Cultura e Spettacoli

Cultura e Spettacoli 9 Ottobre 2021

Il presidente Bonaccini presenta il suo libro in Autodromo tra F1 passata e futura

Stefano Bonaccini, presidente della Regione, domani, domenica 10 ottobre,  sarà all’Autodromo di Imola dove, alle 18.30 nel museo multimediale, presenterà il suo libro «Il Paese che vogliamo – Idee e proposte per l’Italia del futuro» (edito da Piemme) insieme all’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, e al sindaco di Imola, Marco Panieri.

Bonaccini ha già presentato il suo secondo libro a Castel San Pietro e a Medicina, ma la presentazione imolese assume un significato particolare perché l’Autodromo è inserito nelle pagine del libro. F1 passata, quindi, ma anche futura dopo l’annuncio che il Gp tornerà in riva al Santerno fino al 2025. (p.b.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: Stefano Bonaccini all’autodromo di Imola

Il presidente Bonaccini presenta il suo libro in Autodromo tra F1 passata e futura
Cultura e Spettacoli 8 Ottobre 2021

«Turno di notte», in arrivo la 13^ edizione del concorso letterario. Attesa per l’incipit di Carlo Lucarelli

Dopo le premiazioni per la numero 12, è già tempo di pensare alla prossima edizione di «Turno di notte», il concorso letterario per racconti organizzato da Officine Wort e Officina Passo Passo, che come da tradizione parte da un incipit scritto da Carlo Lucarelli.

Il concorso si svolgerà dalle ore 22 di domani, sabato 9 ottobre, alle ore 5 di domenica 10 ottobre. L’incipit verrà comunicato ai partecipanti fisicamente presenti presso l”Azienda Vitivinicola Gandolfi, alle ore 22 di domani e diffuso in contemporanea sul sito di Officine Wort, sui profili social collegati e sui mezzi web di Officina Passo Passo.

Gli autori potranno o partecipare da remoto, inviando il loro elaborato come allegato di posta elettronica alla segreteria del concorso, oppure potranno presentarsi entro le ore 21.30 di domani presso l”Azienda Vitivinicola Gandolfi (via Loreta Berlina 12, Dozza).

Per informazioni visitare il sito e la pagina Facebook di Officine Wort. (r.c.)

Nella foto: Carlo Lucarelli

«Turno di notte», in arrivo la 13^ edizione del concorso letterario. Attesa per l’incipit di Carlo Lucarelli
Cultura e Spettacoli 8 Ottobre 2021

Dalla Stazione Radioastronomica di Medicina alla Pieve di Ca' Maggiore a Coniale, arrivano le Giornate d'Autunno del Fai

Seicento luoghi solitamente inaccessibili o poco noti in trecento città d’Italia. Sono le proposte di visita della decima edizione delle Giornate d’Autunno del Fai a cui il Fondo per l”Ambiente Italiano darà vita sabato 16 e domenica 17 ottobre. Si va dai complessi religiosi ai palazzi, dai castelli alle aree archeologiche, dai piccoli musei ai parchi e giardini storici, e ancora borghi, aree naturalistiche, luoghi produttivi e molto altro. In Emilia Romagna, sono coinvolti anche i comuni di Medicina, Dozza e Castel del Rio. 

A Medicina si potrà visitare la Stazione Radioastronomica «Marcello Ceccarelli» (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, accesso non garantito senza prenotazione). Inoltre, domenica 17 ottobre, alle ore 16 e alle 17, si terrà un concerto della Banda municipale diretta da Ermanno Bacca. Nella cittadina, nei due giorni si potrà inoltre prendere parte alla visita de «La sagrestia svelata della chiesa del Carmine», che prevede anche momenti musicali a cura della Scuola di musica Medardo Mascagni, o a quella alla mostra della pittrice del Novecento Bianca Calza allestita al Palazzo della Comunità, nel Museo Civico.

L”organizzazione delle Giornate d”Autunno nei tre luoghi medicinesi è curata dal Gruppo Fai Savena Idice Sillaro, mentre il Gruppo Fai di Imola, Dozza e Valle del Santerno cura le visite a Dozza e a Castel del Rio. Nel borgo dipinto, infatti, la Rocca si mostrerà nel suo aspetto di appartamento privato della famiglia Malvezzi-Campeggi (dalle ore 10 alle 18). A Castel del Rio, palazzo Alidosi sarà visitabile domenica 17 ottobre dalle 10 alle 18, mentre sia il 16 che il 17 (con due turni mattutini e due pomeridiani), sarà possibile ammirare la Pieve di Ca” Maggiore a Coniale.

Le visite si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid-19 (accesso con Green pass anche per l”ingresso ai luoghi di carattere naturalistico, tranne che per i bambini al di sotto dei 12 anni). Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per prenotare (i posti sono limitati) si possono consultare i siti Fondo ambiente e Fai.

Approfondimenti su «sabato sera» del 14 ottobre.

Nelle foto (tratta dal sito del Fai: la Stazione Radioastronomica di Medicina e la Pieve di Ca” Maggiore a Coniale

Dalla Stazione Radioastronomica di Medicina alla Pieve di Ca' Maggiore a Coniale, arrivano le Giornate d'Autunno del Fai
Cultura e Spettacoli 7 Ottobre 2021

Arte e scienza, stage a «sabato sera» per tre studenti dell’«Alberghetti»

Nicole Dall’Osso, Riccardo Olmi ed Eliana Taha. Tre diciottenni con la mente piena di curiosità verso il mondo e con il cuore forte dell’entusiasmo di scoprire quello che offre. Sono loro i tre studenti del Liceo scientifico delle scienze applicate «Francesco Alberghetti» che sono stati protagonisti di uno stage nella redazione di sabato sera rientrante nell’ambito dei Pcto, i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.

In redazione hanno portato la loro vivacità, la loro attenzione al mondo della comunicazione ma anche ai tanti temi diversi che di volta in volta venivano trattati (dalla cronaca alla cultura fino allo sport), ascoltando, guardando, ponendo domande sempre centrate, e dando un contributo personale. Si sono cimentati con il mondo delle notizie, partendo da come si scrive un articolo per arrivare a come si realizza un giornale. Senza dimenticare l’informazione on line e i mezzi digitali. Il tutto portando anche loro competenze personali.

Un tema in particolare è stato da loro posto e scelto per lavorarci in modo approfondito, intrecciando il mondo degli studi e dei loro interessi: l’interazione tra arte e scienza. Con l’aiuto e il coinvolgimento della redazione, è stato sviluppato in un progetto giornalistico: interviste che i ragazzi hanno realizzato a tre esperti e professionisti (Annalisa Cattani, artista e studiosa di Retorica e Arti Visive, lo scultore Giampaolo Bertozzi ed il fotografo Mirco Lazzari) che raccontano, appunto, il rapporto tra le tecnologie e l’espressione artistica. (r.c.)

Approfondimenti e le interviste ai tre esperti realizzate dagli studenti su «sabato sera» del 30 settembre.

Nella foto: Eliana Taha Nicole Dall’Osso ed Riccardo Olmi; nelle immagini piccole Annalisa Cattani, Giampaolo Bertozzi e Mirco Lazzari) 

Arte e scienza, stage a «sabato sera» per tre studenti dell’«Alberghetti»
Cultura e Spettacoli 5 Ottobre 2021

Premio musica elettronica indipendente, riconoscimento dal Mei per l’imolese Matteo Cava

Un riconoscimento dal Meeting delle etichette indipendenti per l’imolese Matteo Cava. Il 2 ottobre, nel corso della manifestazione tenutasi a Faenza, il dj ha, infatti, ricevuto il Premio musica elettronica indipendente per il suo lavoro: in particolare, Cava scrive su Dj Magazine Italia e cura le playlist per Runner’s World Italia, mensile di running. Nel suo curriculum anche pubblicazioni editoriali: ha dato alle stampe “Osceni Diamanti” nel 2000, “Gli anni del declino e Nuovi Processi Armonici” con la prefazione di Carlo Lucarelli nel 2002 e “Dei Mestieri” nel 2004 (Bacchilega Editore), con le illustrazioni di Andrea Rivola).

Dj elettronico con set di derivazione electro-punk, deep house e techno, ha un percorso che lo vede attento alla ricerca di genere e stili, e che passa dalla traccia techno a quella rock per ritrovarsi nel funky. Nei suoi set predominano tracce di Paul Kalkbrenner, Solomun, Chemical Brothers, Polo & Pan, Kollektiv Türnstrasse e altri capisaldi della musica elettronica. Non mancano remix, quali la versione ritmata di Nose Grows Some di Thom Yorke e dj set.

Con la band “Frazione Fabbrica”, nel ruolo di cantante ha esplorato il rock indie con canzoni in stile folk/rock sperimentale che hanno dato vita a due album (“Frazione Fabbrica” nel 2005 e “Tempi Imperfetti” nel 2007). Matteo Cava collabora con diverse aziende come consulente di marketing musicale. A Imola, è stato possibile ascoltare la sua musica in varie occasioni, in particolare al Caffè della Rocca. (r.c.)

Nella foto: il premio a Matteo Cava 

Premio musica elettronica indipendente, riconoscimento dal Mei per l’imolese Matteo Cava
Cultura e Spettacoli 4 Ottobre 2021

Cesare Cremonini in sala di registrazione a Imola

Tappa imolese per il cantante Cesare Cremonini, che il 2 ottobre ha salutato i suoi fan dallo studio di registrazione Ex cantine, in via Belvedere. «Un abbraccio a tutti» questo il messaggio, accompagnato da alcune foto condivise sui suoi canali social.

L’artista bolognese si esibirà all’Autodromo di Imola il 2 luglio 2022, a conclusione del suo tour nei più importanti stadi italiani. (lo.mi.) 

Foto tratta dalla pagina Facebook Cesare Cremonini

Cesare Cremonini in sala di registrazione a Imola
Cultura e Spettacoli 2 Ottobre 2021

Sara Forte a Il Pomo Da Damo, opere tridimensionali con silicio e vetro di Murano

Dipinti, sculture in vetro di Murano, opere tridimensionali con l”ausilio del silicio e l”innovativa tecnica Quadruslight. «Light Experience» è la mostra di Sara Forte che inaugura oggi, sabato 2 ottobre alle 18, alla galleria Il Pomo Da Damo in via XX Settembre 27 a Imola. Un connubio tra arte e tecnologia, realizzato con l’utilizzo innovativo dei led, dell”elettronica e della stampa e con  l”intervento pittorico manuale dell’autrice che conferisce all”opera unicità e valore artistico. 

La mostra è dedicata al lavoro degli ultimi anni dell”artista Sara Forte, nata nel 1978 a Verbania, che si è dedicata alla pittura fin da giovanissima sperimentando tutte le pratiche pittoriche, dal disegno con grafite, pastelli ad olio e sanguigne all’incisione a punta secca, maniera nera e acquaforte, approdando alle soluzioni ad olio e in acrilico. Un equilibrio di forme e colori, tradizione pittorica e innovazione sono gli elementi sempre presenti nelle opere dell’artista. Da anni la ricerca di Sara Forte è volta alla realizzazione di sculture in vetro create direttamente nelle più importanti fornaci di Murano.

L’ingresso alla mostra, allestita fino al 21 novembre, avverrà nel rispetto delle normative Covid vigenti. Orari: mercoledì, venerdì e sabato dalle 17 alle 19 (durante il Baccanale: martedì, giovedì, venerdì e sabato 10-12.30 e 16.30-19, mercoledì e domenica 16.30 e 19). Info sul sito della galleria Il Pomo Da Damo. (r.c.)

Sara Forte a Il Pomo Da Damo, opere tridimensionali con silicio e vetro di Murano
Cultura e Spettacoli 1 Ottobre 2021

Medicina dedica una mostra al talento di «Bianca Calza, l'ultima dei Gandolfi»

Un’occasione per riscoprire il talento di Bianca Calza, artista del Novecento che realizzò ritratti, paesaggi e nature morte indagando la continua evoluzione della cultura del suo tempo mediante lo sguardo intimista di una donna che racconta la propria vita attraverso le opere. È la mostra che il Comune di Medicina dedica all”artista, grazie alle opere donate nel 2014 dai suoi eredi alla comunità medicinese, e che inaugura sabato 2 ottobre alle 16 nel Museo Civico e Pinacoteca Aldo Borgonzoni (ingresso libero con prenotazione)

«Bianca Calza. L”ultima dei Gandolfi», a cura di Ornella Chillè e Roberto Martorelli, è anche l’occasione per fare il punto sulle vicende della famiglia Calza, strettamente legata al territorio di Medicina dall’inizio del XIX secolo, e sul rapporto con i suoi antenati pittori, la celebre famiglia di artisti bolognesi attiva tra ‘700 ed ‘800. Nel periodo di esposizione si terranno visite guidate e conferenze serali sia a Medicina sia al Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.

Tra i primi appuntamenti, la visita guidata di domenica 3 ottobre alle 15 e l”incontro di martedì 5 alle 20.30 nella Sala del Consiglio comunale dal titolo “Bianca Calza ed il suo tempo, arte e società a Bologna”, con Ornella Chillè e Roberto Martorelli (informazioni e prenotazione obbligatoria allo 051 6979209). (r.c.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 7 ottobre.

Nella foto: la locandina della mostra 

Medicina dedica una mostra al talento di «Bianca Calza, l'ultima dei Gandolfi»
Cultura e Spettacoli 1 Ottobre 2021

Tilt compie 25 anni, sul palco dell’Osservanza una rassegna con sette titoli

Significa Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro, ed è conosciutissimo con il suo acronimo, Tilt. L’associazione che lega il suo nome al mondo del teatro, sia per quanto riguarda l’organizzazione di laboratori che nell’ambito della programmazione di spettacoli, compie venticinque anni e li festeggia, ovviamente, sul palco, proponendo una rassegna con sette titoli, cinque lavori di importanti artisti del teatro contemporaneo e due produzioni dell’associazione stessa. Gli appuntamenti si terranno al teatro dell’Osservanza di Imola, con inizio alle 21. Il via si avrà il 2 ottobre con Marco Manchisi e le letture dall’opera del grande Eduardo De Filippo. 

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 5 per under 25 e over 65. Ingresso per i due spettacoli del Tilt a offerta libera. La prenotazione è obbligatoria e per accedere al teatro sarà necessario il Green Pass. Info e prenotazioni.

Nella foto: Marco Manchisi, protagonista dello spettacolo in scena il 2 ottobre

Tilt compie 25 anni, sul palco dell’Osservanza una rassegna con sette titoli
Cultura e Spettacoli 30 Settembre 2021

Fotografie storiche… da Imola al mondo, domani apre la mostra a palazzo Tozzoni

Da Imola al mondo volando sulle fotografie d’epoca. Ottobre e novembre vedranno la città viaggiare nel tempo e nello spazio ponendo al centro la fotografia storica e il patrimonio appartenente al Fondo ritrovato a palazzo Tozzoni. Una mostra, aperta da domani, venerdì 2 ottobre fino al 14 novembre (visitabile il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica), un convegno e diverse iniziative collaterali ruoteranno attorno alla raccolta eterogenea che rispecchia la vita e gli interessi della famiglia Tozzoni-Torrigiani, in particolar modo del conte Francesco Giuseppe Tozzoni (ufficiale della Regia Marina e personaggio di rilievo della corte Sabauda), e che racconta epoche e storie.

Approfondimenti su «sabato sera» del 30 settembre.

Nella foto: da sinistra, Oriana Orsi, Giacomo Gambi e Diego Galizzi davanti a due gigantografie nel portico del cortile di palazzo Tozzoni

Fotografie storiche… da Imola al mondo, domani apre la mostra a palazzo Tozzoni

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