Ozzano dell’Emilia

Ozzano dell'Emilia 24 Maggio 2019

Speciale Comunali 2019, ad Ozzano tre candidati a sindaco e tre liste in lizza per il Consiglio comunale

Anche Ozzano, come gli altri comuni italiani e del territorio, si sta avvicinando a domenica 26, giorno delle elezioni.

Qui la corsa sarà a tre. Chi si ripresenta, infatti, è il primo cittadino uscente Luca Lelli, con la civica Passione in Comune – Luca Lelli Sindaco. «-. L’anno scorso abbiamo avviato un percorso di apertura e condivisione, – commenta – che è passato prima dal Partito democratico ozzanese poi si è aperto a chi condividesse con noi certi valori, andando oltre gli schemi precedenti». Dall”altra parte l”ex vicesindaco e assessore Aldo Gori di Progetto Ozzano «Lelli ha deciso di creare una civica insieme all’opposizione. Alcuni cittadini non vi si riconoscono, il nostro obiettivo è portare nel Comune la voce di chi si è sentito escluso» ammette. Terza sfidante è Monia Vason, candidata della lista Noi per Ozzano appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc. «Il primo progetto che intendo portare a termine – conferma – è la creazione dello Sportello amico per ascoltare e aiutare in maniera concreta le persone». (d.b.)

Tutti i candidati sindaci e le liste dei consiglieri sullo «speciale Comunali 2019» di sabato sera del 23 maggio.

Nella foto: da sinistra Luca Lelli, Aldo Gori e Monia Vason

 

Speciale Comunali 2019, ad Ozzano tre candidati a sindaco e tre liste in lizza per il Consiglio comunale
Cultura e Spettacoli 17 Maggio 2019

Rinviata a fine giugno la Sagra della Badessa di Ozzano Emilia

Doveva tenersi questo weekend ad Ozzano la 34ª Sagra della Badessa che, come ogni anno, riconduce al tempo del Medioevo. A causa, invece, delle cattive previsioni meteo e per l’inagibilità del campo erboso, l”evento è stato rinviato a sabato 29 e domenica 30 giugno. La cena medievale del venerdì, invece, è stata definitivamente annullata. A darne la notizia è stato il Comune di Ozzano tramite la Pagina Fb. Per info: Info Proloco Ozzano dell”Emilia tel. 0514123316 – cell. 3454590599email info@prolocozzano.(d.b.)

Nella foto gentilmente concessaci dalla Pro Loco di Ozzano, un momento di una precedente edizione della sagra (foto di Francesco Del Grande)

Rinviata a fine giugno la Sagra della Badessa di Ozzano Emilia
Cronaca 14 Maggio 2019

Elezioni, ad Ozzano il sindaco uscente Luca Lelli si troverà di fronte l'ex vicesindaco Aldo Gori e Monia Vason

Ad Ozzano Emilia è corsa a tre per la poltrona di sindaco. A differenza di cinque anni fa, infatti, non c’è traccia del Movimento 5 Stelle che prese il 22,66% con Maurizio Visani candidato, divenendo il secondo partito in città. Chi si ripresenta, invece, è il primo cittadino uscente Luca Lelli, che da mesi ha ufficializzato la candidatura per il secondo mandato. Con una novità, la lista che lo sostiene non sarà Progetto Ozzano, con la quale si aggiudicò le amministrative 2014 (vinse col 57,24%), bensì la civica Passione in Comune – Luca Lelli Sindaco. «Abbiamo ricevuto il sostegno di alcuni partiti come Pd, +Europa, Italia in Comune e Psi – precisa Lelli -. L’anno scorso abbiamo avviato un percorso di apertura e condivisione, che è passato prima dal Partito democratico ozzanese poi si è aperto a chi condividesse con noi certi valori, andando oltre gli schemi precedenti». Da qui il nome diverso della lista. Lelli, 43 anni il prossimo 17 maggio, risiede a Ozzano da sempre insieme alla madre. Perito aziendale corrispondente in lingue estere, è laureato in Scienze politiche, si occupa dell’amministrazione di condomini ed è socio di uno studio di Bologna dal quale è «in distacco» da quando è divenuto sindaco.

Un colpo di scena che non è piaciuto a tutti. Non a caso Lelli si trova come sfidante Aldo Gori, classe ’46, moglie e una figlia. Pensionato dopo una vita di lavoro come operaio all’Ima in cui ha svolto anche attività sindacale; fino a due anni fa è stato anche presidente della Pro Loco locale. «Ora mi dedico al progetto Fare impresa in Dozza – spiega Gori – dove con altri pensionati delle aziende Ima, G.D. e Marchesini Group andiamo nel carcere bolognese per insegnare la meccanica e dare a quei ragazzi una nuova chance di riscatto sociale». Soprattutto Gori in passato è stato assessore e vicesindaco proprio a Ozzano ma ora si candida con una lista civica non appoggiata da alcun partito. «Sono stato assessore all’Ambiente e Lavori pubblici l’ultimo anno della Giunta Conti, poi vicesindaco nel primo mandato della sindaca Loretta Masotti». Poi ha lasciato la politica attiva. «Ma ora Lelli ha deciso di creare una civica insieme all’opposizione. Alcuni cittadini non vi si riconoscono, il nostro obiettivo è portare nel Comune la voce di chi si è sentito escluso».

Terza sfidante è Monia Vason, 43 anni, convivente, una figlia, di professione grafica editoriale, insegna danza e ginnastica da più di vent’anni. «Da piccola ho vissuto la città e la sua storia attraverso gli occhi di mio padre, mentre ora la vedo attraverso i miei e scorgo la sua bellezza e le sue potenzialità inespresse». E’ la candidata della lista Noi per Ozzano appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Udc. Cinque anni fa era nella lista civica che sosteneva Loris Olivi sindaco ma non venne eletta. «Rappresento Fratelli d’Italia che è il mio partito di appartenenza da quando è nato nel 2012 – chiarisce -. Sono entrata in politica per provare a cambiare le cose, e piano piano ho capito che quello che manca è un filo diretto tra amministrazione e cittadino. Il primo progetto che intendo portare a termine è la creazione dello Sportello amico per ascoltare e aiutare in maniera concreta le persone». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 9 maggio.

Nella foto: da sinistra Luca Lelli, Aldo Gori e Monia Vason

Elezioni, ad Ozzano il sindaco uscente Luca Lelli si troverà di fronte l'ex vicesindaco Aldo Gori e Monia Vason
Cronaca 7 Maggio 2019

Pace fatta tra Albano Guaraldi e il Comune di Ozzano, pronto a partire il recupero dell'ex Sinudyne

Pace fatta tra Albano Guaraldi e l’Amministrazione comunale sulla questione dell’ex Sinudyne. Soprattutto recupero in vista per un’area a ridosso del centro ozzanese che fu della nota industria di televisori italiana, di cui oggi rimangono solo capannoni in disuso e fatiscenti. Durante il Consiglio comunale di lunedì 8 aprile, è stato approvato all’unanimità il relativo Poc, Piano operativo comunale (di fatto già un piano attuativo).«I lavori di demolizione inizieranno nei prossimi mesi, mi auguro già in estate, al massimo entro l’anno» conferma Guaraldi, già patron del Bologna Calcio prima dell’era Saputo nonché presidente di Futura Costruzioni Srl. «Sono stati superati gli ostacoli che si erano interposti negli scorsi anni, dalle cubature, allora giudicate eccessive, ai vincoli paesaggistici – sottolinea -. Per quanto ci riguarda abbiamo ritirato da tempo i ricorsi fatti nei confronti della precedente Giunta Masotti. I problemi si risolvono col buon senso e non nei tribunali», conclude Guaraldi.

Il progetto che ha presentato l’impresa bolognese di progettazione e costruzione prevede per prima cosa la demolizione dell’esistente, poi la costruzione di 54 appartamenti su due palazzine sul fronte di corso Garibaldi per un totale di 4.170 metri quadri di superficie utile. A cui si aggiunge un edificio ad uso commerciale di dimensioni medio-piccole per un totale di 1.600 metri quadri, accessibile dalla via Emilia. Su quest’ultimo punto Guaraldi conferma che è ancora in piedi l’opzione del Conad: «E’ in corso una trattativa per un nuovo supermercato». Superati i contrasti del passato (sono almeno otto anni che Guaraldi ha acquistato l’ex Sinudyne), ora Futura Costruzioni e il Comune sembrano aver trovato un accordo urbanistico capace di accontentare tutti, complice anche una nuova vitalità del settore edile. Le palazzine da costruire non saranno più tre ma due però un po’ più alte, con una fascia di verde ampia e parcheggi. Inoltre l’accordo impegna Futura Costruzioni a realizzare contestualmente varie opere di pubblica utilità, come la riqualificazione delle zone prospicienti sulla via Emilia e su Corso Garibaldi, nonché la realizzazione a sue spese di una rotonda tra via Emilia, via Mazzini e via dell’Ambiente, per eliminare l’annosa questione del semaforo all’incrocio e per la quale «esiste già l’autorizzazione dell’Anas, quando nuova vitalità del settore edile. Le palazzine da costruire non saranno più tre ma due però un po’ più alte, con una fascia di verde ampia e parcheggi. Inoltre l’accordo impegna Futura Costruzioni a realizzare contestualmente varie opere di pubblica utilità, come la riqualificazione delle zone prospicienti sulla via Emilia e vuole può farla» confermano dal Comune. (ti.fu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 maggio

Pace fatta tra Albano Guaraldi e il Comune di Ozzano, pronto a partire il recupero dell'ex Sinudyne
Cronaca 6 Maggio 2019

Completati i lavori di miglioramento energetico al palaReggiani in viale 2 Giugno a Ozzano

Sono stati completati gli interventi di ristrutturazione del palazzetto dello sport di viale 2 Giugno. L’obiettivo complessivo era il miglioramento sotto il profilo energetico ottenuto da un lato con la coibentazione della copertura, la sostituzione dei vecchi pannelli da 4 centimetri con altri da 24, cappotto interno per le pareti e sostituzione degli infissi, dall’altro con un nuovo riscaldamento termico con pompe di calore e impianto per l’acqua calda sanitaria integrato con pannelli solari da 8kW.

La spesa complessiva è stata di poco più di 565 mila euro, coperta per circa 163 mila euro con un contributo regionale. L’appalto per i lavori era andato all’associazione di imprese formata da Naldi Impianti Srl, Consorzio Opera e CoInd Srl. «La caratteristica copertura a pannelli colorati bianchi, blu e verdi, molto avveniristica per l’epoca, aveva finito per diventare un ele-mento distintivo ed identificativo del nostro paese tanto da spiccare in tutte le foto aeree di Ozzano. Però, dopo più di trent’anni di attività era giunto il tempo di sottoporla ad alcuni lavori di restyling» ha commentato il sindaco Luca Lelli.

Il palazzetto ozzanese risale al 1987, venne inaugurato dall’allora sindaco di Bologna Renzo Imbeni; dall’autunno scorso è stato chiamato palaReggiani in onore dello sponsor Arti Grafiche Reggiani, inoltre è stato dedicato con una targa alla memoria di Valter Conti, per nove anni sindaco di Ozzano e in precedenza assessore allo Sport. (r.cr.)

Nella foto un”immagine dell”inaugurazione del palazzetto nel 1987, alla presenza dell”allora sindaco di Bologna Renzo Imbeni

Completati i lavori di miglioramento energetico al palaReggiani in viale 2 Giugno a Ozzano
Cronaca 28 Aprile 2019

«Dai primi socialisti a Tonino Pirini», il libro di Bacchilega Editore sulla storia del sindaco amato dagli ozzanesi

E’ uscito da pochi giorni un libro, pubblicato da Bacchilega Editore e dedicato a Tonino Pirini, intitolato Dai primi socialisti a Tonino Pirini- Il lungo filo rosso della sinistra a Ozzano dell’Emilia (1895-1975). C’è un filo rosso che unisce i protagonisti del movimento operaio ozzanese, dal suo apparire sulla scena politica e sociale nell’ultimo scorcio dell’Ottocento, sino alla metà degli anni Settanta del Novecento: è un legame solido e fecondo che alimenta, per decenni, di passione civile e di spirito solidaristico diverse generazioni di donne e di uomini. A costoro – che hanno gettato le fondamenta per la costituzione delle prime organizzazioni sindacali, delle prime cooperative, delle prime organizzazioni politiche, e che poi hanno saputo resistere alla repressione fascista e agire concretamente per la ricostruzione morale e materiale del Paese – è dedicato il libro.

Il volume, frutto di un minuzioso lavoro di ricerca e ricostruzione storica svolto dagli autori in stretto rapporto con l’Anpi di Ozzano, si articola in due parti: una prima, che si presenta sotto forma di saggio storico e che ricostruisce la storia della sinistra a Ozzano dal 1895 al 1975; una seconda, dal significativo titolo «Con le parole di Tonino: un settantennio di storia raccontato ai ragazzi», che intende essere un tributo a Tonino Pirini che, di questa genia di «fondatori» della democrazia ozzanese è, senza dubbio, il padre nobile. Il libro sarà presentato durante un incontro alla sala Città di Claterna, in piazza Allende 18, che avrà luogo martedì 30 aprile alle ore 20.30. Interverranno gli storici autori del libro, Mauro Maggiorani (docente di Storia all’Università di Bologna), Tito Menzani (docente di Storia economica all’Università di Bologna), Roberta Mira (dottore di ricerca in studi storici per l’età moderna e contemporanea) e Vincenzo Sardone (ricercatore di storia locale). Durante la presentazione verrà eseguita la lettura di alcuni brani a cura dell’attrice Pina Randi. (r.cr.)

«Dai primi socialisti a Tonino Pirini», il libro di Bacchilega Editore sulla storia del sindaco amato dagli ozzanesi
Cronaca 28 Aprile 2019

Il Comune di Ozzano è stato insignito della medaglia di bronzo al valor militare per la lotta partigiana

«La popolazione del comune di Ozzano dell’Emilia, di chiara tradizione antifascista, lottò con coraggio e coralmente contro le forze nazifasciste e offrì generosa accoglienza a più di 2.300 sfollati da Bologna. Innumerevoli furono gli episodi di valore e sprezzo del pericolo, portati a compimento da donne, partigiani, benemeriti e patrioti del comune e di altre regioni italiane, nonostante i bombardamenti e le violenze di ogni tipo perpetrate dai reparti nazifascisti. Le forze partigiane di Ozzano assicurarono il sostegno quotidiano alla popolazione e liberarono il territorio prima dell’arrivo degli alleati, evitando così il bombardamento aereo e salvando la città da più grandi sofferenze».

E” questa la motivazione della medaglia al valore militare consegnata al Comune di Ozzano Emilia nella mattina del 24 aprile scorso a Roma. Presso il Centro Alti Studi della Difesa a Roma, infatti, si è svolta la cerimonia di consegna di tali riconoscimenti ad Enti e personalità. Tra questi, appunto, il Comune di Ozzano in ragione della lotta partigiana di Liberazione avvenuta sul territorio nella seconda guerra mondiale. Alla presenza del sindaco Luca Lelli, il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha quindi fregiato il Gonfalone comunale dell”onorificenza affiggendovi la medaglia di bronzo che ha poi sfilato il 25 aprile per le vie del capoluogo. «E” davvero un grande orgoglio per tutta la nostra comunità» ha commentato il sindaco Luca Lelli sulla sua pagina Facebook. (d.b.)

Foto tratta dalla pagina facebook personale del sindaco di Ozzano Luca Lelli

Il Comune di Ozzano è stato insignito della medaglia di bronzo al valor militare per la lotta partigiana
Cultura e Spettacoli 27 Aprile 2019

A Ozzano arriva ArtInCirco, emozionare rispettando la natura, festival con clown e artisti, niente animali e poca plastica

Il nuovo modo d’intendere il circo è «green», cioè all’insegna dell’eco-sostenibilità. Soprattutto su due punti: niente animali negli spettacoli e plastica ridotta al minimo. Sarà infatti un festival circense attento all’ambiente, ArtInCirco, in programma dall’1 al 12 maggio nel prato davanti al municipio di Ozzano in via della Repubblica, giunto alla seconda edizione.

La kermesse, che si svolgerà sotto un tendone montato per l’occasione, è nata lo scorso anno dall’idea dal duo ozzanese «Nando e Maila», rispettivamente Ferdinando D’Andria e Maila Sparapani, entrambi attori, musicisti e artisti di circo, che dal laboratorio nella frazione di Settefonti non solo scrivono e preparano i loro spettacoli, ma hanno anche contattato i dodici gruppi circensi che si ritroveranno a Ozzano provenienti da tutta Italia e dall’estero.

Da segnalare, la compagnia svizzera Baccalà: due clown che si esibiranno dal 3 al 5 maggio con quello che è considerato il loro capolavoro, Pss Pss, eseguito più di seicento volte in cinquanta Paesi in tutti e cinque i continenti. Definito «avvincente, ispirato e esilarante» dal quotidiano inglese The Times, è uno spettacolo per ogni età, come lo sono tutti gli eventi in calendario. Dalla Francia invece arriva Jean Meningue, in scaletta l’1, il 4 e l’11 maggio per uno spettacolo fatto d’improvvisazione con il pubblico, nato dal genio dello stesso autore che tra le altre cose è anche pedagogo. La scrittura è un altro dei punti centrali delle performance scelte da Nando e Maila. «Chiamarlo circo è riduttivo.

Meglio circo-teatro, dove i numeri sono a servizio della drammaturgia», precisa Federico Cibin, portavoce della compagnia ozzanese.Nando e Maila durante il festival si concentreranno sugli eventi per le scuole, la mattina, con uno spettacolo scritto da loro, Kalinka, sul tema dell’inclusione del diverso.Il programma del festival è variegato, con almeno due spettacoli al giorno.Undici giornate di appuntamenti con una coda il 16 maggio dedicata alle scuole.L’edizione di quest’anno è di undici giornate: cinque in più rispetto alle sei del 2018, «segno che il festival è in crescita», commentano Nando e Maila.Il calendario copre due weekend (3, 4 e 5 maggio e 10, 11, 12), ma anche nei giorni infrasettimanali si alterneranno spettacoli non-stop.

Nelle mattinate, poi, trovano spazio appuntamenti riservati alle scuole dei comuni che hanno già aderito prenotandosi (Ozzano, Castel San Pietro, Rastignano, Medicina, Budrio).Nei giorni festivi (la domenica e l’1 maggio) le attività iniziano alle 10.30 con laboratori gratuiti nel prato. Poi alle 11, spazio agli spettacoli nel tendone fino alle ore 21 circa.Durante i prefestivi (venerdì e sabato) le attività iniziano alle 16.30 e terminano più tardi: alle 23.

Alcuni eventi sono gratuiti. Ma sarà possibile acquistare un abbonamento che permette l’ingresso a tutte le esibizioni a pagamento (nove in totale) a 30 euro per gli adulti e 20 per i bambini, «che diviso per ogni evento fa dai 2 ai 3 euro», dettaglia Cibin.

I biglietti possono essere acquistati on line su Vivaticket.com, nella cartoleria Omega Store (nel centro commerciale Coop di Ozzano) e presso i negozi Naturasì di Bologna, San Lazzaro e Casalecchio. Naturasì è tra i maggiori partner del festival, e l’acquisto dell’abbonamento in prevendita nei negozi dà diritto a uno sconto di 10 euro sulla spesa.Tutta la proposta gastronomica del festival è biologica e proveniente dai produttori locali. L’impronta verde si nota anche dal diktat «No plastica» voluto dalla direzione artistica. Non si venderanno ad esempio bottigliette d’acqua. Perciò è stata coinvolta anche Hera che ha permesso di installare una «sorgente urbana», ossia una fontana gratuita dalla quale si potrà attingere con bicchieri in MaterBi, cento per cento compostabili. Il materiale pubblicitario è stampato tutto su carta riciclata e colori non tossici. (ti.fu.)

Prenotazioni al 342/7736730. Info: www.nandoemaila.it

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola dal 18 aprile

Nella foto, che si trova sul sito di Nando e Maila e ci è stata inviata dall”organizzazione di ArtInCirco, il tendone allestito per gli spettacoli nel 2018

A Ozzano arriva ArtInCirco, emozionare rispettando la natura, festival con clown e artisti, niente animali e poca plastica
Cronaca 26 Aprile 2019

Liberazione, biciclettata e camminata a Osteria Nuova per ricordare i partigiani caduti

Domani, sabato 27 aprile (ore 10), ad Osteria Nuova cerimonia a ricordo del rastrellamento tedesco che portò all’arresto e successiva fucilazione dei partigiani Gino Berti e Gino Carboni, con deposizione di corona al cippo dedicato a Ottavio Grandi, ucciso dai fascisti il 13 luglio 1944.

Interverranno il sindaco Luca Lelli, il dirigente scolastico Luca Prono, che accompagnerà una classe dell’Istituto comprensivo, rappresentanti della Commissione per le celebrazioni e una delegazione dell’associazione Gruppo Ciclistico Avis Ozzano che, per l’occasione, organizzerà la Biciclettata della Liberazione, con partenza alle ore 9.30 dal piazzale del municipio e che arriverà a Osteria Nuova in concomitanza con l’inizio della cerimonia.

Sarà presente anche una delegazione del gruppo di camminata Pro Loco Mens sana in corpore sano, che partirà dal piazzale della Coop di via Nardi alle 9 e giungerà a Osteria Nuova per l’inizio della cerimonia. (r.cr.)

Nella foto (dalla pagina facebook del Comune di Ozzano): il sindaco Luca Lelli

Liberazione, biciclettata e camminata a Osteria Nuova per ricordare i partigiani caduti
Cronaca 24 Aprile 2019

Festa della Liberazione, ad Ozzano una scultura per ricordare la scrittrice e partigiana Gina Negrini

Domani ad Ozzano, durante la giornata di commerazione per il 74° anniversario della Liberazione d’Italia, alle 11, dopo il saluto del sindaco Luca Lelli davanti al monumento ai Caduti della Resistenza, è prevista anche l”inaugurazione di una scultura commemorativa dell’artista, scrittrice (alcuni sui lavori sono stati pubblicati da Bacchilega Editore) e partigiana Gina Negrini alla presenza dei familiari, a cui farà seguito il lancio di palloncini colorati contenenti messaggi di pace scritti dagli alunni della scuola primaria di Ozzano. A conclusione, Brindisi della Liberazione aperto a tutti i convenuti. Si informa la cittadinanza che le bandierine di carta tricolori da esporre alle finestre delle abitazioni si potranno ritirare presso le edicole del territorio, la portineria del municipio e la sede della Camera del lavoro, in corso Garibaldi 26.

Nella foto: Gina Negrini

Festa della Liberazione, ad Ozzano una scultura per ricordare la scrittrice e partigiana Gina Negrini

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