Ozzano dell’Emilia

Cronaca 24 Settembre 2020

Incidente sul lavoro sulla superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, muore operaio di Ozzano

Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 18, sulla superstrada Ferrara-Porto Garibaldi. A perdere la vita sul lavoro, un 43enne originario della Nigeria e residente con la moglie e il figlio di 12 anni ad Ozzano.

Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, operaio della ditta Cims Srl di Castel Guelfo e addetto alla segnaletica nel cantiere presente sulla superstrada, si trovava nei pressi del furgoncino per raccogliere i coni posizionati sulla carreggiata quando, per cause ancora da accertare, una Fiat Panda ha tamponato violentemente il mezzo. Nel tamponamento, il 43enne è stato travolto, morendo sotto gli occhi dei colleghi. Ferito anche il conducente della Panda.

Sul posto i sanitari del 118, i tecnici di Anas, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. La superstrada è rimasta chiusa diverse ore per permettere le operazioni di soccorso. «Siamo tutti molto dispiaciuti – commenta il sindaco ozzanese, Luca Lelli -. Conosciamo la famiglia, che viveva a Ozzano già da una decina di anni. Da un po’ di tempo aveva trovato lavoro alla Cims Srl». (da.be.)

Foto d’archivio

Incidente sul lavoro sulla superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, muore operaio di Ozzano
Economia 11 Settembre 2020

Ima dona 100 mila mascherine all'Università di Bologna

Ima, azienda ozzanese leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, ha deciso di donare 100 mila mascherine all’Università di Bologna, che saranno utilizzate dalla comunità universitaria bolognese all’avvio del nuovo anno accademico. «Si tratta – ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Ima, Alberto Vacchi – di un segno di amicizia e di vicinanza. Dobbiamo stare tutti vicini e dare segni positivi al nostro Ateneo, in questo momento difficile per le incertezze generate dalla pandemia. Deve emergere con più forza l’esigenza di una formazione qualificata e competitiva per i nostri giovani, cui va il pensiero delle aziende che guardano al futuro». Il rettore dell’Università di Bologna,  Francesco Ubertini, ha ringraziato Vacchi e l’azienda che dirige, «una realtà imprenditoriale – ha aggiunto – che da sempre dimostra grande attenzione non solo al mondo della ricerca e della formazione, ma anche allo sviluppo complessivo della società e del territorio». (lo.mi.)
Ima dona 100 mila mascherine all'Università di Bologna
Cronaca 10 Settembre 2020

Incendio in un appartamento di Ozzano, persona all’interno esce in strada e dà l’allarme

Un incendio è divampato oggi, a mezzogiorno, in un appartamento di Ozzano in via degli Spicchi. A bruciare, per cause ancora da accertare, una camera al primo piano e anche parte del tetto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due squadre e l”appoggio di autobotte e autoscala. Al momento dell’incendio all”interno di casa c”era una persona che accortasi delle fiamme è uscita subito in strada. Le squadre sul posto hanno controllato e spento immediatamente il rogo. Danni rilevanti allo stabile ma fortunatamente nessun ferito. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Incendio in un appartamento di Ozzano, persona all’interno esce in strada e dà l’allarme
Cronaca 10 Settembre 2020

Incendio in un appartamento di Ozzano, persona all’interno esce in strada e dà l’allarme

Un incendio è divampato oggi, a mezzogiorno, in un appartamento di Ozzano in via degli Spicchi. A bruciare, per cause ancora da accertare, una camera al primo piano e anche parte del tetto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con due squadre e l”appoggio di autobotte e autoscala. Al momento dell’incendio all”interno di casa c”era una persona che accortasi delle fiamme è uscita subito in strada. Le squadre sul posto hanno controllato e spento immediatamente il rogo. Danni rilevanti allo stabile ma fortunatamente nessun ferito. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Incendio in un appartamento di Ozzano, persona all’interno esce in strada e dà l’allarme
Cultura e Spettacoli 10 Settembre 2020

Alla Mostra di Venezia «Premio al Talento Creativo» ad Elisabetta Sgarbi per «Extraliscio», docu-film dove gli ozzanesi Clemente e Brini ballano la polka chinata

C”è anche un po” di Ozzano nella vittoria alla Mostra del Cinema di Venezia della regista Elisabetta Sgarbi per «Extraliscio punk da balera – Si ballerà finché entra la luce dell’alba». La regista del lungometraggio nel quale compaiono anche gli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini impegnati a ballare una polka chinata (ballo a cui Bacchilega Editore ha dedicato un libro), ha infatti vinto il Premio Siae al Talento Creativo. «Extraliscio», indipendente ma cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna, è stato presentato all’interno delle Giornate degli autori, rassegna collaterale organizzata da Anac e 100autori.

Questa la motivazione del premio: «Una storia di persone, una leggenda musicale, un racconto di radici culturali che si fa modernità, emozione, vitalità grazie a formidabili protagonisti e a una regista che ha saputo rivivere una favola contemporanea insieme ai suoi personaggi e alla sua terra. Elisabetta Sgarbi si conferma figura cangiante e sorprendente nel panorama culturale italiano e ci regala poesia, umanità, passione con la voce di Ermanno Cavazzoni e la verve trascinante di una band davvero unica». (gi.gi.)

Nella foto: la locandina di «Extraliscio»

Alla Mostra di Venezia «Premio al Talento Creativo» ad Elisabetta Sgarbi per «Extraliscio», docu-film dove gli ozzanesi Clemente e Brini ballano la polka chinata
Cultura e Spettacoli 7 Settembre 2020

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini nel docu-film della Sgarbi alla Mostra del cinema di Venezia

Sorpresa a Venezia, alla Mostra del cinema, con il docu-film di Elisabetta Sgarbi che verrà proiettato all’interno delle Giornate degli autori, rassegna collaterale organizzata da Anac e 100autori. Visto il tema che tocca, prepararsi al cortocircuito, sia esso generazionale, musicale o artistico. Già il titolo è lunghino e, a primo acchito, complicato: Extraliscio punk da balera – Si ballerà finché entra la luce dell’alba.

E dove c’è il liscio non poteva certo mancare il duo ozzanese della polka chinata, Antonio Clemente e Loris Brini. Gli ultimi, o quasi, esponenti del tipico ballo bolognese saran- no parte del documentario. Per loro i musicisti del grup- po Extraliscio hanno scritto un pezzo, e dev’essere una delle poche volte che un gruppo romagnolo fa ballare uno emiliano. Le due sponde della regione, va detto, non sono andate sempre d’amore e d’accordo. A Bologna gli strumenti erano tre e non più di tre (organetto, contrabbasso e chitarra) e la velocità nel ballo virtuosismo puro.

La Romagna ha avuto la meglio con il cantato, i dischi venduti, le orchestre in grande. Ma a trascendere i due mondi ci ha pensato Elisabetta Sgarbi fondatrice, tra le altre cose, della casa editrice La Nave di Teseo e regista dal 2001. Il suo ultimo lungometraggio, indipendente ma cofinanziato dalla Regione Emilia Roma- gna, verrà proiettato il oggi, il 9 e 10 settembre al Lido. Viaggerà sulle note del gruppo Extraliscio, ne racconterà la genesi, passando ovviamente dal ballo. «Raccontare gli Extraliscio privandoli del liscio non è possibile – ci dice Elisabetta Sgarbi –. Mi sono messa a setacciare le figure più rinomate del ballo per poterle documentare. Così ho conosciuto Antonio e Loris, due ballerini davvero eccezionali». (ti.fu.) 

L’articolo completo su «sabato sera» del 3 settembre.

Nella foto: Antonio Clemente e Loris Brini ballano la polka chinata nell’ex chiesa di San Lorenzo a Bologna nel dicembre 2019

La polka chinata degli ozzanesi Antonio Clemente e Loris Brini nel docu-film della Sgarbi alla Mostra del cinema di Venezia
Cronaca 29 Agosto 2020

A Ozzano anche i cani imparano a nuotare

Anche i cani, nel loro piccolo, nuotano. E lo farebbero anche bene. Ma l’istinto che li spinge a tuffarsi non sempre basta per metterli al riparo dai pericoli. «Ho visto tanti cani affogare nel corso degli anni» spiega Samantha Marocchi, insegnante di agility dog nel centro cinofilo Felicia di Mercatale, sulle colline ozzanesi.

Ora, nella nuova piscina che si trova nel terreno dell’associazione in località Cavaliera su via Idice, s’insegnerà agli amici a quattro zampe come cavarsela in acqua. Le lezioni dedicate con istruttore saranno della durata di mezz’ora, ma è possibile anche entrare in acqua con il proprio cane facendo attività libera da soli. La piscina fuori terra (10 metri per 5) è dotata di una speciale pompa a ciclo continuo, maggiorata in potenza, capace di aspirare peli e pelucchi e depositarli nel filtro a sabbia. Il cloro è dosato in minima quantità, ma abbastanza per igienizzare l’acqua. «Tutte le norme anti-Covid sono rispettate, come distanziamento sociale e mascherine per gli umani» assicurano dal gruppo sportivo – Ci sono razze canine più predisposte al nuoto, come labrador, golden retriever, barboni, terranova. Ma spesso, anche tra questi, i movimenti delle zampe non sono coordinati. Quindi per prima cosa insegniamo a usare sia gli arti anteriori che posteriori, in modo che facciano meno fatica, senza gravare sul ritmo cardiaco». (t.f.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 27 agosto.

Nella foto: la piscina del centro cinofilo Felicia di Ozzano con Elena Gneo al lavoro

A Ozzano anche i cani imparano a nuotare
Cronaca 24 Agosto 2020

Nidi d'infanzia, da settembre Ozzano amplia e diversifica l'offerta per accogliere il cento per cento degli iscritti

A settembre si tornerà a scuola dopo il lockdown. Per limitare i problemi alle famiglie, nel rispetto delle linee guida anti-Covid, l”Amministrazione comunale ha scelto di ampliare e diversificare l”offerta, riuscendo ad adattare l”organizzazione del servizio secondo le disposizioni di sicurezza nonché ad accogliere il cento per cento delle domande presentate per l”iscrizione ai nidi d”infanzia per l”anno scolastico 2020/2021.

Nel dettaglio sono state attivate convenzioni con i gestori privati presenti sul territorio per diversificare l”offerta, oltre che consolidata la convenzione già esistente con il nido “Arca di Noè” (gestito dalla cooperativa “Le Favole”) per dar modo sia ai nuovi iscritti che agli iscritti ad anni successivi di usufruire delle stesse agevolazioni dei nidi comunali “Fresu” e “Culla”. Grazie all”ampliamento della convenzione con la coop. Le Favole, il nido sarà in grado di accogliere anche le famiglie che, come prima scelta, avevano optato per il plesso statale “Gnudi” della frazione di Mercatale. A fronte delle numerose domande delle famiglie per l”iscrizione alla scuola dell”infanzia “Gnudi” e vista la ridotta disponibilità di posti nel plesso, infatti, sono stati previsti posti in convenzione in modo da coprire interamente le richieste pervenute.

A partire da settembre sarà inoltre previsto un inizio diversificato per i frequentanti del nido d”infanzia: mentre i nuovi iscritti inizieranno le attività il 14 settembre, i bimbi già iscritti inizieranno con anticipo il 7 al fine di riprendere familiarità con il servizio dopo il lungo periodo di allontanamento dovuto al lockdown.

“Stiamo anche cercando una strada per continuare e rafforzare la collaborazione con la la Scuola paritaria Cavalier Foresti nella frazione di Maggio”, ha dichiarato l”Assessore alle Politiche educative e scolastiche Marco Esposito.

A completare l”offerta sul territorio ozzanese per l”anno scolastico 2020-2021 sarà infine pubblicato sul sito del Comune il bando integrativo di iscrizione al nido d”infanzia che consentirà alle famiglie di iscriversi in lista per l”accesso ai nidi d”infanzia comunali e convenzionati per i bambini nati fino al 28/02/2020.

(r.cr.)

Immagine di repertorio

Nidi d'infanzia, da settembre Ozzano amplia e diversifica l'offerta per accogliere il cento per cento degli iscritti
Cronaca 15 Agosto 2020

Passerà da Ozzano il nuovo elettrodotto della società Terna che dismetterà 109 chilometri di vecchie vie aeree

Passerà anche da Ozzano Emilia il nuovo elettrodotto a 380 kv che collegherà le stazioni di Colunga nel Bolognese e di Calenzano in provincia di FIrenze, per un totale di 84 chilometri. Sul progetto della società Terna Spa, considerato strategico per risolvere le criticità nella fornitura di energia elettrica tra Emilia-Romagna e Toscana, ha espresso la propria intesa in questi giorni la Regione Emilia-Romagna. In particolare l”intervento consentirà di dismettere oltre 109 chilometri di vecchie linee aeree, 68 dei quali nella nostra regione. L”ammontare complessivo dell”investimento è di 160 milioni di euro.

Come anticipato, Ozzano sarà tra i comuni della provincia di Bologna interessati al passaggio dell”elettrodotto, insieme a Castenaso, San Lazzaro, Pianoro, Monterenzio, Monghidoro, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli e Loiano, mentre in provincia di Firenze sono coinvolti Firenzuola, Barberino del Mugello e Calenzano. L”intervento dovrà comunque essere autorizzato dal Ministero dello Sviluppo economico, previa intesa con le Regioni Emilia-Romagna e Toscana.

«Si tratta di un intervento importante per i cittadini e le imprese dell’Emilia-Romagna, cui verrà garantito un servizio di fornitura di energia elettrica più efficiente, superando gli attuali problemi di congestione di rete, migliorando la continuità dell’erogazione, riducendo le perdite – commentano a riguardo gli assessori regionali allo Sviluppo economico e green economy Vincenzo Colla e alla Programmazione territoriale Barbara Lori -. Un progetto di elevata qualità, dopo che sono state accolte le richieste dei territori per migliorarne il tracciato e l’impatto ambientale». (r.cr.)

La foto è tratta dal sito www.terna.it

Passerà da Ozzano il nuovo elettrodotto della società Terna che dismetterà 109 chilometri di vecchie vie aeree
Cronaca 30 Luglio 2020

Fuga di gas da un camion che trasporta alimenti, supermercato evacuato

Lavoro per i vigili del fuoco che, ieri pomeriggio alle 14 circa, sono intervenuti sulla via Emilia ad Ozzano Emilia per una fuga di gas (metano liquido Gnl) fuoriuscito dal serbatoio di un camion fermo per le operazioni di scarico delle derrate destinate ad un supermercato sito sulla via Emilia.

Sul posto due squadre dei vigili del fuoco ed il  nucleo Nbcr hanno messo in sicurezza l”area ventilando per disperdere eventuali sacche di gas ed evacuato il  supermercato a scopo precauzionale. Presenti anche i carabinieri e la polizia locale. Fortunatamente non si registrano.

Dopo circa tre ore il supermercato ha riaperto, si è provveduto a scaricare le derrate alimentari, il serbatoio del camion è stato riparato e messo in sicurezza ed il mezzo ha ripreso la marcia per Padova dove sarà revisionato. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Fuga di gas da un camion che trasporta alimenti, supermercato evacuato

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