Posts by tag: ampliamento

Cronaca 19 Maggio 2020

Ripartiti i cantieri di ristrutturazione e ampliamento della Clai

Nei giorni scorsi Clai ha annunciato la ripresa dei cantieri di ristrutturazione e ampliamento a Sasso Morelli. «I cantieri attualmente attivi sono tre – fa sapere l’azienda –. È in corso la ristrutturazione e l’ampliamento dello stabilimento di via Gambellara, un cantiere in essere da alcuni anni, sviluppato su diversi lotti e che terminerà entro giugno. L’importo complessivo dei lavori si aggira sui 10 milioni di euro. Sempre qui è in corso la ristrutturazione e l’ampliamento anche degli uffici e sala Ced. In questo caso il termine dei lavori è previsto per settembre/ottobre. L’altro cantiere riguarda la realizzazione di una sala polivalente presso il centro direzionale Clai a villa La Babina che sarà pronta entro settembre».
I lavori di ristrutturazione e ampliamento rientrano negli investimenti di oltre 15 milioni di euro che Clai ha stanziato per il biennio 2019-2020. (lo.mi.)

Nella foto: i cantieri alla Clai di Sasso Morelli

Ripartiti i cantieri di ristrutturazione e ampliamento della Clai
Cronaca 29 Ottobre 2019

Nuovi posti per le auto nel parcheggio dell’ospedale di Castel San Pietro

Il grande parcheggio di viale Oriani, utilizzato sia da chi si reca all’ospedale sia da chi deve andare in centro storico (specie da quando è stata introdotta la sosta a pagamento negli stalli più vicini al cuore della città), sta per essere ampliato.
Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Castel San Pietro ha ricevuto la notizia che la Regione Emilia Romagna ha approvato un finanziamento da 100 mila euro tra le risorse destinate ai «progetti di riqualificazione urbana e delle strade comunali, ad interventi per completare centri polivalenti e piste ciclabili, spazi per il volontariato e lo sport, per potenziare il turismo fluviale o sostenere i prodotti locali».

Complessivamente, viale Aldo Moro si impegna a finanziare con quasi 3 milioni di euro 31 interventi in comuni con meno di 50 mila abitanti. Quello sul Sillaro è l’unico che ha ottenuto un contributo nel nostro territorio.
«Si tratta di risorse che il Governo precedente aveva bloccato e che ora invece l’Emilia Romagna predispone attuando le previsioni del programma regionale di riordino istituzionale» sottolinea la consigliera regionale Pd Francesca Marchetti.

L’ampliamento del parcheggio è legato a doppio filo alla ristrutturazione della palazzina attigua all’ospedale nella quale verrà realizzata la Casa del volontariato, ossia un luogo nel quale le associazioni del territorio potranno lavorare assieme.
«Il progetto che abbiamo presentato si basa su tre elementi – spiega il vicesindaco, Andrea Bondi -. Il primo è la ristrutturazione della palazzina B, già prevista con finanziamento del Comune. Il secondo, al quale destineremo le risorse regionali, è la realizzazione di questo nuovo parcheggio. Il terzo, infine, è dare vita al progetto in accordo con le associazioni di volontariato. Infatti, scegliendo di realizzare lì la Casa del volontariato, a pieno regime ci aspettiamo molti più utenti che affluiranno in zona ospedale, senza contare la necessità di spazio per la sosta dei mezzi delle associazioni che si occupano del trasporto».
«Già oggi quel parcheggio è saturo, specie nei lunedì di mercato, ma in generale per i numerosi accessi alla Casa della salute – aggiunge il sindaco, Fausto Tinti -. Per questo motivo, il suo ampliamento e rifunzionalizzazione  era già stato inserito tra le opere pubbliche prioritarie nel Piano operativo comunale (Poc)» (gi.gi.)

Altri particolari sul numero del Sabato sera del 24 ottobre

Nuovi posti per le auto nel parcheggio dell’ospedale di Castel San Pietro
Economia 5 Giugno 2019

E' in costruzione in via Bicocca a Imola il nuovo showroom e training center della Cefla per il settore Medical

Nel quartier generale Cefla di via Bicocca i lavori di ampliamento proseguono. Dopo la realizzazione del nuovo capannone da 11 mila metri quadri per il nuovo polo logistico al servizio delle business unit Medical equipment e Finishing, ora il cantiere è in corso sul lato che si affaccia sull’autostrada, dove entro marzo 2020 sarà ultimato il nuovo showroom e il training center per il Medical, la divisione dedicata alle attrezzature per il settore odontoiatrico e medicale.

Con questo intervento verrà realizzato un polo funzionale che riunirà le sale espositive a un centro per la formazione dei commerciali, che si occupano di assistenza prodotti. La nuova struttura, di circa 3 mila metri quadri, avrà una altezza variabile da 3,80 a 10 metri. La collocazione non è casuale, perché, al termine, diventerà una vera e propria «vetrina sull’autostrada».

L’edificio si svilupperà su due livelli: il piano terra, dedicato alle sale espositive, e un piano seminterrato, dedicato alle sale corsi, collegati da una scala centrale. Anche questo intervento, così come gli altri realizzati da Cefla negli ultimi anni, è stato curato da Marco Bartolozzi e Federica Tabanelli, dello studio associato di ingegneria edile Tb di Imola. (lo.mi.)

E' in costruzione in via Bicocca a Imola il nuovo showroom e training center della Cefla per il settore Medical
Cronaca 10 Ottobre 2018

L’ampliamento della Bio-on regala asfalto e box velox nel territorio di Castel San Pietro

Asfaltature e dossi nelle due frazioni (Poggio Grande e Gaiana) più vicine al nuovo stabilimento, ma anche l’installazione di un box per autovelox all’interno del quale può essere inserito un autovelox mobile, il primo nel territorio di Castel San Pietro. Sono questi i due interventi principali che verranno realizzati nei prossimi mesi grazie alla convenzione siglata con l’azienda Bio-on Spa, che lo scorso giugno ha inaugurato il nuovo stabilimento per la produzione di granuli e polveri di bioplastica in via Legnana, dove un tempo c’era la Granarolo.

In un secondo momento, però, Bio-on ha chiesto di poter realizzare una palazzina da mille metri quadrati per centro direzionale e laboratori dove oggi c’è un campo agricolo e da lì è scaturito l’accordo con il Comune di Castel San Pietro, che ha cambiato destinazione d’uso dell’area. «In cambio abbiamo chiesto che l’azienda realizzi entro la fine dell’anno alcuni interventi per migliorare la messa in sicurezza e la riqualificazione delle strade di Poggio Grande e Gaiana – dice il sindaco castellano, Fausto Tinti -. Bio-on effettuerà direttamente i lavori. Complessivamente, parliamo di circa 230 mila euro».

Per quanto riguarda le asfaltature, l’intervento riguarderà «alcuni pezzi di via Poggio e via San Biagio, ma anche tutto il tratto di via Cartara all’interno della frazione di Poggio e l’intera via Legnana, dove ha sede la Bio-on – elenca l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani -. In aggiunta, verranno realizzati due dossi per far rallentare le auto. Il primo sarà lungo via Bastiana, all’altezza dei cassonetti dei rifiuti, dove c’è una semicurva, mentre il secondo sarà in via San Biagio a Poggio Grande, all’altezza dell’attraversamento pedonale che porta alle scuole elementari Don Milani».

Tra l’altro, poco prima sempre lungo via San Biagio, verrà installata una colonnina arancione che potrà contenere un autovelox mobile. «Sarà posizionato poco prima delle scuole in direzione degli Stradelli Guelfi, dove il limite di velocità è di 50 chilometri orari – precisa Giordani -. Il dosso, invece, sarà dove il limite scende a 30 chilometri orari». Il box velox è un apparecchio del tutto simile a quelli installati ad esempio in via Poggio a Poggio Piccolo di Castel Guelfo, a Imola (lungo la bretella, via Lughese e via Correcchio), oppure sulla via Montanara nella vallata del Santerno e in via Viara a San Martino in Pedriolo. Oltre a contenere il rilevatore di velocità, per sanzionare chi spinge troppo sull’acceleratore dovrà essere presente sul posto una pattuglia della polizia municipale.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 ottobre.

Nella foto: un box autovelox del tutto simile a quello che sarà installato in via San Biagio

L’ampliamento della Bio-on regala asfalto e box velox nel territorio di Castel San Pietro
Economia 26 Giugno 2018

L'azienda guelfese Ecobologna si amplia e asfalta le strade. Nuove assunzioni in vista

Quadruplicare la quantità di inerti conferiti e, parallelamente, impegnarsi ad asfaltare le strade adiacenti l’impianto. E’ questo il succo della richiesta (e relative prescrizioni) della conferenza dei servizi che si è chiusa positivamente e che consentirà di ampliare l’attività alla Ecobologna Srl, azienda al civico 8 di via Chiusa, al confine tra Castel Guelfo e Castel San Pietro. Ora, come ultimo passo formale, si attende la delibera di Giunta regionale che approverà l’ampliamento del quantitativo dei materiali che è possibile recuperare.

L’impianto è di proprietà dei fratelli Fabio e Simone Castori e si occupa del recupero dei rifiuti non pericolosi derivati da demolizioni, inerti e terre da scavo. «Recuperiamo materiale sia grossolano che fino – spiega Fabio Castori -. Gli inerti così lavorati possono essere usati come stabilizzato da posare prima dell’asfalto oppure come sabbiella fine a protezione dei tubi, mentre la terra, opportunamente vagliata, può servire nei giardini e, più grossolana, come rilevato nelle costruzioni stradali o ferroviarie». La quantità di materiale trattato, però, può essere ben di più nell’area da 57 mila metri quadrati di via Chiusa. «Finora potevamo recuperare 20 mila tonnellate all’anno – spiega Fabio Castori -. Due anni fa, però, abbiamo dovuto chiudere l’attività a luglio perché avevamo già esaurito il quantitativo autorizzato, mentre nel 2017 dilazionando di più siamo arrivati a settembre». Da qui l’esigenza di chiedere un aumento. «Dal 2019 potremo arrivare a 90 mila tonnellate annue – prosegue Castori -. Per il 2018, invece, avremo un aumento graduale legato ad alcuni interventi decisi in conferenza dei servizi».

In sostanza, fino a fine settembre Ecobologna Srl potrà trattare altre 20 mila tonnellate, ma «in questo lasso di tempo dovremo aver fatto i lavori di ampliamento da 12 mila metri quadri del piazzale che fungerà da stoccaggio degli inerti lavorati e da magazzino delle nostre attrezzature, nonché aver realizzato vasca di laminazione, nuova fognatura e recinzione. Per noi si tratta di un investimento da 300 mila euro. Solo ultimate queste opere, ci verranno concesse altre 20 mila tonnellate». Nel frattempo, come definito in accordo con il Comune, la società ha già fatto i primi e più urgenti rappezzi in via Brina e in via Chiusa, ma, come stabilito in conferenza dei servizi, si impegnerà anche in futuro. «Dovremo occuparci delle asfaltature periodiche nel percorso che seguono i camion per venire in azienda, ossia via Chiusa (dal civico 8 fino all’incrocio con via Brina), via Brina e via Poggio, a garanzia delle quali verseremo al Comune di Castel Guelfo una fideiussione da 140 mila euro – aggiunge il titolare -. Invece per gli Stradelli Guelfi dovremo contribuire in una percentuale da definire rispetto alle manutenzioni che deciderà di effettuare annualmente la Città metropolitana (proprietaria della strada, ndr) nel tratto dall’incrocio con via Poggio fino alla rotonda all’altezza della via San Carlo. In via Brina allargheremo la strada di circa un metro in corrispondenza dei due punti più stretti e, se necessario, faremo alcune piazzole di interscambio».

Tutte queste attività renderanno necessario anche un aumento di personale. «Oggi abbiamo quattro dipendenti, ma con l’ampliamento servirà sicuramente un operaio in più già da fine anno e poi altri 1 o 2 nel 2019» conclude Castori.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno.

Nella foto: Fabio e Simone Castori

L'azienda guelfese Ecobologna si amplia e asfalta le strade. Nuove assunzioni in vista

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast