Ozzano dell’Emilia

Cronaca 17 Luglio 2019

Aggressione in un bar di Ozzano, 34enne preso a pugni perchè vestito da donna

Aggredito e picchiato solo perchè indossava un paio di shorts e scarpe da donna. Sono questi i futili e deplorevoli motivi che hanno spinto lunedì scorso, intorno alle due di notte, un gruppo di ragazzi a prendere a pugni un 34enne in un bar di Ozzano, lungo la via Emilia. 

E” stato l”avvocato bolognese Cathy La Torre dell”associazione Gay Lex (a difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, trans, bisex e intersex) a denunciare l”aggressione con un post sulla sua pagina Facebook personale. «Il suo nome è Giovanni e si trovava al bar L”Incontro di Ozzano quando è stato invitato da alcuni uomini a sedere al loro tavolo, poi uno di loro, senza alcuna ragione, gli ha fracassato la faccia. Sapete perchè? Perché Giovanni è gay e perché Giovanni si traveste al femminile, ovvero fa cross dressing». La Torre è la stessa legale che, circa un anno fa, assistette il professore dell”istituto Alberghetti di Imola dopo gli insulti omofobi subiti da parte di alcuni studenti (leggi la news).

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, pare che il tutto sia degenerato quando la vittima, nell”appoggiare la mano sul tavolo, ha sfiorato quella di un ragazzo seduto lì accanto. Da qui le botte al 34enne che sarebbe poi uscito dal locale e avrebbe chiamato il 118. I sanitari, una volta giunti sul posto, hanno avvisato anche i carabinieri, ma al loro arrivo non c”era più traccia degli aggressori. Medicato, e comprensibilmente ancora spaventato, il giovane avrebbe rifiutato il trasporto all”ospedale salvo poi, nelle ore successive, presentarsi per al Sant”Orsola di Bologna per le cure del caso.

Il 34enne, ieri mattina, ha formalmente denunciato l”accaduto e i carabinieri stanno procedendo con gli accertamenti. All”interno del bar sono presenti delle telecamere di videosorveglianza, ma visto che l”aggressione si è consumata fuori dal locale il Comune di Ozzano ha consegnato ai militari i filmati di un”ulteriore telecamera presente dall”altra parte della strada. Dalle registrazioni e dalle testimonianze dei presenti potrebbe essere possibile individuare al più presto i responsabili.

Duro il commento del sindaco di Ozzano, Luca Lelli: «Un brutto episodio di violenza accaduto in un bar del nostro territorio – ha scritto sulla Pagina Facebook del Comune -. Attualmente sono in corso le indagini da parte delle forze dell”ordine, ma al di là di quanto emergerà, io in prima persona e tutta l”Amministrazione comunale, condanniamo fermamente qualsiasi atto di violenza a prescindere dalle motivazioni che lo hanno generato, a maggior ragione se dovesse venire appurato che la matrice è di origine omofoba. Siamo a completa disposizione della vittima e della sua famiglia per qualsiasi evenienza e ringraziamo le persone e le associazioni che in questo momento la stanno sostenendo». (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”avvocato Cathy La Torre): il 34enne vittima dell”aggressione ad Ozzano

Aggressione in un bar di Ozzano, 34enne preso a pugni perchè vestito da donna
Cronaca 29 Giugno 2019

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa

E” tempo di Sagra della Badessa a Ozzano Emilia nel fine settimana, con vari spettacoli che riempiranno il paese di costumi, atmosfere, sfilate e spettacoli di sapore medievale.

Oggi sabato 29 giugno dalle 17, in centro storico, apertura del Medieval Mercato e Antichi mestieri, delle mostre e dei banchetti di associazioni e di artisti creativi; alle 17.30 visita gratuita all”accampamento medievale; dalle 18 dimostrazione di falconeria, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 19 didattica di stamperia e carteria, giullarate e fuoco con la Compagnia L”Ordallegri; alle 20.30 partenza del corteo storico con arrivo al campo di viale della Repubblica; alle 21.15 saluto delle autorità; alle 21.30 rappresentazione «Lucia la Badessa» con la Compagnia d”Arme delle Spade, sbandieratori e musici La Terra del Sole; dalle 22 torneo degli armigeri e spettacolo di giullarate e fuoco.

Domani domenica celebrazioni al via, sempre  in centro storico.  dalle 10 con  Medieval Mercato e Antichi mestieri, mercato straordinario, mostre e banchetti di associazioni e artisti creativi; alle 12 apertura di banchi gastronomici; dalle 16 visita gra-tuita all”accampamento medievale accompagnati da un cavaliere, giochi e spettacoli con giullari e mangiafuoco, sbandieratori e scaramucce d”armi; dalle 18 dimostrazione di falconeria, didattica di stamperia e carte-ria, sbandieratori e musici de La Terra del Sole, gara di tiro con l”arco; dalle 20 sfilata del corteo storico medievale della Badessa, giochi e animazione, giostra di Rolando e gara dei terzieri, a seguire premiazione e consegna del Palio dell”Oca, spettacolo di fuoco «Omega» presentato dalla compagnia L”Ordallegri e gran finale con spettacolo di fuochi pirotecnici. (r.cr.)

La foto è tratta dalla pagina Facebook della Sagra della Badessa

A Ozzano atmosfere, sfilate e spettacoli medievali in occasione della Sagra della Badessa
Economia 25 Giugno 2019

Inaugurata la nuova sede di Logimatic a Ponte Rizzoli, nel comune di Ozzano. La società è partecipata al 30% dall'Ima

L’inaugurazione della nuova sede di Logimatic in via della Grafica a Ponte Rizzoli (comune di Ozzano) è avvenuta lo scorso 7 giugno. Trasferitasi ad aprile da via Nobel, la società partecipata da Ima per circa il 30% e specializzata nei servizi produttivi per l’industria meccanica (in particolare costruzione di macchine automatiche per conto terzi) oggi occupa una struttura di oltre 9 mila metri quadri. Dal 2010, inoltre, Logimatic è capofila della rete Sinermatic, composta da una trentina di aziende, tutte compartecipate da Ima, che fanno parte della catena distributiva del gruppo ozzanese.

Nata nel 2004, forte dell’esperienza pluriennale di un’altra azienda meccanica specializzata nel montaggio e nella revisione di macchine automatiche, Logimatic ha ampliato la propria attività anche alla produzione di componenti meccanici per offrire un servizio altamente specializzato nella realizzazione di macchine automatiche in fornitura piena (chiavi in mano), grazie all’utilizzo di tecnologie gestionali d’avanguardia e alla capacità di dirigere i flussi di lavoro in modo flessibile ed organizzato. Logimatic conta ad oggi 87 dipendenti, con un volume d’affari in crescita. La società prevede di raggiungere nel 2019 un fatturato di 43 milioni di euro (nel 2018 circa 41 milioni), di cui il 15% verso l’Unione europea e il 30% verso i paesi extra Ue.

Nel 2010, anno d’ingresso di Ima nel capitale, i dipendenti erano 16. Al taglio del nastro erano presenti Andrea Zaccari, amministratore delegato di Logimatic, Marco Vacchi, presidente onorario di Ima, Luca Lelli, sindaco di Ozzano Emilia. «Siamo molto orgogliosi di questa nuova sede – questo il commento dell’Ad Zaccari – realizzata nel rispetto della sostenibilità ambientale, che rappresenta per noi un punto di inizio e di svolta verso nuovi traguardi. Siamo felici di far parte di un territorio del fare, che vanta eccellenze nel settore della meccanica avanzata e dell’automazione industriale. Grazie alla sinergia con Ima, prevediamo di continuare a crescere, creando valore e occupazione». (r.cr.)

Nella foto il taglio del nastro con il sindaco di Ozzano Luca Lelli

Inaugurata la nuova sede di Logimatic a Ponte Rizzoli, nel comune di Ozzano. La società è partecipata al 30% dall'Ima
Cronaca 21 Giugno 2019

Nuova scuola media “Enrico Panzacchi' di Ozzano Emilia: nel progetto vincitore un campus tecnologico e green

Oltre un centinaio di candidati, tra cui uno studio di architetti di Londra e uno di Rotterdam, hanno partecipato a fine 2018 alla gara per la progettazione della nuova scuola media «Enrico Panzacchi». A spuntarla, Area Progetti di Torino e i colleghi di Archisbang, in raggruppamento temporaneo d’impresa. La scelta ha privilegiato «qualità» e «fattibilità».

Area Progetti è «composta da architetti di lungo corso, che lavorano da più di trent’anni », spiega al telefono Raffaella Magnano, 58 anni. Mentre Archisbang è «formata da progettisti freschi di laurea al Politecnico di Torino». La nuova scuola media ozzanese si preannuncia «come un concentrato di tecnologia e concretezza», prosegue Magnano. «L’edificio principale coprirà una superficie di 3 mila metri quadrati. Somiglierà a un campus universitario con ampi passeggi per studenti, insegnanti e i cittadini, che potranno accedere all’auditorium previsto di 350 metri quadrati. Ma sarà anche un edificio green, con certificazione Leed, un protocollo tra i più elevati in fatto di classificazione energetica, impianti di ventilazione, pannelli fotovoltaici, pavimentazione drenante e facciate formate da pannellature sostituibili, che una volta invecchiate si potranno cambiare senza dover abbattere di nuovo tutto».

Anche la palestra, 850 metri quadrati, sarà del tutto nuova e utilizzabile non solo dagli studenti. Area Progetti è specializzata nella progettazione di scuole e biblioteche. Tra i tanti lavori, le biblioteche di Alessandria e Chivasso nel torinese. Inoltre operano nel restauro di edifici storici e allestimenti museali, come il recupero della Castiglia di Saluzzo nel cuneese e della fortezza del Priamàr a Savona. I lavori dovrebbero cominciare nell’estate del 2020 con una spesa complessiva di 8.400.000 euro. Si prevedono anche almeno 18 mesi di chiusura, quindi occorrerà trovare un luogo dove gli studenti dovranno svolgere le lezioni. (ti.fu.)

Nella foto un rendering del progetto della nuova scuola media “Enrico Panzacchi”

Nuova scuola media “Enrico Panzacchi' di Ozzano Emilia: nel progetto vincitore un campus tecnologico e green
Cronaca 17 Giugno 2019

Cordoglio a Ozzano per la morte del figlio del cestista Dordei dei Flying Balls

Una tragedia ha scosso tutta Ozzano. Federico Dordei, il figlio di Luigi, uno dei giocatori di basket più rappresentativi dei Flying Balls, è morto in un incidente stradale avvenuto nella mattinata di sabato nei pressi di Pontecchio Marconi. Il piccolo, 7 anni, al momento dello schianto si trovava nell”auto condotta dal padre.

Secondo la prima ricostruzione della polizia municipale di Sasso Marconi, pare che l”auto, una Toyota Rav4, abbia tamponato violentemente il furgoncino di una ditta impegnato a bordo strada nello sfalcio dell”erba. L”incidente è avvenuto sulla statale 64, la Nuova Porrettana. L”impatto è stato tremendo. Il bambino, nonostante fosse con le cinture allacciate, è morto sul colpo. A nulla sono valsi i soccorsi degli operatori del 118, giunti sul posto insieme a carabinieri e vigili del fuoco. Illeso ma sotto choc il padre; portato all”ospedale Maggiore di Bologna è stato dimesso la sera stessa.

La notizia si è subito sparsa a Ozzano e sui social network. Gli stessi Flying Balls hanno commentato l”accaduto increduli e sconvolti con un post su Facebook, che è stato condiviso anche dal sindaco Luca Lelli. Compagni di squadra e i dirigenti del club biancorosso erano molto legati al bambino che quasi ogni sera seguiva il padre durante gli allenamenti e poi nelle partite di campionato. Messaggi di cordoglio sono arrivati da tutta Italia per Dordei, ex giocatore anche della Virtus e dell”Andrea Costa di Imola. 

La municipale è tuttora al lavoro per ricostruire l”esatta dinamica e le eventuali responsabilità. La strada è rimasta chiusa per un paio d’ore per permettere i rilievi. (d.b.)

Foto d”archivio

 

Cordoglio a Ozzano per la morte del figlio del cestista Dordei dei Flying Balls
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2019

Torna ad Ozzano il festival teatrale «La torre e la luna»

Il luogo è un piccolo angolo magico nella natura. L’organizzazione ha il marchio dell’attenzione sempre proposta da Ote Le Saracinesche. Ritorna così con la sua quattordicesima edizione «La torre e la luna», il festival che si tiene per quattro lunedì nel parco archeologico di San Pietro, in via San Pietro 35 a Ozzano Emilia. Si comincia, stasera, lunedì 17 giugno alle 21.30 con la C&C Company in Beast without Beauty, una creazione originale di Carlo Massari, che sarà anche in scena insieme a Emanuele Rosa e Giuseppina Randi. Si tratta di un lavoro di teatro danza che narra la morte della bellezza attraverso suggestivi rimandi alla nostra storia recente: il progetto ha vinto i Premi Prospettiva Danza 2017 e Direzioni Altre 2018, con il sostegno di MiBact e di Siae (nell’ambito dell’iniziativa Sillumina), il Festival Oriente Occidente e Teatri di Vita (Progetto Cura 2018). Inoltre ha recentemente conquistato l’Act festival a Bilbao e Barakaldo e, nel giugno 2020, sarà in tournée in Corea e in vari festival europei. (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 giugno.

Nella foto: la locandina dell”evento

Torna ad Ozzano il festival teatrale «La torre e la luna»
Cultura e Spettacoli 15 Giugno 2019

«Senza regole di ingaggio», il nuovo romanzo del giornalista ozzanese Tiziano Fusella

È una spy story serrata il romanzo che il giornalista ozzanese Tiziano Fusella ha appena dato alle stampe per Eifis edizioni: Senza regole di ingaggio, che lo stesso autore presenterà per la prima volta oggi, sabato 15 giugno, alle 17 alla libreria Ubik di via Irnerio a Bologna. Fusella, trentanove anni, è un giornalista che scrive sulle pagine esteri del Venerdì di Repubblica, collabora con Panorama e… con sabato sera. È, infatti, da tempo uno dei collaboratori del nostro giornale e con Bacchilega editore ha pubblicato il saggio Quando la polka si ballava chinata.

Questo è il tuo primo libro di genere?

«Sì, finora avevo raccontato vicende legate alla storia di Bologna e dei suoi dintorni. Questa volta, invece, mi sono dedicato a qualcosa di più “elettrico”» commenta sorridendo.

Quando è nato il romanzo?

«Ho cominciato a lavorarci due anni fa, e l’ho fatto sedimentare parecchio. Poi ho atteso, prima della pubblicazione, la prefazione di Franco Farinelli (geografo di fama mondiale, docente universitario, Nda) perché ci tenevo molto, e lui è stato molto gentile nel prestarsi». (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 giugno.

Nella foto: Tiziano Fusella con il suo nuovo romanzo

«Senza regole di ingaggio», il nuovo romanzo del giornalista ozzanese Tiziano Fusella
Economia 3 Giugno 2019

Avviati nei giorni scorsi a Ozzano i lavori di pulizia e di chiusura degli accessi dell'area ex Castelli di via Olmatello

Un tempo l’area dove sorgeva lo stabilimento Castelli in via Olmatello era sinonimo di lavoro, successo e lusso. La Castelli, infatti, produceva e vendeva mobili da ufficio di fascia alta a clienti di tutto il mondo. Poi alla fine degli anni Novanta è iniziato il declino, con ripetuti passaggi di proprietà, culminati nella definitiva chiusura e abbandono di tutta l’area di via Olmatello, dove avevano sede gli uffici e uno degli stabilimenti produttivi. Area poi acquistata all’asta da un’azienda di Roma, successivamente fallita, e che al momento risulta essere di proprietà di un fondo comune di investimento facente capo a due commissari liquidatori nominati dalla Banca d’Italia.

L’area interessata è piuttosto vasta. L’ex stabilimento e gli uffici versano in stato di abbandono e anni fa sono stati anche sede di ben due rave party, che hanno causato non pochi problemi al locale comando dei carabinieri. E da tempo i cittadini residenti nelle vicinanze lamentano il fatto che l’intera area è divenuta una discarica a cielo aperto. L’Amministrazione comunale ha rivolto vari solleciti ai commissari liquidatori, ma senza che producessero sin qui effetti duraturi. Ora il giro di vite. A seguito di un sopralluogo, il corpo forestale dei carabinieri ha fatto pervenire all’Amministrazione comunale una segnalazione con la quale si ravvisa l’abbandono di rifiuti pericolosi e non pericolosi presso l’area ex Castelli, proponendo un provvedimento amministrativo.

Grazie a questa segnalazione, la polizia municipale ha potuto intimare ai curatori fallimentari la rimozione e lo smaltimento di tutti i rifiuti abbandonati e il ripristino dello stato dei luoghi e, soprattutto, ordinare di adottare tutti gli accorgimenti (cancellata, recinzioni, eccetera) idonei a preservare l’area da ulteriori abbandoni di rifiuti. Lavori che sono iniziati in questi giorni a cura della ditta Marchesi di Pianoro. «Come Amministrazione comunale – spiegano dal Comune – seguiremo da vicino tali lavori per assicurarci che vengano eseguiti con precisione al fine di tutelare e salvaguardare la sicurezza dei tanti cittadini residenti lungo la via Olmatello, che da anni segnalano abbandoni di rifiuti e accessi non controllati di persone». (r.cr.)

Nella foto la palazzina uffici messa in vendita dal fondo Diaphora1

Avviati nei giorni scorsi a Ozzano i lavori di pulizia e di chiusura degli accessi dell'area ex Castelli di via Olmatello
Ozzano dell'Emilia 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, Matteo Montanari è il nuovo primo cittadino di Medicina

Anche a Medicina è finito lo spoglio delle votazioni per le amministrative 2019.

La fascia di primo cittadino è andata a Matteo Montanari (Centrosinistra e sinistra uniti per Matteo Montanari-Lista civica Medicina Democratica e Solidale-Matteo Montanari Sindaco Lista Civica) che ha raggiunto il 55,71% (5.055 voti). Più distanziato Salvatore Cuscini di Cuscini Sindaco e Prima Medicina e il Popolo della Famiglia (19,68%, 1.786 voti). Dietro Cristian Cavina del Movimento 5Stelle con il 18,60% dei voti (1.688). Chiude Enrico Raspadori della Sinistra Medicinese (6%, 544 voti). (d.b.)

Nella foto: Matteo Montanari

Speciale Comunali 2019, Matteo Montanari è il nuovo primo cittadino di Medicina
Ozzano dell'Emilia 27 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, Luca Lelli si riconferma sindaco ad Ozzano Emilia

E” finita anche ad Ozzano l”attesa per i risultati delle elezioni amministrative 2019.

A vincere, per il secondo mandato consecutivo, il sindaco uscente Luca Lelli con la lista Passione in Comune. Per lui ben il 67,25% dei voti (5.309). A seguire Monia Vason (Forza Italia-Lega Salvini Premier-Fratelli d”Italia-Unione di Centro) che ha raggiunto il 18,13% (1.431 voti). Chiude Aldo Gori di Progresso Ozzano (14,63%, 1.155 voti). (d.b.)

Nella foto: il sindaco Luca Lelli

Speciale Comunali 2019, Luca Lelli si riconferma sindaco ad Ozzano Emilia

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast