Posts by tag: Amicizia

Cultura e Spettacoli 1 Febbraio 2019

Il Gatto Matto, spettacolo per bambini domenica a Medicina

Riparte la programmazione al Magazzino Verde di Medicina, lo spazio nel cuore del Parco delle Mondine dedicato al teatro per bambine, bambini, famiglie e scuole: due gli eventi in programma nel fine settimana, una lettura gratuita per bambini da 3 a 7 anni sabato 2 febbraio, e uno spettacolo divertente dedicato alla prima infanzia domenica 3 febbraio, consigliato da 1 ai 5 anni. Il primo appuntamento è, quindi, quello di sabato 2 febbraio quando alle 11 si terrà una lettura gratuita per chi ha dai 3 ai 7 anni, a cura delle ragazze e dei ragazzi del Gruppo Laboratorio Icaro.Il giorno successivo, domenica 3 febbraio alle 16.30, sarà in scena Il Gatto Matto, consigliato da 1 ai 5 anni. Una storia di avventure, di viaggi e di misteri, di amicizia che ruota su quelle peripezie fantastiche «che si intraprendono prima di andare a dormire, per trovare un abbraccio, un bacio o una storia da qualcuno a cui si vuole bene prima di riposare». La storia comincia quando dal cielo, improvvisamente, mancano alcune stelle, compresa Piccola Stella, l”amica del Gatto matto, che decide così di partire alla sua ricerca.

Biglietti per lo spettacolo: intero 6 euro, ridotto 5. È possibile acquistare i biglietti online su www.medicinateatro.it, a teatro durante la lettura gratuita di sabato 2 febbraio o immediatamente prima dello spettacolo.

Il Gatto Matto, spettacolo per bambini domenica a Medicina
Sport 13 Maggio 2018

Superbike 2018 a Imola, la storia dell'amicizia tra i piloti Leandro «Tati» Mercado e Valter Bartolini

Una storia di moto, ma anche di amicizia. Quella nata tra Leandro «Tati» Mercado e Valter Bartolini. Un 26enne argentino che per la prima volta partecipa al Mondiale Superbike e un 54enne di Casalfiumanese che sa andare forte su qualsiasi mezzo a due ruote. Potrebbero essere padre e figlio, invece sono «fratelli di sella».

Mercado si è trasferito da Sesto Imolese a Imola per avere un migliore accesso alla città e ai suoi servizi, ma inevitabilmente vive più vicino anche all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il pilota argentino Leandro «Tati» Mercado è stato scelto dal team Orelac per il passaggio dalla Supersport alla Superbike, categoria nella quale ha debuttato da appena quattro tappe. A bordo della sua nuova Kawasaki è 14º in classifica con 24 punti.

Raccontaci questa nuova sfida…

«C’è tanto lavoro da fare perché il team è nuovo nel massimo campionato – racconta il pilota con un ottimo italiano in un marcato e coinvolgente accento argentino -. Le prime gare sono state difficili ma continuiamo a lavorare intensamente per tirare fuori le nostre vere potenzialità. La moto è molto diversa dall’Aprilia che guidavo lo scorso anno, questa Kawasaki mi richiede di cambiare lo stile di guida, una cosa più facile a dirsi che a farsi, ma ce la posso e ce la possiamo fare. Già ad Assen, con una ottava posizione, è andata meglio delle gare precedenti».

Obiettivi per Imola?

«Dopo l’Olanda abbiamo fatto alcuni test a Brno proprio per essere più competitivi a Imola. Abbiamo sperimentato e capito diverse cose e siamo pronti a correre con l’obiettivo di fare bene su un circuito bello ma anche difficile come quello di Imola. Per me l’Enzo e Dino Ferrari è anche la seconda pista di casa, è speciale. E poi è un luogo nel quale la passione del pubblico è più forte e coinvolgente che in altre tappe, ed anche questo rende bellissimo correre qui».

Il tuo allenamento per la velocità include anche numerose sessioni di cross. E da qui nasce l’amicizia con Valter.

«Mi piace tanto il motocross: come allenamento è molto utile sia a livello fisico, sia a livello mentale. Trovo benefici per la mia capacità di resistenza e in gara riesco ad avere più fiato. Inoltre mi aiuta nella sensibilità sulla moto. Certo è pericoloso, ci si può fare male – già lo scorso anno aveva iniziato la stagione in ritardo proprio per un infortunio nel cross, nda – ma è bello andare sulle piste da cross. Spesso vado insieme al mio amico e collega Valter Bartolini. L’ho conosciuto qualche anno fa e ci siamo subito trovati, entrambi appassionati di fuoristrada. Ora che mi sono trasferito abitiamo anche più vicini, significa che andremo fuori in moto ancora più spesso. E magari a settembre andremo insieme a vedere il Mondiale di motocross che ritorna a Imola: credo proprio che sarà un evento bellissimo».

Valter Bartolini è un personaggio unico, che sa muoversi su qualunque terreno abbia sotto le ruote. Il fenomeno di Casalfiumanese a 54 anni può contare infiniti risultati, come il titolo italiano motocross nel 1984 o i due successi tricolori nella velocità con il neonato Team Gresini nella classe 250. E ancora: cinque titoli vinti nel campionato Supertwin e numerose esperienze mondiali. Bartolini non corre soltanto, allena anche le nuove promesse. Lo ha fatto per un certo Andrea Iannone ai tempi della 125 (oggi impegnato in MotoGp sulla Suzuki ufficiale) ma anche per Leandro Mercado, con il quale condivide una grande passione per il cross.

Sono numerosi i piloti di velocità che si allenano con discipline motociclistiche off-road.

«Nella mia personale esperienza, che mi ha visto passare dal cross, al motard, alla velocità, ho potuto appurare che il motocross è un ottimo allenamento per il fisico e il fiato – spiega -. Inoltre stimola la concentrazione e la capacità di decisione, perché la moto da cross si muove e sobbalza di continuo ed obbliga il pilota a stare sempre all’erta, ma lo aiuta anche a trovare il limite».

Per questo non abbandoni mai il cross anche quando scegli di competere in campionati di velocità e ti alleni con piloti di quel mondo?

«Esatto. Faccio cross con tanti piloti ogni volta che posso e che loro possono, ad esempio con Kevin Calia, ma anche con Andrea Dovizioso quando non è impegnato nei circuiti di tutto il mondo. Da qualche anno divido questa passione, ma anche questa fatica, con Tati Mercado, che ho conosciuto quando si è trasferito nella nostra zona e subito apprezzato come pilota e come persona. Tati-pilota è veloce sia nel cross sia nella velocità, è apprezzato nel suo ambiente nonostante sia un mondo difficile, quello della velocità. Tatipersona è un gran bravo ragazzo, uno che non se la tira e col quale si sta davvero bene insieme».

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 maggio.

Nella foto: Mercado e Bartolini durante uno dei loro numerosi allenamenti di motocross

Superbike 2018 a Imola, la storia dell'amicizia tra i piloti Leandro «Tati» Mercado e Valter Bartolini
Sport 1 Maggio 2018

Oggi la frazione di Portonovo si veste a festa in ricordo di Giacomo Bulgarelli

Oggi, martedì 1° maggio, è in programma a Portonovo la «Festa dello Sport e dell’Amicizia» in memoria di Giacomo Bulgarelli, indimenticato campione nativo proprio della frazione medicinese e che in carriera ha indossato la maglia e la fascia di capitano del Bologna, oltre a vestire l”azzurro della Nazionale italiana di calcio. 

L”evento, chiamato «O la va o la spacca» è organizzato dall”Associazione Pro Portonovi’s, il Gruppo sportivo Portonovese, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Medicina.

Il programma prevede, alle 11, un”amichevole della categoria Amatori, alle 14.30 un torneo a 7 per i Pulcini 2007. Alle 16.00, spazio alla gara di briscola a coppie. Parteciperà anche Giorgio Luppi della scuole Free Style Giacomo Bulgarelli e per tutta la giornata sarà in funzione lo stand gastronomico.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Associazione Pro Portonovi”s): lo striscione dell”evento

Oggi la frazione di Portonovo si veste a festa in ricordo di Giacomo Bulgarelli
Cultura e Spettacoli 26 Aprile 2018

L'amicizia è stato il tema della quarta edizione del concorso di poesia del San Giovanni Bosco

Novanta inni all’amicizia hanno partecipato quest’anno alla quarta edizione del concorso di poesia Giacomo Pierotti, organizzato dalle scuole San Giovanni Bosco e rivolto agli studenti delle classi terze delle scuole medie di Imola e circondario. «La poesia ha un linguaggio che spesso allontana chi non la conosce – spiega l’insegnante Tania Vannini, referente organizzativa del premio -. Il tema di questa edizione era l’amicizia e i ragazzi ci hanno colpiti, perché hanno ricercato con cura le immagini e le parole, sono stati proprio attenti a dire le cose in un modo giusto e quindi vero. Con la poesia hanno fatto quello che noi ci auguravamo quando abbiamo organizzato il primo concorso dedicato a Giacomo Pierotti: hanno cercato di capire la vita. Con la poesia hanno dato concretezza all’amicizia, accorgendosi di più della sua presenza, l’hanno inseguita e si sono chiesti il perché di questo rapporto. Hanno verificato a modo loro la veridicità di quello che afferma Gilbert Keith Chesterton, “l’abisso che corre fra l’essere soli e l’avere un alleato. Si può concedere ai matematici che quattro è due volte due; ma due non è due volte uno: due è duemila volte uno”».

Era infatti questa una delle citazioni proposte come spunto di riflessione, assieme ai versi dell’Inferno di Dante, con le parole pronunciate da Ulisse nel canto XXVI, a proposito dell’avventuroso viaggio compiuto con i suoi compagni oltre la fine del mondo: «…ma misi me per l’alto mare aperto, sol con un legno e con quella compagna picciola da la qual non fui diserto». Il concorso è dedicato allo studente Giacomo Pierotti. «Durante la terza si ammalò molto gravemente – ha ricordato il presidente della cooperativa Il Bosco, Gianni Montroni -. Il panorama, gli alberi e il bosco attorno all’ospedale di Montecatone, dove era ricoverato, gli fecero capire il valore dell’“Infinito” di Leopardi. Fece una parafrasi della poesia e invitò i compagni di classe a fare altrettanto. Questi furono colpitissimi dal ragazzo, che nonostante la malattia aveva domande, bisogno di significato e attraverso la poesia è riuscito a esprimere tutto questo. Non vogliamo dimenticarlo. Vi auguro – ha poi aggiunto rivolgendosi agli studenti – di essere poeti sempre, aperti a voi stessi e a quello che avete davanti, fino a scoprire lo stupore e il significato che le cose portano».

I componimenti sono stati valutati dallo scrittore e poeta Davide Rondoni, dalla critica letteraria Irene Mezzaluna e da un’insegnante di Lettere della scuola. Lo scorso 20 aprile, a palazzo Sersanti, sono stati premiati i vincitori, che hanno ricevuto bonus di vari importi per le spese scolastiche, e la scuola con il maggior numero di partecipanti, l’Istituto comprensivo 6 (scuola media Andrea Costa), che ha presentato 26 componimenti, aggiudicandosi così i 500 euro in palio. Alla premiazione hanno partecipato anche Irene Mezzaluna e il poeta Riccardo Frolloni, direttore del Centro di poesia contemporanea di Bologna. 

lo.mi.

Le prime tre poesie classificate su «sabato sera» in edicola dal 25 aprile.

Nella foto (Isolapress): i primi tre classificati. Da sinistra Gaia Tufano, Matilde Mongardi e Francesco Cassani insieme alla critica letteraria Irene Mezzaluna e il poeta Riccardo Frolloni

L'amicizia è stato il tema della quarta edizione del concorso di poesia del San Giovanni Bosco

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