Ozzano dell’Emilia

Cronaca 15 novembre 2018

Il presidente dell'Ima Alberto Vacchi è Cavaliere al Merito del lavoro, la cerimonia si è svolta al Quirinale

Il presidente del gruppo ozzanese Ima, Alberto Vacchi, è uno dei 25 imprenditori (di cui tre emiliano-romagnoli) e dirigenti che lo scorso 8 novembre hanno ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso di una cerimonia svoltasi al Quirinale, l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine «Al merito del lavoro».

Alberto Vacchi, classe 1964, è presidente di Ima Spa dal 2007 dopo esserne stato consigliere delegato nel 1996, direttore generale nel 2000 e amministratore delegato nel 2003. L’azienda è leader mondiale nella produzione di macchine per il confezionamento del tè e tra i maggiori operatori mondiali nelle macchine per il packaging di prodotti farmaceutici, cosmetici e alimentari.

Durante la sua presidenza il gruppo, che ora conta 30 società e occupa oltre 5.000 dipendenti, di cui oltre 2.300 in Italia, ha sviluppato in modo considerevole fatturato, presenza all’estero e gamma di macchine prodotte. Nel 2014 ha acquisito l’80% di 5 aziende tedesche, operanti nel segmento delle macchine per il packaging alimentare, con stabilimenti in Germania, Francia, Spagna e India.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 15 novembre

Nella foto un momento della cerimonia al Quirinale

Il presidente dell'Ima Alberto Vacchi è Cavaliere al Merito del lavoro, la cerimonia si è svolta al Quirinale
Cronaca 14 novembre 2018

Ozzano e la settima stagione de «L'Ispettore Coliandro» sbarcano stasera su Rai 2

Stasera accendete il televisore e sintonizzatevi su Rai 2. Alle 21.20 infatti ritorna «L”Ispettore Coliandro», la fortunata serie poliziesca di Rai Fiction, arrivata ormai alla settima stagione, diretta dai Manetti Bros e ideata da Carlo Lucarelli.

Alcune scene della prima puntata, dal titolo «Yacuza», sono state girate ad Ozzano lo scorso maggio, così come annunciato dal sindaco Luca Lelli sulla propria pagina facebook, e vedranno l”imbranato detective impersonato da Giampaolo Morelli avere a che fare con la mafia giapponese. Il cast fisso è rimasto invariato, mentre tra le guest star delle quattro puntate previste ci saranno, tra gli altri, Francesco Pannofino, Gianmarco Tognazzi, Guè Pequeno, Iva Zanicchi e Claudia Gerini. (d.b.)

Nella foto: la locandina della serie

Ozzano e la settima stagione de «L'Ispettore Coliandro» sbarcano stasera su Rai 2
Sport 10 novembre 2018

Basket serie B, la volata finale sorride alla Sinermatic Ozzano

La Sinermatic Ozzano mantiene l”imbattibilità casalinga e supera sul filo di lana Lecco per 91-89. Decisivi nel finale la schiacciata di Dordei e il tiro libero firmato da Folli.

Dopo la palla due sono Klyuchnyk e Dordei a prendere in mano le operazioni biancorosse per rientrare su un Lecco intraprendente. Ozzano però mette il naso avanti con Chiusolo dalla lunetta (22-21). Nel secondo parziale Corcelli e Morara fanno la voce grossa, ma gli ospiti rispondono con un Teghini ispirato. La Sinermatic, però, in attacco funziona a meraviglia e crea un piccolo solco all”intervallo lungo (51-44).  Dopo la pausa il trio Teghini-Cacace-Brunetti fa il bello e cattivo tempo e la squadra di coach Grandi soffre tremendamente in difesa, favorendo la rimonta e l”allungo lombardo per colpa anche dei troppi falli commessi. Nell”ultimo parziale Ozzano reagisce e impatta a cinque minuti dalla conclusione. Nel finale, sopra di un punto, Lecco perde una palla sanguinosa, Dordei schiaccia dall”altra parte e in difesa firma la stoppata decisiva. Folli subisce fallo e segna solo uno dei due liberi, ma Teghini sbaglia il tiro sulla sirena.

Nel prossimo turno, in programma sabato 17 (ore 20.50), i biancorossi saranno impegnati al palaReds contro Bernareggio. (d.b.)

Tabellino

Sinermatic-Lecco 91-89 (22-21, 51-44, 69-75)

Ozzano: Chiusolo 13, Agusto 8, Dordei 19, Folli 13, Corcelli 17, Mastrangelo 6, Ranocchi 1, Giannasi ne, Masrè, Morara 10, Klyuchnyk 4, Salvardi ne. All. Grandi.

Lecco: Brunetti 20, Di prampero 3, Caceres 4, Teghini 22, Cacace 24, Lomasto ne, Ratti ne, Molteni 10, Chinellato, Ghirlandi ne, Galasso ne, Rattalino, 6. All. Paternoster.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying): Matteo Folli

Basket serie B, la volata finale sorride alla Sinermatic Ozzano
Cronaca 9 novembre 2018

Ozzano, la crescita della Fatro dagli anni Quaranta ad oggi: 650 dipendenti nel mondo e 200 milioni di fatturato

La Fatro Spa continua a crescere. Non solo nella sua espansione territoriale, fresca dell’acquisto degli oltre 6 mila 800 metri quadrati in quel di Tolara di Sotto, ma anche come numero di dipendenti, che fanno dell’azienda una delle eccellenze industriali non solo del bolognese ma dell’intero Paese, dove il cuore degli affari sono i prodotti farmaceutici e i medicinali per animali, tra cui anche i vaccini. Non una goccia per l’uomo.

Fatro non è nuova ad acquisizioni monstre attorno alla propria sede di via Emilia. Lo scorso anno ha acquistato un tratto di via I Maggio per 930 mila euro per poter collegare comodamente e in sicurezza i vari capannoni sorti nel tempo, in particolare quelli che oggi formano il polo logistico. La Fatro è nata nel 1947, il nome è l’acronimo di Farmo-tecnica-romagnola. A Ozzano c’è dal 1963, quando Corrado Zaini, figlio del fondatore Gualtiero, spostò da Forlì la produzione e aprì lo stabilimento lungo la via Emilia.

Nel 2014, alla morte di Corrado, alla guida dell’azienda è subentrata la moglie, Silvana Dal Magro, che ha assunto la carica di presidente. Oggi nella sede ozzanese impiega 300 dipendenti in uno stabilimento che oggi copre i 100 mila metri quadrati. Nel resto del mondo ha altri sette impianti produttivi (in Spagna, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca, Uruguay, Argentina, India), più uno a Brescia destinato ai vaccini aviari. In tutto il globo impiega oltre 650 dipendenti, con un fatturato da 200 milioni l’anno, esporta in 92 Paesi e vanta 15 brevetti internazionali e prodotti esclusivi tra medicinali, vaccini e additivi per mangimi. Sono inclusi quelli per gli animali domestici e da compagnia non vendibili a banco, come il farmaco per prevenire la filariosi, pericolosa malattia parassitaria trasmessa dalle punture di zanzara, con conseguenze che possono essere letali. I materiali che compongo i farmaci per animali si attengono a protocolli di qualità che non hanno niente da invidiare a quelli per i farmaci umani.

Stesso discorso per la filiera delle forniture. Quando alcuni anni fa la Fatro fu accusata di utilizzare cartilagini di squalo provenienti dal mercato nero australiano, l’azienda rispose mostrando che le materie prime arrivavano da selezioni certificate e la polemica finì sul nascere.Colpisce il dato delle assunzioni. Dal 2011 i laboratori Fatro hanno aumentato il personale a tempo indeterminato di dieci – quindici unità ogni anno, quando altre realtà si trovavano nel periodo più duro della crisi economica. Il 63 per cento dei dipendenti sono donne, in gran parte si tratta di laureati e periti chimici. Per i figli dei dipendenti, l’azienda ha messo a disposizione una biblioteca e ha inserito in busta paga un bonus per l’acquisto di libri scolastici.

Stretto il rapporto con l’Università di Bologna, la cui facoltà di Medicina veterinaria, come noto, è proprio a Ozzano, in via Tolara di Sopra, a poche centinaia di metri in linea d’aria dagli uffici Fatro. A separarli c’è la via Emilia. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Nella foto un laboratorio di produzione Fatro

Ozzano, la crescita della Fatro dagli anni Quaranta ad oggi: 650 dipendenti nel mondo e 200 milioni di fatturato
Cronaca 9 novembre 2018

Ozzano, la Fatro si è aggiudicata il terreno con il Camaroun per 905 mila euro. L'acquisto sarà perfezionato a breve

La vendita del terreno sul quale sorge l’Arci Tolara meglio noto come «Camaroun» di Ozzano è ormai cosa fatta. Si è aggiudicata il lotto la ditta Fatro Spa, che ha il suo quartier generale proprio nei pressi, sulla via Emilia, nella zona di Tolara di Sotto. Prezzo dell’operazione 905 mila euro, di poco superiore alla base d’asta.

«Per ora è in assegnazione provvisoria – spiega il sindaco Luca Lelli –, mancano solo i tempi tecnici della transazione». L’acquisto attende la certificazione obbligatoria antimafia rilasciata dalla Prefettura che dovrebbe arrivare nel giro di 30 giorni. Negli ultimi mesi ci sono già stati diversi contatti tra l’azienda e l’Amministrazione comunale, e sono state presentate alcune proposte su ciò che Fatro intende realizzare nell’area di 6.825 metri quadrati, 4 mila di superficie utile edificabile, con destinazione produttiva: c’è l’ipotesi di una mensa aziendale, ma anche quella di un parcheggio, sempre per i dipendenti Fatro.

«La vendita non è stata fatta a cuor leggero», confida Lelli, che dal 2000 al 2003 fu presidente della stessa Arci Tolara. Risale proprio a quegli anni l’inizio di una graduale modifica della viabilità intorno al Camaroun, dapprima con l’introduzione del senso unico su quel tratto di via Tolara di Sotto a seguito della realizzazione della grande rotonda sulla via Emilia fino alla chiusura della strada, per finire con la vendita di un intero tratto di via I Maggio un anno fa, acquistato sempre dalla Fatro, che vi ha costruito attorno il suo polo logistico. Il circolo Arci risentì parecchio dei vari passaggi: il locale si trovò isolato, sempre meno clienti nel bar, una volta frequentatissimo dai lavoratori della zona, e a poco è servito l’abbassamento del canone d’affitto che il Comune chiedeva, ridotto da 16 mila a 3 mila euro l’anno. «Siamo consapevoli che l’Arci Tolara rappresenta ancora oggi un valore storico per molte persone non solo ozzanesi, specie tra i frequentatori della sala da ballo, ma ci teniamo a dire che non tutto è finito».

Il «Camaroun» era un luogo storico, che in passato ha visto passare celebri personaggi come Claudio Villa. Ma non tutto è perduto per gli appassionati del rito della Filuzzi in quel di Ozzano. «La sala Primavera di via Galvani è disponibile da subito a ospitare serate di ballo e musica, e mi auguro che possa essere sfruttata di più», dichiara Lelli. La sala si trova nel centro del capoluogo, non gode di un ottimo parcheggio, ma è facilmente raggiungibile. Anche la sala Primavera, tra l’altro, fa parte dell’Arci, ma di Ozzano non di Tolara.

A questa soluzione se ne sta affiancando un’altra, che Lelli descrive come «obiettivo finale di questo mandato» (le elezioni amministrative sono previste a metà del 2019). «Abbiamo avviato dei contatti con la proprietà della Villa degli Alpini in via Collegio di Spagna. Avremmo voluto acquistare l’area per ristrutturare l’edificio ma non ci è stato concesso. Dunque, puntiamo ad una concessione di lunga durata, con l’obiettivo di costruire, comunque, una nuova struttura da destinare ad attività ludiche e ricreative».  (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”8 novembre

Nella foto il polo logistico Fatro a Tolara di Sotto

Ozzano, la Fatro si è aggiudicata il terreno con il Camaroun per 905 mila euro. L'acquisto sarà perfezionato a breve
Cronaca 5 novembre 2018

Il 5 novembre a Ozzano una serata dedicata alle donne che hanno combattuto per la giustizia e i diritti

La sezione Tonino Pirini dell’Anpi, nel 70° anniversario della Costituzione, con il patrocinio del Comune, organizza un incontro sul tema «Donne combattenti – Le battaglie delle donne per la libertà, la giustizia, i diritti», che avrà luogo alle ore 20.30 di lunedì 5 novembre presso la sala Claterna, in piazza Allende 18.

Il dibattito su questo tema, che vede protagoniste le donne, dalla Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri, sarà organizzato secondo la seguente scaletta di interventi.

Parteciperanno Luca Alessandrini (Istituto storico Parri Emilia Romagna) che introdurrà l’argomento; Francesco Chicca, che parlerà del ruolo delle donne polacche nella Battaglia di Bologna; sarà poi la volta della presentazione della partigiana Gina Negrini, raccontata da Benedetta Carmignani,accompagnata al pianoforte da Emiliano Minoccheri (Ozzano teatro ensemble, compagnia Le Saracinesche); seguiranno «Sebben che siamo donne paura non abbiamo, le conquiste sindacali e parlamen-tari», testimonianza di Adriana Lodi; «Al fronte anche per noi, le donne curde contro l’Isis» (in-tervento di David Issamadden, presidente delle Comunità curde in Italia); «Per la legalità contro la mafia – chi ha scelto di non esserci sapeva che c’eravamo», a cura di Sabrina Natali, in rappresentanza delle donne delle Agende rosse Mario Rostagno di Modena e provincia.

Nella foto i gruppi per la difesa della donna, che nacquero nei giorni della Seconda guerra mondiale

Il 5 novembre a Ozzano una serata dedicata alle donne che hanno combattuto per la giustizia e i diritti
Sport 3 novembre 2018

Basket serie B, impresa da sogno per la Sinermatic Ozzano a Milano

Impresa della Sinermatic Ozzano che espugna 83-73 il campo di una favorita alla vittoria finale come Milano. Grande prova ancora una volta di Dordei, autore di 22 punti e 30 di valutazione.

Il pre-match, però, non è certo dei più tranquilli per i biancorossi che arrivano in ritardo al palazzetto lombardo a causa di un problema al pullman. L”inconveniente però carica Ozzano che già dalla palla a due mette alle corde gli avversari. Milano è tutta nei punti del trio Santolamazza-Paleari-Piunti, mentre la Sinermatic è un cecchino dall”arco, nonostante il tabellone alla prima sirena sorrida ai padroni di casa (22-17). Nel secondo quarto Ozzano continua a macinare il proprio gioco, chiudendo ogni spazio in difesa e concedendo davvero poco ai lombardi. Agusto, Dordei e Mastrangelo trascinano i compagni e all”intervallo lungo il sorpasso è realtà (34-33). Il terzo quarto vede Milano reagire da grande squadra ma senza fare i conti con l”ennesima gran serata di Dordei ed al miglior Ranocchi visto fin qui in stagione. Il distacco lievita fino alla doppia cifra, con i biancorossi che non staccano la spina e, nonostante l”uscita per falli di Chiusolo, nell”ultimo parziale sigillano la sfida con un finale da squadra matura.

Nel prossimo turno la Sinermatic affronterà, sabato 10 (ore 20.30), in casa Lecco. (d.b.)

Tabellino

Urania Milano-Sinermatic Ozzano 73-83 (22-17, 33-34, 49-55)

Milano: Negri, Simoncelli 7, Paleari 17, Riva 6, Santolamazza 15, Toffali 5, Scanzi ne, Rashed ne, Albique, Piunti 16, Eliantonio 7, Sedazzari. All. Villa.

Ozzano: Morara 8, Corcelli 5, Salvardi ne, Folli 10, Ranocchi 14, Klyuchnyk 2, Chiusolo 4, Giannasi ne, Agusto 10, Masrè, Mastrangelo 8, Dordei 22. All. Grandi. 

Nella foto (dalla pagina facebook dei New Flying Balls): il capitano Giovanni Agusto

Basket serie B, impresa da sogno per la Sinermatic Ozzano a Milano
Sport 2 novembre 2018

Basket serie B, il coach castellano Stefano Salieri promuove la Sinermatic Ozzano

L’anno scorso li osservava da lontano, abbastanza interessato, e li apprezzava, ce lo ha ribadito più volte. Quest’anno, da neopromossi in serie B, se li è invece trovati da avversari, in un giovedì di fine ottobre e li temeva. Ma Stefano Salieri non ha avuto pietà e contro la Sinermatic Ozzano ha pianificato la partita perfetta, vincendo per la prima volta davanti al proprio pubblico, dopo essere capitolato contro Faenza e San Vendemiano. «Abbiamo fatto una bella partita, mettendo in campo molta energia: difesa, ritmo e contropiede. Una caratteristica che serviva, perché Ozzano è una squadra fisica che ci ha creato problemi sotto canestro. Se andate a riguardare i tabellini, quasi tutti i punti della Sinermatic sono stati fatti dai loro quattro lunghi, cioè Dordei, Agusto, Klyuchnyk e Morara».

Come ti è sembrata la squadra del tuo amico, nonché ex vice, Federico Grandi?

«Un gruppo fisicamente tosto, come ho detto, ma anche bene organizzato e profondo. Inoltre, avere tenuto gran parte dell’organico dello scorso anno gli dà dei vantaggi di amalgama e di entusiasmo. I giocatori ci credono sempre, sono ben allenati e possono fare della strada, anche se il campionato non ha ancora chiarito tutti i suoi aspetti più reconditi».

Non dovrebbe avere problemi a salvarsi.

«Credo proprio di no. Anche se non vedo squadre materasso. Forse Lugo è quella che sta trovando le difficoltà maggiori, ma può crescere con l’andare del tempo, come l’anno scorso, quando si salvò ai play-out».

Com’è il livello del girone B?

«Alto, direi ancor più dello scorso anno. Cesena ha una struttura superiore a tutte le altre, poi c’è Milano (che la Sinermatic affronterà domani alle 20.45 in trasferta, nda), costruita per vincere, ma secondo me inferiore ai romagnoli. Il podio potrebbe essere chiuso da Faenza, che è al terzo anno di programmazione. A parte il vertice, il resto del gruppo è molto equilibrato e la classifica finale verrà decisa da poche vittorie di differenza». (Paolo Zanelli)

L”articolo completo su sabato sera dell”1 novembre.

Nella foto: Stefano Salieri durante un time-out a Orzinuovi

Basket serie B, il coach castellano Stefano Salieri promuove la Sinermatic Ozzano
Sport 28 ottobre 2018

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano

Dopo due sconfitte consecutive la Sinermatic Ozzano torna alla vittoria battendo Cremona 65-63 dopo un match dalle mille emozioni.

Avvio all”insegna dell”equilibrio al pala Arti Grafiche Reggiani con protagonisti, tra le fila biancorosse, Klyuchnyk e Morara che consegnano alla Sinermatic il primo flebile vantaggio (18-17). Nel secondo parziale Cremona parte forte e allunga, Ozzano resiste e passa avanti con Dordei per il +3 all”intervallo lungo (33-30). Il terzo quarto si apre subito con il break ospite subito assorbito dalla Sinermatic che trova in Corcelli un altro protagonista della serata. I biancorossi vanno avanti e all”ultimo riposo conducono nettamente le operazioni (56-47). Il quarto periodo però è una sofferenza per i ragazzi di coach Grandi che segnano con il contagocce. Cremona allora crede nella rimonta e spinge sull”acceleratore ma non è molto precisa al tiro. I lombardi si portano fino al -2 e nel finale hanno nelle mani il tiro decisivo ma la stoppata di Agusto fa impazzire di gioia il palazzo ozzanese. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 novembre (ore 20.45), i biancorossi affronteranno in trasferta Milano. 

d.b.

Tabellino

Sinermaric Ozzano-Juvi Cremona 65-63 (18-17, 33-30, 56-47)

Ozzano: Dordei 16, Agusto 6, Corcelli 12, Morara 7, Masrè, Mastrangelo 2, Klyuchnyk 10, Chiusolo 4, Folli 6, Ranocchi 2, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi.

Cremona: Valenti 9, Bona 6, Vacchelli, Belloni 3, Speronello 3, Ndiaye 9, Contini, Manini 4, Esposito 8, Veronesi 15, Sipala 6, Perotti ne. All. Brotto.

Nella foto: Nunzio Corcelli

Basket serie B, vittoria all'ultimo respiro per la Sinermatic Ozzano
Cronaca 26 ottobre 2018

Strade Ozzano, cominciati i lavori di asfaltatura previsti. A controllare ci sono i piccoli «umarell»

In ritardo sulla tabella di marcia, ma sono finalmente cominciati i lavori di asfaltatura delle strade ozzanesi. Il sindaco, Luca Lelli, ha deciso di annunciarli in un modo davvero simpatico, divulgando la foto dei bimbi della scuola materna Gnudi di Mercatale nella posa di piccoli umarell che osservano i mezzi al lavoro in via del Partigiano.

Gli interventi, che prevedono sia asfaltature che rifacimenti di ciclabili e marciapiedi, dove-vano essere svolti in primavera. «La ditta che si era aggiudicata l’appalto, la Arteco Srl di Reggio Calabria, ha firmato il contratto, ma di fatto non si è mai presentata per allestire il cantiere – spiega Lelli -. Così, come di prassi, abbiamo contattato la seconda ditta in graduatoria, la Edil Plera di Salerno, che ha accettato l’affidamento e nei giorni scorsi è partita con le prime asfaltature in via Sabbionara e in via del Partigiano».

Complessivamente, si tratta di sedici interventi distinti, che interesseranno altrettante strade. Queste sono state definite in base alle priorità (strade più ammalorate o più trafficate) dopo che l’anno scorso un tecnico esterno aveva effettuato la mappatura del territorio e restituito un elenco di lavori da circa un milione di euro «che verranno realizzati gradualmente in base alla nostra capacità di spesa» aveva precisato il sindaco. Ora si parte con una serie di interventi di manutenzione straordinaria da complessivi 240 mila euro (Iva esclusa).

Scorrendo l’elenco, le strade interessate sono sia nel capoluogo che in alcune frazioni (Ponte Rizzoli, Maggio, Mercatale e Settefonti). I due interventi più consistenti dal punto di vista economico sono quelli in via Olmatello (nel tratto nei pressi dell’incrocio con la via Emilia) e quello già effettuato in via Sabbionara, strada che in parte ricade anche nel territorio del Comune di Medicina. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 25 ottobre

Strade Ozzano, cominciati i lavori di asfaltatura previsti. A controllare ci sono i piccoli «umarell»

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