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Economia 15 Agosto 2022

Sughi, sott’olio e marmellate senza botulino, i consigli dell’Ausl

La preparazione di sughi e passate, marmellate e sottoli sono un tradizionale appuntamento dell’estate in molte famiglie italiane. Un dato in crescita secondo un sondaggio del mensile Vita in Campagna che ha raggiunto quasi 1.500 persone da nord a sud, per indagare le abitudini ai fornelli degli italiani. 

Per farlo occorre, oltre a passione e abilità, anche accortezza per evitare brutte sorprese. «Nella produzione casalinga – avverte Gabriele Peroni, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola – il pericolo numero uno è il botulismo, grave tossinfezione provocata da un batterio, presente normalmente nell”ambiente, nel suolo e nell”intestino degli animali sotto forma di spora».

Ecco, allora, le accortezze consigliate da Peroni. «Occorre rendere l”ambiente di conservazione acido e privo di acqua. Nelle marmellate e confetture i frutti sono di per sé sufficientemente acidi e la presenza di zuccheri immobilizza l”acqua libera, l”aggiunta di un po” di succo di limone garantisce ulteriormente l’acidità». (al.giov.)

Approfondimenti e l”articolo completo con i consigli di Peroni su «sabato sera» del 4 agosto.

Nella foto: Gabriele Peroni, direttore del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Imola

Sughi, sott’olio e marmellate senza botulino, i consigli dell’Ausl
Cronaca 28 Luglio 2022

Glucasia RunByNight raccoglie 1.000 euro per la Camera delle mamme

«Glucasia RunByNight» dona mille euro all’Azienda usl di Imola per il progetto della Camera delle mamme. Tanti i partecipanti alla camminata ludico-motoria organizzata al parco delle Acque minerali e all’autodromo Enzo e Dino Ferrari che con la loro solidarietà aiuteranno la creazione di un luogo per promuovere e sostenere la relazione madre-neonato all’interno dell’ospedale Santa Maria della Scaletta.

«Grazie a tutti per l’entusiasmo che ci avete dimostrato – ha commentato a fine serata Silvia Penazzi, presidente di Glucasia –. La partecipazione di tante persone ha reso questo evento memorabile e unico. E’ bello essere ritornati dopo un periodo difficile per la pandemia, aspettiamo tutti per il prossimo anno e per i prossimi eventi». «Un grande grazie a Glucasia per l’organizzazione di questa bellissima manifestazione – le ha fatto eco la dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto di Pediatria e Nido dell’Ausl cittadina – e grazie a tutti i partecipanti così numerosi e calorosi che hanno consentito con la loro solidarietà di mettere un altro mattoncino fondamentale per la realizzazione del progetto Camera delle mamme, oltre che passare una piacevole serata sportiva all’insegna della sensibilizzazione di un argomento molto importante per la nostra salute, soprattutto dei ragazzi, quale il diabete». (lu.ba.)

Nella fotografia dell”associazione Glucasia, un momento della manifestazione

Glucasia RunByNight raccoglie 1.000 euro per la Camera delle mamme
Cronaca 4 Giugno 2022

L’estate sta… arrivando, l'Ausl rilancia la campagna di prevenzione della leishmaniosi canina

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, l’Ausl di Imola ricorda la necessità di proteggere i nostri cani dalle malattie trasmesse da insetti vettori come zanzare e pappataci, prima fra tutte la leishmaniosi canina. A differenza di altre malattie che gli insetti possono trasmettere solo agli animali, infatti, essa può essere trasmessa anche all’uomo, attraverso la puntura dell’insetto infetto.

Fra gli accorgimenti utili, «il primo è impedire che il nostro cane sia esposto alla puntura dell’insetto – spiega Geremia Dosa, responsabile Sanità animale dell’Igiene veterinaria dell’Ausl cittadina –, accogliendolo per il riposo notturno in strutture al chiuso, privi di finestra o dotati di zanzariere a maglia fitta».

Inoltre, «un efficace sistema di prevenzione della puntura è l’utilizzo di prodotti repellenti. Si tratta di farmaci che sono in commercio in varie formulazioni: collari medicati, spot on (da versare sul pelo nel dorso dell’animale) o spray per il pelo. Bisogna naturalmente ricordarsi di rispettare la corretta periodicità dei trattamenti o di sostituzione del collare medicato – aggiunge -. Recentemente è anche entrato in commercio un vaccino, per l’utilizzo del quale, anche in combinazione con i metodi sopracitati, è necessario rivolgersi al proprio veterinario di fiducia». (lu.ba.)

Immagine di repertorio

L’estate sta… arrivando, l'Ausl rilancia la campagna di prevenzione della leishmaniosi canina
Cronaca 9 Marzo 2022

Bambini e la guerra, la neuropsichiatra infantile dell’Ausl Zucchini: «Genitori, dite la verità»

«Mamma, papà, perché in Ucraina sparano?». Una domanda impensabile fino a pochi giorni fa, ma che ora qualsiasi bambino o bambina può fare ai propri genitori tornando da scuola. Sì, perché tra televisione, web e social network, oggi purtroppo si parla soltanto, com’è ovvio che sia, della guerra tra Russia e Ucraina. Un susseguirsi di immagini e informazioni che inevitabilmente arrivano agli occhi ed alle orecchie dei più piccoli, a volte sempre più impauriti e disorientati, soprattutto quelli tra i 6 e i 14 anni. Parlare di guerra ai propri figli, però, non è facile, perché li si vorrebbe proteggere da violenza e crudeltà. Il difficile non è tanto spiegare cosa sia ma tutto ciò che ruota attorno come uomini costretti ad andare al fronte, famiglie che abbandonano le proprie case, città devastate dalle bombe e il sentimento comune della paura. 

Dottoressa Elisabetta Zucchini, neuropsichiatra infantile dell’Ausl di Imola, meglio dir loro la verità o, prendendo come esempio il film premio Oscar «La vita è bella», meglio tramutare la realtà in un gioco?

«Preferibile dire il vero senza bugie e nella maniera più comprensibile possibile, senza edulcorare troppo il racconto. Poi nessuno meglio dei genitori conosce i propri figli, ma l’importante è usare parole semplici senza esagerare con angoscia e preoccupazioni. Dire che la guerra è una cosa bella per non spaventarli o un videogioco per tranquillizzarli e ridimensionare gli eventi non è il modo corretto». (da.be.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 3 marzo.

Nella foto: Elisabetta Zucchini, neuropsichiatra infantile dell’Ausl di Imola

Bambini e la guerra, la neuropsichiatra infantile dell’Ausl Zucchini: «Genitori, dite la verità»
Cronaca 9 Novembre 2021

Controlli audiometrici, l’Ausl di Imola mette in guardia da telefonate non autorizzate

«Nessuno è autorizzato chiamare i cittadini per invitarli a controlli audiometrici, facendo riferimento a sedicenti accordi con l’Ausl di Imola». È l’avviso diramato dall’Azienda Usl di Imola che motiva: «Nei giorni scorsi il nostro ufficio Relazioni con il pubblico ha ricevuto alcune segnalazioni da cittadini che riferiscono di aver ricevuto una chiamata telefonica da parte di un centro privato che li invitava a un controllo audiometrico, facendo riferimento ad un sedicente accordo con l’Ausl di Imola. L’Azienda Usl di Imola non ha rapporti con centri privati per l’erogazione di questa tipologia prestazioni. Nessuno è in alcun modo autorizzato a millantarne il credito per attrarre i cittadini verso i propri servizi privati».

Chi avesse ricevuto telefonate di questo tipo è invitato a segnalarlo all’indirizzo email urp@ausl.imola.bo.it oppure al numero 0542 604121. L’Ausl si riserva a sua volta di segnalare i fatti all’autorità giudiziaria. (lo.mi.) 

Nella foto (darchivio): l’ospedale di Imola

Controlli audiometrici, l’Ausl di Imola mette in guardia da telefonate non autorizzate
Cronaca 30 Settembre 2021

Nubrifagio a Imola, infiltrazioni e danni anche all’ospedale S. Maria della Scaletta

La bomba d’acqua che si è abbattuta nelle prime ore del mattino su Imola ha provocato alcune infiltrazioni di acqua nel vano scala del dipartimento di emergenza dell’ospedale S. Maria della Scaletta di Imola. Le infiltrazioni, causate dall’intasamento degli scarichi delle acque piovane, hanno coinvolto alcuni pannelli del controsoffitto in fibra minerale e una colonna ascensori.

I pannelli di controsoffitto sono già stati in parte rimossi e saranno sostituiti, mentre i tecnici dell’Ausl stanno verificando la funzionalità di due ascensori per il pubblico, che non potranno essere utilizzati per alcuni giorni. In questa fase, i visitatori saranno indirizzati a due ascensori in genere adibiti all’uso interno, non interessati dalle infiltrazioni. Fortunatamente di tratta di danni non ingenti e risolvibili in breve tempo. (r.cr.)

Nella foto: l’ospedale di Imola 

 

Nubrifagio a Imola, infiltrazioni e danni anche all’ospedale S. Maria della Scaletta
Cronaca 10 Settembre 2021

Il Comune di Imola vuole intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid e agli eroi della sanità

Nella seduta di ieri, giovedì 9 settembre, il Consiglio comunale di Imola ha approvato all’unanimità la mozione proposta a firma del presidente del Consiglio comunale, del vicepresidente e di tutti i Capigruppo, con cui si impegna l”Amministrazione ad intitolare uno spazio pubblico «alle vittime del Covid-19 e agli eroi della Sanità». Ad oggi sono 189 le vittime del Covid-19 nella nostra città e 342 nell’intero territorio dell’Ausl di Imola, che comprende i dieci Comuni del circondario.

Il presidente Roberto Visani, il vicepresidente Nicola Vacchi, che è anche capogruppo di Fratelli d”Italia, ed i capigruppo Francesca Degli Esposti (Pd), Daniele Marchetti (Lega), Alan Manara (Imola Corre), Filippo Samachini (Imola Coraggiosa), Marinella Vella (Civica Cappello), Ezio Roi (M5S) hanno firmato la mozione dove lasciano emergere in modo corale che «è un dovere civile, dinanzi ai lutti causati dalla pandemia e alla generosità dimostrata da chi ha assistito le persone malate, individuare uno spazio pubblico in cui la memoria sia condivisa e tramandata alle generazioni future, riteniamo questo il momento storico giusto per dimostrare la nostra vicinanza alle famiglie e all’intera comunità attraverso il ricordo e la commemorazione». (r.cr.)

Nella foto: il Comune di Imola

Il Comune di Imola vuole intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid e agli eroi della sanità
Cronaca 12 Agosto 2021

Ondata di calore, sarà un weekend di Ferragosto bollente. I consigli dell’Ausl di Imola

Le previsioni Arpae per la provincia di Bologna indicano per i prossimi giorni, soprattutto per il fine settimana (fino a Ferragosto), condizioni di forte disagio bioclimatico per quanto riguarda le zone di pianura. Condizioni di disagio invece sono previste per la giornata di oggi, giovedì 12 agosto

Quando la temperatura e l’umidità dell’aria aumentano, le capacità dell’organismo di raffreddarsi diminuiscono considerevolmente, aumentano traspirazione e sudorazione ed il rischio è incorrere nella disidratazione. Per questo è importante ricordare alcuni suggerimenti per ridurre i rischi di salute legati alle ondate di calore, soprattutto per anziani e bambini. 

Bere molto e spesso. Almeno 2 litri di acqua (8 grandi bicchieri) al giorno, anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate, zuccherate e ghiacciate. La bevanda migliore è sempre l’acqua, a temperatura ambiente o fresca. Evitare gli alcolici e limitare the, caffè e altre bevande che contengono caffeina: agiscono come diuretici e favoriscono la disidratazione. La sete è un segnale di allarme del nostro corpo che negli anziani spesso non funziona a dovere. Per questo si deve bere anche quando non si ha sete.

Mangiare molta frutta e verdura. Preferibilmente cruda e di stagione, anche frullata o centrifugata. Questi cibi sono una fonte di vitamine e sali minerali, oltre che di acqua. Vietati i cibi pesanti: fritti, umidi ed intingoli. Pesce e carni bianche vanno preferite a formaggi, insaccati e carni rosse. Sì a pasta, riso e patate, ma in modica quantità e con condimenti leggeri. Bene latte, yogurt e gelati o sorbetti alla frutta. 

Aumentare la frequenza dei bagni o delle docce. Con acqua tiepida, che abbassa la temperatura corporea. Cambiare frequentemente la biancheria intima. Per chi è immobilizzato a letto, cambiare spesso posizione. Per chi ha problemi di incontinenza, cambiare spesso i presidi igienici (pannoloni). Dopo il bagno è anche bene idratare la pelle con prodotti adeguati (crema all”amido di riso, crema base, ecc.) 

Vestire abiti leggeri, chiari e non aderenti. In fibre naturali (cotone, lino, ecc..) che favoriscono la traspirazione. Indossare cappello ed occhiali da sole quando si esce.

Uscire di casa. Solo al mattino presto e dopo il tramonto, e solo se l”aria si è rinfrescata. Evitare assolutamente di uscire tra le 11 e le 17. In queste ore sole, calore, umidità ed ozono rendono pericolosa qualsiasi attività all”aperto. Per una casa più fresca, aprire le finestre al mattino presto, alla sera e alla notte. Chiudere finestre, tapparelle e tende (molto utili quelle esterne) nelle ore più calde. Cercare di stare nei locali meno esposti al sole e più freschi. Rinfrescare gli ambienti con condizionatori, ma facendo attenzione che la temperatura dentro casa non sia mai più bassa di 6-7 gradi rispetto all”esterno, per evitare sbalzi termici pericolosi per la salute. Se si utilizzano condizionatori mobili, fare attenzione anche agli sbalzi tra le stanze rinfrescate e quelle più calde. Il getto d”aria di condizionatori e ventilatori non deve essere troppo forte, e mai orientato verso le persone. 

Sintomi disidratrazione. Lingua e mucose orali secche, occhi infossati, aumento della temperatura corporea, nausea, aumento del battito cardiaco (tachicardia), abbassamento della pressione, aumento della respirazione, confusione mentale, torpore e debolezza, sono alcuni tra i sintomi provocati dalla disidratazione e presenti nel colpo di calore. In presenza di tali sintomi è bene chiamare subito il proprio medico (o la continuità assistenziale nei prefestivi e festivi e la notte 800 040 050) e nel frattempo stendersi con le gambe sollevate, posandosi una pezzuola bagnata o una borsa del ghiaccio sulla fronte. Bere acqua. (r.cr.)

Ondata di calore, sarà un weekend di Ferragosto bollente. I consigli dell’Ausl di Imola
Cronaca 11 Agosto 2021

Nella settimana di Ferragosto orari ridotti o chiusure per alcuni servizi dell’Ausl di Imola

Come da consuetudine, anche quest’anno, nelle giornate centrali del mese di agosto (soprattutto in questa che porta a Ferragosto) alcuni servizi dell’Ausl di Imola effettueranno riduzioni orarie o chiusure.
 
Chiusi dal 13 al 15 agosto compresi il consultorio familiare di Imola, gli sportelli unici distrettuali (Cup, casse, anagrafi assistiti) del territorio, l’Ufficio accettazione Ricoveri, il Centro Ausili, Medicina Riabilitativa, il Centro raccolta sangue, la farmacia interna, gli ambulatori di vaccinazione adulti di Castel San Pietro e della Casa della Salute di Medicina, l”Unità Operativa di Igiene Veterinaria, l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e l’ufficio stampa. Anche il servizio di assistenza integrativa e relativa l’erogazione dei dispositivi medici (presidi per diabetici, incontinenti ecc ecc) presso la farmacia interna sarà chiuso fino 15 agosto.
 
La Segreteria del Centro salute Mentale sarà, invece, regolarmente aperta sabato 14 agosto e resterà chiusa venerdì 13 agosto. Il servizio di CUP telefonico per prenotazione visite ed esami in regime istituzionale (Numero Verde 800 040606) e in regime libero professionale (NV 800 131919) resteranno chiusi nella giornata del 13 agosto (festività patronale per Imola). Chiuso, sempre fino al 15, anche lo staff formazione e la medicina legale, così come fino al 21 agosto il centro Disturbi Cognitivi dell’Ospedale Vecchio di Imola resterà chiuso dal 9 al 21 agosto compresi.
 
Anche l’area vaccinale pediatrica resterà chiusa: ad Imola fino 15 agosto, a Castel San Pietro fino al 20 agosto, mentre a Medicina fino al 27 agosto. Gli studi di medici e pediatri di famiglia resteranno chiusi dal 13 al 14 agosto compresi, ma l’assistenza sanitaria di base sarà garantita dal Servizio di Continuità assistenziale. In particolare, per consulenze mediche telefoniche o richieste di eventuali visite domiciliari è attivo ogni notte dalle 20 alle 8, i prefestivi e festivi dalle 8 alle 20 il Numero Verde 800 040 050.
 
Infine, il 12 agosto (giorno prima di San Cassiano) non è da considerarsi prefestivo e pertanto restano attivi gli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta. Attivo l’accesso diretto (senza appuntamento) e gratuito agli ambulatori di continuità assistenziale territoriale, nelle giornate prefestive e festive, da venerdì 13 a domenica 15 agosto compresi (8-20): a Imola, via Caterina Sforza, 3 (di fronte al centro prelievi dell”Ospedale Vecchio) per gli assistiti di Imola e Mordano; a Castel San Pietro, Casa della Salute, primo piano viale Oriani n. 1 per gli assistiti di Castello e Dozza; a Medicina, Casa della Salute, piano terra via Saffi, 1 per gli assistiti di Medicina e Castel Guelfo e Borgo Tossignano, Casa della Salute, via dell”8° Centenario, 4 per gli assistiti della vallata del Santerno. (r.cr.)
 

Nella settimana di Ferragosto orari ridotti o chiusure per alcuni servizi dell’Ausl di Imola
Cronaca 31 Luglio 2021

Visite ed esami specialistici, dall’1 agosto torna la sanzione per la mancata disdetta

Da domani, domenica 1 agosto, torna la sanzione per mancata o tardiva disdetta delle prenotazioni di visite ed esami specialistici. Introdotte dall’articolo 23 della legge regionale 2/2016, le sanzioni a carico dei cittadini che mancano all’appuntamento sanitario prenotato e non disdetto, o disdetto in ritardo, senza produrre giustificazione idonea, erano state sospese ad avvio del periodo pandemico, nel febbraio 2020.

Ma se ottenere una prestazione sanitaria nei tempi appropriati è un diritto del cittadino, presentarsi all”appuntamento o disdirlo lasciando il posto ad un”altra persona in attesa, è un dovere.  Questa la ratio della normativa regionale che riguarda tutti gli assistiti, anche chi ha diritto all”esenzione per reddito, patologia o invalidità. L’importo della multa è pari al ticket previsto per la fascia di reddito più bassa, fino al tetto di 36,15 euro, ad eccezione della chirurgia ambulatoriale per cui il tetto è di 46,15 euro,  a cui si sommano le spese postali. Il cittadino può giustificare la mancata o ritardata disdetta solo per motivi imprevedibili, oggettivi e documentabili (motivi di salute, incidente stradale, eventi meteorologici estremi, lutto recente di parente prossimo ecc.). 

La prenotazione va disdetta almeno 2 giorni lavorativi (domenica e festivi esclusi) prima della giornata dell’appuntamento: data ed ora massima per disdire senza incorrere nella multa sono esplicitate chiaramente nel foglio di prenotazione insieme a tutte le informazioni necessarie per evitare la sanzione.  Inoltre, per ricordare al cittadino la sua prenotazione e permettergli di disdirla in tempo utile e con grande semplicità, sarà riattivato per tutte le prestazioni il richiamo telefonico automatico che, nel rammentare con 7 giorni di anticipo l’appuntamento, permetterà all’assistito di non confermare la prenotazione ossia di disdirla. Cancellare o spostare un appuntamento prenotato è anche possibile chiamando il Cup telefonico al Numero Verde 800 040606 attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, inserendo il codice prenotazione e la data di nascita del cittadino prenotato; agli sportelli CUP aziendali; in tutte le  farmacie e parafarmacie o attraverso il proprio fascicolo sanitario elettronico o il sito CupWeb o la App Er Salute. (r.cr.)

Visite ed esami specialistici, dall’1 agosto torna la sanzione per la mancata disdetta

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