Ozzano dell’Emilia

Sport 2 Aprile 2020

Basket, stagione già chiusa anche in serie B: niente ritorno in campo per la Sinermatic

Dopo la chiusura dei campionati regionali, la Lega Nazionale Pallacanestro ha reso noto di aver ricevuto dal presidente Fip, Giovanni Petrucci, la comunicazione ufficiale circa la conclusione della stagione di Serie B 2019-2020, causa ovviamente emergenza Coronavirus. Campionato concluso in anticipo quindi per la Sinermatic Ozzano. A breve prenderà via il tavolo di lavoro relativo alle proposte di organizzazione e gestione della stagione 2020/2021.

Nella foto: la Sinermatic Ozzano

Basket, stagione già chiusa anche in serie B: niente ritorno in campo per la Sinermatic
Cronaca 26 Marzo 2020

Con i meme sui social si ride anche del sindaco di Ozzano Luca Lelli

Da tre anni, su Instagram e Facebook, si aggirano i meme di «Comunque meglio Ozz». Non cercate di sapere chi c’è dietro perché i tre amministratori tengono a mantenere l’anonimato e, sebbene sfruttino continuamente le immagini per il loro progetto, non vogliono assolutamente comparire in foto, alimentando il mistero.

La community che hanno formato è di 2.300 follower su Instagram. «Riteniamo sia un buon numero, ben oltre le nostre aspettative, essendo una pagina solo ed esclusivamente dedicata a Ozzano» racconta Edoardo, 27 anni, che gestisce le pagine assieme a Davide e Leonardo, entrambi 28 anni. Qualche like eccellente su Facebook lo hanno ottenuto. Come da Luca Lelli, sindaco di Ozzano, molto attivo sui social network, che talvolta viene preso di mira bonariamente (è il diretto interessato il primo a riderne) dal trio per la parlata veloce, l’aspetto fisico o il sorriso. Come è successo questa volta dopo una delle sue dirette Facebook di qualche giorno fa dove esortava i cittadini ad essere meno indisciplinati, rimanere in casa e non uscire se non per giustificati motivi. (ti.fu.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 26 marzo.

Nella foto: il sindaco di Ozzano Luca Lelli

Con i meme sui social si ride anche del sindaco di Ozzano Luca Lelli
Cronaca 24 Marzo 2020

Coronavirus, Vacchi (Ima): «In base agli ordini acquisiti nessun segnale negativo»

Anche Ima, il colosso ozzanese del packaging, rendendo noti i dati del bilancio 2019, ha fatto il punto sulle eventuali ripercussioni che l’emergenza Coronavirus potrebbe avere sul proprio andamento.
«In questa fase di emergenza imprevista – questo il commento di Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima – ci stiamo impegnando con tutti gli strumenti possibili per rispondere alle richieste dei nostri clienti in tutto il mondo. Le nostre attività produttive e di servizio in Italia proseguono nel pieno rispetto delle normative e prescrizioni che sono state emanate per prevenire il contagio. Le nostre aziende in Europa sono tutte in piena attività: abbiamo applicato, rinforzandole, tutte le raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali ed europee, per ridurre le possibilità di contagio. Al momento, alla luce della piuttosto recente crescita della diffusione in Italia, non è possibile quantificare le eventuali ripercussioni sul business e sui risultati aziendali, anche perché il gruppo Ima ha la capacità di recuperare nel corso dell’anno eventuali rallentamenti nell’acquisizione degli ordini o della prestazione dei servizi che si potrebbero verificare nelle prossime settimane in caso di ulteriori restrizioni imposte dalle autorità che comunque, come più volte manifestato, intendono salvaguardare le attività produttive ed industriali del Paese. Nella situazione attuale, alla luce del portafoglio ordini esistente a fine 2019 e sulla base degli ordini acquisiti nei primi due mesi del corrente anno, non abbiamo segnali negativi da evidenziare o elementi che potrebbero impattare in maniera rilevante sui risultati aziendali, non avendo al momento la piena visibilità sull’anno in corso e sull’evolversi del 2020». (r.cr.)

Coronavirus, Vacchi (Ima): «In base agli ordini acquisiti nessun segnale negativo»
Cronaca 23 Marzo 2020

Coronavirus: CoderDojo Ozzano insegna a programmare videogiochi a distanza

Anche la sezione ozzanese di CoderDojo scende in campo contro il Coronavirus, aiutando i più piccoli a tenersi impegnati nelle giornate a casa lontano da scuola. Il nome può sembrare ostico ma la loro attività è semplice, quanto importante. Coder signif ica programmatore mentre dojo in giapponese palestra. Si tratta di un club di volontari, istituito nel 2003 a Dublino e oggi presente in molti paesi, il cui obiettivo è l’insegnamento della programmazione informatica ai ragazzi dai sette a diciassette anni.

A Ozzano sono attivi dal 2017, una decina di membri in tutto, tra cui i fondatori Luca Benassi e la moglie Maura Sandri, rispettivamente consulente informatico e astrofisica del laboratorio Guglielmo Marconi. Nei loro incontri, gratuiti, va per la maggiore la programmazione di un videogioco, quasi sempre ideato dagli allievi (o ninja, come vengono chiamati), ma stanno riscuotendo un certo interesse anche i modelli statistici sulla diffusione della pandemia in corso. (t.f.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 19 marzo

Immagine tratta dal sito internet di CoderDojo Ozzano

Coronavirus: CoderDojo Ozzano insegna a programmare videogiochi a distanza
Cronaca 18 Marzo 2020

A Ozzano stanno per cambiare sistema di raccolta dei rifiuti e cassonetti

Anche Ozzano Emilia si prepara a modificare la propria raccolta indifferenziata. Non sarà una vera e propria rivoluzione perché, di fatto, le modifiche concordate da Comune e Hera riguarderanno essenzialmente i cassonetti grigi dell’indifferenziato. Tuttavia, i cittadini dovranno abituarsi, come già succede ad esempio nel limitrofo comune di Castel San Pietro, ad utilizzare la tessera (carta smeraldo) per aprire i contenitori dei rifiuti misti.

Attualmente, nelle strade di Ozzano si trovano raggruppati cassonetti per indifferenziato, per plastica, per carta e cartone e per scarti alimentari e vegetali (sfalci e umido), più la campana per il vetro. Nelle zone industriali, invece, dal 2010 la raccolta avviene per tutti, aziende e abitazioni, con il sistema porta a porta per tutti i rifiuti tranne il vetro, che va conferito in strada.

«Senza particolari correttivi siamo passati dal 41,8% di differenziata del 2013 a oltre il 50% di oggi. Le persone hanno dimostrato sensibilità e abbiamo anche fatto progetti di educazione ambientale nelle scuole – spiega l’assessore all’Ambiente, Mariangela Corrado –. Ora abbiamo necessità di crescere  perché la normativa regionale impone entro la fine del 2020 il raggiungimento del 79%». (gi.gi.)

A Ozzano stanno per cambiare sistema di raccolta dei rifiuti e cassonetti
Sport 7 Marzo 2020

Pallavolo, Ozzano saluta la Vtb e ripartirà da una B2 ambiziosa

Non c’è ancora una co- municazione ufficiale, ma il prossimo anno Ozzano avrà una squadra tutta sua e parteciperà alla B2. Già da qualche mese, da quanto si vocifera negli ambienti, la «Pallavolo Ozzano» ha comunicato al consorzio Vtb di voler uscire dal progetto. Le motivazioni sarebbero da ricercarsi nel fatto che il Volley Team Bologna, nato un paio di stagioni fa e di cui fanno parte diverse società bolognesi fra cui l’Ideavolley e la Clai, è intenzionato ad affrontare la B2 con una squadra quasi completamente Under 18. Ozzano invece vorrebbe fare la stessa categoria con le pro- prie atlete tesserate Ozzano senza distinzione di età.

Par- liamo delle giocatrici che sono nell’attuale roster della B2 nel Vtb o che stanno giocando in altre squadre della zona. La speranza della società ozzanese è quella di tornare ai livelli di un tempo, quando per diversi anni ha preso parte a campionati di B1 e B2. Oltre ad un pubblico appassionato, avrebbe sponsor, fra cui quello storico della Fatro, che spingono in questa direzione. Pare quindi che la società del presidente Gambi sia alla ricerca di un titolo di B2. Stando così le cose il Vtb si trasferirà su un altro campo di Bologna o provincia. Probabilmente si attenderà la fine del campionato per ufficializzare il tutto e capire cosa comporterà questa divisione per la pallavolo nella provincia di Bologna. (c.a.t.)

Nella foto (Isolapress): Ilaria Bughignoli batte un «cinque» a Claudio Casadio

Pallavolo, Ozzano saluta la Vtb e ripartirà da una B2 ambiziosa
Cronaca 4 Marzo 2020

Convenzione tra Comune di Ozzano e Ramazzini, pochi cittadini sfruttano le agevolazioni per le visite

Parole d’ordine per l’Istituto Ramazzini sono «ricerca indipendente», «diagnosi precoce», «divulgazione». Niente fondi dallo Stato, ma sostentamento derivante da donazioni e convenzioni con i vari enti. Tra cui il Comune di Ozzano dove si trova, sulla via Emilia, il Centro clinico di ricerca oncologica. L’istituto lavora soprattutto su progetti per identificare e quantificare i rischi cancerogeni e la tossicità di sostanze, composti, agenti e tecnologie presenti negli ambienti di vita e di lavoro.

Ecco che all’indomani del rinnovo della convenzione tra Comune di Ozzano e Ramazzini, di cui l’ente locale è socio, è possibile fare un bilancio. «La convenzione che ci lega al Comune è in atto dal 2015, quando la struttura entrò in piena funzione, e viene annualmente rinnovata – spiega Angela Fini, direttore sanitario del Centro clinico –. Prevede uno sconto del 10% sulle visite e le prestazioni in genere per tutti i residenti nel comune. Ma di fatto la convenzione che riguarda le visite specialistiche non viene utilizzata perché il Ramazzini applica già sconti del 20% su tutte le prestazioni a chi diventa socio (il costo è di 25 euro una tantum). Gli ultra sessantacinquenni,inoltre, non pagano le visite oncologiche. La stessa convenzione – aggiunge la Fini – ha comportato che presso la nostra struttura abbiano sede la Casa della salute con ambulatori per alcuni medici di base e la Pubblica assistenza, rispettivamente per venti e dieci anni, in modo gratuito».

Ma gli ozzanesi, così partecipi alle raccolte fondi, come rispondono a un’offerta di servizi sanitari così ampia? «Secondo i nostri dati, notiamo che sono ancora poche le visite effettuate dai residenti di Ozzano, comune che ha quasi raggiunto i 14 mila abi- tanti» riprende la direttrice. (ti.fu.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 febbraio.

Nella foto: Angela Fini, direttore sanitario del Centro clinico

Convenzione tra Comune di Ozzano e Ramazzini, pochi cittadini sfruttano le agevolazioni per le visite
Cronaca 3 Marzo 2020

Coronavirus, anche a Ozzano hanno riaperto impianti sportivi e centri civici

Da ieri, lunedì 2 marzo, anche a Ozzano Emilia hanno riaperto al pubblico centro Gramsci, centri civici, ludoteca, centro famiglie, Palazzo della Cultura (funzionava solo il servizio di prestito libri della biblioteca, equiparato a un ufficio pubblico), sede Pro loco, centro diurno «Il Melograno» e impianti sportivi pubblici, tra cui piscina e pala Artigrafiche Reggiani. «Ci siamo adeguati al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) emanato l’1 marzo» commenta il sindaco ozzanese, Luca Lelli -. In questa fase è bene non creare difformità nei territori e cercare di contemperare esigenze sanitarie ed economiche».

In effetti, la scorsa settimana, Lelli era stato l’unico sindaco del nostro territorio ad emanare un’ordinanza (datata 25 febbraio) di pressoché chiusura totale di impianti sportivi e luoghi di aggregazione pubblici, in contrasto con i chiarimenti applicativi ricevuti dalla Regione che prevedevano la riapertura di molte attività e corsi, a eccezione delle gare con presenza di pubblico, rispetto a quanto definito dalla stessa Regione domenica 23, che sembrava escludere ogni possibilità di aggregazione in luoghi pubblici. «Nel corso della prima settimana di emergenza Coronavirus ho preso questa decisione perché ritengo coerente alla chiusura delle scuole anche quella di altre attività quali centri civici e impianti sportivi» aveva motivato Lelli.

Poi la pubblicazione del Dpcm dell’1 marzo ha cambiato le carte in tavola, azzerando il potere discrezionale dei singoli sindaci. Così, se la scorsa settimana a Ozzano era concessa una deroga solo per gli allenamenti degli atleti che militano in campionati o competizioni nazionali (ossia le prime squadre di basket, pallavolo e alcuni atleti di pattinaggio), adesso tutti possono allenarsi. «Abbiamo solo cercato di dare qualche raccomandazione. Ad esempio, per quanto sia complesso da attuare, in piscina cercare di non affollare gli spogliatoi e mantenere un metro di distanza l’uno dall’altro, così come avere un solo genitore per bambino che frequenta i corsi» conclude Lelli (gi.gi.)

Nella foto:

Coronavirus, anche a Ozzano hanno riaperto impianti sportivi e centri civici
Cronaca 28 Febbraio 2020

«Viva Vittoria», anche Ozzano in prima linea contro la violenza sulle donne

Anche Ozzano aderisce al progetto «Viva Vittoria», nato per sensibilizzare l”opinione pubblica sulla violenza alle donne. Le partecipanti del Gruppo Uncinetto della biblioteca hanno, infatti, consegnato al Caffè Dei Gomitoli di Bologna le 72 mattonelle realizzate «con qualsiasi tecnica, ferri o uncinetto – ha spiegato il sindaco di Ozzano Luca Lelli. In pratica ognuno crea un quadrato di lana di 50×50 che va a comporre un”opera collettiva. Ringrazio di cuore tutte le partecipanti al gruppo di uncinetto di Ozzano che si riunisce ogni settimana presso la biblioteca comunale per la sensibilità dimostrata e per l”impegno che hanno messo in questo importante progetto».

Sono gia” tante le città italiane che hanno partecipato a questo progetto. Quest”anno l”evento, organizzato da Il Caffe” Dei Gomitoli e Viva Vittoria Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna e di Confcommercio Ascom Bologna, vedra” la conclusione il 7 marzo prossimo in Piazza Maggiore a Bologna dove i quadrati realizzati da tutti coloro che hanno aderito al progetto,  uniti a gruppi di quattro a formare delle coperte,  verranno stesi in piazza Maggiore e potranno essere acquistati. Il ricavato verrà devoluto a quattro Associazioni di Bologna che si occupano di progetti contro la violenza sulle donne e che hanno sottoscritto l”Accordo metropolitano per la realizzazione di attività e interventi di accoglienza, ascolto e ospitalità per donne che hanno subito violenza: Casa delle Donne, Udi, Mondo Donna e Sos Donna. «Siamo orgogliose di aver partecipato a questa bellissima iniziativa – affermano all”unisono le partecipanti del Gruppo di Uncinetto di Ozzano-. Un grazie va alla Biblioteca comunale che ci ospita settimanalmente. Lavorare insieme, coltivare relazioni, condividere una passione, tramandarla alle giovani generazioni è già di per sé una cosa bellissima. Se poi si riesce anche a dare una mano aderendo a progetti come questo, la gioia raddoppia«.

il Gruppo di Uncinetto di Ozzano si ritrova tutti i lunedì dalle ore 15 alle ore 18 presso la sala «G.Grandi» al secondo piano della  Biblioteca comunale. Per informazioni e iscrizioni: 051/791370 – biblioteca@comune.ozzano.bo.it – 338/7771838 (Angela) 

«Viva Vittoria», anche Ozzano in prima linea contro la violenza sulle donne
Cronaca 25 Febbraio 2020

I murales per decorare Villa Maccaferri piacciono a oltre l’80% degli ozzanesi

Murales per decorare una parete laterale di Villa Maccaferri, casa colonica di fine Ottocento, ma non sottoposta a particolari vincoli dalla Soprintendenza. Il Comune di Ozzano Emilia sta met- tendo a punto un progetto lavorando fianco a fianco con l’associazione imolese Noi giovani. «L’idea nasce dalla mia passione per la street art, nuova forma d’arte ampiamente diffusa in grado di riqualificare e rigenerare aree urbane – spiega Alessia Cuomo, consigliera comunale di “Passione in comune” –. Ho proposto questa mia visione al sindaco, che ha risposto positivamente».

La scelta è ricaduta su «un edificio simbolo di aggregazione per Ozzano – aggiunge la Cuomo –. La struttura è, difatti, conosciuta soprattutto per essere la sede della scuola di musica Capitanio e del centro giovanile Go Villaz». Nella valutazione dell’idea, oltre alla presidentessa della scuola di musica e al tavolo delle associazioni della villa, sono stati coinvolti anche i cittadini (hanno risposto in 600): «Sulla pagina Facebook #ComunqueMeglioOzz, che valorizza le iniziative e le eccellenze del territorio e che ha accolto la proposta di condivisione di un sondaggio, l’86% dei votanti ha espresso parere favorevole – continua la consigliera –. Sul suo profilo Instagram, invece, era favorevole l’84%». (lu.ba.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 20 febbraio.

Nella foto: Villa Maccaferri

I murales per decorare Villa Maccaferri piacciono a oltre l’80% degli ozzanesi

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast