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Cronaca 21 Ottobre 2019

L'Istituto comprensivo 7 inaugura il «Muro della Legalità» e consegna quattro borse di studio ad alunni della scuola

Sarà inaugurato domani, martedì 22 ottobre alle 18 il «Muro della Legalità», al confine tra le scuole della Pedagna (la primaria «Bizzi» e la secondaria «Orsini») dell”Istituto comprensivo 7 di Imola. Il progetto del Muro è nato con l”obiettivo di far realizzare ai ragazzi della secondaria un”opera collettiva, vale a dire un murales, ispirata ai temi della legalità e della cittadinanza responsabile. Il tutto è partito nell’anno scolastico 2015-2016, quando un gruppo di ragazzi di terza realizzò una serie di grandi disegni ispirati alla lotta alla mafia e alle azioni di Pio La Torre per contrastare questo fenomeno. Il progetto prevedeva, inoltre, un incontro con l”associazione Libera e una serie di lezioni in grado di stimolare la riflessione degli alunni sui concetti di giustizia, onestà, omertà e così via.

Inizialmente i ragazzi avevano immaginato di raffigurare proprio Pio La Torre (sindacalista ed esponente del Pci in Sicilia, assassinato dalla mafia nel 1982 a Palermo) e la lotta alla mafia, per poi optare successivamente per soggetti riguardanti più in generale la libertà, la giustizia e la conoscenza. Nell”elaborare le nuove proposte di immagini, è stato fatto anche un confronto con i murales realizzati dall”associazione «Noi Giovani» attraverso Restart. 

Venendo all”opera che sarà inaugurata domani, è stata realizzata sul muro esterno del lungo corridoio che separa i due plessi scolastici della primaria e della secondaria. La prima pennellata risale al novembre 2016, quando ebbe luogo la cerimonia di intitolazione della scuola primaria a Bianca Bizzi, imolese annoverata, insieme alla sua famiglia, nell”elenco dei «Giusti tra le Nazioni», coloro che all”epoca delle leggi razziali e delle persecuzioni contro gli ebrei si impegnarono a rischio della vita per salvare vite umane. Proprio in quell”occasione, sulla base dei bozzetti preparati dai ragazzi, si è sviluppato un laboratorio “en plein air” che ha coinvolto nella realizzazione del murales un numero ristretto di alunni. Ogni studente è stato dotato degli strumenti necessari e della guida di tutor, cioè artisti adulti, in tutte le fasi della realizzazione. Si è partiti da una breve introduzione di tipo tecnico, per poi usare questo momento collettivo per fissare il ricordo dell”esperienza formativa fondata sugli ideali di legalità, pace, giustizia, cittadinanza responsabile e per trasmettere questi valori agli alunni più giovani e ai visitatori.

La cerimonia di inaugurazione avverrà alla presenza dei figli di Bianca Bizzi, della dirigente scolastica dell”Ic 7 Rossana Neri e delle autorità cittadini. Nell”occasione saranno inoltre consegnate le borse di studio offerte dalla onlus «Don Orfeo Giacomelli», che sono intitolate a Bianca Bizzi e a Bianca Maria Berardi, a due alunni della scuola primaria e a due della secondaria Orsini. (r.cr.)

L'Istituto comprensivo 7 inaugura il «Muro della Legalità» e consegna quattro borse di studio ad alunni della scuola
Cronaca 21 Ottobre 2019

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe

Ha preso il via giovedì 10 ottobre la seconda tranche di interventi di asfaltatura delle strade messi in campo dal Comune di Medicina nel corso di quest’anno.
«I cantieri interesseranno, nell’ordine, via Vigo, via San Tommaso, via del Piano, via Fasanina e alcune strade dei centri abitati della frazione di Villafontana e di Medicina – spiega Matteo Montanari, primo cittadino –, per una durata prevista di circa un mese e un importo di 150.000 euro».

Soldi che porteranno a 350.000 euro complessivi la somma che l’Amministrazione ha stanziato per questo capitolo di spesa all’interno del bilancio di previsione 2019.
I lavori appena cominciati, infatti, fanno seguito a quelli in via Bandite, in via Biancafarina, in via Cappellaccio, in via del Signore, in via Fiorentina, in via Nuova, in via Sabbionara, in via San Donino, in via Portonovo e in via Villa Fontana appaltati alla fine dello scorso anno e realizzati durante l’estate.

Esclusa da questa tranche di interventi, però sempre sotto stretta sorveglianza, via Buda: «Si è data priorità ad altre strade con un traffico maggiore – aggiunge Montanari –. Per il momento abbiamo fissato delle limitazioni, perché necessità di lavori. Il Comune è intervenuto spendendo 60.000 euro anche pochi anni fa (gli ultimi lavori di manutenzione delle strade su larga scala a Medicina risalgono al 2015 e al 2016, ndr), ma non resiste. Dovremo comunque programmare qualche intervento nel futuro». (lu. ba.)

A Medicina si parte da via Vigo per chiudere buche e crepe
Cronaca 21 Ottobre 2019

Il progetto “Seneca' di Ima fra gli undici accordi di innovazione approvati dal Mise

C’è anche il progetto Seneca-Systems ENabling Efficient Cognitive Automation della Ima di Ozzano Emilia fra gli undici Accordi di innovazione di cui il Ministero dello sviluppo economico ha firmato i decreti autorizzativi il 15 ottobre scorso.

Il progetto si concentra sull’implementazione delle pratiche di industria 4.0 per la produzione di macchine per il confezionamento, con un investimento di quasi 7 milioni di euro, fra cui 3 milioni e 700 euro di contributo pubblico (e di questi 208.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna).

«Solo negli ultimi due anni abbiamo messo in campo una trentina di accordi grazie alla particolare reattività del sistema regionale – commenta Palma Costi, assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna –. Misure e interventi che si concentrano prevalentemente su infrastrutturazione e azioni dirette per le aziende e si inseriscono nella logica dell’ispessimento delle filiere e della competizione basata su ricerca, innovazione e qualità. Significative le ricadute sul territorio generate in termini di impatto economico, di sostenibilità ambientale e sociale e in modo particolare di incremento delle opportunità di occupazione qualificata».

«Questi progetti sono la conferma della dinamicità e la competitività delle nostre imprese – aggiunge Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna –. Si accompagnano alle politiche industriali che abbiamo attivato in questi anni per rendere attrattivo il nostro territorio e per guidare uno sviluppo basato su nuove tecnologie, ricerca e competenze, per generare posti di lavoro di qualità. Siamo di fronte a realtà imprenditoriali importanti che decidono di potenziare la propria presenza nella nostra regione. Aziende che proprio in Emilia-Romagna trovano le condizioni per crescere, soprattutto in settori ad alto valore aggiunto, nei quali come Regione abbiamo investito puntando su formazione, ricerca e sviluppo, oltre a una rete regionale dei Tecnopoli basata sul forte collegamento fra i nostri atenei e il mondo produttivo». (r.cr.)

Il progetto “Seneca' di Ima fra gli undici accordi di innovazione approvati dal Mise
Cronaca 21 Ottobre 2019

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento

Le migrazioni, generate da situazioni economiche, da cambiamenti demografici e climatici, da conflitti e persecuzioni politiche, secondo alcuni studiosi saranno una delle caratteristiche principali di questo secolo. Oggi sono una materia sulla quale il vento della propaganda soffia molto forte. Il cambiamento climatico e i mutamenti demografici conoscono sviluppi diversi in alcuni continenti. Mentre l’Europa invecchia, l’Africa raddoppierà la propria popolazione nei prossimi decenni. Ma in alcune regioni africane non è possibile raggiungere nessuna fonte di acqua nell’arco di un giorno. Qual è la differenza tra migrazioni economiche ed il fenomeno dei profughi e richiedenti asilo? E’ possibile accogliere tutti? E’ possibile non accogliere nessuno?

A tale fine si terranno a Imola quattro incontri aperti al pubblico sul tema delle migrazioni, organizzati dal Centro studi De Gasperi, dall’associazione Imprese e Professioni e da Università Aperta.
Il primo incontro Un mondo in movimento: le migrazioni ieri, oggi…e domani; le migrazioni e il declino dell’Italia si terrà questa sera, alle ore 20.30, presso la sala delle Stagioni, via Emilia 25; i relatori saranno Andrea Stuppini (La Voce Info, già responsabile tecnico nazionale delle Regioni) ed Emanuele Felice (professore di economia dell’Università di Pescara).

Il secondo incontro avrà luogo giovedì 14 novembre, alle ore 20.30, sempre alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25, e avrà come tema Quanto ci costano e quanto ci rendono gli immigrati. Economia, stato sociale, lavoro, tasse, ecc. al quale prenderanno parte Pier Giorgio Ardeni (professore dell’Università di Bologna e presidente dell’Istituto Cattaneo), Chiara Tronchin (ricercatrice della fondazione Leone Moressa, Voce info Bocconi, Il Mulino).

Il terzo incontro si svolgerà giovedì 12 dicembre, alle ore 20.30, per l’ultima volta alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25; il tema di questo incontro sarà Di razza ce n’è una sola. Accoglienza, integrazione… e razzismo, che vedrà la partecipazione di Guido Barbujani (professore dell’Università di Ferrara).

Il quarto e ultimo incontro è in programma per martedì 21 gennaio 2020, presso la biblioteca comunale, in via Emilia 80; il tema sarà Vecchia Europa e giovane Africa, come finirà? Demografia… e le migrazioni, con il demografo Massimo Livi Bacci (docente all’Università di Firenze). (r.cr.)

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento
Sport 21 Ottobre 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Acque Minerali»

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 21 ottobre, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila (lato Silvio Alvisi), per poi avviarsi in direzione «Acque Minerali». (r.s.)

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Acque Minerali»
Cronaca 21 Ottobre 2019

Castagne e marroni, dal bosco alla tavola

La bontà dei marroni è un dono della terra e del sole che la passione e il sapere della gente di montagna ha tramandato fin dal Medioevo. Un frutto che, un tempo, è stato molto più che una prelibatezza gastronomica.

Per molti secoli, infatti, «l’italico albero del pane», come lo definì il poeta e accademico Giovanni Pascoli, figura emblematica della letteratura italiana di fine Ottocento, è stato il principale nutrimento, l’ingrediente base dell’alimentazione delle popolazioni contadine, soprattutto nel periodo invernale, quando la scarsità di generi alimentari si faceva più gravosa.

I marroni si distinguono dalle più comuni castagne per grandezza e per il loro gusto più dolce e profumato. Entrambi si raccolgono nel mese di ottobre, divenendo protagonisti della tavola di tante famiglie. Possono essere consumati cotti nelle apposite padelle direttamente sul fuoco (brusé) oppure bolliti in acqua (ballotte). Con la purea di marroni bolliti si preparano i dolci e i capaltèz, uno dei primi piatti tipici di Castel del Rio. Con la farina ottenuta dai frutti essiccati si preparano il castagnaccio, la polenta dolce, la sfoglia per tagliolini, ciambelle e frittelle. Prelibati sono poi i marroni al rum, la marmellata di marroni e vari liquori. Piatti che si assaporano pienamente in autunno, quando i frutti sono freschi, ma che sono diventati la ricchezza di una popolazione fino a primavera inoltrata grazie alla sapienza e all’abilità di mani esperte. (ale. gio.)

Altre curiosità nel numero del Sabato sera del 10 ottobre

Nella foto di Marco Isola/Isolapress, la Sagra dei marroni di Castel del Rio

Castagne e marroni, dal bosco alla tavola
Cronaca 21 Ottobre 2019

I polacchi e la liberazione di Imola. L'associazione Eredità e memoria coinvolge le scuole

L’associazione Eredità e memoria continua il proprio lavoro in vista della realizzazione del memoriale al generale Wladyslaw Anders, comandante del II Corpo d’armata dell’esercito polacco che ha liberato Imola il 14 aprile del 1945.

Mentre si lavora per la sistemazione dell’area verde di via della Resistenza/via Coraglia in cui sorgerà il monumento (che verrà inaugurato nell’ambito delle cerimonie per il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, nell’aprile dell’anno prossimo), l’associazione ha presentato alle scuole di tutti gli ordini e gradi di Imola e del circondario il progetto Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza, per avvicinare gli studenti a una pagina importante e significativa della storia della nostra città.

Il progetto segue il lavoro di allestimento dell’area verde portato avanti assieme agli studenti del corso CAT (ex geometri) dell’istituto tecnico Luigi Paolini e del corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio del plesso imolese dell’università di Bologna, e si concretizzerà prima di tutto «nella trasmissione alle scuole interessate di indicazioni bibliografiche e storiografiche, per ricerche introduttive da realizzare fra novembre e gennaio – spiegano Angela Riccomi, Adriana Campidori e Anna Mondini, curatrici del progetto –. Successivamente, si articolerà secondo proposte calibrate a seconda dell’ordine e del grado delle scuole partecipanti».

Per quelle elementari, il progetto propone «la realizzazione di attività didattiche e ludiche, per rendere l’approccio alla storia anche divertente e interattivo – aggiungono Riccomi, Campidori e Mondini –, attraverso la presentazione multimediale del fumetto bilingue italiano/inglese sulla storia dell’orso Wojtek, una canzone, e giochi linguistici in inglese».
Con la possibilità ulteriore di organizzare uno scambio culturale con i compagni dell’istituto comprensivo “Don Giulio Testa” di Venafro, nelle vicinanze di Montecassino, sede della compagnia rifornimenti del II Corpo d’armata polacco a cui Wojtek era affidato.

Per le scuole di primo e di secondo grado, si propone «l’allestimento della mostra L”Armata di Anders-Il sentiero della speranza curata dall’Istituto polacco di Roma – continuano le curatrici del progetto – e illustrata da personale specializzato fornito dall’associazione».
E la possibilità di una passeggiata naturalistica nei luoghi appenninici della Seconda guerra mondiale o ci una visita al Cimitero polacco di San Lazzaro. (r.cr.)

I polacchi e la liberazione di Imola. L'associazione Eredità e memoria coinvolge le scuole
Sport 20 Ottobre 2019

Pallavolo B1 femminile, inzia con una sconfitta il campionato della Clai Imola

Esordio di campionato amaro per la Clai Imola che, in casa, ha perso 3-2 al tie-break con Empoli.

Squadra di Turrini costretta ad inseguire dopo un primo set combattuto ma perso nel finale. Secondo e terzo parziale che, invece, sorridono a Cavalli e compagne che, però, nel quarto set perdono l”occasione buona per chiudere il match. Nel quinto, infatti, Empoli conquista una vittoria dopo una partita assolutamente equilibrata

Nel prossimo turno la Clai affronterà, sabato 26 (ore 18.30), in trasferta Castelfranco. (d.b.)

Nella foto (di Annalisa Mazzini): il tecnico Turrini

Tabellino

Clai Imola-Empoli 2-3 (22-25, 25-23, 25-21, 24-26, 13-15)

Pallavolo B1 femminile, inzia con una sconfitta il campionato della Clai Imola
Sport 20 Ottobre 2019

Basket C Gold, la capolista Olimpia Castello non molla la presa e fa suo il derby contro Medicina

Il derby è dell”Olimpia Castello che in casa supera 85-73 Medicina e rimane imbattuta in vetta alla classifica insieme a Fiorenzuola. 

Parita sempre condotta dai ragazzi di Serio, con Benedetti e Ranocchi grandi protagonisti, che già all”intervallo lungo avevano scavato un divario poi risultato decisivo. Nel terzo parziale Medicina prova a rifarsi sotto, ma è solo un”illusione. L”Olimpia Castello, infatti, nell”ultimo quarto soffre poco e si mette in tasca altri due punti. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 26 (ore 21), l”Olimpia Castello sfiderà, al Ruggi, la Vsv Imola. Medicina, invece, ospiterà Molinella. (d.b.)

Nella foto: Filippo Albertini

Tabellino

Olimpia Castello-Virtus Medicina 85-73 (22-17, 50-37, 65-56)

Castel San Pietro: Sangiorgi 2, Ranocchi 17, Trombetti 2, Benedetti 22, Tomesani 7, Magagnoli 14, Albertini 3, Sabattani 14, Procaccio 4, Pedini, Righi. All. Serio. 

Medicina: Polverelli 12, Poluzzi 7, Allodi 4, Casagrande 14, Casadei 14, Agriesti ne, Curione 16, Dall”Osso 1, Lorenzini 5, Stellino, Ricci Lucchi ne. All. Curti.

Basket C Gold, la capolista Olimpia Castello non molla la presa e fa suo il derby contro Medicina

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