Ozzano dell’Emilia

Cronaca 9 Settembre 2019

Partito a Ozzano Emilia «FarmacoAmico», i medicinali raccolti nelle quattro farmacie del territorio comunale

Ha preso il via nei giorni scorsi a Ozzano Emilia il progetto «FarmacoAmico», che coinvolge l’Amministrazione comunale, Hera, Ausl di Bologna, associazione Sentieri di pace onlus, Federfarma Bologna e Ordine dei Farmacisti di Bologna. L’obiettivo è raccogliere farmaci inutilizzati e non scaduti e, attraverso una rete solidale sul territorio, metterli a disposizione delle onlus locali che si occupano di assistenza e che sono già accreditate nel progetto, come Sokos ed Ant Bologna. Del coordinamento e della supervisione si occupa Last Minute Market, società dell’Università di Bologna che ha creato un modello per il recupero dei beni alimentari non consumati e che ha lo poi esteso ad altre categorie di beni, tra cui prodotti parafarmaceutici e medicinali.

Concretamente, i cittadini possono depositare i farmaci che non usano, in perfetto stato di conservazione e con una validità residua di almeno sei mesi (lotto e data di scadenza devono essere leggibili), presso le farmacie di Ozzano associate a Federfarma Bologna, utilizzando appositi contenitori verdi forniti da Hera, da non confondere con i ben distinti contenitori di farmaci scaduti destinati allo smaltimento. Tutte e quattro le farmacie ozzanesi (Ghigi e Farmacia Nuova nel capoluogo, Mattioli a Mercatale e Ponte Rizzoli a Ponte Rizzoli) sono associate Federfarma e hanno aderito al progetto. Sono esclusi i medicinali che richiedono particolari condizioni di conservazione, come la catena del freddo, quelli di solo impiego ospedaliero e gli stupefacenti.Tutti i prodotti raccolti saranno consegnati all’associazione Sentieri di pace onlus, con modalità di stoccaggio, conservazione e riutilizzo concordate con l’Ausl di Bologna.  

«Noi come Amministrazione comunale – dichiara il sindaco di Ozzano, Luca Lelli -abbiamo deciso fin dalla presentazione del progetto di patrocinare l”iniziativa e di farci carico dell”onere di informare i nostri cittadini attraverso tutti i nostri canali (sito, facebook, periodico comunale).  FarmacoAmico rappresenta sicuramente un’azione concreta per la prevenzione dei rifiuti, l’estensione del ciclo di vita dei beni e, soprattutto, il riutilizzo per la stessa finalità per cui sono stati concepiti e si inserisce pienamente in un’esperienza concreta di responsabilità sociale condivisa a livello territoriale: istituzioni, imprese, società civile condividono un’iniziativa che coniuga la sostenibilità (meno rifiuti) e la solidarietà (più aiuti ai bisognosi)». (r.cr.)

Nella foto il contenitore di Ponte Rizzoli

Partito a Ozzano Emilia «FarmacoAmico», i medicinali raccolti nelle quattro farmacie del territorio comunale
Cultura e Spettacoli 6 Settembre 2019

Tre giorni di musica, visite guidate, sport e gastronomia a Mercatale di Ozzano Emilia per la Fiera di San Simone

Da oggi venerdì 6 settembre a domenica 8 nell”area verde di Mercatale (via del Partigiano 3), nel comune di Ozzano Emilia, si svolge la 26a edizione della Fiera di San Simone. Tra i tanti eventi segnaliamo: domani, sabato 7 settembre, alle 15.30 partenza della Camminata dei Bersaglieri per non dimenticare il 2 agosto 1980 (info e iscrizioni al 348/3109680); alle 16 torneo di basket; alle 18 apertura dello stand gastronomico, sfilata per le vie del paese del Gruppo Orchestrale dell’Associazione Gruppo musicale Ozzano dell”Emilia e, a seguire, concerto diretto da Marco Dall’Aglio presso l”area verde del Circolo Anspi; a seguire ancora musica dal vivo con Morena, voce e chitarra.

Domenica 8 settembre alle 9.30 visita guidata alla scoperta della storia geologica del nostro territorio (percorso Calanchi) e alle 16 visita guidata alla scoperta della storia geologica del nostro territorio (percorso Fiume); dalle 18 apertura dello stand gastronomico e «Music in the Valley», esibizione live di gruppi del territorio; durante la fiera mostra sulla storia geologica della Valle dell”Idice e dei Calanchi del nostro territorio con esposizione di reperti fossili. (r.c.)

Nella foto un”immagine d”archivio tratta dal sito del Comune di Ozzano

Tre giorni di musica, visite guidate, sport e gastronomia a Mercatale di Ozzano Emilia per la Fiera di San Simone
Cronaca 2 Settembre 2019

Un nuovo parco sta sorgendo a Ozzano tra via Impastato, via Galvani e il rio Marzano

Un nuovo parco tra via Impastato, via Galvani e il rio Marzano, una palestra all”aperto nel verde, ciclabili di collegamento e degli orti pubblici. Sono le novità in corso di realizzazione da parte del Comune. La zona si presta per la panoramicità della sua dislocazione in quota, aperta verso tutto il vallone del Rio Marzano.

Gli interventi, che sono già iniziati, prevedono percorsi in calcestre, materiale naturale e drenante, autocompattante, e piazzole con pedane di legno rivolte al panorama. Nella zona più prossima alle case di via Galvani, inoltre, in cui sono presenti diversi esemplari di alberi dei “nuovi nati” in filari doppi e paralleli alla fascia residenziale verranno collocate piazzole di sosta e un pergolato, con panchine e muri-panca. Questo settore è collegato alla via Galvani, ai parcheggi e ai percorsi ciclopedonali fino al prospiciente parco Cevenini che verrà arricchito con una postazione di attrezzi da palestra all”aperto. Dall”accesso del parco di via Impastato verso il Rio Marzano si estendono i percorsi in calcestre; quello principale, che discende diretto al rio riprende un tracciato rurale affiancato da alberi e arbusti, e da questo si staccano rami secondari trasversali che portano ad alcune pedane panoramiche in legno. A valle, seguendo il corso dell’alveo, sarà realizzato un percorso di maggiore ampiezza che andrà a collegarsi con il vicino Parco della Vita.

“Con questo progetto – interviene la vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Mariangela Corrado – intendiamo realizzare un sistema di verde pubblico che si configura come parco-campagna per una fruizione che si caratterizza grazie alla qualità paesaggistica e naturalistica del contesto che attraversa”. Nell”intenzione dell”Amministrazione “questo intervento pone a sistema alcune aree pubbliche a partire dal Parco della vita di via don Minzoni fino alla nuova area in corso di realizzazione, consentendo di effettuare passeggiate che dall”ambito urbano giungono e permettono di godere del contesto pedecollinare, in buona parte ancora agricolo e incontaminato”. Il nuovo parco si propone come collegamento tra il vicino parco Cevenini e il parco della Vita, componendo un sistema di aree verdi di circa 50.000 metri quadrati che unisce tutta la parte ovest della cittadina di Ozzano.

Il progetto prevede anche la possibilità di realizzare delle aree ortive la cui collocazione verrà condivisa con i cittadini residenti delle aree limitrofe. “Necessaria anche per rispondere alla forte richiesta di tale dotazione da parte degli ozzanesi – precisa l”assessore Corrado – la cui gestione sarà regolamentata e dovrà prevedere la lotta biologica”. (r.cr.)

Nella foto lavori della ciclabile nel nuovo parco di via Impastato

Un nuovo parco sta sorgendo a Ozzano tra via Impastato, via Galvani e il rio Marzano
Economia 5 Agosto 2019

L'Ima punta sulla trazione elettrica e acquisisce la maggioranza di Atop, azienda tra i leader mondiali del settore

A inizio luglio Ima ha perfezionato l’acquisizione della maggioranza di Atop, azienda di Barberino Val d’Elsa (Firenze) fra i leader mondiali nel settore dell’automazione industriale per la produzione di motori elettrici nel settore automotive ed e-mobility. In particolare, Atop sviluppa e progetta tecnologie per l’industrializzazione e produzione di statori e rotori elettrici destinati alla trazione elettrica, a elettrodomestici, elettroutensili e ad applicazioni industriali. Con questa operazione Ima, che dal 2017 era già azionista della società con una quota del 21%, ha raggiunto una partecipazione complessiva pari a circa l’84%.

L’intervento finanziario è di circa 230 milioni di euro, interamente versati. Fondata nel 1993, Atop prevede per l’esercizio 2019 un fatturato di 89 milioni di euro, in crescita del 50% rispetto ai 60 milioni del 2018, un Ebitda (ovvero l’utile prima di interessi, imposte, deprezzamento e ammortamenti) pari a 25 milioni di euro, in crescita del 59% rispetto ai 15,8 milioni del 2018. Conta inoltre circa 250 dipendenti (oltre 50 assunzioni negli ultimi due esercizi), e ha un indebitamento finanziario netto di 13,5 milioni di euro.

L’accordo di acquisizione è stato raggiunto con i fondatori della società e con Charme Capita lPartners Sgr (società di gestione pan-europea dei fondi Charme). I fondi Charme sono stati creati nel 2003 da Luca di Montezemolo con il figlio Matteo e sviluppano investimenti industriali di lungo periodo in società dal forte potenziale di crescita e di sviluppo internazionale. (r.cr.)

L”articolo completo è su «sabato sera» dell”1 agosto

L'Ima punta sulla trazione elettrica e acquisisce la maggioranza di Atop, azienda tra i leader mondiali del settore
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2019

Torna a Ozzano «Agosto con noi», due settimane di musica e solidarietà per l'Istituto Ramazzini

È uno degli appuntamenti spettacolari e benefici più atteso dell’estate e, dal 3 al 16 agosto, torna con la sua trentatreesima edizione «Agosto con noi», la festa organizzata dai soci e dalle socie dell’Istituto Ramazzini che si tiene a Ozzano, nel piazzale antistante il palazzetto dello sport in viale Due giugno. Tantissimi eventi e stand gastronomici con le specialità emiliane sono il centro di una formula che ha lo scopo di sostenere le attività di ricerca e prevenzione dell’Istituto Ramazzini, impegnato da oltre trent’anni nella ricerca per la lotta al cancro e alle malattie ambientali. Come ogni anno sono numerosissimi gli artisti che hanno accolto l’invito della direttrice artistica Umberta Conti per esibirsi sul palco della kermesse, molti affezionati amici della manifestazione: non mancheranno Andrea Mingardi, Paolo Mengoli, Ivan Cattaneo, Marco Ferradini, Iskra Menarini, Wilma Goich, Cristiano Cremonini, Fio Zanotti, Franco Fasano, Roberta Giallo, I Corvi, Franz Campi, Marco Dondarini e Davide Dalfiume, Nearco.  E accanto a loro siesibiranno alcuni dei fuoriclasse delle musiche delle nostre terre, come Mirko Casadei, Massimo Budriesi, Davide Salvi, Stefano Linari, Roberto Scaglioni e molti altri.

Al taglio del nastro di «Agosto con noi», nella serata del 3 agosto, interverranno dal palco il direttore generale dell’Istituto Ramazzini, Pier Paolo Busi, e il sindaco di Ozzano Luca Lelli.

Per la serata finale, invece, interverranno il presidente dell’Istituto Ramazzini, Simone Gamberini, e l’assessora ai servizi sociali del Comune di Ozzano, Elena Valerio. L’impegno del Ramazzini sul versante della tutela ambientale sarà evidente anche durante i giorni della kermesse:il servizio gastronomia, attivo ogni sera dalle 18.30, sarà come sempre «plastic free», cioè nessuna stoviglia sarà in plastica. Inoltre, i volontari della sezione di Ozzano saranno presenti con uno stand con le piante antismog, utili per abbattere la presenza di inquinanti dalle abitazioni.«La comunità di soci e socie che ogni anno, da decenni, si mobilita per dare vita a questo grande evento di raccolta fondi è per noi motivo di orgoglio – ha dichiarato Simone Gamberini, presidente dell’Istituto Ramazzini, che è una cooperativa sociale onlus con quasi trentamila soci -. L’impatto degli studi condotti nel Centro di ricerca sul cancro “Cesare Maltoni” di Bentivoglio è di portata mondiale ed è importante sottolineare che questo enorme beneficio parte dalla generosità di una comunità solidale e operosa».Tutte le serate sono a ingresso gratuito e gli spettacoli iniziano alle 20.30. Informazioni e programma completo sul sito www.ramazzini.org. (r.c.)

Nella foto Andrea Mingardi sul palco lo scorso anno

Torna a Ozzano «Agosto con noi», due settimane di musica e solidarietà per l'Istituto Ramazzini
Cultura e Spettacoli 30 Luglio 2019

Per il restauro dei mosaici e la copertura della Domus Claterna in arrivo fondi dal Ministero

Sono in arrivo finanziamenti per il sito archeologico di Claterna. Il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha deciso di stanziare oltre 10 milioni di euro per la Regione Emilia Romagna, che verranno erogati nel biennio 2019-2020, tra cui dei fondi per gli scavi della località di Ozzano. «La parte del leone la farà Bologna che, grazie a questo stanziamento, riuscirà a realizzare un progetto che da tempo è nei sogni della città, vale a dire il restauro dell’ex Convento dell’Annunziata in via San Mamolo, ma anche noi ad Ozzano siamo ben contenti di constatare che il Ministero ha avuto un occhio di riguardo nei confronti del nostro territorio con lo stanziamento di 136mila euro, interamente destinati agli scavi di Claterna e un ulteriore stanziamento destinato a scavi e restauro di reperti e manufatti di epoca diversa da quella romana ma sempre reperiti sul nostro territorio»: è il commento del sindaco di Ozzano Luca Lelli.

«L’idea di riportare alla luce oggetti, mosaici, case, piazze appartenute all’epoca romana sicuramente piace a tutti noi perché rappresentano le nostre radici – continua Lelli -, ma organizzare e coordinare degli scavi è un’attività che richiede molto tempo, in quanto gli scavi vengono fatti in gran parte e mano, e soprattutto molte risorse economiche che gli enti pubblici, da soli, molto spesso non riescono a sostenere e gli sponsor privati non sono così frequenti. Negli anni noi siamo stati fortunati e abbiamo avuto alcune sponsorizzazioni da privati, provenienti da aziende del territorio e non: anche grazie a loro siamo riusciti a mantenere aperti e operativi gli scavi, a consolidarli e, grazie alla preziosa collaborazione della Soprintendenza di Bologna, nel marzo di quest’anno abbiamo inaugurato, al secondo piano del Palazzo della Cultura, il Museo Città di Claterna dove sono esposti e visibili al pubblico molti dei reperti ritrovati negli scavi sulla via Emilia. Il progetto dell’apertura del Museo era uno dei punti contenuti nel precedente programma di mandato e siamo ben lieti di essere riusciti a realizzarlo».

Lo stanziamento dei 136mila euro sarà destinato, in particolare, al restauro dei mosaici e alla risistemazione della copertura della Domus che li contiene e tutti gli interventi saranno coordinati dalla sede della Soprintendenza di Bologna. «Sono molto soddisfatto per l’attenzione dimostrata dal Ministero verso il nostro territorio – conclude Lelli – e questo stanziamento rappresenta un premio per il nostro impegno continuo per la valorizzazione del sito di Claterna e per il prezioso apporto avuto, in questi anni, dalla Soprintendenza di Bologna». (r.c.)

Per il restauro dei mosaici e la copertura della Domus Claterna in arrivo fondi dal Ministero
Sport 25 Luglio 2019

Tiro a volo, la favola dell'ozzanese Paola Tattini che ha vinto titoli in tutte le discipline

L’amore di Paola Tattini per il tiro a volo è talmente forte da esserselo tatuato sulla pelle. Un fucile e due cartucce sulle braccia e un’elica, ovvero un grosso piattello di plastica formato da due alette laterali, sul polpaccio sinistro. Una passione nata tempo fa per la 61enne residente ad Ozzano dal ‘77, ma originaria di Castenaso e ora nonna a tempo pieno che, nel marzo scorso, ha ricevuto il premio «La Torre» dalle mani del sindaco Luca Lelli, per essersi distinta in ambito sportivo grazie agli innumerevoli titoli mondiali, europei ed italiani conquistati. «Ho provato un immenso piacere nel ricevere questo riconoscimento – ha spiegato Paola Tattini -, perché vuol dire che ho lasciato un segno nel mio piccolo paese».

Com’è nata questa incredibile storia tra lei ed il tiro a volo?

«Mio marito era un cacciatore e mi convinse a seguirlo. Sinceramente non ero molto portata, così nell’82 ho iniziato un corso di tiro alla Borgatella di San Lazzaro. Tre anni dopo sono entrata in Nazionale e non ne sono più uscita. Sono partita dal piattello, specialità fossa olimpica e universale, per poi passare all’elica».

Uno sport che finisce sui giornali solo durante le Olimpiadi.

«E dire che portiamo a casa più medaglie di tutti. Il nostro ambiente, comunque, è più sano di tanti altri e questa disciplina più complicata di quanto uno s’immagini, perché bisogna lavorare più sulla testa che sul fisico e la respirazione è fondamentale».

Esattamente il tiro all’elica in cosa consiste?

«L’atleta, non appena è pronto, chiama l’uscita dell’elica che parte da una delle cinque cassette presenti sul campo. L’obiettivo è frantumare le due ali arancioni di plastica, mentre il dischetto bianco, dello stesso materiale, per ottenere un punto deve cadere all’interno di una rete a semicerchio posta a 21 metri, altrimenti il punteggio vale zero».

Quanti titoli ha all’attivo nel suo palmares?

«Il mio maestro mi insegnò a guardare sempre avanti e non vivere sugli allori. Finita una gara, resetto tutto e penso già alla successiva. Ho comunque conquistato 11 titoli mondiali in tutte e tre le categorie, ovvero fossa olimpica, universale e tiro all’elica, sia individuali che a squadre. Ho invece perso il conto di Europei e Italiani, ma dal 2009 al 2019 ho vinto sei campionati tricolori nell’elica. L”ultimo il primo fine settimana di luglio a Ghedi, in provincia di Brescia». (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 18 luglio.

Nelle foto: Paola Tattini durante la premiazione dell”ultimo titolo italiano nell”elica e in gara 

Tiro a volo, la favola dell'ozzanese Paola Tattini che ha vinto titoli in tutte le discipline
Cronaca 23 Luglio 2019

Fiamme in un ristorante di Ozzano, i vigili del fuoco indagano sulle cause

Un incendio è divampato questa mattina verso le 7.45, all”interno del ristorante «Il Doge di Amalfi», situato nel centro commerciale «Ozzano Centro» in via Ettore Naldi. Sarebbe stato il fumo nero e denso proveniente dall”interno dei locali a mettere in allarme cittadini e residenti della zona, che hanno fatto scattare l”allarme ai vigili del fuoco. Sul posto squadre provenienti da Bologna e dal distaccamento di Budrio.

A quanto appreso dai pompieri, l”incendio è scaturito in un piccola stanza adibita a magazzino, contenente tovaglioli e tovaglie, e separato con un muro sottile in cartongesso dal forno per le pizze. L’intervento, durato circa tre d”ore, ha evitato che le fiamme si propagassero in tutto il locale. Per fortuna, in quel momento, il ristorante era chiuso e all”interno non era presente nessuno.

Sull”episodio ora stanno indagando i vigili del fuoco che dovranno accertarsi se l”incendio sia stato di natura dolosa o colposa. (d.b.)

Foto dell”incendio pubblicata dai vigili del fuoco

Fiamme in un ristorante di Ozzano, i vigili del fuoco indagano sulle cause
Cronaca 22 Luglio 2019

Incendio ad Ozzano, anziano tratto in salvo dalla polizia. In fumo migliaia di libri di valore

Un pericoloso incendio è divampato ieri pomeriggio, intorno alle 16, ad Ozzano Emilia. A notare l”alta colonna di fumo provenire dal centro abitato una gazzella della polizia stradale, mentre si trovava a pattugliare la via Emilia. Gli agenti si sono così diretti immediatamente in via delle Larghe, dove hanno visto le fiamme sprigionarsi da una villetta singola con adiacente un deposito in Pvc al cui interno erano già andati bruciati, come comunicato dal proprietario ai poliziotti, migliaia di libri di valore.

Il fuoco, inoltre, aveva già intaccato alcuni alberi e arbusti vicini, tanto da rendere necessaria la chiusura provvisoria della via Olmatello. Alla vista degli agenti il 42enne proprietario della casa, che intanto era uscito in cortile, riferiva come il padre 73enne fosse ancora all”interno dell”abitazione. A quel punto uno dei due poliziotti si è introdotto nella villetta, già completamente invasa dal fumo, e ha recuperato l”anziano. 

Nel frattempo sono giunti sul posto i vigili del fuoco di Bologna che, in circa tre ore, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza una bombola di gas da 15 litri presente nell”abitazione. Sul posto anche i sanitari del 118. Padre e figlio sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Orsola per accertamenti medici a seguito del fumo inalato, così come i due agenti che sono stati visitati e hanno rimediato, come affermato dal comando di Bologna, una prognosi di cinque giorni per irritazione delle vie respiratorie e oculari. Sulle cause che hanno causato l”incendio stanno ora indagando i vigili del fuoco. (d.b.)

Foto d”archivio

Incendio ad Ozzano, anziano tratto in salvo dalla polizia. In fumo migliaia di libri di valore
Cronaca 17 Luglio 2019

Aggressione in un bar di Ozzano, 34enne preso a pugni perchè vestito da donna

Aggredito e picchiato solo perchè indossava un paio di shorts e scarpe da donna. Sono questi i futili e deplorevoli motivi che hanno spinto lunedì scorso, intorno alle due di notte, un gruppo di ragazzi a prendere a pugni un 34enne in un bar di Ozzano, lungo la via Emilia. 

E” stato l”avvocato bolognese Cathy La Torre dell”associazione Gay Lex (a difesa dei diritti delle persone lesbiche, gay, trans, bisex e intersex) a denunciare l”aggressione con un post sulla sua pagina Facebook personale. «Il suo nome è Giovanni e si trovava al bar L”Incontro di Ozzano quando è stato invitato da alcuni uomini a sedere al loro tavolo, poi uno di loro, senza alcuna ragione, gli ha fracassato la faccia. Sapete perchè? Perché Giovanni è gay e perché Giovanni si traveste al femminile, ovvero fa cross dressing». La Torre è la stessa legale che, circa un anno fa, assistette il professore dell”istituto Alberghetti di Imola dopo gli insulti omofobi subiti da parte di alcuni studenti (leggi la news).

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, pare che il tutto sia degenerato quando la vittima, nell”appoggiare la mano sul tavolo, ha sfiorato quella di un ragazzo seduto lì accanto. Da qui le botte al 34enne che sarebbe poi uscito dal locale e avrebbe chiamato il 118. I sanitari, una volta giunti sul posto, hanno avvisato anche i carabinieri, ma al loro arrivo non c”era più traccia degli aggressori. Medicato, e comprensibilmente ancora spaventato, il giovane avrebbe rifiutato il trasporto all”ospedale salvo poi, nelle ore successive, presentarsi per al Sant”Orsola di Bologna per le cure del caso.

Il 34enne, ieri mattina, ha formalmente denunciato l”accaduto e i carabinieri stanno procedendo con gli accertamenti. All”interno del bar sono presenti delle telecamere di videosorveglianza, ma visto che l”aggressione si è consumata fuori dal locale il Comune di Ozzano ha consegnato ai militari i filmati di un”ulteriore telecamera presente dall”altra parte della strada. Dalle registrazioni e dalle testimonianze dei presenti potrebbe essere possibile individuare al più presto i responsabili.

Duro il commento del sindaco di Ozzano, Luca Lelli: «Un brutto episodio di violenza accaduto in un bar del nostro territorio – ha scritto sulla Pagina Facebook del Comune -. Attualmente sono in corso le indagini da parte delle forze dell”ordine, ma al di là di quanto emergerà, io in prima persona e tutta l”Amministrazione comunale, condanniamo fermamente qualsiasi atto di violenza a prescindere dalle motivazioni che lo hanno generato, a maggior ragione se dovesse venire appurato che la matrice è di origine omofoba. Siamo a completa disposizione della vittima e della sua famiglia per qualsiasi evenienza e ringraziamo le persone e le associazioni che in questo momento la stanno sostenendo». (d.b.)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”avvocato Cathy La Torre): il 34enne vittima dell”aggressione ad Ozzano

Aggressione in un bar di Ozzano, 34enne preso a pugni perchè vestito da donna

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