Crisi Realco, lanciata la «solidarietà di sistema» per ricollocare i lavoratori. Attesa per i punti vendita di Imola
La crisi Realco entra in una fase cruciale. Dopo l’asta di agosto per 23 negozi, si cerca una soluzione per i lavoratori esclusi. Nell’incontro di oggi con l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno proposto una «solidarietà di sistema» per grande distribuzione e logistica sulle linee del nuovo Patto per il lavoro, per il clima e per l’economia sociale siglato proprio in Regione martedì. E i colossi Aspiag, Coop, Conad ed Md si sono detti pronti a creare un bacino regionale per ricollocare il personale Realco e Flexilog, supportati da formazione e strumenti messi a disposizione dell’Agenzia regionale per il lavoro.
Cosa succede ai punti vendita di Imola
Sul fronte dei punti vendita, invece, i commissari hanno escluso nuove aste: per gli asset invenduti si procederà con manifestazioni d’interesse libere. Tra questi i punti vendita Realco di Imola (ex Sigma di via Baruzzi nel quartiere Pedagna e di via Villa a Zolino, nonchè l’Ecu di via San Francesco ai Cappuccini) e della connessa società Manzini (ex Pam di via Di Vittorio). Quindi c’è ancora da attendere per capire se riapriranno i supermercati nei quartieri.
Nel frattempo sono partite le prime raccomandate per l’insinuazione al passivo; i sindacati invitano i lavoratori a rivolgersi alle sedi per l’assistenza nel recupero dei crediti.
al.te.
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Il supermercato Sigma nel quartiere Zolino di Imola chiuso dal luglio scorso
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