Elezioni

Elezioni 5 febbraio 2018

Politiche 2018, Simonetta Mingazzini (FI) all'uninominale per il centrodestra

«La proposta della candidatura da Forza Italia mi è giunta inaspettata. Ho accettato dopo una seria riflessione condivisa con famigliari, amici, colleghi; per chi come me non è politico di professione, candidarsi non è una passeggiata in centro per bersi un caffè, bensì una sfida impegnativa e un’evidente responsabilità per il risultato che la coalizione riuscirà ad ottenere. Ho accettato la proposta come opportunità e sono disposta a dedicarvi con entusiasmo il tempo ed il lavoro che saranno necessari». Si presenta così Simonetta Mingazzini, candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Imola, espressione della coalizione di centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia).
«Si tratta di una coalizione unita, con un programma essenziale e chiaro sui valori e i temi fondamentali in agenda che dovranno essere affrontati nei prossimi mesi – ha aggiunto -: riduzione della pressione fiscale, sicurezza, investimenti nella cultura, sostegno alla famiglia, riforma della giustizia e digitalizzazione della pubblica amministrazione». 

Chi è Simonetta Migazzini
Imolese di nascita, 49 anni e residente a Dozza, mamma di due figli e sposata, Simonetta Mingazzini è pronta a portare in Parlamento innanzitutto la sua competenza. E” laureata in Giurisprudenza, ha conseguito 5 master post-universitari (Sda Bocconi, Università di Bologna e Università di Ferrara) e dal 1995, attraverso concorsi pubblici, ha svolto la sua attività professionale in enti locali territoriali (Comuni, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna), mentre attualmente svolge le funzioni di direttore amministrativo della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d”Appello di Bologna dove si occupa di rogatorie penali internazionali, sicurezza degli uffici giudiziari e appalti pubblici.
Dal 2014 presiede e dirige senza alcun compenso la Fondazione Dozza Città d”Arte che gestisce il museo della Rocca di Dozza, gli eventi e le attività culturali del Comune di Dozza, a partire dalla Biennale del Muro Dipinto.

Foto Isolapress

Politiche 2018, Simonetta Mingazzini (FI) all'uninominale per il centrodestra
Elezioni 3 febbraio 2018

Politiche 2018, M5s presenta gli imolesi all'uninominale: Ezio Roi al Senato e Claudio Frati alla Camera. Ecco le loro idee

Il MoVimento 5 Stelle ha presentato questa mattina nella galleria dell”ex casa del fascio i due candidati al collegio uninominale di Imola: Ezio Roi al Senato e Claudio Frati alla Camera dei Deputati.

EZIO ROI
“Ho accettato dopo una lunga riflessione. Avevo detto che fare il sindaco era troppo faticoso per una persona della mia età, fare il senatore lo è sicuramente meno. Servono servitori dello Stato onesti. Ho fatto il ”68: lì abbiamo sbagliato perché non ascoltammo i cittadini, il nostro movimento ha imparato da quegli errori. Noi siamo l”unica alternativa al capitalismo imperante”. Si presenta così Ezio Roi, ex magistrato e pretore di Imola, candidato al collegio uninominale per il Senato.

CLAUDIO FRATI
“Sono elezioni storiche: dobbiamo decidere se mettere in sicurezza o meno la nostra economia e la nostra sovranità. Andremo in Europa a ricontrattare i trattati. Di Spelacchio lasciamo parlare i professionisti dell’insulto: noi ci occuperemo delle cose importanti“. Claudio Frati, laureato in economia, primo capogruppo imolese del MoVimento 5 Stelle nella legislatura appena terminata oltre che consigliere metropolitano per 2 anni e mezzo.
Frati si concentra sull’economia: “La Bce deve garantire i titoli dello Stato, tagliare la spesa pubblica è controproducente e dobbiamo assolutamente cancellare il pareggio di bilancio dalla Costituzione con cui ci siamo castrati”.

c.f.

L”articolo completo sul “sabato sera” in edicola giovedì 8 febbraio prossimo.

Nella foto Isolapress, da sinistra: Ezio Roi e Claudio Frati.

Politiche 2018, M5s presenta gli imolesi all'uninominale: Ezio Roi al Senato e Claudio Frati alla Camera. Ecco le loro idee
Elezioni 30 gennaio 2018

Elezioni, tempi e modalità per richiedere il voto a domicilio

Le persone con gravi disabilità o patologie che ne impediscono la mobilità possono richiedere di poter esercitare il diritto di voto presso la propria abitazione.

La normativa, però, prevede che l’interessato presenti la richiesta al sindaco del Comune in cui è iscritto alle liste elettorali tra il quarantesimo e il ventesimo giorno prima delle consultazioni elettorali. Di conseguenza per le elezioni politiche ormai prossime del 4 marzo 2018 l”ultima data utile è lunedì 12 febbraio.

Da notare che occorre muoversi per tempo dato che all’Ufficio comunale occorre presentare il certificato medico rilasciato dall’Igiene pubblica dell’Ausl di Imola, che attesta la sussistenza delle condizioni di infermità previste dalla legge. Per prenotare la visita medica a domicilio e per informazioni chiamare il Dipartimento di Sanità pubblica dell”Ausl di Imola al tel. 0542 604950 dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle 12.30 e il martedì dalle ore 14.30 alle 17.

Questa possibilità riguarda, come prevede la legge, solo le persone in condizione di dipendenza continuativa da apparecchiatura elettromedicale o affette da gravissima infermità per i quali l’allontanamento dal proprio domicilio risulta impossibile anche con il servizio di trasporto, che i Comuni sono comunque tenuti ad organizzare in occasione delle consultazioni elettorali per facilitare agli elettori handicappati il raggiungimento del seggio.

r.c.

Foto d”archivio 

Elezioni, tempi e modalità per richiedere il voto a domicilio
Elezioni 27 gennaio 2018

Elezioni: Daniele Manca capolista al Senato nella lista Pd

La lunga notte per la definizione delle liste elettorali del Partito democratico consegna a Daniele Manca il primo posto nella lista al Senato. L”ex sindaco di Imola sarà il primo nome del Pd nel collegio senatoriale Emilia – Romagna 01 che comprende le province di Bologna, Ferrara e della Romagna. Secondo indescrezioni e anticipazione di alcuni siti web, poi rivelatesi errate, Manca doveva essere il secondo della lista dietro la ex segretaria dello Spi – Cgil Carla Cantone.

p.b.

Nella foto: Daniele Manca

Elezioni: Daniele Manca capolista al Senato nella lista Pd
Cronaca 13 dicembre 2017

Elezioni amministrative, la lista civica Imola Più, su ispirazione della Tommaso Moro

E’ nata su ispirazione dell’associazione culturale Tommaso Moro e si chiama lista civica Imola Più. Si dichiarano espressione “di valori liberali e cattolici” e sono pronti a candidarsi per le prossime elezioni amministrative. Cosa propongono? “Portare al governo della città la voce dei cittadini imolesi moderati o che non si riconoscono nelle formazioni tradizionali”. Quindi ci tengono a distinguersi da eventuali partiti ma se volessimo connotarli con categorie forse “antiche”, ma più semplici, potremmo dire che si posizionano in un alveo centrista-cattolico.

Va considerato che all’interno c’è l’assessore Annalia Guglielmi, in Giunta Manca da fine 2015, quindi difficile pensare ad un’aperta contrapposizione con un eventuale progetto targato Pd. Per ora la lista civica Imola Più dichiara che “parteciperà alle prossime elezioni comunali, con un programma realizzabile e improntato a un rilancio della città, e si rivolge a quanti credono a un impegno civico fondato sull’ascolto e sul dialogo e non sul facile populismo o sui personalismi di quanti cercano nella politica un trampolino per le proprie carriere personali”.

Comunque, si vedrà. Oltre alla Guglielmi fanno parte della lista Romano Linguerri, consigliere di Fornace Viva, Alessandro Mirri, attualmente consigliere d’opposizione, nonché presidente della «Tommaso Moro», Roberto Raggi (referente dei Centristi per l’Europa) e Chiara Poletti, dipendente del Montecatone Rehabilitation Institute.

“Imola Più è La lista civica delle prossime elezioni – spiega Romano Linguerri – un progetto di cittadini al servizio della comunità e che si rapporta con le altre forze con pari dignità”. Su quali temi? “Una città più accogliente e più vitale, con servizi sanitari e sociali che siano al livello della sua storia”.

“L’associazione Tommaso Moro che ha nello statuto l’impegno politico – prosegue Alessandro Mirri – continuerà la sua strada sul piano culturale e offrirà un contributo importante in termini di idee e proposte per il piano politico. Abbiamo idee buone e vogliamo contare. Vogliamo che ciò che alimenta la nostra spinta sia propulsore per una città più solidale, più sicura, più vicina alle esigenze concrete dei cittadini”.

“Ho ricoperto la carica di assessore negli ultimi due anni – spiega Annalia Guglielmi -. Nella lista civica Imola Più riconosco valori per me importanti, che mi permetteranno di proseguire, fattivamente, a far crescere la città e i suoi servizi”.

“Noi ci rivolgiamo a tutti coloro che non credono più ai partiti, agli indecisi, a tutte le associazioni e ai comitati – commenta Chiara Poletti -. Imola Più è un cantiere di idee, nato pensando al futuro delle famiglie e dei giovani, vogliamo un futuro più ricco di lavoro, opportunità e momenti di aggregazione”.

“Cerchiamo cittadini disposti ad impegnarsi e che rappresentino i volti migliori per competenza – spiega Roberto Raggi -: la nostra è una lista di qualità composta da persone di qualità”.

Da sinistra nella foto Roberto Raggi, Romano Linguerri, Alessandro Mirri, Chiara Poletti e Annalia Guglielmi

Elezioni amministrative, la lista civica Imola Più, su ispirazione della Tommaso Moro

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