Posts by tag: accoglienza

Cronaca 3 Dicembre 2019

In arrivo camere più belle per gli alberghi delle Terme e Anusca Palace di Castel San Pietro

Oltre al complesso delle Terme castellane, l’Anusca è proprietaria anche del pacchetto di maggioranza di due alberghi: l’hotel delle Terme e l’Anusca Palace Hotel. Entrambi, con le Terme, sono destinatari dei contributi previsti dal bando regionale di sostegno agli investimenti per le imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreative.
I tre progetti sono infatti tra i 60 accettati in tutta la regione (cinque nell’area metropolitana bolognese) per quanto riguarda la prima finestra 2019 del bando. La somma di tutti e tre è di quasi tre milioni di euro, il 10 per cento erogati da viale Aldo Moro a fondo perduto, il resto finanziato tramite mutui ventennali garantiti dalla Cassa depositi e prestiti e controgarantiti dalla Regione Emilia Romagna.

Partendo dall’hotel Terme, la struttura è gestita in collaborazione con l’albergatore bolognese Paolo Mazza, al quale è stato affidato il rilancio dall’apertura a marzo 2019. Si tratta di un albergo a tre stelle dotato di 71 camere. L’investimento complessivo, di 600 mila euro, è destinato al rinnovo dell’impianto idraulico, di riscaldamento e diraffrescamento, insieme all’aggiustamento estetico delle camere, lavori finalizzati all’operazione di rilanciare la struttura ricettiva che resterà chiusa, per circa tre mesi (dal 1° dicembre a fine febbraio), per consentire lo svolgimento degli stessi.

(…) Lavori in vista anche per il quattro stelle Anusca Palace Hotel, destinatario di un contributo di 800 mila euro. Metà del budget sarà impiegato per interventi mirati alla riduzione dei consumi, attraverso l’installazione di due macchine perla cogenerazione. Il resto andrà alla risistemazione delle camere, 98 in tutto di cui 6 suite, con il fine di diversificare maggiormente il tipo di offerta, differenziando le camere business da quelle standard, creando in questo modo tre tipologie di offerta. (mi. ta.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Fotografia tratta dal sito delle Terme di Castel San Pietro

In arrivo camere più belle per gli alberghi delle Terme e Anusca Palace di Castel San Pietro
Cronaca 21 Ottobre 2019

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento

Le migrazioni, generate da situazioni economiche, da cambiamenti demografici e climatici, da conflitti e persecuzioni politiche, secondo alcuni studiosi saranno una delle caratteristiche principali di questo secolo. Oggi sono una materia sulla quale il vento della propaganda soffia molto forte. Il cambiamento climatico e i mutamenti demografici conoscono sviluppi diversi in alcuni continenti. Mentre l’Europa invecchia, l’Africa raddoppierà la propria popolazione nei prossimi decenni. Ma in alcune regioni africane non è possibile raggiungere nessuna fonte di acqua nell’arco di un giorno. Qual è la differenza tra migrazioni economiche ed il fenomeno dei profughi e richiedenti asilo? E’ possibile accogliere tutti? E’ possibile non accogliere nessuno?

A tale fine si terranno a Imola quattro incontri aperti al pubblico sul tema delle migrazioni, organizzati dal Centro studi De Gasperi, dall’associazione Imprese e Professioni e da Università Aperta.
Il primo incontro Un mondo in movimento: le migrazioni ieri, oggi…e domani; le migrazioni e il declino dell’Italia si terrà questa sera, alle ore 20.30, presso la sala delle Stagioni, via Emilia 25; i relatori saranno Andrea Stuppini (La Voce Info, già responsabile tecnico nazionale delle Regioni) ed Emanuele Felice (professore di economia dell’Università di Pescara).

Il secondo incontro avrà luogo giovedì 14 novembre, alle ore 20.30, sempre alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25, e avrà come tema Quanto ci costano e quanto ci rendono gli immigrati. Economia, stato sociale, lavoro, tasse, ecc. al quale prenderanno parte Pier Giorgio Ardeni (professore dell’Università di Bologna e presidente dell’Istituto Cattaneo), Chiara Tronchin (ricercatrice della fondazione Leone Moressa, Voce info Bocconi, Il Mulino).

Il terzo incontro si svolgerà giovedì 12 dicembre, alle ore 20.30, per l’ultima volta alla sala delle Stagioni, in via Emilia 25; il tema di questo incontro sarà Di razza ce n’è una sola. Accoglienza, integrazione… e razzismo, che vedrà la partecipazione di Guido Barbujani (professore dell’Università di Ferrara).

Il quarto e ultimo incontro è in programma per martedì 21 gennaio 2020, presso la biblioteca comunale, in via Emilia 80; il tema sarà Vecchia Europa e giovane Africa, come finirà? Demografia… e le migrazioni, con il demografo Massimo Livi Bacci (docente all’Università di Firenze). (r.cr.)

Quattro incontri sulle migrazioni per fare chiarezza sull’argomento
Cronaca 3 Dicembre 2018

Stasera 3 dicembre al teatro Cassero il commercio equo e solidale incontra il modello Riace

Il modello Riace sbarca nella città del Sillaro grazie all’iniziativa «Riace ci piace», organizzata dall’associazione Mandacarù e col patrocinio del Comune, nell’ambito del commercio equo e solidale. «A Castel San Pietro – motiva Andrea Trevisani, consigliere di amministrazione del consorzio Ctm-Altromercato – vi sono sia una presenza storica di persone impegnate nel commercio equo, come i soci di Mandacarù che per oltre 10 anni hanno gestito la “Bottega del Mondo”, sia la volontà politica di promuoverne i valori».

L’evento in agenda lunedì 3 dicembre, dalle ore 20.45, presso il teatro Cassero, sarà un’occasione per riflettere sulle tematiche dell’accoglienza e dell’economia solidale, partendo dall’esperienza maturata nel paese di Riace e diffusasi in altri comuni della Locride nel tentativo di risolvere le problematiche sociali ed economiche dovute allo spopolamento di quelle zone martoriate dalla criminalità organizzata. L’ospite della serata, che verrà intervistato dalla consigliera comunale castellana Sara Rouibi, sarà Maurizio Zavaglia, ex vicesindaco di Gioiosa Jonica e presidente della cooperativa Nelson Mandela, impegnato nell’accoglienza dei rifugiati provenienti dalla Siria e nella promozione della produzione agricola.

«L’attività della cooperativa di Gioiosa si basa soprattutto sulla produzione di olio – spiega ancora Trevisani -. E l’inserimento di migranti nel tessuto produttivo locale ha reso possibile nuove opportunità per la zona». A metà serata interverrà in collegamento telefonico lo stesso sindaco di Riace, Domenico (detto Mimmo) Lucano, diventato un simbolo dell’Italia che accoglie grazie alla sua ventennale attività di integrazione degli immigrati. La sua visione dell’ospitalità come opportunità per le comunità locali gli ha valso, nel 2016, l’inclusione da parte della rivista Fortune nella lista dei cinquanta leader più influenti del mondo. (ri. ra.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 29 novembre

Stasera 3 dicembre al teatro Cassero il commercio equo e solidale incontra il modello Riace

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