Posts by tag: alberto vacchi

Cronaca 24 Marzo 2020

Coronavirus, Vacchi (Ima): «In base agli ordini acquisiti nessun segnale negativo»

Anche Ima, il colosso ozzanese del packaging, rendendo noti i dati del bilancio 2019, ha fatto il punto sulle eventuali ripercussioni che l’emergenza Coronavirus potrebbe avere sul proprio andamento.
«In questa fase di emergenza imprevista – questo il commento di Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima – ci stiamo impegnando con tutti gli strumenti possibili per rispondere alle richieste dei nostri clienti in tutto il mondo. Le nostre attività produttive e di servizio in Italia proseguono nel pieno rispetto delle normative e prescrizioni che sono state emanate per prevenire il contagio. Le nostre aziende in Europa sono tutte in piena attività: abbiamo applicato, rinforzandole, tutte le raccomandazioni delle autorità sanitarie nazionali ed europee, per ridurre le possibilità di contagio. Al momento, alla luce della piuttosto recente crescita della diffusione in Italia, non è possibile quantificare le eventuali ripercussioni sul business e sui risultati aziendali, anche perché il gruppo Ima ha la capacità di recuperare nel corso dell’anno eventuali rallentamenti nell’acquisizione degli ordini o della prestazione dei servizi che si potrebbero verificare nelle prossime settimane in caso di ulteriori restrizioni imposte dalle autorità che comunque, come più volte manifestato, intendono salvaguardare le attività produttive ed industriali del Paese. Nella situazione attuale, alla luce del portafoglio ordini esistente a fine 2019 e sulla base degli ordini acquisiti nei primi due mesi del corrente anno, non abbiamo segnali negativi da evidenziare o elementi che potrebbero impattare in maniera rilevante sui risultati aziendali, non avendo al momento la piena visibilità sull’anno in corso e sull’evolversi del 2020». (r.cr.)

Coronavirus, Vacchi (Ima): «In base agli ordini acquisiti nessun segnale negativo»
Cronaca 5 Dicembre 2019

Ima Nop, il gruppo ozzanese al lavoro per ridurre la plastica nel packaging

Tra i protagonisti della Packaging valley emiliano romagnola c’è l’ozzanese Ima, che progetta e produce macchine automatiche anche per il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè e caffè. In attesa di vedere gli sviluppi sulla «plastic tax», l’azienda ha già lanciato un nuovo progetto al servizio del packaging che impiega nuovi materiali ecocompatibili.

Il suo nome è Ima Nop,  dove Nop sta per «No plastic». «Il progetto – spiega Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima – si inserisce nella filosofia del gruppo nell’ambito della sostenibilità ambientale. Dopo il via libera a Strasburgo, da parte del Parlamento europeo, alla direttiva che limita l’uso di diversi ar ticoli monouso in plastica, saranno richieste nuove macchine automatiche in grado di ridurre l’impiego della plastica nel packaging. Il gruppo ha già sviluppato, in collaborazione con i maggiori player del mercato, alcune soluzioni estremamente innovative, anticipando così le esigenze del mercato di riferimento. Questo progetto testimonia la sensibilità ambientale di Ima e il forte impegno nell’innovazione che, da sempre, contraddistingue il gruppo». (lo. mi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 28 novembre

Ima Nop, il gruppo ozzanese al lavoro per ridurre la plastica nel packaging

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