Ozzano dell’Emilia

Cronaca 8 Maggio 2021

A nove anni dalla scomparsa anche il Comune di Ozzano si unisce al ricordo di Maurizio Cevenini

A nove anni da quel tragico 8 maggio 2012, oggi Bologna ricorda Maurizio Cevenini, ex consigliere regionale e comunale a Bologna. E lo fa con una staffetta che nel pomeriggio abbraccerà luoghi importanti per lui come Ozzano Emilia e  San Lazzaro.

Si parte alle 16 dal portone di Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore dove l’assessore regionale Raffaele Donini, assieme all”assessore del Comune di Bologna Matteo Lepore, darà il via a 4 podisti della Run Tune Up (due uomini e due donne) che, preceduti in bicicletta da Federica Cevenini e Andrea Cevenini (figlio di Gabriele, il fratello di Maurizio), si dirigeranno verso le Due Torri. Da lì, scortati dalla municipale e da due 500 (una rossa e una blu) raggiungeranno San Lazzaro di Savena lungo Strada Maggiore, via Mazzini e via Emilia. Negli stessi minuti, alle 16, quattro podisti partiranno da Ozzano Emilia, dal monumento dedicato nel parco Cevenini, in direzione San Lazzaro. In mattinata, alle 11, il sindaco Luca Lelli, accompagnato dalla figlia del Cev Federica e dalla storica segretaria Tamara Imbaglione, deporrà un mazzo di fiori ai piedi del monumento in ricordo di Maurizio.

L”arrivo per tutti sarà alle 17 in piazza Bracci a San Lazzaro dove ad accogliere i podisti ci sarà la sindaca Isabella Conti. Infine alle 17.30 i podisti raggiungeranno lo stadio Cevenini, a lui intitolato nel 2018: ai piedi del murales realizzato dal writer Fabieke, che raffigura il sorriso del Cev, si svolgerà un triangolare a porte chiuse tra le squadre del Consiglio comunale di Bologna, «Gli amici dei Cev» e «Le amiche dei Cev».

Foto dal sito del Comune di Bologna

   

A nove anni dalla scomparsa anche il Comune di Ozzano si unisce al ricordo di Maurizio Cevenini
Cronaca 6 Maggio 2021

Cambia la raccolta differenziata a Ozzano, ecco dove ritirare la tessera per aprire i nuovi cassonetti

A Ozzano Emilia ha preso il via la modifica della raccolta differenziata che, in sostanza, prevede l’introduzione della tessera (carta smeraldo) per aprire i nuovi cassonetti per l’indifferenziato (Smarty).

Nei giorni scorsi è partita la distribuzione della carta smeraldo per residenti ed esercenti. Tessera, pattumella e sacchetti per l’umido e materiale informativo su come differenziare i rifiuti si possono ritirare dalle ore 8 alle 20 fino a venerdì 14 maggio (tutti i giorni, esclusi sabato, domenica e venerdì 7 maggio) nell’area esterna del municipio in via della Repubblica 7. Sono poi previsti due punti di ritiro nelle frazioni: venerdì 7 maggio presso l’area esterna del centro civico di Ponte Rizzoli in via Eleonora Duse 2 e sabato 8 maggio presso l’area esterna del centro civico Mercatale in via della Pace 29. La fascia oraria è sempre 8-20. (r.cr.)

Ulteriori dettagli su «sabato sera» in edicola dal 6 maggio

Nella foto: il punto di distribuzione tessere davanti al municipio di Ozzano

Cambia la raccolta differenziata a Ozzano, ecco dove ritirare la tessera per aprire i nuovi cassonetti
Sport 2 Maggio 2021

Basket serie B, in attesa dei play-out tutto facile per la Sinermatic contro Alessandria

Tutto come da copione per la Sinermatic Ozzano che, nell’ultima giornata di stagione regolare, supera senza problemi 87-54 il fanalino di coda Alessandria che finora ha vinto una sola partita in stagione. 

Parita mai in discussione, con coach Grandi che ha potuto così dare minuti a tutti i giocatori e far rifiatare quelli solitamente più impegnati. Man of the match Okiljevic, autore di una doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi. 

Ora l’attenzione dei biancorossi sarà tutta per i play-out che scatteranno nel weekend del 16 maggio. Ancora da capire chi sarà l‘avversaria visto che molte squadre nei prossimi giorni dovranno recuperare diverse partite. (da.be.)

Sinermatic-Alessandria 87-54 (20-12; 41-29; 62-44)

Nella foto (Isolapress): coach Grandi ed il vice Pizzi

Basket serie B, in attesa dei play-out tutto facile per la Sinermatic contro Alessandria
Cronaca 16 Aprile 2021

Al via le demolizioni nell'area ex Sinudyne di Ozzano, i capannoni spariranno entro maggio

Sono finalmente cominciati i lavori per demolire i capannoni dell’ex Sinudyne a Ozzano Emilia, in linea con i tempi anticipati lo scorso febbraio. Si tratta del primo, fondamentale passo, per la riqualificazione urbanistica di un’area a lato della via Emilia che versa in uno stato di stato di abbandono e degrado dal 2007, ossia da quando chiuse i battenti lo stabilimento in cui si assemblavano televisori made in Italy.

La proprietà dell’area è di Futura Costruzioni Srl di Albano Guaraldi, che intende realizzare un supermercato fronte via Emilia da 1.600 metri quadri e, più avanti, due palazzine da 54 appartamenti, su una superficie di 4.170 metri quadri con fronte su corso Garibaldi.

L’accordo con il Comune impegna inoltre Futura a realizzare anche una rotonda al posto del semaforo all’incrocio tra via Mazzini e la via Emilia, per la quale si attende ancora il via libera da parte di Anas. La demolizione dei capannoni dovrebbe invece essere ultimata entro fine maggio.

«Ho voluto assistere personalmente all”inizio dei lavori di demolizione – dice il sindaco, Luca Lelli – proprio a testimonianza del fatto che rappresenta un momento importante per la comunità ozzanese, in particolare per tutti quei cittadini che da anni  avevano sotto le loro finestre questi capannoni ormai fatiscenti». (gi.gi.)

Nella foto: il sindaco di Ozzano Luca Lelli e il titolare della Futura Costruzioni Srl Albano Guaraldi davanti ai capannoni che stanno per essere demoliti

Al via le demolizioni nell'area ex Sinudyne di Ozzano, i capannoni spariranno entro maggio
Cronaca 11 Aprile 2021

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo

Proseguono i lavori della ciclovia che collegherà la stazione dei treni di Ozzano Emilia alla frazione di Ponte Rizzoli.

L’itinerario, illuminato a led e lungo 2,7 chilometri si snoda lungo via Marconi, che diventerà ciclopedonale con accesso consentito solo ai veicoli dei residenti, poi passa sotto l’autostrada e prosegue fino all’incrocio con via dell’Industria. Da lì punta in direzione di via Tolara di Sotto, dove è prevista l’installazione di un semaforo a chiamata per consentire l’attraversamento. Attraversata via Tolara, la ciclabile prosegue lungo via Palazzo e via della Vigna, correndo lungo l’argine del torrente Quaderna, per poi sbucare sugli Stradelli Guelfi, in corrispondenza dell’abitato di Ponte Rizzoli.

La conclusione dell’opera, che ha un costo di 450 mila euro per il 70% finanziati da fondi comunitari stanziati dalla Regione con un bando per la promozione delle ciclovie, è prevista per fine maggio. A realizzarla è la ditta Cattoli Srl di Bologna.

Approfondimenti su «sabato sera» dell’8 aprile.

Nella foto: i lavori alla ciclovia

Ciclovia dalla stazione di Ozzano a Ponte Rizzoli, ormai ci siamo
Cronaca 30 Marzo 2021

Dal Comune di Ozzano rimborsi per over 65 vittime di furti, scippi o rapine

«Un intervento risarcitorio di sostegno e di vicinanza concreta e materiale». Con queste parole l’Unione dei Comuni Valle Savena Idice, di cui fa parte anche Ozzano Emilia, motiva l’iniziativa attraverso la quale vengono previsti rimborsi per i cittadini con oltre 65 anni di età vittime di furti, scippi o rapine.

Un progetto, così come fatto ad esempio dal Comune di Medicina, portato avanti in collaborazione con le organizzazioni sindacali confederali dei pensionati e delle categorie (Spi Cgil, Fnp Cisl, Uil/Uilp) e la Cna Pensionati. «Avevamo lanciato questa iniziativa l’anno scorso, ma, complice l’emergenza sanitaria (e il relativo calo di reati, ndr) abbiamo avuto soltanto due richieste, così abbiamo deciso di rilanciarla – commenta il sindaco ozzanese, Luca Lelli -. A Ozzano non abbiamo registrato aumenti particolari di furti o rapine. Tuttavia, soprattutto il furto in appartamento, è un reato che infastidisce molto e, in questo modo, vogliamo andare incontro a una fascia di popolazione considerata debole». (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

Nella foto: l’immagine scelta per pubblicizzare l’iniziativa dei rimborsi per gli over 65

Dal Comune di Ozzano rimborsi per over 65 vittime di furti, scippi o rapine
Cronaca 26 Marzo 2021

La famiglia è in isolamento per Covid? A Ozzano i volontari portano a spasso il cane

Se tutta la famiglia è costretta a casa in isolamento o quarantena a causa del Covid-19, chi ci pensa agli animali domestici e in particolare ai cani che necessitano di fare una passeggiata all’aria aperta e i propri bisogni? Se per molti questo non è un problema, per chi non ha conoscenti, amici o parenti vicini disposti a dare un aiuto, può diventarlo.

Il Comune di Ozzano si è attivato per cercare di una soluzione. «Nei giorni scorsi sono arrivate alla mia segreteria alcune richieste in questo senso alle quali, tra l’altro, siamo stati costretti a rispondere negativamente in quanto era un servizio a cui l’Amministrazione comunale non era in grado di sopperire – spiega il sindaco, Luca Lelli -. Grazie alla collaborazione con il centro regionale di protezione civile, che a sua volta si avvale del prezioso aiuto della sezione provinciale di Ferrara della Lida (Lega italiana dei diritti dell’animale), informiamo tutti i cittadini ozzanesi che si dovessero trovare in difficoltà nel portare fuori il proprio animale causa isolamento da Covid, che possono richiedere tale servizio telefonando alla segreteria del sindaco (051/791310) oppure inviando una email a sindaco@comune.ozzano.bo.it. La richiesta ovviamente verrà valutata sulla base di alcune caratteristiche, ad esempio l’assenza, per i richiedenti, di reti parentali e amicali, le esigenze richieste e le caratteristiche del luogo di residenza, vale a dire presenza o meno di uno spazio esterno a cui l’animale può accedere». (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

La famiglia è in isolamento per Covid? A Ozzano i volontari portano a spasso il cane
Sport 24 Marzo 2021

Basket serie B, è primavera anche per la Sinermatic. Biancorossi «rifioriti» con la Mamy Oleggio

Ritorno alla vittoria per la Sinermatic che in casa, nella seconda giornata di questa fase 2 del campionato, supera 69-62 Oleggio. L’ultimo referto rosa per i biancorossi era arrivato il 30 gennaio contro Piombino. 

Brava la squadra di coach Grandi, come accaduto negli ultimi match però meno fortunati, a tenere in mano le redini della sfida, difendere forte e concedere il minimo indispensabile agli avversari. Solida prestazione di Bertocco, autore di 17 punti. Nel finale Oleggio cerca di ricucire lo strappo. A chiuderla Mastrangelo ai liberi, nonostante fino ad allora le percentuali ozzanesi fossero disastrose (11/21 alla sirena).

Sinermatic che, nel prossimo turno, affronterà in trasferta Omegna (domenica 28, ore 18). (da.be.)

Sinermatic-Oleggio 69-62 (19-12; 34-27; 49-43)

Nella foto (Isolapress): Nicolò Bertocco

Basket serie B, è primavera anche per la Sinermatic. Biancorossi «rifioriti» con la Mamy Oleggio
Cronaca 23 Marzo 2021

Gestione complessa per la piscina di Ozzano, ma Sogese è fiduciosa

Il gestore Sogese sta approfittando della chiusura forzata causa emergenza sanitaria della piscina comunale di Ozzano Emilia per una manutenzione straordinaria che servirà a migliorare la funzionalità termotecnica dell’intero impianto. «Stiamo sostituendo le due caldaie che dopo anni non erano più sufficientemente performanti – spiega il responsabile dell’impianto per Sogese, Alberto Chiusoli -. Abbiamo anticipato il lavoro approfittando della chiusura per non dover intervenire in estate».

Come previsto dalla convenzione per la gestione dell’impianto, l’intervento di manutenzione è in capo al gestore. Questo perché la piscina è stata realizzata da Sogese in associazione con altre aziende (Consorzio cooperative costruzioni, cooperativa Cesi e Busi impianti) attraverso un project financing (finanza di progetto) del costo di circa 3 milioni di euro, un sistema attraverso il quale il privato finanzia la costruzione e, in cambio, ottiene dal pubblico una gestione per un periodo molto lungo per consentirgli di rientrare dell’investimento iniziale. Nel caso specifico, l’impianto di via Nardi è stato inaugurato nel 2006 e Sogese lo gestirà per 25 anni (fino al 2031). (mi.mo.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: la piscina comunale di Ozzano Emilia

Gestione complessa per la piscina di Ozzano, ma Sogese è fiduciosa
Cronaca 22 Marzo 2021

L’istituto Ramazzini festeggia i 50 anni di attività

«L’istituto Ramazzini è una grande nave da crociera in mezzo al mare della scienza e noi siamo i marinai». Con queste parole la presidente della sezione imolese Carla Lamieri descrive il ruolo e l’importanza dei soci volontari nel sostenere l’attività dell’istituto Ramazzini, che proprio quest’anno compie i 50 anni di attività nel campo della ricerca per la prevenzione dei tumori e delle malattie di origine ambientale.

Fondato nel 1971 da Cesare Maltoni nel Castello di Bentivoglio, tuttora sede del centro di ricerca, con il passare del tempo ha aperto un poliambulatorio in via Libia a Bologna e, dal 2015, anche a Ozzano Emilia lungo la via Emilia. Partendo da un progetto sperimentale sulla cancerogenicità del cloruro di vinile, un composto utilizzato soprattutto per la produzione di polimeri plastici (Pvc), negli anni sono state portate avanti ricerche su additivi delle benzine, farmaci, pesticidi, zuccheri artificiali, onde elettromagnetiche, 5G, pesticidi e glifosato, tanto per fare qualche esempio. In questi cinquant’anni nei suoi laboratori sono stati analizzati oltre 200 composti. «Siamo secondi al mondo alle spalle del National Toxicology Program del Governo statunitense, che, a differenza del Governo italiano, sostiene economicamente l’attività del Ramazzini» rivendica Lamieri. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Foto dal sito web dell’istituto Ramazzini

L’istituto Ramazzini festeggia i 50 anni di attività

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