Posts by tag: antifascismo

Cronaca 10 Luglio 2021

Il Comune di Imola ha aderito all’anagrafe virtuale antifascista ed alla «Carta di Stazzema»

La Città di Imola ha aderito all’anagrafe virtuale antifascista istituita dal Comune di Stazzema, attraverso la sottoscrizione della carta di valori detta «Carta di Stazzema». A deciderlo la Giunta comunale, che nei giorni scorsi ha approvato l’apposita delibera. «Imola Citta Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività partigiana non poteva non aderire all’anagrafe virtuale antifascista ed alla “Carta di Stazzema”. Iscriversi significa condividere i principi raccolti nella carta stessa, che sono alla base della nostra democrazia, della Costituzione Italiana, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani» spiega il sindaco Marco Panieri, che aggiunge «aderire all’anagrafe è un impegno a sentirsi parte di una comunità, che agisce per affermare e per rivendicare con orgoglio e coraggio i principi della Carta, per restituire loro forza, dignità, fascino, per riportarli al centro del dibattito pubblico, della vita quotidiana, della contemporaneità».

Con questa adesione, l’Amministrazione comunale dà corso all’ordine del giorno presentato dal Consigliere comunale Filippo Samachini (Gruppo Imola Coraggiosa Ecologista Progressista) e approvato con emendamenti dal Consiglio comunale nell’aprile scorso.  Ricordiamo che il Comune di Stazzema, sede del Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema, luogo martire della violenza nazifascista, ha promosso l’iniziativa di istituire un’anagrafe virtuale antifascista a difesa dei valori della nostra Costituzione, che raccolga tutti coloro che si sentono impegnati in difesa dei valori di libertà, democrazia, legalità e contro il diffondersi di episodi di intolleranza e rievocazione del nazifascismo che fece della violenza lo strumento di affermazione contro oppositori politici, minoranze etniche e religiose. (r.cr.)

Nella foto: il Comune di Imola

Il Comune di Imola ha aderito all’anagrafe virtuale antifascista ed alla «Carta di Stazzema»
Cronaca 25 Febbraio 2021

Cerimonia dell’Anpi a Osteriola in ricordo dei partigiani caduti

Durante una sobria cerimonia, svoltasi domenica 21 febbraio, è stata deposta una corona ai piedi della lapide che nella frazione imolese di Osteriola ricorda sette partigiani caduti per la Libertà: Lino Afflitti, Otello Cardelli, Candido Contoli, Zelino Frascari, Armando Gardi, Enea Suzzi e Angelo Volta. Presenti alla cerimonia il sindaco di Imola, Marco Panieri, il vicesindaco Fabrizio Castellari e il presidente del Consiglio comunale, Roberto Visani. «Malgrado le restrizioni imposte dalla lotta alla pandemia sanitaria – ha spiegato Gabrio Salieri, presidente dell’Anpi di Imola – abbiamo egualmente voluto mantenere in agenda questa cerimonia e altre cerimonie analoghe, pur svolgendole in tono minore e nel rispetto delle regole anti-Covid, al fine di preservare la memoria di coloro che hanno dato la propria vita per la libertà e la democrazia».

Ma la cerimonia di domenica è stata anche l’occasione per ricordare l’onorevole Bruno Solaroli, scomparso nel marzo 2020. «La cerimonia dello scorso anno qui a Osteriola fu l’ultima iniziativa svolta da Solaroli in qualità di presidente onorario dell’Anpi di Imola», ha ricordato Salieri con commozione. «Un anno fa eravamo qui ad ascoltare le parole appassionate di Bruno Solaroli, che ci ricordava il contributo importante dato da questo territorio alla lotta di liberazione dal nazifascismo ed i pesanti sacrifici e i lutti sopportati dalla sua popolazione – ha poi aggiunto il sindaco Panieri -. Bruno è stato un personaggio pubblico importante, che ha dato tanto alla nostra città e non solo». (r.cr.)

Approfondimenti sulla lotta partigiana nella «bassa» imolese e sulla raccolta firme per una legge popolare contro la propaganda fascista e nazista su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: la cerimonia ad Osteriola

Cerimonia dell’Anpi a Osteriola in ricordo dei partigiani caduti
Cultura e Spettacoli 19 Aprile 2018

Liberazione, eventi e cerimonie e Imola, Medicina e Castel San Pietro per ricordare l'aprile del 1945

Prima Imola, poi Medicina e Castel San Pietro. Nel 1945 le nostre città vennero “liberate” qualche giorno prima del 25 aprile. Così la ricorrenza diventa un percorso che accompagna idealmente all’anniversario nazionale della Liberazione, quest’anno il 73°. Cerimonie e deposizione di corone sulle tante lapidi in memoria e ricordo di coloro che caddero vittime o combatterono per la libertà dal nazifascismo.

Ma anche eventi particolari, come quello organizzato a Imola dove alcuni studenti del Paolini e varie autorità hanno potuto sperimentare cosa significasse stare nel rifugio durante i bombardamenti scendendo per un’ora nelle Cantine del Carmine che venivano utilizzate per questo scopo durante la guerra. 

Altri eventi e cerimonie sono previsti in questi giorni e fino al 25 Aprile. Potete trovarli sul “sabato sera” in edicola da oggi oppure giorno per giorno nel Calendario Eventi di www.sabatosera.it o sull’app (gratuita) AppU Imola. (r.c.)

Nella foto un momento della cerimonia in ricordo dell”eccidio di Pozzo Becca a Imola

Liberazione, eventi e cerimonie e Imola, Medicina e Castel San Pietro per ricordare l'aprile del 1945

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