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Cronaca 10 Settembre 2021

Il Comune di Imola vuole intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid e agli eroi della sanità

Nella seduta di ieri, giovedì 9 settembre, il Consiglio comunale di Imola ha approvato all’unanimità la mozione proposta a firma del presidente del Consiglio comunale, del vicepresidente e di tutti i Capigruppo, con cui si impegna l”Amministrazione ad intitolare uno spazio pubblico «alle vittime del Covid-19 e agli eroi della Sanità». Ad oggi sono 189 le vittime del Covid-19 nella nostra città e 342 nell’intero territorio dell’Ausl di Imola, che comprende i dieci Comuni del circondario.

Il presidente Roberto Visani, il vicepresidente Nicola Vacchi, che è anche capogruppo di Fratelli d”Italia, ed i capigruppo Francesca Degli Esposti (Pd), Daniele Marchetti (Lega), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Marinella Vella (Civica Cappello), Ezio Roi (M5S) hanno firmato la mozione dove lasciano emergere in modo corale che «è un dovere civile, dinanzi ai lutti causati dalla pandemia e alla generosità dimostrata da chi ha assistito le persone malate, individuare uno spazio pubblico in cui la memoria sia condivisa e tramandata alle generazioni future, riteniamo questo il momento storico giusto per dimostrare la nostra vicinanza alle famiglie e all’intera comunità attraverso il ricordo e la commemorazione». (r.cr.)

Nella foto: il Comune di Imola

Il Comune di Imola vuole intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid e agli eroi della sanità
Cronaca 12 Agosto 2021

Ondata di calore, sarà un weekend di Ferragosto bollente. I consigli dell’Ausl di Imola

Le previsioni Arpae per la provincia di Bologna indicano per i prossimi giorni, soprattutto per il fine settimana (fino a Ferragosto), condizioni di forte disagio bioclimatico per quanto riguarda le zone di pianura. Condizioni di disagio invece sono previste per la giornata di oggi, giovedì 12 agosto

Quando la temperatura e l’umidità dell’aria aumentano, le capacità dell’organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione ed il rischio è incorrere nella disidratazione. Per questo è importante ricordare alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini. 

Bere molto e spesso. Almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l’acqua, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete.

Mangiare molta frutta e verdura. Preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua. Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta. 

Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce. Con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all”amido di riso, crema base, ecc.) 

Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti. In fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce.

Uscire di casa. Solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l”aria si è rinfrescata. Evitare assolutamente di uscire tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono pericolosa qualsiasi attività all”aperto. Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde. Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all”esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde. Il getto d”aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone. 

Sintomi disidratrazione. Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore. In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua. (r.cr.)

Ondata di calore, sarà un weekend di Ferragosto bollente. I consigli dell’Ausl di Imola
Cronaca 11 Agosto 2021

Nella settimana di Ferragosto orari ridotti o chiusure per alcuni servizi dell’Ausl di Imola

Come da consuetudine, anche quest’anno, nelle giornate centrali del mese di agosto (soprattutto in questa che porta a Ferragosto) alcuni servizi dell’Ausl di Imola effettueranno riduzioni orarie o chiusure.
 
Chiusi dal 13 al 15 agosto compresi il consultorio familiare di Imola, gli sportelli unici distrettuali (Cup, casse, anagrafi assistiti) del territorio, l’Ufficio accettazione Ricoveri, il Centro Ausili, Medicina Riabilitativa, il Centro raccolta sangue, la farmacia interna, gli ambulatori di vaccinazione adulti di Castel San Pietro e della Casa della Salute di Medicina, l”Unità Operativa di Igiene Veterinaria, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e l’ufficio stampa. Anche il servizio di assistenza integrativa e relativa l’erogazione dei dispositivi medici (presidi per diabetici, incontinenti ecc ecc) presso la farmacia interna sarà chiuso fino 15 agosto.
 
La Segreteria del Centro salute Mentale sarà, invece, regolarmente aperta sabato 14 agosto e resterà chiusa venerdì 13 agosto. Il servizio di CUP telefonico per prenotazione visite ed esami in regime istituzionale (Numero Verde 800 040606) e in regime libero professionale (NV 800 131919) resteranno chiusi nella giornata del 13 agosto (festività patronale per Imola). Chiuso, sempre fino al 15, anche lo staff formazione e la medicina legale, così come fino al 21 agosto il centro Disturbi Cognitivi dell’Ospedale Vecchio di Imola resterà chiuso dal 9 al 21 agosto compresi.
 
Anche l’area vaccinale pediatrica resterà chiusa: ad Imola fino 15 agosto, a Castel San Pietro fino al 20 agosto, mentre a Medicina fino al 27 agosto. Gli studi di medici e pediatri di famiglia resteranno chiusi dal 13 al 14 agosto compresi, ma l’assistenza sanitaria di base sarà garantita dal Servizio di Continuità assistenziale. In particolare, per consulenze mediche telefoniche o richieste di eventuali visite domiciliari è attivo ogni notte dalle 20 alle 8, i prefestivi e festivi dalle 8 alle 20 il Numero Verde 800 040 050.
 
Infine, il 12 agosto (giorno prima di San Cassiano) non è da considerarsi prefestivo e pertanto restano attivi gli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta. Attivo l’accesso diretto (senza appuntamento) e gratuito agli ambulatori di continuità assistenziale territoriale, nelle giornate prefestive e festive, da venerdì 13 a domenica 15 agosto compresi (8-20): a Imola, via Caterina Sforza, 3 (di fronte al centro prelievi dell”Ospedale Vecchio) per gli assistiti di Imola e Mordano; a Castel San Pietro, Casa della Salute, primo piano viale Oriani n. 1 per gli assistiti di Castello e Dozza; a Medicina, Casa della Salute, piano terra via Saffi, 1 per gli assistiti di Medicina e Castel Guelfo e Borgo Tossignano, Casa della Salute, via dell”8° Centenario, 4 per gli assistiti della vallata del Santerno. (r.cr.)
 

Nella settimana di Ferragosto orari ridotti o chiusure per alcuni servizi dell’Ausl di Imola
Cronaca 31 Luglio 2021

Visite ed esami specialistici, dall’1 agosto torna la sanzione per la mancata disdetta

Da domani, domenica 1 agosto, torna la sanzione per mancata o tardiva disdetta delle prenotazioni di visite ed esami specialistici. Introdotte dall’articolo 23 della legge regionale 2/2016, le sanzioni a carico dei cittadini che mancano all’appuntamento sanitario prenotato e non disdetto, o disdetto in ritardo, senza produrre giustificazione idonea, erano state sospese ad avvio del periodo pandemico, nel febbraio 2020.

Ma se ottenere una prestazione sanitaria nei tempi appropriati è un diritto del cittadino, presentarsi all”appuntamento o disdirlo lasciando il posto ad un”altra persona in attesa, è un dovere.  Questa la ratio della normativa regionale che riguarda tutti gli assistiti, anche chi ha diritto all”esenzione per reddito, patologia o invalidità. L’importo della multa è pari al ticket previsto per la fascia di reddito più bassa, fino al tetto di 36,15 euro, ad eccezione della chirurgia ambulatoriale per cui il tetto è di 46,15 euro,  a cui si sommano le spese postali. Il cittadino può giustificare la mancata o ritardata disdetta solo per motivi imprevedibili, oggettivi e documentabili (motivi di salute, incidente stradale, eventi meteorologici estremi, lutto recente di parente prossimo ecc.). 

La prenotazione va disdetta almeno 2 giorni lavorativi (domenica e festivi esclusi) prima della giornata dell’appuntamento: data ed ora massima per disdire senza incorrere nella multa sono esplicitate chiaramente nel foglio di prenotazione insieme a tutte le informazioni necessarie per evitare la sanzione.  Inoltre, per ricordare al cittadino la sua prenotazione e permettergli di disdirla in tempo utile e con grande semplicità, sarà riattivato per tutte le prestazioni il richiamo telefonico automatico che, nel rammentare con 7 giorni di anticipo l’appuntamento, permetterà all’assistito di non confermare la prenotazione ossia di disdirla. Cancellare o spostare un appuntamento prenotato è anche possibile chiamando il Cup telefonico al Numero Verde 800 040606 attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, inserendo il codice prenotazione e la data di nascita del cittadino prenotato; agli sportelli CUP aziendali; in tutte le  farmacie e parafarmacie o attraverso il proprio fascicolo sanitario elettronico o il sito CupWeb o la App Er Salute. (r.cr.)

Visite ed esami specialistici, dall’1 agosto torna la sanzione per la mancata disdetta
Cronaca 30 Luglio 2021

Ondata di calore, domani previsto caldo intenso. I consigli dell’Ausl di Imola

Le previsioni Arpae per la provincia di Bologna indicano per i prossimi giorni, soprattutto per domani (sabato 31 luglio), condizioni di disagio bioclimatico per quanto riguarda le zone di pianura.

Quando la temperatura e l’umidità dell”aria aumentano, le capacità dell’organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione ed il rischio è incorrere nella disidratazione. Per questo è importante ricordare alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini. 

Bere molto e spesso. Almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l’acqua, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete.

Mangiare molta frutta e verdura. Preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua. Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta. 

Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce. Con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all”amido di riso, crema base, ecc.) 

Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti. In fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce.

Uscire di casa. Solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l”aria si è rinfrescata. Evitare assolutamente di uscire tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono pericolosa qualsiasi attività all”aperto. Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde. Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all”esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde. Il getto d”aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone. 

Sintomi disidratrazione. Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore. In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua. (r.cr.)

Ondata di calore, domani previsto caldo intenso. I consigli dell’Ausl di Imola
Cronaca 29 Luglio 2021

Domani sciopero nazionale di tutto il personale sanitario, le prestazioni garantite dall’Ausl di Imola

Uno sciopero generale nazionale di tutto il personale sanitario pubblico e privato è stato indetto per tutta la giornata di domani, venerdì 30 luglio. A proclamarlo l’associazione sindacale Fisi-Federazione italiana Sindacati Intercategoriali.

L’Ausl di Imola ha confermato che saranno «garantite le urgenze ed i livelli minimi di attività previsti dal contratto in caso di sciopero – si legge nel comunicato. Anche il centro vaccinale garantirà gli appuntamenti prestabiliti. I centri prelievi, infine, garantiranno esclusivamente prelievi urgenti, Tao, percorso nascita (Bitest) e controllo terapia. Tutte le altre attività di prelievo, anche se già prenotate, non saranno effettuate. Si ricorda che le prestazioni non erogabili per sciopero dovranno essere riprenotate». (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola

Domani sciopero nazionale di tutto il personale sanitario, le prestazioni garantite dall’Ausl di Imola
Cronaca 20 Luglio 2021

Dal torneo di calcio in memoria di Danilo, Luca e Nikos una donazione da 5 mila euro per l’Ausl di Imola

Anche quest”anno, come da tradizione, a Bubano, si è disputato il torneo di calcio amichevole «Danilo, Luca e Nikos: un”amicizia che continua», in memoria di Danilo Marchesi, Luca Leonardi e Nikos Volta, i tre ragazzi imolesi scomparsi nel 1992 in un tragico incidente.

Ogni anno le famiglie li ricordano organizzando una raccolta fondi, il cui ricavato viene poi destinato in beneficenza. Come già in passato, destinataria anche dell’edizione 2021 è l’Ausl di Imola che ha ricevuto una donazione di 5mila euro, destinata all”acquisizione di un sistema di simulazione avanzato per rianimazione neonatale.  «L”attrezzatura si compone di un manichino sul quale è possibile effettuare ogni genere di manovre rianimatorie – spiega il dott. Igor Bacchilega, direttore della Dea (area critica unità operativa anestesia e rianimazione) di Imola – questo nuovo sistema ci permetterà di potenziare i percorsi formativi del personale e di consolidare le capacità dei colleghi più anziani». (c.gam.)

Nella foto: amici e familiari dei tre giovani insieme al dottor Bacchilega

Dal torneo di calcio in memoria di Danilo, Luca e Nikos una donazione da 5 mila euro per l’Ausl di Imola
Cronaca 30 Giugno 2021

Oggi sciopero nazionale della Sanità, l’Ausl di Imola garantisce vaccinazioni e solo prelievi urgenti

Sciopero generale nazionale di tutto il personale del comparto Sanità Pubblica e privata su tutto il territorio nazionale per 12 ore (dalle 8 alle 20) è stato proclamato per oggi, mercoledì 30 giugno, proclamato dall’associazione sindacale Fisi-Federazione italiana Sindacati Intercategoriali.

«L’Ausl di Imola – si legge nella nota – garantisce le urgenze ed i livelli minimi di attività previsti dal contratto in caso di sciopero. Il Centro Vaccinale garantisce gli appuntamenti prestabiliti. I Centri Prelievi garantiranno esclusivamente prelievi urgenti, Tao, Percorso Nascita (Bitest) e Controllo Terapia. Tutte le altre attività di prelievo, anche se già prenotate, non saranno effettuate. Si ricorda che le prestazioni non erogabili per sciopero dovranno essere riprenotate». (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola 

Oggi sciopero nazionale della Sanità, l’Ausl di Imola garantisce vaccinazioni e solo prelievi urgenti
Cronaca 1 Giugno 2021

Il dottor Carlo Polito è il nuovo direttore dell’ospedale di Imola

Bolognese, classe ’69, il dottor Carlo Polito da oggi, 1° giugno, è il nuovo direttore del presidio ospedaliero di Imola, a seguito della selezione pubblica avvenuta nei mesi scorsi per ricoprire questo incarico, mantenuto fino ad oggi ad interim dal dottor Andrea Neri.

Laureatosi in medicina e chirurgia a Bologna nel 1994, il dottor Polito ha acquisito una doppia specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, ottenuta nel 1998, e in Medicina Legale nel 2006. Oltre a due master: uno di primo livello di in Programmazione, gestione e valutazione dei servizi sanitari e socio assistenziali e uno di secondo livello in Politiche Sanitarie. Tra i numerosi incarichi ricoperti: al San’Orsola responsabile dell’Area specialistica cardio toraco vascolare e trapianti e in precedenza referente del programma aziendale «Logistica sanitaria – Percorsi ambulatoriali integrati». (r.cr.)

Nella foto: il dottor Carlo Polito 

Il dottor Carlo Polito è il nuovo direttore dell’ospedale di Imola
Cronaca 1 Giugno 2021

Dalla gara di golf un elettrocardiografo per la Casa della Salute di Castel San Pietro

Cancro Primo Aiuto Onlus ha consegnato un elettrocardiografo all’Ausl di Imola per la medicina territoriale nella Casa della Salute di Castel San Pietro Terme. La donazione è avvenuta domenica 30 maggio al termine della gara di golf giocata al Golf Club Le Fonti (quinta tappa del 5°CPA Golf Challenge 2021) ed è il frutto della collaborazione tra Cancro Primo Aiuto ed il Golf Club Le Fonti che ha contribuito mettendo a disposizione una parte dell’incasso.

Alla cerimonia che ha preceduto le premiazioni della gara hanno partecipato il direttore generale dell’Ausl Imola, Andrea Rossi, il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti, il presidente del Golf Club le Fonti Ivano Serrantoni e Simone Bulgarelli, amministratore delegato BMW Division e Brand Maserati del Gruppo Penske. «Questa donazione è particolarmente significativa perché va alla casa della salute di Castel San Pietro Terne, una struttura che mette insieme i servizi del territorio. Oggi è sempre di più importante che il territorio, non soltanto gli ospedali, sappia alzare barriere protettive davanti alle nuove necessità. Qui stiamo parlando di diagnostica cardiologica avanzata: oggi questi strumenti digitali consentono di connettere la casa della salute con i reparti medici, acquisire tracciati cardiologici e avere specialisti da remoto che possono intervenire per diagnosticare patologie importanti. Sempre di più la medicina ha bisogno di tecnologia di supporto e anche il territorio, non solo gli ospedali, ha bisogno di tecnologia. Grazie dunque a Cancro Primo Aiuto”, ha detto il direttore generale dell’Ausl Andrea Rossi. (r.cr.)

Nella foto: la cerimonia di consegna dell’elettrocardiografo

Dalla gara di golf un elettrocardiografo per la Casa della Salute di Castel San Pietro

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