di venerdì sarà dedicata a bimbi e genitori. «Ci saranno dei laboratori per 600 alunni delle scuole del territorio, molti dei quali manipolativi e dedicati alla gastronomia locale», ha spiegato Silvia Ercolani, componente del comitato organizzatore.

Una festa, insomma, per tutta la famiglia, che culminerà con la 36ª edizione del Palio dei Borghi, domenica 2 giugno. Ma quest’anno sarà un palio diverso: niente più cavalli montati a pelo, ma a sfidarsi saranno i balestrieri di Sansepolcro, antico sodalizio che fonda le sue radici nel Rinascimento toscano. Venendo al programma, sabato 24 maggio, oltre al taglio del nastro alle 10 nel campo sportivo di Mordano, ci saranno a partire dalle 9.30 i laboratori didattici dedicati agli Antichi mestieri e giochi di una volta, che vedranno impegnati gli alunni delle scuole di ogni grado di Mordano, Bubano e Sasso Morelli fino alle 11. Alle 18 altro momento di divertimento con i tornei di calcio e di pallavolo, che coinvolgerà i genitori degli alunni e gli insegnanti dei ragazzi delle scuole di Mordano e Bubano. Alle 21.30 la serata musicale si animerà con la pop-dance show offerta dai «Moka Club».

Sabato 25 maggio si comincerà nel primo pomeriggio con un’altra novità rappresentata dalla mostra canina amatoriale Meticci e cani di razza, organizzata da Latinborder e presentata da «Mai dire bau»» Mauro Marani. Le iscrizioni avverranno sul posto, dalle ore 14 alle 15, al costo di 5 euro e una giuria di bambini premierà i primi tre cani classificati nelle categorie in gara (per informazioni Laura Caroli, 3470843899, latinborder@gmail.com). Dalle 14.30 si aprirà anche il mercatino ambulanti. In serata, dalle ore 21.30, spazio al tradizionale appuntamento con la selezione regionale del concorso di bellezza Miss Italia, con cinque fasce in palio, tra cui la più ambita, quella di Miss Mordano – Miss Palio dei Borghi, che regalerà l’accesso alle finali regionali. La selezione è organizzata dalla GYmEvents di Marco Pellegrini, mentre la serata sarà presentata da Antonio Borrelli. Nel corso della serata si esibirà la cantante riminese Malhara.

Domenica 26 maggio dalle ore 9, nel campo sportivo spazio all’Aia del Contadino, con tantissimi animali e la riproposizione di mestieri di una volta, oltre al mercatino ambulanti. Il momento clou della giornata è rappresentato dal Tractor raduno, che ogni anno porta decine e decine tra trattori, mietitrebbie, vendemmiatrici e altre macchine agricole a radunarsi, dalle ore 8.30, nel piazzale di Agrintesa, in via Cavallazzi (per iscrizioni Carla Liverani, 3287251892), per poi dare luogo ad una lunga carovana che, percorrendo le vie Lughese, Graziadei e Pirandello, arriverà verso le 10 all’area parcheggio del River Side, sul lungofiume di Imola, per restare in mostra fino alle 11.30, momento durante il quale sarà offerto ai presenti un rinfresco a base di frutta di stagione, quindi il ritorno a Mordano. Nel frattempo, alle ore 10.30, nel palatenda della Sagra dell’Agricoltura, sarà celebrata la santa messa in commemorazione dei soci e collaboratori defunti, mentre il pomeriggio, dalle ore 15, si svolgeranno le esibizioni di tiro alla slitta (aperte a tutti, per iscrizioni Maurizio Brini, 3487349938) e speed pulling, che vedrà all’opera trattori di serie di varie categorie, oltre a dimostrazioni di pulling di mezzi speciali. Durante la manifestazione sarà presente una esposizione di macchine agricole e una dedicata ai fuoristrada del gruppo Lamone 4×4 Off Road. Alle 21.30 momento di spettacolo con il gruppo «Giorgio e le magiche fruste di Romagna». (r.cr.)

Articoli e programma completo su «sabato sera» del 23 maggio

Nella foto un momento della presentazione della Sagra

Torna dal 24 maggio al 2 giugno la Sagra dell'Agricoltura di Mordano che quest'anno presenta molte novità
Cronaca 23 Aprile 2019

Elezioni, a Mordano la sfida si ripete tra centrosinistra e centrodestra

Mordano è il Comune del circondario dove si ripropone una sfida sui binari del «vecchio» bipartitismo per le amministrative del 26 maggio: due candidati sindaco, da un lato Nicola Tassinari, attuale vicesindaco, portacolori del centrosinistra, dall’altro l’imprenditore Fabio Minzoni, per il centrodestra. Appartenenze politiche ben dichiarate, sebbene non presenti nei simboli delle liste. Invece il Movimento 5 Stelle risulta non pervenuto, a pochi giorni dalla data ultima per la presentazione formale di liste e candidature (ore 12 del 27 aprile).

La sfida, dunque, si propone simile a quella di cinque anni fa, con diversi contendenti. Tassinari prende il posto di Stefano Golini, che lascia la fascia tricolore dopo due mandati. Tassinari, commerciale nel settore vinicolo alla Impex Vini Srl di Lugo, ha 34 anni e vanta l’esperienza politica e amministrativa maturata come capogruppo nel primo mandato. «Continuità, ma possiamo far meglio» sintetizza Tassinari. Passando al centrodestra, da notare la scelta di proporre Minzoni, un volto nuovo, invece dell’inossidabile Simone Grandi (per due volte battuto da Golini) mentre accanto al tradizionale nome della lista civica Gente in comune sono state aggiunte le parole Patto civico, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Minzoni ha 42 anni, un’impresa di consulenza in materia di sicurezza, qualità, ambiente e formazione, nel 2015 ha partecipato alla nascita de La Giovanile calcio per giovani atleti di Mordano, Bubano e Bagnara. «Il nostro territorio rappresenta un patrimonio di primo piano – ha dichiarato – e la cura delle strutture da parte dell’amministrazione è per tutti i cittadini la priorità assoluta. (l.a.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Nella foto: da sinistra, Nicola Tassinari e Fabio Minzoni

Elezioni, a Mordano la sfida si ripete tra centrosinistra e centrodestra
Cronaca 23 Aprile 2019

Il sindaco di Mordano Stefano Golini al termine dei due mandati: «Ascolto e determinazione, il paese è cambiato in meglio»

Cambiamento, ascolto e progettualità». Con queste parole il sindaco di Mordano Stefano Golini riassume i dieci anni passati alla guida della sua comunità, dal 2009 al 2019. Per legge non può ricandidarsi avendo fatto due mandati consecutivi. A giugno ritornerà al suo lavoro di dirigente del consorzio cooperativo Solco Imola, dal quale è in aspettativa. E’ tempo di bilanci. «Mordano è cambiata in meglio e anch’io mi accorgo di essere cambiato – esordisce -, perché come disse il Mahatma Gandhi “sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Ho innanzitutto cercato di trasformare me stesso; sento di aver svolto un percorso importante e di aver acquisito maggior consapevolezza sui bisogni della comunità, oltre ad una maggiore attenzione alle persone. Il sindaco è anche chiamato “primo cittadino”, cioè prima di tutto una persona tra le persone. Nel 2009 siamo partiti a razzo – ricorda -, ma ci siamo accorti che la comunità non stava al passo con le nostre proposte. Da qui la scelta di intraprendere fin da subito la strada di informare, interpellare ed ascoltare attraverso il periodico E C’mon, le consultazioni con questionari, la ricerca per l’Opera Anziani e numerosi incontri pubblici».

Il riferimento è al costante impegno per ottenere la partecipazione e la condivisione delle scelte amministrative da parte dei cittadini, ad esempio con i sondaggi sulle opere più importanti, a costo di rallentare i percorsi o venire accusato di «perdere tempo». Due mandati vissuti intensamente secondo i resoconti dettagliati raccolti nelle oltre cento pagine che compongono il rendiconto dell’ultimo mandato. A partire dalle opere che si stanno concludendo proprio in questi giorni, come il tratto della ciclabile sulla via San Francesco dal cimitero al centro di Mordano o la recente inaugurazione dell’Opera Anziani. «Nessuno di noi possiede la formula per accontentare chiunque, ma il lavoro svolto è tanto ed è stato fatto bene stando ai molti feedback positivi della gente, anche di chi non mi ha votato o era scettico, che in questi anni si è dovuto ricredere». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 aprile.

Nella foto: il sindaco Golini durante una delle iniziative di Legambiente a livello nazionale «Puliamo il mondo», svolta a Mordano in collaborazione con l”associazione locale «Mordano-Bubano, Diamoci una mano»

Il sindaco di Mordano Stefano Golini al termine dei due mandati: «Ascolto e determinazione, il paese è cambiato in meglio»
Sport 10 Aprile 2019

Il mordanese Davide Bulzamini e la Nazionale di pallamano questa sera in campo a Faenza

Per una settimana il centro della pallamano italiana  è stato il triangolo formato da Imola, Mordano e Faenza. Nella mattinata di giovedì 4 è arrivata la maggior parte degli azzurri e in serata sono iniziati gli allenamenti in vista della fondamentale partita di questa sera, mercoledì 10 aprile, con la Slovacchia che si giocherà al PalaCattani di Faenza (ore 18.45, ingresso gratuito e diretta su Sportitalia). Sarà anche la prima volta di un incontro ufficiale della pallamano italiana nella nostra zona e le società organizzatrici (Romagna e Faenza) si aspettano di raggiungere le 2.000 presenze, visto l’interesse dalle altre regioni e le 700 magliette già vendute per questa partita. Un match che chiude il girone di andata delle qualificazioni agli Europei 2020, di cui fanno parte anche due potenze come Ungheria e Russia che, come previsto, sono a punteggio pieno.

Nella rosa azzurra presente anche Davide Bulzamini. Per il terzino 23enne mordanese, che da due anni gioca nella seconda lega francese dopo essere esploso nel Romagna, quella di Faenza sarà una partita indimenticabile. «Giocare in Nazionale è un sogno e farlo davanti a chi mi conosce è un sogno al quadrato, racconta Dado. Per vincere bisognerà disputare una partita perfetta e sarebbe utile farlo anche con un buon scarto, visto che tre giorni dopo abbiamo il ritorno in casa loro».

Cosa penserai quando sentirai l’inno?

«Avrò i brividi e la mente andrà a quando, da bambino, ho fatto i primi tiri in porta. Penserò ai miei genitori che mi hanno sempre appoggiato e alla mia ragazza che mi è stata vicina. Poi andrà ai ricordi, cioè a quello splendido gruppo che siamo stati col Romagna e da cui ho imparato molto a livello caratteriale. Senza di loro non sarebbe esplosa in questo modo la passione che ho per la pallamano. Sarà difficile trascorrere anni altrettanto belli come quelli col Romagna per l’ambiente e l’aria che si respirava in squadra. Un gruppo prima di tutto di amici che davamo tutto per l’altro. Siamo arrivati in Europa due anni di fila e se penso a quegli anni mi viene il magone, perché potevamo dare tanto e non ci è stato riconosciuto quello che quel gruppo meritava». (c.a.t.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 aprile.

Nella foto: Davide Bulzamini con la maglia del Vernon

Il mordanese Davide Bulzamini e la Nazionale di pallamano questa sera in campo a Faenza
Cronaca 9 Aprile 2019

Bomba a Bubano, gli scatti durante la maxi operazione di evacuazione. Domani il brillamento a Castel San Pietro. IL VIDEO

E’ filato tutto liscio domenica 7 aprile durante l’evacuazione e disinnesco della bomba d’aereo della Seconda guerra mondiale ritrovata nella cava della Wienerberger, in via Nuova. Per l’occasione sono state mobilitate circa 150 persone tra militari, volontari della Protezione civile, sanitari del 118 e forze dell’ordine, carabinieri e polizia, 118 e Cri. L’unità di crisi del coordinametno diretta dalla prefettura era presso la sede del Comune. Nei tre comuni interessati, oltre a Mordano anche, marginalmente, Imola e Massa Lombarda, sono  state evacuate 1.886 persone (tra cui 232 over 75 anni e 99 bambini con meno di 6 anni).

Alcuni cittadini hanno trascorso le ore fuori casa a Mordano nei centro di accoglienza temporanei allestiti nella «Cà de Borg» e nella sala polivalente. Alle 9, come da programma, i residenti avevano già lasciato la zona rossa (l’area circolare ritenuta pericolosa, un raggio di 1.840 metri dal punto del ritrovamento), permettendo così al Genio ferrovieri di Castel Maggiore di procedere con il disinnesco dell’ordigno da 500 libbre, di fabbricazione americana, munito di doppia spoletta. Le operazioni si sono concluse alle 11, in anticipo rispetto alle previsioni, con le famiglie che hanno potuto così far ritorno alle proprie case ed è stato possibile ripristinare la circolazione sulle strade. «Tutto si è risolto positivamente – fanno sapere dal Comune di Mordano -. L’ottima organizzazione e, soprattutto, la grande collaborazione della popolazione, hanno consentito il disinnesco in tempi record».

Il brillamento della bomba, invece, non è stato effettuato come previsto nella cava adiacente a quella del ritrovamento perché ritenuta troppo vicina al Canale emiliano romagnolo e ad un’abitazione. I militari hanno trasportato l’ordigno a Castel San Pietro dove è stata fatto brillare mercoledì 10 aprile all’interno della cava dell’azienda Cti di via Corlo. (d.b.)

Bomba a Bubano, gli scatti durante la maxi operazione di evacuazione. Domani il brillamento a Castel San Pietro. IL VIDEO
Cronaca 6 Aprile 2019

Bomba a Bubano, domani la maxi operazione di evacuazione. Le modifiche alla viabilità

Per far fronte alla maxi operazione di evacuazione il Corpo unico della polizia municipale di Imola, in collaborazione con i colleghi della Bassa Romagna e coordinati dalla Prefettura di Bologna, ha previsto varie modifiche alla viabilità ordinaria. Dalle ore 6 del mattino di domenica 7 aprile saranno così istituiti quattro punti di pre-chiusura al traffico lungo le tre strade della Città Metropolitana (ex provinciale) interessate: il primo è sulla via Selice (Sp 610) per chi proviene da Imola e procede in direzione di Massa Lombarda che verrà fatto deviare a destra su via Bicocca e potrà poi immettersi in fondo su via Lughese (Sp 54); il secondo punto di blocco sarà sempre sulla via Selice ma all’altezza della rotatoria vicino al ristorante Ponte Massa, qui i mezzi non potranno procedere verso Imola, ma saranno obbligati a convergere sulla San Vitale in direzione di Sesto Imolese o Massa Lombarda; il terzo si troverà al semaforo di Mordano, all’intersezione tra la via Lughese e la via Cavallazzi (Sp 53), quest’ultima sarà chiusa; l’ultimo, infine, nei pressi del semaforo del ristorante «La Sterlina», ovvero all’incrocio tra via Nuova e via Correcchio, con il traffico che sarà incanalato su quest’ultima sia verso Sesto Imolese che verso Imola (in sostanza non si potrà imboccare via Nuova). Solo i residenti, o coloro che avranno reali necessità potranno superare questi punti di pre-chiusura anche durante le fasi «calde» delle operazioni, con la possibilità di arrivare fino ai margini della «zona rossa», ovvero il cerchio con un raggio di 1,840 metri.

Su questo perimetro ci saranno gli sbarramenti della municipale e dei volontari che sarà impossibile superare per chiunque. Nello specifico, quindi, dalle ore 8 la via Selice verrà chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia dalla discoteca Cap Creus (incrocio via Cavallazzi/Fluno) fino al tratto che attraversa il Canale emiliano romagnolo. Sulla via Cavallazzi, invece, per chi proviene da Mordano, sarà consentito svoltare solo a sinistra su via Zaniolo, mentre sarà impossibile imboccare la Cavallazzi/Fluno dalla Selice in quanto chiusa già dall’incrocio, i veicoli provenienti da Imola saranno fatti deviare a sinistra su via Fluno. Per quanto riguarda la via Nuova, infine, stop per chi viene dal ristorante «La Sterlina» in direzione di Mordano all’intersezione con la via Gambellara, dove si potrà girare a destra o a sinistra su quest’ultima. Dalla parte opposta, invece, chiusura totale all’intersezione con via Buttacece. In ogni strada secondaria saranno presenti gli agenti della municipale e i volontari. Le strade saranno riaperte non appena verrà dichiarata conclusa l’emergenza. Per ulteriori informazioni consultate il sito e la pagina facebook del Comune di Mordano. (da.be.)

Nella foto: la mappa con la zona rossa interessata dall”evacuazione

Bomba a Bubano, domani la maxi operazione di evacuazione. Le modifiche alla viabilità
Cronaca 5 Aprile 2019

Duemila persone fuori casa per far brillare una bomba a Bubano

Non sarà un esodo di massa, ma quello che accadrà domenica 7 aprile nella frazione di Bubano ha tutti i contorni dell’evento eccezionale, a partire dalle circa duemila persone che dovranno lasciare per diverse ore le proprie abitazioni (comprese 19 del comune di Imola). In quella giornata, infatti, è prevista una maxi operazione per consentire al Reggimento genio ferrovieri di Castel Maggiore di rimuovere e far brillare una bomba d’aereo di fabbricazione americana del peso di circa 500 libbre (più di due quintali). Il ritrovamento dell’ordigno, risalente alla Seconda guerra mondiale, è avvenuto all’inizio dell’anno in via Nuova nella nuova cava, adiacente a quella vecchia, dell’azienda di laterizi Wienerberger. Le operazioni di bonifica, coordinate dalla Prefettura di Bologna, vedranno impegnate le forze dell’ordine e 150 volontari, compresi quelli dell’Associazione carabinieri in congedo e il personale della Croce rossa. Presente anche personale della Protezione civile imolese visto che la «danger zone» (zona di pericolo o zona rossa) individuata è un grande cerchio che si estende dal punto dove si trova la bomba per un raggio di 1.840 metri (più uno spazio aereo fino a 1.410 metri d’altezza), quindi interessa, seppur marginalmente, anche Imola e Massa Lombarda, oltre, come detto, a buona parte del territorio di Mordano escluso il centro abitato del capoluogo e la borgata di Chiavica.

Coinvolte quindi due province e tre strade che fanno capo alla Città metropolitana (ex provinciali) ovvero la via Selice, via Cavallazzi e via Nuova. L’operazione più ampia e imponente degli ultimi decenni nella nostra zona. Le prescrizioni scatteranno intorno alle 7 del mattino, anche in caso di maltempo. Dalle ore 7.30 in avanti non si potrà più entrare nella «zona rossa», mentre gli abitanti dovranno uscire di casa e uscire dall’area ritenuta a rischio tassativamente entro le 8, con il personale addetto che suonerà ai campanelli per verificare che tutti i cittadini rispettino le disposizioni. Presso ogni abitazione interessata saranno affissi in questi giorni dei volantini con tutte le direttive previste. La conclusione dell’operazione, con conseguente possibilità di rientro tra le mura domestiche per i cittadini, verrà comunicata in tempo reale sul sito web e sulla pagina Facebook del Comune di Mordano, ma è ipotizzabile si verifichi non prima delle ore 15 del pomeriggio. Dovrebbero servire circa quattro ore al Genio ferrovieri, se non si presenteranno ritardi o problemi, per la messa in sicurezza della bomba ed altre tre ore per farla brillare. L’unità di crisi sarà istituita all’interno del municipio di Mordano, mentre i vigili del fuoco e la Croce rossa militare saranno di base in via San Francesco nell’ex magazzino comunale di fronte al cimitero, ovvero nel punto più vicino ma al di fuori dalla zona di pericolo.

Inoltre sarà attivato a Mordano presso la «Cà de Borg» di via Bulzamini 2 un punto di accoglienza, che fungerà anche da ristoro con colazione e pranzo, mentre le persone in difficoltà, come gli infermi, saranno trasportate nel presidio medico della Croce rossa creato all’interno della sala polivalente di via della Repubblica 10 (dietro il municipio). «Si tratta di un’imponente mobilitazione che coinvolge tutte le istituzioni e che interessa un territorio molto ampio – ha commentato il sindaco Stefano Golini -. Importante quindi una doverosa sinergia tra tutti e un’informazione capillare ai cittadini. Ho fiducia, comunque, nell’ottima riuscita dell’operazione come già accadde, in maniera certamente meno invasiva, dopo il ritrovamento a fine febbraio scorso di una bomba di mortaio durante gli scavi per le fognature a palazzo Pennazzi. Colgo quindi l’occasione per ringraziare chi con efficienza e collaborazione in quei giorni sbloccò in tempi rapidi la situazione». Per ulteriori informazioni e per coloro che hanno bisogno di assistenza per lo spostamento di persone con difficoltà motoria è possibile contattare il centralino del Comune di Mordano al numero 0542/56911 negli orari di apertura, dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 12.30, mentre negli altri orari si può chiamare il cell. 331/2589123. (d.b.)

Nella foto: il luogo dove è stato ritrovato l”ordigno

Duemila persone fuori casa per far brillare una bomba a Bubano
Cronaca 4 Aprile 2019

Auto esce di strada sulla Lughese, feriti quattro giovani

E” di quattro feriti il bilancio di un incidente avvenuto oggi pomeriggio, alle 16.20, a Mordano. L”auto, una Ford Fiesta condotta da un 22enne imolese su cui viaggiavano anche altri tre giovani, mentre procedeva su via Lughese in direzione Imola, per cause ancora da accertare, è uscita di strada nella curva posta all”intersezione tra la via Mordano e la via Maduno.

La vettura ha così invaso la corsia opposta, ribaltandosi all”interno del fossato adiacente alla via Lughese. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale e i sanitari del 118 che hanno trasportato i feriti al vicino ospedale di Imola. Le loro condizioni non sarebbero gravi. (d.b.)

Foto d”archivio

Auto esce di strada sulla Lughese, feriti quattro giovani
Sport 28 Marzo 2019

Ciclismo, Marco Selleri è… Fico tra Strade Bianche e Giro Under 23

Sono stati tre giorni intensi per Marco Selleri e la sua Nuova Ciclistica Placci 2013. La società sportiva mordanese ha presentato lunedì 25 marzo la nuova edizione del Giro d’Italia Giovani Under 23 Enel, che si svolgerà dal 13 al 23 giugno 2019. Al Fico Eataly World di Bologna, il parco del cibo più grande al mondo, è stato svelato il percorso del Giro U23, che quest’anno non toccherà il nostro territorio: dopo il via da Riccione, si sposterà in Toscana per poi risalire dall’Emilia e proseguire in Lombardia, Trentino e Veneto. Tra gli elementi di maggior richiamo, la partenza di una tappa (16 giugno) dedicata ad Alfredo Martini a Sesto Fiorentino, l’arrivo a Gaiole in Chianti, patria dell’Eroica, e il giorno seguente l’arrivo sul Monte Amiata. Dopo la scalata al Passo Maniva (19 giugno), le giornate più attese sono quelle della doppia scalata al Mortirolo (Aprica – Aprica del 20 giugno) e la conclusione sulla Marmolada (Agordo – Passo Fedaia, 23 giugno), inedita tappa in linea di soli 35,9 km, ma tutti all’insù.

Alla presentazione erano presenti anche il presidente della Regione Stefano Bonaccini, il Presidente Fci Renato Di Rocco e il Ct Davide Cassani, che il giorno precedente ha anche partecipato alla Granfondo Strade Bianche di Romagna, il nuovo appuntamento per Amatori promosso dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 che, a giudicare dalle recensioni su Facebook e dai commenti a caldo dei partecipanti, ha ottenuto subito un grande successo. Circa 400 persone hanno partecipato alla prima edizione di un appuntamento che, per via del percorso e dell’atmosfera di festa, sembra già destinato a diventare una delle Granfondo più attese del calendario.

Il tour de force di Marco Selleri e dei suoi volontari era iniziato sabato 23 marzo, quando sullo stesso percorso della Granfondo avevano gareggiato dilettanti Elite e Under 23 nella terza edizione della Strade Bianche di Romagna, vinta dal nazionale Matteo Sobrero davanti a Jalel Duranti. Alla gara di Mordano ha stupito, di nuovo, l’imolese Filippo Bedeschi, che al primo anno da Elite sta dimostrando di digerire bene anche terreni a lui poco congeniali: dopo aver chiuso tra i primi 20 nei circuiti di inizio stagione per velocisti, è arrivato 16° alla Strade Bianche di Romagna, rimanendo con i migliori anche sullo sterrato. (ma.ma.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 marzo.

Nella foto: la presentazione del Giro U23

Ciclismo, Marco Selleri è… Fico tra Strade Bianche e Giro Under 23
Sport 23 Marzo 2019

Il piemontese Matteo Sobrero trionfa nella terza edizione delle «Strade Bianche di Romagna»

E” il piemontese Matteo Sobrero della Dimensione Data For Qhubeka il vincitore della terza edizione delle «Strade Bianche di Romagna», la corsa per Elite e Under 23 organizzata oggi, con partenza e arrivo a Mordano, da Marco Selleri e dalla sua Nuova Ciclistica Placci 2013. 

Lungo i 137,4 km del percorso e i 17 settori di strada bianca, il classe ”97 di Alba ha regolato in una volata a tre Jalel Duranti (Team Colpack) e Daniel Smarzaro (General Store), regalando così all”Italia il primo successo nella corsa dopo le vittorie del russo Kustadinchev nel 2017 e, l”anno scorso, del sudafricano De Bod, anche lui curiosamente della Dimension Data. (d.b.)

Foto tratta dalla pagina facebook ufficiale delle «Strade Bianche di Romagna»

Il piemontese Matteo Sobrero trionfa nella terza edizione delle «Strade Bianche di Romagna»

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